Xenoblade Chronicles X torna dopo dieci anni su Switch
(Adnkronos) - Nintendo e Monolith Soft riportano in vita l'epico mondo di Mira con Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition, in arrivo su Nintendo Switch il 20 marzo 2025. Questa rimasterizzazione del titolo originariamente pubblicato su Wii U nel 2015 si propone di offrire ai giocatori un'esperienza rinnovata e arricchita. La Definitive Edition vanterà una serie di miglioramenti, a partire dalla grafica. I giocatori potranno aspettarsi texture più definite, modelli poligonali più dettagliati e un frame rate più fluido, che contribuiranno a rendere ancora più immersiva l'esplorazione del pianeta alieno Mira. Oltre alle migliorie visive, Monolith Soft ha ampliato la già ricca narrativa del gioco con nuovi elementi di storia. Non sono stati ancora divulgati dettagli specifici in merito, ma è lecito aspettarsi approfondimenti sui personaggi e sul mondo di gioco. La Definitive Edition non si limiterà a offrire una veste grafica rinnovata e una storia ampliata. È probabile che vengano introdotti anche nuovi contenuti di gioco, come equipaggiamento, missioni e sfide aggiuntive. Xenoblade Chronicles X è un action RPG che si distingue per il suo vasto mondo aperto, il sistema di combattimento complesso e la trama avvincente. Questa riedizione su Nintendo Switch rappresenta un'opportunità per i giocatori che non hanno avuto modo di apprezzarlo su Wii U, o per i veterani che desiderano rivivere l'avventura con contenuti aggiuntivi. Ulteriori informazioni su Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition verranno rilasciate da Nintendo nei prossimi mesi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nintendo lancia una app di streaming musicale su iOS e Android
(Adnkronos) - Mentre l'attesa per la nuova console Nintendo si fa sempre più palpabile, l'azienda ha nuovamente sorpreso il pubblico con un annuncio inaspettato. Si tratta di Nintendo Music, una nuova applicazione mobile dedicata all'ascolto delle colonne sonore più iconiche tratte dai videogiochi Nintendo degli ultimi decenni. Disponibile da oggi per i possessori di un abbonamento a Switch Online, l'app è scaricabile sia su dispositivi iOS che Android. Nintendo Music offre una vasta selezione di brani musicali tratti da titoli come Splatoon, Animal Crossing e The Legend of Zelda, organizzati in playlist curate a tema (giochi, momenti, stati d'animo, personaggi) o personalizzabili dall'utente. L'app supporta sia lo streaming che il download per l'ascolto offline. Tra le funzionalità più interessanti, spicca la possibilità di filtrare i brani per evitare spoiler su giochi non ancora completati. Inoltre, gli utenti possono impostare la ripetizione in loop o estendere la durata di alcuni brani a 15, 30 o 60 minuti, creando un sottofondo musicale ideale per il relax o la concentrazione. Il lancio segue una serie di annunci recenti da parte di Nintendo, tra cui la sveglia digitale Alarmo e un misterioso MMO attualmente in fase di test, a dimostrazione della volontà dell'azienda di esplorare nuovi territori. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Confindustria Cisambiente a Ecomondo 2024
(Adnkronos) - Dal 5 all'8 novembre, il quartiere fieristico di Rimini si trasformerà nel cuore pulsante dell'innovazione ambientale grazie a Ecomondo 2024. Confindustria Cisambiente, come di consueto, occuperà uno spazio privilegiato nella sezione Istituzionale, precisamente allo Stand n. 302 - Hall Sud, portando una serie di tematiche cruciali al centro del dibattito su ambiente e sostenibilità. Dal rapporto Ambiente e Legalità ad un approfondimento sulle Materie Prime Critiche, fino alle possibili alternative al Fast Fashion, sono diversi i temi che l'Associazione degli Industriali Italiani dell'Ambiente porta in fiera. L'incontro di punta della prima giornata sarà alle 15:30 sul palco centrale in Hall Sud (Innovation Arena) con Ambiente a Viso Aperto: un focus sul binomio Ambiente - Legalità condotto da Nicola Porro, alla presenza e con la conclusione del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Picchetto Fratin e l'intervento del Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto. Nell'immagine Lucia Leonessi (Direttore Generale di Confindustria Cisambiente) e Gilberto Pichetto Fratin (Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica ) Esponenti di primo piano delle istituzioni e dei più rappresentativi enti del settore ambientale si confronteranno sui principali strumenti giuridico normativi a disposizione per contrastare gli illeciti e assicurare un corretto approccio alla tutela dell'Ambiente, con particolare riferimento alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Un dialogo a più voci, dopo i saluti di Confindustria, tra Presidenti di MPS, di ARERA, di ISPRA, di CERVED per evidenziare la rilevanza delle relazioni sinergiche e proattive tra istituzioni e industria nella realizzazione di modelli gestionali consapevoli e responsabili, in una prospettiva di legalità ambientale e di sostenibilità.
Secondo momento della giornata sarà alle 16.45 presso lo Stand 166 al padiglione D1 con La Road Map Italiana delle Materie Critiche, organizzato in collaborazione con il Gruppo Iren, per una disamina delle strategie per un approvvigionamento sicuro e sostenibile di queste preziose risorse, in cui l'ottica dell'Economia Circolare gioca un ruolo chiave. Non mancherà un appuntamento riservato ai ragazzi, che saranno protagonisti la mattina di mercoledì 6 novembre con L'Economia Circolare spiegata alle Giovani Generazioni: gli studenti delle scuole superiori verranno convolti in un percorso attraverso gli stand di alcune imprese associate che permetterà di ricostruire l'intero ciclo integrato di gestione del rifiuto. Ogni azienda, per la parte di propria competenza, illustrerà una specifica fase: dalla progettazione dei sistemi di raccolta e progettazione dei contenitori al recupero dei rifiuti e in particolare delle CRM fino alla chiusura del ciclo. Un interessante faccia a faccia fra imprenditoria e mondo della politica nel pomeriggio di mercoledì 6, alle 15:30 in Sala Gialla - Hall Sud, con Question Eco Mondo Time: un confronto tra gli industriali e le commissioni Ambiente di Camera e Senato e la Commissione Ecoreati. Una modalità che Confindustria Cisambiente ha già sperimentato a Bruxelles a ottobre con una importante missione e che ha intenzione di portare avanti per tutto il prossimo anno. Nel fitto calendario degli appuntamenti di Confindustria Cisambiente, spazio anche ad una sostanziosa e innovativa riflessione sul rapporto tra mondo della Moda e Sostenibilità con l’evento Tessile o non Tessile?
mercoledì 6 nel pomeriggio alle 16.30, presso la Sala Gialla in Hall Sud. Industriali del recupero come Mantellassi della Manteco di Prato e impiantisti innovativi presenteranno iniziative attuali e future, volte a incentivare il riciclo e a trasformare la filiera produttiva tessile. Inoltre l’incontro con la stilista Chiara Boni, fra i principali rappresentanti della Moda italiana nel mondo, e la presenza del Segretario Generale di FEAD garantiranno lo sguardo creativo ed allargato all'Europa. Ancora un illustre ospite nel pomeriggio di giovedì 7 alle 15:00 in Sala Gialla: il Prof. Corrado Clini, esperto di Politiche Ambientali e già Ministro dell’Ambiente, con la relazione Europa – Cina: due mondi a confronto propone un’analisi di due diversi modelli economico – sociale per individuare fattori caratterizzanti nell’ambito dei programmi ai cambiamenti climatici e per lo sviluppo della cooperazione tecnologica per la decarbonizzazione dell’economia lungo la via della seta.
Alle 16:30, sempre in Sala Gialla, Confindustria Cisambiente presenta ufficialmente GommAmbiente, la nuova divisione dedicata alle aziende che si occupano del recupero sostenibile dei rifiuti in gomma, pneumatici fuori uso (PFU) in primis. La nuova area vuole rafforzare il ruolo leader, a livello internazionale, delle aziende italiane che si occupano di recupero sostenibile, nonché contribuire a risolvere le criticità esistenti, promuovendo l'innovazione nella gestione di questo rifiuto-risorsa. Nello stesso pomeriggio sarà presente il Commissario Straordinario Delegato di Governo SIN Crotone Cassano e Cerchiara di Calabria. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dal caldo estremo alle malattie infettive: cambiamento climatico minaccia salute globale
(Adnkronos) - Dal boom della Dengue alle ondate di calore estremo, le minacce per la salute causate dai cambiamenti climatici hanno raggiunto "livelli record". A lanciare l'allarme è la rivista The Lancet sulla base dei risultati emersi dall'ottavo rapporto globale 'Lancet Countdown on Health and Climate Change'. Dati che spingono gli esperti a chiedere che i migliaia di miliardi di dollari spesi in combustibili fossili vengano reindirizzati alla protezione della salute, della vita e dei mezzi di sussistenza delle persone. Il rapporto rileva che in ogni Paese le persone affrontano minacce senza precedenti alla salute e alla sopravvivenza a causa del rapido cambiamento climatico. E 10 indicatori su 15 che monitorano questo fenomeno hanno raggiunto livelli preoccupanti. Nel 2023, le persone sono state esposte, in media, a 50 giorni in più di temperature pericolose per la salute rispetto a quanto sarebbe accaduto senza cambiamenti climatici. La siccità estrema ha colpito il 48% della superficie terrestre globale, il secondo livello più alto mai registrato, e la maggiore frequenza di ondate di calore e siccità ha interessato 151 milioni di persone in più, che hanno sperimentato un'insicurezza alimentare moderata o grave rispetto a quanto avveniva annualmente tra il 1981 e il 2010. Gli autori del report puntano il dito contro i governi e le aziende che continuano ad 'alimentare il fuoco' del climate change con investimenti persistenti nei combustibili fossili, emissioni di gas serra legate all'energia ai massimi storici e anni di ritardi nell'adattamento, che stanno riducendo le possibilità di sopravvivenza delle persone in tutto il mondo. Quelli dell'ultimo report sono "i risultati più preoccupanti mai ottenuti nei nostri 8 anni di monitoraggio", avverte Marina Romanello, direttore esecutivo di The Lancet Countdown all'University College di Londra. "Ancora una volta, l'anno scorso sono stati battuti i record sui cambiamenti climatici, con ondate di calore estreme, eventi meteorologici mortali e incendi devastanti che hanno colpito persone in tutto il mondo. Nessuna persona o economia sul pianeta è immune dalle minacce per la salute derivanti dal cambiamento climatico". E' aumentata anche l'idoneità climatica alla diffusione di malattie infettive mortali trasmesse dalle zanzare. Ad esempio, il rischio di trasmissione della Dengue da parte delle zanzare Aedes albopictus è aumentato del 46% e dell'Aedes aegypti dell'11% nell'ultimo decennio (2014-2023) rispetto al 1951-1960. Nel 2023 è stato segnalato un record storico di oltre 5 milioni di casi di dengue in oltre 80 paesi/territori. Il rapporto sottolinea che le risorse finanziarie per raggiungere zero emissioni nette e garantire un futuro sano ci sarebbero. Eppure governi e aziende li stanno spendendo in modi che stanno peggiorando il cambiamento climatico, denaro che potrebbe essere reindirizzato verso energia pulita e rinnovabile e attività che giovano alla salute, ai mezzi di sussistenza e al benessere delle persone. Gli autori sostengono che i risultati devono imporre una trasformazione globale dei sistemi finanziari incentrata sulla salute, spostando le risorse dall'economia basata sui combustibili fossili verso un futuro a zero emissioni, che porterà rapidi benefici economici e sanitari attraverso un migliore accesso all'energia e alla sicurezza, aria e acqua più pulite, diete e stili di vita più sani e opportunità di lavoro più sostenibili. ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ProfessionItaliane: Rosario De Luca è il nuovo presidente
(Adnkronos) - Rosario De Luca è il nuovo presidente di ProfessionItaliane, l'organismo di rappresentanza del sistema ordinistico. La nomina, all’unanimità, è avvenuta nei giorni scorsi a seguito della scadenza del mandato del presidente Armando Zambrano. De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, guida dal 2022 il Comitato Unitario delle Professioni, che assieme alla Rete delle Professioni Tecniche ha costituito nel 2021 ProfessionItaliane. Sono 25 gli Ordini e i Collegi professionali che aderiscono all'associazione. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Effetto Eco: Filippo Nigro racconta la sua nuova serie su Audible
(Adnkronos) - “Effetto Eco” è la nuova serie audio di Audible che fonde il crime e la fantascienza, con un cast d’eccezione composto da Filippo Nigro, Fatima Romina Alì e Francesco Pannofino. La produzione esclusiva, disponibile su Audible.it dal primo novembre, porta gli ascoltatori in un viaggio sonoro che sfrutta una tecnologia di registrazione avanzata, creando un’esperienza immersiva per il pubblico. La storia ruota attorno al personaggio di Massimo Riversi, detto Max, interpretato da Filippo Nigro, un ex poliziotto in grado di percepire tracce sonore dal passato. Max viene coinvolto in una serie di indagini insieme con il detective Fausto Colombo (Francesco Pannofino) e alla collega medico legale Delia Del Vaux (Fatima Romina Alì), dove la sua capacità soprannaturale lo conduce sulle tracce di un oscuro serial killer noto come “Barbablù”. La serie, che si sviluppa in otto episodi, esplora crimini misteriosi ambientati a Torino, con ogni episodio caratterizzato da un titolo ispirato ai suoni che guidano le indagini, come “Ticchettii”, “Sinfonie” e “Sussurri”. Attraverso un design sonoro originale, un’orchestra di diciotto elementi e l’utilizzo di microfoni speciali con archetto che hanno permesso agli attori di muoversi liberamente durante la registrazione, “Effetto Eco” riesce a trasmettere un senso di realismo che fa vivere l’azione in prima persona, immergendo l’ascoltatore in un’esperienza sensoriale che va oltre la narrazione visiva. “Effetto Eco” rappresenta una sfida affascinante per il cast e per il pubblico, offrendo una nuova dimensione all’intrattenimento audio, dove il potere evocativo della voce e dei suoni diventa il principale veicolo per trasmettere emozioni e tensione. Ne abbiamo parlato con il protagonista, Filippo Nigro.
Com'è stato lavorare alla serie? Affrontare questo medium, un po’ diverso dal solito, deve essere stata una sfida.
Si tratta di un progetto unico: un podcast che in realtà è una vera e propria serie originale, in esclusiva per Audible. Ho affrontato la sceneggiatura come se fosse una serie "normale", tanto era coinvolgente il racconto. Il mio personaggio è un detective che perde il lavoro e viene travolto da un dramma personale, la perdita di sua figlia, che viene uccisa. Lui, sconvolto, lascia la squadra mobile di Torino e cade in una profonda depressione. Successivamente, cerca di ricostruirsi e inizia a lavorare come metronotte, isolato e abbandonato a se stesso, finché il suo ex compagno di squadra, interpretato da Francesco Pannofino, gli chiede di collaborare su alcuni casi di omicidio.
La voce sarà stata centrale per rendere al meglio tutte queste sfumature.
Sì, assolutamente. Abbiamo lavorato molto sulla voce, specialmente all’inizio, insieme a Marco Mete, il regista. Il personaggio di Max, il mio, è costruito anche in contrasto con quello di Fausto, interpretato da Pannofino, che è più energico ed esplosivo. Max, invece, è molto riflessivo, parla ad alta voce con se stesso in alcune scene, ma non come narratore, sono veri e propri momenti di solitudine e introspezione. All’inizio della serie, il tono della sua voce è rallentato, è un personaggio abbandonato a se stesso. Man mano, però, riprende energia, anche perché inizia a intravedere la possibilità di risolvere il caso di sua figlia.
Questo progetto sembra aver richiesto uno sforzo speciale dal punto di vista recitativo. Pensi che possa rappresentare un ritorno all’uso del formato audio per il grande pubblico?
È possibile. Ci sono nuove tecnologie e un’attenzione particolare alla qualità del suono: avevo l’archetto con tre microfoni, una post-produzione avanzata e degli effetti sonori curati. È un’esperienza sonora immersiva, diversa dal classico podcast che siamo abituati ad ascoltare, e con un’enfasi su immagini mentali che lo spettatore crea nella sua testa. È come una versione moderna di quei radiodrammi che facevano leva solo sulla parola, come la storica trasmissione della “Guerra dei Mondi”. La sfida era trasmettere tutto senza immagini, usando solo la voce per creare l’atmosfera e il coinvolgimento.
Questa esperienza di recitazione è stata molto diversa da quella del doppiaggio?
Sì, è stata una differenza enorme rispetto al doppiaggio. Nel doppiaggio spesso bisogna correggere i suoni o adattarsi alla presa diretta, ma in questo caso avevo più libertà. Anche se lavoravo col microfono, potevo muovermi un po’, cosa rara nel doppiaggio. C’erano comunque limiti – alcuni rumori ambientali dovevano essere evitati – ma è stato un lavoro più fisico e dinamico. Avevo anche il testo visibile su schermi davanti a me, quindi potevo concentrarmi di più sull’interpretazione. È stata un’esperienza intensa e stimolante. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maria Rita Gismondo va in pensione: "E' l'inizio di una nuova vita"
(Adnkronos) - "Il giorno in cui la moglie del 'paziente 1' di Codogno", il caso spartiacque che segnò l'ingresso ufficiale di Covid in Italia, "anche lei colpita dal virus, ha partorito una bimba sana" è il ricordo più intenso di Maria Rita Gismondo, microbiologa dell'ospedale Sacco e dell'università Statale di Milano. Nota a livello internazionale per il suo contributo nella lotta al bioterrorismo grazie allo sviluppo di un test rapido per la diagnosi di antrace, in prima linea contro tutte le emergenze infettivologiche degli ultimi decenni, dalla Sars alla 'febbre suina' fino alla pandemia di Covid-19, la direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze del Sacco, classe 1954, va in pensione. "Oggi si chiude una parentesi importantissima della mia vita, 38 anni in università di cui 29 in ospedale", dice Gismondo raccontando all'Adnkronos Salute un passaggio che "non è un addio, ma un arrivederci". "Ho dedicato più tempo al lavoro che non alle mie figlie, come invece forse avrei voluto fare", confessa senza nascondere quel senso di colpa comune a tante mamme. "Però mi sento soddisfatta per aver dato al sistema pubblico tutto ciò che potevo e che era nelle mie capacità. E adesso di parentesi se ne apre un'altra: quella della vita privata, quella della libera professione" e soprattutto "quella, di cui sono molto orgogliosa, della collaborazione con il ministro della Salute Orazio Schillaci", di cui è diventata consulente. "Spero di essere utile a lui e, attraverso questo incarico, alla salute dei cittadini italiani", auspica l'esperta. "Mi dedicherò - aggiunge - anche all'hobby professionale che ho coltivato da sempre e che è la medicina estetica, perché mi piace rimanere a contatto con il pubblico, con i pazienti e con le donne". Un'altra "passione" della microbiologa, da vent'anni presidente della Fondazione Donna a Milano Onlus che ha creato nel 2005 per la salute femminile e il contrasto alla violenza di genere. Gismondo 'camice rosa' la conosce di persona. "La mia vita cominciò con mio padre che entrò nella camera da letto dove avevo appena vagito, gli annunciarono 'femmina' e svenne perché aspettava un maschio", scrisse in 'Ombre allo specchio. Bioterrorismo, infodemia e il futuro dopo la crisi', uno dei libri che ha firmato. "Questo mondo è maschile e nuotare controcorrente è stato difficilissimo", spiegava ricordando gli anni nella sua Catania, lo scontro avuto con un docente, "il re", e le molestie che ebbe il coraggio di denunciare. Anche allora, come oggi, voltò pagina. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Audi A6 e-tron, anche in configurazione Avant e Sportback
(Adnkronos) - La nuova Audi A6 e-tron si arricchisce di due nuove configurazioni carrozzeria, la Avant e la Sportback. In occasione dell’ampliamento gamma, la nuova Audi A6 e-tron è disponibile anche con un powertrain entry level da 326 cavalli e batteria da 83 kWh. Grazie a un Cx di soli 0,21, la nuova proposta elettrica della Casa dei Quattro Anelli è in grado di percorrere sino a 627 km nel ciclo WLTP in configurazione Sportback e sino a 598 km nella versione Avant. Eccellenti le prestazioni, nel classico 0 - 100 km/h A6 Sportback e-tron e A6 Avant e-tron impiegano 7 secondi, per una velocità massima autolimitata di 210 km/h. Un gradino più sopra si posiziona la A6 e-tron quattro da 462 cavalli, modello che raggiunge i 100 km/h in soli 4,7 secondi. Grazie alla tensione a 800 Volt e a una potenza di ricarica in DC sino a 270 kW, la nuova Audi A6 e-tron quattro è in grado di ricaricarsi in 10 minuti per un’autonomia fino a 290 km. Lo stato di carica della batteria passa dal 10% all’80% in 21 minuti. Da riferimento anche l’autonomia della A6 Sportback e-tron
quattro, sino a 716 km nel ciclo WLT e fino a 685 km per la A6 Avant e-tron Quattro.
Disponibili negli allestimenti Business, Business Advanced ed S Line edition, le nuove proposte della Casa dei Quattro Anelli arriveranno nelle concessionarie italiane nel primo trimestre del 2025. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Skoda Kodiaq RS, una seconda generazione sportiva
(Adnkronos) - La nuova Skoda Kodiaq RS arriverà in Italia nel corso del 2025. È dotata di un motore due litri turbo TSi ancora più potente. Il quattro cilindri sprigiona una potenza massima di 265 cavalli, circa 20 cavalli in più rispetto alla precedente generazione. Esteticamente tanti gli elementi che la differenziano dal resto della gamma, a cominciare dalla finitura lucida della calandra, passando per le calotte specchi retrovisori esterni nere e barre sul tetto a contrasto con la carrozzeria. Cambia anche il paraurti anteriore sportivo, ora rifinito con elementi in nero. Al retro sono ben visibili il lettering Skoda e la denominazione del modello in nero sul portellone. I cerchi in lega sono da 20 pollici e hanno una finitura nero lucida, i dischi freno anteriori e posteriori sono ventilati, le pinze all’anteriore sono a due pistoncini. Bene 265 cavalli per 400 Nm di coppia massima, il nuovo motore è conforme alla normativa sulle emissioni Euro 6 EB. Il cambio è un doppia frizione DSG a 7 marce, la trazione integrale. Lo sterzo progressivo è a incidenza variabile. La Kodiaq RS 2025 è in grado di raggiungere una velocità massima di 231 km/h per uno 0 - 100 km/h in 6,3 secondi (6,4 secondi per la 7 posti). Al fine di renderla più stabile e divertente su strada, è di serie il DDC Plus Dynamic Chassis Control che amplia le caratteristiche di smorzamento offrendo ben 15 differenti impostazioni che vanno dalla massima sportività al comfort. Il tutto avviene attraverso una regolazione continua degli ammortizzatori. Tramite il Driving Mode Select, il guidatore può scegliere tra le impostazioni di guida Eco, Normal, Comfort, Sport, Individual e Snow.
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Suzuki e Toyota, insieme per un futuro elettrificato
(Adnkronos) -
Suzuki e Toyota annunciano una nuova collaborazione che rafforzerà ulteriormente il loro legame nel campo dell’elettrificazione. Il Marchio di Hamamatsu avvierà la produzione di un nuovo modello presso il suo stabilimento in India a partire dalla primavera del 2025. Toyota commercializzerà il nuovo BEV prodotto da Suzuki.
Uno nuovo step di collaborazione che segna anche la nascita di un importante passo per i due Brand giapponesi nel campo dell’elettrificazione. Il primo modello BEV prodotto da Suzuki sarà lanciato in tutto il mondo.
Koji Sato, Toyota President, ha dichiarato: “Sfruttando l'unità BEV e la piattaforma che abbiamo sviluppato congiuntamente, faremo un nuovo passo avanti nella nostra collaborazione nel campo dei veicoli elettrificati. Ciò ci consentirà di offrire ai clienti di tutto il mondo un’ampia possibilità di scelta che contribuirà al raggiungimento di una società a zero emissioni di carbonio. Vorremmo imparare dai reciproci punti di forza, competere e promuovere gli sforzi congiunti basati su un approccio multi-percorso".
Grazie a questa partnership, Suzuki e Toyota promuoveranno il rispettivo raggiungimento delle zero emissioni di carbonio. Il nuovo modello sarà progettato esclusivamente come veicolo BEV e sarà un SUV agile e compatto. Sarà disponibile anche con tecnologia 4WD. Il Presidente Suzuki, Toshihiro Suzuki, ha così commentato la nuova partnership con Toyota: "Suzuki fornirà il nostro primo modello BEV a Toyota a livello globale. Sono grato che la collaborazione tra le due aziende si sia ulteriormente approfondita in questo modo. Pur continuando a essere concorrenti, approfondiremo le nostre collaborazioni per risolvere i problemi sociali, tra cui la realizzazione di una società a zero emissioni di carbonio attraverso un approccio multi-percorso".
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










