Vino, con Fondazione Enoteca Italiana Siena ricerca e valorizzazione del Vitigno Italia

(Adnkronos) - Riannodare i fili di una storia quasi secolare, recuperando la mission che il disciolto ente 'Mostra-Mercato nazionale dei vini tipici e pregiati', poi 'Enoteca Italica', quindi 'Enoteca Italiana', ha avuto per decenni. E farlo innovandosi nella forma e nella sostanza, tornando ad essere un luogo di ricerca scientifica, di approfondimento e divulgazione della cultura enologica, di promozione del 'Vigneto Italia' e recuperando il ruolo di valido interlocutore per le realtà produttive e non (consorzi, aziende, associazioni). Questi gli obiettivi che si sono posti i fondatori della Fondazione Enoteca Italiana Siena, sorta nei mesi scorsi a Siena su iniziativa di Elena D’Aquanno, assieme ai componenti della cordata che ha acquisito il marchio storico di Enoteca Italiana Siena e che coinvolge enti pubblici ed autonomi (Comuni e Camere di commercio), professionisti del settore, consorzi, realtà associative, a partire dall’Associazione nazionale Città del Vino, associazioni di categoria come Cna.  Fondazione che ha avuto il suo battesimo ufficiale in occasione di un evento, dal titolo 'Tra i filari della storia del vino', tenutosi venerdì 28 giugno a Roma, nella Sala del Cenacolo del complesso di Palazzo Valdina. La presentazione, introdotta dai saluti istituzionali del segretario di presidenza della Camera, Francesco Battistoni, e del presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, Paolo Barelli, e dalla lettura del saluto del sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio La Pietra, è proseguita con gli interventi del vicesindaco di Siena, Michele Capitani, e del presidente della Camera di commercio di Arezzo-Siena, Massimo Guasconi.  “Oggi l’amministrazione comunale di Siena esce dai confini del suo territorio e delle proprie mura e orgogliosamente presenzia a quella che deve essere una rinascita per un patrimonio storico della città. Una rinascita fortemente voluta dall’amministrazione, che ha saputo ribaltare una situazione che da troppi anni si trascinava in modo anche doloroso”, ha detto Capitani, ricordando che nei prossimi giorni sarà firmato il contratto di concessione della Fortezza Medicea. “Per Siena perdere, di fatto, l’Enoteca è stato privarsi di una pagina storica del patrimonio culturale. Di più: un ente che era una vera e propria istituzione cittadina, una testimonianza vera e propria”, ha aggiunto il vicesindaco, plaudendo all’iniziatica di Elena D’Aquanno. Massimo Guasconi ha ricordato che la “Camera di commercio sostiene convintamente tutti quei progetti in grado di supportare e promuovere i settori più strategici per il sistema economico della nostra provincia". "Non poteva quindi mancare - ha rimarcato - il nostro sostegno alle iniziative che la 'Fondazione Enoteca Italiana Siena' sta intraprendendo per favorire lo sviluppo della cultura e della pratica enologica e per offrire ulteriore visibilità alle produzioni ed alle etichette senesi. Iniziative che possono assumere una valenza aggiuntiva a sostegno della nostra offerta turistica. L’attività della Fondazione si sta realizzando, peraltro, in un momento molto importante per la commercializzazione dei nostri vini, soprattutto nei mercati internazionali. Nel primo trimestre 2024, abbiamo avuto una crescita delle esportazioni del 12,9% rispetto al periodo gennaio-marzo 202 con un controvalore pari a quasi 122 milioni di euro”, ha detto Guasconi.  Il moderatore Andrea Radic ha quindi passato la parola a tre co-fondatori della Fondazione Enoteca Italiana Siena: Massimo Caroti, Rosanna Zari e Mario Valgimigli. “Gli scopi della fondazione - ha detto Caroti - prevedono, tra l’altro, progetti legati alla ricerca ed al mondo scientifico, alla conservazione dei vitigni autoctoni e al loro modo di adattarsi al cambiamento climatico, avvicinarsi ai giovani con progetti legati al bere bene e in modo responsabile, valorizzare, promuovere e tutelare prodotti sani derivanti da processi produttivi a basso impatto ambientale, a km 0, naturali e Bio". A Rosanna Zari, agronoma, componente dell’Accademia dei Georgofili e consigliera della storica Accademia dei Fisiocritici di Siena, il compito spaziare sul tema della tutela dei paesaggi viticoli italiani e sulle diversità che rendono unico e inimitabile il Vitigno Italia, effettuando un focus sulle loro caratteristiche e sul loro impatto sullo sviluppo dei territori. “L’Italia è una delle prime aree di biodiversità viticola che confermano la grande adattabilità di questa specie ai diversi ambienti contribuendo alla creazione di variegati paesaggi di cui alcuni patrimonio Unesco. La sfida di oggi per i ricercatori e i viticoltori è quella di studiare nuove cultivar e forme di allevamento per adattarsi ai cambiamenti climatici”, ha ricordato Zari. L’intervento di Mario Valgimigli, vicepresidente della Fondazione, medico e produttore di vino, è stato invece incentrato su alcune delle future iniziative della Fondazione in linea con la missione divulgativa ed educativa di Enoteca Italiana Siena. Iniziative che prevedono “la ricostituzione di una Commissione di Selezione di Vini Pregiati, ripresa della funzione storica dell’Enoteca d’Italia e così valorizzare le caratteristiche positive del vino italiano, spesso demonizzato per motivi di concorrenza commerciale e che nulla hanno a che fare con la salute”, ha puntualizzato Valgimigli, ricordando che sono in cantiere “progetti di respiro nazionale ed internazionale di educazione al vino di eccellenza e al made in Italy in ottica salutistica".  Conclusioni affidate alla presidente della Fondazione Elena D’Aquanno che ha aperto con i ringraziamenti di rito - dalle istituzioni nazionali alla Regione Toscana, alle associazioni, in particolare l'Associazione nazionale Città del Vino, associazioni di categoria ai consorzi - per la vicinanza e il sostegno al progetto. Quindi ha ripercorso la storia dell’Ente, dalla sua nascita nel 1933 alla liquidazione, sino ad arrivare all’oggi, incentrando il suo discorso sullo spirito che ha animato la decisione di “far nascere una realtà no profit in grado di raccogliere l’eredità del disciolto ente e lavorare, in sinergia con realtà associative, aziendali, scientifiche, alla conoscenza, valorizzazione e promozione della cultura vitivinicola toscana, basando l’operato su due capisaldi: la tutela della qualità del prodotto e lo sviluppo sostenibile delle economie locali". "È significativo che la Fondazione, che non nasce dalle ceneri dell’Ente ma si propone di recuperarne lo spirito e il ruolo, parta ufficialmente da qui, dal cuore delle istituzioni, a dimostrazione dell’ambizione e della credibilità che la circonda”, ha concluso.  ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


YouTube vuole più musica creata dall'IA, ma artisti e case discografiche frenano

(Adnkronos) - Lo scorso anno, YouTube ha lanciato Dream Track, un progetto sperimentale supportato da dieci artisti (tra cui Charli XCX, John Legend e T-Pain), che ha mostrato il potenziale dell'IA nel creare musica originale. Ora, secondo il Financial Times, la piattaforma di video di proprietà di Google sta cercando di ottenere il permesso dalle principali etichette discografiche per clonare un numero ancora maggiore di musicisti. Il progetto non è espandere Dream Track, ma di portare avanti trattative con le etichette discografiche per altri esperimenti. L'obiettivo è quello di ottenere licenze per le canzoni di “dozzine” di artisti, che verranno utilizzate per addestrare nuovi strumenti di IA che YouTube prevede di lanciare entro la fine dell'anno. YouTube è disposto a pagare somme considerevoli a Universal Music Group (UMG), Sony Music Entertainment e Warner Records in cambio delle licenze necessarie per utilizzare le loro canzoni a scopo di addestramento. Sebbene l'importo delle licenze non sia stato divulgato, sembra che YouTube preferisca effettuare pagamenti una tantum piuttosto che accordi basati su royalty. Questo approccio potrebbe rappresentare una mossa strategica per superare le resistenze delle etichette discografiche. Nonostante l'entusiasmo di YouTube, sia gli artisti che le etichette discografiche potrebbero richiedere tempo per essere convinti. Sony Music, ad esempio, ha ripetutamente diffidato le aziende di IA contro l'uso non autorizzato dei suoi contenuti. UMG, dal canto suo, era pronta a ritirare temporaneamente il proprio catalogo musicale da TikTok a causa delle insufficienti protezioni contro la musica generata dall'IA, portando al fallimento delle negoziazioni per le licenze. A gennaio, oltre 200 artisti, tra cui Billie Eilish, Pearl Jam e Katy Perry, hanno chiesto alle aziende tecnologiche di smettere di utilizzare l'IA per “violare e devalorizzare i diritti degli artisti umani". Questo dimostra quanto sia delicato l'equilibrio tra innovazione tecnologica e protezione dei diritti degli artisti. La notizia delle trattative di YouTube arriva pochi giorni dopo che la Recording Industry Association of America (RIAA), che rappresenta etichette come Sony, Warner e Universal, ha presentato cause per violazione del copyright contro due delle principali aziende di IA generativa nella musica. Le etichette accusano Suno e Udio di aver prodotto musica utilizzando “copie non autorizzate di registrazioni sonore su larga scala,” chiedendo risarcimenti fino a 150.000 dollari per ogni infrazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giornalisti USA fanno causa all'intelligenza artificiale di Microsoft e OpenAI

(Adnkronos) - Il Centro per il Giornalismo Investigativo (CIR), organizzazione no-profit statunitense, ha annunciato giovedì di aver intentato una causa contro Microsoft e OpenAI per presunta violazione del copyright. La presa di posizione segue azioni legali simili intraprese dal New York Times e da altri media. "OpenAI e Microsoft hanno iniziato a raccogliere i nostri articoli per addestrare la loro intelligenza artificiale, ma non hanno mai chiesto il permesso né offerto compensi, a differenza di altre organizzazioni", ha dichiarato Monika Bauerlein, CEO del Centro per il Giornalismo Investigativo, in un comunicato. "Questo comportamento non è solo ingiusto, ma rappresenta una violazione del copyright. Il lavoro dei giornalisti, al CIR e altrove, è prezioso, e OpenAI e Microsoft lo sanno". Gli avvocati del CIR sostengono nella causa che OpenAI e Microsoft abbiano copiato i loro contenuti, compromesso le relazioni con lettori e partner, e privato l'organizzazione di introiti. Il CIR si unisce a molti altri che stanno perseguendo azioni legali contro OpenAI e Microsoft. Il New York Times ha già speso un milione di dollari nella sua causa contro le due aziende. Un gruppo di otto pubblicazioni di proprietà di Alden Global Capital, tra cui il New York Daily News e il Chicago Tribune, è anche esso coinvolto in una causa legale, insieme a The Intercept, Raw Story, AlterNet e The Denver Post. Anche gruppi di autori hanno fatto causa a OpenAI, sebbene la causa intentata da un gruppo che include la comica Sarah Silverman sia stata parzialmente respinta. Alcune organizzazioni mediatiche hanno firmato accordi di licenza con OpenAI, tra cui The Associated Press, Axel Springer, il Financial Times, Dotdash Meredith, News Corp, Vox Media, The Atlantic e Time. "Stiamo lavorando con l'industria delle notizie e collaborando con editori di notizie globali per mostrare i loro contenuti nei nostri prodotti come ChatGPT, inclusi riassunti, citazioni e attribuzioni, per guidare il traffico verso gli articoli originali", ha detto un portavoce di OpenAI a CNBC riguardo alla causa del CIR. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Polestar, in Italia debutta la 4, prime consegne internazionali per la 3

(Adnkronos) - Sul mercato italiano che - spiega Dimitris Chanazoglou, managing director Polestar Italia – "crediamo abbia grandi possibilità" il marchio del gruppo Geely ha aperto la commercializzazione della 4, un inedito SUV coupé elettrico ad alte prestazioni, le cui prime consegne sono previste per agosto. E' un modello di rottura contraddistinto dall'eliminazione del lunotto con lo specchietto retrovisore sostituito da uno schermo in HD che mostra un feed in tempo reale grazie alla telecamera posteriore montata sul tetto, con un campo visivo molto più ampio rispetto alla maggior parte delle auto moderne.  Lunga 4,84 metri e alta 1,54 la Polestar 4 è il modello più prestazionale della gamma Polestar con una potenza massima di 400 kW (544 Cv) nella dual motor AWD e la possibilità di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, il tutto con un listino di 73.900 euro e una dinamica di guida agile, che non trascura l'attenzione alla sicurezza. Per risparmiare - per così dire - c'è anche la versione a motore singolo RWD da 200 kW, che parte da 66.900 euro. Ma a rafforzare l'offerta del brand arrivano in contemporanea le prime consegne di Polestar 3, un sux di taglia maxi che su alcuni mercati rivestirà un ruolo importante nella crescita dell'azienda. I primi esemplari sono stati consegnati nel quartier generale di Göteborg, in Sveziacon una rapida intensificazione prevista per l'estate. Il Ceo Thomas Ingenlath parla di "un traguardo importante" per un brand che "sta diventando un protagonista globale con la più interessante gamma di prodotti elettrici". A rafforzare l'appeal di questo Suv l'arrivo in gamma anche della versione con un solo motore elettrico e trazione posteriore: la Polestar 3 Long range Single motor sarà disponibile a partire da 85.900 euro, e sarà prodotta anche negli Stati Uniti, utilizzando lo stesso pacco batterie da 111 kWh dei modelli Dual motor, offrendo la stessa capacità di ricarica di picco da 250 kW per una carica di 30 minuti dal 10 all'80% in corrente continua e una autonomia fino a 650 km. Sempre interessanti le prestazioni: con una potenza di 220 kW e una coppia di 490 Nm, può accelerare da 0 a 100 km/h in soli 7,8 secondi.  ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Unicamillus premiata con quota maggiore di fondi Pnrr per attività formative transnazionali

(Adnkronos) - Dei fondi erogati dall’Unione Europea, che sono stati messi a bando dal Ministero dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito della Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 , sotto-investimento T4 'Iniziative Transnazionali in materia di istruzione' – NextGenerationEU, UniCamillus ha ottenuto il sostegno più ampio nella misura di 1.264.954 euro e il progetto nel complesso è stato finanziato per 2.467.099,00 euro.  Al medesimo bando hanno partecipato, tra le altre, molte eccellenze accademiche italiane come la Scuola Normale Superiore di Pisa (565.666 euro), il Campus Biomedico di Roma (732.111 euro), la Ca’ Foscari di Venezia (309.470 euro), l’Università di Bologna (396.255 euro), l’Università Cattolica del Sacro Cuore (553.954 euro), che hanno presentato anch’esse ottimi progetti. Il programma, che coinvolge anche l’Università di Chieti-Pescara e l’Università di Foggia, prevede la creazione di corsi di Laurea in Infermieristica in Camerun, Fisioterapia e Ortopedia in Somalia e Psicologia in Etiopia. È incluso, inoltre, lo sviluppo di un Laboratorio ortopedico biorobotico a Roma, che rappresenterà un importante fattore di ulteriore sviluppo e attrattiva per i corsi di fisioterapia e per la specializzazione in ortopedia di UniCamillus. “Si tratta di un risultato straordinario - dichiara il Rettore, Gianni Profita - È senza dubbio un riconoscimento alla validità e alla qualità del lavoro che svolgiamo tutti i giorni in UniCamillus. Il fatto che ci sia stato assegnato questo importante finanziamento è però anche un motivo di grande responsabilità, che ci sprona a portare avanti al meglio il nostro percorso di crescita a vocazione internazionale. Il merito principale va comunque al Prof. Emiliano Maiani, Delegato alla Ricerca di UniCamillus, alla Prof.ssa Barbara Tavazzi, per il suo lavoro di revisione critica del progetto e ad Alessandra Pollio, Grant Officer del nostro Ateneo che ha supportato in modo puntuale le procedure necessarie a partecipare al bando e a raggiungere questo notevolissimo traguardo”. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


PancakeSwap lancia un nuovo mercato di previsione AI-based

(Adnkronos) - Le applicazioni delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale alle attività del settore fintech hanno già mostrato tutte le loro potenzialità, attraverso importanti miglioramenti sul piano dell’efficienza. È in questo quadro che si inserisce l’ultima iniziativa di PancakeSwap, uno degli operatori più attivi del comparto. L’exchange ha infatti annunciato il lancio di un nuovo mercato di previsione AI-based, che consentirà agli investitori di scommettere a brevissimo termine sull’andamento dei prezzi DeFi. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


'PostCardFrom Cilento', torna la guida gratuita per esplorare il territorio cilentano

(Adnkronos) - Torna la guida gratuita 'PostCardFrom Cilento', arrivata alla sua settima edizione, con 27 paesi raccontati attraverso territorio, prodotti, ricette e grandi chef. Un'opera imperdibile per chi desidera esplorare il Cilento in tutte le sue sfaccettature. Con un restyling grafico e un sito web completamente rinnovato, questa guida, la più grande e completa guida gratuita del Cilento, si presenta con 164 pagine di pura ispirazione in formato rivista.  “I ristoranti segnalati nella guida sono inseriti in maniera libera per garantire al lettore un'esperienza autentica senza influenze economiche. In sette anni, siamo passati da 96 pagine in formato A5 a una rivista di 162 pagine che accompagna gratuitamente visitatori e residenti nel Cilento”, specifica orgoglioso Bruno Sodano, curatore e ideatore della guida. Un Viaggio Straordinario Attraverso il Cilento Immagina di percorrere un itinerario magico attraverso 27 incantevoli paesi cilentani, ciascuno con la sua storia, cultura e delizie culinarie. 'Postcardfrom Cilento' non è solo una guida turistica, ma una celebrazione della bellezza e dell'autenticità di questa terra. Dai ristoranti ai prodotti locali, dalle ricette uniche ai consigli degli chef più rinomati, ogni pagina ti avvicinerà alle meraviglie del Cilento. Gli amanti della buona tavola troveranno nella guida un tesoro di ricette e segreti della cucina cilentana. Chef locali e stellati Michelin condividono la loro esperienza, offrendo un ricettario unico che permette di immergersi nella tradizione culinaria del Cilento. Ingredienti come l'olio extravergine di oliva e il pomodoro sono celebrati in tutta la loro autenticità. Disponibile in Formato Cartaceo e Digitale La guida è disponibile gratuitamente nella sua versione cartacea presso tutto il territorio cilentano, i punti di accoglienza Cilentomania e nelle principali fiere turistiche italiane. Per chi preferisce il digitale, il sito www.postcardfrom.it offre il download gratuito della guida in formato PDF, permettendo un viaggio interattivo attraverso le bellezze del Cilento grazie alla geolocalizzazione dei vari punti di interesse. Oltre a delizie culinarie, 'Postcardfrom Cilento' promuove uno stile di vita sano con informazioni su acqua di qualità e abitudini salutari, veri e propri elisir di lunga vita. La Dieta Mediterranea non è solo cibo sano ma uno stile di vita che rivive nelle tradizioni e nella socialità. Si racconta dell'importanza del fare il pane fatto in casa e da come nasce la pizza da questo impasto, la famosa pizza cilentana. Talmente tanto apprezzata che sono oltre 40.000 le persone che invadono Giungano per la Festa dell'antica Pizza Cilentana che da 18 anni va in scena dal 6 all'11 agosto.  Inizia il tuo viaggio da Paestum e prosegui fino a Scario, scoprendo le attrazioni principali di ogni paese. Ma "Postcardfrom Cilento" va oltre: le storie dei ristoranti locali, dei prodotti di eccellenza e dei produttori sono il vero cuore pulsante di questa guida. Ogni racconto è un invito a vivere il Cilento in modo autentico e profondo.  Bruno Sodano, curatore della guida, ha infuso passione e dedizione per creare un'opera che celebra la cultura, la tradizione culinaria e l'ospitalità straordinaria del Cilento. Che tu sia un appassionato di storia, cultura o un amante del buon cibo, "Postcardfrom Cilento" è la guida definitiva per scoprire i tesori nascosti di questa meravigliosa area. Ti invitiamo a intraprendere un viaggio indimenticabile attraverso il Cilento, esplorando i suoi pittoreschi paesi, assaporando i suoi sapori autentici e creando ricordi duraturi. Un progetto reso possibile grazie ai nostri sostenitori. Partners di Postcardfrom Cilento: Ferrarelle, Caputo – Il Mulino di Napoli, Pastificio Di Martino, Perrella Network, Solania, Storie di Pane. Main Sponsor: Caseificio Il Granato, Pizzeria Mo Veng di Battipaglia, Cantine Barone, Villaggio Le Palme e Birrificio Fratelli Perrella. Media Partner: Info Cilento. Per ulteriori informazioni, visita il sito ufficiale di "Postcardfrom Cilento" all'indirizzo www.postcardfrom.it. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Instagram, con l'IA gli influencer possono creare versioni virtuali di loro stessi

(Adnkronos) - Instagram ha recentemente presentato "AI Studio", una nuova funzionalità che consente ai creatori di contenuti di sviluppare chatbot AI personalizzati. Mark Zuckerberg, CEO di Meta, ha annunciato personalmente la novità, precisando che è attualmente in fase di test negli Stati Uniti. Durante il periodo di test, Zuckerberg ha spiegato che gli utenti potrebbero iniziare a vedere chatbot AI dei loro creatori preferiti e AI basate sui loro interessi. Al momento, questi chatbot saranno visibili principalmente nelle conversazioni di messaggistica e saranno chiaramente identificati come intelligenza artificiale. Zuckerberg ha condiviso alcuni video dimostrativi di conversazioni con questi chatbot creati dai creatori di contenuti. Visitando il profilo di un creatore su Instagram, gli utenti potranno iniziare una conversazione cliccando sul pulsante "Messaggio". Una notifica in cima alla chat informerà che i messaggi sono generati dall'AI e avviserà che alcuni potrebbero essere inaccurati o inappropriati. Meta ha deciso di inserire il bollino "AI" davanti al nome del creatore e, almeno per ora, un'etichetta "beta" dopo il nome della persona. "Abbiamo collaborato strettamente con i creatori per sviluppare queste AI in modo che possano rispondere alle domande dei loro follower e interagire in maniera divertente e utile," ha dichiarato Zuckerberg. "Siamo solo agli inizi e questa è la prima versione beta, quindi continueremo a lavorare per migliorarle e renderle disponibili a un numero maggiore di persone in futuro." In un'intervista recente, Zuckerberg ha approfondito la strategia dell'azienda in merito all'intelligenza artificiale. Ha affermato: "Crediamo che le persone vogliano interagire con molteplici individui e aziende e che sia necessario creare numerose AI diverse per riflettere i vari interessi della gente." Meta intende permettere ai creatori e, in futuro, anche alle piccole imprese di "creare una propria AI" per interagire con le loro comunità e clienti. "Pensiamo che questo offrirà un'esperienza molto più coinvolgente e dinamica rispetto all'avere un'unica AI utilizzata da tutti." Zuckerberg ha inoltre detto che Meta permetterà agli utenti di creare personaggi AI che non necessariamente rappresentano loro stessi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Inside Out 2, c'è un po' di Final Fantasy nel capolavoro Pixar

(Adnkronos) - Nel cartoon campione di incassi Inside Out 2 la Pixar ha inserito una citazione che ha fatto impazzire i fan dei videogiochi, in particolare quelli della celeberrima saga Square Enix, Final Fantasy. Uno dei personaggi quasi dimenticati, intrappolati nei ricordi della protagonista Riley, è Lance Slashblade, proveniente da un gioco di ruolo che Riley e i suoi amici giocavano quando erano più piccoli. Lance Slashblade, che nella versione italiana del film è doppiato da Stash dei The Kolors, è una chiara citazione di Cloud Strife della serie di videogiochi Final Fantasy. Il personaggio, con la sua grafica in stile PlayStation degli inizi, la voce drammatica e personalità esagerata, rievoca l’era dei videogiochi dei primi anni 2000. Questa scelta stilistica non è casuale: il design e il comportamento di Lance Slashblade sono un evidente omaggio al celebre protagonista di Final Fantasy VII, tornato recentemente alla ribalta con il titolo per PS5 Final Fantasy VII Rebirth, secondo di una trilogia remake che sta conquistando pubblico e critica. Essendo un personaggio di un videogioco rétro, il design di Lance emula la grafica di una console di sesta generazione (Sega Dreamcast, PlayStation 2, Nintendo GameCube e Xbox). Questo si può vedere dal suo modello che ha meno poligoni rispetto agli altri, una risoluzione più bassa, texture sgranate, movimenti a scatti, si blocca contro gli ostacoli sul cammino e persino i suoi capelli hanno i tipici problemi di realismo di quei tempi. A dare voce a Lance Slashblade nella versione originale del lungometraggio Disney è Yong Yea, un affermato doppiatore di videogiochi che ha collaborato anche alla serie di Final Fantasy. La sua interpretazione aggiunge autenticità al personaggio, rafforzando il legame con l’iconico Cloud Strife. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gli Esports debuttano su Dazn

(Adnkronos) - Gli Esports sono pronti a fare il loro ingresso su Dazn, la piattaforma leader nel live streaming e nell’intrattenimento sportivo. Grazie a un accordo strategico con la Fondazione Esports World Cup, DAZN trasmetterà la Coppa del Mondo EWC, che si terrà il 3 luglio a Riyadh. Questo evento sarà disponibile a livello globale in modalità gratuita. L'accordo a lungo termine con la Esports World Cup Foundation, frutto della collaborazione con la Riyadh Season, posiziona DAZN come broadcaster globale e partner strategico del torneo. L'obiettivo è consolidare il torneo come evento di rilievo globale.  Shay Segev, CEO di DAZN Group, ha espresso entusiasmo riguardo a questa collaborazione: "La nostra tecnologia, distribuzione, produzione e il nostro sviluppo del marketing ci rendono il partner ideale per una collaborazione a lungo termine con la Esports World Cup Foundation. Lavoreremo a stretto contatto con il nostro partner per offrire un evento innovativo, capace di entusiasmare e coinvolgere, creando nuovi livelli di interazione per i fan e raggiungendo nuove audience. La Esports World Cup diventa così un altro diritto strategico del portfolio di DAZN, pronto per essere trasmesso a livello globale e portato a un nuovo livello di crescita, coinvolgendo un pubblico sempre più giovane e diversificato.” Anche Ralf Reichert, CEO della Esports World Cup Foundation, ha commentato l'accordo: "Siamo entusiasti di collaborare con DAZN per sviluppare una copertura mediatica sportiva per la Esports World Cup. Mentre lavoriamo per posizionare gli Esports come punto di riferimento della cultura globale, le partnership a lungo termine con leader come DAZN sono essenziali per stimolare un interesse costante e coinvolgere la comunità di fan. Non vedo l'ora che inizi la Esports World Cup su DAZN e di celebrare insieme l’eccellenza agonistica di questo sport e la cultura del gaming." La capitale dell’Arabia Saudita, Riyadh, diventerà il punto di riferimento per i fan degli Esports, che potranno seguire atleti e squadre di alto livello sfidarsi in 22 tornei per un montepremi complessivo di oltre 60 milioni di dollari, il più grande nella storia per questo tipo di competizioni. Per otto settimane, la Esports World Cup ospiterà festival che includeranno numerose attivazioni dedicate al mondo del gaming, con tornei per le community e molto altro ancora. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)