Ricerca, Anna Mondino nuova direttrice scientifica Airc
(Adnkronos) - Anna Mondino è la nuova direttrice scientifica di Fondazione Airc per la ricerca sul cancro. La nomina, effettiva dal primo settembre, è stata deliberata all'unanimità dal Consiglio di amministrazione e dal Consiglio di indirizzo della Fondazione, primo polo privato di finanziamento della ricerca indipendente in Italia. Dopo una vita dedicata alla ricerca in Italia e all'estero, con un'attenzione particolare al mentoring dei nuovi talenti della scienza, Mondino fa il suo ingresso nel mondo del non profit, spiega Airc che l'ha sostenuta a inizio carriera. A lei saranno affidati la strategia scientifica della Fondazione e la programmazione e lo sviluppo dei bandi di finanziamento della ricerca. Mondino subentra a Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico Airc negli ultimi 9 anni. Nata a Torino nel 1965 - informa Airc in una nota - Mondino si laurea in Scienze biologiche e consegue un dottorato di ricerca in Oncologia molecolare tra l'università degli Studi di Torino e la New York University. Si specializza in Immunologia con un post-dottorato di ricerca a Minneapolis alla University of Minnesota. Nel 1998 vince un New Unit Start Up Grant di Airc che le permette di tornare in Italia e di dare vita all'Unità di Attivazione linfocitaria presso l'Irccs ospedale San Raffaele a Milano, con l'obiettivo di mettere a punto nuove strategie per utilizzare i linfociti T come 'farmaci viventi' contro i tumori. I suoi studi si focalizzano sui meccanismi molecolari alla base del comportamento dei tumori e delle cellule del sistema immunitario, e successivamente su come disegnare nuovi approcci di immunoterapia. Oltre a essere responsabile dell'Unità di attivazione linfocitaria all'interno della Divisione di Immunologia, Trapianti e Malattie infettive del San Raffaele, Mondino è stata parte di consigli direttivi istituzionali, chair del Comitato Assunzioni e Promozioni e professore a contratto di Patologia e Immunologia all'università Vita-Salute San Raffaele. E' inoltre membro di società scientifiche (American Association of Immunology, Society for Immunotherapy of Cancer, Network italiano per la bioterapia dei tumori, Società italiana di immunologia, immunologia clinica e allergologia), e revisore di riviste scientifiche e di agenzie di finanziamento internazionali. "Airc - dichiara Mondino - mi ha accompagnata lungo tutta la mia carriera: ha creduto in me da giovane laureata assegnandomi una borsa di studio, mi ha dato l'opportunità di aprire un nuovo laboratorio al rientro dagli Sati Uniti, ha supportato con diversi progetti di ricerca con numerosi Investigator Grant e mi ha dato l'opportunità di partecipare ad un ambizioso progetto Airc5x1000. Essere scelta per guidare la direzione scientifica è il coronamento ideale di un percorso professionale in crescita. Assumo questo ruolo prendendo il testimone da Federico Caligaris Cappio che ringrazio per la visione e il grandissimo lavoro svolto negli anni passati, con lo spirito di restituire quanto ricevuto e di mettermi al servizio della comunità dei ricercatori italiani con la convinzione che Airc rappresenti lo strumento per supportarne la creatività e l'operatività. Mi impegnerò al massimo per promuovere la ricerca indipendente, proseguendo l'impegno di Airc di finanziare i più meritevoli progetti, investendo su talenti capaci di trasformare idee in opportunità e promuovendo il dialogo con realtà imprenditoriali con le quali condividere l’impegno nella medicina traslazionale". "La comunità scientifica e le persone che affrontano una diagnosi ci ricordano costantemente che c'è ancora molto da fare per trovare le cure a tutti i tipi di cancro - afferma Andrea Sironi, presidente di Fondazione Airc - Sono certo che le competenze e la visione di Anna Mondino, insieme all'impegno di 6mila ricercatrici e ricercatori sostenuti da Fondazione Airc, ci consentiranno di cogliere e affrontare al meglio le nuove sfide". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
EA Sports FC 25: Buffon e Thuram guidano la nuova classe di Icone
(Adnkronos) - EA Sports ha alzato il sipario sulla nuova classe di Icone che arricchiranno EA Sports FC 25, il primo capitolo della nuova era calcistica post-FIFA. Tra i nomi più altisonanti spiccano due leggende che hanno scritto pagine indelebili del calcio italiano e internazionale: Gianluigi Buffon e Lilian Thuram. Buffon, storico portiere della Nazionale italiana e campione del mondo nel 2006, entra di diritto nell'Olimpo virtuale di FC 25. La sua carriera, costellata di successi e parate memorabili, lo rende una delle figure più iconiche del calcio mondiale. Accanto a lui, un altro pilastro della Juventus e della Nazionale francese, Lilian Thuram. Il difensore, campione del mondo nel 1998 e d'Europa nel 2000, è ricordato non solo per la sua solidità in campo ma anche per il suo impegno contro il razzismo. La nuova classe di Icone non si limita però a celebrare il calcio maschile. Nadine Angerer, portiere tedesca due volte campionessa del mondo, e le attaccanti Marinette Pichon (Francia), Julie Foudy (USA) e Aya Miyama (Giappone) rappresentano l'eccellenza del calcio femminile, aprendo la strada a una maggiore inclusività nel mondo videoludico. Completa il quadro Gareth Bale, stella gallese che ha brillato con le maglie di Tottenham e Real Madrid, noto per la sua velocità, la sua potenza e i suoi gol spettacolari.
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Siccità 'estrema' in Sicilia e Sardegna a causa del cambiamento climatico
(Adnkronos) - I cambiamenti climatici causati dall'uomo hanno aumentato la probabilità che la siccità provochi carenze idriche e perdite agricole devastanti in Sardegna e Sicilia del 50%. E' quanto emerge da uno studio di World Weather Attribution, condotto da 15 ricercatori, tra cui scienziati di università e agenzie meteorologiche di Italia, Svezia, Stati Uniti, Regno Unito e Paesi Bassi. Gli scienziati dell'organizzazione avvertono che siccità simili peggioreranno con ogni frazione di grado di riscaldamento in più, evidenziando l'urgente necessità di ridurre le emissioni a zero. L'analisi, in particolare, ha rilevato che: il calore persistente che fa evaporare l'acqua dai terreni, dalle piante e dai bacini idrici è alla base dell'aumento del rischio di siccità; senza gli effetti del riscaldamento causato dall'uomo, le siccità su entrambe le isole non sarebbero state classificate come 'estreme'; le isole italiane continueranno a sperimentare siccità più gravi con l'ulteriore riscaldamento indotto dai combustibili fossili, minacciando i raccolti di colture come il grano e le olive; una gestione efficace dell'acqua sarà fondamentale negli anni futuri con scarse precipitazioni. Per Mariam Zachariah, ricercatrice presso il Grantham Institute - Climate Change and the Environment dell’Imperial College di Londra, “la Sardegna e la Sicilia stanno diventando sempre più aride a causa dei cambiamenti climatici. Il caldo torrido e prolungato colpisce le isole con maggiore frequenza, facendo evaporare l'acqua dai terreni, dalle piante e dai bacini idrici. Per gli agricoltori e le città che hanno sopportato mesi di restrizioni idriche, questo studio è una conferma: il cambiamento climatico sta intensificando la siccità”. Secondo gli scienziati, dunque, i cambiamenti climatici causati dall'uomo hanno reso la siccità il 50% più probabile. L'evapotraspirazione, l'evaporazione dell'acqua dal suolo e dalle piante, sta determinando l'aumento delle condizioni di siccità, poiché i periodi di caldo estremo diventano più caldi e più lunghi su entrambe le isole. Sebbene non sia chiaro se le precipitazioni altamente variabili di Sardegna e Sicilia siano influenzate dai cambiamenti climatici, lo studio evidenzia che il caldo torrido sta trasformando gli anni con scarse precipitazioni in siccità devastanti. In base al sistema di classificazione del monitoraggio della siccità degli Stati Uniti, le siccità su entrambe le isole sono classificate come 'estreme'. Tuttavia, in un mondo più freddo di 1,3°C, senza cambiamenti climatici causati principalmente dalla combustione di combustibili fossili, sarebbero state meno intense e classificate come siccità 'gravi', secondo l'analisi. Se il mondo raggiungerà i 2°C di riscaldamento, cosa che potrebbe accadere già nel 2050, le siccità in Sardegna e Sicilia diventeranno ancora più intense e frequenti. Lo studio evidenzia inoltre come l'invecchiamento delle infrastrutture idriche stia aggravando la carenza d'acqua. Una gestione efficace dell'acqua - affermano i ricercatori - contribuirà a ridurre l'impatto delle future siccità, in particolare quando l'afflusso estivo di turisti aggiungerà ulteriore pressione ai bacini idrici durante i mesi più secchi dell'anno. “I bacini idrici si sono prosciugati - dice Maja Vahlberg, Climate risk consultant alla Red Cross Red Crescent Climate Centre - Le città hanno sopportato mesi di razionamento dell'acqua. Il lago di Pergusa è scomparso. Le colture sono appassite nei terreni aridi. Gli impatti di queste siccità sono stati scioccanti, ma purtroppo si stanno verificando con maggiore frequenza a causa dei cambiamenti climatici. Limitare le perdite d'acqua dovute all'invecchiamento delle tubature e aumentare la capacità di stoccaggio in Sardegna e in Sicilia contribuirà a ridurre simili carenze idriche negli anni di scarse precipitazioni”. Per Friederike Otto, Senior Lecturer in Climate Science at Grantham Institute - Climate Change and the Environment, Imperial College di Londra, "i cambiamenti climatici stanno rendendo la Sardegna e la Sicilia più calde, più secche e meno fertili. Le colture utilizzate per produrre la cucina simbolo dell'Italia, come il grano e le olive, stanno morendo a causa del caldo feroce, ben oltre i 40°C. Per evitare che la siccità peggiori ulteriormente, dobbiamo smettere di bruciare combustibili fossili”. Luigi Pasotti, dirigente responsabile al Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (Sias) - Sicilia orientale, evidenzia: “In Sardegna, la siccità che ora classifichiamo come 'estrema' sarebbe stata classificata come 'grave' senza i cambiamenti climatici. Questo è ciò che dicono i risultati del nostro studio, inequivocabilmente. Ma ciò che è ancora più tragico è che se non smettiamo rapidamente di bruciare combustibili fossili, la frequenza e l'intensità di questo tipo di eventi estremi continuerà ad aumentare, con conseguenze inimmaginabili. In Sicilia, la siccità che oggi classifichiamo come 'estrema' diventerà 'eccezionale' se la temperatura globale aumenterà di soli 0,7 °C. Per questo sarà fondamentale sviluppare strategie di adattamento per proteggere settori vitali per la Sicilia e la Sardegna, come l'agricoltura e il turismo, ma sarà altrettanto importante per l'Italia rispettare gli accordi internazionali sulla riduzione delle emissioni”. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Torino si prepara all'invasione della Forza: Star Wars Experience al Museo del Cinema
(Adnkronos) - Il prossimo 15 settembre il Museo Nazionale del Cinema di Torino si trasformerà in un avamposto galattico, ospitando la "Star Wars Experience", un evento per tutti gli appassionati della saga di George Lucas. A partire dalle 11, le vie del centro città saranno teatro di una sfilata epica: le legioni imperiali e i ribelli di Star Wars marceranno al ritmo della celebre colonna sonora, creando un'atmosfera unica che trasporterà il pubblico in una "galassia lontana, lontana". L'evento, organizzato in concomitanza con la mostra "Movie Icons. Oggetti dai set di Hollywood", vedrà la partecipazione della 501st Italica Garrison e della Rebel Legion Italian Base, i due gruppi ufficiali LucasFilm riconosciuti a livello internazionale per la fedeltà e l'accuratezza dei loro costumi. I figuranti, che rappresenteranno le icone più amate della saga, da Darth Vader agli Stormtrooper, dai piloti X-Wing ai cavalieri Jedi, saranno a disposizione del pubblico per foto e selfie, e per condividere la loro passione per l'universo di Star Wars. Per chi vorrà immergersi completamente nell'atmosfera dell'evento, è previsto un biglietto ridotto per coloro che si presenteranno al Museo vestiti a tema. L'occasione sarà perfetta anche per visitare la mostra "Movie Icons", che espone centoventi oggetti originali provenienti dai set cinematografici più famosi di Hollywood, tra cui alcuni cimeli legati alla saga di Star Wars, come il casco di uno Stormtrooper, una ciocca di pelo di Chewbecca e la spada laser di Luke Skywalker. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Concord va offline su PS5 e PC, Sony annuncia il rimborso
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Concord, l'ultimo sparatutto in prima persona di Sony, è un esempio di come anche i giochi con un budget elevato possano fallire nella fitta competizione tra titoli online e live service. Lanciato in esclusiva su PS5 e PC il 23 agosto, il gioco non è riuscito a decollare, costringendo la casa giapponese a prendere una decisione drastica: la rimozione dal PlayStation Store a partire dal 6 settembre. Le cifre parlano chiaro: le vendite stimate sono state inferiori a 25.000 copie, un risultato deludente per un titolo che ha richiesto otto anni di sviluppo. Anche su Steam, la piattaforma di distribuzione digitale di Valve, Concord non ha brillato, raggiungendo un picco di soli 697 giocatori contemporanei. Ryan Ellis, direttore del gioco, ha annunciato la decisione in un post sul blog di PlayStation, spiegando che Sony sta esplorando diverse opzioni per "raggiungere meglio i giocatori". Nel frattempo, le vendite sono state interrotte e tutti coloro che hanno acquistato il gioco riceveranno un rimborso completo. La scelta di lanciare Concord a 40 euro, in un mercato dominato da alternative free-to-play come Overwatch e Valorant, si è rivelata un errore strategico. Il gioco non è riuscito a offrire un'esperienza sufficientemente unica da giustificare l'esborso, condannandosi all'insuccesso. Le parole di Ellis, che parla di opzioni per "raggiungere meglio i giocatori", lasciano intendere che Concord, se mai dovesse tornare, potrebbe adottare un modello free-to-play. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Santilli, mercato premia full hybrid Toyota, possibile target 2024 a quota 120 mila
(Adnkronos) - In un mercato italiano che ha chiuso agosto a -13,3% "ci inorgogliscono i risultati di Toyota" che termina il mese a +24% e una quota sopra il 9%, "risultati frutto di una nostra strategia che ha al centro il full hybrid, che copre l'80% delle nostre vendite, e che nasce da una scelta fatta 27 anni fa con la prima Prius e che vede 27 milioni di clienti nel mondo guidare le nostre soluzioni elettrificate". Lo sottolinea all'Adnkronos Alberto Santilli, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, a margine dell'evento in TMI di presentazione della rinnovata partnership con la Federazione Ciclistica Italiana. E alla luce dei primi 8 mesi che vedono il gruppo giapponese a 85.873 unità vendute (+35,2%), Santilli sottolinea come "per l'intero 2024 puntiamo a superare le 120 mila immatricolazioni, un volume importante che vorremmo addirittura superare il prossimo anno". Ma per raggiungere questi obiettivi - ricorda - "al centro dobbiamo sempre mettere il cliente, con le sue esigenze, un cliente al quale offriamo un approccio multi-tecnologico". Infatti pur essendo pionere delle motorizzazioni ibride, oggi il gruppo Toyota continua ad offrire proposte differenziate sui diversi mercati e, in attesa delle svolte in arrivo intorno al 2028 con le batterie a stato solido, mostra di credere nella 'soluzione di transizione' verso l'elettrico puro, e cioè il plug-in. Una soluzione proposta in uno dei bestseller, la C-hr di cui ha da poco debuttato proprio la versione 'alla spina': una vettura "che - osserva l'ad di TMI - è stata accolta molto positivamente, con un tasso di riacquisto vecchi clienti assolutamente importante, non solo è un modello di rottura dal punto di vista di design ma crediamo che il plug-in sia una soluzione che ci accompagnerà nella transizione verso il 100% elettrico". "Per questo - aggiunge - mi piacerebbe che ci fossero maggiori sostegni sulle vetture plug-in". E' un discorso, quello della trasformazione del parco circolante, che inevitabilmente si accompagna a quello degli incentivi: "A noi hanno dato una spinta marginale, ma bisogna riconoscere che non stanno andando 'veloci' in termini di vendite come il mercato si aspettava: noi siamo 'neutrali' dal punto di vista tecnologico, ogni casa deve correre sapendo di contare in primis sulle proprie soluzioni: gli incentivi possono facilitare" la proposta dei brand ma - conclude Santilli - non sono l'elemento sui cui basare una strategia". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Food, Bufala Fest: presentata l'ottava edizione a bordo di Msc World Europa
(Adnkronos) - Saranno cinque giornate all'insegna del gusto, dell'arte, dell'inclusione e del valore della diversità, a Napoli, nella bellissima Piazza Municipio, a pochi passi dai principali luoghi di interesse della città, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le peculiarità della filiera bufalina, legata al successo nel mondo della mozzarella ma che può dare di più con il sapore e le proprietà della sua carne. Questo e molto altro ancora è 'Bufala Fest - non solo mozzarella', la kermesse enogastronomica che dal 4 all'8 settembre 2024 offrirà al grande pubblico stand di food che proporranno piatti realizzati esclusivamente con prodotti della filiera bufalina (latte, latticini, formaggi, carni, salumi, ecc.). Dopo la positiva esperienza del 2023, l’evento prevede un ampio cartellone con iniziative dedicate alle famiglie, laboratori tematici per adulti e bambini e show cooking dei grandi chef nell'Arena del Gusto. Inoltre, talk dedicati al tema "Diversity & Inclusion" sono in programma tutti i giorni nell'area "Giardino delle Idee" con gli interventi di operatori del mondo food, imprenditori, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico. Il programma dell’ottava edizione è stato presentato a Napoli, nel corso della conferenza stampa a bordo della nave Msc World Europa, alla quale sono intervenuti: Leonardo Massa, Vice President Southern Europe della Divisione Crociere del Gruppo Msc; Antonio Rea, Direttore Organizzativo di Bufala Fest - non solo mozzarella; l'On. Nicola Caputo, Assessore Regionale all'Agricoltura; l'On. Teresa Armato, Assessore al Turismo e Attività Produttive del Comune di Napoli; Vincenzo Cirillo, Consigliere Delegato all'Agricoltura e alla Promozione del Territorio della Città Metropolitana di Napoli; Gennaro Testa, Vicedirettore del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop; Francesco Favo, Direttore Generale Anm – Azienda Napoletana Mobilità SpA; Raffaele Amore, Presidente di Cia - Agricoltori Italiana Campania; l'Artista Christophe Mourey; lo Chef Giuseppe Daddio, Direttore della Scuola di Cucina "Dolce & Salato" e Coordinatore della Terrazza del Gusto di Bufala Fest; lo Chef Erny Lombardo, Coordinatore dell'Arena del Gusto di Bufala Fest. 'Bufala Fest – non solo mozzarella' è organizzato dall’associazione "Giardino delle Idee" e da Crea Eventi, in collaborazione con il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala Campana Dop e Cia – Agricoltori Italiani Campania e con il patrocinio del Senato della Repubblica; della Camera dei Deputati; della Regione Campania; del Comune e della Città Metropolitana di Napoli; del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura - Feampa; dell'Università degli Studi di Salerno con il Dipartimento di Farmacia, l'Osservatorio sui Parchi e sulle Aree Protette del Mezzogiorno e il Sustainability Communication Centre. “Bufala Fest è ormai un evento consolidato - sostiene Antonio Rea, direttore organizzativo di Bufala Fest – capace di andare oltre gli aspetti meramente enogastronomici e di promuovere una filiera importante per l'economia della nostra regione come quella bufalina, promuovendo l’integrazione di quest’ultima con altre filiere agroalimentari, in particolar modo con quella ittica, con il sostegno del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura. Nel nostro villaggio avremo oltre trenta artisti del gusto, che delizieranno i palati dei visitatori con dei piatti, ognuno preparato con almeno un prodotto della filiera bufalina, che sono vere e proprie opere d’arte dal punto di vista culinario. Inoltre, toccheremo temi importanti legati alla diversità e all’inclusione, configurandoci sempre più come sì di promozione, ma con aspetti di conoscenza e culturali sempre molto significativi”. L’ottava edizione di Bufala Fest – non solo mozzarella gode del sostegno di brand di prestigio nazionale e internazionale come: il Main Sponsor Agugiaro & Figna con le farine 'Le 5 Stagioni” e “Le Sinfonie'; i Gold Sponsor: Marana Forni, Leffe, La Molisana, Msc Crociere; i Silver Sponsor: La Fiammante, Corona, Dolomia, Pepsi, Chin8 Neri, Lay’s, Caffè Borbone, Sannio Consorzio Tutela Vini, Guappa, Gold Tower Lifestyle Hotel Napoli; i Partner: Caseificio Le Colonne, Gran Bufalo, Gargiulo Impianti di Aspirazione, Terrazza Ramè, Ballarini 1889, Zwilling, Imperatore Forniture Hotellerie, Fonderia Nolana, Poste Italiane; Partner Tecnici: Ambrosio Arredo, Lympha, Sati, Corradini Group, Club Amici del Toscano, Dolce & Salato Scuola di Cucina e Pasticceria, Gma, Anm – Azienda Napoletana Mobilità SpA. Negli ultimi anni, il tema 'Diversity & Inclusion' si è posto anche in Italia come condizione essenziale per la crescita delle imprese e la promozione di efficienza e competitività. Nel percorso verso l’Agenda 2030 e verso i paradigmi della transizione ecologica non si può infatti prescindere dall’attenzione alle persone e dalla valorizzazione delle diversità, anche da un punto di vista dell’alimentazione. Nel corso dei talk, organizzati con il supporto dell’Associazione Culturale 'Giardino delle Idee', saranno applicati i due concetti alla filiera agroalimentare, sviluppando il tema della Food Diversity, ovvero di una proposta alimentare che rispecchia le esigenze di un gruppo variegato di consumatori con necessità atipiche rispetto alla dieta onnivora dominante: per esempio, diete influenzate da motivi religiosi, intolleranze, regimi alimentari vegetariani o vegani. Inoltre, sarà affrontato anche il delicato tema dell’inclusività economica, al fine di comprendere come tutti gli attori della filiera agroalimentare si stanno adoperando per rendere il più accessibile possibile al pubblico un bene, un prodotto o un servizio. Sono ben 37 gli stand presso i quali sarà possibile degustare le pietanze preparate dagli “artisti del gusto” di Bufala Fest. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roma: l’ottava edizione di 'Viva l’Italia' a Cinecittà World
(Adnkronos) - Il mondo delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine si svela a Cinecittà World i primi due weekend di settembre: il 6, 7, 8, 14 e 15 settembre nel Parco divertimenti del cinema e della TV di Roma arriva l’ottava edizione di Viva l’Italia, il grande evento espositivo e dimostrativo interforze. Qui, tra i set dei film che hanno fatto la storia, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Croce Rossa - Corpo Militare, Croce Rossa - Corpo delle Infermiere Volontarie, Croce Rossa – Volontari, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con il loro suggestivo ed imponente spiegamento di forze, saranno i protagonisti assoluti della manifestazione dedicata a uomini, donne e mezzi che garantiscono la sicurezza dei cittadini e la protezione del nostro Paese. Si potrà salire a bordo di gazzelle e volanti, studiare la scena del crimine nel laboratorio della scientifica, imparare a riconoscere gli indizi come un vero poliziotto, apprendere come si effettua l’analisi del DNA, ammirare gli assetti di eccellenza delle nostre Forze Armate, Forze di Polizia e Corpi dello Stato, godersi lo spettacolo delle bande e fanfare militari, unitamente a quello dei gruppi sportivi. Ma non finisce qui! Il tema scelto per l’edizione 2024 della kermesse è “Campioni di Sport, Campioni di Vita”: un modo per celebrare gli atleti supportati dai vari corpi che si sono distinti agli Europei di Atletica di Roma e ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Sarà un'opportunità imperdibile per tutti gli ospiti che potranno incontrare e stringere la mano ai loro beniamini e ascoltare le loro storie di forza e motivazione. “Viva l'Italia non è solo un evento, è una possibilità unica per ammirare da vicino la professionalità delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine italiane", spiega Stefano Cigarini, amministratore delegato Cinecittà World. "L’occasione è anche benefica: lo scorso anno Cinecittà World ha consegnato un assegno di oltre 60.000 euro agli enti assistenziali familiari forze armate e forze dell’ordine e all’Anafim”, continua. Anche quest’ anno, per ogni biglietto speciale legato all’evento, saranno devoluti 5 euro per l’attività benefica. Lo Stato Maggiore della Difesa è lieto di partecipare anche quest’anno con gli stand espositivi delle 4 Forze Armate, a “Viva l’Italia” presso Cinecittà World. L’evento a scopo benefico, rinnova una collaborazione ormai consolidata e condivisa per fornire sostegno agli Enti Assistenziali delle Forze Armate, quale gesto di solidarietà e vicinanza alle famiglie dei militari scomparsi e per supportare i familiari con disabilità dei dipendenti della difesa attraverso molteplici attività ricreative, culturali e sportive nello spirito di “non lasciare mai indietro nessuno”. La manifestazione costituisce inoltre un’imperdibile occasione per ammirare e conoscere da vicino gli assetti di eccellenza delle Forze Armate che vengono impiegati a favore della collettività a salvaguardia della sicurezza nazionale e in caso di emergenza. Le attività saranno inoltre arricchite dalle esibizioni delle bande e fanfare militari che ripercorreranno con i loro brani la nostra storia. “Siamo particolarmente lieti di contribuire all’iniziativa benefica dell’evento” ha dichiarato il generale di brigata Eugenio Martis, vice capo del v reparto affari generali dello Stato Maggiore della Difesa. La Guardia di Finanza sarà presente con stand espositivi, automezzi di recente immissione in servizio, tra i quali anche alcuni a trazione elettrica/ibrida, un simulatore di realtà aumentata interattivo di ultima generazione. Vi sarà uno spazio dedicato agli atleti delle fiamme Gialle, con mostra di attrezzature tecnico-sportive e con la presenza di alcuni atleti. Prevista infine, venerdì 6 settembre, una esibizione della Banda Musicale del Corpo. In occasione delle celebrazioni del 250° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, la prestigiosa Banda Musicale del Corpo, il giorno venerdì 6 settembre, delizierà i presenti con una rassegna dei più celebri brani del passato e del presente, amati da adulti e bambini. La Cinecittà Street, invece, sarà dedicata alla Polizia di Stato, presente all’evento per regalare a tutti gli ospiti un momento di spensieratezza e favorire la diffusione della cultura della legalità anche tra i più giovani. Nel corso della manifestazione, oltre agli stand espositivi con personale specializzato impegnato nella presentazione e divulgazione delle campagne di prevenzione, si potranno ammirare alcuni mezzi in uso alla Polizia di Stato - come la nuova e sfavillante Lamborghini Urus impiegata per il trasporto degli organi su tutto il territorio nazionale, due motoveicoli della Polizia Stradale, il FullBack della Polizia Scientifica e il Camper Rosa della Polizia di Stato con a bordo un'equipe specializzata contro la violenza sulle donne. Nell’ambito dell’iniziativa saranno realizzate dimostrazioni operative delle unità cinofile e di un team di artificieri della Polizia di Sato, nonché saggi dimostrativi di una rappresentanza di atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro. La Fanfara della Polizia di Stato, infine, intratterrà il pubblico con una emozionante esibizione musicale. Per la Polizia Penitenziaria saranno presenti stand espositivi dedicati a illustrare i compiti e le attività delle diverse specialità del Corpo. Sarà possibile conoscere da vicino il lavoro dei reparti d'élite, Nic, Gom e Uspev; assistere alle esibizioni degli atleti delle Fiamme Azzurre e alle dimostrazioni del Servizio Cinofili; salire a bordo di un automezzo adibito al trasporto dei detenuti; simulare l’acquisizione di impronte digitali con gli addetti del Servizio Informatico e prelievo e conservazione di campioni del dna con il personale tecnico del laboratorio centrale per la Banca dati nazionale del dna; assistere al concerto della Banda Musicale del Corpo. “La Polizia Penitenziaria è convintamente orgogliosa di esserci anche quest’anno”, ha dichiarato Giovanni Russo, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. I Vigili del Fuoco saranno presenti con alcuni mezzi di soccorso che si vedono sfrecciare quotidianamente sulle strade, squadre di terra e personale specialista. Quest’anno, inoltre, si potrà vivere l’emozione di essere su di un mezzo di soccorso dall’elicottero all’autopompa grazie alla realtà virtuale. Ad arricchire la partecipazione ci saranno atleti e tecnici di alcune sezioni del G.S. VV.F. Fiamme Rosse, che saranno a disposizione degli intervenuti, per insegnare a grandi e piccini i rudimenti delle loro discipline. Nel pomeriggio del 14 settembre la Banda del Corpo Nazionale intratterrà i visitatori. “Siamo lieti di partecipare a Viva l’Italia, evento che si rinnova di anno in anno -ha dichiarato il Capo del Corpo Nazionale, Carlo dall’Oppio - Questa è una di quelle occasioni per stare vicino ai cittadini in un contesto non di emergenza, utile a diffondere la cultura della sicurezza e in più ci aiuta a sostenere, grazie ai nostri enti di assistenza, chi si trova in difficoltà”. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Analisi ed esami in farmacia, Uap: "Nas controllino chi esercita attività sanitaria senza rispetto requisiti"
(Adnkronos) - "La sanità deve avere specialisti di primo livello, strutture con apparecchiature idonee, capillarità sul territorio come attualmente garantiscono gli ambulatori e poliambulatori, che rappresentano i veri presidi sanitari, e non può portare avanti solo ed esclusivamente interessi lobbistici a danno dei nostri cittadini. Ringraziamo il presidente Cossolo per il suo prezioso intervento e ci auspichiamo che i Nas si attivino per il controllo delle farmacie che stanno attualmente esercitando attività sanitaria senza il rispetto dei requisiti". Lo sottolinea Mariastella Giorlandino, presidente di Uap (Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata), che torna il 25 settembre ha promosso una manifestazione a Roma con più di 30 associazioni di categoria rappresentative degli ambulatori, poliambulatori e ospedalità privata, per ribadire la contrarietà all'ampliamento dei servizi sanitari, dagli esami alle visite, delle farmacie. L'Uap "accoglie con grande entusiasmo le dichiarazioni di Marco Cossolo, presidente di Federfarma, rilasciate il 2 settembre su 'FarmaciaVirtale.it', che finalmente evidenziano la necessità di un regolamento che individui elevati standard di qualità e sicurezza anche per le farmacie che intendono essere impegnate nell’esecuzione di servizi sanitari, a tutela della salute degli italiani. Finalmente - rimarca Giorlandino - dopo mesi si è preso atto dell’importanza imprescindibile che anche le farmacie si adeguino a tutte le disposizioni in materia sanitaria, per il rispetto dei requisiti regionali di qualità, di tutela della sicurezza dei dati personali, di responsabilità civile e penale, come qualunque altra struttura che eroghi attività sanitarie". Alla manifestazione saranno trattati i seguenti punti di discussione: definizione del nuovo nomenclatore; legalità di percorsi autorizzativi per le farmacie; soglia di 200.000 per le reti; decreto concorrenza; identificazione dei vari presidi sanitari; tutela della dignità della professione medica. "Come detto, tali punti rappresentano la tutela della salute dei cittadini e dei posti di lavoro, nei quali non possono applicarsi logiche di economia di scala. Ci stupiamo che ancora oggi il ministero della Salute, in una nota depositata all’Avvocatura Generale dello Stato, abbia dichiarato che alcune tariffe sono state attualizzate, mentre altre sono state abbassate. Riteniamo, infatti, che non sia possibile abbassare tariffe ferme ormai dal 1991, in un momento in cui tutto i costi sono aumentati, si pensi agli stipendi e alle spese macroscopiche che devono sostenere le strutture sanitarie, anzi si ritiene che tutti i costi debbano essere rivisti", conclude Giorlandino. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute, indagine su sesso e giovani: "La Gen Z vuole meno tabù e più dialogo"
(Adnkronos) -
Webboh Lab, il primo osservatorio permanente sulla Gen Z nato dall'incontro di Webboh con l'istituto di ricerca Sylla, ha condotto, in collaborazione con Farmitalia, una ricerca per delineare - attraverso una smart poll online che ha coinvolto 500 giovani italiani tra i 14 e i 17 anni - un quadro delle percezioni, delle conoscenze e dei dubbi delle nuove generazioni riguardo alla sessualità e alla contraccezione in Italia. I risultati della survey evidenziano come i giovanissimi siano fortemente esposti a queste tematiche, grazie anche ai numerosi canali di informazione a disposizione, e come, in linea generale, vorrebbero vivere l’educazione sessuale, cioè con meno tabù e maggiore chiarezza. Entrando nel dettaglio dei dati raccolti da Webboh Lab - riporta una nota - tra le fonti maggiormente consultate dagli intervistati ai primi posti ci sono gli amici (53,4%) e i social media (46%); seguono scuola (43,2%) e web (40,4%). La famiglia è solo al quinto posto con il 27,6%, mentre il medico o il consultorio sono indicati da appena il 5,6% dei giovani. L'educazione sessuale a scuola - si legge - è considerata un tema fondamentale dai giovanissimi. Vorrebbero che venisse trattato maggiormente, con particolare enfasi su alcuni aspetti: malattie sessualmente trasmissibili (punteggio di importanza: 8,47 su 10); relazioni, affetti e consenso del partner (punteggio: 8,40 su 10); metodi contraccettivi (punteggio: 7,81 su 10); anatomia del corpo umano (punteggio: 7,78 su 10). Dalla smart pool di Webboh Lab è emerso, inoltre, che il modo con cui viene affrontata questa tematica potrebbe essere migliorato attraverso varie iniziative. Oltre a un maggiore coinvolgimento della scuola (punteggio 8,36 su 10), le principali attività individuate dagli intervistati sono state: servizi di consulenza (punteggio 7,87 su 10); confronti con adulti (punteggio 7,59 su 10); accesso a risorse online affidabili (punteggio 7,49 su 10). Non è tutto. La survey ha anche messo in evidenza come il preservativo sia il metodo contraccettivo più conosciuto dalla Gen Z (98,2%), seguito dalla pillola anticoncezionale (88,4%). Conoscenze molto più limitate si riscontrano, invece, per la spirale (49,3%) e il coito interrotto (17%). E ancora: il concetto di contraccezione d’emergenza è familiare al 44,2% dei giovani. Più specificamente, l’86% conosce la pillola del giorno dopo, mentre solo il 41,8% quella dei 5 giorni dopo. Le principali fonti di informazione per la contraccezione d’emergenza includono: web (25,1%); social media (24,4%); scuola (15,6%): amici (12,4%); famiglia (6,9%). Inoltre, il 23,9% dei giovani intervistati ha ammesso di conoscere qualcuno che ha utilizzato la pillola del giorno dopo, mentre solo l’8,3% conosce qualcuno che ha utilizzato la pillola dei 5 giorni dopo. Dalla ricerca - conclude la nota - emerge, quindi, una chiara necessità di un approccio all'educazione sessuale più integrato, che coinvolga non solo la scuola, ma anche servizi di consulenza e le famiglie. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)









