Ambulatori vs farmacie, Uap: "Tutele o ci sentiremo liberi di vendere medicine"
(Adnkronos) - L'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata "Uap chiede una tutela adeguata per la vera medicina di territorio, per fornire un servizio a 360 gradi. Diversamente, si riterrà libera di poter commercializzare farmaci all'interno delle strutture sanitarie medesime e di adottare le medesime procedure richieste alle farmacie". La realtà "rappresentativa di tutte le 18 associazioni di categoria delle oltre 95mila strutture sanitarie presenti sul territorio, attraverso ambulatori, poliambulatori, ospedalità privata autorizzata e ospedalità religiosa", torna all'attacco in occasione della riunione delle Farmacieunite che si è tenuta in Emilia Romagna, occasione in cui "la lobby farmaceutica - scrive la Uap in una nota - è riuscita ad ottenere lo stanziamento di fondi alle farmacie per erogare servizi sanitari, sottraendoli alle strutture sanitarie private autorizzate e private convenzionate, che costituiscono la vera sanità di territorio". "Il paradosso a cui stiamo assistendo - ribadisce la Uap - è proprio quello di vedere che vengono stanziati fondi per strutture in possesso di una mera autorizzazione comunale alla commercializzazione di prodotti, ma che sono prive dei 420 requisiti richiesti dal D.Lgs. n. 502/1992 a tutela della salute dei cittadini. E' evidente - si legge - il mancato rispetto del principio di uguaglianza costituzionalmente sancito all'art. 3, che da un lato consente alle farmacie di erogare prestazioni sanitarie senza il possesso dei requisiti richiesti agli ambulatori, poliambulatori autorizzati privati e autorizzati convenzionati, cliniche e ospedalità pubblica e privata autorizzata, in totale violazione del D.Lgs. n. 502/1992 e del Regio Decreto del 1934, e dall'altro non autorizza questi ultimi a vendere farmaci. Questa modalità operativa del Governo fa pensare che non tutti abbiamo piena libertà, ma che ci troviamo in pieno Far West, dove viene garantita non già la sanità dei cittadini, ma la possibilità di guadagni economici". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Heihachi Mishima arriva in Tekken 8 con un nuovo capitolo della storia
(Adnkronos) - Bandai Namco Europe ha rilasciato un nuovo trailer di Tekken 8 annunciando il ritorno di Heihachi Mishima, noto come il King of Iron Fist, come prossimo personaggio DLC. L'aggiornamento, previsto per l'autunno 2024, segna il terzo DLC dal lancio del gioco, che ha già reintrodotto personaggi amati dai fan come Eddy Gordo e Lidia Sobieska. Tekken 8, sviluppato da Bandai Namco Studios Inc., utilizza l'Unreal Engine 5: ogni personaggio è stato rimodellato con dettagli sorprendenti e sono stati introdotti nuovi ambienti dinamici e distruttibili. Il gioco è disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC via Steam. Con l'arrivo di Heihachi, personaggio storico della serie, per la prima volta in un episodio di Tekken è stato aggiunto un capitolo completamente nuovo alla Modalità Storia, intitolato "The Dark Awakens". Questo nuovo capitolo espande ulteriormente la trama, continuando l'epica rivalità tra le famiglie Kazama e Mishima. L'espansione della modalità storia sarà disponibile come aggiornamento gratuito per tutti i giocatori di Tekken 8, offrendo nuovi contenuti narrativi senza costi aggiuntivi. Durante l'evento EVO 2024, che ha visto la vittoria del nuovo campione Arslan Ash, Bandai Namco Europe ha anche annunciato le finali del Tekken World Tour 2024. Le finali si terranno a Tokyo, Giappone, l'8 dicembre 2024. Le fasi a gironi delle classifiche globali e regionali inizieranno il 5 dicembre. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ASUS ROG Falchion RX Low Profile - La recensione
(Adnkronos) - La ASUS ROG Falchion RX Low Profile è l'ultima novità della serie di tastiere compatte da gaming di ASUS. Questa tastiera meccanica wireless offre connettività tramite un ricevitore a 2,4 GHz alloggiato nello chassis della tastiera o via Bluetooth, rendendola estremamente versatile per diversi tipi di utilizzo. Il layout a basso profilo del 65% della Falchion RX è una caratteristica ideale per chi dispone di uno spazio limitato sulla scrivania o per chi ha bisogno di una tastiera versatile per un ambiente di lavoro ibrido. La rimozione della fila delle funzioni e del tastierino numerico, mette a disposizione dell'utente finale un formato compatto che si distingue già dalla prima impressione per lo chassis bianco argentato, naturalmente dotato di illuminazione RGB, che rende il prodotto elegante e moderno. Allo stesso modo la Falchion RX evidenzia una certa robustezza e qualità nei materiali di costruzione che ne garantiscono una generale solidità eliminando qualsiasi eventuale flessione nel deck. ROG Falchion RX Low Profile viene fornita con una copertura antipolvere in plastica che può essere posizionata sulla parte anteriore della tastiera quando non viene utilizzata proprio per salvaguardare la tastiera da polvere o altri agenti accidentali. Durante l'uso, la copertura può essere spostata sul retro della tastiera, dove dei piedini in gomma assicurano che la tastiera rimanga ferma sulla scrivania o sul tavolo. Uno switch fisico consente di passare facilmente tra le modalità di compatibilità per Windows e per macOS. Caratteristica
user-centered
della tastiera che viene confermata dalla doppia stampa sui tasti per accogliere sia gli utenti Windows che Mac. Strategia che incontra non solo coloro i quali si trovino a lavorare con diversi sistemi operativi ma anche il crescente numero di videogiocatori su piattaforme Mac. La tastiera è inoltre dotata di un moderno slider multifunzionale sul bordo superiore, una soluzione contemporanea ai tradizionali tasti multimediali pensata in funzione della riduzione dello spazio disponibile. Lo slider Republic of Gamers naturalmente può essere personalizzato per accedere alla regolazione del volume, cambiare l'intensità dell'illuminazione RGB o controllare la riproduzione multimediale. Come tastiera da gaming wireless, la Falchion RX offre una buona gamma di opzioni di connettività, dal ricevitore wireless Omni USB al Bluetooth.La ricarica avviene tramite la porta USB-C, che trasforma la Falchion RX in una tastiera cablata, utile per chi appassionato di gaming estremo non si fidi del tutto di una connessione wireless. I tasti utilizzano switch ottici RX ROG pre-lubrificati, disponibili in due varianti: lineare o clicky, per soddisfare le preferenze di tutti gamer. Inoltre, la tastiera è dotata di retroilluminazione RGB personalizzabile, che può essere configurata attraverso il software dedicato. Gli switch RX Low Profile sono fluidi e incredibilmente silenziosi, sia per quanto riguarda la digitazione che nelle più frenetiche sessioni di gaming. Questi switch hanno steli, stabilizzatori e molle lubrificate che offrono una sensazione di click più fluida ed eliminano i rumori di rimbalzo delle molle facendo si che la Falchion RX Low Profile risulti essere assolutamente discreta e silenziosa. L'esperienza di utilizzo della tastiera ROG ASUS si è dimostrata altamente positiva e intuitiva e a differenza, fortunatamente, da quanto segnalato da alcuni utenti, durante la prova della tastiera non si sono verificati problemi di "key chatter", ovvero la involontaria ripetizione dei tasti. La ASUS ROG Falchion RX Low Profile è disponibile per l'acquisto sul sito Rog Asus.
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Oppo Reno12 Pro, a tutta intelligenza artificiale
(Adnkronos) - Il nuovo Oppo Reno12 Pro rappresenta un significativo passo avanti rispetto ai suoi predecessori. Pur mantenendo un design elegante e sottile rinnovato alla perfezione per renderlo più moderno e appetibile, la vera novità risiede nell'attenzione dedicata alle fotocamere, supportate da funzionalità di intelligenza artificiale avanzate, e in una batteria più grande da 5.000 mAh, che offre una maggiore autonomia: la velocità di ricarica di 80W rimane invariata rispetto al modello precedente, il Reno11 Pro, ma il Reno12 Pro compensa con una batteria più capiente. Oppo sembra essersi concentrata sull'incremento della produttività, integrando funzionalità di IA generativa per riassumere articoli lunghi e scrivere caption per Instagram, per fare un esempio. Il design del Reno12 Pro è in linea con le aspettative, mantenendo l'eleganza e la maneggevolezza tipiche dei dispositivi Oppo. Con uno spessore di 7,4 mm e un peso di 180 grammi, il telefono è comodo da usare e trasportare. La struttura metallica dei bordi conferisce un aspetto premium, e la certificazione IP65 garantisce una buona resistenza a polvere e schizzi d'acqua. Il telefono è disponibile in Italia in due colori, argento e nero, e costa 599 euro nella versione da 12+512GB, l'unica disponibile nel nostro mercato. Lo schermo AMOLED da 6,7 pollici, con una risoluzione Full HD+ e supporto HDR, offre un'esperienza visiva vivida e fluida grazie al refresh rate di 120Hz. Il comparto fotografico del Reno12 Pro include una fotocamera principale da 50MP con stabilizzatore ottico, una ultra-grandangolare da 8MP e una teleobiettivo da 50MP con zoom ottico 2x. La fotocamera frontale da 50MP con autofocus garantisce selfie dettagliati. Le foto diurne sono caratterizzate da colori vivaci e un buon contrasto, mentre in condizioni di scarsa illuminazione, il rumore viene ridotto grazie all'intelligenza artificiale. La fotocamera ultra-grandangolare mantiene una buona coerenza cromatica, sebbene i dettagli possano risultare meno definiti. La teleobiettivo offre immagini pronte per i social media, con un buon effetto bokeh e rilevamento dei bordi. Reno12 Pro è alimentato dal processore MediaTek Dimensity 7300, che garantisce prestazioni fluide per le attività quotidiane e funzionalità IA complesse integrate, come l'AI Summary e l'AI Write, migliorano significativamente la produttività. AI Summary è una funzione che sfrutta l’intelligenza artificiale per riassumere rapidamente articoli e testi lunghi. Questo strumento è particolarmente utile per chi ha bisogno di acquisire informazioni in breve tempo senza dover leggere l’intero contenuto. AI Write è una funzione pensata per assistere gli utenti nella scrittura di didascalie per i social media, post, e altre forme di contenuti brevi. Questa funzionalità è ideale per chi vuole creare contenuti accattivanti e ben scritti senza dover passare troppo tempo a pensarci. Per quanro riguarda le foto, le funzionalità AI del OPPO Reno12 Pro includono strumenti avanzati come il Magic Eraser 2.0, che consente di rimuovere oggetti indesiderati dalle immagini con precisione, e Best Take, che seleziona automaticamente la migliore versione di una foto tra diverse scattate in sequenza. Inoltre, AI Avatars permette di creare avatar personalizzati per un tocco creativo nelle immagini. Queste funzionalità migliorano l'esperienza fotografica, rendendo facile e intuitivo ottenere scatti perfetti e pronti per i social media, grazie all'elaborazione intelligente delle immagini e al miglioramento automatico dei dettagli. Il software ColorOS basato su Android 14 è ben ottimizzato, nonostante la presenza di numerose app preinstallate possa rendere l'esperienza utente meno piacevole. Il telefono riceverà tre aggiornamenti principali del sistema operativo e quattro anni di aggiornamenti di sicurezza. La batteria da 5.000 mAh garantisce una buona autonomia, con il supporto alla ricarica rapida da 80W che permette di raggiungere il 100% in circa 34 minuti. Da notare che il caricabatterie non è incluso nella confezione della versione dello smartphone venduta in Europa. In definitiva, Reno12 Pro è un dispositivo che si distingue per il suo design elegante, le funzionalità AI innovative e una buona autonomia della batteria. Nonostante le specifiche hardware non siano di fascia alta, le ottimizzazioni software di Oppo garantiscono un'esperienza d'uso fluida e piacevole, con interessanti strumenti basati sull'intelligenza artificiale generativa che funzionano molto bene. Per chi cerca un dispositivo con prestazioni superiori o dedicato al gaming, ci sono alternative migliori sul mercato. Se invece l'interesse principale è verso una buona fotocamera, un design accattivante e funzionalità IA avanzate, il Reno12 Pro è sicuramente una scelta da considerare. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Siesta, memory game e meno Google, consigli salva-cervello da esperto Ai
(Adnkronos) - Prima regola: non passare le giornate a fare 'scrolling' sullo schermo dello smartphone, non affidarsi anima e corpo all'oracolo Google per ogni informazione di cui si ha bisogno. Piuttosto, meglio investire tempo in una siesta pomeridiana che fa bene al cervello più degli onniscienti motori di ricerca. Sono i consigli di una persona che di reti neurali, tecnologie e soprattutto intelligenza artificiale se ne intende. Nel giorno in cui si celebra il World Brain Day, l'accademico canadese Mohamed I. Elmasry condivide una sorta di 'check list' per capire se stiamo facendo le mosse giuste per ridurre il rischio di demenza senile: allenando adeguatamente il cervello invece di cercare tutto su Google, per esempio. E' questo il primo 'comandamento'. Altra massima: fare riposini diurni regolari, perché - assicura nel suo libro appena dato alle stampe, 'iMind: Artificial and Real Intelligence' - può aumentare le probabilità di un invecchiamento sano. Nell'elenco amico della mente figurano semplici abitudini quotidiane (come la cosiddetta pennichella, appunto), allenamenti per la memoria, consigli come non usare lo smartphone. Elmasry evidenzia che oggi l'attenzione si è spostata troppo lontano dall'intelligenza 'Ri' (la Real Intelligence, cioè l'intelligenza naturale o reale) a favore dell'Ai, della macchina. Ma, fa notare, se "la durata di vita utile degli smartphone attuali è di circa 10 anni, una mente sana all'interno di un corpo sano può vivere per 100 anni o più". E l'invito è quindi a nutrirla perché la mente, come gli smartphone, ha 'hardware', 'software' e 'App', ma è molte volte più potente e durerà molto più a lungo con la giusta cura. Esperto di fama internazionale nella progettazione di microchip e intelligenza artificiale, Elmasry è stato ispirato a scrivere il libro dopo la morte del cognato, affetto da Alzheimer, e di altre persone a lui molto care, tra cui la madre, affette da altre forme di demenza. Sebbene affermi che i dispositivi smart stiano "diventando sempre più intelligenti", lo scienziato sostiene che nessuno si avvicina a "duplicare la capacità, la capacità di archiviazione, la longevità, l'efficienza energetica o le capacità di autoguarigione del cervello umano originale". "Il vostro cervello-mente è il bene di maggior valore che avete o che avrete mai - è il messaggio che lancia su iMind - Aumentate il potenziale e la longevità prendendovene cura fin da piccoli, mantenendolo sano in modo che possa continuare a svilupparsi". Elmasry entra nel concreto: "Gli esseri umani possono sviluppare e testare intenzionalmente la propria memoria giocando a 'giochi cerebrali' o eseguendo esercizi giornalieri per la mente". Mentre "non si può esercitare la memoria del proprio smartphone per farla durare più a lungo o incoraggiarla a funzionare a un livello superiore". Nel suo libro, il professore racconta un aneddoto sui suoi nipoti, i quali hanno dovuto usare il motore di ricerca dei loro smartphone per dare un nome alla capitale di Cuba, dopo aver trascorso una settimana nel Paese con i loro genitori. La storia ha una morale: illustra - spiega - come i giovani siano arrivati a fare affidamento sulle App Ai per smartphone invece di usare la loro vera intelligenza. "Una memoria sana va di pari passo con la vera intelligenza. La nostra memoria semplicemente non può raggiungere il suo pieno potenziale senza la Real Intelligence". Il libro di Elmasry include approfondimenti sulla storia della progettazione dei microchip, dell'apprendimento automatico e dell'intelligenza artificiale, nonché sul loro ruolo negli smartphone e in altre tecnologie. Il libro spiega anche come funzionano realmente sia l'intelligenza artificiale che quella umana, e come la funzione cerebrale collega la mente e la memoria. Confronta la mente umana e la funzione cerebrale con quella degli smartphone, di ChatGpt e altri sistemi basati sull'Ai. Basandosi su una vasta ricerca esistente, affronta poi l'attuale controversia sull'intelligenza artificiale e punta a ispirare i ricercatori a trovare nuovi trattamenti per l'Alzheimer, altre malattie neurodegenerative e il cancro. Lo scienziato sostiene che l'Ai attuale o persino quella che è stata pianificata per il futuro non può eguagliare le capacità di cervello-mente umani in termini di velocità, accuratezza, capacità di archiviazione e altre funzioni. L'invecchiamento sano, osserva, è dunque importante quanto il cambiamento climatico, ma non attrae neanche una frazione della pubblicità. Pertanto Elmasry chiede ai decisori politici di adottare una serie di riforme chiave per promuovere l'invecchiamento sano. Tra questi cambiamenti, suggerisce che le sale bingo potrebbero passare dalla loro funzione di intrattenimento sedentario a centri di apprendimento attivi e stimolanti. Quanto ai consigli pratici per le persone, oltre al pisolino che rinfresca la memoria e altre funzioni cerebrali e corporee, l'esperto offre anche una serie di indicazioni concrete per potenziare le capacità cerebrali e l'intelligenza reale. Tra queste rientra la creazione di una memoria 'associativa': il "dizionario di significato" del cervello, in cui si associano nuove informazioni a ciò che già si sa. Il suggerimento è poi: provare a leggere un libro ad alta voce, usando tutti i propri sensi invece di andare in modalità pilota automatico, e trasformare gli incontri quotidiani in esperienze vissute appieno. Altre tecniche includono l'integrazione di un giorno di vero riposo nella settimana, la revisione del proprio stile di vita già a partire dai 20 o 30 anni, l'adozione di una dieta sana e l'eliminazione o la radicale moderazione del consumo di alcol per ridurre il rischio di demenza. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Consulenti del lavoro-Pluxee: pmi sempre più attente al welfare aziendale
(Adnkronos) - Piccole e medie imprese sempre più attente ad adottare politiche di welfare. Secondo il 62,8% dei consulenti del lavoro, infatti, la diffusione di questi strumenti tra le pmi è aumentata, rispetto al 2023, in particolare al Nord Ovest e al Nord Est. E anche guardando in prospettiva le previsioni sono all’insegna dell’ulteriore consolidamento. Il 64,2% del campione intervistato prevede che nel triennio 2024-2027 ci sarà un aumento di queste misure tra le piccole e medie imprese. Sono alcuni dei risultati del II rapporto annuale 'Il welfare aziendale: diffusione e prospettive nelle Pmi', realizzato da Fondazione Studi consulenti del lavoro e Pluxee (ex Sodexo Brs), attraverso la somministrazione di un questionario online ai consulenti del lavoro. A distanza di un anno dalla prima indagine, gli esiti confermano una diffusione sempre più crescente di questi strumenti tra le piccole e medie aziende, tradizionalmente più resistenti rispetto alle grandi realtà verso tale tematica. Infatti, nel I Rapporto 2023 emergeva che per il 55,9% dei consulenti intervistati le pmi italiane, nel biennio 2021-2022, hanno puntato di più sul welfare aziendale e il 61,1% del campione, riteneva che nel triennio 2023-2026 il welfare si sarebbe diffuso ulteriormente. Ad ulteriore conferma di quanto emerso nel 2023, le pmi prediligono il welfare che mette al centro del proprio intervento il sostegno economico ai dipendenti e alle famiglie (il 72,9% individua questa come l’area di welfare aziendale più diffusa tra le pmi). Tra tali strumenti, dall’indagine emergono quelli che secondo i consulenti del lavoro sono destinati a crescere maggiormente nei prossimi tre anni: a cominciare dai buoni pasto (li indica al primo posto il 42,6% del campione rispetto al 39,8% del 2023), seguiti dai buoni multicategoriali (li indica il 40,6% del campione rispetto al 34,6% del 2023). Oltre agli strumenti di sostegno economico però, hanno particolare rilevanza anche quelli che riguardano l’erogazione di servizi: dalla salute (40,6%), la conciliazione vita-lavoro (29,2%) e la formazione (11,9%). La presenza di incentivi fiscali è la motivazione principale che spinge le pmi ad adottare politiche di welfare (il 64,2% degli intervistati la indica al primo posto) e se le misure di welfare aziendale sono destinate a crescere nei prossimi anni, sia in termini qualitativi che quantitativi, i consulenti del lavoro giocheranno un ruolo centrale nel fare da ponte tra aziende e strutture provider di servizi di welfare. “I dati raccolti dal II rapporto annuale 'Il welfare aziendale: diffusione e prospettive nelle pmi' fotografano un quadro che appare in positiva crescita, sia per quanto riguarda l’adozione di strumenti di welfare aziendale, ormai sempre più digitali, flessibili e dunque facilmente fruibili, sia per quanto concerne la consapevolezza dell’importanza di tali strumenti tra le pmi italiane”, commenta Anna Maria Mazzini, chief growth officer di Pluxee. “Non possiamo, per questo, che essere ottimisti. Occorre comunque continuare, ci dicono i dati, a promuovere una normativa sempre più stabile e chiara da parte del legislatore e, contestualmente, portare avanti un lavoro di formazione e informazione che rimane imprescindibile per poter far comprendere appieno il valore degli strumenti di welfare. Su questo Pluxee è in prima linea con azioni concrete e sinergiche a quelle condotte da partner fondamentali come i consulenti del lavoro”, conclude. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Omoda & Jaecoo lancia Jaecoo J8
(Adnkronos) - Per ora si tratta di un lancio specifico solo in Kuwait ma nulla toglie del vero potenziale che la nuova Jaecoo 8 di Omoda & Jaecoo possiede ed è in grado di offrire.
Jaecoo J8 incarna sicuramente un linguaggio di stile "lusso moderno" basato sul concetto estetico Inspired by Nature. Jaecoo ha introdotto per la prima volta la tecnologia di trazione integrale Torque Vectoring nel J8, conferendo al sistema ARDIS (All Road Drive Intelligent System) qualità evolute in chiave di "lusso moderno”.
Jaecoo J8 vanta anche uno spazio interno particolarmente generoso e allo stesso tempo il vano di carico è espandibile fino a 2.021 litri ed è adeguato ad accomodare varie attrezzature sportive per tutta la famiglia. All'interno del veicolo, il J8 riproduce il massimo comfort di una cabina di prima classe, il divano posteriore king-size è rivestito in vera pelle nappa, mentre il cielo in pelle scamosciata nera opaca insieme ai cristalli insonorizzati a doppio strato. Nel mezzo del cockpit troviamo uno schermo curvo integrato da 24,6 pollici ultra liscio mentre il pomello del cambio in cristallo con taglio a diamante rappresenta l'apice del lusso e dell'eleganza di questo nuovissimo SUV "Off-Road First Class" firmato Omoda & Jaecoo.
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Arriva la quarta generazione della Continental GT Speed
(Adnkronos) - Si tratta di un importante debutto riguardante la quarta generazione della Continental GT Speed che Bentley Motors ha annunciato proprio oggi. La Bentley stradale più potente di sempre sarà presentata per la prima volta al pubblico in occasione della prima edizione del Concorso di Eleganza di Tegernsee, in Germania, nel weekend del 26/27 luglio. Alimentata dal propulsore "Ultra Performance Hybrid" da 782 CV e 1.000 Nm di coppia massima , la Grand Tourer di Bentley è in grado di percorre ben 81 km in modalità esclusivamente elettrica. La combinazione dei due propulsori è straordinaria, da una parte troviamo il motore elettrico con sistema plug-in da 25,9 kWh e dall'altra un poderoso V8 che consente, abbianando le due potenze, alla Continental GT Speed di accelerare da 0-100 km/h in appena 3,2 secondi toccando una velocità massima di 335 km/h.
Marco van Aalten, Head of Germany at Bentley Motors Europe, ha commentato: "Il nuovo Concorso d'Eleganza sul lago Tegernsee in Baviera offre l'ambiente perfetto per celebrare il debutto europeo della nostra Grand Tourer.
La nuova Continental GT Speed in versione cabriolet si sposerà perfettamente con i gioielli, la moda e le esperienze più esclusive ed eleganti del concorso. Ci auguriamo che i clienti vengano ad ammirare il connubio definitivo tra prestazioni da supercar e lusso artigianale in un ambiente unico e lussuoso dove si incontrano i gusti degli amanti delle auto."
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Xiaomi SU7 Ultra prototype: pronta a infrangere il record al Nurburgring
(Adnkronos) -
Xiaomi SU7 Ultra prototype è pronta a infrangere ogni precedente record al Nurburgring.
Lungo la pista definita da molti come l’Inferno Verde, per via della sua complessità ma anche difficoltà nel percorrere alcuni tratti alla massima velocità, la Xiaomi SU7 Ultra prototype proverà a battere ogni altro precedente record conquistato da un’auto elettrica non di serie. Il prototipo si basa sulla S7 ma è stato debitamente modificato e dotato di una serie di appendici aerodinamiche che ne esaltano tenuta e stabilità. Lungo gli oltre 20 km del circuito del Nurburgring, l’elettrica di casa Xiaomi tenterà di infrangere ogni record e di conquistare l’ambito titolo di auto più veloce. Per superare e soprattutto abbattere ogni precedente record, la Xiaomi SU7 Ultra prototype dovrà puntare sulla potenza ma anche sulla stabilità. Nelle prime foto spia diffuse dalla stessa casa automobilistica, è evidente quanto lavoro sia stato svolto dai tecnici per mettere a punto un’aerodinamica estrema quanto efficacia. L’obiettivo è stato quello di aumentare la deportanza, favorendo stabilità e motricità alle alte velocità. Un dato è sufficiente a comprendere la bontà del lavoro svolto. Alle alte velocità, il carico posteriore generato dal maxi-alettone è superiore ai 700 kg. Una “pressione” che come sottolineato dalla stessa azienda, viene generata a una velocità massima superiore ai 350 km/h. Peserà meno di 2 tonnellate, rispetto alla versione di serie, la S7, il risparmio di peso sarà di 500 kg. Un’auto elettrica da record. Tre motori elettrici per una potenza complessiva superiore ai 1.500 cavalli. Trazione integrale, 0 - 100 km/h in meno di 2 secondi, 0 - 200 km7H in meno di 6 secondi. Il tempo sarà il giudice ufficiale di questa auto elettrica da primato. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Volkswagen Group Italia: una nuova sede green
(Adnkronos) -
Volkswagen Group Italia ha ultimato i lavori di ristrutturazione per la sua sede di Verona. Nell’headquarter di Volkswagen Group Italia si respira ora un’aria nuova. L’edificio vanta nuovi sistemi e impianti ad altissima efficienza e uffici adatti alla modalità di lavoro smart. Rispetto al 2019, gli obiettivi che la nuova sede raggiungerà entro il 2025 sono ambiziosi. Oltre il 30% in meno di emissioni di CO2 derivanti dalle attività aziendali e un fabbisogno energetico inferiore del 20%, nell’headquarter della filiale italiana del costruttore automobilistico tedesco, la sostenibilità è vista come un impegno improrogabile. Grazie ai nuovi lavori, l’efficienza energetica della nuova sede di Volkswagen Group Italia è migliorata notevolmente, passando dalla Classe C alla A4. In termini concreti il fabbisogno energetico passerà da 228,44 a 40,00 kWh/m2 anno, cui corrisponderà un taglio delle emissioni di CO2 pari a 702 t/anno (il 30% in meno rispetto ai dati pre-intervento). Rivisto anche l’approvvigionamento energetico. Sarà 100% derivato da fonti rinnovabili certificate prima dei lavori di ristrutturazione. Diverse le attività green, dalla VGIECODAY, una attività di volontariato dedicata alla raccolta di rifiuti dispersi nell’ambiente, alla Oxygen Area realizzata tra il palazzo uffici e il Centro Distribuzione Ricambi – una cornice di verde intensivo con alta capacità di assorbimento di inquinanti e CO2. “Siamo orgogliosi di aver portato a termine questa enorme opera di rinnovamento, che contribuisce ad abbassare l’impatto ambientale della nostra sede. Ora Volkswagen Group Italia non solo è un luogo di lavoro più green, ma anche un ambiente moderno, accogliente e dinamico, che offre diverse soluzioni per lavorare in modo adattabile alle esigenze di ognuno, con grandi spazi aperti e arredi ergonomici affiancati da salette per il coworking e aree break” ha affermato Marcus Osegowitsch, CEO di Volkswagen Group Italia.
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