Dieta anti-cancro esiste? I segreti della prevenzione

(Adnkronos) -
Esiste una dieta 'anti-cancro'? Esistono cibi che possono aiutare? Quali buone abitudini adottare per tutelare il proprio stato di salute? A queste domande risponde Rachele Aspesi, farmacista specializzata in Nutrizione e Dietetica Applicata, nel suo nuovo libro 'La dieta anti-cancro esiste? La prevenzione a tavola tra verità e scienza - Con le ricette della salute' (Edizioni Lswr). "Non esiste un regime alimentare anti-cancro – spiega la farmacista Aspesi -. Inoltre, non esiste un singolo cibo che, da solo, possa essere considerato né causa, né risoluzione dal cancro. Tuttavia, esiste un'alimentazione che può aiutare ogni nostra singola cellula a vivere meglio, a sopportare meglio, a combattere meglio”.  Gli studi dimostrano che un regime alimentare con un'elevata percentuale di alimenti vegetali migliora il benessere generale e riduce il rischio di sviluppare malattie cronico-degenerative come quelle oncologiche. "Questo vantaggio è dovuto innanzitutto alla moltitudine di principi attivi con potenziali effetti protettivi che vengono studiati sempre più frequentemente, ma dei quali spesso sono necessari ulteriori ricerche che ne confermino la veridicità – continua Aspesi -. Inoltre, ciò che è confermato dagli scienziati è il ruolo importantissimo della fibra contenuta nei cibi vegetali: si dovrebbe ambire a consumare almeno 25-30 grammi di fibra alimentare al giorno per ottenere vantaggi tangibili come il controllo glicemico e della sazietà, la corretta motilità intestinale, l'adeguata pulizia dai batteri eliminati adeguatamente dalle feci". Per ottenere questo risultato si consiglia di includere nella maggior parte dei nostri pasti quotidiani "cereali integrali, come principali fonte di carboidrati, da consumare anche nella versione di chicco e non solo sotto forma di prodotti derivati dalla lavorazione, come comunemente facciamo, ossia pasta e pane. Ovviamente si suggerisce di consumare una gran varietà di verdure non amidacee, ma anche la frutta, tanto discussa a causa del potere zuccherino. Da non dimenticare i legumi che, purtroppo, utilizziamo troppo poco. Il loro utilizzo, spesso molto dibattuto a causa della quota proteica non completa e del potere fermentativo, è utile per introdurre un ottimo quantitativo di fibre e, se abbinata ai cereali, per ottenere un profilo proteico simile a quello della carne", si legge nel libro.  Quali sono le abitudini alimentari dannose? "È accertato che alcune abitudini alimentari non salutari possono favorire la comparsa della malattia in due modi: apportando sostanze potenzialmente cancerogene, come quelle prodotte dalla carne rossa, soprattutto se lavorata; privando l'organismo di fattori protettivi come le fibre contenute nella frutta e nella verdura o i mix di vitamine e sali minerali di cui i prodotti della terra sono ricchi e che nessun integratore ha finora saputo riprodurre con eguale efficacia", scrive nel libro Aspesi.  "In generale si può dire che una dieta ricca di zuccheri, grassi animali e sale e povera di fibre, verdura e frutta, è quella che più espone al rischio di ammalarsi di cancro – continua l'autrice del libro 'La dieta anti-cancro esiste?' -. Sebbene non ci siano prove sufficienti per dire che la scelta di un'alimentazione vegetariana sia da consigliare, sembra ormai accertato che l'assunzione eccessiva e frequente di carne rossa e soprattutto di salumi, salsicce e insaccati aumenti il rischio della malattia".  Secondo l'autrice "un cibo processato è lavorato dall'industria alimentare, aggiunto di grassi, zuccheri e sale, con elevata densità energetica e basso potere saziante: insomma quei cibi dallo scarso valore nutrizionale, ma di cui andiamo ghiotti soprattutto quando si tratta di voler saziare i nostri desideri. Questi cibi favoriscono l'accumulo di tessuto adiposo, aumentano il rischio di grave sovrappeso e, di conseguenza, di ammalarsi di un cancro. Si consiglia, quindi, di limitare questi cibi a poche occasioni". Gli altri cibi da consumare con attenzione. "Utilizzare la carne rossa senza eccessi, all'interno di una dieta sana, non comporta alcun rischio per la salute. Le linee guida consigliano di non superare i 400 grammi a settimana. Si consiglia di non eccedere perché abusare di questi prodotti può far sviluppare il cancro, soprattutto del colon-retto, a causa sia di grassi saturi contenuti nelle carni stesse, sia di composti potenzialmente cancerogeni che si formano sia durante le fasi di preparazione delle carni lavorate, sia durante le cotture ad alte temperature, come quando facciamo una grigliata", aggiunge Aspesi.  
Limitare il consumo di bevande zuccherate. "Dovremmo assumere solo occasionalmente le bevande zuccherate, per ridurre il rischio di sovrappeso grave e di malattie oncologiche. Per bevande zuccherate intendiamo anche i tè freddi confezionati e i succhi di frutta già pronti - osserva - Tutti questi prodotti presentano un elevato quantitativo di zuccheri. Non risolvono il problema i prodotti light o zero, che utilizzando dolcificanti artificiali riducono il potere calorico della bevanda, ma senza evitarci l’assuefazione dal sapore dolce. Il che comporta una costante richiesta di zucchero da parte del nostro organismo. 
Limitare il consumo di alcool. "Il consumo eccessivo di alcool aumenta il rischio di sviluppare malattie oncologiche. Questo accade perché l’etanolo, classificato come cancerogeno, viene metabolizzato nel fegato e trasformato in alcune sostanze altamente dannose per i processi tumorali. Certo, questo non vuol dire negarci il piacere di un brindisi: si consiglia di non superare un’unità alcoolica al giorno (corrispondente a un bicchiere di vino da 120 ml circa) per le donne, e due unità per gli uomini", conclude.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Alluvione in Spagna, i rischi sanitari. Esperti: "Attenzione a infezioni"

(Adnkronos) - Mentre il bilancio dei morti continua a salire in Spagna dopo le violente alluvioni che hanno colpito il Paese e in particolare la regione di Valenzia, gli esperti ricordano il rischio di diffusione di infezioni. "Ogni volta che c'è una alluvione, soprattutto con queste proporzioni, c'è la possibilità molto alta di commistioni delle acque reflue con quelle piovane con il rischio potenziale di infezioni da microrganismi enterici: Escherichia Coli, salmonella, stafilococchi, vibrioni - magari non colerici - ma minori. L'abbiamo visto anche con l'alluvione in Emilia Romagna, dove però era molto caldo, qui siamo in una stagione diversa e le temperature meno estive potrebbero aiutare a limitare la diffusione di questi pericolosi microrganismi". Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, interviene sui rischi sanitari ed epidemiologici dopo l'alluvione che ha colpito la zona di Valencia in Spagna.  Gli fa eco Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, la Società italiana di Malattie infettive e tropicali: "Ci sono rischi sanitari ed epidemici per la popolazione residente legati a questi grandi eventi catastrofici dove le acque chiare si mischiano a quelle scure e potrebbero esplodere gli enterobatteri, ma ci sono rischi anche dall'acqua contaminata quindi non potabile nell'immediato, dalla mancanza di conservazione dei cibi - se non c'è la corrente elettrica - e con gli acquitrini anche delle zanzare che proliferano con una temperature mite e sono comunque vettori di diverse malattie infettive come la febbre Dengue. Meno rischio per i vibrioni del colera perché per diffondersi devono essere comunque presenti e in quella zona non c'è".  ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, in Italia per la prima volta al mondo robot Symani usato in area cervico-facciale

(Adnkronos) - Per la prima volta in Italia e nel mondo il 5 novembre alla Casa di cura San Michele di Maddaloni (Caserta) sarà usato il robot Symani per un intervento di chirurgia testa-collo in campo oncologico. L’evento, che è prima assoluta nel campo della robotica microscopica, vedrà la partecipazione di esperti di levatura internazionale, sia in presenza che in videocollegamento. L’intervento sarà finalizzato alla liberazione del nervo facciale di un paziente con un tumore della parotide, ghiandola salivare che è sempre più frequentemente interessata da neoplasia. Dietro questo evento multidisciplinare e all'avanguardia c’è la visione e l’intuizione di Vito Del Deo, responsabile Chirurgia maxillo-facciale della Casa di cura San Michele, docente di Anatomia Clinica testa-collo al corso di laurea in Medicina in lingua inglese dell'Università Cattolica di Roma e docente di Anatomia Clinica testa-collo alla Facoltà di Medicina dell'Università del Maryland negli Usa.  "Parteciperanno personalità di rilievo della chirurgia specialistica europea - racconta all'Adnkronos Salute Del Deo – quali il professor Henning Wieker dell'Università di Kiel (Germania), considerato uno tra i massimi esperti utilizzatori in Europa e nel mondo del Symani, con finalità ricostruttive in campo oncologico maxillo-facciale; sempre in presenza ci saranno i colleghi delle Scuole di Specializzazione di Chirurgia Maxillofacciale, il professor Gianpaolo Tartaro dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli, il professor Giovanni Dell'Aversana Orabona dell'Università Federico II di Napoli, professor Pasquale Piombino dell’Aco di Caserta, il professor Mattia Todaro per l'Università Cattolica di Roma. In collegamento 'live' il Professor Asit Arora, leader della chirurgia robotica Orl/ testa-collo nel Regno Unito dal Guy's and St.Thomas University Hospital di Londra, il professor Alessandro Moro e Giulio Gasparini della Scuola di Specializzazione di Chirurgia Maxillofacciale dell'Università Cattolica di Roma, il professor Valentino Valentini della Scuola di Specializzazione di Chirurgia Maxillofacciale dell'Università Sapienza di Roma e Stefano Paulli della Chirurgia Maxillofacciale di Legnano (Mi)".  "Questo evento - continua Del Deo - impernia sulle potenzialità della chirurgia robotica con applicativo microchirurgico, da non confondere con l'approccio mininvasivo. Infatti il termine 'microchirurgico' indica l'esecuzione di una metodica in visione ultra-amplificata con l'intento di ridurre i rischi di lesione, correlati alla manipolazione chirurgica, di tessuti e di strutture anatomiche, mentre il termine “mininvasivo” indica l'esecuzione di una incisione chirurgica ridotta al minimo".  
Verrà usato il robot Symani, un sistema robotico per microchirurgica 'made in Italy', visto che l'azienda Mmi nasce a Pisa dove è ancora presente il quartier generale e il laboratorio di ricerca e di sviluppo. "Symani, ad oggi, è l'unico sistema robotico in campo micro-chirurgico in grado di ottimizzare la capacità del chirurgo di manipolare a scopo ricostruttivo e resettivo strutture anatomiche molto piccole e delicate - ricorda Del Deo - Il robot Symani collocato al tavolo operatorio, riceve il controllo da parte del chirurgo operatore da una consolle composta da una sedia pilota munita di controllo elettromagnetico ed un sistema di magnificazione visiva tridimensionale composto da uno schermo di 55 pollici che riceve le immagini dal campo operatorio ottenute da un esoscopio 'Orbye - Olympus' a realtà aumentata. Il chirurgo, l'aiuto e lo strumentista, muniti di appositi occhiali polarizzati, possono così visualizzare i più piccoli dettagli amplificati di 36 volte sullo schermo ed utilizzare micro-strumentazione e supermicro-strumentazione”. "Oggi Symani è usato in 15 strutture ospedaliere in Europa e in 4 in Italia, ma noi saremo i primi in Italia ad usarlo nella chirurgia oncologica testa-collo - precisa Del Deo – con l'intento di liberare il nervo facciale dal tumore della ghiandola parotide, minimizzando l'insulto chirurgico al nervo stesso, ottimizzando e velocizzando la ripresa funzionale della mimica facciale. Metteremo in risalto le potenzialità del Symani nella metodica dissettiva smussa, utilizzando strumenti microscopici roboticamente assistiti invece dei classici strumenti in manovra macroscopica. Ad oggi, l'applicazione ordinaria del Symani è già riconosciuta ed affermata in chirurgia ricostruttiva per l'esecuzione di anastomosi microvascolari (collegamenti tra piccolissime arterie e vene ) per il trasferimento di lembi (tessuti da trasferire e trapiantare per ricostruire aree asportate ) ma noi intendiamo dimostrare che il Symani può essere utilizzato anche nelle metodiche dissettive".  
Come è nata l'intuizione di poterlo usare nella chirurgia oncologica testa-collo? "L’intuizione l’ho avuta durante la mia prima esperienza simulativa con il Symani presso il centro simulativo ABMedica di Milano - risponde Del Deo - In quella occasione, osservando il range di micromovimenti che gli strumenti microscopici potevano effettuare variando la direzione degli stessi come se fossero i classici strumenti utilizzati ordinariamente per la dissezione smussa, mi si è sviluppata la visione dell'effettiva e reale abilità del sistema in modalità dissettiva. La cosa che più mi ha entusiasmato e che mi ha spinto a voler esplorare le possibili evoluzioni di questo sistema robotico è stata l'immediata collimazione con il collega tedesco Wieker sulla visione del tipo di intervento in cui idealmente si sarebbe potuta esprimere la reale capacità dissettiva del Symani. Ancor più entusiasmante è stato venire a conoscenza direttamente dalla azienda Mmi, e dopo il loro riscontro delle motivazioni per il mio entusiasmo condiviso con il collega Wieker, che questa 'visione' sarebbe presto diventata realtà in quanto la strumentazione dedicata per eseguire le manovre microdissettive, con strumenti propriamente da taglio, era in fase di ideazione e sviluppo; dunque inconsapevolmente, io ed il collega Wieker stavamo già, con la nostra visione, percorrendo quanto il Symani sarebbe stato capace di eseguire nel vicino futuro. L'obiettivo - avverte - è mettere in risalto le capacità funzionali multivalenti del Symani, che finalmente potrà esprimere, a vantaggio del paziente, abilità chirurgica a 360 gradi con applicazioni microricostruttive e microdissettive nel rispetto ottimale delle strutture anatomiche più nobili".  
La Casa di Cura San Michele è una struttura convenzionata a valenza ospedaliera da tre anni in rete oncologica regionale anche per il trattamento chirurgico delle malattie oncologiche del distretto facciale, cavo orale e collo. "Siamo orgogliosi di essere parte della rete Oncologica, un passo importante per garantire cure sempre più efficaci e umane ai pazienti - afferma il presidente della Struttura, dottore Crescenzo Barletta - Possiamo certamente esprimere, con orgoglio, la nostra soddisfazione per il contributo che diamo nell’abbattimento delle liste d'attesa, perché ogni paziente, soprattutto se oncologico, merita trattamenti tempestivi e di qualità”.  “Ogni giorno lavoriamo per garantire che i pazienti ricevano le cure di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno - afferma il direttore sanitario, dottoressa Luisa Caliendo – la qualità delle cure e l’attenzione dedicata ad ogni singolo caso ha reso la nostra Struttura punto di riferimento anche per pazienti provenienti da fuori Regione. Nelle nostre équipe mediche possiamo annoverare medici di grande esperienza come Vito Del Deo, che lavora con noi da quasi 20 anni e che ha portato con sé competenza e approccio umanistico nella cura dei pazienti, appresi negli anni di formazione professionale di alto livello svolti sia nel Regno Unito che negli Usa. Oggi con questo intervento così innovativo il professor Del Deo ci ha resi parte attiva di un nuovo e straordinario traguardo che apre una nuova strada al futuro della chirurgia robotica”. "È mia opinione che il giovane chirurgo che intenda intraprendere il percorso formativo in chirurgia robotica debba prima acquisire sufficiente esperienza in chirurgia tradizionale in quanto i sistemi robotici non consentono all’operatore di percepire direttamente le deformazioni dei tessuti e delle strutture sotto il controllo dello strumento robotico - conclude Del Deo – Pensando poi a come si prevede che possa avvenire in un prossimo futuro, l’accoppiamento tra i sistemi robotici ed l’intelligenza artificiale, invito a riflettere che un’intelligenza artificiale è priva di coscienza, elemento fondamentale di cui solo l'uomo è provvisto, e dunque ricordiamoci che noi medici non agiamo solo secondo scienza, ma anche secondo coscienza". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Yamaha presenta il nuovoTMAX & TMAX Tech MAX 2025

(Adnkronos) - Il TMAX è stato sempre il modello più venduto, in Europa siano state vendute più di 330.000 unità dal 2001, e ambito di casa Yamaha sin dalla sua fondazione avvenuta quasi 70 anni fa.  Debuttato nel lontano 2001, il TMAX non ha solo creato la categoria degli scooter sportivi all'inizio del millennio, ma ha anche ispirato lo sviluppo dei principali scooter MAX di Yamaha.
 Il nuovo TMAX 2025, che sarà presentato al pubblico in EICMA, è spinto da un motore bicilindrico che offre prestazioni sportive brillanti tramite una trasmissione automatica facile da usare. Il motore bicilindrico da 560 cc eroga una potenza massima di 35 kW ed è ideale per diverse condizioni di guida, sia nel traffico urbano che in autostrada. La potenza massima arriva velocemnete a 7.000 giri/min mentre la coppia massima è di 5.250 giri/min Ogni dettaglio del TMAX è progettato per offrire al pilota i più elevati livelli di comfort, controllo e piacere di guida. La fernata del TMAX è senpre sicura perchè il sistema Brake Control (BC) lavora con il sistema di frenata antibloccaggio e riduce le perdite di aderenza quando si guida su superfici a bassa trazione. Il TMAX è inoltre dotato di D-MODE che consente al pilota di selezionare il carattere di potenza del motore desiderato per adattarsi alla guida del pilota in città o in autostrada, nonché del controllo della trazione che regola la potenza della ruota posteriore su superfici con poca aderenza. Esticamente il modello 2025 presenta un nuovo muso dinamico con nuovi doppi fari e luci di posizione integrate, una volta seduti lo schermo TFT da 7 pollici offre una facile ed intuitiva visione di tutti i dati, il piloti inoltre possono accedere alla mappa completa Garmin Navigation tramite l'app Garmin Motorize. I cerchi forgiati in alluminio riducono al minimo la massa non sospesa per una manovrabilità immediata, mentre lo pneumatico anteriore 120/70-15 e l'ampio pneumatico posteriore 160/60-15 forniscono elevati livelli di trazione. Unico modello nel suo genere Yamaha ha creato il TMAX Tech MAX che presenta tutti gli aggiornamenti del TMAX 2025 ma è inoltre dotato di una serie di tecnologie aggiuntive e finiture esclusive come le manopole e la sella riscaldate, il parabrezza regolabile in altezza elettricamente, il Cruise Control per il controllo della velocità di crociera, il sistema TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) e le ruote lavorate a controllo numerico per esaltare ancor di più il design premium. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


MV Agusta F3 competizione

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MV Agusta ridefinisce il segmento delle Supersport con la nuova MV Agusta F3 Competizione. Si tratta di una due ruote super esclusiva ed adrenalinica che verrà interamente prodotta a mano nello stabilimento di Varese, pezzo per pezzo in appena 300 esemplari tutti numerati, nel corso del 2025. La F3 Competizione raggiunge una potenza massima di 160 CV a 13.500 giri, il cuore è l’iconico 3 cilindri 798 cc controrotante di MV Agusta, dotato di valvole in titanio che permettono di raggiungere elevati regimi di rotazione.  L'aerodinamica è esasperata, le appendici aerodinamiche, perfettamente integrate nella carena, sono realizzate in carbonio forgiato e sono in grado di generare un carico di ben 8 kg sull’avantreno alla velocità di 240 km/h. Il pacchetto aerodinamico include inoltre il cupolino racing fumé, le fiancate della carena ed il parafango anteriore entrambi in fibra di carbonio.
 L’elettronica della F3 Competizione si avvale di una nuova centralina mentre la dashboard è costituita da un pannello TFT a colori da 5,5”, ideale per dialogare con l’app MV Ride, che tra le altre funzioni permette anche di registrare e condividere i propri itinerari, personalizzare la configurazione della moto direttamente dallo smartphone e attivare la navigazione turn by turn.
 La F3 Competizione è dotata di Launch Control che, abbinato al sistema di Front Lift Control (FLC), permette accelerazioni da 0 a 100 sotto i 3 secondi. MV Agusta si contraddistingue anche per l'uso pregiato dei suoi tessuti, la sella è infatti rivestita in Alcantara dove la raffinatezza e il materiale utilizzato assicura una guida comoda ed ergonomica.  Come moto numerata i fortunati possessori della F3 avranno una targhetta numerata (XXX/300) posta sulla nuova piastra di sterzo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Apple acquista Pixelmator, l'app di fotoritocco che impensierisce Photoshop

(Adnkronos) - Apple ha recentemente siglato un accordo per l’acquisizione di Pixelmator, l’applicazione di editing fotografico che ha conquistato un’ampia base di utenti su dispositivi Mac e iOS. L’annuncio, pubblicato sul blog ufficiale di Pixelmator, sottolinea come l’acquisizione permetterà di raggiungere un pubblico più vasto, offrendo opportunità significative per influenzare il mondo creativo su scala globale. Pixelmator, fondata in Lituania, è ormai considerata una valida alternativa economica a software più costosi come Adobe Photoshop, offrendo strumenti avanzati per la modifica e il ritocco delle immagini, il design e l’illustrazione. L’app è disponibile per un pagamento una tantum di 23,99 euro su Mac (mentre prevede acquisiti in app su iOS ed iPadOS) e include funzionalità avanzate come il ritocco delle immagini, la creazione di disegni e la gestione della mascheratura tramite intelligenza artificiale. L’ultimo aggiornamento dell’applicazione ha introdotto una revisione del processo di mascheratura e una funzione IA per rimuovere sfondi dalle immagini, rendendo Pixelmator sempre più competitivo nel settore. Nonostante l’acquisizione, Pixelmator ha dichiarato che non sono previsti cambiamenti immediati per le sue applicazioni: Pixelmator Pro, Pixelmator per iOS e Photomator. Tuttavia, l’accordo rimane soggetto ad approvazione normativa, una fase che potrebbe rivelarsi complessa. Altri grandi accordi nel settore tecnologico hanno affrontato ostacoli simili: tra i casi recenti, il fallimento delle acquisizioni di Arm da parte di Nvidia e di iRobot da parte di Amazon, o di Figma da parte di Adobe, mentre Microsoft è riuscita a completare l’acquisizione di Activision Blizzard nonostante il rigido esame regolamentare. L'acquisizione si aggiunge alla serie di acquisizioni strategiche effettuate da Apple negli ultimi anni. In precedenza, l’azienda di Cupertino aveva acquisito applicazioni come Dark Sky, l’app meteorologica che è stata successivamente integrata nell’app nativa Meteo di Apple. Altre applicazioni, come Final Cut e Logic Pro, acquisite molti anni fa, sono rimaste indipendenti e continuano a essere aggiornate, indicando che Apple potrebbe optare per una strategia simile con Pixelmator. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Innovazione e Made in Italy a Diplomacy, il festival della diplomazia

(Adnkronos) - Innovazione, nuove tecnologie, intelligenza artificiale e rapporti internazionali. Questo e molto altro all'interno dell'osservatorio presentato e promosso dall'Associazione Nazionale Giovani Innovatori alla sala stampa della Camera dei deputati in occasione dell'edizione 2024 di Diplomacy - Festival della diplomazia. A condurre lavori il presidente dell'ANGI Gabriele Ferrieri insieme al direttore generale dell'ANGI Francesco Paolo Russo nell'analizzare i dati promossi dall'osservatorio ANGI Ricerche in collaborazione con Lab 21.01 guidata dal direttore del comitato scientifico dell'ANGI, prof. Roberto Baldassari. All'interno della conferenza, presenti diversi esponenti delle istituzioni, in particolar modo il Presidente della commissione Affari Europei della Camera di deputati On. Alessandro Giglio Vigna e la Vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Lavori, Pubblici della Camera dei deputati, On. Patty l’Abbate. All'interno della conferenza stampa numerosi giornalisti e i delegati del Festival della diplomazia presenti che hanno assistito all'analisi dell'osservatorio che ha evidenziato l'importanza della promozione del made in Italy e dello sviluppo del sistema paese all'estero, ivi inclusa la sfida della tornata elettorale americana che vedrà a breve il confronto per chi diventerà il prossimo presidente degli Stati Uniti tra Kamala Harris e Donald Trump. “Siamo lieti come ANGI di proseguire la nostra collaborazione strategica con il Festival della Diplomazia anche quest’anno – commenta il presidente Gabriele Ferrieri – Un Ringraziamento particolare a Giorgio Bartolomucci e alle istituzioni che ci hanno affiancato in questo nostro importante reportage sullo sviluppo del sistema Paese all’estero in cui abbiamo evidenziato il ruolo della AI e delle nuove tecnologie al sostegno del Made in Italy”.  “Il sondaggio – rivela il Professor Roberto Baldassari, Direttore del Comitato Scientifico ANGI e Direttore Generale LAB21.01 - mostra come la percezione dell’opinione pubblica italiana sia orientata verso tecnologie come l’intelligenza artificiale (25,6%), la realtà aumentata e virtuale (18,4%) e la mobilità sostenibile (17,1%) quali principali leve per il cambiamento socio-economico. E i numeri non mentono: la popolazione italiana ha fiducia in un futuro in cui la tecnologia possa davvero trasformare, in meglio, la quotidianità. 

Chi guida il cambiamento? Se pensate che solo le istituzioni governative abbiano le chiavi del progresso, vi sbagliate. Sebbene il 52,7% degli intervistati riconosca un ruolo cruciale a ministeri e agenzie governative, c’è un crescente interesse verso un coinvolgimento più attivo delle associazioni imprenditoriali e delle banche italiane. Insomma, per rendere l'Italia un player internazionale, serve un gioco di squadra che includa sia pubblico che privato.
 

NATO e Cyber Difesa: Amici o Rivali? Un aspetto su cui gli italiani sembrano avere idee piuttosto chiare è la sicurezza globale. Il 42% ritiene che la NATO debba concentrarsi sul rafforzamento della cyber defense, riflettendo una crescente preoccupazione verso minacce che vanno ben oltre il campo di battaglia tradizionale. Meno popolare, invece, l'idea di ridurre il coinvolgimento economico internazionale (18,3%), segno di un’aspirazione a una cooperazione internazionale che protegga, ma che sia anche vantaggiosa per lo sviluppo economico.
 

Moda, Turismo e Tecnologia: i Punti di Forza Made in Italy

 

Quali settori italiani beneficerebbero maggiormente da collaborazioni internazionali? Il 16,8% degli intervistati vede nella mobilità e nei trasporti una priorità, seguito da tecnologia e innovazione (16,1%) e turismo e cultura (9,7%). L’immagine che emerge è quella di un’Italia desiderosa di espandere il proprio patrimonio culturale, sfruttando al contempo la tecnologia per rilanciarsi sui mercati globali.
 

Chi può fermare le guerre?

 
Il sondaggio ha toccato anche una nota politica: chi, tra Kamala Harris e Donald Trump, potrebbe contribuire maggiormente alla pace mondiale? La risposta è stata per molti chiara: il 62,4% degli italiani vede in Trump una figura potenzialmente più efficace nel promuovere la fine dei conflitti bellici, una visione che riflette un'Italia attenta al pragmatismo diplomatico.” ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ChatGPT si trasforma in motore di ricerca web in tempo reale

(Adnkronos) - OpenAI ha introdotto una nuova funzione di ricerca web in tempo reale per la sua intelligenza artificiale ChatGPT, attualmente disponibile per gli abbonati e in fase di distribuzione per gli utenti enterprise e educational nelle prossime settimane. L’integrazione rappresenta un passo strategico che mira a colmare il divario competitivo con altre piattaforme IA come Microsoft Copilot e Google Gemini, offrendo finalmente l’accesso a informazioni aggiornate all’interno delle conversazioni in ChatGPT. La funzione di ricerca non sarà su una piattaforma separata ma si integrerà perfettamente nell’interfaccia già nota agli utenti di ChatGPT. La funzionalità può essere attivata automaticamente in base alla richiesta o manualmente dagli utenti. Adam Fry, responsabile della ricerca su ChatGPT, ha mostrato le potenzialità della funzione con una dimostrazione in cui ha cercato notizie sul titolo azionario di Apple, ottenendo grafici interattivi e articoli con fonti cliccabili. La funzione offre anche una barra laterale per scorrere le fonti, permettendo così agli utenti di esplorare rapidamente una varietà di contenuti. In un altro esempio, Fry ha cercato ristoranti italiani a San Francisco, ricevendo una mappa interattiva con consigli sui ristoranti e opzioni per filtrare ulteriormente la ricerca. La ricerca web sarà disponibile su tutte le piattaforme di ChatGPT, incluse le app per iOS, Android e i desktop macOS e Windows. Fry ha dichiarato che la tecnologia alla base è supportata da una combinazione di tecnologie di ricerca, inclusa l’integrazione con Bing di Microsoft, e che la versione utilizzata è una versione avanzata e perfezionata del modello GPT-4. In passato, la conoscenza di ChatGPT era limitata ai dati addestrati fino al 2021 o al 2023 a seconda della versione. Con questa nuova integrazione, OpenAI ha però precisato che continuerà a aggiornare i dati di addestramento, assicurando agli utenti accesso costante agli ultimi sviluppi, seppur distinti dai dati della ricerca web. Questa novità arriva in un periodo di intensa competizione tra i giganti della tecnologia per l’integrazione di intelligenza artificiale nelle ricerche online. Meta sta sviluppando una propria soluzione di ricerca IA, mentre Google ha recentemente espanso la sua funzione di riepilogo a oltre 100 paesi. OpenAI, tuttavia, si distingue per l’assenza di pubblicità all’interno dei risultati di ricerca, una scelta che Fry conferma resterà invariata, nonostante i costi più elevati della ricerca AI rispetto a quella tradizionale. Rimangono alcune sfide per i servizi di ricerca basati sull’intelligenza artificiale, tra cui questioni legali legate all’uso dei contenuti. OpenAI ha stretto partnership con numerosi editori per garantire l’utilizzo responsabile dei contenuti, concedendo agli editori maggiore controllo senza però priorità automatica nei risultati di ricerca. La funzione è progettata per rispettare i paywall e qualsiasi editore può scegliere di escludere i propri contenuti dalla scansione. Infine, la nuova funzionalità di ricerca di ChatGPT si presenta come uno strumento per migliorare l’accuratezza delle risposte dell’intelligenza artificiale. Fry ritiene che l’accesso a informazioni aggiornate possa ridurre il rischio di risposte errate o incomplete, problema noto come “allucinazione IA”, e che sarà posta particolare attenzione alle richieste di informazione relative a eventi critici come le elezioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, 'charity dinner' per supportare biopsia liquida Gemelli: raccolti 580mila euro

(Adnkronos) - Cena di beneficenza organizzata dal Policlinico Gemelli di Roma per supportare le attività di ricerca sulla biopsia liquida. Il polo di assistenza e ricerca, che quest’anno celebra i suoi primi sessant’anni, si conferma sempre più faro nella ricerca e nelle risposte ai bisogni dei pazienti. E un punto di riferimento per il territorio e per tutto il Paese. La 'charity dinner' organizzata dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs presso le Corsie Sistine del complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, nell’ambito delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dalla nascita del Policlinico Gemelli, ha avuto come clou un’asta battuta amichevolmente da Christie’s che ha permesso di raccogliere, anche grazie alle generose offerte avute in sala durante l’asta, complessivamente oltre 580.000 euro rappresentati nell’assegno consegnato al direttore generale del Gemelli, professore Marco Elefanti". Fondi destinati a finanziare l’attività di ricerca della nuova facility di biopsia liquida, appena inaugurata al Gemelli. Il progetto di ricerca è stato illustrato da Antonio Gasbarrini, preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Giovanni Scambia, direttore scientifico del Gemelli, e Giampaolo Tortora, direttore del Comprehensive Cancer Center del Policlinico. "L’evento è stato presentato da Caterina Balivo, mentre testimonial d’eccezione per l’asta di raccolta fondi è stata Eleonora Abbagnato, direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Ad allietare la serata, la toccante esibizione musicale di Noemi e la presenza di tanti ospiti, tra i quali Vittorio Brumotti e Vittoria Belvedere. Tante le personalità istituzionali, del mondo dell’industria e delle grandi aziende presenti", ricorda il Gemelli in una nota.  Il raccolto dell’asta di beneficienza "andrà a finanziare le attività di ricerca presso il servizio di biopsia liquida, in corso di implementazione al Gemelli, grazie ad un accordo di partnership industriale con l’americana Guardant Health. Il test - spiega il Gemelli - permette, attraverso un prelievo di sangue, di analizzare frammenti di Dna tumorale circolanti (ctDna) consentendo così ai medici di offrire al singolo paziente il farmaco più efficace per la sua malattia e di consentire un rapido cambio di rotta, in caso di insorgenza di resistenza al trattamento. Il test per ora è validato solo in due forme tumorali (polmone con mutazioni Egfr e seno con mutazioni Esr1), ma è in corso un ampio programma di studi, condotti in parte presso il Policlinico Gemelli, per estenderne l’indicazione anche ad altre forme tumorali".  “Persona, cura, dedizione e solidarietà sono i termini che meglio connotano il carattere del Gemelli – ha sottolineato il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, professoressa Elena Beccalli, -. Prendersi cura della persona nella sua interezza è infatti nel Dna dei nostri medici e operatori sanitari. Il Policlinico Gemelli è un polo assistenziale ed educativo che interpreta ogni giorno la sua mission di cura a vocazione universalistica e, in questi tempi di crescenti difficoltà e nuove povertà, mantiene fermo il suo impegno per una sanità d’eccellenza ma accessibile a tutti. Un impegno che si declina anche nella promozione della ricerca di frontiera e realmente innovativa, perché mentre festeggiamo i primi 60 anni del Gemelli, guardiamo già al futuro per offrire cure sempre migliori ai pazienti”. “Siamo qui per sostenere la ricerca, dunque per costruire il nostro futuro – ha affermato, presidente di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, dottor Daniele Franco. E trovo bellissimo che lo si faccia tutti insieme: istituzioni, partner, aziende, associazioni, testimonial, singoli cittadini e tanti colleghi dell’Ospedale. E che l’intera comunità territoriale partecipi a questa grande impresa collettiva. Il Gemelli è potuto crescere tanto in questi anni proprio perché è sempre stato animato da una missione chiara e condivisa: offrire le cure migliori e più innovative a tutti. Sostenere la ricerca scientifica di un ospedale come il Gemelli, significa garantire alle generazioni di pazienti che verranno nuove e più efficaci soluzioni terapeutiche, medici e operatori sanitari più qualificati, ambienti e tecnologie d’avanguardia. Perché la buona ricerca aiuta ad offrire cure migliori”. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sostenibilità e informazione, il rapporto stretto al centro di un evento di Associazione Civita

(Adnkronos) - Qual è il rapporto tra informazione e sostenibilità? In che modo il mondo della comunicazione può essere parte attiva nella costruzione di un futuro sostenibile? Come percepiscono i cittadini gli aspetti legati alla sostenibilità? Quali sono le implicazioni della Direttiva Csrd, emanata dall'Unione Europea nell'ambito del Green Deal a dicembre 2022 per regolamentare la comunicazione delle informazioni non finanziarie da parte di alcune organizzazioni e che rende obbligatoria dall'esercizio 2024 la rendicontazione societaria di sostenibilità per tutte le aziende dell'Ue? Di questi e di molti altri temi si è discusso ieri sera presso la sede dell’Associazione Civita nel corso del nuovo appuntamento del ciclo 'Quando la sostenibilità incontra…' dedicato all’informazione. Ad animare i confronto, Simonetta Giordani, segretario generale Associazione Civita; Carlo De Masi, presidente Adiconsum; Mario De Pizzo, giornalista politico-parlamentare del Tg1; Luca Ferlaino, fondatore di SocialCom.; Sabrina Florio, presidente di Anima per il sociale nei valori d'impresa; Fabio Insenga, vicedirettore di AdnKronos; Marcello Presicci, presidente Advisory Board, fondazione Educazione Finanziaria ed Economica. L'iniziativa è partita dal presupposto che la sfida della sostenibilità è oggi al centro dell’agenda globale. E il ruolo dell’informazione in questo contesto è cruciale perché la sinergia tra sostenibilità e informazione può guidare un cambiamento positivo. Si avverte infatti uno scollamento tra consumatori, aziende e istituzioni sulla necessità di raggiungere gli obiettivi posti dal Green Deal e l’informazione e la comunicazione giocano un ruolo chiave nel promuovere consapevolezza e responsabilità, in quanto fattori di facilitazione nei processi di condivisione delle strategie decisionali. Un cambiamento importante, sottolineato nel corso dell’evento, è rappresentato dalla direttiva Csrd che, oltre a introdurre un obbligo legale, rappresenta un’opportunità per le aziende di migliorare le prestazioni Esg e di creare valore a lungo termine. Inoltre, garantisce una maggiore trasparenza e confrontabilità delle informazioni sulle prestazioni ambientali, sociali e di governance, consentendo agli investitori e agli altri stakeholder di prendere decisioni più consapevoli e sostenibili. Altro tema toccato è stato quello relativo alla direttiva 2024/825 riguardante la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione che proibisce comunicazioni su temi ambientali c risultino generiche e ingannevoli, inibendo la pratica del greenwashing. Gli intervenuti hanno convenuto sul fatto che, accanto al rispetto delle norme, è necessario sensibilizzare gli addetti ai lavori ad adottare una comunicazione responsabile che contribuisca alla costruzione di un futuro sostenibile. Inoltre, è indispensabile accompagnare i consumatori nell’acquisizione di informazioni accurate e nel compimento di scelte consapevoli. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)