Telethon, da bando multi-round 4 mln a 22 progetti di ricerca su malattie rare
(Adnkronos) - Quasi 4 milioni di euro contro le malattie genetiche rare. Arrivano da Fondazione Telethon con il bando multi-round, nell'ambito del quale l'ente ha assegnato in terzo round "3.904.094 euro, raccolti grazie alla donazioni dei cittadini, che permetteranno di finanziare 22 progetti di ricerca" su tutto il territorio nazionale. Il bando multi-round - ricorda la Fondazione - è stato avviato nel 2021 per permettere ai ricercatori che desiderano chiedere i finanziamenti di presentare i propri progetti in 4 occasioni nell'arco di 3 anni, eventualmente rivedendoli e ripresentandoli alla luce dei commenti della commissione di esperti preposta alla valutazione, in caso di responso negativo. Grazie a quest'ultima assegnazione, sono oltre 3mila i progetti finanziati da Telethon dalla sua nascita. La valutazione dei progetti - illustra la Fondazione - avviene tramite il metodo della peer review, sul modello delle principali agenzie internazionali di finanziamento della ricerca. Per questo terzo round del bando la valutazione dei progetti è stata affidata alla Commissione medico scientifica (Cms) di Telethon, composta da 28 membri, che si è avvalsa del supporto di 199 revisori esterni. In tutto sono state ricevute 127 proposte: dei 22 progetti finanziati, 13 sono di ricerca di base e 9 di ricerca preclinica. I programmi premiati permetteranno lo studio dei meccanismi di diverse malattie genetiche e lo sviluppo di potenziali approcci terapeutici. I progetti vincitori riguardano varie patologie, più o meno conosciute, tra cui la distrofia muscolare di Duchenne, la sclerosi tuberosa, la paraplegia spastica ereditaria, i disturbi dello spettro autistico, l'emofilia A, la sindrome di Rett, l'epilessia e le mucopolisaccaridosi. "Con questa terza edizione del bando Multi-round, Fondazione Telethon - dichiara Celeste Scotti, direttore Ricerca e Sviluppo - continua a lavorare per garantire i fondi necessari per la ricerca sulle malattie rare, anche grazie al supporto imprescindibile di scienziati e ricercatori di altissimo livello. La Fondazione lavora per creare i presupposti affinché una ricerca di qualità possa generare terapie e soluzioni innovative che migliorino la qualità e le prospettive di vita del paziente. Questo bando è, inoltre, la dimostrazione della grande vitalità della comunità scientifica italiana impegnata nell'ambito delle malattie genetiche rare, a giudicare dalla selezione di ricerche molto promettenti, dagli studi di base alla ricerca traslazionale". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Medici Milano: "Boom febbre e mal di gola insolito per stagione"
(Adnkronos) - "Stiamo rilevando un aumento dei casi di sindromi simil-influenzali che si possono ricondurre al Covid". Ma "non tutti i pazienti si vogliono sottoporre al tampone, per cui per noi" medici di famiglia "diventa molto difficile fare la diagnosi differenziale. Le persone ricordano ancora quando si faceva il test e dovevano chiudersi isolate in casa, non considerano o non hanno capito che invece adesso con le dovute precauzioni si può uscire, per cui diventa molto difficile. Ma di forme simil-influenzali ce ne sono e ce ne sono di più di quelle che vediamo di solito in questa stagione nei nostri studi". A tracciare il quadro all'Adnkronos Salute è Anna Pozzi, segretaria provinciale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) Milano, che conferma il crescente afflusso negli ambulatori di cure primarie della metropoli lombarda di pazienti con sintomi tipici di infezioni respiratorie, in linea con quanto emerge anche dall'ultimo bollettino Covid, che vede la Lombardia in testa per nuovi contagi registrati. Fra chi si sottopone al tampone, spiega Pozzi, "i positivi ci sono, direi quasi un 80% - stima sulla base della sua esperienza di medici di famiglia - Senza fare nessun allarmismo", puntualizza, "perché comunque le forme sono piuttosto leggere e quindi si possono ben controllare". A essere colpite sono un po' "tutte le fasce d'età. Ed è chiaro che sul paziente anziano è molto importante avere il tampone Covid. Questo perché nelle persone con cronicità, che sono poi le più delicate, abbiamo la possibilità di somministrare un antivirale". E se nel Lazio, dove anche si è assistito a un rialzo dei contagi, la Fimmg ha inviato un alert ai medici di famiglia della sua rete con le misure da intraprendere, "non ultima - si legge in una nota - quella di attivare, negli studi ove siano state allentate, le misure di protezione come mascherine e distanziamenti" per evitare contagi di persone fragili, a Milano, spiega Pozzi, "come Fimmg provinciale stiamo vedendo l'andamento dell'epidemia e se sentendo più colleghi i numeri si confermano. A quel punto manderemo anche noi delle linee guida ai nostri iscritti. Il problema è sempre comunque per le persone fragili, perché possono sviluppare delle complicanze". Gli esperti evidenziano che a sostenere quest'onda di casi estivi di Covid può essere in particolare KP.3, la più recente variante di Sars-CoV-2, già prevalente negli Usa. I sintomi? "Quelli che stiamo vedendo noi in questi giorni sono i classici" della sindrome parainfluenzale, "come febbre, dolori articolari, raffreddore, mal di gola, malessere generale. Ci sono parecchi casi - conclude la segretaria di Fimmg Milano - ma la difficoltà, ribadisco, è fare i tamponi e senza diventa difficile esprimere numeri attendibili. Poi c'è anche chi fa il test a casa e semplicemente non lo dice al medico curante. Noi siamo a disposizione di tutti, per valutare la situazione, in caso ci comunichino una positività, e come si evolve". In questo momento comunque "la situazione è tranquilla, nel senso che, da quanto so, non abbiamo registrato un aumento dei ricoveri ospedalieri. Quello che è abbastanza strano" per la stagione "è l'afflusso elevato di persone con sintomi parainfluenzali. Perché di solito in questo periodo non se ne vedono". Dovremo forse abituarci al Covid d'estate? "Mi sa di sì", chiosa Pozzi, precisando che "ancora oggi vediamo anche qualche polmonite, ma sono molto più rare le situazioni" di questo tipo "e comunque gestibili al domicilio". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo, Mr Preno: "l'aumento dei prezzi non scoraggiano gli italiani +18% prenotazioni in un anno"
(Adnkronos) - "Secondo la classifica del Travel & tourism development index 2024 pubblicata dal Forum economico mondiale (Wef), l'Italia entra nella top 10 delle destinazioni più ambite per la prossima stagione estiva. Con l'estate 2024 alle porte, il settore alberghiero italiano si prepara a una stagione promettente. Le prenotazioni sono in forte crescita, con un aumento del 18% rispetto al 2023". A dirlo all’Adnkronos/Labitalia è Marco Baroni, co-founder della società Titanka! spa e a capo dell’Osservatorio Mr Preno, che ha raccolto dati provenienti da oltre mille strutture in tutta Italia tra hotel e camping village per leggere e interpretare in modo predittivo l’andamento delle stagioni turistiche, i dati previsionali e i trend di richieste e prenotazioni in tutta Italia. “Il 2024 - afferma - si preannuncia come un anno eccezionale per il settore turistico. Dopo aver superato le sfide della pandemia e delle alluvioni abbiamo osservato una ripresa significativa del mercato internazionale, escluso quello russo per ovvie ragioni. Le nostre analisi indicano che il prezzo medio di ogni singola prenotazione è aumentato di almeno il 9,5% rispetto al 2023, segno che i clienti sono disposti a investire di più nelle loro vacanze. Questo trend positivo riflette un rinnovato desiderio di viaggiare e l'importanza delle vacanze come bene prezioso per famiglie e viaggiatori di tutto il mondo". Dall’Osservatorio Mr Preno emerge che rispetto al quadrimestre gennaio-aprile dello scorso anno, le richieste sono aumentate del 2,8%, portando a un incremento del 17.6% nelle prenotazioni e un aumento del 21,6% nei ricavi. “Le località di mare - osserva - sono preponderanti nelle scelte dei turisti, con il 78% delle strutture scelte grazie alla continua attrazione delle coste italiane per il turismo estivo. Le aree lacustri, rurali e termali costituiscono l'11%, riflettendo un interesse stabile per destinazioni meno affollate e più orientate al relax e al benessere. Le località di montagna, con il 6%, continuano ad attirare turisti amanti della natura e delle attività all'aria aperta. Le città, con il 5%, mantengono una quota significativa, grazie alla loro offerta culturale e storica. Gli hotel rappresentano l'88% delle strutture che utilizzano Mr Preno, indicando una prevalenza di questa tipologia di alloggio che offre un’ampia gamma di servizi. I camping village costituiscono il 12%, un'opzione che continua ad essere popolare tra le famiglie e i turisti in cerca di vacanze all'insegna della natura e della libertà". "Queste tendenze delineano un panorama turistico diversificato e dinamico per l'estate 2024, con una chiara preferenza per le località costiere e una crescente attenzione alla qualità e alla personalizzazione dell'esperienza di soggiorno”, spiega Baroni. “Dall’Osservatorio Mr Preno - continua - emerge che rispetto al quadrimestre gennaio-aprile dello scorso anno, le richieste sono aumentate del 2.8%, portando a un incremento del 17.6% nelle prenotazioni e un aumento del 21.6% nei ricavi. Questo incremento è significativo rispetto al 2023, con una crescita quasi del 3% nelle richieste di soggiorno e un +18% nelle prenotazioni confermate. Questo comportamento riflette un trend riconoscibile negli anni: i turisti cercano sempre più un'esperienza di vacanza connessa con la struttura che li ospita, desiderando un rapporto di fiducia e una comunicazione personalizzata - spiega Marco Baroni - Questo approccio differenzia le strutture dalle ota (online travel agencies), puntando sul rapporto umano piuttosto che sul mero prezzo". "Un ulteriore elemento chiave delle tendenze turistiche del 2024 - sottolinea - è la crescente propensione a prenotare con largo anticipo. I dati dell’Osservatorio Mr Preno mostrano che le prenotazioni confermate per il periodo estivo (da maggio a fine settembre) effettuate entro aprile sono più che raddoppiate dal 2018 a oggi". "Questo trend, in netto contrasto con la moda del last minute, indica che i turisti, in particolare le famiglie, preferiscono pianificare con cura, beneficiando di tariffe speciali, disponibilità garantita e una vasta scelta di opzioni”, conclude Marco Baroni, a capo dell’Osservatorio turistico Mr Preno. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo: tra sostenibilità e Ai, ecco prime lauree corso in Hospitality innovation and e-tourism
(Adnkronos) - Professionisti 'di qualità' del settore turistico in arrivo. Alloro e diploma infatti per le prime lauree del corso triennale in Hospitality Innovation and e-Tourism, sviluppato da Ca’ Foscari in collaborazione con la Scuola Italiana di Ospitalità. Quattordici dottori e dottoresse hanno concluso in questi giorni il percorso internazionale e professionalizzante, nato nel 2021 ed interamente in lingua inglese, che forma profili molto richiesti nel settore dell'ospitalità in Italia e all’estero. Da subito al top delle classifiche – per il prestigioso QS World University Ranking by subject il corso cafoscarino è primo in Italia e nella TOP 100 mondiale nell’ambito Hospitality and Leisure - il corso coniuga competenze gestionali nell'ambito dell'industria dell'ospitalità con competenze sulla trasformazione digitale e la sostenibilità dei servizi turistici. Un background accademico completo, arricchito da numerose esperienze di stage e laboratori, ha definito il percorso di studi dei primi neodottori e neodottoresse, che si sono specializzati negli ambiti del turismo 4.0: dallo sviluppo dei canali social come strumenti di marketing allo sviluppo di un’offerta turistica ecosostenibile; dalla progettazione di eventi all’analisi di come è cambiato negli anni il pubblico museale; dalla gestione delle risorse umane nell’epoca dell’intelligenza artificiale alla tecnologia blockchain per il settore alberghiero. “È un traguardo davvero emozionante non solo per studenti e studentesse che tre anni fa hanno risposto la loro fiducia in noi, investendo il loro tempo e le loro energie, e consentendoci di accompagnarli in questo nuovo percorso formativo, ma anche per me come coordinatore del corso di laurea", afferma Claudio Lucchese, docente di informatica e coordinatore del corso. "Un percorso non facile, che copre aree molto diverse tra loro, e che ha permesso loro di acquisire nuove competenze manageriali, economiche, informatiche, relazionali, e di metterle in pratica in ben tre diversi tirocini aziendali. Adesso che questo traguardo è stato finalmente raggiunto, auguro loro un emozionante futuro professionale ed un felice futuro personale”, continua. "Queste lauree rappresentano il coronamento di un progetto in cui la Scuola Italiana di Ospitalità ha riposto grande fiducia sin dall'inizio -dichiara Giulio Contini, direttore generale della Scuola italiana di ospitalità- e che dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato, realizzata con criteri di sostenibilità sociale e con il coinvolgimento di tutti gli attori chiave nella progettazione didattica di un corso di laurea, sia non solo possibile ma anche auspicabile. Tutti i neolaureati sono perfettamente bilingui e dominano una terza lingua a livello B1. Hanno inoltre completato con successo ben 3 tirocini aziendali, che si sono rivelati tanto formativi quanto le materie curriculari, molte delle quali innovative e incentrate sul settore specifico". "Queste esperienze hanno creato sinergie benefiche per il percorso di crescita degli studenti e dei giovani professionisti. Le oltre 50 aziende, italiane e internazionali, con cui sono state stipulate convenzioni negli ultimi 3 anni, esprimono grande soddisfazione per la collaborazione con Sio e Ca' Foscari per i tirocini degli studenti e manifestano un forte interesse nell'offrire ai neolaureati percorsi lavorativi di crescita in un settore, quello dell'hospitality, che offre sempre più opportunità di carriera", continua Contini. Come Contini spiega ad Adnkronos/Labitalia i primi laureati rappresentano "un risultato secondo me importantissimo perché viene da lontano. Siamo partiti con il corso di laurea tre anni fa quando c'erano ancora i lockdown e il Covid. Ma allo stesso tempo c'erano delle persone che credevano comunque nel settore turistico e dell'hospitality. Come i direttori delle risorse umane di aziende che hanno collaborato con noi per scrivere questo piano di studi, che ha una valenza quindi sia accademica che aziendale". Per Contini, che ha ricordato l'importanza dei "tre stage in 3 anni previsti dal corso" i laureati "andranno ad occupare delle posizioni di middle management, ovviamente con un forte potenziale di crescita. Il settore hospitality non è un settore dove all'uscita dal percorso di studi con titoli altisonanti diventi direttore, amministratore, delegato. Un minimo di esperienza sul campo lavorativa dopo gli studi la devi fare anche hai fatto tre stage. Quindi gli stage che cosa hanno permesso? Una crescita alternativa: o di tipo orizzontale, quindi fare esperienze in diversi reparti, diversi dipartimenti, oppure una crescita verticale, quindi resti nello stesso reparto ma facendo ogni anno un livello un po' più alto, un po' più manageriale rispetto all'anno precedente". E le risposte delle imprese sono positive. "I riscontri dalle aziende -spiega Contini- sono assolutamente soddisfacenti: proprio qualche giorno fa parlavo con un direttore delle risorse umane e mi diceva di continuare a mandargli studenti, perchè questi ragazzi hanno una marcia in più sia dal punto di vista della preparazione che dal punto di vista della motivazione, un aspetto su cui noi insistiamo tanto perché è un settore dove non puoi limitarti a fare il tuo compitino anche fatto bene ma devi sempre avere la capacità di andare oltre, di anticipare i desideri del cliente, dell'ospite, di essere in grado di interagire con una squadra che è sempre più interculturale. Tutti aspetti su cui noi lavoriamo fin dal primo anno e che fortunatamente stanno dando dei risultati che sono esattamente quelli che noi speravamo quando abbiamo iniziato a lavorare", sottolinea. E Contini sottolinea che a "questi primi laureati si aggiungeranno gli altri del primo corso entro settembre-ottobre. Molti stanno infatti terminando gli stage all'estero, a Dubai, a Istanbul, dove i percorsi sono più lunghi, come richiesto dalle aziende. Noi ogni anno abbiamo 50 iscritti al corso, con numero chiuso, per garantire la qualità", conclude. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
De Luca (Consulenti lavoro): "Ecco modifiche a codice crisi d'impresa da noi auspicate"
(Adnkronos) - Modifiche in vista per il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. A margine del nuovo corso di aggiornamento professionale della Fondazione Studi Consulenti del lavoro, in partenza oggi, intitolato 'Gestore della crisi d’impresa da sovraindebitamento', il presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca, ha posto l'accento sulle modifiche contenute nel decreto correttivo del D.Lgs. n. 14/2019, approvato dal Consiglio dei Ministri e ora al vaglio delle Commissioni parlamentari, e sul contributo che i consulenti del lavoro daranno, ancora una volta, per favorire l'efficacia del nuovo sistema e gestire correttamente le situazioni debitorie delle imprese. “Le misure correttive apportate al Codice della crisi d’impresa intervengono in modo chirurgico e risolvono gran parte delle criticità che il Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro ha segnalato al ministero della Giustizia già da anni”, ha dichiarato De Luca. Tra le semplificazioni apportate dal nuovo provvedimento, che hanno il plauso della categoria, c'è la cancellazione - per i professionisti ordinistici - del requisito del tirocinio di sei mesi necessario per accedere all’Elenco dei gestori della crisi. “L'aver semplificato i requisiti di accesso per i professionisti ordinistici, eliminando il tirocinio di sei mesi e prevedendo l’autocertificazione dell’expertise acquisita negli ultimi cinque anni, va nella direzione suggerita da tempo dalla nostra categoria”, ha precisato il Presidente. Sul fronte della formazione, positiva anche la riduzione delle ore di formazione per l’aggiornamento biennale dei professionisti iscritti a un Ordine, che passeranno da 40 a 18 e potranno essere acquisite partecipando a corsi e convegni organizzati sia da Ordini professionali che da Università pubbliche e private. “La formazione specialistica che la nostra Fondazione Studi eroga agli iscritti su questa materia, da ultimo con il corso inaugurato oggi, partecipa a creare le migliori condizioni per conoscere le procedure legate al Codice della crisi e saperle fronteggiare nel migliore dei modi, arricchendo il bagaglio di competenze che il consulente potrà riversare in questa nuova professionalità", ha aggiunto il presidente. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sparatoria Trump, teorie del complotto su X e endorsement di Musk
(Adnkronos) - Subito dopo la notizia della sparatoria durante un comizio di Donald Trump, sono emerse teorie del complotto su X (ex Twitter): la piattaforma ha rapidamente messo in evidenza argomenti come “#falseflag” e “staged”. Non a caso Elon Musk, proprietario di X, ha sempre difeso la libertà di parola sui social media, nonostante le sue idee personali siano diametralmente opposte. Musk, in seguito alla sparatoria, ha espresso il suo totale supporto per Trump, dichiarando che lo sosterrà pienamente. Secondo Bloomberg, Musk ha recentemente effettuato una generosa donazione pro-Trump per le campagne di rielezione. Negli ultimi tempi, Musk ha assunto posizioni sempre più conservatrici, sostenendo teorie come quella della “grande sostituzione” e promuovendo l’orgoglio bianco. Il suo appoggio si aggiunge a un numero crescente di influenti figure della Silicon Valley che sostengono la campagna di Trump. Su X, i temi di tendenza relativi alla sparatoria sono dominati da brevi post di utenti che affermano che l’evento possa essere orchestrato o finto. Sebbene non ci siano prove a supporto di tali affermazioni, il fatto che questi argomenti siano presenti tra i trending topic amplifica la portata delle teorie del complotto. Al contrario, altre piattaforme di social media hanno gestito la situazione con maggiore cautela. YouTube ha mostrato principalmente clip di notizie e risultati di ricerca provenienti da fonti verificate. Facebook ha indirizzato le ricerche principalmente verso siti di notizie, avendo eliminato la sezione dei trending topic nel 2018 a seguito di critiche sulla sua gestione. Threads, la piattaforma di microblogging di Meta, ha occasionalmente mostrato post cospirativi tra i trending topic sull'incidente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Apple approva il primo emulatore PC su iPhone e iPad, UTM SE
(Adnkronos) - Apple ha approvato per la pubblicazione su App Store per iPhone e iPad UTM SE, un'applicazione progettata per emulare Windows e consentire l'esecuzione di software e giochi classici. La decisione arriva solo poche settimane dopo che l'azienda aveva inizialmente respinto l'app e ne aveva impedito la diffusione per gli app store di terze parti nell'Unione Europea. Ora, l'app è disponibile gratuitamente per iOS, iPadOS e visionOS. Dopo il rifiuto da parte di Apple nel giugno scorso, il team di sviluppo aveva dichiarato di non voler continuare a tentare, definendo l'app "un'esperienza mediocre". Tuttavia, oggi UTM ha ringraziato il team di AltStore per il loro supporto e ha dato credito a un altro sviluppatore la cui implementazione di QEMU TCTI è stata fondamentale per questa build. UTM SE non include macchine virtuali, ma offre agli utenti la possibilità di trovarle facilmente. Uno screenshot mostra le opzioni per creare una nuova macchina virtuale o scaricarne una preconfigurata. Come altri emulatori presenti sull'App Store, UTM SE non viene fornito con sistemi operativi preinstallati. Tuttavia, l'app fornisce collegamenti al sito di UTM, che offre guide per l'emulazione di Windows XP fino a Windows 11, oltre a download di macchine virtuali Linux preconfigurate. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Crash Bandicoot 5 è stato cancellato, la rivelazione social
(Adnkronos) - Negli ultimi anni, il franchise di Crash Bandicoot ha vissuto una significativa rinascita. Dopo il successo delle rimasterizzazioni dei primi tre giochi e il sequel principale "Crash Bandicoot 4: It's About Time", la serie ha visto anche una nuova versione di "Crash Team Racing" e un party game intitolato "Crash Team Rumble". Un ritorno sulle scene significativo per una delle icone di PlayStation, che ha debuttato nel 1996 sulla prima console Sony. Sviluppato da Nughty Dog, che anni dopo avrebbe lanciato le saghe di Uncharted e The Last of Us, ha venduto più di sette milioni di copie nel mondo, diventando un'icona del mondo dei videogiochi. Purtroppo, le speranze per un "Crash Bandicoot 5" sembrano essere state infrante con un solo post su X. Nicholas Kole, character designer e illustratore che ha lavorato su "Crash Bandicoot 4: It's About Time", ha rivelato sul social: "un giorno la gente sentirà parlare del Crash 5 che non è mai stato e sarà un colpo al cuore". Questa dichiarazione ha lasciato i fan che speravano in un seguito ufficiale sulle console moderne con l'amaro in bocca, facendo intendere che la saga non continuerà. Negli ultimi anni, i giochi di Crash sono usciti sotto etichetta Activision, e non sono stati sviluppati da Naughty Dog ma da Toys for Bob, uno studio di sviluppo di videogiochi noto anche per il lavoro sulla serie “Skylanders” e per la rimasterizzazione di “Spyro Reignited Trilogy”.
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Consulcesi Club, webinar e guida per riconoscere e tutelarsi da demansionamento
(Adnkronos) - Spesso presentato come una situazione 'momentanea e straordinaria', il demansionamento finisce per diventare una routine e i professionisti sanitari non sanno come tutelarsi. Per esaminare risvolti legali e possibili azioni da intraprendere - si legge in una nota - Consulcesi Club ha realizzato la Guida 'Demansionamento sul lavoro: guida legale per tutelarsi', scaricabile online, che raccoglie l'expertise dei propri consulenti legali che, da anni, affrontano la tematica e ricevono richieste sul tema dai membri Club. Con la costante carenza di personale sanitario - mancano 104mila medici (Anaao Assomed), oltre 200mila infermieri (Nursing Up) e 70mila operatori socio sanitari (Migep) - per assolvere i compiti necessari e garantire ai pazienti il trattamento migliore anche in emergenza, si è arrivati alla cronicizzazione del fenomeno. La Guida è stata resa disponibile in occasione del webinar 'Demansionamento professionale: diritti e tutele per i professionisti della sanit' - disponibile sul sito di Consulcei Club - che ha visto, tra gli ospiti: Silvestro Giannantonio, responsabile comunicazione della Federazione Ordini professioni infermieristiche (Fnopi); Francesco Del Rio, avvocato Consulcesi Club; Federico Fontana, psicologo del lavoro, e Simona Gori, responsabile Consulcesi Club. Il demansionamento è l'assegnazione del lavoratore a compiti e mansioni comprese in un livello di inquadramento inferiore rispetto a quello contenuto nel proprio contratto di lavoro individuale. In situazioni di carenza di organico, "i sanitari, sia medici che infermieri - conferma Del Rio - vengono spesso chiamati a supplire deficienze strutturali svolgendo mansioni incompatibili con il loro livello professionale. E' un problema molto sentito sia nel settore pubblico che privato, se svolto in maniera prevalente ed assorbente può portare alla richiesta di un risarcimento". I medici suppliscono così a compiti prettamente infermieristici e, a loro volta, gli infermieri si ritrovano a svolgere funzioni di operatori socio sanitari (Oss) nella gestione delle attività igienico-alberghiere del paziente. E' proprio il target delle professioni infermieristiche quello più colpito dal demansionamento, che rappresenta un grande ostacolo a quella formazione sempre più specialistica per cui gli Ordini professionali da tempo si battono. Nel webinar e nella Guida Consulcesi Club un focus è dedicato agli infermieri e alle conseguenze di un demansionamento prolungato, condizione che, anche dal punto di vista psicologico, ha forti effetti sul lavoratore. Stress, frustrazione, rabbia e sindrome da burnout - informa la nota - sono tra le più riscontrate dagli psicologi del lavoro, che lo psicologo del lavoro ha esaminato con dovizia durante il webinar. "I sanitari reagiscono al demansionamento con la sindrome da burnout - spiega lo psicologo Fontana - una manifestazione che porta ad ansia, disturbi del sonno, depressione, demotivazione, cinismo, oltre che a disturbi gastrointestinali, rabbia, frustrazione. Il motivo è nel fatto che lavorano con utenze difficili, i pazienti. In più, in contesti organizzativi difficili, con turni lunghi, senza riposo e carenze di personale". Sono effetti sulla salute mentale che entrano anche in tribunale, quando si raccolgono le prove. Nella Guida e nel webinar Consulcesi Club i passaggi da seguire se si è vittima di demansionamento, per tutelarsi, precostituendosi correttamente gli elementi di prova del danno da dequalificazione professionale. "E' importante fornire delle prove solide - sottolinea l'avvocato Del Rio - in quanto il danno da demansionamento non è automatico e la sua prova deve essere data con allegazione di presunzioni precise, gravi e concordate su qualità e quantità dell'attività lavorativa svolta, il tipo e la natura della professionalità rivestita, la durata del demansionamento, la diversa e nuova collocazione lavorativa assunta dopo l'avvenuta dequalificazione ed i solleciti rivolti ai superiori per lo spostamento a mansioni più consone". Per questo si chiariscono, inoltre, le differenze con il fenomeno del mobbing, con un punto di attenzione su come distinguere le due situazioni. "Consulcesi Club - evidenzia Gori - è pensato per rispondere a tutte le necessità del professionista della salute" e mette a disposizione dei suoi utenti consulenze legali illimitate e specializzate non solo su demansionamento, ma anche su tante altre tematiche legate al mondo sanitario. "La soluzione Consulcesi Club - aggiunge - offre al sanitario tutela legale ed assicurativa, un catalogo di oltre 300 corsi Ecm accreditati per la propria formazione, contenuti di approfondimento ritagliati sulla singola professione - guide, webinar ma anche podcast, video, ebook, infografiche, da vedere e rivedere - risorse e convenzioni per facilitare la vita personale e lavorativa", oltre all'innovativo "'Elenco professionisti sanitari', una rete digitale - conclude Gori - che aumenta la visibilità dell'utente e crea contatti di alto valore professionale". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Debutto mondiale della MG Cyber GTS Concept
(Adnkronos) -
MG ha scelto la splendida cornice del Festival of Speed di Goodwood per presentare al mondo la nuovissima MG Cyber GTS Concept nata dalle mani di Gerry Judah.
La MG Cyber GTS Concept rende omaggio alla MGC GTS Sebring e cosa non da poco è la prima due posti EV cabrio al mondo ad entrare in produzione. Si tratta di una perfetta 2+2 e alimentata da due tipologie di motorizzazioni ovviamente elettriche. La prima con trazione solo posteriore e 310 CV circa di potenza mentre la seconda con due motori EV con un valore di potenza che si avvicinerà ai 536 CV, questa versione è a quattro ruote motrici. Interessante e molto sportive sono le due portiere che si aprono verso l'alto dando una linea e anche un ingresso nella vettura molto comodo. L'arrivo previsto sulle strade della nuova MG Cyber GTS Concept è già nelle prossime settimane.
Andrea Bartolomeo, Vice President e Country Manager di SAIC Motor Italy, ha commentato: “Cento anni fa, MG ha conquistato gli appassionati di tutto il mondo, realizzando l’auto sportiva per tutti e trasformando in realtà i loro sogni. Siamo ancora impegnati in quella visione di offrire auto accessibili, innovative e posizionarci come la migliore proposta in tutti i segmenti di mercato. La Cyberster testimonia questo impegno. Una roadster EV ad alte prestazioni con cui MG torna nel segmento delle vetture sportive con la voglia di rinnovare l’impatto emozionale delle vetture che hanno fatto amare MG rendendo celebre questo marchio”.
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