Ferrari Purosangue, un 12 cilindri aspirato per l’Hyper-SUV di Maranello

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Ferrari Purosangue rappresenta la prima vettura a quattro porte della Casa di Maranello.  Più che un semplice SUV, la Purosangue va oltre l’immaginazione rappresentando settantacinque anni di ricerca in casa Ferrari.  Un modello unico al mondo perché abbina prestazioni, emozioni di guida e comfort. Rispetto alle comuni Gran Turismo, ha proporzioni completamente diverse. Non è un banale crossover, né tantomeno una Sport Utility Vehicle vitaminizzata.  
Purosangue incarna il DNA inconfondibile del Cavallino Rampante.
 Al contrario delle sportive tradizionali, dove il motore è in posizione avanzata quasi a cavallo dell’asse anteriore, la Purosangue presenta un’architettura specifica che segue lo schema “transaxle”.  Il propulsore è in posizione centrale-anteriore e il cambio al posteriore. La Power Transfer Unit (PTU) è collegata davanti al motore per una inedita trasmissione 4x4. Ottimale la distribuzione dei pesi per una sportiva a motore centrale - anteriore (49:51).  A rendere unico l’Hyper SUV di Maranello contribuisce anche il motore. Si tratta di un dodici cilindri aspirato (nome in codice F140IA), in grado di sprigionare una potenza di 725 cavalli a 7.750 giri al minuto per una coppia massima di 716 Nm a 6.250 giri/min. L’80% della coppia motrice è disponibile a partire già dai 2.100 giri/min. con il picco che viene raggiunto a 6.250 giri/min.  È la stessa unità montata sulla 812 Competizione ma debitamente rivista.  I sistemi di aspirazione, distribuzione e scarico sono stati totalmente rivisti. È il propulsore più potente mai montato su di una Ferrari a quattro posti. Al fine di raggiungere la massima efficienza meccanica, le masse rotanti sono state totalmente riprogettate.  L’albero motore è in acciaio nitrurato, le pompe acqua e olio sono state ottimizzate nella parte dei recuperi per diminuirne le masse. Ottimizzata anche la geometria di collettore e polmoni di aspirazione.  Un upgrade rispetto al propulsore 12 cilindri montato su altre sportive Ferrari, che assieme allo sviluppo dei profili degli alberi a camme, ha permesso di ottenere una curva di coppia piena e continuamente crescente.  I pistoni sono specifici per questo propulsore. Il sistema di iniezione è dotato di due pompe ad alta pressione da 350 bar che inviano la benzina agli iniettori direttamente nella camera di combustione.  I collettori di scarico sono tutti della medesima lunghezza. È stato adottato un nuovo polmone con convogliatore di aspirazione ottimizzato che esalta le note alte del V12. Ne risulta una sonorità e un timbro tipico di un dodici cilindri a V da corsa, una melodia che fino agli 8.250 giri/min. è coinvolgente.  Anche il cambio a doppia frizione a 8 rapporti in bagno d’olio è stato ottimizzato al fine di rispondere al meglio alle caratteristiche della Purosangue.  A tal scopo è stata adottata una nuova frizione che, grazie all’idraulica di attuazione di nuova generazione, contribuisce a rendere le cambiate fulminee, fino al 30% più veloci.  Nella progettazione della nuova Purosangue, gli ingegneri Ferrari hanno utilizzato materiali leggeri. Il telaio è stato progettato partendo da un foglio bianco al fine di ottenere una rigidità torsionale eccellente.  Rispetto alle altre vetture a quattro posti della Casa di Maranello, il SUV del Cavallino ha una rigidezza torsionale superiore del 30% e una flessionale del 25%.  La scocca è realizzata in fibra di carbonio e alluminio, mentre l’acciaio ad alta resistenza è stato impiegato per le barre anti-intrusione.  Il padiglione, monoguscio, presenta una rigidezza pari a quella di un padiglione in vetro ma con un peso inferiore del 20% rispetto a un analogo sistema in alluminio.  Inedita l’apertura controvento delle portiere posteriori, mentre quella del cofano anteriore ricorda la Ferrari Monza SP1/SP2.  Come per una vera vettura da corsa, anche sulla Ferrari Purosangue massima è stata la cura aerodinamica. Per ridurre il Cx e minimizzare la superficie frontale, le soluzioni aerodinamiche presenti non solo nella zona anteriore, ma anche in quella posteriore e laterale, hanno richiesto centinaia di ore di sviluppo nella galleria del vento e migliaia di simulazioni CFD.  Il risultato ottenuto è un perfetto compromesso tra linee morbide che caratterizzano la zona del tetto - lunotto e il profilo laterale. Nella gestione delle turbolenze generate dalle ruote, gli air curati anteriori sono di grande importanza perché sigillano aerodinamicamente le ruote anteriori, impendendo la creazione di turbolenze laterali.  Anche il design del diffusore posteriore è stato oggetto di un attento studio che ha coinvolto scocca, paraurti posteriore e diffusore stesso. Per quanto concerne le prestazioni, la Ferrari Purosangue è accreditata di una velocità massima superiore ai 310 km/h.
 Quello che stupisce come sempre in una Ferrari nonostante la mole di una Hyper SUV è l'handling, l'inserimento in curva è incollato a terra mentre le ruote sterzanti al posteriore permettono uscite al limite in assoluta sicurezza. Nel classico 0 - 100 km/h impiega appena 3,1 secondi mentre nello 0 - 200 km/h occorrono solo 10,6 secondi.  ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cupra Born VZ: massima potenza e piacere di guida

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Cupra Born a distanza di due anni dal lancio, continua nella sua profonda evoluzione. Nasce così una versione ancora più potente e dinamica.  Dinamica, sportiva e veloce, tre elementi che anche nell’elettrificazione possono coesistere. La nuova Cupra Born VZ ha una potenza di 326 cavalli (240 kW) e una coppia massima di 545 Nm. Raggiunge una velocità massima da record per un’auto elettrica, circa 200 km/h. I tecnici del Marchio spagnolo hanno lavorato a lungo sul piacere e sulle sensazioni di guida.  Il Dynamic Chassis Control prevede un nuovo setup sportivo per le sospensioni, lo sterzo, ora progressivo, dispone di un nuovo software per una risposta più rigida e diretta del pedale del freno. Tramite i paddle al volante è possibile gestire la frenata rigenerativa.  Una notevole capacità di percorrenza con una sola ricarica di energia. La spagnola a zero emissioni è in grado di percorrere fino a 599 km con un solo pieno, grazie a un pacco batteria di 79 kWh (netto).  L’operazione di ricarica può essere effettuata sia tramite una colonnina in corrente alternata AC da 11 kW, sia in presenza di una stazione d ricarica ad alta velocità in corrente continua DC da 185 kW.  In occasione del lancio della variante VZ, l’intera gamma, Cupra riceve diversi aggiornamenti a iniziare dalla batteria.  La Born MY25 ha un’autonomia fino a 428 km nella versione Impulse+ oltre che a due inediti pack.  
Teck Pack M include il sistema Kessy Advance con illuminazione maniglie, connectivity box e connettività Car2X mentre il Protect Pack, che include il sistema di allarme antifurto, bulloni antifurto per cerchi in lega e il pre-crash assist. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuova Triumph Street Triple 765 R: anche in versione depotenziata

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Nuova Triumph Street Triple 765 R è disponibile anche per possessori di patente A2.  Stessa identica livrea per la nuova Triumph Street Triple 765 R dedicata ai giovani motociclisti, per coloro che posseggono la patente A2 ma sono alla ricerca di una moto dalla forte personalità.  Anche la A2 dispone dello stesso identico motore della 765 R “normale” ma con una potenza ridotta a 35 kW, tramite il kit di depotenziamento disponibile come accessorio originale.  La praticità di questo kit consiste nel fatto che i possessori di patente A2, una volta conseguita la patente A, possono facilmente rimuovere il kit presso un concessionario ufficiale Triumph e riportare la moto alla potenza originale (70 kW - 95 CV).  Rispetto alla versione precedente, la rinnovata Street Triple 675 presenta una serie di aggiornamenti al motore che derivano dall’esperienza che il Marchio britannico ha maturato in Moto2. Ergonomia ottimizzata, motore potente e forcellone ad ali di gabbiano.  Cambia anche la posizione in sella, la cui altezza è stata ridotta di 28 mm, passando da 826 mm a 798 mm.  Altra novità del model year 2024 è la dotazione. Di serie è presente l’ABS Cornering che consente una frenata precisa e modulabile anche in piega. Presente il controllo anti-impennamento. Quattro le modalità di guida selezionabili dal pilota: Road, Rain, Sport e Rider, tutte perfettamente gestibili dalla strumentazione con schermo in TFT.  
Anche il cambio elettronico è di serie. Il serbatoio ha una capacità di 15 litri, cambia anche il silenziatore che contribuisce a rendere la tonalità del 3 cilindri, più cattiva.  
La nuova Triumph Street Triple 765 R arriverà nelle concessionarie ufficiali Triumph a partire dal mese di settembre 2024 a un prezzo di 10.495 euro (franco concessionario, IVA inclusa). ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori al seno e colon, al Sud più anni di vita persi e calo mortalità in stallo

(Adnkronos) - I dati sulla mortalità per cancro al seno e cancro al colon spaccano in due l'Italia. Il Sud fa registrare per questi due tumori più anni di vita persi e la bassa adesione agli screening per la diagnosi precoce è un freno a mano tirato sul calo delle morti: nel Meridione i decessi scendono molto meno rispetto al Nord e al Centro, e in certi casi addirittura aumentano. Il risultato è che i tassi di mortalità, storicamente più bassi al Sud che al Nord, ora sono paragonabili. E' la fotografia scattata dal primo rapporto del Gruppo di lavoro Equità e Salute nelle regioni dell'Istituto superiore di sanità, pubblicato oggi sul sito dell'Iss. La scarsa partecipazione agli screening, emerge dal report, penalizza il Sud non solo in termini di mortalità: pesa anche sull'indice di fuga dei pazienti, costretti a spostarsi fuori regione per potersi operare. "Questo rapporto, a cui a breve seguirà un lavoro simile sulle patologie cardiovascolari, è un esempio ulteriore di cosa può fare l'Iss per aiutare il Servizio sanitario nazionale", dichiara il presidente dell'istituto Rocco Bellantone, promotore del gruppo di lavoro. "Sono sicuro che gli spunti contenuti nel documento potranno essere molto utili per elaborare strategie che riescano a mitigare le disparità regionali nell'accesso all'assistenza sanitaria, di gran lunga il problema principale della sanità nel nostro Paese", sottolinea.  Gli autori del report - spiega l'Iss - hanno utilizzato i dati di mortalità per cause, i dati sulle coperture degli screening oncologici (ottenuti dai sistemi di sorveglianza, in particolare da Passi e Passi d'Argento) e i dati sulle schede di dimissione ospedaliera. Per i tumori di mammella e colon retto, che rappresentano il 40% di tutte le diagnosi di cancro in Italia, sono state quindi analizzate le differenze regionali nella mortalità totale e prematura; è stato valutato l'impatto dei programmi di screening sulla riduzione della mortalità negli ultimi 20 anni ed è stata esaminata la capacità di presa in carico delle Regioni attraverso l'analisi della mobilità sanitaria extra-regionale.  Per entrambi i tumori, di mammella e colon, il rapporto mostra livelli contenuti di mobilità dei pazienti fuori regione al Centro e al Nord del Paese. Nel Sud e nelle Isole, invece, i livelli di mobilità sono nettamente più alti (circa tripli) rispetto al Centro-Nord. E l'Iss evidenzia che dove si fanno meno screening aumenta anche l'indice di fuga dei malati.  Per quanto riguarda il tumore della mammella, se si guarda alla correlazione tra indice di fuga e screening, emerge che le regioni con coperture di screening più alte presentano indici di fuga più bassi. "Questo dato - commentano gli autori del report - evidenzia come in regioni in cui lo screening mammografico raggiunge una buona parte della popolazione femminile target il sistema è anche in grado si prendersi carico dei casi di tumore della mammella che necessitano di un ricovero ospedaliero per intervento chirurgico, mentre questo non è sempre garantito nelle regioni dove lo screening è ancora lontano dai livelli ottimali. In questo panorama, regioni come Calabria e Molise si distinguono fra quelle con i più bassi livelli di copertura dello screening mammografico e il più alto indice di fuga". Anche per il tumore del colon, tendenzialmente, le regioni con alti livelli di copertura dello screening tendono a presentare livelli bassi dell'indice di fuga, benché esistano alcune regioni in controtendenza (Puglia e Campania, con bassa copertura e basso indice di fuga). Si conferma invece per regioni come Calabria e Molise la compresenza di elevati indici di fuga e bassi livelli di copertura dello screening.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Brillamenti Solari e tempeste geomagnetiche: possibilità di impatto e conseguenti blackout sulla Terra

(Adnkronos) - Negli ultimi giorni, la NASA e la NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) hanno segnalato un'intensa attività solare i cui effetti potrebbero influenzare in modo significativo le comunicazioni e le reti elettriche sulla Terra. Il 13 luglio 2024, una potente eruzione solare di classe X, proveniente dalla macchia solare AR3738, ha causato blackout radio in Australia, Sud-est asiatico e Giappone. Questa esplosione ha rilasciato una grande quantità di radiazioni elettromagnetiche, provocando disturbi significativi nelle comunicazioni ad alta frequenza (HF) e potenzialmente influenzando i sistemi di navigazione GPS. Una nuova eruzione solare, di classe X1.9, registrata il 16 luglio, sembra aver causato blackout radio su una buona parte dell'Oceano Atlantico e su alcune regioni di Africa, Europa e parti delle Americhe.  Le radiazioni di queste eruzioni viaggiano alla velocità della luce, ionizzando l'atmosfera superiore terrestre e creando un ambiente più denso per le onde radio, che perdono energia a causa delle collisioni con gli elettroni, causando così la degradazione o l'assorbimento completo dei segnali radio.  
La NOAA ha avvertito che queste eruzioni hanno il potenziale per interrompere le comunicazioni radio e satellitari sulla Terra, nel momento in cui le radiazioni potrebbero avere un impatto su di noi, ovvero tra mercoledi e venerdì. In particolare, c'è una probabilità del 60% che si manifestino più brillamenti solari di medio livello o di classe M entro le prossime 24 ore e una probabilità del 15% di un brillamento di classe X ancora più estremo, che potrebbe innescare blackout radio in tutto il mondo.  
Un avviso di tempesta geomagnetica è stato emesso per mercoledì 24 luglio e potrebbe protrarsi fino a venerdi 26, come risultato di un'attività di espulsione di massa coronale sul lato opposto del sole avvenuta il 21 luglio, ha dichiarato la NOAA.
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SSC Napoli e EA Sports FC annunciano una partnership pluriennale

(Adnkronos) - Electronic Arts Inc. e SSC Napoli hanno annunciato una partnership esclusiva e pluriennale che porterà la SSC Napoli ad essere completamente integrata in EA Sports FC, includendo FC MOBILE e FC Online. Guidata dal claim "For The Club", la tifoseria incredibilmente appassionata della SSC Napoli, composta da milioni di sostenitori pronti a dare il massimo per il proprio club, avrà l'opportunità di dimostrare la propria dedizione attraverso una serie di attività innovative. "La SSC Napoli è un club con un retaggio incredibilmente forte all'interno del calcio italiano e mondiale, e siamo entusiasti di darle il benvenuto in EA SPORTS FC", ha dichiarato James Taylor, Director of FC Football Partnerships. "È un momento emozionante per noi, per avvicinare i fan ai giocatori e al club che amano, sapendo l'enorme ruolo che il calcio gioca nella cultura napoletana". 
La partnership tra SSC Napoli ed EA SPORTS FC infatti va oltre il semplice gioco, l'obiettivo sarà quello di stimolare creativamente molti universi, dal lifestyle alla street art, fino alle ultime tendenze musicali. La voce di Geolier, superstar del rap internazionale e tifoso della SSC Napoli, suggella l'annuncio della collaborazione. "Il Napoli non è solo una squadra di calcio: è uno stile di vita, proprio come l'essere napoletani. È un legame di sangue, qualcosa che sta dint' 'o core", commenta Geolier. "È bellissimo poter vivere questa emozione con FC25, un gioco che mi diverte da sempre". "Siamo felici ed orgogliosi di tornare all'interno del videogioco più iconico al mondo. La partnership con EA SPORTS è studiata per celebrare l'amore dei nostri tifosi sparsi in tutto il mondo per il Napoli", spiega Tommaso Bianchini, Chief Revenue Officer of SSC Napoli. "Questo accordo si basa sull'unione di fashion e intrattenimento, due pilastri della nostra strategia di marketing e siamo orgogliosi di presentarci di nuovo ai milioni di utenti di EA SPORTS FC insieme al nostro Brand Ambassador Geolier. Calcio, videogiochi, musica e fashion sono i quattro elementi fondamentali per parlare alle nuove generazioni e per far conoscere il brand Napoli anche fuori dal campo. Siamo certi che grazie a questa partnership il Club allargherà ancora di più il nostro perimetro di brand a livello globale

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Intervento di chirurgia laser agli occhi: guida all'approccio e alla scelta

(Adnkronos) - in collaborazione con Vista Vision L'intervento di chirurgia laser agli occhi rappresenta una rivoluzione nel campo della correzione dei difetti visivi. Grazie a tecnologie avanzate, come il laser a eccimeri, è possibile migliorare significativamente la qualità della vista di milioni di persone nel mondo. Questo articolo fornisce una guida dettagliata sull'approccio e la scelta dell'intervento di chirurgia laser agli occhi, esplorando cos'è la chirurgia laser, chi può beneficiarne, i diversi tipi di intervento, i vantaggi e i rischi associati, e una conclusione complessiva sull'argomento.  La chirurgia laser agli occhi, nota anche come chirurgia refrattiva, è una procedura medica che sfrutta la tecnologia laser per correggere difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Purtroppo, negli ultimi anni, questi disturbi stanno aumentando (come puoi leggere qui) quindi si necessita sempre di più di soluzioni che possano aiutare le persone a migliorare la loro vita. Il principale obiettivo di questo tipo di intervento è ridurre o eliminare la dipendenza da occhiali o lenti a contatto, migliorando così la visione naturale del paziente.  Una delle tecnologie più comuni impiegate in questi interventi è il laser a eccimeri, che opera rimodellando la cornea, la parte trasparente anteriore dell'occhio, per consentire una corretta messa a fuoco della luce sulla retina. Questo rimodellamento della cornea permette di correggere il percorso dei raggi luminosi in modo che questi si concentrino correttamente sulla retina, migliorando così la qualità della visione.  La chirurgia laser agli occhi è particolarmente indicata per persone con difetti visivi stabilizzati, solitamente di età compresa tra i 18 e i 60 anni. È fondamentale che il difetto visivo non sia in fase di progressione, poiché eventuali cambiamenti nella vista potrebbero compromettere i risultati dell'intervento. Oltre a ciò, il paziente deve essere in buone condizioni di salute generale e non avere patologie oculari attive, come infezioni o malattie della cornea. Prima di procedere, è essenziale una valutazione preliminare accurata da parte di un chirurgo oculista per determinare l'idoneità del paziente alla procedura. Questa valutazione include una serie di esami dettagliati che aiutano a identificare eventuali controindicazioni e a garantire che il trattamento possa fornire i risultati desiderati senza rischi eccessivi.  Esistono diverse tecniche di chirurgia laser agli occhi, ognuna con specifiche indicazioni, vantaggi e limitazioni. Le principali metodologie includono la PRK, la FemtoLASIK e la RELEX SMILE. Ogni tecnica si differenzia per il tipo di approccio chirurgico e la modalità di utilizzo del laser.  La PRK (PhotoRefractive Keratectomy) è una delle prime tecniche sviluppate per la correzione dei difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo. Durante l'intervento, il chirurgo rimuove lo strato superficiale della cornea, noto come epitelio, per permettere al laser di rimodellare la superficie corneale sottostante. Questo rimodellamento consente di correggere i difetti visivi, migliorando la qualità della vista. Dopo l'operazione, l'epitelio si rigenera naturalmente nei giorni successivi, solitamente entro 3-5 giorni, durante i quali la cornea viene protetta con una lente a contatto terapeutica. La PRK è particolarmente indicata per pazienti con cornee sottili o irregolari, dove altre tecniche come LASIK potrebbero non essere appropriate. Tuttavia, il recupero visivo può essere più lento rispetto ad altre tecniche di chirurgia refrattiva e richiedere alcuni giorni di convalescenza, durante i quali il paziente può avvertire fastidi oculari come dolore, sensibilità alla luce e visione offuscata. Nonostante ciò, la PRK rimane una tecnica sicura ed efficace per la correzione dei difetti visivi, con risultati stabili e duraturi nel tempo .   La FemtoLASIK rappresenta una delle tecniche più moderne e ampiamente utilizzate nel campo della chirurgia refrattiva. Questa procedura combina l'impiego di un laser a femtosecondi, che permette di creare un sottile lembo corneale con estrema precisione, e un laser a eccimeri, utilizzato per rimodellare la cornea correggendo i difetti visivi. Durante l'intervento, il lembo corneale viene sollevato per consentire al laser a eccimeri di agire sulla cornea sottostante, e successivamente riposizionato. Questo approccio garantisce un recupero visivo rapido e generalmente indolore. La tecnica FemtoLASIK è adatta per trattare una vasta gamma di difetti visivi, tra cui miopia, ipermetropia e astigmatismo, offrendo risultati molto precisi grazie alla tecnologia avanzata dei laser impiegati.   La tecnica RELEX SMILE (Small Incision Lenticule Extraction) rappresenta un'innovazione significativa nel campo della chirurgia laser agli occhi. Durante l'intervento, un laser a femtosecondi di ultima generazione crea un lenticolo all'interno della cornea. Questo lenticolo viene successivamente estratto attraverso una piccola incisione a tunnel, senza la necessità di utilizzare un laser ad eccimeri. Questo approccio minimamente invasivo è particolarmente vantaggioso perché preserva l'integrità strutturale della cornea, riducendo così il rischio di complicazioni post-operatorie e migliorando la stabilità biomeccanica dell'occhio. La tecnica RELEX SMILE è indicata soprattutto per i pazienti affetti da miopia e astigmatismo, offrendo loro un recupero post-operatorio rapido e confortevole. Grazie alla precisione e alla sicurezza della procedura, i pazienti possono sperimentare una significativa riduzione della dipendenza dagli occhiali e dalle lenti a contatto, migliorando la qualità della vita.  La chirurgia laser agli occhi offre numerosi vantaggi. Innanzitutto, consente di eliminare l'uso di occhiali e lenti a contatto, migliorando significativamente la qualità della vita dei pazienti. Inoltre, questa procedura è efficace nel fornire una visione migliorata in diverse condizioni di luce, rendendo la vista più nitida e confortevole sia durante il giorno che la notte. Un altro aspetto positivo è il recupero visivo rapido, con molti pazienti che riescono a tornare alle loro attività quotidiane in breve tempo dopo l'intervento. Tuttavia, è importante considerare anche i rischi associati a questa procedura. Tra i possibili effetti collaterali vi è lo sviluppo di secchezza oculare, che può causare disagio e richiedere trattamenti supplementari. Alcuni pazienti possono sperimentare aloni o bagliori notturni, che possono influenzare la visione in condizioni di scarsa illuminazione. Anche se rari, esistono rischi di infezioni che potrebbero complicare il processo di guarigione. In casi eccezionali, la visione potrebbe non risultare ottimale o potrebbe verificarsi una regressione del difetto visivo nel tempo. Per questi motivi, è fondamentale discutere in dettaglio con un bravo chirurgo oculista tutti i potenziali benefici e rischi prima di sottoporsi all'intervento, per prendere una decisione informata e consapevole. E’ quello che accade in tutti i centri Vista Vision, dove il paziente è seguito passo passo ed informato su tutto ciò che riguarda l’intervento.  L'intervento di chirurgia laser agli occhi rappresenta una soluzione efficace per molte persone che desiderano migliorare la propria vista e ridurre la dipendenza da occhiali e lenti a contatto. Grazie a tecnologie avanzate e a una varietà di tecniche chirurgiche disponibili, è possibile personalizzare l'intervento in base alle specifiche esigenze di ogni paziente. Tuttavia, è essenziale una valutazione accurata e una consulenza dettagliata con un chirurgo oculista esperto per garantire i migliori risultati possibili. Considerare attentamente i vantaggi e i rischi associati alla chirurgia laser agli occhi aiuterà a prendere una decisione informata e consapevole. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo, Leonardo Hotels lancia la partnership con Ferrari Club Passione Rossa

(Adnkronos) - Leonardo Hotels lancia la partnership con Ferrari Club Passione Rossa, uno dei più importanti club di proprietari di Ferrari, in occasione della presentazione dell’evento 'From Rome to Paris in Red', che si è svolta alla presenza di 6 Ferrari davanti alle porte del nuovo Nyx Hotel Rome. Il 12 settembre, 30 Ferrari brandizzate Leonardo Hotels e Nyx Hotel Rome by Leonardo Hotels partiranno da Roma per un viaggio simbolico di quattro giorni che attraverserà l'Italia, facendo tappa a Lazise, e la Francia, per raggiungere infine Parigi. La collaborazione promuove la nuova apertura romana, Nyx Hotel Rome by Leonardo Hotels, in programma a gennaio 2025, e rafforza i valori condivisi di qualità, lusso ed eccellenza, creando una sinergia tra i due prestigiosi brand sinonimo di esperienze esclusive.  "Siamo orgogliosi di collaborare con Passione Rossa Ferrari Club per questa iniziativa unica che rafforza l'identità dei nostri brand come sinonimo di eccellenza, esclusività e avventura e testimonia l’impegno nell’offrire esperienze di alto livello ai nostri ospiti, in un percorso di continua trasformazione ed innovazione. Il viaggio da Roma a Parigi è in primo luogo un evento spettacolare che testimonia anche il forte legame con i territori circostanti in cui si trovano le strutture coinvolte in questo viaggio inedito ma ha anche un forte valore simbolico che celebra il patrimonio italiano e la cultura europea di cui ci facciamo ambasciatori", afferma Rafi Carmon, Country General Manager Italy, France & Hungary.  "La nostra mission - prosegue - esprime il nostro desiderio primario di conquistare i cuori e le menti dei nostri ospiti attraverso un servizio eccezionale. Vogliamo creare esperienze indimenticabili, sfidando costantemente i confini dell'ospitalità. Questo viaggio in partnership con Passione Rossa Ferrari Club è certamente una nuova sfida per noi ed è anche un'opportunità originale per rafforzare e raccontare il nostro legame con i territori che amiamo. Sarà un momento memorabile per tutti gli ospiti presenti nelle strutture toccate da questo tour e, grazie alla condivisione in tempo reale dell'evento, anche per tutti coloro che ci seguono appassionatamente sui nostri profili social”. Il sodalizio con Ferrari Club Passione Rossa, composto da collezionisti che coltivano la passione per i viaggi e il mondo del lusso, vede il coinvolgimento di Fabio Barone, fondatore e presidente del Club, che si è aggiudicato 6 Guinness World Speed Record alla guida di una Ferrari, di cui l’ultimo ottenuto a giugno 2024 sulla portaerei Garibaldi a Taranto. Tra le sue imprese più spettacolari, Barone ha conquistato un primato mondiale portando 30 Ferrari al Circolo Polare Artico per la prima volta nella storia.  "Per Passione Rossa Ferrari Club, è sempre fondamentale creare sinergie con brand nazionali e internazionali. Questa collaborazione è particolarmente significativa poiché permette ai nostri soci di diventare ambasciatori del marchio Leonardo Hotels e di scoprire nuove destinazioni grazie alla vasta offerta di strutture Leonardo Hotels presenti in Italia, in tutta Europa e oltre", sottolinea Fabio Barone.  "Siamo entusiasti di lanciare questo primo evento, frutto della nostra partnership, che proseguirà con iniziative future interessanti, anche al di fuori dei confini nazionali", conclude. La scelta delle città non è casuale. Roma, punto di partenza di questa avventura, ospita il Leonardo Boutique Hotel Rome Termini, una struttura elegante e moderna in Via Marghera ideale sia per il business travel che per un soggiorno leisure, e vedrà l'apertura del Nyx Hotel Rome ad inizio 2025. Incastonato nel cuore del quartiere Prati, il nuovo hotel del gruppo e secondo indirizzo nella Città Eterna, offrirà quasi 300 camere su otto piani, un ristorante, un bar, oltre ad ampie sale riunioni, ed è destinato a diventare un'icona dell'ospitalità lifestyle nella Capitale grazie a un design che combina individualità, arte locale e atmosfera urbana.  Il viaggio proseguirà verso il nord Italia facendo sosta a Lazise, dove si trova il Leonardo Hotel Lago di Garda - Wellness and Spa. Situato sulla sponda meridionale del lago di Garda, l’hotel che da poco è stato oggetto di un importante restyling a cura di Andreas Neudahm, offre una raffinata esperienza di benessere con spa, piscina e ambienti comuni dallo stile contemporaneo nell’incantevole paesaggio della campagna veneta a poca distanza dalle splendide rive del lago. La destinazione finale del tour sarà Parigi, dove ha recentemente inaugurato il Leonardo Boutique Hotel Paris Opera: prima apertura firmata Leonardo Hotels nella Ville Lumière, incarna perfettamente l'eleganza parigina, grazie all’antico fascino dell’edificio del XIX secolo e allo stile contemporaneo degli interni, progettati dall’interior designer Marie-Agnès Louboutin. Le 30 Ferrari guidate dai loro appassionati proprietari attraverseranno le campagne italiane, i paesaggi alpini e le regioni francesi, mettendo in risalto il legame delle strutture Leonardo Hotels con il territorio, oltre alla bellezza dei percorsi e delle esperienze offerte dalle proprietà del brand situate in luoghi pittoreschi e strategici. Durante la cavalcata in red, inoltre, saranno varie le esibizioni spettacolari in tutte le città coinvolte nell’iniziativa, come la parata lungo le vie di Lazise e quella organizzata ai piedi della spettacolare Tour Eiffel.  ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scampia, l'esperta: "Difficile dire ora causa crollo ma con edificio datato serve manutenzione"

(Adnkronos) - "Io che studio le strutture da tantissimi anni posso dire che senza avere dati precisi non si possono sicuramente dare dei pareri specifici, tecnici, su quell'edificio e su quello che è accaduto. Quindi in questo momento è difficile dire qual è la causa. Sicuramente noi siamo davanti ad un edificio che è datato, che ha raggiunto i suoi 50 anni e che sicuramente ha avuto necessità di manutenzione, avrà un degrado, avrà degli elementi che andavano manutenuti e controllati frequentemente". Così, con Adnkronos/Labitalia, Maria Rosaria Pecce, professore ordinario di tecnica delle costruzioni all'Università di Napoli Federico II e consigliera dell'ordine degli ingegneri di Napoli, interviene sul crollo avvenuto a Scampia a Napoli.  Secondo Pecce, quindi, per individuare la causa specifica del crollo "bisognerebbe vedere l'elemento che è caduto e tutti gli elementi di collegamento e quello che è successo effettivamente, se c'erano i carichi eccessivi sopra rispetto a quelli del progetto originario". "Però in linea di massima, essendo un edificio molto datato, non può essere una problematica di progetto, perché sono passati più di 50 anni e l'edificio ha fatto la sua prestazione, quindi direi che bisogna guardare le condizioni di esercizio e la manutenzione", sottolinea.  E la manutenzione degli edifici, chiarisce Pecce, è un tema che riguarda tutto il nostro Paese. "Noi abbiamo un patrimonio edilizio che in linea di massima -spiega- necessita nel complesso di approfondimento sulle strutture e di manutenzione strutturale. E la manutenzione strutturale richiede delle ispezioni, un controllo e alcune operazioni di ripristino, che vengono fatte periodicamente, quale può essere un anticorrosivo, quale può essere un rifacimento di un copriferro, del calcestruzzo, un'osservazione delle lesioni prima che si aggravino troppo", sottolinea. In conclusione per Pecce "le strutture hanno una vita, hanno una funzionalità, hanno un degrado". "E quindi, in quanto tali, vanno manutenute e controllate come si fa con una macchina, come si fa con qualsiasi altro oggetto. Mentre invece in Italia la cultura di questo problema della struttura non è ancora abbastanza sviluppata", conclude.  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scampia, Campus (Architetti): "Tragedia annunciata, no a social housing che accelera degrado"

(Adnkronos) - "Il crollo di Scampia per quanto mi riguarda era una tragedia annunciata, e una potenzialità anche mancata. Noi parliamo di social housing: è uno strumento di risposta ai bisogni sociali oppure è uno strumento di accelerazione di degrado sociale e urbano? Io questo mi chiedo". Così, con Adnkronos/Labitalia, Tiziana Campus, consigliere segretario, responsabile dipartimento lavori pubblici, Onsai e concorsi del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori sul crollo di Scampia. "Si parla -sottolinea ancora Campus- dell'edificio che era in via di ristrutturazione al piano terra e al piano primo, ma ci siamo guardati intorno, abbiamo visto se le strutture primarie, quindi passerelle, passaggi da un edificio da un punto ad un altro, erano magari più pericolanti rispetto al primo piano e al piano terra? Ci siamo resi conto che forse era necessario fare delle valutazioni differenti", si chiede. Campus sottolinea "l'Italia è stato uno dei primi che ha investito sul social housing. Addirittura dall'Ottocento abbiamo iniziato a costruire gli edifici economici popolari, quindi abbiamo una grande tradizione. Però cosa è successo nel tempo? Che abbiamo costruito, in un modo un po' particolare, diverso, tra virgolette 'avveniristico' e con costi anche contenuti. Si è costruito tanto, si è cercato di dare spazio a famiglie bisognose, di inserirle all'interno di questi grandi edifici, di questi casermoni e dopo di che ci siamo dimenticati di loro", attacca Campus.  Le Regioni "non hanno oggi i soldi per fare la manutenzione a queste opere e il degrado si va ad insinuare, ma si va ad insinuare anche un degrado sociale, importante, visto come sono costruite queste strutture. E quindi come Cnappc noi chiediamo veramente a gran voce di riportare al centro delle politiche urbane il social housing, anche come motore per rigenerare quelle porzioni di quartieri, oppure distretti, per cercare di migliorare la qualità di vita, ma per dare il giusto senso a quello che inizialmente aveva un perché", conclude.  ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)