Sanità, associazioni tecnici sanitari: "Lauree magistrali passo in avanti"
(Adnkronos) - "Soddisfazione per l'introduzione delle lauree magistrali per gli infermieri": così - in una nota - la Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Trsm e Pstrp) accoglie il provvedimento definendolo "un passo avanti nella revisione della formazione universitaria delle professioni sanitarie". La Federazione – si legge - esprime "apprezzamento per la nascita delle lauree magistrali a indirizzo clinico per gli infermieri, un passo concreto verso la revisione della formazione universitaria di secondo livello delle professioni sanitarie. Un progetto, quello portato avanti dalla Fnopi e i ministeri competenti, a cui sin da subito abbiamo guardato con interesse, condividendone presupposti e gli obiettivi. Confidiamo - prosegue la nota - che il risultato raggiunto contribuisca, da una parte, a rendere più attrattiva e gratificante la professione infermieristica e, dall'altra, a consentirle di rispondente sempre meglio ai bisogni di salute e di benessere dei cittadini, in una logica interprofessionale". Il processo di valorizzazione delle professioni sanitarie portato avanti dal ministero della Salute - conclude la nota - "interessa anche le nostre". Ultima importante testimonianza ne è il tavolo interministeriale di cui, oltre alla nostra Federazione nazionale e al ministero della Salute, fanno parte il Mur, il Cun, la Crui e la Conferenza permanente delle classi di laurea delle professioni sanitarie. Dopo i tre temi che abbiamo indicato come prioritari, condivisi con le Commissioni di albo nazionali, al tavolo porteremo anche le nostre proposte di revisione della formazione magistrale per le professioni Tsrm e Pstrp". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Al Festival InnovaComiX di Lugano premiati i fumettisti vincitori del Cygne d’Or
(Adnkronos) - Sono stati assegnati ieri sera, a Lugano, nell'ambito di InnovaComiX, l'International Comic Art Festival che con questa sua prima edizione ha riportato nella città svizzera l'arte del fumetto, i premi Cygne d’Or, in 5 sezioni, e il premio Gran Prix Città di Lugano. A decretare i vincitori, nella prestigiosa sede di Villa Ciani, una giuria internazionale composta da Midori Yamane, Tom Tirabosco, Julien Brugeas, Enrique Bordes e presieduta da Laura Scarpa Con il Cygne d’Or, sono stati premiati (ricevendo un riconoscimento anche in denaro di 2mila Chf ciascuno) per 'Miglior Colore' Alba BG (Davilorium - Grog the frog: The book of Taurus, Gallucci), per 'Miglior Scrittura' Jérémie Moreau (Les Pizzlys - I Pizzly, Éditions Delcourt, Tunué), per 'Miglior Serie o Miniserie' Bella ciao (A caro prezzo - Baru, Futuropolis, Oblomov), per 'Miglior disegno' Giuseppe Palumbo (Sierrita mountains, Tex Albo speciale 40, Sergio Bonelli Editore). A vincere il premio 'Miglior fumetto', consegnato da Roberto Badaracco, vicesindaco della Città di Lugano e capo Dicastero Cultura, è stato Michele Peroncini con 'I moti celesti' (Coconino Press). La giuria ha aggiunto tre menzioni speciali: 'Shubbek Lubbek', di Deena Mohamed, per il lavoro di grande complessità narrativa, 'Lagune' di Piero Macola e sceneggiatore, dove il colore è parte integrante dell’evocazione di una Venezia reale e sognante, 'Diario di una Cagna' di Celine Tran e Grazia La Padula, opera che racconta attraverso il disegno il rapporto tra erotismo e corpo. Per il Grand Prix Città di Lugano sono stati assegnati altri 4 premi speciali, i cui finalisti sono stati selezionati dalla giuria composta da Lorenzo Salvadori, Martina Roneker, Marzio Sonognini, Domenico Bottalico, Guido Zosimo e alino. Inoltre, introdotta da Marco Lucchetti, Ceo di InnovaComiX, gallerista e cultore del fumetto, Vamille con 'L’histoire de Sakana Kid' (edizioni Pépites.club) ha vinto il premio 'Miglior Fumetto Svizzero'. Mentre il premio Innova Kessel | Pagani of Lugano è andato a Massimo Colella e Baptiste Bouthier, caporedattori delle due edizioni della rivista 'La Revue Dessinée' Francia/Italia, con un tema sul graphic journalism e sul 'gemellaggio' delle due riviste: francese e italiana. Infine, il sindaco Michele Foletti ha premiato Manuele Fior con il Grand Prix Special Città di Lugano, un riconoscimento speciale che celebra il contributo all’innovazione del settore dato da un artista internazionale attraverso la sua intera carriera. Il vincitore sarà ogni anno un ospite invitato alla successiva edizione e a cui sarà dedicata una mostra personale. Ma anche il pubblico di InnovaComiX ha avuto un ruolo nell'esprimere il proprio autore preferito e, con una pioggia di voti, ha scelto Andrea Ferraris e il suo titolo 'Temporale'. In questa prima edizione, che si è chiusa oggi, InnovaComiX-Lugano International Comic Art Festival ha visto in tre giorni un programma ricchissimo di appuntamenti e con 18 talk e 76 artisti provenienti da 10 paesi, che hanno dialogato con il pubblico di appassionati, collezionisti, addetti ai lavori. "Il fumetto unisce arte e scrittura e regala un'emozione speciale. Questa prima edizione è già un grande successo. Iniziative come questa sono molto importanti anche per promuovere la città e la regione", ha commentato il capo dicastero Cultura, sport ed eventi, Roberto Badaracco. Ludwig G. Maglione, direttore artistico di InnovaComix, si è detto soddisfatto dei premi assegnati, che "vanno a sottolineare un impegno e uno spessore artistico che si auspica sia di stimolo per i giovani autori che si candideranno nelle prossime edizioni". “I premi hanno un ruolo chiave nel nostro festival poiché vogliamo ribadire che gli artisti hanno diritto a un riconoscimento economico per il loro lavoro ai vincitori delle sezioni Cygne d’Or”, ha sottolineato Cristina Rogna Manassero, direttrice generale di InnovaComiX, ringraziando tutti i partecipanti e in particolare la Città di Lugano, "che da subito ha creduto in questo Festival", ha rimarcato, dando appuntamento al 2025 per la nuova edizione. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lara Croft torna su console e PC con la Darkness Trilogy di Tomb Raider rimasterizzata
(Adnkronos) - Lara Croft sta per tornare in un'edizione rimasterizzata delle sue avventure in Tomb Raider: Aspyr ha annunciato il ritorno della "Darkness Trilogy" con Tomb Raider IV-V-VI Remastered, una collezione che riporterà alla luce tre capitoli iconici della saga, originariamente sviluppati da Core Design. A partire dal 14 febbraio 2025, PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4, Xbox One, Switch e PC (Steam, Epic Games Store, GOG) accoglieranno le avventure più oscure di Lara Croft, permettendo ai giocatori di riviverle o scoprirle per la prima volta con una veste grafica rinnovata e funzionalità moderne. La collection costerà 30 euro negli store digitali. In Tomb Raider: The Last Revelation (1999) Lara si troverà ad affrontare le conseguenze di un'antica profezia egizia e l'ira del dio Set, liberato inavvertitamente dalla sua tomba. Inseguita dal suo rivale, l'archeologo Werner Von Croy, dovrà attraversare l'Egitto risolvendo enigmi intricati e sfuggendo a trappole mortali. In Tomb Raider: Chronicles (2000) amici e conoscenti sono riuniti per commemorare Lara dopo la sua presunta morte, riveleranno dettagli inediti sul suo passato e sulle sue avventure. Questo capitolo introduce nuove meccaniche di gioco come la furtività e l'equilibrio, aggiungendo varietà all'esperienza. Infine, in Tomb Raider: The Angel of Darkness (2003) Lara viene accusata di omicidio e per scagionarsi deve svelare una cospirazione che minaccia il mondo intero, in un viaggio che la porterà ad affrontare esperimenti alchemici e la ricerca di antichi manufatti. Aspyr non si limiterà a riproporre i tre giochi, ma ha introdotto una serie di miglioramenti per renderli più appetibili al pubblico moderno. La grafica è stata rimasterizzata, con la possibilità di passare dall'aspetto originale a quello rinnovato in qualsiasi momento. I controlli sono stati aggiornati, offrendo la scelta tra lo stile classico e un sistema più fluido ispirato ai capitoli più recenti della serie. Non manca la modalità foto, con pose inedite e tutte quelle già presenti in Tomb Raider I-II-III Remastered. E per finire, sono stati aggiunti miglioramenti generali come le barre della salute per i boss e nuovi trofei e obiettivi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Torino, le rimuovono raro tumore al cranio durante gravidanza: è la prima volta
(Adnkronos) - Una mamma di 36 anni ha partorito il suo primo figlio, nonostante la gravidanza sia stata complicata dall’insorgenza di un condrosarcoma del clivus, struttura ossea localizzata al centro della scatola cranica. Si tratta di un tumore raro della cartilagine, che di solito colpisce le ossa lunghe. In gravidanza, fino a oggi, sono stati descritti pochissimi casi, ma mai nessuno era localizzato nel cranio e per di più durante una gravidanza. La donna è stata quindi sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico di rimozione del tumore, mentre era al quarto mese di gravidanza. La notizia arriva dal reparto di Ostetricia di Ginecologia e Ostetricia universitaria 1 dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino. Quando il tumore si sviluppa in tale sede può determinare la compressione di strutture nervose e vascolari adiacenti, causando sintomi aspecifici, quali cefalea, nausea, alterazioni della vista, fino a manifestazioni più gravi se il tumore diventa di grandi dimensioni. Nel caso seguito dall’équipe diretta da Chiara Benedetto alcuni sintomi visivi, comparsi alla fine del terzo mese di gravidanza, hanno indotto Andrea Carosso, ginecologo curante, e Luca Marozio, coordinatore della gestione delle gravidanze a rischio, ad avviare una serie di valutazioni che ha portato alla diagnosi di questo raro tumore. La lesione di circa 1.5 cm, identificata mediante Risonanza magnetica, si stava sviluppando in un’area del cranio nella quale iniziava a comprimere i nervi che controllano i movimenti oculari. L’intervento chirurgico era quindi l’unica opzione per poter ottenere un sollievo dai sintomi visivi e per ottenere una diagnosi precisa. Il tumore è stato pertanto rimosso, nel quarto mese di gravidanza, grazie a un delicato intervento neurochirurgico, effettuato presso l'ospedale Molinette di Torino da Francesco Zenga, responsabile della Chirurgia del basicranio e ipofisaria dello stesso ospedale, e da Federica Penner, afferenti al Dipartimento di Neuroscienze della Città della Salute di Torino, diretto da Vincenzo Villari. L’assistenza anestesiologica è stata garantita dall’équipe di Roberto Balagna. La procedura, effettuata con una tecnica mini-invasiva endoscopica, ha consentito, passando attraverso le narici, di arrivare fino al centro della scatola cranica, dove era presente il condrosarcoma. L’intervento è durato circa 3 ore. Il parto è avvenuto mediante taglio cesareo. Il neonato, in ottime condizioni di salute (3090 grammi di peso alla nascita), è stato preso in carico dalla Neonatologia universitaria dell’ospedale Sant’Anna. Mamma e neonato sono già a casa e stanno bene. La neo mamma potrà ora completare il percorso di terapie necessarie alla cura di questo raro tumore. "Sono felice che questa mamma sia riuscita a realizzare il suo sogno, nonostante abbia dovuto affrontare insieme a noi una sfida molto impegnativa. Il risultato è stato ottenuto grazie a un grande lavoro di squadra, che ha visto collaborare in modo multidisciplinare tutti i professionisti coinvolti nel percorso di cura. È proprio questo che ha fatto la differenza in una situazione che avrebbe potuto diventare drammatica” afferma Chiara Benedetto. "Effettuare un intervento chirurgico, per giunta complesso e in una zona delicata ricca di strutture nervose e vasi sanguigni, durante una gravidanza è una sfida che può essere superata solo tramite una perfetta sinergia tra tutti i professionisti, infermieri e medici, che sono intervenuti nel periodo peri-operatorio” aggiunge Francesco Zenga. "Ancora una volta la sanità del nostro Piemonte si conferma tra le eccellenze in Italia e nel mondo. Un ringraziamento ai nostri professionisti della Città della Salute di Torino che hanno salvato mamma e neonato. Queste eccellenze meritano strutture ospedaliere di ben altro livello, per le quali stiamo lavorando. Questo lieto evento merita un fiocco azzurro davvero speciale" dichiara Federico Riboldi assessore alla Sanità della Regione Piemonte. “E’ il miracolo della vita. Ancora un esempio delle eccellenze della nostra Città della Salute e del valore dei nostri professionisti, che ogni giorno si impegnano per permettere che avvengano miracoli come questo” dichiara Giovanni La Valle, direttore generale della Città della Salute di Torino. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanità, Fnopi: "Riforma epocale su lauree e prescrizione infermieristica"
(Adnkronos) - Verso una riforma epocale per gli infermieri con le lauree magistrali a indirizzo clinico e la prescrizione infermieristica. La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) esprime soddisfazione dopo l'intervento del ministro della Salute, Orazio Schillaci, al Consiglio nazionale della Federazione, in corso a Roma, dove ha illustrato, alla platea formata dai presidenti dei 102 Ordini provinciali, i recenti provvedimenti assunti dal Governo in favore del personale sanitario, a partire dal decreto-legge contro le aggressioni. L’annuncio più atteso - si legge in una nota - ha però riguardato la nascita delle 3 aree di specializzazione infermieristiche: in cure primarie e sanità pubblica; in cure pediatriche e neonatali e in cure intensive e nell’emergenza. All’istituzione di queste aree di specializzazione, che prossimamente saranno recepite dalla revisione della classe di laurea da parte del Mur, la Federazione lavora da anni con i ministeri della Salute e dell’Università. L’obiettivo è offrire più opportunità formative e sbocchi di carriera agli infermieri in possesso della laurea magistrale. "Stiamo lavorando a un progetto complessivo che guarda al futuro della sanità italiana e al ruolo cruciale che gli infermieri ricoprono oggi e che svolgeranno nell'assistenza sul territorio - ha dichiarato Schillaci -. La vostra professionalità e il vostro contributo sono insostituibili per garantire qualità alla sanità pubblica. Grazie a voi, il nostro servizio sanitario potrà affrontare con maggiore forza e preparazione le sfide future, rispondendo in modo efficace alle esigenze dei cittadini". Si finalizza così - spiega la nota Fnopi - un modello di assistenza infermieristica disegnato sulle reali necessità dei cittadini. Nel contempo, si apre per la prima volta in Italia la strada della prescrizione infermieristica di trattamenti assistenziali e tecnologie specifiche (tra i quali presìdi sanitari e ausili) per garantire continuità e sicurezza delle cure. Per la Fnopi, quindi, si tratta di "una svolta epocale, attesa da anni, che concretizza un proficuo dialogo con i ministri Orazio Schillaci e Anna Maria Bernini, sin dal loro insediamento, e con tutte le Direzioni generali coinvolte, a partire da quella delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio sanitario nazionale, diretta da Mariella Mainolfi, e quella degli Ordinamenti della formazione del Mur, diretta da Gianluca Cerracchio". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Moflin, Casio lancia in Giappone il cucciolo robot pensato per le coccole
(Adnkronos) - Casio ha aperto i preordini in Giappone per Moflin, il nuovo cucciolo robotico che ha più bisogno di coccole che di passeggiate. A metà tra un criceto e un animaletto che sembra uscito da Star Wars, Moflin è progettato per essere tenuto in braccio e accarezzato, sviluppando nel tempo un legame simulato con il suo proprietario. Nato dalla collaborazione tra Casio e la startup giapponese Vanguard Industries, Moflin è un concentrato di tecnologia e dolcezza. Disponibile in preordine al prezzo di ¥59,400 (circa 400 euro), sarà disponibile dal 7 novembre. Per i più premurosi, Casio offre anche un abbonamento opzionale chiamato "Club Moflin" a ¥6,600 (circa 45 euro) all'anno, che include sconti su riparazioni, pulizia e persino la sostituzione completa della pelliccia. Ma cosa rende Moflin così speciale? A differenza di Aibo di Sony, pensato per il gioco e l'interazione, Moflin si propone come un compagno tenero e anti stress, pensato per il benessere mentale. I suoi movimenti limitati di testa e corpo, uniti alla morbida pelliccia, simulano la sensazione di un cucciolo che si accoccola tra le braccia. E non è tutto: Moflin è dotato di intelligenza artificiale che gli permette di riconoscere la persona con cui interagisce di più, memorizzando la sua voce e il modo in cui lo maneggia. In risposta, il piccolo robot svilupperà suoni e movimenti unici, espressi solo per quella persona, simulando un legame affettivo. Come un vero animale domestico, Moflin sviluppa anche una propria personalità simulata, con emozioni che cambiano nel tempo. Interazioni regolari lo renderanno felice, sicuro e calmo, mentre l'indifferenza lo porterà a stati di stress, ansia e tristezza. Queste emozioni, però, non si manifestano con suoni o movimenti specifici, ma sono visibili solo tramite un'app dedicata. Un po' come un Tamagotchi molto costoso, ma senza ricompense digitali per le cure prestate. L'app permette anche di regolare il volume dei suoni emessi da Moflin. Per rendere l'illusione di un essere vivente ancora più realistica, Moflin non si ricarica con un semplice cavo USB, ma con una cuccia in cui sembra addormentarsi durante la ricarica. La batteria, secondo Casio, ha un'autonomia di circa cinque ore, mentre una "pennichella" di tre ore e mezza sarà sufficiente per farlo tornare attivo e pronto a dispensare affetto. Con Moflin, Casio propone un nuovo modo di intendere la compagnia robotica, puntando sull'emotività e sul benessere psicologico. Un'alternativa interessante ai classici robot giocattolo, che potrebbe conquistare il cuore di chi cerca un amico peloso, ma con la comodità della tecnologia. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Una la tecnologia innovativa per il controllo dei parametri vitali delle macchine
(Adnkronos) - Monitorare in tempo reale una serie di parametri vitali delle macchine da lavoro, prevenire eventuali guasti meccanici, ottimizzando la gestione di questi veicoli ed evitando avarie e fermi macchina. Sono queste le principali caratteristiche dell’innovativa soluzione tecnologica annunciata nel corso dell’Assemblea dell’Associazione Assodimi da LoJack Italia.
Si tratta di una nuova soluzione offerta da LoJack che permette di tenere sotto controllo, tramite una piattaforma web, di facile, i dati rilevati dagli apparecchi installati sulle macchine da lavoro che forniscono precise informazioni sulla localizzazione del mezzo, sui chilometri percorsi, sulle ore di accensione del motore e, novità assoluta, segnala eventuali avarie e malfunzionamenti del veicolo prima che si accendano i relativi allarmi. “La svolta tecnologica annunciata oggi costituisce un nuovo step nel nostro approdo al “cantiere digitale”, un approccio che consente di rendere smart e digital la manutenzione predittiva dei mezzi. Uno strumento prezioso che può aiutare il noleggiatore a rendere più efficiente la gestione della flotta e prevenire dispendiosi guasti e fermi delle macchine”, osserva Nicola Mannari, Senior Sales Director LoJack Italia e SML Automotive EMEA.
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Honda SH, 40 anni di successi
(Adnkronos) -
Honda celebra i primi 40 anni dello scooter SH.
La prima generazione fu presentata nel 1984 così, a distanza di quattro decenni, il costruttore nipponico ha voluto rendergli omaggio presentando un concept in presenza del Top Managment di Honda Giappone e Honda Europa. Era il 1984 quando uno scooter a ruote alte fabbricato dal Brand nipponico debutta sui mercati internazionali. Un due ruote dall’aspetto elegante e con prestazioni eccellenti, un mezzo che sarebbe divenuto nel corso degli anni, un’icona della mobilità urbana. Prodotto in Italia, lo stabilimento di Atessa è l’unico sito produttivo in Europa dove Honda produce la gamma SH: SH 125 e SH 150.
In Italia vengono prodotti anche il Forza 125, 250, 350 e ADV 350.
Secondo recenti stime diffuse dal Marchio dell’Ala, nell’anno fiscale aprile 2024 - marzo 2025, la produzione supererà le 141.000 unità, di cui circa un terzo rappresentata dai modelli SH. Per l’occasione, per celebrare i 40 anni di uno scooter di successo, il Presidente e Direttore di Honda Motor Europe, Katsuhisa Okuda, ha firmato un SH125 commemorativo, un esemplare unico che è stato customizzato con colorazioni che evocano modelli del passato e anticipano quelli che arriveranno in un futuro. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
BMW Skytop, soli 50 esemplari per una limited edition
(Adnkronos) -
BMW Skytop è una splendida sportiva che sarà prodotta in edizione limitata. Segue le orme della storica 3.0 CSL presentata nel 2022 per celebrare il 50esimo anniversario del Marchio dell’Elica. La nuova BMW Skytop abbina il piacere di guida a un’esclusività senza precedenti. È stata mostrata inizialmente in occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2024 con il nome di Concept Skytop. Visto il successo e l’entusiasmo che ha suscitato tra i collezionisti e gli appassionati, quel Concept si è trasformato in un’auto di serie.
Adrian Van Hooydonk, Capo del Design del Gruppo BMW, in occasione di un evento che si è svolto all’House of BMW a Milano, ha rivelato che la Skytop sarà prodotta in serie. Tante e bellissime le roadster che il costruttore tedesco ha prodotto nel tempo. Dalla storica e indimenticabile Z8 alla Z3, tra esclusività e coinvolgimento alla guida, le scoperte due posti hanno sempre rappresentato lo stile e il design di un Brand votato alla sportività.
La BMW Skytop è spinta da un V8 turbo benzina da 4,4 litri, capace di sviluppare 625 cavalli. Il cambio è uno Steptronic Sport a otto rapporti. La trazione è integrale. Le sue prestazioni sono da hypercar, nel classico 0 - 100 km/h impiega 3,3 secondi.
Adrian van Hooydonk, Capo del Design del Gruppo BMW: “Potere finalmente annunciare che questa auto sarà costruita è come un sogno che diventa realtà. Grazie per la risposta molto positiva in tutto il mondo e al team appassionato che ha lavorato al progetto
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Nissan, tecnologia Vehicle to Grid a partire dal 2026
(Adnkronos) -
Nissan è pronta a presentare una tecnologia rivoluzionaria su diversi suoi modelli a zero emissioni. A partire dal 2026, Nissan presenterà la tecnologia Vehicle to Grid su alcune EV di prossima generazione, il tutto a prezzi competitivi. la tecnologia Vehicle to Grid rientra nella visione a lungo termine del costruttore giapponese. Nel progetto “
Ambition 2030
” è presenta una roadmap che mostra come chiaramente, nei prossimi anni, il percorso del Brand giapponese lo condurrà verso una mobilità sempre più elettrica. Una novità che sarà lanciata dapprima nel Regno Unito per poi diffondersi nel resto dell’Europa. I clienti Nissan potranno utilizzare la ricarica bidirezionale delle proprie vetture, per immagazzinare energia, utilizzarla per alimentare abitazioni ma anche per rivenderla in rete. Con il lancio delle vetture dotate del V2G, i costi medi annui di ricarica si riducono del 50% e le emissioni di CO2 si abbattono del 30%. Il caricabatterie bidirezionale integrato a bordo ha dimensioni paragonabili a quello di un caricabetteire mono-direzionale. Tramite app, i clienti Nissan potranno controllare e gestire la riserva di energia della propria vettura.
La tecnologia Vehicle to Grid consente di immagazzinare energia da fonti rinnovabili per poi rivenderla in rete quando è necessario.
Hugues Desmarchelier, Nissan Vice President, Global Electrification Ecosystem & EV Programs, ha dichiarato: "La tecnologia V2G può cambiare il concetto stesso di automobile. Non più solo un mezzo per spostarsi, ma un’unità mobile di stoccaggio dell'energia, in grado di far risparmiare denaro ai clienti e di avvicinarci a un futuro senza emissioni di carbonio. Nissan è orgogliosa di democratizzare la tecnologia a beneficio della società. Il caricatore bidirezionale integrato a bordo renderà gli EV V2G più accessibili e renderà l'auto una fonte di reddito."
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