Zonsen ha presentato in anteprima in Eicma quattro nuovi modelli
(Adnkronos) -
ZONSEN ha presentato ad EICMA 2024 in anteprima assoluta, quattro nuovi modelli del brand premium Cyclone.
Si parte dall' RX600, una moto dalla grande potenza e affidabilità soprattutto nell'off-road impegnativo, con un nuovo propulsore bicilindrico a 8 valvole da 550 cc. Il secondo è l'RA600 che integra due mondi. Quello dell’heritage cruiser e quello tecnologico. Si presenta in una classica veste accattivante “total black”, ma adotta anch’esso il nuovo bicilindrico da 550 cc, con un’accelerazione 0-100 km in 5,6 secondi. Segue il RT1, una due ruote che monta un nuovo motore 2 valvole raffreddato a liquido. Si caratterizza da una trasmissione automatica, dal nuovo tubo di scarico e dalla centralina Bosch, creata appositamente per far risparmiare carburante e ridurre le emissioni. L'ultima novità di casa Zonsen è l'RA125 Plus mosso da un propulsore sempre monociclindro 4T da 125 cc. Euro 5+, nonostante la cilindrata piccola è un prodotto ideale anche per le lunghe percorrenze. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ecoluxury 2024, per turismo sostenibile si stimano 215 mln di presenze turistiche ed una spesa di 62 mld
(Adnkronos) - Il turismo sostenibile e di alta gamma è, anche quest’anno, protagonista di Ecoluxury Fair, la fiera internazionale che per l’edizione 2024 è stata organizzata allo Spazio Field di Palazzo Brancaccio a Roma ed è giunta al suo settimo anno. In generale, i numeri del turismo in Italia continuano a crescere: dalle ultime rilevazioni Eurispes si stimano 215 milioni di presenze ed una spesa che, tra stranieri e italiani, si attesterebbe sui 62 miliardi di euro. I visitatori dall’estero, soltanto nel mese di agosto di quest’anno, sono stati circa 40 milioni e hanno mosso un giro d’affari corrispondente a più di sei miliardi e mezzo di euro. Il turismo di alta gamma costituisce ormai un comparto consolidato, che nel nostro Paese vale un quarto della spesa turistica totale (circa 25 miliardi) e che in Europa raggiunge quota 170 miliardi di euro, con un potenziale ancora inespresso che potrebbe arrivare a 520 miliardi di euro (dati Eccia - European Cultural and Creative Industries Alliance). A fare gli onori di casa il ceo di Viaggi dell’Elefante e patron di Ecoluxury Enrico Ducrot, che nel suo messaggio di benvenuto ha sottolineato: “Oggi tutti i processi industriali e commerciali sono strettamente connessi alla sostenibilità. Anche il mondo del turismo si sta adeguando a questo tipo di obiettivi e può avere un ruolo centrale, soprattutto se consideriamo la sua funzione di raccordo tra territorio, trasporti e produzioni artigianali, agroalimentari o enogastronomiche. Siamo davanti a transizioni molto complesse e il turismo di lusso può esserne motore propulsivo, anche come laboratorio da cui trarre le risorse per portare avanti le transizioni stesse. Parliamo di viaggi legati all’autenticità e ad un posizionamento del settore dell’alta gamma che può supportare le amministrazioni territoriali a gestire i processi ed a governare i flussi, anche di fronte a fenomeni come l’overtourism. Se da una parte, infatti, il rischio è che si venga a creare una vera e propria emergenza identitaria, dall’altra è la sinergia tra turismo, esperienze di alta gamma e Istituzioni che può riuscire a proteggere, preservare e promuovere davvero i territori”. La sostenibilità è stata un tema centrale del Forum della fiera, durante il quale l’ad di Enit Ivana Jelinic ha posto l’accento sul fatto che, anche nell’attività di promozione, “il tema è crescente, soprattutto in alcune aree del mondo particolarmente sensibili a questi argomenti, come Nord Europa e Nord America. È chiaro quindi che sta passando un messaggio culturale forte, che ci porta ad introdurre sempre più elementi in base ai quali veniamo percepiti in maniera sostenibile. Bisogna avere una visione, ma di carattere pragmatico e non ideologico”, ha aggiunto Jelinic. Secondo l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma Alessandro Onorato, poi, “la nuova generazione di viaggiatori vuole abbinare la qualità alla sostenibilità. Il turismo luxury, unito a una visione responsabile dell’ambiente, rappresenta un segmento fondamentale per lo sviluppo della nostra città. È un settore in forte espansione e lo dimostrano i numeri in continua crescita della fiera Ecoluxury, che quest’anno ha il 30% in più di partecipanti stranieri. I grandi brand dell’hotellerie internazionale hanno puntato con decisione sulla nostra città, grazie a una costante interlocuzione con la nostra Giunta generando un clima di rinnovata fiducia sulle prospettive future della Capitale. Quando siamo arrivati Roma aveva un terzo dei posti letto cinque stelle di Milano, a fine mandato ne avremmo il doppio. Queste nuove aperture di lusso, oltre che attirare fasce alto spendenti di turisti e generare un’occupazione più remunerata, si traducono anche con una riqualificazione dei quartieri dove le strutture aprono per gli enormi investimenti che le grandi catene alberghiere garantiscono. Recupereremo così il fascino perso di via come via del Corso, via Veneto o piazza San Silvestro". Durante la discussione spazio anche alle ultime novità nel mondo del turismo del benessere, come il fenomeno 'Jomo', illustrato dall’autore e docente Alessio Carciofi: “la Joy of missing out è un contesto nel quale il distacco dalla frenesia digitale e il focus sul presente permettono di rigenerare corpo e mente. Queste tendenze stanno trasformando il turismo e il grande mercato del benessere. Il desiderio è quello di staccare e di riconnettersi a livello sociale, perché di fronte al grande allarme sull’isolamento, specialmente per fasce come la Generazione Z, diventa importante vivere esperienze di viaggio in cui ci si allontana dalla quotidianità e si ristabiliscono le relazioni”. Intanto anche dal mondo del cicloturismo arrivano dati che mostrano la rapida diffusione della pratica. Se, infatti, nel 2022 sono stati 6,3 milioni i turisti che hanno utilizzato la bicicletta durante le vacanze in Italia, producendo una spesa di 7,4 miliardi di euro, il cicloturismo ha fatto un ulteriore balzo in avanti nel 2023, con 7,5 milioni di viaggiatori-ciclisti e una spesa totale di 9,4 miliardi di euro. A rimarcarlo è anche il presidente dell’osservatorio Bikeconomy, Gianluca Santilli: “Il comparto cresce del 30-35% l’anno e lo fa in modo totalmente spontaneo. Il cicloturista, poi, ha un profilo alto spendente ed è un genere di viaggiatore che ama scoprire i territori. Per rendere l’idea, gli stranieri in Italia arrivano a spendere anche 10mila dollari a settimana. È senza dubbio un comparto sano e sostenibile”. La rivoluzione del benessere è rappresentata anche dal 'Mindtrek', ossia la combinazione tra il trekking e la meditazione. Secondo Guido Freddi, ideatore della disciplina, oltre che antropologo culturale specializzato in neuroscienze e buddhismo tibetano, “il Mindtrek è un modo di camminare nella natura a un ritmo tranquillo ma consapevole, che ci riporta nel presente attraverso l'attenzione all'ambiente, al corpo e alla mente, con il fine di risvegliare un senso di autentico benessere e integrazione tra sé e il mondo”. Numeri dai quali emerge chiaramente quanto il turismo del benessere goda di ottima salute e sia in costante espansione. Il Global wellness institute stima una crescita del settore a un ritmo medio annuo del 16,6% fino al 2027, con un valore che per questo segmento di mercato è di un trilione di dollari su scala mondiale, 285 miliardi di dollari a livello europeo e, secondo il Global wellness economy monitor, circa 16 miliardi di dollari in Italia, dove si è passati dai 7,5 miliardi di dollari del 2020 ai 15,7 miliardi del 2022, con un tasso annuale di crescita pari al 45%. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump, cosa dicono gli scienziati. Dominici (Harvard): "Spero nessun passo indietro su ricerca e clima"
(Adnkronos) - "Cosa spero che non succeda" nella nuova era Trump? "Che si facciano passi indietro nei progressi ottenuti finora per combattere la situazione climatica". Francesca Dominici, biostatistica che ha sfondato il 'tetto di cristallo' ad Harvard, l'ateneo americano dove dirige un maxi progetto multidisciplinare che si chiama Harvard Data Science Initiative, usa i numeri per mostrare al mondo l'impatto dell'inquinamento sulla salute umana, calcolando il tributo che paghiamo in termini di morti. La tutela dell'ambiente, la comprensione delle dinamiche del climate change, sono la missione di una vita. E per i suoi studi pionieristici la rivista 'Time' l'ha inserita - insieme ad altri due cervelli italiani all'estero - nell'elenco dei 100 personaggi più influenti del settore salute. La scienziata, sentita dall'Adnkronos Salute all'indomani della vittoria di Donald Trump nella corsa alla presidenza degli Stati Uniti, prova a raccontare speranze e timori della comunità scientifica americana, in particolare di quella parte dedicata proprio alla ricerca su ambiente e salute pubblica. Per capire gli scenari che si prospettano adesso, non si può - a suo avviso - non guardare a come andò il precedente mandato del tycoon che ora torna alla Casa Bianca. Dominici lo sa bene, perché insieme a un collega di Harvard ha messo la sua agenda sui temi ambientali sotto la lente (era il 2018 e Trump aveva già annullato, rivisto o annunciato di voler abrogare diverse normative e politiche ambientali storiche) per valutarne le ricadute a livello di salute. "Una boccata d'aria cattiva", era il titolo dell'analisi pubblicata su 'The Jama Forum'. La speranza di Dominici per il futuro è prima di tutto che la scienza resti il faro. "E quindi spero che, in questo passaggio di poteri, non succeda che alla guida di agenzie federali come l'Environmental Protection Agency (Epa), i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), la Food and Drug Administration (Fda) arrivino persone che non hanno una formazione scientifica. La scienza non deve essere influenzata da opinioni politiche o religiose - riflette - La scienza deve essere informata dai fatti, dai dati, dallo studio e dalla competenza. Indipendentemente da quali siano le opinioni politiche, religiose, quelle sull'immigrazione o sull'aborto, le opinioni in quanto tali vanno rispettate, però non devono infiltrare il processo scientifico. Il processo scientifico in realtà è molto semplice: si parla di studio, di competenze, di dati, di policy, di leggi, tutti elementi che devono basarsi su informazioni obiettive". Altrimenti, avverte, "il rischio è che si abbiano ripercussioni negative, e in passato è successo". Parlando in particolare dell'ambiente, continua Dominici, "mi auguro che, anche se c'è scetticismo sul fatto che gli eventi meteorologici estremi, le ondate di calore estremo, i maxi incendi ad altissimo impatto, siano dovuti al climate change, non si perda di vista il fatto che questi eventi stanno succedendo realmente. Stanno succedendo ogni giorno nel mondo e negli Stati Uniti, e uccidono le persone. Quindi spero che non vengano rinnegati i fondi di ricerca per aiutare le persone che poi soffrono per questi eventi estremi. Puoi essere in disaccordo sul fatto - per quanto innegabile - che questi fenomeni, come pure i cicloni tropicali e gli uragani" che sempre più spesso balzano agli onori delle cronache, "siano dovuti al climate change. Ma, anche ammesso che tu non ci creda, rimane il fatto che sono situazioni che vanno affrontate con investimenti nelle zone che sono più suscettibili. Tra l'altro, fra coloro che ne soffrono di più ci sono in particolare proprio i cittadini che hanno votato per Trump, le persone che vivono nella 'rural America', le persone in Alabama e in territori con queste caratteristiche, che poi si ritrovano senza casa, senza assistenza sanitaria". Si è discusso a lungo del protezionismo di Trump, ma che impatto potrebbe avere un approccio di questo genere sul mondo della scienza? "L'auspicio - rimarca Dominici - è che non si ostacoli l'accesso a fonti di informazioni e di dati che sono raccolti dal Governo. Questo ovviamente rallenterebbe il nostro processo scientifico, penso per esempio all'importanza di poter avere accesso a dati come quelli che il Cdc mette a disposizione sulla salute delle persone che sono andate in ospedale durante le ondate di calore. In passato l'aver bloccato queste fonti di dati governativi ha rallentato il progresso scientifico, spero dunque che non succeda. E spero che non si taglino i fondi alla ricerca. Avendo poi un laboratorio di 60 ragazzi penso a loro, penso alla generazione di giovani talenti che si stanno occupando di temi ambientali e che dovranno portare avanti la ricerca. Se si scoraggiano dallo studiare questi temi, perché nessuno ci fa più attenzione, è finita". E questo, conclude, "a me preoccupa ancora di più dei fondi per la ricerca". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Usa, Milani (Cam. Comm. Italia-Usa New York): "Ci aspettiamo meno tasse e regole più snelle"
(Adnkronos) - "Trump ha vinto in maniera netta e schiacciante promuovendo due temi cruciali per la maggioranza: inflazione ed immigrazione. Progresso sociale e sicurezza. Poter sognare e proteggere il sogno. Ci si può scontrare su cosa fare, ma non sul fatto che ci sia da fare molto e presto su questi temi. Credo che, come nelle ultime elezioni in Italia, i democratici si siano invece focalizzati su altri argomenti del sentire comune e lo abbiano pagato insieme a gravissimi errori di strategia di posizionamento. Cosa ci si aspetta adesso? Un mondo migliore dove riduzione della tassazione e snellezza nella regolamentazione favorisca lo sviluppo economico imprenditoriale". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Alberto Milani presidente della Camera di commercio Italia-USA New York. "Già dal primo giorno - commenta - il mercato azionario ha reagito con positività e nuova energia. Si analizzerà fra pochi mesi il livello di 'vibecession' cioè a dire il sentire della negatività nonostante i segnali positivi che ci circondano. I sondaggi odierni lasciano un paese che sta peggio del pre Covid ma è pronto a ripartire. MAGA (Make America Great Again) è quello che tutti vogliamo. MAGA rappresenta il sogno americano mai domo. Negli ultimi 30 anni abbiamo vissuto anni difficili ma anche anni di spinta ed entusiasmo economico". "Attenzione - avverte Alberto Milani - in MAGA la G sta per Great non per Good. Ci aspettano anni ruggenti. Altri temi su cui Trump si dovrà adoperare sono quelli classici del partito repubblicano, quindi America First sui dazi e sulla protezione dei confini. America First sui conflitti e i rapporti internazionali. America First sempre e comunque ma great non good". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Malaria in Veneto, sintomi e come si trasmette: prevenzione e cura
(Adnkronos) - In Veneto è stato diagnosticato un caso autoctono di malaria. Ma cos'è? E come si trasmette? Si tratta di una malattia infettiva causata da un protozoo, parassita del genere Plasmodium, che si trasmette all'uomo attraverso la puntura di zanzare del genere Anopheles. Le zanzare infette sono dette "vettori della malaria" e pungono principalmente tra il tramonto e l'alba. Occasionalmente, la trasmissione avviene per trasfusione di sangue, trapianto di organi, condivisione di aghi o verticalmente dalla madre al feto si legge sul sito del ministero della Salute. La malaria è uno dei principali problemi di salute pubblica mondiale, causando 350-500 milioni di infezioni in tutto il mondo e circa 1 milione di morti all'anno. I neonati, i bambini sotto i 5 anni, le donne in gravidanza, i viaggiatori e le persone affette da HIV o AIDS sono a maggior rischio di infezione grave. La trasmissione richiede un ospite intermedio, la zanzara anofele, che si trova in tutto il mondo. Dopo l'esposizione (una puntura di zanzara infetta) il periodo di incubazione varia nella maggior parte dei casi da una a quattro settimane. A seconda della specie di Plasmodium coinvolta sono possibili periodi di incubazione molto più lunghi. La malaria non si diffonde da persona a persona. L'intensità della trasmissione dipende da fattori connessi con il parassita, con il vettore, con l'ospite umano e con l'ambiente. In Italia è scomparsa a partire dagli anni '50 e i casi di malattia che si verificano, comunque, ogni anno nel nostro Paese sono legati principalmente ai turisti che rientrano da Paesi interessati dalla malaria e all'immigrazione da tali Paesi o al trasporto involontario di zanzare infette da aree endemiche, si legge ancora sul sito del ministero. La malaria umana è una malattia che può avere esito fatale, sottolinea l'Istituto superiore di Sanità. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) definisce la malaria umana una malattia seria, prevenibile e curabile se diagnosticata tempestivamente e trattata con farmaci adeguati. I sintomi, a seconda della specie di plasmodio, compaiono dopo 7, 15 o più giorni dalla puntura della zanzara infetta. Sono di varia natura, ma solitamente consistono in febbre, spesso molto alta, mal di testa, vomito, diarrea, sudorazioni e brividi scuotenti, tutti sintomi, almeno inizialmente, comuni a una qualsiasi sindrome influenzale o ad altre infezioni. La patogenicità dei plasmodi è legata alla loro capacità di invadere e distruggere i globuli rossi a cui segue la sintomatologia principale della malattia, rappresentata da accessi febbrili ricorrenti e anemia. Le specie di plasmodi responsabili della malaria umana sono: Plasmodium falciparum; P. vivax; P. ovale; P. malariae e P. knowlesi. La malaria da P. falciparum rappresenta la forma più grave in termini di morbosità e mortalità. Raggiunge parassitemie molto elevate e oltre a causare una forte anemia può arrivare a ostruire i capillari del cervello (malaria cerebrale) o di altri organi vitali (reni, milza, fegato). Se non trattata tempestivamente può evolvere in malattia grave e invalidante, e/o portare alla morte. Le forme di malaria dovute alle altre specie di plasmodio sono in genere meno gravi. La particolarità di P. vivax e P. ovale è che possono dare origine a recidive per via di forme che rimangono silenti nel fegato (ipnozoiti) e che si possono riattivare dopo mesi dall’attacco primario. In questi ultimi anni sono state descritte forme gravi di malaria da infezioni di P. vivax, caratterizzate da edema polmonare, sindrome da distress respiratorio acuto (Ards) e disfunzione multiorgano. P. malariae invece, può dare recrudescenze, anche a distanza di decenni. Forme del parassita possono rimanere nel circolo ematico a livello subclinico in modo da evadere il sistema immunitario e riattivarsi causando un nuovo accesso malarico quando le difese si dovessero abbassare per motivazioni diverse. P. knowlesi, che presenta il ciclo schizogonico ematico di 24 ore, causa in genere una forma di malaria non complicata, sensibile al trattamento con clorochina. Nella letteratura recente tuttavia sono state descritte diverse forme gravi dovute a questo parassita, di cui 6 con esito fatale. P. malariae invece, può dare recrudescenze, anche a distanza di decenni. Forme del parassita possono rimanere nel circolo ematico a livello subclinico in modo da evadere il sistema immunitario e riattivarsi causando un nuovo accesso malarico quando le difese si dovessero abbassare per motivazioni diverse. Una diagnosi accurata e precoce è una delle chiavi per gestire in modo efficace questa malattia. La pratica diagnostica si basa inizialmente su l’approccio clinico, che con la caratterizzazione dei sintomi indirizza verso un sospetto caso di malaria, e successivamente quello volto a identificare la specie di plasmodio, utilizzando più comunemente la diagnosi microscopica, con eventuale supporto di test rapidi immuno-cromatografici e metodiche molecolari (Pcr, Real Time Pcr, Lamp). Attualmente, il miglior trattamento disponibile, in particolare per la malaria da P. falciparum, è rappresentato dalla terapia combinata a base di derivati dell’artemisinina (ACT). L'Oms raccomanda di confermare con la diagnosi di laboratorio tutti i casi di sospetta malaria prima di somministrare il trattamento terapeutico. Dopo oltre 30 anni d’intensa ricerca, è stato messo a punto il primo vaccino contro la malaria, l’RTS,S/AS01, che ha mostrato una parziale protezione contro la malaria da P. falciparum nei bambini. In studi clinici su larga scala tra i bambini di 5-17 mesi che hanno ricevuto 4 dosi, il vaccino è riuscito a prevenire circa 4 casi su 10 di malaria per un periodo di 4 anni. A causa però di questa protezione solo parziale, l’RTS,S/AS01 potrà affiancare gli altri metodi di lotta contro la malaria ma non sostituirli. Ad aprile 2019 è partito un programma di vaccinazione pilota, coordinato dall’Oms, per l’introduzione graduale del vaccino RTS,S/AS01 nel programma vaccinale di routine di 3 Paesi dell'Africa sub-sahariana: Malawi, Ghana e Kenya. Questo studio pilota, che prevede di vaccinare fino a 360.000 bambini per anno nei tre Paesi, affronterà diverse questioni ancora aperte, quali valutare l’efficacia del vaccino in contesti reali; comprendere il modo migliore per fornire le quattro dosi richieste; il ruolo potenziale del vaccino nel ridurre le morti infantili; la sua sicurezza nell’uso di routine. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump, cosa dicono gli scienziati. Giordano (Sbarro): "L'alternanza al potere fa bene"
(Adnkronos) - "Le ultime elezioni negli Stati Uniti hanno acceso il dibattito su un aspetto essenziale e fondante della democrazia: l'alternanza al potere. Mai come oggi è chiaro che, senza di essa, la macchina democratica rischia di rallentare, se non di incepparsi. Il cambio di potere, nei suoi alti e bassi, rappresenta la linfa vitale di un sistema che trova nella capacità di adattarsi e rinnovarsi la propria forza. L'alternanza permette di iniettare nuova energia, nuove idee. Con l'elezione del presidente Donald Trump, l'attenzione verso il potenziamento dell'economia americana e della sicurezza nazionale è diventata centrale, ma vi è una dimensione altrettanto cruciale che merita un impegno altrettanto deciso: la ricerca scientifica". E' l'auspicio espresso all'Adnkronos Salute da Antonio Giordano, presidente della Sbarro Health Research Organization (Shro) e professore al College of Science and Technology della Temple University. Lo scienziato, cervello italiano da anni trapiantato negli Usa, parla dalla Pennsylvania, uno degli 'swing states', i 7 stati in bilico dove si decidono le elezioni Usa. Stato chiave per la corsa alla Casa Bianca, la Pennsylvania è andata a Trump. Giordano, l'oncologo della Terra dei fuochi, da uomo di scienza mette l'accento su uno degli aspetti che spera vengano ritenuti determinanti per il futuro: la ricerca. "Aumentare la spesa governativa per la scienza e l'innovazione nel campo farmaceutico e sanitario rappresenta un investimento essenziale per rispondere alle sfide sanitarie che, oggi più che mai, influiscono sulla qualità di vita e sulla crescita economica del Paese". L'esperto non è pessimista sulle prospettive che si aprono nella nuova era Trump. Sotto la sua presidenza, ricorda, nel 2018 "abbiamo goduto di uno dei più grandi investimenti nella ricerca. I National Institutes of Health (Nih) ricevettero 3 miliardi di dollari" e ci furono "anche aumenti per le altre agenzie della ricerca". "L'industria farmaceutica, insieme al settore biomedico, è tra le aree che possono beneficiare maggiormente di un sostegno pubblico strategico - ragiona Giordano - I progressi della ricerca non solo favoriscono la scoperta di nuove terapie e vaccini, ma contribuiscono anche a ridurre i costi a lungo termine per il sistema sanitario. Pensiamo alla pandemia di Covid-19: la rapidità con cui è stato sviluppato il vaccino ha dimostrato il potenziale di una ricerca scientifica forte e ben finanziata. Una maggiore spesa pubblica, unita a partnership con il settore privato, può generare un impatto positivo a livello nazionale e internazionale, contribuendo al controllo di malattie croniche e alla gestione di future emergenze sanitarie". Insomma, "per sostenere l'innovazione e garantire un futuro di salute per la popolazione", per Giordano è "cruciale che il Governo americano incrementi i finanziamenti per i programmi di ricerca". L'Istituto Shro di Philadelphia, continua lo scienziato, "è impegnato nello sviluppo di terapie avanzate, e i nostri progressi dimostrano che, dove vi è un solido supporto economico e infrastrutturale, i risultati arrivano rapidamente. Con un incremento della spesa, potremmo accelerare ulteriormente lo sviluppo di cure che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini e ridurre la pressione sulle strutture sanitarie. Inoltre, gli investimenti nella scienza creano posti di lavoro qualificati, rendendo il Paese competitivo su scala globale". L'elezione di Trump, è convinto Giordano, "rappresenta un'occasione unica per imprimere una nuova direzione al sostegno verso l'industria farmaceutica e biotecnologica. Con una politica di incentivi e un aumento dei fondi per la ricerca, l'America può consolidare il proprio ruolo di leader nel campo della salute e del benessere globale. Un futuro più sicuro, più sano e più prospero passa dalla scienza: investire oggi per salvaguardare il domani è un imperativo che nessun Paese può permettersi di ignorare". In definitiva, per il camice bianco, dall'alternanza al potere possono derivare cose buone. Questa tornata elettorale è stata complessa, osserva. "L'elettorato è diviso, lacerato da anni di scontri interni, e la politica sembra essere ormai più un'arena gladiatoria che un forum di dialogo e costruzione. Tuttavia, proprio questa situazione mette in luce quanto l'alternanza sia non solo un principio formale, ma una reale necessità per evitare che il potere si trasformi in privilegio e che le istituzioni, nate per rappresentare tutti, diventino strumenti per pochi. E' un errore pensare che la stabilità sia garantita dalla continuità dello stesso gruppo al comando; la vera stabilità si costruisce nella capacità di passare il testimone, di accettare il cambiamento come parte del gioco democratico". "Senza l'alternanza - conclude Giordano - non ci sarebbe spazio per le minoranze, né per il dissenso, e il sistema si spegnerebbe in una forma statica e opaca di autoconservazione. La democrazia americana, con tutte le sue contraddizioni, si rinnova grazie a questa possibilità di alternanza, che permette ai cittadini di continuare a credere che la loro voce conti davvero". La speranza è che "questa consapevolezza non rimanga solo nei commenti post-elettorali, ma che diventi una costante nel modo in cui la politica e i cittadini stessi pensano al proprio futuro democratico". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Apre a Roma il Gamm, il museo del videogioco più grande d'Italia
(Adnkronos) - Roma si prepara ad accogliere un doppio evento dedicato al mondo dei videogiochi: l'apertura di GAMM – Game Museum, il museo del videogioco più grande d'Italia, e Checkpoint - Festival of Interactive Experiences, un festival che ne celebra il valore culturale e artistico. GAMM, che aprirà le sue porte al pubblico il 30 novembre in Piazza della Repubblica, sarà gestito da Kabuto, start-up con oltre 25 anni di esperienza nel settore. GAMM si propone come uno spazio immersivo e interattivo di circa 700mq, suddiviso in due livelli e tre aree tematiche. Il museo, aperto 7 giorni su 7, offrirà un viaggio nella storia del videogioco, dalle origini ai giorni nostri, combinando contenuti digitali all'avanguardia con una collezione di pezzi unici. GAMM si rivolge a un pubblico ampio, dagli appassionati ai semplici curiosi, dalle famiglie alle scuole, dagli esperti del settore a chiunque voglia approfondire la conoscenza di questo media. Ad anticipare l'apertura del museo sarà Checkpoint - Festival of Interactive Experiences, in programma il 28 e 29 novembre presso la Casa del Cinema di Roma (Largo Marcello Mastroianni, 1), nei Giardini di Villa Borghese. Il festival, con ingresso gratuito, offrirà due giorni di talk, panel tematici, workshop e attività di divulgazione dedicate al valore artistico e culturale del videogioco. Checkpoint si rivolge a professionisti del settore, team di sviluppo indipendenti, appassionati e curiosi, offrendo un'occasione unica per approfondire gli aspetti artistici e culturali del mondo videoludico. Tra gli ospiti di rilievo, il pioniere statunitense Don Daglow, tra i primi sviluppatori di videogiochi al mondo, e partner internazionali come Women in Games. Il 30 novembre, Checkpoint si sposterà in Piazza della Repubblica per l'inaugurazione ufficiale di GAMM, creando un ponte ideale tra il festival e il museo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Farmaceutica, Renoldi Bracco (Bracco Imaging): "Leader mondiale in tecnologia microbolle"
(Adnkronos) - "In questo sito produttivo abbiamo un impegno molto importante sulla tecnologia delle microbolle, della quale Bracco è leader a livello mondiale, non soltanto con i prodotti attualmente approvati e utilizzati, ma anche e soprattutto per lo sforzo di innovazione con la terza generazione di prodotti, adesso in fase clinica, e con l'applicazione delle microbolle in altri ambiti della medicina oltre alla diagnostica. Con questo investimento, oggi noi non soltanto abilitiamo la crescita, ma soprattutto l'idea di utilizzare queste tecnologie in altri spazi". Sono le parole di Fulvio Renoldi Bracco, Ceo di Bracco Imaging, in occasione della giornata inaugurale del secondo stabilimento del gruppo leader nell'imaging diagnostico, a Ginevra, in Svizzera. Si chiama Hexagon e permetterà all'azienda di riferimento nell'imaging diagnostico di triplicare la produzione e la distribuzione dell'innovativo agente di contrasto a ultrasuoni basato su microbolle, uno dei prodotti di punta della ricerca Bracco. "Oggi la tecnologia delle microbolle rappresenta per Bracco circa il 6% del fatturato - aggiunge Renoldi Bracco - e viene utilizzata per migliorare l'eco dell'ecografia, il cosiddetto enhancement, in tre ambiti: l'ecocardio, il doppler e l'imaging del tratto uro-genitale. Ci sono sviluppi di nuove indicazioni e soprattutto c'è una domanda crescente in tutte le aree del mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, fino ai Paesi in via di sviluppo, che stanno utilizzando maggiormente la tecnologia dell'ecografia, essendo quella maggiormente accessibile. Puntiamo a sviluppare delle indicazioni - conclude - che possano indirizzare a dei need specifici in aree che oggi sono sottoservite". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lamborghini, grazie ai nuovi modelli 9 mesi da record
(Adnkronos) - Sant’Agata Bolognese, 7 nov. Non si ferma la corsa di Automobili Lamborghini che chiude i primi nove mesi del 2024 con il miglior risultato di sempre in termini di consegne, fatturato e risultato operativo. La casa di Sant'Agata Bolognese infatti ha consegnato 8.411 vetture (+8,6% rispetto allo stesso periodo del 2023), che hanno generato un fatturato di 2.434 milioni di euro, pari ad un +20,1% rispetto allo scorso anno ed un risultato operativo di 678 milioni di euro, anche in questo caso con un incremento del 9,8% rispetto al 2023. Con un portafoglio ordini solido e in continua espansione, Automobili Lamborghini conferma una domanda elevata per tutti i suoi modelli. Per Revuelto, i tempi di attesa superano i due anni, mentre per Urus SE, lanciata lo scorso aprile, gli ordini coprono tutto il 2025. Per la nuova Temerario, protagonista del trimestre appena concluso con la presentazione durante la Monterey Car Week, la raccolta ordini è iniziata ufficialmente nel mese di settembre con un riscontro molto positivo da parte del pubblico. Commentando i dati Stephan Winkelmann, Chairman & CEO di Automobili Lamborghini, dichiara: “I risultati estremamente positivi che stiamo registrando sono il frutto di un periodo senza precedenti per Automobili Lamborghini, caratterizzato dall’introduzione di tre nuove vetture in soli diciotto mesi, culminato con il raggiungimento dell'importante traguardo dell'ibridizzazione completa della nostra gamma, grazie alla presentazione di Lamborghini Temerario. Questo momento rappresenta una tappa fondamentale per l'azienda, evidenziando l'importanza e l'impatto delle trasformazioni che stiamo vivendo”. Paolo Poma, Managing Director & CFO di Automobili Lamborghini, sottolinea come "abbiamo stabilizzato l’eccellente livello di profittabilità, nonostante il contesto sfidante. I risultati del terzo trimestre rafforzano ulteriormente le attese di chiudere un altro anno record, confermando ancora una volta il nostro posizionamento fra i brand più profittevoli del segmento del lusso". Lamborghini osserva come "i traguardi raggiunti rafforzano ulteriormente la posizione dell'azienda nel settore automotive di lusso e gettano basi solide per le future strategie di crescita e innovazione". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
"isybank University Master” il torneo di gaming con protagonisti gli studenti universitari italiani
(Adnkronos) - L'isybank University Master, il principale torneo italiano di videogiochi dedicato agli studenti universitari, annuncia il suo ritorno per una quinta edizione che si annuncia ancora più interessante. Dopo aver attirato oltre 200.000 spettatori in live streaming nell'edizione precedente, l'evento si conferma come uno dei momenti più attesi nel panorama dei videogiochi accademici in Italia. Quest'anno, migliaia di studenti dei principali atenei italiani avranno l'opportunità di competere in due fra i giochi più popolari nel circuito competitivo: Clash Royale e Rocket League. Le qualificazioni per il torneo si svolgeranno online, permettendo ai partecipanti di gareggiare da casa, garantendo così un'ampia accessibilità e partecipazione. Almeno fino alla conclusione dei sei turni di qualificazione online, che si stanno svolgendo in queste settimane. Da queste sfide, infatti, emergeranno i dodici migliori giocatori che si qualificheranno per la finalissima dal vivo, il Torneo dei Campioni che sarà disputato il 22 Novembre con un appuntamento che si preannuncia imperdibile durante la Milan Games Week, la più importante fiera di gaming d’Italia. La finalissima, dove verrà incoronato il nuovo campione universitario, sarà un vero e proprio show con tanti ospiti speciali, immersi nell’atmosfera vibrante di un evento spettacolare presentato da due host d’eccezione Bryan Ronzani alias “Bryanbox” e Antonella Arpa alias “Himorta".
L'isybank University Master non solo offre intrattenimento e competizione, ma mette anche in palio premi significativi finalizzati a sostenere la formazione universitaria dei vincitori. Questa iniziativa sottolinea l'importanza dell'educazione e del supporto continuo agli studenti nel loro percorso accademico e professionale. La manifestazione è organizzata da 2WATCH, l’entertainment hub delle nuove generazioni, ed è sostenuta da isybank, la banca digitale di Intesa Sanpaolo, title sponsor dell’intera manifestazione e da Adecco, società di The Adecco Group che sviluppa e dà risalto al capitale umano grazie a un team di 2.000 professionisti e oltre 300 filiali sul territorio nazionale. “Anche quest’anno affianchiamo 2WATCH, con cui condividiamo visione e valori comuni, in questa nuova edizione dell’University Master, intitolata al nostro brand – commenta Antonio Valitutti, Amministratore Delegato di isybank – Innovazione, digitalizzazione, creatività sono al centro del mondo del gaming, così come sono essenziali per il nostro modo di fare banca. Siamo in sintonia con gli interessi e i linguaggi dei giovani e li accompagniamo, come Gruppo Intesa Sanpaolo, nelle loro passioni, sogni e scelte importanti, dalle esigenze quotidiane con un conto corrente completamente gratis, agli studi con un prestito d’onore, all’acquisto della prima casa, offrendo importanti opportunità di formazione per avviarli al mondo del lavoro.” “Come Adecco, siamo entusiasti di supportare iniziative legate al mondo del gaming poiché rappresentano un'opportunità unica per connetterci con le nuove generazioni e mettere in luce le potenzialità di un settore in rapida crescita. Grazie al gaming, i giovani sviluppano competenze chiave come problem solving e lavoro di squadra, essenziali nel contesto professionale attuale. Oggi vediamo come, da semplice intrattenimento, il gaming sia diventato anche un vero alleato per il futuro del mondo del lavoro: è sempre più diffusa l'integrazione di dinamiche proprie del mondo gaming anche nei processi di selezione, consentendo approcci innovativi e sempre più coinvolgenti.” ha dichiarato Virginia Stagni, Chief Marketing Officer & Country Head of Communications - The Adecco Group Italy. Ogni grande evento gaming che si rispetti ha bisogno di grandi voci per accompagnare le partite, e l’isybank University Master non fa eccezione. Per Rocket League, i fan saranno guidati dalle voci esperte di Simone Lonardi, alias "ReUltras", e Michele Zuddas, conosciuto come "Ztan". Per Clash Royale, la telecronaca sarà affidata a Luigi Puccianti, noto come “Gigi”, e Diego Contò, alias "DC System". Questi caster porteranno i momenti più intensi delle sfide direttamente nelle case degli spettatori, arricchendo ogni giocata con la loro esperienza e passione. Sarà disponibile anche “Area studio” format di intrattenimento che racconterà gli highlights più avvincenti e sarà condotto da Raffaele Bottone alias Il solito Mute e Giada Cristina Bessi, nota influencer e streamer. Tutti gli incontri, dalle qualificazioni alla finalissima, saranno trasmessi in diretta sui canali Twitch e TikTok di 2WATCH, dando la possibilità a migliaia di spettatori di seguire gli scontri in tempo reale. L'"isybank University Master" introduce quest'anno una significativa novità: il "Road to isybank University Master". Questo progetto prevede una serie di eventi che si svolgeranno direttamente nelle aule dei principali atenei italiani, mirati a esplorare e discutere le dinamiche attuali e l'evoluzione del settore dei videogiochi, un ambito in continua espansione e trasformazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)








