Ewiva realizza 115 nuovi punti di ricarica high power charging (HPC)
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Ewiva, la joint venture di Enel X e Gruppo Volkswagen, cresce ulteriormente in Italia, di fatto ha installato altri 115 punti di ricarica (PoC) ultra-veloce per veicoli elettrici in 30 nuove stazioni da gennaio fino a settembre 2024. Al Nord Italia Ewiva ha installato 21 nuove stazioni di ricarica, che si traducono in 74 PoC, mentre nel Centro-Sud Italia sono 9 le nuove stazioni di ricarica realizzate, per un totale di 41 PoC.
Tutte le stazioni di ricarica Ewiva sono in posizione strategica, ossia in prossimità di attività commerciali, servizi o punti di interesse, a ulteriore conferma dell’impegno dell’azienda nel garantire a chi viaggia in elettrico un’esperienza di ricarica sempre più semplice e confortevole. Il pagamento alla stazione Ewiva è molto semplice e può essere effettuato direttamente alla colonnina in modalità contactless attraverso carte di debito, credito o prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, Vpay e Maestro, o tramite Apple Pay e Google Pay. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Assilea anticipa i risulati dei primi 9 mesi dell'anno
(Adnkronos) - Il Salone del Leasing – Lease 2024 è in programma nel capoluogo lombardo i prossimi 23 e il 24 ottobre, per l'occasione Assilea ha reso noto, in anteprima, i dati relativi al periodo gennaio-settembre 2024, che indicano una contenuta riduzione della propensione agli investimenti leasing delle imprese italiane. Quello che è emerso è un rallentamento dello stipulato leasing che nonostante la ripresa registrata negli ultimi mesi, risulta in flessione del -4,8% in valore e del -7,0% in numero dei contratti nel periodo. Gli investimenti in questo settore in Italia risultano essere di oltre 24,0 mld di euro. Ottime quindi le performance sulle autovetture (+8,4%) e i veicoli commerciali in leasing (+21,4%), mentre il noleggio a lungo termine di autovetture accusa una flessione del 14,0% nei primi nove mesi dell’anno. Positivo anche il comparto del leasing Immobiliare (+5,8%) mentre il leasing Strumentale registra un -15,6% sui valori complessivi del periodo esaminato. "Il leasing è il principale strumento finanziario utilizzato dalle PMI per crescere e la riduzione degli investimenti in macchinari e beni produttivi è un campanello di allarme che porta Assilea ad auspicare una politica monetaria meno restrittiva ed anche una eventuale calibrazione degli strumenti di sostegno alle imprese”, commenta il Presidente di Assilea, Carlo Mescieri. “Industria 4.0 è stato un motore di crescita del PIL, della produzione industriale e dell’export, che ha consentito all’Italia di recuperare meglio e più velocemente di tutti i paesi nel dopo pandemia. Confidiamo che anche Transizione 5.0 possa risultare al più presto un fattore capace di ridare slancio agli investimenti delle imprese.” ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Renault 4 E-Tech Electric, anteprima al Salone dell’Auto di Parigi
(Adnkronos) - La nuova Renault 4 E-Tech Electric è stata presentata in occasione dell’edizione 2024 del Salone dell’Auto di Parigi.
Rende omaggio alla storica antenata, della prima generazione di Renault 4 sono stati venduti oltre 8 milioni di unità in cinque continenti. È il modello più venduto in assoluto del costruttore automobilistico francese. Con il lancio di questa nuova auto elettrica, il Marchio della Losanga conferma la sua volontà di proseguire sulla strada dell’elettrico democratizzando le EV. Più grande e voluminosa della Renault 5 E-Tech Electric, si pone veicolo adatto a soddisfare ogni esigenza di spazio e spostamento. La sua capacità di carico pari a 420 litri, i numerosi vani portaoggetti interni e il sedile passeggero trasformabile in un tavolino, sono solo alcune delle soluzioni ingegnose presenti su questa EV. Oltre 400 km di autonomia per un’auto elettrica carica di stile e tecnologia. Batteria agli ioni di litio da 52 kWh, quattro i moduli presenti in un singolo contenitore. Un’architettura che consente un risparmio di circa 30 kg rispetto alla soluzione montata sulla ZOE. Il peso della batteria è così inferiore ai 300 kg. Il motore montato sulla nuova Renault 4 E-Tech Electric ha una potenza di 110 kW (150 CV) e sprigiona una coppia massima di 245 Nm. Si tratta della stessa unità montata sulla Renault 5 E-Tech Electric.
Sotto il profilo delle prestazioni, nel classico 0 - 100 km/h, la R4 elettrica impiega meno di 8,5 secondi, per passare da 80 a 120 km/h meno di 7 secondi. La velocità massima è di 150 km/h. Tutte le versioni sono equipaggiate con un caricatore in corrente continua da 100 kW. La Casa Madre dichiara per i tempi di ricarica, 4,5 ore per passare dal 10% all’80% in AC da 11 kW e 30 minuti per passare dal 15% all’80% in DC da 100 kW. La configurazione d’accesso ha una potenza leggermente inferiore, 120 CV per 225 Nm e un’autonomia superiore ai 300 km. Il caricatore di bordo in corrente continua, in questo caso, ha una potenza di 80 kW. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nissan Ariya Nismo, al via i preordini in Italia
(Adnkronos) - La nuova Nissan Ariya Nismo può essere ora preordinata anche in Italia. Look coinvolgente per un crossover elettrico che non rinnega il suo DNA sportivo. La nuova Nissan Ariya Nismo offre prestazioni esaltanti e un design tipicamente giapponese. Potenza ma anche controllo, la trazione integrale Nissan e-4ORCE 4WD è stata ulteriormente migliorata al fine di garantire una distribuzione omogenea della potenza e della coppia sulle 4 ruote. Il tutto è stato abbinato a un setup specifico dell’assetto. Lo sterzo è più diretto rispetto alla versione “base”, ciò rende la Nismo più piacevole da guidare, sia in città che nei tratti extraurbani. All’esterno tanti gli elementi che caratterizzano il suo stile. Al retro è presente un doppio diffusore. Deflettori e prese d’aria ispirate alla Formula E ottimizzano i flussi d’aria intorno alla vettura. Gli interni sono stati completamente ridisegnati. I sedili hanno una conformazione più sportiva. Nuove le cuciture rosse sul volante. Sportiva ma al tempo stesso elegante. Lungo tutto l’abitacolo sono presenti delle venature in legno scuro. L’illuminazione interna è rossa. Quattro le colorazioni disponibili tra cui il nuovo Nissan Stealth Grey con tetto nero. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alpine presenta tre anteprime al Salone dell’Auto di Parigi 2024
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Alpine presenta tre anteprime mondiali al Salone dell’Auto di Parigi 2024.
Dopo aver recentemente presentato la A290, versione ultra-vitaminizzata della nuova Renault
5 E-Tech Electric, Alpine presenta tre interessanti novità in occasione di una delle fiere più importanti dell’automotive. La A390_β è una showcar che anticipa il futuro del Marchio. Una fastback sportiva che sarà prodotta nel sito produttivo di Dieppe a partire dal 2025. Si tratta del secondo modello del suo “dream garage” 100% elettrico inaugurato lo scorso mese di giugno con la A290. La Alpenglow Hy6 è un prototipo che monta un inedito motore V6 da 3,5 litri completamente progettato da Alpine. Nasce per essere alimentato a idrogeno, sprigiona una potenza massima di 740 CV. La Hy6 è un autentico laboratorio su ruote. Ha un design elegante, prestazioni da supercar e una tecnologia futuristica. Una versione che segna l’uscita di scena della velocissima e leggera A110. Sarà prodotta in soli 110 esemplari, una versione che rappresenta una ulteriore evoluzione della A110 R. Telaio sportivo, motore da 345 CV e una coppia massima di 420 Nm disponibile a partire da 3.200 giri al minuto. Rispetto alla A110 R ha 80 Nm in più e un carico aerodinamico superiore di 60 kg in velocità massima. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ecco le 15 migliori aziende italiane in cui lavorare (secondo operai e impiegati)
(Adnkronos) - Il 77% degli operai italiani, collaboratori in una tra le 15 organizzazioni d’eccellenza della manifattura tricolore, afferma di lavorare in un eccellente luogo di lavoro con una differenza di ben 25 punti percentuali rispetto alle altre aziende analizzate (52%). È uno dei dati principali che emergono dalla 3a edizione del ranking Best Workplaces for Blue Collar 2024, stilato da Great Place to Work Italia ascoltando e analizzando i pareri espressi da oltre 10mila blue collar, impiegati in 50 realtà produttive dell’industria manifatturiera italiana. Una ulteriore distinzione chiave, evidenziata nel confronto tra i Best Workplaces for Blue Collar e le altre aziende oggetto dell’analisi svolta dalla realtà leader per la cultura organizzativa, riguarda la percezione diversificata del clima lavorativo tra gli operai e gli impiegati: nelle 15 aziende in classifica, infatti, la differenza nel Trust Index, l’indice che rappresenta il valore medio delle risposte positive al questionario di clima aziendale, tra i lavoratori Blue Collar (69%) e chi lavora negli uffici (78%) è di 9 punti percentuali a favore degli impiegati, mentre nelle altre aziende la differenza di percezione ed esperienza si allarga a 12 punti di Trust Index (48% vs 60%). Da questo dato emerge chiaramente come la capacità d’includere e coinvolgere tutti, abbattendo le differenze di percezione e di status, sia un elemento vincente per le aziende che aspirano all’eccellenza: una minore differenza di trattamento tra operai e impiegati si riflette positivamente anche sul clima aziendale nel suo complesso. Ma quali sono gli altri temi chiave che caratterizzano i migliori luoghi di lavoro secondo gli operai italiani? In primis un grande orgoglio rispetto al prodotto realizzato e/o al servizio offerto alla clientela, rafforzato grazie a un coinvolgimento diretto nel processo produttivo che è in grado di alimentare un forte senso di orgoglio e appartenenza nei confronti del proprio lavoro, spesso con un’intensità pari o superiore a quella dei colleghi che operano in ufficio e che hanno un contatto meno diretto con le fasi di sviluppo e realizzazione del prodotto. Un secondo elemento che mostra un trend molto simile riguarda la capacità delle persone di provare un senso di orgoglio quando vedono cosa sono in grado di realizzare: nei contesti aziendali virtuosi della manifattura italiana, dove viene valorizzata l’eccellenza del lavoro manuale, l’88% degli operai dichiara di provare un senso di grande orgoglio professionale nel vedere realizzato, fatto e finito, il prodotto finale, con una differenza di +8 punti percentuali rispetto ai white collar (80%). Oltre al tema dell’orgoglio professionale, i blue collar delle aziende Best percepiscono in maggior misura (67%) rispetto ai colleghi delle altre aziende analizzate (41%) di aver avuto delle opportunità d’innovazione e miglioramento nell’attività lavorativa, con una differenza quindi di ben 26 punti percentuali. I dati relativi all’assegnazione degli incarichi e al coordinamento delle persone evidenziano una differenza significativa: nelle aziende Best, il 62% delle tute blu ritiene che i responsabili assegnino incarichi e coordinino il personale in modo efficace contro il 38% (+24%) delle altre aziende analizzate ma non in classifica. Questo indica che nelle aziende premiate vi è una maggiore attenzione al management operativo: una leadership efficace è fondamentale per garantire la produttività, la motivazione e un clima di lavoro positivo. Infine la piacevolezza dell’ambiente di lavoro è un elemento fondamentale per il benessere e la produttività dei collaboratori, soprattutto in contesti operai, dove le attività fisiche possono essere impegnative e richiedono un forte spirito di squadra. L’85% degli operai attivi all’interno dei Best Workplaces for Blue Collar ritiene che un collaboratore neoassunto venga fatto sentire benvenuto, con una differenza di ben 21 percentuali nel confronto con le altre organizzazioni analizzate ma non in classifica (64%). Un ambiente di lavoro piacevole non è solo legato alla sicurezza e alle condizioni fisiche, ma anche alla qualità delle relazioni umane: sentirsi accolti e rispettati dai colleghi e dai superiori rafforza la motivazione e l’impegno, migliorando l’efficienza e creando un luogo dove i lavoratori possono esprimere appieno il loro potenziale. “L’industria manifatturiera italiana, uno dei pilastri fondamentali dell’economia nazionale e simbolo di eccellenza nel mondo, si trova a dover affrontare - spiega Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia - sfide e pressioni esterne sempre più complesse in un contesto globale in rapida evoluzione, mettendo a dura prova la competitività delle organizzazioni italiane. Diventa fondamentale quindi, come dimostrano i dati raccolti dalla nostra ricerca su più di 10mila lavoratori della produzione, che le aziende mettano in campo energie e investimenti su aspetti culturali e di clima aziendale, riuscendo ad ascoltare, motivare, coinvolgere e valorizzare tutti i collaboratori, non solo i cosiddetti white collar, ma anche il personale operativo”. Ma quali sono le realtà dell’industria manifatturiera Made in Italy più virtuose secondo gli operai? Sul podio troviamo, al primo posto, Mondelēz International, realtà protagonista nel panorama dell’industria alimentare che opera in oltre 150 paesi nel mondo. Seguono poi AbbVie, organizzazione biofarmaceutica globale, basata sulla ricerca incentrata sul paziente e fortemente orientata all’innovazione per avere un impatto significativo sulla vita delle persone, e Johnson & Johnson, che offre prodotti e soluzioni per la salute delle persone di tutto il mondo, focalizzandosi su tutto lo spettro dell’innovazione nell’healthcare, grazie al segmento farmaceutico e a quello dei dispositivi medici. La presenza di organizzazioni del settore farmaceutico e delle biotecnologie rappresenta la grande novità dell’edizione 2024 del ranking Best Workplaces for Blue Collar con i collaboratori di queste ultime che, mediamente, godono d’inquadramenti contrattuali e condizioni di lavoro significativamente migliori. Completano il ranking: Andriani (manifattura e produzione), Ard Raccanello Spa (manifattura e produzione), Gruppo Unox (manifattura e produzione), Industrie De Nora (manifattura e produzione), Tesya Group (servizi industriali), La Marzocco International Llc (manifattura e produzione), Eli Lilly (biotecnologia e farmaceutico), Gruppo Sapio (manifattura e produzione), Mazzoleni Spa (manifattura e produzione) Vimec S.r.l. (manifattura e produzione), Endress+Hauser Sicestherm srl (manifattura e produzione) e Davines Group (manifattura e produzione). ---economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mozzarella Dop, per Sial di Parigi campagna nella metro/rer
(Adnkronos) - Per il 57 per cento dei francesi la presenza del logo del Consorzio di Tutela sulle confezioni di mozzarella di bufala campana è garanzia di qualità e nei prossimi tre anni il 40 per cento dei giovani francesi under 30 dichiara che aumenterà i consumi di bufala campana. A scegliere questa eccellenza sono sempre più le donne tra i 30 e i 44 anni, che la amano perché è fresca e rappresenta un simbolo della cucina italiana. Lo rivela la survey di Nomisma dedicata al mercato francese della mozzarella Dop. La Francia si conferma il primo Paese mozzarella-lover, con una quota di export pari al 29 per cento nel 2023. È con questi numeri che il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop si presenta al Sial 2024, il Salone internazionale dell’agroalimentare, principale fiera del settore in Europa, in programma dal 19 al 23 ottobre. La Bufala Campana sarà in collettiva con Afidop, l’associazione dei formaggi Dop italiani, nella Hall 7 B 109. Tante le attività previste, tra degustazioni e show cooking. Il 20 ottobre sarà organizzata una serata di gala dedicata ai formaggi Made in Italy nella sede dell’Automobile Club de France, in Place de la Concorde. Per l’occasione sarà presentata una ricetta speciale, creata dalla chef Carla Ferrari, finalista alla trasmissione televisiva 'Top Chef Francia' 2023. Sarà lei a preparare un inedito maritozzo salato alla mozzarella di bufala Dop, con maionese alle alici di Cetara, pomodori del piennolo semi-confit e basilico, un vero e proprio omaggio tricolore al Sud Italia. “Puntiamo a presidiare sempre più il mercato francese, non solo perché detiene il primato del nostro export, ma perché continua a testimoniare di saper valorizzare la qualità, nonostante le difficoltà della congiuntura internazionale”, commenta il presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo. A rafforzare la presenza della mozzarella di bufala campana Dop in Francia durante il Sial, infatti, arriva anche un’altra iniziativa del Consorzio: una campagna promozionale di affissioni nelle principali stazioni della metro/Rer B dirette alla fiera, come Gare du Nord o Les Halles, dove campeggeranno i manifesti con il claim 'Le cuop de foudre' (Il colpo di fulmine) su una mozzarella trafitta da una freccia d’amore, quello scoccato tra la Francia e la Bufala Campana. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ue: Mario Grillo (Turismo Verde-Cia) eletto primo vice presidente di Euromontana
(Adnkronos) - Mario Grillo, presidente di Turismo Verde-Cia, è stato eletto primo vice presidente di Euromontana, la rete multilaterale europea per lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita in montagna. La nomina è avvenuta in occasione della 'XIII Convenzione Europea della Montagna – Economie montane', in corso a Puigcerdà, Catalogna, località di montagna ai confini con la Francia. Grillo, come rappresentante Cia-Agricoltori italiani, era già membro del board di Euromontana, e come vice presidente avrà le deleghe all'Agricoltura e alla Pac. "E' da un po' di anni, e di questo ringrazio Cia-Agricoltori italiani, che sono nel board di Euromontana -ha spiegato ad Adnkronos/Labitalia Grillo, che conduce un'azienda agrituristica a Camigliatello Silano sull'altopiano silano in Calabria- e questa vice presidenza mi permetterà di sviluppare i temi di mia competenza, come l'agricoltura, supportato da Cia-agricoltori italiani e dagli uffici studi che abbiamo a Bruxelles e a Roma, e certamente riusciremo a imprimere all'Europa qualche 'plus' che può servire a cambiare passo". Le aree montane coprono il 36% del territorio europeo e ospitano il 13% della popolazione dell'Unione Europea. Ed Euromontana è la voce di queste comunità montane in tutta Europa. Tanti i temi sul tavolo quindi per il mandato di Grillo. "E' un lavoro importante, se si prendono buone decisioni qui in Europa avremo risvolti importanti nei nostri Paesi. Ringrazio Cia-Agricoltori italiani di questa opportunità e il Board di Euromontana per avere creduto in me", ha concluso. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Premio Nobel Drew Weissman allo Spallanzani, incontro con ricercatori
(Adnkronos) - L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive 'L. Spallanzani' Irccs di Roma ha ospitato la lecture del professor Drew Weissman, vincitore del Premio Nobel per la Medicina 2023 per le scoperte che hanno reso possibile lo sviluppo di vaccini efficaci contro il Covid usando la tecnologia mRna.Ad organizzare e promuovere la giornata è stata Delia Goletti, direttrice dell’Uoc Ricerca Traslazionale dell’INMI Spallanzani ed ex collega di Weissman tra il 1992 e il 1996 negli Stati Uniti sotto la guida del professor Anthony Fauci. La stessa ha moderato l’incontro tra il professor Weissman e i ricercatori dello Spallanzani, un importante momento di confronto in cui tanti ricercatori hanno potuto rivolgere le loro domande al vincitore del Nobel della Medicina 2023. Come spiegato dalla Goletti, “nel corso di questo incontro si è parlato dei vaccini a mRna e del potenziale futuro di questa tecnologia rispetto alle attuali piattaforme vaccinali. In particolare, Weissman ha evidenziato la rapidità di sviluppo, i costi ridotti e la possibilità di produzione su scala globale, accessibile anche per le nazioni a reddito medio, sottolineando come queste piattaforme possano garantire un accesso equo alle cure a livello internazionale. Si è parlato anche delle strategie per progettare vaccini per malattie delle quali non si conosce ancora l'immunità protettiva, come nel caso della tubercolosi. Altro aspetto cruciale emerso durante l'incontro - ha aggiunto - è la necessità di una comunicazione efficace per contrastare lo scetticismo verso le nuove tecnologie biomediche. Informazioni chiare e trasparenti sono essenziali per l'accettazione dei nuovi trattamenti terapeutici e vaccinali. Inoltre, il prof. Weissman ha enfatizzato il ruolo essenziale della ricerca e il valore della collaborazione, strumento fondamentale per raggiungere obiettivi che altrimenti sarebbero irraggiungibili individualmente: basti pensare allo sviluppo del vaccino anti Covid-19 nato dalla collaborazione tra lo stesso professor Weissman e la dottoressa Katalin Kariko e che ha permesso un controllo globale della pandemia e delle forme severe di tubercolosi”. A margine dell’incontro, ai microfoni dello Spallanzani, Weissman ha dichiarato: “La tecnologia basata sull’mRna è una piattaforma che si presta a tantissimi utilizzi e che, quindi, cambierà la medicina radicalmente: stiamo studiando nuove terapie, ad esempio, per evitare il processo di fibrosi in cuori che hanno subito un infarto. Ci sono centinaia di studi clinici per una varietà di malattie infettive come malaria, influenza, tubercolosi e i risultati sono promettenti. Possiamo espandere questa tecnologia esplorando nuovi campi come quello dei vaccini per malattie autoimmuni, per le allergie alimentari o per il cancro - ad esempio il melanoma o il cancro al pancreas - e altre condizioni ancora. Penso che in futuro avremo delle novità straordinarie ma è difficile dire quanto tempo ci vorrà: stiamo scoprendo sempre più i meccanismi di funzionamento di questa tecnologia basata sull’mRna e quindi come questa piattaforma possa contribuire a sconfiggere tante malattie diverse, al di là di quelle infettive. The future is very exciting”. Per Cristina Matranga, Commissario straordinario dello Spallanzani, “questa visita ci rende felici e orgogliosi. Al dottor Weissman non possiamo che essere riconoscenti perché le sue scoperte sull'Rna hanno cambiato le sorti recenti della salute a livello mondiale permettendo di domare la pandemia e allo stesso tempo aprendo la strada a vaccini e terapie che, grazie a questa tecnologia, garantiranno sostenibilità ed equità”. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ComoLake 2024, Butti: “Obiettivo è connubio pubblico-privato per palestra di confronto”
(Adnkronos) - “Il senso di ComoLake è mettere insieme pubblico e privato per una palestra di confronto, in quanto solo in questo modo si può crescere. Certamente non si parlerà solo di intelligenza artificiale, ma anche di sanità digitale, di blockchain, di identità digitale, quindi di wallet europeo. Si parlerà di tutto ciò che rappresenta l'evoluzione tecnologica che è in corso”. Così Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, a margine della prima giornata di ‘LakeComo 2024’, la conferenza internazionale nata per contribuire al confronto sulle politiche digitali di oggi e di domani.
SOTTOPANCIA: Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)









