Lo Spallanzani partecipa allo studio sulla febbre emorragica di Congo e Crimea
(Adnkronos) - L'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani Irccs di Roma partecipa allo studio di sanità pubblica sul monitoraggio sierologico e molecolare uomo-animale-vettore della febbre emorragica di Congo e Crimea (Cchf) in Italia. Lo studio multicentrico, che partirà a breve, è coordinato dall'Istituto zooprofilattico sperimentale di Abruzzo e Molise e prevede la partecipazione di altre 8 istituzioni nazionali. Responsabile scientifico del progetto per lo Spallanzani è Daniele Lapa che spiega: "A causa del suo potenziale epidemico, dell'elevato tasso di mortalità, della possibilità di focolai nosocomiali e delle difficoltà di trattamento e prevenzione, il virus Cchf rientra tra gli agenti patogeni inclusi nella lista Blueprint dell'Organizzazione mondiale della sanità, cioè un elenco di malattie ritenute un rischio per la salute pubblica e per cui è stato definito un piano strategico per evitare crisi su larga scala. In merito alla febbre emorragica Congo e Crimea, va detto che si tratta di un virus fortemente presente in Africa e nell'Est Europa e che può manifestarsi anche in forma asintomatica o paucisintomatica". "In Italia, nonostante un importante presenza delle zecche Hyalomma, capaci di trasmettere il virus - precisa Lapa - questo non è mai stato cercato nella popolazione umana. Invece adesso, con questo studio, andremo a creare un sistema di sorveglianza umana, animale ed entomologica sul territorio italiano. L'impegno da parte dello Spallanzani prevede, tra le altre cose, l'utilizzo del Laboratorio di virologia e biosicurezza per confermare eventuali positività anticorpali nella popolazione umana e animale. Lo studio ci permetterà di capire se nel territorio italiano il virus è presente e questo, di conseguenza, ci aiuterà nel migliorare le strategie di prevenzione, trattamento e controllo". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Occhio al braccio quando si misura la pressione, l'errore da non fare
(Adnkronos) - Come mettere il braccio quando si misura la pressione? Va rigorosamente appoggiato sopra un tavolo, perché tenerlo in grembo o peggio ancora penzoloni può falsare i risultati al punto da far diagnosticare (e curare) un'ipertensione quando l'ipertensione non c'è. A mettere in guardia medici e pazienti è un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins Medicine negli Usa, che in uno studio pubblicato su 'Jama Internal Medicine' spiegano gli errori da non fare, calcolando quanto potrebbero pesare sulla correttezza dei valori rilevati: sbagliando la posizione del braccio la pressione diastolica, la cosiddetta minima, può risultare oltre 4 millimetri di mercurio (mmHg) più alta del reale, mentre quella sistolica, cioè la massima, maggiore di quasi 7 mmHg. Abbastanza per fare la differenza tra un referto di 'normoteso' e uno di 'iperteso'. Gli autori del lavoro - tra i cui enti finanziatori compaiono Bloomberg Philanthropies, Bill and Melinda Gates Foundation, Gates Philanthropy Partners e Chan Zuckerberg Foundation - sottolineano l'importanza di rispettare le indicazioni sulla corretta misurazione della pressione arteriosa, per non rischiare di ottenere dati "notevolmente sovrastimati". Le ultime linee guida dell'American Heart Association elencano i diversi passaggi chiave per un test fatto bene: usare un bracciale di dimensioni appropriate da indossare sull'avambraccio all'altezza del cuore, sedersi appoggiando la schiena con i piedi ben piantati sul pavimento e le gambe non incrociate, mettere il braccio su una scrivania o un tavolo. Nonostante queste raccomandazioni, "troppo spesso" la pressione viene misurata con il braccio in posizione sbagliata, segnalano gli scienziati: sorretto dal medico, tenuto in grembo dal paziente, di lato senza alcun sostegno. Invece "la posizione fa una grande differenza", avverte Tammy Brady, autore principale dello studio. La ricerca è stata condotta su 133 adulti dai 18 agli 80 anni, seguendo tutte le raccomandazioni per una misurazione 'doc' della pressione, fatta eccezione per le diverse posizioni del braccio. Gli autori hanno così osservato che "le misurazioni ottenute con le posizioni del braccio utilizzate di frequente nella pratica clinica (braccio in grembo o non supportato) erano notevolmente più alte di quelle ottenute quando il braccio era appoggiato su una scrivania, la posizione standard raccomandata". Nel dettaglio, tenere il braccio in grembo causava una sovrastima pari a 3,9 mmHg per la pressione sistolica e di 4 mmHg per la diastolica, mentre lasciarlo penzoloni falsava il dato di +6,5 mmHg per la sistolica e di +4,4 mmHg per la diastolica. Quasi 7 mmHg di pressione sistolica in più "significa una differenza potenziale differenza tra una massima di 123 e una di 130, o tra una di 133 e una di 140 che è considerata ipertensione di stadio 2", rimarca Sherry Liu, fra gli autori dello studio. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Jeep anticipa la nuova Compass e brinda alle 100 mila auto in Europa
(Adnkronos) - Nel giorno in cui ha presentato un bozzetto della prossima generazione di Compass che dal prossimo anno sarà costruita a Melfi sulla piattaforma Stla Medium, in una varietà di opzioni di propulsione, dal completamente elettrico all’ibrido fino al motore a combustione interna, Jeep comunica con soddisfazione i risultati raggiunti in Europa, dove nei primi nove mesi del 2024 il brand registra un volume complessivo di immatricolazioni di 100.700 unità, con un incremento del 3,5% che vale una quota di mercato dell’1% (nel segmento delle passenger car), in aumento di 0,03 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2023. Considerando i volumi che sfiorano il 50% fuori dall’Italia, un mercato in cui Jeep è ormai 'di casa', risultati importanti arrivano dalla Francia, dove le immatricolazioni sono 9.000, per un +61% rispetto allo scorso anno, e una quota di mercato dello 0,6% (+0,2 punti percentuali rispetto all'anno precedente). Nel regno Unito si registrano 6.000 immatricolazioni con un incremento del 155% anno su anno e una quota di mercato in crescita dello 0,3% pari a un aumento di 0,2 punti percentuali. Nei Paesi Bassi le immatricolazioni crescono dell’81% rispetto al 2023 e la quota sale di 0,3 punti percentuali per arrivare allo 0,7%. In questa crescita un ruolo chiave lo merita la Avenger fra i B-SUV 100% elettrici più venduti in Europa, mentre in Italia, in cui Jeep vanta una quota vicina al 4,5% nel segmento delle passenger car, Avenger è il SUV più venduto in assoluto nei primi nove mesi dell’anno, tenendo conto di ogni motorizzazione, ed è anche il B-SUV più venduto. “Siamo entusiasti di annunciare che le vendite di Jeep in Europa hanno superato le 100.000 unità, a dimostrazione del fatto che il nostro impegno nel rendere il brand un emblema di libertà e avventura ha incontrato un grande successo. Questi notevoli risultati sono anche dimostrazione dell’abilità di adattarci a mercati eterogenei” ha commentato Eric Laforge, Responsabile del marchio Jeep per la Regione Enlarged Europe. “La straordinaria accoglienza riservata a Jeep Avenger, il nostro primo SUV completamente elettrico, è una testimonianza del nostro spirito innovativo e del particolare appeal dei nostri veicoli. Non solo riflette il nostro impegno verso la sostenibilità, ma rafforza anche la nostra promessa di una “Freedom of choice” attraverso un’offerta diversificata; prossimamente rafforzeremo la nostra presenza in tutta Europa con la versione Avenger 4xe che è in arrivo”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Università: Scienze psicologiche per prevenzione e cura, nuovo corso laurea UniMi
(Adnkronos) - L’Università Statale di Milano inaugura il nuovo corso di laurea triennale in Scienze psicologiche per la prevenzione e per la cura, istituito nella facoltà di Medicina e Chirurgia. Un percorso formativo di ambito clinico per una figura professionale assolutamente innovativa, che risponde all'esigenza sempre più pressante della cura e del sostegno di pazienti e caregiver. L'integrazione dell'expertise psicologica nei contesti clinici - riporta una nota - è una necessità ormai riconosciuta nei modelli più avanzati di riorganizzazione nel Sistema sanitario nazionale, e imprescindibile in ambiti quali, ad esempio, oncologia, ematologia e neurologia. A dimostrazione del grande interesse riscosso dal nuovo corso di laurea, sono state circa 1660 le domande di partecipazione al test d’ingresso. Per presentare il nuovo corso di laurea, le sue peculiarità e le opportunità per gli studenti, si terrà una conferenza stampa domani, 8 ottobre, alle 11.30 nella sala Malliani in via Festa del Perdono 7. Saranno presenti: Marina Brambilla, Rrettrice dell’Università degli Studi di Milano, Gianluca Vago, direttore del Dipartimento di Oncologia e Onco-Ematologia dell’Università degli Studi di Milano, Roberta Ferrucci, docente di Neuropsicologia e neuroscienze cognitive dell’Università degli Studi di Milano, Ketti Mazzocco, docente di Psicologia generale dell’Università degli Studi di Milano ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Overtourism? Da CleanBnB 10 consigli per un viaggiare sostenibile
(Adnkronos) - Nell’estate appena trascorsa, il termine 'overtourism' è entrato di forza nel dibattito pubblico, generando preoccupazioni su come il turismo di massa stia impattando (negativamente) su molte delle nostre città e destinazioni turistiche. "Siamo davanti all’ennesima conferma dell’esplosiva opportunità del turismo in Italia, a partire dal mondo dei viaggi e dei soggiorni. Una notizia più che positiva della quale l’economia di un Paese a vocazione turistica come l’Italia ha grande bisogno", afferma Francesco Zorgno, presidente di CleanBnB Spa, società leader nel mercato degli affitti brevi, al primo posto tra i property manager italiani con oltre 2.800 unità gestite in più di 90 località italiane, presentando i dati record del bilancio semestrale della società. "Si è parlato di 'overtourism' spesso a sproposito: è necessario evitare di generalizzare il fenomeno, per non demonizzare in generale il mondo del turismo che rappresenta una risorsa essenziale per l’Italia. In verità, bisogna distinguere tra il turismo gestito male e quello gestito bene. Tutti noi, operatori e viaggiatori, dobbiamo puntare a una vera sostenibilità che porti benefici reali e duraturi ai territori, creando valore per le comunità locali e per l'intera filiera", avverte. Nel primo semestre 2024, CleanBnB ha registrato un nuovo record di presenze in tutte le località gestite, con oltre 55.000 soggiorni (+35% rispetto allo stesso periodo del 2023). Il rinnovato clima di fiducia nel comparto degli affitti brevi ha spinto anche l’ulteriore espansione del portafoglio gestito dalla società, che ad agosto ha superato le 2.870 unità gestite direttamente e in esclusiva arricchendosi di strutture di particolare rilievo nelle località più importanti, e l’avvio delle attività in nuove zone non ancora coperte dal servizio CleanBnB. "L’overtourism è semplicemente un turismo usa e getta, fatto male. La risposta è solo una: turismo sostenibile che non è solo una moda, ma una necessità per il futuro delle nostre destinazioni. CleanBnB, con il suo modello di gestione degli affitti brevi, rappresenta un esempio concreto di come il settore turistico possa evolversi in modo responsabile, creando valore per tutti: i viaggiatori, i proprietari e le comunità locali. Seguendo queste dieci regole, possiamo tutti contribuire a un turismo che non solo rispetta il territorio, ma che lo valorizza e lo preserva per il futuro", sottolinea. A tale proposito, CleanBnB, da sempre impegnata attivamente nel settore, ha identificato 10 regole per un turismo sostenibile capace di valorizzare i territori. 1. Scegliere destinazioni meno conosciute. Per contrastare gli effetti negativi dell'overtourism, è fondamentale diversificare le destinazioni. Invece di concentrarsi solo sulle mete più famose e sovraffollate, è importante promuovere luoghi meno conosciuti ma altrettanto affascinanti. Gli affitti brevi, soprattutto dopo l’emergenza pandemica, consentono ai viaggiatori di esplorare destinazioni lontane dai grandi centri, favorendo una distribuzione più equilibrata dei visitatori sul territorio. 2. Soggiornare in alloggi gestiti localmente. Soggiornare in appartamento non solo garantisce un’esperienza immersiva nella realtà del territorio, ma contribuisce direttamente all'economia del posto. Questo tipo di turismo supporta i proprietari locali e aiuta a mantenere vivi immobili che altrimenti resterebbero sfitti e trascurati, riducendo così anche il rischio di degrado urbano. 3. Ridurre l'impatto ambientale del soggiorno. Un turismo sostenibile passa anche dalla consapevolezza del proprio impatto ambientale. È importante scegliere alloggi che adottino pratiche eco-friendly, come la riduzione del consumo energetico e il rispetto delle regole di raccolta dei rifiuti. CleanBnB, ad esempio, incoraggia l'uso di tecnologie smart per il controllo dei consumi, contribuendo così a ridurre l’impatto dei soggiorni sulle risorse ambientali. 4. Sostenere l'economia locale. Acquistare prodotti locali, mangiare nei ristoranti del posto e partecipare a esperienze offerte da operatori sul territorio sono tutte azioni che contribuiscono a sostenere l'economia locale. Gli operatori degli affitti brevi spesso prevedono guide e consigli sui migliori prodotti locali, promuovendo un’esperienza di viaggio che valorizza la comunità del posto. 5. Rispettare la cultura e le tradizioni locali. Ogni destinazione ha la propria storia, le proprie tradizioni e la propria cultura. Per un turismo veramente sostenibile è essenziale rispettare e valorizzare queste diversità. Gli ospiti dovrebbero essere incoraggiati a immergersi nelle tradizioni locali, partecipando a eventi culturali e rispettando le usanze del posto, contribuendo così a una convivenza in armonia con le comunità del territorio. 6. Limitare gli spostamenti in auto e preferire la mobilità green. Uno degli aspetti più critici del turismo di massa è l’aumento del traffico e dell’inquinamento. Per ridurre l'impatto ambientale è consigliabile utilizzare mezzi di trasporto sostenibili, come biciclette, mezzi pubblici, o semplicemente camminare. La scelta di alloggi situati in posizioni strategiche che facilitano l’accesso a piedi o con mezzi sostenibili contribuisce a ridurre la necessità di utilizzare l’auto. 7. Promuovere la consapevolezza tra i viaggiatori. Un turismo sostenibile passa anche dall'educazione e dalla consapevolezza dei viaggiatori ai principi della sostenibilità. I gestori dovrebbero sempre fornire informazioni utili e consigli pratici ai propri ospiti su come ridurre l’impatto sull’ambiente e sulle comunità del proprio soggiorno, dall’uso consapevole delle risorse all’importanza di rispettare gli spazi pubblici e privati. 8. Pianificare il viaggio fuori dai periodi di alta stagione. Uno dei modi più semplici per evitare gli affollamenti è viaggiare al di fuori dei periodi di alta stagione. Questo non solo riduce la pressione sulle destinazioni turistiche, ma offre anche un'esperienza più autentica e meno affollata. Gli appartamenti in affitto breve sono disponibili tutto l'anno, offrendo la possibilità di vivere le destinazioni in modo più rilassato e sostenibile. 9. Favorire esperienze di turismo lento. Il turismo lento, o slow tourism, si concentra sulla qualità dell’esperienza piuttosto che sulla quantità. Consiste nel prendersi il tempo necessario per conoscere davvero un luogo o un territorio, immergendosi nella sua cultura e natura, invece di correre da un’attrazione all’altra solo per scattare foto da condividere sui social. Un turismo in appartamento, per più giorni, permette di vivere un’esperienza unica alla scoperta delle realtà locali e a un ritmo più rilassato. 10. Contribuire attivamente alla tutela del territorio. Praticare un turismo sostenibile significa anche contribuire attivamente alla conservazione e alla tutela del territorio. I gestori dovrebbero incoraggiare i propri ospiti a partecipare a iniziative locali di tutela ambientale, come pulizie di spiagge o parchi, o a fare donazioni a progetti di conservazione. Ogni piccolo gesto può fare la differenza e aiutare a preservare le bellezze del nostro Paese per le future generazioni. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pirelli presenta il nuovo P7 per la Ferrari Gto
(Adnkronos) - Pirelli presenta il Cinturato P7 sviluppato per la Ferrari GTO, un modello che completa gli equipaggiamenti per la gamma Supercar della casa di Maranello. Lo pneumatico della gamma Pirelli Collezione, la linea dedicata alle auto d’epoca e youngtimer più iconiche della storia, ha fatto la sua prima uscita su strada in questi giorni in occasione del GTO Legacy Tour 2024. Il nuovo prodotto affiancherà i pneumatici della famiglia P Zero per la Ferrari Enzo, sviluppati recentemente, oltre a quelli già disponibili per le altre celebri supercar: le Ferrari F40, F50, LaFerrari e LaFerrari Aperta. La Gto - lanciata 40 anni fa - è un modello davvero iconico e per celebrarla Ferrari ha organizzato, per i proprietari di questo modello, un tour partito dalle Dolomiti e arrivato fino a Maranello. Il P7, derivato dall’esperienza maturata nel Campionato del Mondo Rally dal 1974 e poi lanciato sulle vetture di serie nel 1976, è stato il primo ultraribassato a essere introdotto sul mercato. La sua caratteristica principale risiedeva nel fianco più basso rispetto alla larghezza del battistrada, un rapporto mai visto prima che consentiva di aumentare di molto l’aderenza in curva. Oggi torna in gamma per la Ferrari GTO nelle misure originali (225/50 R16 anteriore e 265/50 R16 posteriore) e, come tutti i pneumatici della famiglia Collezione, si caratterizza per un aspetto del tutto simile a quello dell’epoca, ma realizzato con materiali e tecnologie moderne. La gamma di pneumatici 'speciali' per le Rosse include una versione di P Zero dedicata alla F40, la P Zero Corsa System per la F50 e quella per la Enzo. Inoltre per LaFerrari del 2013 e LaFerrari Aperta del 2016 è disponibile il P Zero Corsa Asimmetrico 2, pneumatico ultra high performance. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ecommerce HUB, Casaleggio: per l’IA serve strategia italiana
(Adnkronos) - Nel corso della decima edizione di Ecommerce HUB®, tenutasi il 4 ottobre presso il Giffoni Innovation Hub, Davide Casaleggio, CEO di Casaleggio Associati, ha sottolineato l'importanza di una strategia italiana ed europea legata all'Intelligenza Artificiale (IA). "Quello che abbiamo visto finora è una regolamentazione prematura che sta rallentando l'innovazione", ha affermato Casaleggio. "Non è utile cercare di competere con OpenAI; è fondamentale investire nei nuovi spazi ancora non presidiati da grandi attori". Il tema dell'Intelligenza Artificiale ha dominato la discussione durante l'intero evento, con la partecipazione di esperti del settore. Valentina Pontiggia, Direttrice dell'Osservatorio eCommerce B2C della School of Management del Politecnico di Milano, ha evidenziato come l'IA abbia potenzialità ancora non completamente esplorate, anche nell'ambito del commercio elettronico. "L'IA può essere applicata in tutte le fasi del processo di acquisto, dalla promozione e gestione delle campagne marketing alla ricerca e presentazione dei prodotti, dalla logistica alla sicurezza nei pagamenti, fino alle attività di back-end", ha dichiarato Pontiggia. "Questi sviluppi mirano a migliorare l'efficienza, personalizzare l'esperienza dell'utente e ottimizzare i processi aziendali". "L'evento ha offerto uno spazio di confronto aperto sulle sfide future del commercio elettronico e del marketing online, con un focus particolare sull'importanza crescente dell'Intelligenza Artificiale per migliorare l'efficienza operativa e stimolare nuove opportunità di sviluppo - ha detto Valeria Fascione - È emersa con chiarezza la necessità di una visione strategica, sia a livello nazionale che europeo, per sfruttare appieno il potenziale dell'IA, un fattore chiave per rilanciare la competitività"
"Anche quest’anno abbiamo raggiunto l’obiettivo di mettere a sistema le migliori competenze dei settori dell’ecommerce e del marketing online con la domanda di miglioramento delle professionalità collegate - spiega Alfonso Annunziata, co- founder e coordinatore dell’evento - ciò che è emerso è il dibattito che si sta sviluppando in questi mesi: Ecommerce HUB, nella consapevolezza del ruolo che questa tecnologia occuperà, ha fortemente voluto portare in Italia competenze sia in questo ambito che fuori da esso, per il miglioramento continuo dei professionisti". Ecommerce HUB, giunto al traguardo della decima edizione volge ora lo sguardo al futuro: "Stiamo puntando alla crescita strategica dell’evento, di pari passo con la crescita organica del settore del commercio elettronico - spiega Fabrizio Todisco, responsabile per l’espansione strategica - l’obiettivo è di creare una vera e propria settimana dedicata ai temi del settore". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Copilot su WhatsApp: l'intelligenza artificiale a portata di chat
(Adnkronos) - Copilot, il potente assistente AI, è ora integrabile direttamente nell'app di messaggistica. Questa integrazione porta uno strumento avanzato a portata di mano, semplificando e rendendo più efficienti le attività quotidiane su WhatsApp. Aggiungere Copilot a WhatsApp è molto semplice. Sarà sufficiente scansionare un codice QR disponibile sul sito ufficiale di Microsoft e l'assistente AI verrà aggiunto alla lista contatti. A questo punto, si potrà chattare con Copilot come si farebbe con qualsiasi altro contatto. L'assistente è pronto a rispondere a una vasta gamma di richieste, dalle domande più semplici ai compiti più complessi. LINK QR CODE MICROSOFT: https://www.microsoft.com/en-us/microsoft-copilot/for-individuals/onwhatsapp
Copilot interagisce di default in inglese, ma gli utenti possono passare alla loro lingua preferita semplicemente rispondendo in quella lingua o chiedendo all'assistente di comunicare in essa. Questa funzione rende l'esperienza più personalizzata e accessibile a tutti, indipendentemente dalla lingua parlata. Una delle caratteristiche più interessanti di Copilot è la sua capacità di creare immagini a partire da descrizioni testuali, grazie all'integrazione con la tecnologia DALL-E 3. Questo permette a Copilot di agire come un artista digitale, trasformando le tue idee in immagini in pochi istanti. Descrivi ciò che desideri e Copilot genererà un'immagine che corrisponde alla tua descrizione.
Microsoft ha posto tuttavia grande attenzione alla privacy degli utenti. L'utente avrà accesso a strumenti che aiuteranno a gestire le informazioni personali e a controllare quali dati vengono condivisi. Tuttavia, è consigliabile leggere i termini di servizio prima di utilizzare Copilot per comprendere come verranno gestiti i dati. Copilot non è disponibile solo per dispositivi mobili. Una volta aggiunto l'assistente a WhatsApp, sarà accessibile anche su WhatsApp Web. Questo significa che si potrà utilizzare Copilot sia sul telefono che sul tuo computer, offrendo maggiore flessibilità nell'interazione con l'assistente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Musk paga milioni di multa in Brasile per X, ma sbaglia conto corrente
(Adnkronos) - X, la piattaforma social di Elon Musk precedentemente nota come Twitter, ha versato milioni di dollari in multe in Brasile per risolvere la controversia con il giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes, che aveva bloccato l'accesso al social network nel paese sudamericano a causa di problemi legati alla disinformazione. Tuttavia, come annunciato dallo stesso Moraes venerdì scorso, la piattaforma avrebbe erroneamente trasferito il denaro su un conto corrente diverso da quello indicato nell'ordinanza del tribunale. X aveva accumulato 5,2 milioni di dollari di multe per non aver ottemperato a una serie di ordini del giudice, tra cui la rimozione di account di estrema destra accusati di diffondere disinformazione e la nomina di un rappresentante legale in Brasile. Il blocco di X nel Paese, scattato il 31 agosto, ha generato un acceso dibattito a livello globale sulla libertà di espressione e la lotta alla disinformazione. Musk ha duramente criticato Moraes, definendolo un "dittatore malvagio" e paragonandolo a "Voldemort", il villain della saga di Harry Potter. Nonostante il pagamento delle multe e la nomina di un rappresentante legale, il futuro di X in Brasile rimane incerto. La piattaforma aveva brevemente ripreso il servizio a metà settembre grazie a una soluzione tecnica, ma è stata nuovamente bloccata da Moraes con la minaccia di ulteriori sanzioni. Lo scontro tra Musk e Moraes ha avuto inizio durante la campagna elettorale presidenziale del 2022, quando il giudice ha ordinato a Twitter di disattivare gli account dei sostenitori dell'allora presidente Jair Bolsonaro. La situazione è poi precipitata in seguito agli attacchi dei sostenitori di Bolsonaro agli edifici federali di Brasilia dopo l'insediamento del presidente Luiz Inácio Lula da Silva nel gennaio 2023. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Qualcomm lancia Networking Pro A7 Elite, intelligenza artificiale nelle reti domestiche
(Adnkronos) - Qualcomm Technologies, Inc. ha presentato la piattaforma Networking Pro A7 Elite, che integra l'intelligenza artificiale nelle reti domestiche. Grazie a un co-processore dedicato con 40 TOPS di potenza di elaborazione, la piattaforma offre connettività Wi-Fi 7 e capacità di elaborazione AI per dispositivi connessi. La novità consente di sviluppare applicazioni in settori come la sicurezza, la domotica, l'assistenza sanitaria e l'intrattenimento. L'elaborazione AI avviene direttamente sul gateway, garantendo la privacy dei dati e risposte in tempo reale. Networking Pro A7 Elite supporta banda larga, fibra 10G, 5G ed Ethernet, offrendo una soluzione completa per le esigenze di connettività. La piattaforma è progettata per facilitare lo sviluppo di applicazioni AI attraverso il Qualcomm AI Hub. "Con Networking Pro A7 Elite inauguriamo l'era dell'AI networking", ha affermato Ganesh Swaminathan, Vice President e General Manager, Wireless Infrastructure and Networking di Qualcomm Technologies, Inc. "Il Networking Pro A7 Elite integra elementi chiave, dalla banda larga all'antenna, fibra 10G, 5G, Ethernet, moduli RF-Front End e filtri in un'unica piattaforma integrata. Questa classe di gateway e router offre capacità di elaborazione AI innovative per gestire non solo le moderne esigenze delle reti Wi-Fi 7 più dinamiche, ma anche per dare vita a una nuova generazione di servizi generativi alimentati dall'AI che possono essere più fluidi, reattivi, personalizzati e attenti alla privacy”. La serie Qualcomm Networking Pro A7 è attualmente in fase di sviluppo e sarà presentata al Network X di Parigi dall'8 al 10 ottobre. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










