Vacanze, nostalgia da rientro? Ecco come tornare in ufficio con la giusta carica
(Adnkronos) - Si chiama 'post-vacation blues' o 'post-holidays blues' ed è una risposta psico-fisica al ritorno alla quotidianità diversa dai ritmi tranquilli e rilassati della vacanza. L’estate volge al termine, le vacanze diventano un ricordo e la routine quotidiana riprende il suo corso. Questo periodo può essere caratterizzato da sentimenti contrastanti, che vanno dalla nostalgia per i momenti di relax appena trascorsi alla preoccupazione per i nuovi impegni che ci attendono. Al rientro, il reimmergersi nella routine giornaliera e la repentina ripresa dei ritmi frenetici, sia dal punto di vista emotivo che fisico, con tutto ciò che essi comportano come le responsabilità, le preoccupazioni e i propri doveri, può portare a un vero e proprio stato di malessere generale. Ed è proprio in questo contesto che il Coaching può rappresentare un valido alleato per affrontare la ripartenza con energia e determinazione. “Il Coaching è uno strumento pratico che ha lo scopo di aiutare le persone a fare i cambiamenti desiderati nella vita privata e nel lavoro, definendo gli obiettivi da raggiungere e creando un piano d’azione concreto per avere risultati veloci e duraturi”, afferma Patricia Stanghellini, founder di Skillability, piattaforma dedicata a connettere persone e aziende con coach professionisti certificati, per supporto personale e professionale. Il team di Skillability è composto da oltre 30 coach professionisti, tutti rigorosamente formati secondo gli standard Icf (International Coach Federation). Ogni coach garantisce un supporto professionale e personalizzato e si forma costantemente per offrire il miglior servizio possibile. Il team totalizza più di 7.400 ore di coaching erogate e ha aiutato oltre 1.000 clienti. Il Coaching nasce da una combinazione di influenze filosofiche, psicologiche, sportive e aziendali. Si è evoluto da pratiche antiche e tecniche moderne per diventare un approccio strutturato e professionale volto a migliorare le performance e a supportare la crescita personale e professionale. Grazie alla sua versatilità e alla sua efficacia dimostrata, il coaching continua a crescere e a adattarsi alle esigenze di individui e organizzazioni in tutto il mondo. “Il coaching - prosegue la founder di Skillability - è uno strumento versatile e potente che può portare benefici significativi in diverse aree della vita professionale e personale. Tra i principali vantaggi del coaching vi sono il miglioramento della comunicazione, l'incremento dell'autostima, una gestione più efficace del tempo e la riduzione dello stress, con benefici per la sfera privata e lavorativa”. Ed ecco come il coaching può aiutare in ciascuna di queste aree. 1. Miglioramento della comunicazione: il coaching aiuta a sviluppare competenze comunicative più efficaci, sia verbali che non verbali, per migliorare l'assertività, l'ascolto attivo e la capacità di esprimere idee in modo chiaro e persuasivo. Questo porta a interazioni più produttive e a relazioni professionali e personali più solide. 2. Incremento dell'autostima: attraverso il coaching, le persone possono lavorare sulle loro credenze limitanti e imparare a riconoscere e valorizzare i propri punti di forza, costruendo così una maggiore fiducia in sé stessi, imparando a promuovere una visione positiva di sé. 3. Gestione del tempo: il coaching offre strumenti e tecniche per migliorare la gestione del tempo, come la definizione delle priorità, la pianificazione efficace e l'uso di metodologie di gestione delle attività. Le persone imparano a identificare le distrazioni, a delegare in modo appropriato e a concentrarsi su ciò che è realmente importante, migliorando così la produttività e l'efficienza. 4. Riduzione dello stress: attraverso la consapevolezza, la gestione delle emozioni e il miglioramento delle abilità di problem-solving, il coaching supporta le persone nel mantenere un equilibrio tra vita lavorativa e personale. Questo contribuisce a ridurre il burnout e a migliorare il benessere generale. “Il coaching - spiega Stanghellini - è un percorso di crescita personale che offre strumenti pratici e supporto continuo per migliorare la comunicazione, l'autostima, la gestione del tempo e dello stress. Questi miglioramenti non solo aumentano la soddisfazione e il benessere individuale, ma contribuiscono anche al successo professionale e alla realizzazione personale”. Ma come contrastare la sindrome post vacanze? Da Skillability ecco i consigli per ripartire con carica grazie al Coaching. 1.Gestione dello stress e dell'ansia: rientrare al lavoro dopo un periodo di riposo può essere stressante. Un coach può fornire strumenti e tecniche per gestire lo stress e l'ansia legati al ritorno alla routine lavorativa. 2.Pianificazione e prioritizzazione: dopo le vacanze, il carico di lavoro può sembrare opprimente. Un coach può aiutare a stabilire un piano d'azione, prioritizzare le attività e gestire il tempo in modo efficace. 3.Delegare e automatizzare: spesso, parte dello stress è dovuto alla sensazione di dover fare tutto da soli. Un coach ti aiuterà a identificare le attività che possono essere delegate ad altri o automatizzate, liberando tempo prezioso per concentrarti su compiti ad alto valore aggiunto. 4.Creare routine sostenibili: stabilire routine quotidiane e settimanali può aiutarti a gestire meglio il tuo tempo e ridurre lo stress. Un coach ti guiderà nella creazione di abitudini che supportano i tuoi obiettivi e il tuo benessere generale. 5.Motivazione e obiettivi: riprendere la motivazione può essere difficile dopo un periodo di pausa. Il coaching può aiutare a riscoprire la motivazione e a fissare nuovi obiettivi professionali, rendendo il ritorno al lavoro più stimolante. 6.Bilanciamento vita-lavoro: le vacanze spesso ricordano l'importanza dell'equilibrio tra vita personale e lavoro. Un coach può aiutare a mantenere questo equilibrio anche dopo il rientro, migliorando il benessere generale. 7.Supporto emotivo: il ritorno al lavoro può portare a sentimenti di tristezza o frustrazione per la fine delle vacanze. Un coach può offrire un supporto emotivo, ascoltando e fornendo feedback costruttivi per affrontare queste emozioni. 8.Adattamento alla routine: riprendere la routine lavorativa può richiedere un periodo di adattamento. Il coaching può facilitare questo processo, aiutando a creare nuove abitudini positive e a ritrovare il ritmo lavorativo. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'Italia e l'impoverimento alimentare, in libreria 'La spesa nel carrello degli altri'
(Adnkronos) - Tredici 'microstorie' del nostro tempo, tredici istantanee puntate sui carrelli della spesa di altrettanti cittadini e cittadine italiane, pensionati, famiglie, monogenitori, studenti, immigrati, disoccupati, per capire come sta cambiando la nostra società e restituire al cibo il valore che dovrebbe avere nel quotidiano di tutti, alla luce di un elementare principio di 'giustizia alimentare'. In libreria dal 30 agosto esce per Baldini + Castoldi, 'La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare' (collana le Formiche), l’indagine condotta a quattro mani dall’economista Andrea Segrè, noto per l’impegno nella prevenzione e riduzione dello spreco alimentare, e dalla docente accademica Ilaria Pertot. Il saggio, spiega nella prefazione il Cardinale Matteo Maria Zuppi, "ci aiuta a capire la domanda su cosa mangiano i poveri. E quindi a cercare noi la risposta, a fare nostra la loro fame. E farlo ci aiuta a capire l’importanza del cibo, a vivere meglio, perché nella condivisione siamo tutti saziati, non tutti affamati". Attraverso le tredici storie di sopravvivenza alimentare ed esistenziale, il saggio aiuta a conoscere i vecchi e nuovi poveri, in uno slalom fra pensionati e disoccupati che da sempre devono contenere i costi della spesa, fra famiglie e monogenitori cui sempre più spesso il reddito non basta, fra figli, madri e padri che diventano troppo spesso preda di luoghi comuni e fake intorno alle diete e alle strategie nutrizionali, quando non sono ostaggio di disturbi alimentari o dipendenze. Un saggio ricco di dati, per rendere concreta la dimensione umana dietro le crude statistiche. Attraverso il metodo delle 'microstorie' caro a Carlo Ginzburg e Giovanni Levi, gli autori sono riusciti a clusterizzare un quadro sociale variegato e complesso, mettendo in luce l’impoverimento alimentare generalizzato. Eppure, nonostante in Italia l’alimentazione occupi una parte importante della narrazione collettiva e dell’economia, il cibo sta paradossalmente perdendo il suo valore. Tanto che viene sprecato in grande quantità. Le pagine del libro chiamano anche e soprattutto all’azione. Per contrastare il fenomeno occorre mobilitarsi tutti, dalle istituzioni nazionali ai Comuni, dalle famiglie alle scuole, attraverso interventi strutturali di lungo termine e anche attraverso un sistema di politiche alimentari urbane che permetta di avviare azioni efficaci e appropriate alle necessità reali. L’obiettivo dev’essere garantire lo 'ius cibi' che spetta a ciascuno, ovvero il diritto universale a un’alimentazione adeguata, sicura e sostenibile, sostenuto da programmi di educazione alimentare in tutti i cicli di istruzione. La prima presentazione del libro 'La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare' è in programma alla 25esima edizione di pordenonelegge, domenica 22 settembre, alle 19 (Largo San Giorgio). Con gli autori converserà il vicedirettore Nem Alberto Bollis. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ifa 2024, Lenovo espande ecosistema Legion con monitor e accessori
(Adnkronos) - In vista di Ifa , il più grande salone dell'elettronica di consumo e degli elettrodomestici del mondo che dal 6 al 10 settembre celebra quest'anno il suo 100° anniversario alla Messe Berlin, Lenovo presenta una serie di novità per l'ecosistema Legion con con un paio di nuovi display da gaming e una serie di accessori che puntano a offrire la possibilità agli appassionati di personalizzare ulteriormente le loro sessioni di gioco. Così il dock USB-C offre ai gamer una stazione base per il Lenovo Legion Go quando non sono in movimento, con una porta di alimentazione USB-C (fino a 100 Wmax), una porta RJ45 da 1G, una porta Type-C con funzioni complete, due porte USB-A 3.0 e una porta HDMI 2.0 che supporta fino a 4K a 60 Hz. Il dock ha anche un cavo Type-C integrato da 230 mm per collegare Lenovo Legion Go. Inoltre Il connettore di ricarica Lenovo Legion Go trasforma i controller TrueStrike in un unico controller ricaricabile. A piena carica, la batteria integrata del connettore di ricarica fornisce energia ad entrambi i controller rimovibili TrueStrike1. Il connettore di ricarica Lenovo Legion Go è ricaricabile tramite una porta di tipo C. Saranno presentate anche una custodia rigida con doppia cerniera per Legion Go , un joystick Lenovo assieme ai nuovi Caps e a una mini-tastiera Bluetooth da soli 180 g che può connettersi a un massimo di tre dispositivi supporta Microsoft Windows, Android e iPadOS. Per i gamer disponibili inoltre due nuove opzioni di display disponibili da ottobre: i monitor Legion R27qc-30 da 27 pollici e Legion R32qc-30 da 31,5 pollici, entrambi con una frequenza di aggiornamento fino a 180 Hz e tempi di risposta di 0,5 ms nei loro display curvi 1500R. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mostra del Cinema di Venezia 2024, torna il Green Drop Award
(Adnkronos) - Torna alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, per il tredicesimo anno consecutivo, il Green Drop Award, il premio che Green Cross, l’organizzazione fondata oltre trent’anni fa dal premio Nobel Mikhail Gorbaciov e introdotta in Italia da un altro Nobel, Rita Levi Montalcini, assegna al film, tra quelli in gara nella Selezione ufficiale del festival, che interpreta meglio i valori dell'ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione fra i popoli. "Quest’anno il premio è dedicato ai 60 anni dalla scomparsa di Rachel Carson, la biologa le cui denunce nel libro 'Primavera silenziosa' del 1962 portarono al bando del Ddt e alla nascita dei movimenti ambientalisti - spiega Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia - Per questo vogliamo ringraziare la Rachel Carson Homestead che ci ha consentito di associare il nome di questa straordinaria scienziata al nostro premio". Il trofeo che viene assegnato al film vincitore, infatti, simboleggia una goccia d’acqua soffiata dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese e ogni anno contiene un pugno di terra proveniente da un luogo significativo del pianeta e per l’edizione 2024 ospiterà la terra della casa natale di Rachel Carson, a Springdale, nei pressi di Pittsburgh, in Pennsylvania. "Il nome di Rachel Carson non è estraneo al cinema - spiega Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award - Nel 1953 il documentario 'Il mare intorno a noi' diretto da Irwin Allen, che fu tratto da un suo libro di successo, ottenne persino il premio Oscar. Quest’anno sono numerosi i film della Selezione ufficiale della 81esima Mostra di Venezia che potrebbero contendersi il premio e onorare un’eredità così importante". La giuria dell’edizione 2024 del Green Drop Award è composta da: Simone Gialdini (presidente di giuria), direttore generale Associazione nazionale esercenti cinema - Anec; Giulia Fantoni, presidente Federazione cinema d’essai - Fice; Carlo Giupponi, professore ordinario di Economia ambientale e applicata presso il Dipartimento di Economia dell'Università Ca' Foscari di Venezia; Patrizia Lombardi, prorettrice del Politecnico di Torino e presidente della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile - Rus; Bepi Vigna, fumettista, scrittore e regista italiano, già vincitore di un Green Drop Award per il cortometraggio 'Nausicaa', film di apertura della 32esima Settimana Internazionale della Critica di Venezia nel 2017. Lunedì 2 settembre 2024, ore 15:30, L’eredità di Rachel Carson a Venezia per il Green Drop Award Evento in streaming dal Lido di Venezia; giovedì 5 settembre 2024, ore 16, presentazione dell’Osservatorio Spettacolo e Ambiente, Italian Pavilion, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, Lido di Venezia; venerdì 6 settembre 2023, ore 11, Green Drop Award, 13esima edizione, cerimonia di premiazione Terrazza Cinematografo - Fondazione ente dello spettacolo, Hotel Excelsior, Lido di Venezia. Il comitato organizzatore del Green Drop Award è costituito da: Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia, Marco Gisotti, giornalista e divulgatore, Maurizio Paffetti, coordinatore Green Cross Italia, Rodolfo Coccioni, geologo e professore onorario dell’Università di Urbino, Letizia Palmisano, giornalista ambientale e saggista. Il comitato d’onore del Green Drop Award, tutto al femminile, è composto da: Claudia Cardinale, Paola Comin, Simona Izzo, Ottavia Piccolo, Stefania Sandrelli, Nevina Satta, Chiara Tonelli. Nelle passate edizioni hanno fatto parte della giuria del Green Drop Award fra gli altri: Ermanno Olmi, Ugo Gregoretti, Mimmo Calopresti, Ottavia Piccolo, Remo Girone, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Sebastiano Somma, Francesca Inaudi, Blasco Giurato, Silvia Scola, Paolo Conticini, Stefania Sandrelli. Claudia Cardinale, Claudia Gerini, Nancy Brilli, Tessa Gelisio, Francesca Cavallin sono state le 'madrine'. Nelle precedenti 12 edizioni, ecco i film premiati: nel 2012 il premio è stato vinto da 'La quinta stagione' di Peter Brosens e Jessica Woodworth; nel 2013 da 'Ana Arabia' di Amos Gitai; nel 2014 da 'The postman’s white nights' di Andrei Konchalovsky; nel 2015 da 'Behemoth' di Zhao Liang; nel 2016 l’ex equo è stato assegnato a 'Spira Mirabilis' di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti e a 'Voyage of Time' di Terrence Malick; nel 2017 vincitore è stato 'First reformed' di Paul Schrader con una Goccia 'speciale' al cortometraggio di animazione che ha aperto la Settimana Internazionale della Critica 'Nausicaa. L’altra odissea' di Bepi Vigna; nel 2018 il premio è andato ad 'At eternity’s gate' di Julian Schnabel; nel 2019 è stata la volta di 'J’accuse' di Roman Polanski; nel 2020 'Notturno' di Gianfranco Rosi; nel 2021 'Il buco' di Michelangelo Frammartino; nel 2022 il Gda è andato a 'White Noise' di Noah Baumbach con una premio speciale in collaborazione con Enea a 'Siccità' di Paolo Virzì. Nel 2023 il premio è andato con un ex equo a 'Il confine verde' di Agnieszka Holland e a 'Io Capitano' di Matteo Garrone. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pixel 9, 9 Pro e 9 Pro XL: la recensione dei nuovi smartphone Google
(Adnkronos) - La serie Google Pixel 9 segna un'evoluzione significativa nel panorama degli smartphone, introducendo un connubio di potenza hardware e intelligenza artificiale che la posiziona come una delle opzioni più avanzate attualmente disponibili. Con tre modelli distinti (Pixel 9, Pixel 9 Pro e Pixel 9 Pro XL) Google quest'anno con i suoi smartphone flagship offre una gamma che soddisfa un'ampia varietà di esigenze e preferenze. E per una volta, il focus delle nuove uscite hardware dell'azienda non è incentrato totalmente sul software: che continua a farla da padrone, ma lascia spazio anche a un nuovo design, una nuova isola per la fotocamera e altre interessanti aggiunte alla formula della linea Pixel, che ha debuttato nell'ormai lontano 2016, per capirci ai tempi dell'iPhone 7. Google ha chiaramente investito molto nel design della serie Pixel 9, che rappresenta un'evoluzione netta rispetto ai modelli precedenti e presenta ora meno curve e bordi più netti. La barra della fotocamera, ormai un segno distintivo della serie, è stata ridisegnata in una forma a pillola più elegante e discreta. La qualità costruttiva è eccellente, grazie all'utilizzo di materiali premium come il vetro Gorilla Glass Victus 2 e una cornice in metallo lucidato nel caso dei modelli Pro e satinato su Pixel 9 base. Quest'ultimo, con display da 6,3 pollici e 198 grammi di peso, è il più maneggevole del terzetto. Il Pixel 9 Pro, anch'esso con display da 6,3 pollici, è sorprendentemente maneggevole, visto il peso praticamente identico a Pixel 9, ed è ideale per chi cerca un dispositivo potente ma facile da usare con una sola mano. Infine il Pixel 9 Pro XL, con il suo display da 6,8 pollici, offre un'esperienza visiva più immersiva, perfetta per la fruizione di contenuti multimediali e il multitasking, e risulta comunque molto compatto e facile da usare grazie ai suoi 221 grammi di peso. Entrambi i modelli sono disponibili in diversi colori: bianco, nero, verde e rosa per Pixel 9; nero, bianco, nocciola e rosa per i Pro. Rispetto al solito, i prezzi sono ormai al livello dei flagship della concorrenza, avvicinamento che era già iniziato l'anno scorso con i Pixel 8: si parte da 899 euro per Pixel 9, 1.099 per Pixel 9 Pro e 1.199 per Pro XL. Tutti i modelli partono da 128 GB di spazio, un po' poco in un'epoca in cui foto e documenti diventano sempre più pesanti. Se non si utilizza il cloud abitualmente, meglio puntare almeno a 256 GB di ROM. Tutti e tre i modelli della serie Pixel 9 sono alimentati dal nuovo processore Google Tensor G4, progettato specificamente per ottimizzare le prestazioni dell'intelligenza artificiale. Il Pixel 9 standard è dotato di 12 GB di RAM, mentre il Pixel 9 Pro e il Pro XL vantano 16 GB di RAM, rendendoli ideali per chi ha esigenze più elevate in termini di multitasking e gestione di applicazioni pesanti. Parte della RAM, ha spiegato Google, è espressamente dedicata alle funzioni IA, andando a compensare le caratteriastiche di un chip forse un po' indietro rispetto alla concorrenza, almeno in termini di forza bruta. Nonostante le specifiche impressionanti, il Tensor G4 non riesce a competere con i processori di punta di Apple e Qualcomm nei test benchmark. Tuttavia, nell'uso quotidiano, è molto raro notare rallentamenti durante il multitasking intenso e le sessioni di gaming, almeno sui modelli Pro. Persino durante le sessioni di gaming più spinto, i Pixel 9 Pro tendono a scaldarsi pochissimo. Su Pixel 9 la situazione è differente: il telefono è sempre molto fluido, ma tende a surriscaldarsi con giochi che richiedono molte risorse. Tutta la linea offre naturalmente un'esperienza Android pura, con un'interfaccia pulita e intuitiva. Android 14 (non ancora Android 15, disponibile in beta) è preinstallato su tutta la gamma, è ottimizzato per sfruttare al meglio le capacità del chip Tensor G4. Il comparto fotografico è da sempre un punto di forza della serie Pixel, e la linea Pixel 9 non fa eccezione. Grazie all'integrazione di funzionalità IA avanzate, la fotocamera del Pixel 9 Pro e Pro XL si posiziona tra le migliori sul mercato. La configurazione a tripla fotocamera, con un sensore principale da 50 MP, un ultra-wide da 48 MP e un teleobiettivo da 48 MP con zoom ottico 5x, offre una versatilità eccezionale. Il Pixel 9 standard, pur rinunciando al teleobiettivo, mantiene la qualità d'immagine eccellente che ha reso famosa la serie. Le nuove funzionalità software sono però la ciliegina sulla torta, e mostrano chiaramente il futuro che ci aspetta con l'intelligenza artificiale generativa al servizio delle immagini. "Aggiungimi", ad esempio, permette di scattare immagini di gruppo a più riprese, aggiungendo persone allo stesso scatto. L'impressionante funziona "Reimmagina", invece, non è ancora disponibile in Italia, ma permetterà di modificare parte delle foto con qualcosa di completamente diverso: immaginate di scattare una foto al vostro gatto, e poi modificare lo sfondo per farlo apparire sulla Luna. È possibile, e renderà sempre più insistente la domanda esistenziale dei tempi moderni: che cos'è realmente una foto? L'intelligenza artificiale è integrata in quasi ogni aspetto dell'esperienza utente del Pixel 9. Gemini, l'assistente avanzato di Google, rappresenta un significativo passo avanti rispetto al tradizionale Google Assistant, offrendo risposte più naturali e contestuali. Assistant rimane a bordo, ma Gemini lo supera in tutto, considerato che con l'acquisto di un Pixel 9 Pro si ha diritto a un anno gratuito di Gemini Advanced, indispensabile per provare ad esempio Gemini Live. Si tratta della modalità conversazionale di Gemini, che permette di fare discorsi lunghi con l'assistente, che capirà il contesto. Bisogna però considerare che Gemini Live non è ancora disponibile in italiano. In generale, l'IA del Pixel 9 offre alcune funzionalità straordinarie, come la nuova app Pixel Recorder, in grado di trascrivere conversazioni in tempo reale con un'accuratezza sorprendente, e la funzione Call Notes, che riassume automaticamente le chiamate registrate. Anche questa però non è ancora disponibile in Italia, così come Pixel Studio (che permette di creare immagini da zero con l'IA generativa) e l'app Screenshots, che consente di salvare tutte insieme le proprie catture dello schermo e cercare tra loro con un semplice prompt. Gemini, che sia Advanced o meno, è migliorato moltissimo negli ultimi mesi e per il futuro promette meraviglie in grado di accorciare sempre più le distanze con ChatGPT di OpenAI, che invece sarà il cuore dell'esperienza IA dei prossimi iPhone. È vero che alcune delle sue funzioni sono decurtate nel nostro paese, ma arriveranno nei prossimi mesi. In generale, la linea Pixel 9 offre già oggi quella che è probabilmente la migliore integrazione dell'IA in uno smartphone. E bisogna anche considerare che quando l'IA debutterà definitivamente su iOS 18, il prossimo settembre con iPhone 16, l'intera esperienza sarà disponibile almeno fino alla fine dell'anno solo in USA. Google ha fatto progressi significativi nella durata della batteria con la serie Pixel 9. Il Pixel 9 Pro, con la sua batteria da 4.700 mAh, offre un'autonomia solida che permette di arrivare a fine giornata senza problemi. Tuttavia, il consumo energetico durante l'uso della fotocamera è elevato, il che può ridurre significativamente la durata. La ricarica, pur supportando teoricamente fino a 45W, nella pratica si ferma a circa 27W, anche con un caricatore più potente. Questo è deludente, soprattutto considerando che molti concorrenti offrono una ricarica più veloce. La scelta di non supportare il nuovo standard di ricarica wireless Qi2 è un'altra occasione persa. La serie Pixel 9 rappresenta un passo avanti significativo per Google, consolidando la sua posizione tra i principali produttori di smartphone di fascia alta. L'integrazione dell'intelligenza artificiale è profonda e innovativa. Per gli appassionati di fotografia, interessati alle ultime innovazioni IA e alla ricerca di un dispositivo che offra un'esperienza software pulita e intuitiva, il Pixel 9 Pro è una scelta eccellente. Per chi desidera il massimo in termini di display e durata della batteria, il Pixel 9 Pro XL è la scelta ideale. E se si vuole risparmiare qualcosa e non si hanno particolari esigenze in termini di forza bruta, Pixel 9 è un ottimo compromesso. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Apple annuncia l'evento per la presentazione di iPhone 16 (e non solo)
(Adnkronos) - Apple ha ufficialmente annunciato la data del suo prossimo grande evento online per la presentazione dei prossimi prodotti, che sarà il 9 settembre 2024 alle 19 ora italiana. L'evento, intitolato "It's Glowtime", verrà preregistrato come di consueto presso lo Steve Jobs Theater all'Apple Park e sarà trasmesso online. L'attesa principale è sicuramente per la presentazione della nuova linea iPhone 16. Tra le novità attese, un cambiamento nel design della fotocamera posteriore per i modelli iPhone 16 e 16 Plus, che dovrebbe passare a una disposizione verticale. I modelli Pro potrebbero invece mantenere il layout a tre fotocamere, ma con l'aggiunta di una nuova colorazione bronzo e schermi più grandi. Tutti e quattro i modelli di iPhone 16 dovrebbero includere il pulsante Azione, finora esclusivo della linea Pro. Si vocifera anche di un nuovo pulsante dedicato alla cattura di foto e video, ma non è chiaro se sarà disponibile su tutti i modelli o solo sui Pro. L'intelligenza artificiale e le funzionalità di Apple Intelligence saranno sicuramente al centro dell'evento. Attualmente, solo iPhone 15 Pro e 15 Pro Max supportano Apple Intelligence, ma si prevede che l'intera linea iPhone 16 sarà compatibile. Oltre ai nuovi iPhone, Apple potrebbe presentare anche l'Apple Watch Series 10 e due nuove versioni di AirPods. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Morto Marco Gasparotti, il chirurgo estetico dei vip
(Adnkronos) - E' morto Marco Gasparotti, chirurgo estetico italiano noto per aver avuto tra i suoi pazienti diversi vip. La notizia del decesso del chirurgo, 69 anni, è stata data dal suo Gruppo con una nota pubblicata sulla pagina Facebook. "Con grande tristezza e profondo rispetto, annunciamo la scomparsa del nostro amato professor Marco Gasparotti", si legge nel post. "È stato non solo un chirurgo plastico di straordinario talento, ma anche un mentore, un amico e una fonte d'ispirazione per tutti noi. La sua passione e dedizione al suo lavoro hanno lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. In questo momento di dolore, ci stringiamo insieme per onorare la sua memoria e il suo straordinario contributo alla medicina e alla vita di tanti". Diversi i messaggi di cordoglio dedicati alla scomparsa del medico. I funerali si terranno a Roma mercoledì 28 agosto alle 12.30 nella Parrocchia di Santa Chiara, piazza Giuochi Delfici. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Intelligenza artificiale ad altissima velocità: le novità di Intel
(Adnkronos) - Durante l'evento Hot Chips 2024, Intel ha presentato una serie di nuove tecnologie e applicazioni nel campo dell'intelligenza artificiale, sottolineando il loro impiego in contesti che spaziano dai data center al cloud, dalla rete all'edge computing e ai PC. Tra le innovazioni discusse, spiccano il chiplet optical compute interconnect (OCI), primo del settore a offrire un'interconnessione ottica per l'elaborazione dei dati AI ad alta velocità, e il system-on-chip (SoC) Intel Xeon 6, il cui lancio è previsto per la prima metà del 2025. Il SoC Intel Xeon 6, nome in codice Granite Rapids-D, è stato progettato per ottimizzare i casi d'uso edge, affrontando sfide come connessioni di rete instabili e limitazioni di spazio e potenza. Grazie a un'architettura scalabile e all'integrazione di accelerazione AI, questo processore promette di migliorare la gestione dei flussi di lavoro IA dall'acquisizione dei dati all'inferenza, contribuendo a potenziare automazione e processi decisionali. Intel ha anche presentato il processore Lunar Lake, progettato per PC client di nuova generazione, caratterizzato da un’efficienza energetica notevolmente migliorata e da prestazioni elevate sia per core che per grafica e AI. Infine, l'acceleratore AI Intel Gaudi 3 è stato illustrato come una soluzione per affrontare le sfide di potenza e scalabilità necessarie per l'implementazione di modelli di intelligenza artificiale generativa. “In tutti i casi di utilizzo dell’AI, sia consumer sia professionali, Intel fornisce le piattaforme, i sistemi e le tecnologie necessarie per ridefinire ciò che è possibile", ha dichiarato Pere Monclus, chief technology officer, Network and Edge di Intel. "Via via che i carichi di lavoro AI si intensificano, la nostra esperienza ci consente di comprendere al meglio le esigenze dei nostri utenti in modo da guidare l'innovazione, la creatività e i risultati ideali. Sebbene un silicio più performante e una maggiore ampiezza di banda della piattaforma siano essenziali, Intel sa anche che ogni carico di lavoro rappresenta una sfida a sé: un sistema progettato per il data center non può più essere semplicemente riadattato per l'edge. Con una comprovata competenza nell'architettura dei sistemi lungo l'intero continuum dell’elaborazione dei dati, Intel è ben posizionata per essere all’avanguardia dell’innovazione nel campo dell’AI”. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanità, in continua crescita le aggressioni a medici e operatori dell'emergenza
(Adnkronos) - "Le aggressioni al personale medico e sanitario, particolarmente quando in servizio nel Sistema dell’emergenza-urgenza, sia territoriale sia ospedaliero, rappresentano un fenomeno di inquietante degrado, riscontrato ormai a livello pressoché ubiquitario nelle varie regioni. Un fenomeno che, purtroppo, non solo non tende a ridursi ma, anzi, evidenzia un andamento statistico in netta crescita". Lo afferma Mario Balzanelli, presidente nazionale Sis118, dopo l'ennesimo caso, l'aggressione a una dottoressa durante il turno in guardia medica nel presidio estivo di Maruggio, Taranto. "Si impone una riflessione che possa, in concreto, stimolare il legislatore a tradurre le varie analisi delle possibili cause, perlomeno di quelle prevedibili, in soluzioni concrete e prontamente attuabili. Solo così queste aggressioni sarebbero più facilmente prevenibili". Fatti, dunque, e non parole. "Rallieta ben poco chi è stato aggredito - aggiunge Balzanelli - ricevere attestazioni di solidarietà morale e autorevoli e ferme prese di posizione, che vengono puntualmente rinnovate, ad ogni nuovo e brutale episodio, da parte delle Istituzioni e dei numerosi colleghi emotivamente partecipi. E le stesse misure repressive previste dall’attuale ordinamento giuridico, tra cui la procedibilità di ufficio, nulla possono sul piano della deterrenza, se non vengono sistematicamente e rigorosamente applicate, come sovente non si fa". Per il numero 1 della Sis118, "le cause del fenomeno risiedono, prevalentemente, in due motivi. Innanzitutto un presunto eccessivo ritardo temporale nella erogazione della risposta richiesta dal cittadino-utente per un problema di salute: questo ritardo viene sistematicamente imputato al medico o al sanitario, che quindi viene aggredito in quanto ritenuto 'colpevole'. C'è poi una presunta inadeguatezza complessiva della risposta fornita, che viene emotivamente ritenuta, da parte di chi aggredisce, non soddisfacente rispetto alle aspettative o, comunque, non all’altezza". Ma è davvero così? "Il Sistema di emergenza territoriale 118, più di ogni altro, patisce l’accusa di ritardo temporale - risponde Balzanelli - che peraltro nella maggior parte dei casi, guardando alle tempistiche oggettive di arrivo dei nostri mezzi sui vari scenari più critici, si dimostra davvero infondata". "Documentiamo questa triste realtà con i numerosissimi e assurdi episodi di aggressione a medici, infermieri ed autisti-soccorritori, puntualmente riportati nelle cronache. Questi episodi, aldilà delle ripercussioni secondarie alle varie lesioni fisiche, feriscono profondamente nello spirito e nella motivazione gli operatori e rendono sempre meno sereni i nostri turni di servizio". Per Balzanelli "occorre, quindi, dare risposte maiuscole sul piano istituzionale". "Dal 2017 ad oggi - ricorda - la Sis118 evidenzia e motiva al legislatore che il 118 rappresenta la 'colonna vertebrale' del Servizio sanitario nazionale, una colonna sempre più disarticolata, con tutte le gravi conseguenze che ne derivano. Di pari passo, dal 2017 ad oggi le aggressioni a danno del personale che opera nel Sistema dell’emergenza sono esponenzialmente aumentate. Dobbiamo andare oltre quelle attestazioni di solidarietà, così gradite ma del tutto inefficaci. Ci pare atto dovuto, da parte delle istituzioni, fare sintesi e decidere di cambiare le cose. Sino a quando il Sistema dell’emergenza, territoriale ed ospedaliero, viene lasciato, di governo in governo, nelle condizioni di sostanziale abbandono, deprivato di mezzi, con personale medico demotivato, mal pagato e sempre più in fuga, e dunque sempre più insufficiente rispetto alle necessità imposte dall’altissima rilevanza e delicatezza e complessità del servizio, pagheranno sempre i due protagonisti di queste storie: i cittadini e gli operatori. Entrambi vittime". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Umbria: SpoletoNorcia in Mtb, si rinnova la partnership con Pietro Coricelli
(Adnkronos) - Coricelli rinnova per il terzo anno consecutivo il suo sostegno alla SpoletoNorcia in Mtb, la più grande manifestazione su due ruote del Centro Italia, giunta all’undicesima edizione: un evento sportivo e turistico che attira ogni anno migliaia di sportivi, amanti della bici e appassionati di cicloturismo e di natura, in programma dal 30 agosto al 1° settembre. Un panorama unico, quello che si trova sulla ciclovia SpoletoNorcia, nel cuore della Valnerina: immersi tra natura, enogastronomia, arte e cultura, permette di scoprire al meglio il cuore verde dell’Umbria e apprezzarne fino in fondo la bellezza. La scelta della Pietro Coricelli Spa di sostenere Ssd La SpoletoNorcia, ente promotore della manifestazione, nasce proprio dalla volontà dell’azienda di valorizzare il suo territorio d’origine, l’Umbria, in particolare la ciclovia SpoletoNorcia, nata sul tracciato della Vecchia Ferrovia che univa le due cittadine, i suoi borghi e i prodotti del territorio, oltre che diffondere una cultura legata a una sana alimentazione e a una maggiore sostenibilità ecologica. “Siamo orgogliosi di essere per il terzo anno consecutivo Title Sponsor de La SpoletoNorcia, perché è una manifestazione che riflette appieno i valori alla base della nostra vision, quali la sostenibilità ambientale e sociale. Come azienda, sentiamo la responsabilità di agire con consapevolezza oggi per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni e progetti come La SpoletoNorcia in Mtb veicolano valori importanti che permettono una maggiore sensibilizzazione verso uno stile di vita sostenibile e inclusivo. Anche quest’anno, infatti, i nostri dipendenti saranno protagonisti la domenica con la Pedalata Charity Coricelli a favore della Onlus spoletina Il Sorriso di Teo, una raccolta fondi per aiutare i piccoli malati e le loro famiglie nella prevenzione in campo cardiologico”, dichiara Chiara Coricelli, Ceo di Pietro Coricelli Spa. Dice Luca Ministrini, presidente Ssd SpoletoNorcia e ideatore della manifestazione: “A pochi giorni dall’evento stiamo perfezionando gli ultimi dettagli per accogliere turisti e ciclisti della SpoletoNorcia nel migliore dei modi. In particolare mi fa piacere sottolineare come la SN Trail Run, che alla sua seconda edizione registra già un considerevole successo di iscritti, rappresenti un’ulteriore promozione allargando la visibilità del nostro territorio agli appassionati di corsa podistica. Voglio dunque ringraziare chi ci consente di ricevere in pochi giorni, in poche ore, tante persone: la Regione Umbria che ci è stata sempre vicina, il Comune di Spoleto e i Comuni della Valnerina, in particolare Sant’Anatolia e Scheggino, su cui insistono i flussi dei ciclisti, che ormai da tanti anni lavorano con noi alla riuscita dell’evento con entusiasmo e dedizione. Ma soprattutto voglio ringraziare la Pietro Coricelli, uno Sponsor che ci sostiene non solo economicamente ma con proattività ed entusiasmo, in particolare di Chiara Coricelli, per noi uno stimolo a fare sempre meglio nell’organizzare e nel promuovere l’evento e, dunque, il nostro territorio, in Italia e ora anche all’estero". Chiara Coricelli, presidente e Ceo di Pietro Coricelli Spa, sarà tra i protagonisti dei talk che animeranno le giornate della manifestazione. 'Benessere e sport' è il tema del primo appuntamento in programma venerdì 30, in piazza Garibaldi, dove si affronterà il tema dello sport, salute e sana alimentazione. Sabato 31, invece, si discuterà di sostenibilità e delle buone pratiche per il rispetto delle persone e dell’ambiente nel talk 'Rigenerativo e sostenibile'. Entrambi i momenti saranno moderati da Ludovica Casellati, che dialogherà con diversi ospiti provenienti dal mondo dello sport, ciclismo, cultura, giornalismo e turismo. Inoltre, l’azienda Pietro Coricelli Spa sarà presente all’interno dell’area Village, in piazza Garibaldi, con uno stand dove sarà possibile fare la merenda per eccellenza a base di pane e olio. La SpoletoNorcia in Mtb, con 5 percorsi cicloturistici, prenderà il via domenica 1 settembre, mentre durante tutto il weekend il ciclismo contaminerà non solo piazza Garibaldi con i talk-show e i workshop ma l’intera città di Spoleto con laboratori per grandi e piccini e numerose visite culturali. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)









