Credito, GA.FI. si consolida con fusione con Cooperativa di Garanzia Regione Abruzzo
(Adnkronos) - E' stato perfezionato l’atto di fusione per incorporazione da parte di GA.FI. - Garanzia Fidi Scpa, della Cooperativa di Garanzia Regione Abruzzo, che assicura alle imprese di questa regione tutte le attività e servizi di un intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia ai sensi dell’art. 106 del nuovo testo unico bancario. GA.FI., che è presieduto da Rosario Caputo (anche presidente di Federconfidi, la federazione che riunisce i Confidi di area confindustriale), continuerà ad operare in Abruzzo con le attuali due sedi: una ad Avezzano e l’altra a Sulmona e potrà contare su circa 5.000 pmi associate oltre ai più moderni ed evoluti prodotti creditizi. La fusione realizza una integrazione tra due operatori, storicamente presenti e radicati nei rispettivi territori campano e abruzzese, per il raggiungimento di una dimensione operativa maggiore, con ottimizzazione di risorse patrimoniali, umane e relazionali. L’operazione risponde pienamente alla volontà strategica del Consiglio di amministrazione volta a favorire il consolidamento di Gafi diversificando il rischio sia sotto il profilo territoriale, che settoriale. “La fusione per incorporazione -dichiara Rosario Caputo, presidente di GA.FI- consentirà di salvaguardare il radicamento territoriale e la identità storica dei due Confidi, che sono tra i più antichi d’Italia essendo stati costituiti oltre 60 anni or sono. Inoltre, abbiamo programmi ambiziosi e di grande respiro a sostegno delle pmi abruzzesi trasferendo loro il know-how che Gafi ha acquisito con lo status di intermediario finanziario vigilato e che lo renderanno uno strumento di riferimento per lo sviluppo dell’intero tessuto imprenditoriale abruzzese. Ma non basta. Vogliamo creare un vero sistema sinergico tra imprese, banche e istituzioni affinché, ciascuno con le proprie competenze, possa contribuire alla reale crescita economica della Regione. Tutto ciò naturalmente valorizzando al massimo la prossimità al territorio e la conoscenza diretta e approfondita delle imprese e degli imprenditori”. "La fusione con GA.FI. – afferma Mario Del Corvo, già presidente della Cooperativa di Garanzia Regione Abruzzo - amplia l’offerta dei prodotti e dei servizi a disposizione delle imprese abruzzesi e assicura la massima attenzione al territorio, prevedendo forti investimenti per potenziare la nostra presenza. Il nuovo Confidi avrà una maggiore dimensione operativa e sarà capace di sostenere le iniziative economiche delle nostre imprese socie. Infatti, in aggiunta alla garanzia collettiva fidi, che sarà offerta con 30 banche convenzionate, il nuovo Confidi potrà sviluppare l’attività di erogazione diretta di finanziamenti, di rilascio di fideiussioni e cauzioni, di servizi fintech, di servizi finanziari di natura consulenziale, in ambito esg, sostenibilità, risparmio energetico, sicurezza informatica, finanza agevolata". "Siamo certi – conclude Del Corvo - che non potevamo fare una scelta migliore per assicurare alla nostra cooperativa di garanzia la continuità e il rilancio nell’interesse dei soci e garantire loro un più agevole accesso al credito con i più innovativi e moderni strumenti che il mercato richiede”. Garanzia Fidi Società Cooperativa per Azioni (GA.FI. S.C.p.A.) è una società cooperativa per azioni che ha lo scopo di facilitare l’accesso al credito bancario dei propri associati attraverso la concessione di garanzie collettive a condizioni particolarmente vantaggiose e trasparenti. Il Confidi ha per oggetto lo svolgimento dell’attività imprenditoriale e mutualistica di garanzia collettiva dei fidi e i servizi ad essa connessi o strumentali, in via esclusiva e nel rispetto delle riserve di attività previste dall’art. 106 del Decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Peste suina, Martinelli (Assosuini): "In ritardo nel contrasto, a rischio intera filiera salumi"
(Adnkronos) - Sui rischi della pesta suina per la suinicoltura italiana "c'è una presa di consapevolezza maggiore da parte delle istituzioni, ma siamo in ritardo pauroso. Ormai, insomma, questo virus è dilagato. In quattro regioni, si può dire. Per cui siamo messi molto male, purtroppo. E non so quando ne usciremo da questo problema. Se andiamo avanti così, di anni. E quindi è a rischio l'intero comparto". E' l'allarme che, intervistato da Adnkronos/Labitalia, lancia Elio Martinelli, presidente di Assosuini. "Perché - spiega - se per caso il virus arrivasse in zone tipiche dove c'è la suinicoltura italiana, insomma, penso a Mantova, a Brescia, a Cremona non so se ci permetteranno ancora di esportare i nostri prodotti. Oggi il profitto di Parma il 30% va all'estero, no? Se questo non si potrebbe più realizzare, cosa succede nel mercato? Succede quello che è successo col Covid. E cioè, nessuno vuole più i prodotti perché tutti hanno problemi a collocare la merce e quindi i prezzi vanno a zero. Vorrebbe dire la fine del settore. Ma non solo per gli allevatori a questo punto, ma anche per salumifici e prosciuttifici. C'è lo stesso problema a catena. Per cui è veramente un dramma", ribadisce. Secondo Martinelli "la situazione è molto pesante, perché gli allevatori che hanno già avuto problemi l'anno scorso non hanno ancora ricevuto l'indennizzo totale ma solo parziale. E poi è in dubbio la loro possibilità di continuare a fare gli allevatori perché sono attualmente bloccati. Dispiace molto, insomma, pensare che in una provincia come ad esempio Pavia la suinicoltura possa morire definitivamente". E per il presidente di Assosuini, "non esiste solo il problema dell'allevamento dove è stato scoperto il virus Psa ma c'è chi ha solo avuto la sfortuna di essere vicino ad esso e purtroppo ha ancora più danni perché non può continuare a fare l'allevatore perché il mercato non accetta questi suini e quindi deve chiudere". E secondo Martinelli con le "ulteriori restrizioni decise dal commissario straordinario che per 30 giorni ha irrigidito tutto, chi è in quelle zone non può fare l'allevatore". "Penso a chi ha una scrofaia, che ha i parti continuamente e ha solo scrofe, e quindi deve spostare i suinetti una volta svezzati, non può farlo per 30 giorni. Quindi ci sarà anche chi farà abortire le strofe. Insomma, sta creando una situazione veramente difficile per le zone, purtroppo sfortunate, diciamola così. E purtroppo non vediamo ancora la luce", sottolinea. In conclusione per Martinelli servono subito azioni forti, non si può più aspettare. E per agire subito contro la peste suina "ci vorrebbe, prima di tutto, un coordinamento vero di un commissario straordinario con pieni poteri. Perché oggi non ho ancora capito se ha pieni poteri. A me non sembra. Pieni poteri vuol dire che decide lui per tutti: regioni, province, eccetera, eccetera. E poi deve avere le risorse finanziarie. Perché se vuoi ottenere un risultato ci vogliono i mezzi, persone. Per cui ci vogliono risorse. Oggi io non ho ancora capito di quale risorse si può servire il commissario straordinario", sottolinea. "Faremo una richiesta ufficiale proprio in questi giorni al Governo perché non abbiamo ancora capito neanche noi quali sono veramente i poteri che ha questo commissario straordinario e soprattutto che risorse ha a disposizione", ribadisce. "Perché se vogliamo decinghializzare, come abbiamo detto noi, determinate zone, ci vogliono anche le risorse, perché sennò è inutile che si fanno tanti discorsi. Ci vogliono anche le risorse e uomini. Se non c'è a disposizione questo, non so come andrà a finire, ma la vedo molto negativamente", conclude. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cade un tabu, VW minaccia chiusure impianti e licenziamenti forzati in Germania
(Adnkronos) - Rischia di cadere un tabu' in casa Volkswagen. Infatti oggi il gruppo tedesco ha annunciato di non escludere più la chiusura di stabilimenti e licenziamenti forzati in Germania nel quadro di un programma di riduzione dei costi del principale marchio. La direzione della Volkswagen ha dichiarato che annullerà un accordo - in vigore dal 1994 - con i lavoratori del Paese europeo che escludeva i licenziamenti non concordati fino alla fine del 2029. Nel mirino del management in particolare una delle grandi fabbriche tedesche e uno stabilimento di componentistica giudicati 'obsoleti' per i piani del gruppo. Si tratterebbe della prima chiusura di un impianto tedesco negli 87 anni di storia del marchio Volkswagen. L'azienda ha dichiarato che i dirigenti ritengono che il marchio debba essere ristrutturato in modo completo e che gli attuali sforzi per ridurre la forza lavoro attraverso modelli di pensionamento anticipato e incentivi a uscite volontarie non saranno sufficienti a raggiungere gli obiettivi di riduzione. “Nella situazione attuale, non si può escludere la chiusura degli impianti di produzione di veicoli e componenti se non si interviene rapidamente”, ha commentato Volkswagen. I leader sindacali del marchio hanno dichiarato che intraprenderanno una battaglia senza quartiere contro i piani. Daniela Cavallo, a capo del Consiglio di fabbrica Volkswagen, ha definito i piani un “attacco all'occupazione, ai posti di lavoro e ai contratti collettivi”, in un numero speciale del giornale del Consiglio di fabbrica visionato dall'agenzia Dpa. Questo approccio "mette in discussione la stessa Volkswagen e quindi il cuore del gruppo. Ci difenderemo strenuamente da tutto questo”, ha scritto la Cavallo nel suo messaggio ai lavoratori. “Con me non ci saranno chiusure di fabbriche Volkswagen!”, ha sottolineato. Il marchio di punta del gruppo è da anni alle prese con costi elevati e in termini di redditività è molto indietro rispetto ad altri brand del gruppo come Skoda, Seat e Audi. Un programma di riduzione dei costi lanciato nel 2023 avrebbe dovuto cambiare la situazione e migliorare i profitti di 10 miliardi di euro entro il 2026. Tuttavia, l'attuale debolezza delle nuove attività ha ulteriormente aggravato la situazione. Per migliorare ulteriormente i profitti, i costi dovranno essere ridotti più del previsto. Secondo il quotidiano “Handelsblatt”, il marchio dovrebbe risparmiare fino a 4 miliardi di euro in più. “La situazione è molto tesa e non puo' essere superata solo attraverso misure di taglio dei costi. I venti contrari sono diventati molto più forti”, ha dichiarato il CEO di Volkswagen Thomas Schäfer. “Dobbiamo quindi raddoppiare i nostri sforzi e creare le condizioni per un successo a lungo termine”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Superbonus, Geometri fiscalisti: "Bene l'impatto riqualificazione energetica ma luci e ombre"
(Adnkronos) - "L'analisi dei recenti dati pubblicati dall'Enea sul Superbonus conferma una situazione di luci e ombre. Da un lato, si osserva un successo significativo in termini di partecipazione e di miglioramenti energetici conseguiti; dall'altro, emergono criticità legate al completamento dei lavori, in particolare nei contesti più complessi come i condomini. Al 31 luglio 2024, le detrazioni maturate per lavori conclusi ammontano a circa 122,9 miliardi di euro, con quasi 500.000 cantieri che hanno beneficiato dell'incentivo. Questo dato sottolinea l'importante impatto del Superbonus sulla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio nazionale e la sua capacità di stimolare l'economia e il settore delle costruzioni". E' quanto dichiara all'Adnkronos/Labitalia il presidente dell’Associazione geometri fiscalisti (Agefis), Mirco Mion. "La percentuale di completamento dei lavori - spiega - che si attesta al 95,8% rappresenta un risultato di rilievo, indicando che la stragrande maggioranza dei progetti ha visto una realizzazione effettiva. Tuttavia, un'analisi più approfondita dei dati rivela che circa 5 miliardi di lavori, principalmente legati a interventi condominiali, non sono ancora stati completati". "Questo dato - osserva - è rimasto stabile negli ultimi mesi, suggerendo che, senza ulteriori interventi, questi progetti rischiano di rimanere incompiuti. Le principali cause identificate sono le recenti modifiche normative che hanno limitato la cessione del credito e lo sconto in fattura, strumenti finanziari fondamentali per la realizzazione dei lavori senza esborsi monetari immediati da parte dei proprietari". "Il blocco di tali meccanismi - fa notare il presidente Mion - ha avuto un impatto significativo, causando la revisione dei piani economico-finanziari dei condomini e, in molti casi, portando alla rinuncia alla riqualificazione energetica. Questo scenario evidenzia la necessità di valutare misure alternative che possano supportare i condomini nella conclusione dei lavori, garantendo che gli investimenti già pianificati possano tradursi in effettivi benefici ambientali ed economici". Agefis sottolinea l'importanza di un monitoraggio costante e di una valutazione attenta delle politiche di incentivazione. “Siamo convinti commenta Mion - che il successo del Superbonus, in termini di partecipazione e di lavori completati, rappresenti una base solida su cui costruire. Tuttavia, per massimizzare i benefici e risolvere le criticità emerse, è essenziale considerare l'introduzione di meccanismi di sostegno che possano facilitare il completamento dei progetti avviati, senza compromettere la sostenibilità dei conti pubblici". "L'obiettivo deve rimanere quello di promuovere la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio nazionale, contribuendo al contempo alla crescita del settore delle costruzioni e al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ed efficienza energetica", conclude. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bentley, il 10 settembre la presentazione della nuova Flying Spur
(Adnkronos) - L'attesa sta quasi per finire: infatti alle 12,30 (ora inglese) di martedì 10 settembre verranno tolti i veli alla nuova Flying Spur, la supercar a quattro porte di Bentley, che sarà spinta dal propulsore Ultra Performance Hybrid forte di 782 CV e 1000 Nm. Una berlina Grand Touring che - spiega la casa di Crewe - non è solo la più potente e dinamica, ma anche la quattro porte più efficiente nei 105 anni di storia del marchio, con emissioni di CO2 inferiori a 40 g/km, un'autonomia elettrica di oltre 45 miglia e un'autonomia totale di oltre 500 miglia. Questo V8 plug-in da 4 litri - che ha debuttato nella Continental GT Speed - eroga circa 150 CV e 100 Nm in più rispetto al vecchio motore W12 della precedente generazione Flying Spur Speed, offrendo nelle intenzioni della casa una flessibilità sorprendente, con prestazioni accessibili degne di una supercar senza rinunciare a lusso e sostenibilità, grazie alla componente elettrica. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Campanella per 7 mln studenti, Iss 'dormire bene e non saltare prima colazione'
(Adnkronos) - Sonno ristoratore, regolarità dei pasti e prima colazione da non saltare mai. Questi alcuni consigli degli esperti dell'Istituto superiore di sanità per più di 7 milioni di bambini e adolescenti alle prese con la prima campanella dopo 3 mesi di vacanze che favoriscono lo spostamento in avanti del ritmo sonno-veglia e una dieta poco scandita da orari, entrambe situazioni che potenzialmente contrastano con una buona ripresa delle attività scolastiche, che richiedono attenzione, concentrazione e la giusta energia. Per molti studenti i primi di settembre rappresentano quindi il momento per recuperare una regolarità perduta, o di conquistarne una nuova, a partire dal riposo e dalla dieta. Il sonno - fanno sapere dall'Iss - è il modo che il nostro organismo usa per ricaricarsi delle energie spese durante il periodo di veglia, ed è cruciale per il consolidamento della memoria e per la concentrazione. Dormire bene e a sufficienza favorisce l’apprendimento e la memorizzazione e lungo termine e anche la gestione delle emozioni. Le raccomandazioni degli esperti per la popolazione in età scolare sono di dormire tra le 9 e le 11 ore a 6-13 anni e tra le 8 e le 10 ore a 14-17. Bambini e adolescenti hanno esigenze e orari diversi: i bambini possono avere difficoltà ad addormentarsi da soli, mentre gli adolescenti hanno una tendenza naturale a rimanere svegli fino a tardi per via del cambiamento dei ritmi biologici. E per gli adolescenti può essere difficile autoregolarsi nel ritmo sonno-veglia o nell'uso dei dispositivi elettronici, soprattutto la sera quando sono rilassati nella loro camera. È quindi importante che i genitori diano delle regole per aiutare i figli a gestire i ritmi quotidiani e che queste regole si comincino a seguire con qualche giorno di anticipo sul suono della prima campanella. Il buon sonno favorisce la gestione delle emozioni: i bambini e gli adolescenti che dormono poco possono diventare scontrosi, irritabili, aggressivi, con ripercussioni sul loro rapporto con le regole e anche con i compagni e gli insegnanti. Non solo. La mancanza di sonno e la cattiva qualità del sonno possono essere anche associate al rischio di sviluppare dipendenze da videogiochi, da smartphone da socialnetwork, con ricadute sulle prestazioni scolastiche, oltre che sulla salute fisica e sulla socialità. Dall’indagine Iss 'Dipendenze comportamentali nella Generazione Z: uno studio di prevalenza nella popolazione scolastica (11-17 anni) e focus sulle competenze genitoriali' condotta tramite questionari sui nati tra gli anni Novanta del XX secolo e i primi anni Duemiladieci, risulta che tra sonno e dipendenze c’è una relazione. Gli 11-13enni che presentano un rischio di sviluppare dipendenza da social media (Social Media Addiction-SMA) manifestano anche una peggiore igiene del sonno rispetto ai loro coetanei che non manifestano questo rischio: il 49,4% di loro dorme meno di 6 ore a notte e quasi il 30% impiega più di 45 minuti per addormentarsi. E tra gli studenti e le studentesse 14-17enni a rischio di SMA, l’85% circa ha dichiarato una qualità del sonno non buona. Gli studenti e le studentesse che fanno parte del gruppo a rischio di dipendenza da videogiochi (Internet Gaming Disorder - IGD) e che hanno tra 11 e 13 anni, hanno anche una peggiore igiene del sonno: il 30,6% ha dormito meno di 6 ore a notte nel mese antecedente l’intervista e quasi il 25% impiega più di 45 minuti per addormentarsi. Ha dichiarato una qualità del sonno non buona il 71,5% dei 14-17enni a rischio IGD. Gli studenti e le studentesse che mostrano comportamenti compatibili con una dipendenza da cibo (Food Addiction – FA ossia un disturbo del comportamento che si manifesta con un bisogno di mangiare compulsivo) hanno anche una peggiore qualità del sonno. Nella popolazione 11-13 anni il 40,8% di coloro che presentano FA grave ha dormito meno di 6 ore a notte nel mese prima dell’intervista, e il 28,8% ha impiegato più di 45 minuti per addormentarsi. Stessa tendenza tra i 14-17enni: in questo caso, chi mostra un profilo di FA grave ha dichiarato per l'87% una cattiva qualità del sonno. Per affrontare meglio il rientro tra i banchi di scuola, l'Iss raccomanda di non saltare la colazione. Dal terzo rapporto tematico della Sorveglianza HBSC-Italia 2022 (Health Behaviour in School-aged Children: le abitudini alimentari, lo stato ponderale e l’attività fisica degli adolescenti ) risulta che il 26,8% degli adolescenti non consuma ‘mai’ la colazione. Ma dei tre pasti della giornata la colazione è il più importante, perché interrompe il digiuno più lungo, quello notturno, e questo ha un impatto forte sul metabolismo. Se fare colazione è quindi una buona abitudine per chiunque, in particolare lo è per chi deve mantenere un buon livello di concentrazione durante tutta la mattina, e quindi per gli studenti. La colazione è influenzata dalle abitudini familiari e dalla cultura di provenienza: c’è chi fa colazione con uova, chi con salmone, chi con pane e marmellata. Per gli esperti Iss se si segue una dieta bilanciata nelle 24 ore, si può fare colazione come si vuole ma nella composizione del primo pasto del giorno non dovrebbero mancare i carboidrati integrali che non sono i 'cereali' tipo cornflakes, ma pane integrale o fette biscottate integrali. I carboidrati integrali sono alimenti a lungo rilascio energetico, cioè vengono assorbiti lentamente nel corso della mattina, e per questa ragione possono fornire l’energia necessaria per stare attenti e concentrarsi un po’ più a lungo di quanto non facciano altri alimenti. Ripristinare un timing regolare dei pasti una volta tornati dalle vacanze è fondamentale - sottolineano dall'Iss - per tutti e per i bambini e i ragazzi soprattutto perché la regolarità consente di distanziare l’assunzione di cibo con i giusti tempi che ha un buon effetto sul metabolismo, regolando la produzione degli ormoni che regolano i livelli di glicemia, fondamentali per la concentrazione e le attività scolastiche. Se dal punto di vista metabolico il pasto più importante è la colazione dal punto di vista quantitativo deve essere centrale il pranzo. Un errore che sia la cena il pasto più importante e abbondante. I bambini e i ragazzi che fanno 'l’orario lungo' dovrebbero consumare il pranzo della mensa scolastica, equilibrato sia nelle quantità che nella composizione e strutturato secondo le raccomandazioni del Ministero della salute. Mentre la colazione, il pranzo e la cena sono i pasti principali della giornata e quindi devono essere 'blindati', cioè non devono essere 'saltati', lo spuntino di metà mattina, o quello di metà pomeriggio, servono per spezzare il digiuno 2-3 ore dopo la colazione e 3-4 dopo il pranzo. Per merenda va bene un frutto fresco di stagione mentre andrebbero evitati cibi ultra-processati ricchi di sale, zuccheri e grassi saturi (snack, merendine, patatine in sacchetto). Invece, non ci sono ragioni scientifiche per fornire integratori o vitamine per la memoria o per qualunque altra ragione agli studenti. La dieta di bambini e ragazzi, ricordano all’Iss, deve essere bilanciata, equilibrata e a meno che non vi siano allergie o intolleranze o altre indicazioni mediche, non deve escludere nulla. Quindi gli integratori per i bambini e gli adolescenti non hanno nessuna indicazione, a meno che non servano per integrare carenze di nutrienti dovute ad esclusioni per allergie e/o intolleranze alimentari. L’alimentazione per bambini con intolleranze o allergie e anche per la riduzione del peso deve essere elaborate e controllate da professionisti. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Successo per video social di Vaia, 'fiducia in scienza e prevenzione'
(Adnkronos) - Parlare di prevenzione, malattie e salute in modo semplice e comprensibile per tutti, anche per i giovani. Lanciando messaggi di fiducia e smorzando i toni allarmistici su virus 'vicini' e 'lontani'. Sono un successo i video sui social del direttore della Prevenzione del ministero della Salute Francesco Vaia, diventati in questa estate un appuntamento di riflessione per i tanti 'followers' del profilo personale del direttore. Nell'ultimo lo spunto è la fine dell'estate e le buone abitudini messe in pratica come l'attività fisica, "sane abitudini che abbiamo attuato" durante le vacanze "e che devono essere conservate tutto l'anno, da settembre bisogna continuare perché questo fa bene e la prevenzione primaria fa bene a noi e al sistema salute italiano". Messaggi che sono al centro anche dell'impegno del ministero della Salute. In un altro post - interventi i suoi sempre conditi da un sottofondo musicale - il direttore suggerisce di fare attività fisica che significa anche "prevenzione, mentre il Covid arretra e Mpox non sfonda", e "qualcuno sarà depresso...". Una frecciatina a chi invece è più lanciato su toni allarmistici. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lotta a super batteri, ospedale S.Martino Genova in documentario Bbc
(Adnkronos) - L’Ospedale Policlinico San Martino di Genova "è stato scelto dalla Bbc per la realizzazione di un documentario in lingua inglese sull’antibiotico resistenza - fenomeno per cui i batteri diventano resistenti ai farmaci antibiotici normalmente impiegati per contrastarli e debellare le infezioni da essi causate - nel trattamento di pazienti oncologici". Lo sottolinea in una nota la direzione del San Martino. "Al documentario, di cui è prevista la traduzione anche in lingua italiana, hanno contribuito, con un’intervista ‘doppia’, il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive e Tropicali del Policlinico e la dottoressa Valeria Andretta, dirigente medico oncologo dell’Unità Operativa Oncologia Medica 1", conclude la nota. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Settembre 2024, tutti i videogiochi in uscita su PC e console
(Adnkronos) - Un mese di grandi uscite su console e PC, con due grandi icone a darsi battaglia su piattaforme rivali: a inizio settembre arriva il primo ambizioso gioco tripla A dedicato alla mascotte PlayStation Astro Bot, mentre più avanti nel mese su Switch la principessa Zelda avrà la sua prima avventura da solista.
3 settembre
The Casting of Frank Stone (PC, PS5, Xbox Series X/S) Star Trucker (PC) Harry Potter: Quidditch Champions (PC, Switch, PS5, Xbox Series X/S)
4 settembre
Age of Mythology: Retold (PC, Xbox Series X/S)
5 settembre
What the Car? (PC) Gimmick! 2 (Switch, PC)
6 settembre
Ace Attorney Investigations Collection (PC, Switch, PS4, Xbox One) Astro Bot (PS5)
9 settembre
Warhammer 40,000: Space Marine 2 (PC, PS5, Xbox Series X/S)
10 settembre
Yars Rising (PC, Switch. PS5, PS4, Xbox Series X/S, Xbox One, Atari VCS) Towerborne (Accesso Anticipato) (PC) Persona 3 Reload: Episode Aegis -The Answer- DLC (PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S)
12 settembre
Test Drive Unlimited Solar Crown (PC, Switch, PS5, Xbox Series X/S) Jackbox Naughty Pack (PC) Hollowbody (PC) Lollipop Chainsaw RePop (PC, Switch, PS5, Xbox Series X/S) Wild Bastards (PC, PS5, Xbox Series X/S)
13 settembre
Funko Fusion (PC, Switch, PS4, PS5, Xbox Series X/S)
16 settembre
Phoenix Springs (PC)
17 settembre
Throne and Liberty (PC, PS5, Xbox Series X/S) Final Fantasy 16 (PC) Star Wars Jedi: Survivor (PS4, Xbox One) The Plucky Squire (PC, Switch, PS5, Xbox Series X/S)
18 settembre
UFO 50 (PC)
19 settembre
Enotria: The Last Song (PC, PS5, Xbox Series X/S) God of War: Ragnarök (PC) Broken Sword: The Shadow of the Templars (PC, Switch, PS5, Xbox Series X/S) Dead Rising Deluxe Remaster (PC, PS5, Xbox Series X) Monument Valley (Netflix)
20 settembre
Frostpunk 2 (PC)
24 settembre
Rusty Rabbit (PC, PS5) Ara: History Untold (PC) Greedfall 2: The Dying World (Accesso Anticipato) (PC, Console) Disney Epic Mickey: Rebrushed (PS4, PS5, Switch, PC, Xbox One, Xbox Series X/S)
26 settembre
The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom (Switch) Worms Armageddon: Anniversary Edition (Switch, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S) C-Smash VRS - New Dimension (PS5)
27 settembre
EA Sports FC 25 (PC, Switch, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S) Reynatis (PC, Switch, PS4, PS5)
30 settembre
Silence of the Sirens (Accesso Anticipato) (PC) Starfield Shattered Space DLC (PC, Xbox Series X/S) ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Huawei pronta a svelare il suo smartphone pieghevole a tre schermi
(Adnkronos) - Huawei si prepara a stupire il mondo della tecnologia con un'innovazione rivoluzionaria. In un post sul social network cinese Weibo, Yu Chengdong, responsabile della divisione consumer di Huawei, ha annunciato un evento speciale per il 10 settembre, dove verrà presentato il prodotto "più all'avanguardia, innovativo e dirompente" dell'azienda fino ad oggi. Secondo fonti autorevoli come Bloomberg e il leaker Ice Universe, questo annuncio si riferisce al tanto atteso dispositivo pieghevole a tre schermi, visto per la prima volta in mano di Chengdong in persona in alcune foto trapelate di recente. Sebbene il nome ufficiale del dispositivo rimanga ancora un mistero, le immagini e le indiscrezioni suggeriscono un design audace e futuristico, con tre schermi che si piegano in diverse configurazioni per offrire un'esperienza utente senza precedenti. L'evento del 10 settembre promette di essere un momento cruciale per Huawei, che cerca di consolidare la sua posizione di leader nell'innovazione tecnologica e di sfidare i principali concorrenti nel mercato degli smartphone pieghevoli. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










