Polestar, consegnate le prime 4 unità in Italia
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Polestar ha consegnato le prime 4 unità di Polestar 4 in Italia. L’apertura degli ordini già iniziata in Cina, ora con l’arrivo della Polestar 4 in Italia, si rafforza la presenza del brand svedese nel Vecchio continente. Le consegne di queste prime 4 unità rappresenta una tappa significativa nella crescita di un Marchio votato alla sostenibilità. Una silhouette simile a quella di un coupé ma con una versatilità da SUV, la Polestar 4 definisce un nuovo concetto di Sport Utility Vehicle. Disponibile sia nella variante Dual Motor che Single Motor, a trazione integrale o posteriore e con batteria da 100 kWh. La Polestar 4 è la più veloce auto di serie mai prodotta dal Marchio svedese. [H2] Nella configurazione Long Range Dual Motor, brucia i 100 km/h con partenza da fermo in 3,8 secondi grazie a una potenza di 544 CV (400 kW). La variante Long Range Single Motor è dotata di motore posteriore da 272 CV (200 kW), per un’autonomia fino a 620 km nel ciclo WLTP. Nel futuro del costruttore scandinavo è previsto l’arrivo di ulteriori modelli, sempre a zero emissioni, che si posizioneranno in una fascia premium, pur se con dimensioni medie e con contenuti di livello superiore. Nel corso dei prossimi mesi arriverà in Europa anche la Polestar 3, la Polestar 2 e Polestar 4 sono già commercializzate in Italia. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Eternal City Roma, oltre 300 moto e 3.000 prove su strada
(Adnkronos) - Tutto è pronto per l’ottava edizione di Eternal City Motorcycle Show.
Si svolgerà presso il Roma Convention Center “La Nuvola”, sabato 28 e domenica 29 settembre 2024, l’Eternal City è divenuto oramai un appuntamento fisso per gli appassionati delle due ruote del centro-sud Italia. I numeri totalizzati in occasione della scorsa edizione rappresentano al meglio la portata di un evento che anche quest’anno, si preveda possa lasciare il segno. Oltre 18.000 visitatori e 200 espositori distribuiti su 9.000 mq. Sono ben 15 le case motociclistiche che hanno aderito a questa manifestazione, oltre 300 le moto a disposizione per effettuare test drive. Previste circa 3.000 prove su strada delle ultime novità. Un evento che propone al grande pubblico ogni tipologia di moto, dalla Naked alla Scrambler, dalla Cruiser alla Custom, senza tralasciare le Touring e le Supersportive.
• Aprilia • BMW Motorrad • BSA Motorcycles • Ducati • Harley-Davidson • Honda • Indian Motorcycle • Kawasaki • KTM • Moto Guzzi • Moto Morini • MV Agusta • Royal Enfield • Triumph • Yamaha. Un evento che nasce con una matrice dedicata al custom e che nel corso degli anni si è evoluto con l’esposizione delle special dei migliori preparatori provenienti da ogni regione italiana. Un livello di personalizzazione delle custom bike esposte di altissimo livello, Eternal City è un palcoscenico importante per i preparatori. In mostra sia le old-style che quelle hi-tech con gli ultimi accessori e soluzioni tecniche. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mercato auto Italia, crollano le immatricolazioni
(Adnkronos) - Agosto è stato un mese nero per il mercato dell’auto in Italia. Secondo i dati diffusi dalla UNRAE, nello scorso mese di agosto sono state registrate in Italia poco 69.121 nuove immatricolazioni contro le 79.787 unità dello scorso anno. Un crollo per il mercato auto pari al 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e addirittura del 18,5% se paragonato al periodo pre-covid. Nessuna alimentazione è stata risparmiata dalla crisi nera che sta investendo il mondo dell’automotive. Le diesel crollano in picchiata di oltre il 10%, le benzina dell’1,6%. Solo le alimentazioni GPL sembrano resistere all’ondata, con un lieve incremento pari allo 0,8%. Bene per le full-hybrid e mild hybrid, rispettivamente in crescita del 12,4% e del 28,2%. I Marchi nazionali sono in cima alle preferenze degli italiani, Fiat mantiene saldamente la leadership. Ottima anche la risposta dei costruttori tedeschi. Sul fronte delle alimentazioni, le GPL crescono, l’offerta Dacia sotto questo punto di vista è senza ombra di dubbio, quella che raccoglie maggior consensi. La Sandero Eco-G 100 guadagna terreno sulla storica e amata Panda, probabile un sorpasso nel corso dei prossimi mesi. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bper ottiene certificazione Idem per parità di genere
(Adnkronos) - Il Gruppo Bper ha ottenuto la certificazione Idem Gender Equality 2024, un importante riconoscimento rivolto alle imprese più attente alla parità di genere e che hanno attivato politiche aziendali in quest’ambito. Questa certificazione, ottenuta grazie alla partecipazione attiva di Bper Banca, Banco di Sardegna, Bibanca e Banca Cesare Ponti, rappresenta una tappa significativa nel percorso verso l’ottenimento della Certificazione di Genere Uni Pdr 125:2022, uno degli obiettivi del piano di azione aziendale a supporto della parità di genere. "Siamo estremamente orgogliosi - commenta Andrea Merenda, Chief Human Resource Officer di Bper Banca di aver ottenuto la certificazione Idem, un traguardo che testimonia il nostro impegno costante nel promuovere la parità di genere e nel favorire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, equo e rispettoso per tutti i nostri dipendenti. Il Gruppo Bper ha dimostrato una costante attenzione alla crescita delle quote delle donne in posizioni di responsabilità, anche attraverso programmi di empowerment e sviluppo della leadership al femminile, percorsi di formazione manageriale e di coaching. Sono tutti presupposti fondamentali per il miglioramento continuo e per il successo a lungo termine del Gruppo". Idem è la start-up universitaria nata dalla collaborazione tra docenti, ricercatrici e ricercatori della Fondazione Marco Biagi, ente di ricerca dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia specializzato nell’analisi delle relazioni di lavoro, e Job Pricing, società di consulenza nell’ambito delle politiche retributive. Lo strumento di misurazione e certificazione della parità di genere nei luoghi di lavoro (Idem index) è basato su un rigoroso metodo scientifico data-driven, che prende in considerazione quattro dimensioni aziendali fondamentali: carriera, retribuzione, organizzazione e cultura. "Siamo orgogliosi di conferire la Certificazione Idem al Gruppo Bper, un riconoscimento che premia l’impegno concreto del Gruppo nel promuovere la parità di genere. Attraverso l'Idem Index, Bper ha dimostrato attenzione ed eccellenza nelle aree chiave legate al raggiungimento della parità di genere. Questa certificazione identifica Bper come un modello per il settore bancario e un esempio di come l'inclusione possa guidare il successo aziendale", sottolinea Nicole Boccardini, Operations Manager di Idem. Il Gruppo Bper continua a dimostrare il suo impegno verso la parità di genere in qualità di socio ordinario di Valore D, associazione di grandi imprese che sostiene la leadership femminile in azienda, e attraverso iniziative come “A Pari Merito”, il programma interno per valorizzare l’unicità e combattere i pregiudizi, oltre a strumenti di welfare aziendale volti ad assicurare un buon equilibrio tra vita privata e professionale, come smartworking, forme di flessibilità nella gestione dell’orario di lavoro, un nuovo piano welfare arricchito di servizi per il benessere fisico e mentale, e percorsi tesi alla valorizzazione e allo sviluppo delle competenze professionali e personali. Tra questi, “Women on line academy - women in charge”, percorso di empowerment al femminile e “Start me up”, format del percorso di talent management dedicato alle donne e il percorso manageriale Exempla. Anche per questo, Bper nel 2024 si è confermata per il quinto anno consecutivo tra i “Top Employers Italia”. Inoltre, il Gruppo è attivo in numerose iniziative sul territorio per promuovere la diversità e l’inclusione, incluso il sostegno all’associazione D.i.Re. - Donne in rete contro la violenza, che combatte la violenza economica e mira a rendere le donne autonome. ---economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Balneari, l'esperto legale: "Tra espropri e indennizzi deroghe possibili secondo la Corte Ue"
(Adnkronos) - In vista della soluzione del nodo balneari, tra espropri e indennizzi, si può tracciare uno scenario giuridico con le deroghe possibili secondo la Corte Ue. A fornire un'analisi, alla luce in particolare delle pronunce della Corte di giustizia europea, è Simone Ventura, avvocato di diritto amministrativo europeo. "La Corte di giustizia europea - spiega - si è già pronunciata sull'indennizzo in caso di acquisizione al demanio di opere inamovibili. La giurisprudenza della Corte Ue ha però individuato dei casi in cui le normative nazionali non costituiscono un vero ostacolo alla libertà di stabilimento. Si tratta dei casi in cui la legge nazionale si applica a tutti gli operatori che svolgono una certa attività nello Stato, senza che la legge abbia come scopo di disciplinare le condizioni di stabilimento per lo svolgimento di tale attività". "In tali occasioni - afferma - la Corte di giustizia europea ha rilevato che la legge nazionale esercita effetti troppo aleatori e indiretti per costituire un vero e proprio ostacolo alla libertà di stabilimento. Lo stesso ragionamento è stato applicato nel caso Società italiana imprese balneari, perché l’articolo 49 del Codice della navigazione non ha ad oggetto le condizioni di stabilimento dei concessionari sul demanio marittimo. La previsione che le opere non amovibili costruite sul demanio pubblico siano acquisite, senza indennizzo e gratuitamente, dallo Stato costituisce peraltro l’essenza stessa del principio di inalienabilità del demanio pubblico. Di conseguenza, qualunque operatore deve prendere in considerazione tale principio nella propria attività economica". "Eventuali effetti restrittivi della disposizione nazionale sulla libertà di stabilimento - sottolinea - sono dunque troppo aleatori e troppo indiretti perché essa possa essere idonea a ostacolare tale libertà. Se tale ragionamento della Corte Ue è pur condivisibile, la sentenza ha un ulteriore ragionamento che presenta invece un profilo decisamente problematico. La Corte indica infatti che il principio di acquisizione immediata e senza indennizzo delle opere non amovibili non può essere considerata una modalità di cessione forzosa delle opere, in quanto l’articolo 49 del Codice della navigazione prevede la possibilità di derogare per contratto al principio stesso. La sentenza evidenzia infatti 'una dimensione contrattuale, e dunque consensuale' della concessione di occupazione. Invece, l’articolo 49 del Codice della navigazione indica che il principio di acquisizione immediata dei beni inamovibili può essere derogato non tanto con l’accordo delle parti, quanto piuttosto 'salvo che sia diversamente stabilito nell’atto di concessione'. Non vi è dunque alcuna possibilità di contrattare con l’amministrazione circa l’acquisibilità o meno al demanio dei beni inamovibili. Semmai, tale deroga deve essere contenuta nell’atto di concessione originario". L'avvocato Simone Ventura sostiene che "nella sentenza 'Comune di Ginosa', la Corte di giustizia europea ha ritenuto irricevibile un quesito, formulato dal Tar Lecce, circa la compatibilità dell’articolo 49 del Codice della navigazione con l’articolo 12 della direttiva Bolkestein. Non sembra però che la sentenza 'Società italiana imprese balneari' possa essere considerata come risolutiva della questione. Infatti, prima di tutto essa non tiene in considerazione la direttiva, in quanto la questione controversa aveva a che fare con rapporti antecedenti il momento di entrata in vigore della stessa. Inoltre si deve considerare che il sistema di attribuzione delle concessioni in Italia è profondamente rinnovato dall’applicazione dell’articolo 12 della direttiva". "Prima di allora - avverte - era possibile rinnovare la concessione per mezzo dell’applicazione del diritto di insistenza. Dunque, era ragionevole prevedere una lunga durata del rapporto concessorio, tale da permettere (quasi) certamente l’ammortamento degli investimenti fatti, anche tenendo in considerazione l’acquisizione al demanio dei beni inamovibili. Nel momento in cui invece il rinnovo della concessione diventa una nuova attribuzione della stessa, all'esito di una procedura concorsuale che metta sotto un profilo di parità tutte le imprese offerenti, il principio di acquisizione immediata deve essere messo in una relazione di proporzionalità con la durata della concessione stessa, ovvero a esso devono essere previste delle deroghe, anche parziali, al fine di consentire la possibilità per il concessionario uscente di ottenere un indennizzo economico per le opere compiute e ancora non ammortizzate". "Sembra dunque - commenta - che la sentenza non possa rappresentare che un primo passo nell’ambito di un filone giurisprudenziale ancora a venire, nel quale tuttavia la Corte di giustizia Ue deve essere messa in condizione di offrire un’interpretazione adeguata per mezzo di questioni che siano quanto più possibile pertinenti e ancorate al caso specifico". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pirelli, quasi 10 mila km con treno Stella Bianca su una OM del 1929
(Adnkronos) - Hanno percorso 10.400 chilometri dall’Italia al punto più a nord d’Europa e ritorno, equipaggiando un’auto del 1929, il tutto senza mai un cambio gomme. E' la prova affrontata e superata da un treno di Pirelli Stella Bianca, riedizione degli originali del 1927, che hanno 'accompagnato' una OM 665 Superba equipaggiata appunto con pneumatici della gamma Collezione, una linea dedicata alle vetture di maggior interesse storico e collezionistico costruite tra la fine degli anni Venti e il 2000. L’auto, guidata dal suo proprietario Gianni Morandi affiancato dal co-pilota Marco Morosinotto, è partita da Poggibonsi (Siena), raggiungendo la sede di Pirelli a Milano per lo start ufficiale. Dopo un viaggio di 15 giorni è arrivata a Capo Nord, per poi rientrare in Italia dopo altre due settimane. Il tutto percorrendo vie panoramiche e nemmeno un chilometro di autostrada. Un risultato importante per i Pirelli Stella Bianca, realizzati ancora oggi identici nell’aspetto a quelli dell’epoca ma con materiali e tecnologie moderne che hanno consentito di affrontare il viaggio in sicurezza. Un’impresa lunga 28 giorni, 10.400 chilometri, circa 190 ore di guida e una trentina di tappe in condizioni di asfalto che passavano da asciutto e ruvido a bagnato e scivoloso. Il collezionista toscano al volante della sua OM 665 Superba ha guidato a cielo aperto per l’Europa passando dal caldo dell’Italia al clima freddo di Danimarca e Norvegia, dove le temperature minime toccavano i 10 gradi. Tagliato il traguardo di Capo Nord, l’auto ha intrapreso il viaggio di ritorno attraversando Finlandia, Svezia e Germania e passando anche dal centro Driver di Francoforte, uno dei rivenditori di pneumatici Pirelli più importanti del Paese. Il raid ha fatto tappa anche al proving ground di Pirelli nella Lapponia svedese, iI Pirelli Sottozero Center, dove la OM ha effettuato alcuni giri sulla pista in condizioni di asfalto sia asciutto sia bagnato. L’area del proving ground occupa 120 ettari con 250.000 metri quadrati dedicati ai circuiti e 1.300 metri quadrati di strutture. Il Pirelli Stella Bianca, nato nel 1927, era un pneumatico a tele incrociate, all’epoca innovativo per caratteristiche e prestazioni. Rimasto in gamma per decenni, è diventato il disegno battistrada più longevo di Pirelli. Il nome “Stella Bianca” è anche sinonimo di età d'oro delle gare automobilistiche: veniva infatti usato nelle competizioni ai massimi livelli dove, come oggi, si raccoglievano informazioni per migliorare le gomme anche nell'utilizzo stradale. Non è un caso se nel 1950, quando il Campionato del mondo di Formula 1 debuttò a Silverstone, il pilota Giuseppe Farina vinse la prima gara su un'Alfa Romeo proprio con pneumatici Pirelli Stella Bianca. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Medici famiglia, 'sbalzi termici favoriscono placche in gola e gastroenteriti'
(Adnkronos) - Non solo Covid. "Il crollo termico espone a malattie da raffreddamento, a infezioni virali e a forme batteriche. Il ventaglio dei disturbi è vario, si va dalle placche alla gola alle gastroenteriti che continuano a colpire gli italiani, già messi a dura prova durante l'intera estate dal virus gastrointestinale, quest'anno particolarmente impattante per la durata, in alcuni casi anche 2 settimane. Questo accade nelle zone del Nord dove si è registrato un brusco calo delle temperature". Così all'Adnkronos Salute Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg). Ma "non va meglio al Sud dove il caldo umido aumenta la percezione del calore - spiega Scotti - Di conseguenza utilizziamo maggiormente i condizionatori d'aria in casa e in ufficio. E anche in questo caso si può andare incontro a malattie da raffreddamento". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Balneari, revisori legali: "Se confermato bene nostro coinvolgimento in valutazione indennizzi"
(Adnkronos) - "Se le anticipazioni del Ddl sulla riforma delle concessioni balneari diffuse dalla stampa nazionale, dalle quali emerge l’affidamento dell’incarico di certificatore ai revisori legali per la valutazione degli indennizzi, corrispondono al testo finale che verrà approvato dal Consiglio dei Ministri, i vertici Inrl esprimono piena soddisfazione perché si affida a professionisti iscritti al registro dei revisori presso il Mef, la competenza specifica riguardo alla rigorosa determinazione del valore patrimoniale dell’impresa balneare. Si tratterebbe del giusto e pertinente riconoscimento ai revisori legali che, seguendo i dettami della legislazione Ue, da sempre agiscono nel rispetto dei principi della trasparenza e della terzietà". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia l'Inrl-Istituto nazionale revisori legali. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Telefono Amico, oltre 7mila richieste d'aiuto sul suicidio nel 2023
(Adnkronos) - Nel 2023 sono aumentate (+24% rispetto al 2022) le richieste d'aiuto sul suicidio: oltre 7.000 i contatti arrivati a Telefono Amico Italia, informa l'associazione in vista del 10 settembre, Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, quando i monumenti di alcune città italiane si accenderanno di luce blu, colore simbolo di Telefono Amico Italia. "Mai così tante richieste d'aiuto per pensieri suicidi propri o di un caro", anche se "nel 2024 si intravede una piccola inversione di tendenza: nel primo semestre le richieste d'aiuto sono state 3.500, -6,5% dal primo semestre 2023". Numeri comunque "ancora molto lontani dai livelli pre pandemia", quando l'organizzazione di volontariato gestiva "mille chiamate l'anno di questo tipo", sottolinea Telefono Amico Italia. Le oltre 7.000 richieste d'aiuto giunte nel 2023 da persone attraversate dal pensiero del suicidio o preoccupate per il possibile suicidio di un proprio caro sono arrivate per il 75% al numero telefonico, per il 18% in chat e per il 7% via email. Si sono rivolte a Telefono Amico Italia più donne (51%), che sono state la maggioranza a scrivere sia su Whatsapp (57%) sia per email (54%); uomini e donne hanno invece telefonato in egual misura. "In questi anni abbiamo visto come le persone hanno imparato sempre più a chiedere aiuto - afferma Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Italia - Ora sono le istituzioni che devono imparare ad ascoltare e dare una risposta puntuale e strutturale. Noi continueremo ad aiutare chi si rivolge a noi, ma possiamo arrivare solo fino a un certo punto. Ci mettiamo a disposizione per partecipare a un tavolo nazionale, per individuare i giusti interventi e le strategie da mettere in atto". La necessità di un piano di prevenzione è sottolineato anche dai dati Istat che, nell'ultimo anno monitorato, il 2021, segnalano un aumento dei suicidi: sono stati 3.870, a fronte dei 3.748 del 2020. Aumento che si riscontra in tutte le fasce d'età ad eccezione dei 50-64enni e che è più elevato tra gli under 49. Tra i 15 e 34 anni, in particolare, la crescita dei suicidi nel 2021 è stata del 16%. "I dati più recenti segnalano un aumento del numero dei suicidi, forse anche dovuto all'effetto della pandemia che si è sommata alle fragilità già esistenti in alcuni individui - rimarca Maurizio Pompili, professore ordinario di Psichiatria presso la Sapienza Università di Roma e direttore dell'Unità operativa complessa di Psichiatria presso l'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea di Roma - Avere a disposizione il dato epidemiologico dei suicidi è centrale nell'analisi del fenomeno perché permette di osservarne l'andamento e dunque anche di implementare misure preventive". Se gli ultimi dati Istat sui suicidi dipingono un fenomeno in crescita, le tante persone che ricevono aiuto indicano la strada da seguire ed evidenziano l'importanza della prevenzione. "La creazione di contesti dedicati alla prevenzione del suicidio, che utilizzino tutte le conoscenze specifiche e multidisciplinari sul fenomeno, aiuta sicuramente a salvare vite - prosegue Pompili - Fondamentale è la prevenzione primaria, che aumenti cioè la consapevolezza circa la prevenzione del suicidio. Poi è necessario soffermarsi sui gruppi a rischio e definire interventi preventivi ad hoc, come ad esempio nel caso di giovani o degli anziani. Infine, la prevenzione terziaria interviene su coloro che hanno fatto tentativi di suicidio o hanno ideazione suicidaria grave. L'organizzazione di interventi preventivi che vadano in queste tre direzioni potrebbe contrastare il fenomeno; l'ausilio di helplines e centri di ascolto rappresentano interventi imprescindibili". Negli ultimi anni le richieste d'aiuto arrivate a Telefono Amico Italia sono aumentate sempre di più, per questo motivo l'organizzazione ha deciso di ampliare ulteriormente il servizio telefonico nazionale aumentando di 1 ora la fascia d'ascolto garantita: dal primo settembre 2024 i volontari risponderanno allo 02.2327.2327 dalle 9 del mattino a mezzanotte (non più dalle 10 alle 24). Il telefono è lo strumento usato dalla maggior parte delle persone che si rivolgono a Telefono Amico Italia, ma ci sono altre due modalità per chiedere aiuto, sempre più usate: il servizio di chat WhatsappAmico (324.011.7252) e la mail, accessibile attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito www.telefonoamico.it. "I tre strumenti - riporta l'associazione - si distinguono circa l'età delle persone che li hanno usati. Il telefono è stato usato per il 18,5% da persone tra i 26 e i 35 anni, per il 17,5% tra i 46 e i 55 anni e per il 17% dai 56-65enni. La chat è stata usata soprattutto da giovani tra i 19 e i 25 anni (25%), dai 26-35enni (22%) e dai giovanissimi tra i 15 e 18 anni (21%). Anche l'email ha un'utenza più giovane del telefono: il 14,5% ha tra i 19 e i 25 anni, il 13% tra i 15 e i 18 e tra i 46 e i 55". "La prevenzione è l'unico modo che abbiamo per contrastare il fenomeno dei suicidi", è l'appello lanciato da Telefono Amico Italia e dalla sua presidente Cristina Rigon alle istituzioni. "Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescente attenzione verso la salute mentale. Il bonus psicologo è sicuramente un esempio - continua Rigon - Un primo passo verso la giusta direzione, ma non basta. Servono interventi strutturali che arrivino anche a chi non sa chiedere aiuto, e più specifici per la prevenzione al suicidio". 'Cambiare la narrativa' del suicidio è il tema individuato dall'Associazione internazionale per la prevenzione del suicidio (Iasp) per la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio 2024. L'obiettivo è passare da una visione in cui il suicidio è uno stigma e un tabù a una in cui è un fenomeno che può e deve essere prevenuto. Per farlo sono indispensabili politiche e legislazioni che considerino la salute mentale una priorità, che migliorino l'accesso alle cure e forniscano supporto a chi ne ha bisogno. "Il suicidio e la salute mentale devono diventare oggetto di un dialogo pubblico, aperto, costruttivo, che coinvolga tutti i soggetti e le professionalità coinvolte - conclude Rigon - Solo un approccio strutturale e multidisciplinare, che sappia prendere in carico con i giusti strumenti ogni fase del dolore mentale che può portare al suicidio, può essere efficace". Domenica 15 settembre Telefono Amico Italia ha in programma la nuova edizione dell'evento 'Non parlarne è 1 suicidio', per incontrare la cittadinanza e aiutare le persone a prendere coscienza delle proprie emozioni: primo passo per prendersi cura di sé ed evitare che un proprio malessere momentaneo possa sfociare in qualcosa di più grave. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Internisti, 'con crollo termico attenzione a pressione, cuore e articolazioni'
(Adnkronos) - Gli sbalzi temici "fanno male alla salute perché il nostro organismo ha bisogno di tempo per adattarsi alle condizioni climatiche. Se fino a ieri avevamo un caldo torrido e la pressione arteriosa più bassa, il crollo delle temperature, in alcuni casi anche di 10 gradi, comporta una vasocostrizione e la pressione arteriosa aumenta. Quindi, tutti i soggetti cardiopatici e ipertesi che in estate avevano ridotto i farmaci per l'ipertensione devono rivedere la terapia con il proprio medico e tornare ai dosaggi pre-estivi". Così all'Adnkronos Salute Giorgio Sesti, presidente Simi, Società italiana di medicina interna. Ovviamente "gli alti e bassi termici che stanno caratterizzando queste ultime giornate estive sono alla base di tutti i fenomeni da raffreddamento - spiega Sesti - con un aumento del rischio di infezioni delle vie aeree superiori. A farne le spese i soggetti con patologie respiratorie e cardiopatici". Da non sottovalutare "le persone con problemi osteo-articolari perché con le basse temperature dolori, disturbi e infiammazioni all'apparato muscolo-scheletrico peggiorano", sottolinea lo specialista. Quindi per prima cosa "devono abbigliarsi in modo congruo e fare ginnastica". Una raccomandazione che vale per tutti, "anche per chi fa sport all'aria aperta: indossare sempre indumenti adeguati per il periodo", conclude. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










