Mazda, un documentario celebra 'l'arte della perfezione'
(Adnkronos) - Un racconto dell’artigianalità attraverso un viaggio nell’intimità e nell’umanità di designer e artigiani appartenenti a storie e culture diverse, accomunati dalla ricerca della perfezione: è questo l'obiettivo del documentario “L’arte della perfezione - Un viaggio con Mazda tra Italia e Giappone”, prodotto in collaborazione con Sky Arte e realizzato da 3d produzioni. Attraverso un’analogia tra la cura artigianale e la qualità dei prodotti Mazda, il racconto esplora il processo creativo attraverso storie, persone e luoghi diversi, mettendo in luce l’importanza del “tocco umano” nella creazione della bellezza. A dare voce ai valori e ai principi che hanno ispirato la casa di Hiroshima è Jo Stenuit, European Design Director di Mazda, che offre una visione da un punto di vista filosofico-tecnico spiegando la loro origine e quanto siano diventate rilevanti per il design nel mondo. I designer e gli artigiani intervistati, insieme alla voce di esperti, storici e filosofi, guidano gli spettatori in un viaggio che rivela la nascita di capolavori unici, spiegando come il design diventa produzione. Nell’esplorazione dei segreti della produzione artigianale, il documentario mette in evidenza come il lavoro creativo dei designer trae spesso forza dalle conoscenze e dalle abilità dei maestri artigiani. Questo processo include il giusto equilibrio tra tradizione e modernità, eredità storica e sensibilità contemporanea, bellezza e funzionalità ma soprattutto la ricerca della perfezione attraverso l’umanocentricità. A fare da filo conduttore tra le storie, attraverso un parallelismo, sono i principi e i valori della cultura e dell’estetica giapponese che appartengono a Mazda fin dalle sue origini. In Giappone l’artigianalità non rappresenta solo la capacità di realizzare qualcosa ma si basa piuttosto sulla ricerca della perfezione, che pone sempre al centro l‘uomo. Quando i maestri artigiani, chiamati “Takumi”, si dedicano alla creazione di un oggetto, vi infondono una parte della loro anima, dandogli vita, come avviene per i maestri Takumi di Hiroshima nella costruzione delle vetture Mazda. Il documentario si muove tra le botteghe di rinomati maestri artigiani, tra cui Luciano Molinari, uno degli ultimi trottolai di Milano, Caterina Crepax, figlia del celebre fumettista Guido e creatrice di speciali abiti in carta, e l’architetta e ceramista Martina Geroni, che nel suo laboratorio a Lodi realizza eleganti oggetti di design in grès. Ognuno di loro racconta la passione e la dedizione necessarie per arrivare a creare oggetti unici, frutto di anni di esperienza e attenzione viscerale per le materie prime. Il documentario illustra quindi come questi stessi concetti siano elegantemente sintetizzati da un vocabolario specifico di termini chiave della lingua giapponese: da Monotsukuri, ossia “l’arte di realizzare le cose”, a Kansei, il “progettare con emozione”. Questi legami tra due mondi solo apparentemente lontani emergono anche nell’ambito di un progetto presentato recentemente da Mazda Italia: “Eccellenze Italiane”, un’iniziativa che celebra le straordinarie realtà artigianali e manifatturiere che rendono unico il nostro Paese dove il “Crafted in Japan” incontra il “Made in Italy”. Esiste una forte connessione tra il processo di produzione italiano e i valori di artigianalità che contraddistinguono la tradizione giapponese, dove la qualità del prodotto è riconducibile alla forma che a sua volta si rifà alla disciplina, tramandata nel tempo dai maestri artigiani. Come spiega il Managing Director di Mazda Motor Italia, Roberto Pietrantonio, "siamo molto orgogliosi della realizzazione di questo documentario con Sky Arte, che ci ha permesso di raccontare i valori che appartengono a Mazda e che si ispirano alla filosofia e all’estetica giapponese. Mazda è un costruttore che ama le auto e affonda profondamente le sue radici nella cultura giapponese; grazie a questo bellissimo documentario abbiamo potuto evidenziare le tantissime affinità tra Italia e Giappone che risiedono proprio nella ricerca e nell’arte della perfezione”. Il documentario andrà in onda su Sky Arte il 24 novembre alle ore 21:15 e su Sky Documentaries il 25 novembre alle ore 20:00. Inoltre, sarà visibile in streaming su Now e disponibile su On Demand. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Confessioni Vip accendono faro su cancro pancreas, Fondazione Nadia Valsecchi lancia rete 13 laboratori
(Adnkronos) - In Italia ogni anno 15mila persone sono colpite dal tumore al pancreas. Nell'ultimo anno hanno commosso alcune storie di personaggi famosi che hanno raccontato la malattia difficile che ha un tasso di sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi pari all’11% negli uomini e al 12% nelle donne (Dati Aiom). "Le metastasi sono cresciute, spero di non andarmene troppo presto". È la confessione dell’attrice Eleonora Giorgi ospite di 'Verissimo', dove ha raccontato la sua storia. L'Italia calcistica - e non - si è stretta per l'addio all’ex allenatore Sven-Goran Eriksson. Il tempo che rimane, ovvero, la speranza di vita, è un tema che colpisce in modo particolare i pazienti affetti da questa patologia. Si tratta infatti di una delle neoplasie più letali e difficili da diagnosticare, terza causa di morte per cancro nel mondo, con un tasso di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi inferiore al 10% a livello globale. Nel 2023, erano 21.200 le persone viventi in Italia dopo una diagnosi di tumore al pancreas, un dato che sottolinea la necessità di rafforzare la ricerca e la sensibilizzazione su questa malattia. Sul pancreas si sta accendendo un 'faro'. L’impegno di Fondazione Valsecchi e dell’Ipcc Fondazione Nadia Valsecchi, nata nel 2015, ha come missione principale "il sostegno alla ricerca scientifica sul tumore al pancreas e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica su questa malattia. Grazie all'impegno costante della Fondazione, sono stati avviati e finanziati numerosi progetti di ricerca volti a comprendere i meccanismi biologici alla base di questo particolare tipo di cancro". Un esempio concreto è la creazione della Italian Pancreatic Cancer Community (Ipcc), una piattaforma che riunisce 13 laboratori di ricerca dedicati allo studio del tumore al pancreas. La Ipcc ha l’obiettivo di accellerare la ricerca attraverso la collaborazione tra scienziati italiani e internazionali al fine di approfondire la comprensione biologica del tumore e identificare nuovi bersagli terapeutici. Per l’intero mese di novembre, la Fondazione Nadia Valsecchi lancia la campagna di sensibilizzazione 'Non sarà un’eccezione', con l’hashtag #Nonsaràuneccezione, per informare, sensibilizzare e coinvolgere i cittadini in iniziative di raccolta fondi a favore della ricerca scientifica sul tumore al pancreas. La campagna sarà centrata sui veri protagonisti della lotta contro questa malattia: i ricercatori e i 13 laboratori Ipcc, impegnati quotidianamente nello studio di nuove strategie per migliorare l’aspettativa di vita dei pazienti.
Federica Valsecchi, fondatrice e presidente della Fondazione e figlia di Nadia Valsecchi, racconta: “Questo progetto è nato nel 2021, in piena pandemia, da uno scambio di opinioni con il Vincenzo Corbo, Professore presso Università degli studi di Verona. Ci siamo resi conto della necessità di connettere i ricercatori italiani in una piattaforma online che promuovesse l’interazione tra laboratori per accelerare la ricerca. Queste collaborazioni hanno già prodotto importanti pubblicazioni scientifiche”, per esempio la recente pubblicazione sulla prestigiosa rivista Gut. I 13 laboratori sono dislocati in tutta Italia, con la presenza di due poli al Sud, uno a Napoli (Igb-Cnr) e uno a Lecce (Cnr – Nanotec). A portare avanti la ricerca con impegno e caparbietà ci sono ben sette donne, responsabili dei laboratori di Torino, Milano, Lecce, Napoli e Amsterdam. Lo scorso aprile si è tenuto a Padova il primo congresso Ipcc, organizzato dall’Università di Padova e dal Veneto Institute of Molecular Medicine (Vimm. All’evento hanno partecipato circa cento ricercatori e ricercatrici provenienti da tutta Italia e dall’estero, con presentazioni che hanno messo in luce i recenti progressi scientifici nella comprensione della biologia del tumore al pancreas e le loro possibili implicazioni terapeutiche.
Ma per potenziare la ricerca scientifica servono finanziamenti. Per questo l’obiettivo principale di Fondazione Valsecchi, anche in occasione della campagna di questo novembre, è quella di raccogliere fondi destinati alla ricerca sul tumore al pancreas. Un esempio concreto di questo impegno è la consegna oggi di due assegni a sostegno della ricerca scientifica, uno all’Università di Verona e uno all’Ospedale San Raffaele di Milano, grazie ai fondi raccolti nel 2023. Altri due progetti sono stati selezionati quest’anno per essere finanziati con la raccolta fondi 2024: il trattamento combinato per colpire il tumore e migliorare l’immunoterapia modificando il metabolismo cellulare. Nel primo caso il progetto mira a sviluppare terapie combinate capaci di colpire contemporaneamente diversi sottotipi di cellule tumorali, prevenendo la loro resistenza e individuando nuovi bersagli. “Combattere il cancro è come affrontare una battaglia contro più nemici allo stesso tempo, ognuno dei quali risponde in modo diverso agli attacchi", specifica il Giuseppe Diaferia, dell’Istituto Oncologico Europeo (Ieo). “Il nostro obiettivo è studiare come diversi farmaci possano impedire alle cellule tumorali di sfuggire ai trattamenti”. Nel secondo progetto si punta a migliorare l’immunoterapia modificando il metabolismo cellulare. Le cellule tumorali hanno bisogno di alimentarsi voracemente per sostenere il proprio dispendio di energie, ma anche per nascondersi al sistema immunitario e sviluppare resistenza alle cure. In gergo scientifico, si dice che hanno un metabolismo accelerato, che tenta cioè di stare al passo con l’attività frenetica della cellula tumorale. Questo progetto si propone di bloccare questi meccanismi di adattamento metabolico, esponendo le cellule tumorali al sistema immunitario e migliorando l'efficacia dell'immunoterapia. “Tante volte sentiamo dire che con una vita sana si vive a lungo", spiega Alessandro Carrer, Vimm Padova. “Per le cellule questo vuol dire mantenere un metabolismo corretto. Al contrario, un metabolismo sregolato aiuta le cellule malate a crescere e diffondersi più in fretta. Con questo studio - precisa - cercheremo modificare il modo con cui i tumori si alimentano, col fine di renderli maggiormente attaccabili da terapie di ultima generazione”. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
De Capitani (Municipia): "Partnership vere e costruttive tra Pa e aziende"
(Adnkronos) - Stefano De Capitani, vice presidente Engineering e ceo di Municipia interviene oggi alla 41a edizione dell’assemblea Anci nel panel 'Facciamo L’Italia Giorno per Giorno per…Vittoria che lavora in un’Italia intelligente'. "Negli ultimi anni gli Enti Locali -commenta De Capitani- hanno avviato importanti percorsi di digitalizzazione, per colmare gap tecnologici non solo in ambiti chiave come la migrazione al Cloud, la citizen experience, l’adozione di piattaforme dati e la Cybersecurity, ma anche in quelli più strategici e innovativi come l’Intelligenza Artificiale. E' una sfida che segna ancora alcuni ritardi e difficoltà, che però possono essere superati investendo in formazione, snellendo i processi amministrativi complessi e superando la resistenza al cambiamento". "Le nuove tecnologie sono gli strumenti che possono portare gli Enti Locali a un nuovo livello di efficienza e a un totale miglioramento dei servizi al cittadino, ma visione strategica e competenze specialistiche sono imprescindibili. Siamo convinti che il Partenariato Pubblico Privato (PPP), che si fonda sulla collaborazione autentica e costruttiva tra pubblico e privato, sia lo strumento chiave per colmare i gap e accelerare la trasformazione digitale. Trasferendo parte dei rischi e delle complessità progettuali sul partner privato, il PPP permette agli Enti di accedere alle tecnologie più avanzate e di beneficiare di competenze esterne qualificate e costantemente aggiornate, consentendo loro di concentrarsi sugli aspetti strategici, come la definizione degli obiettivi e il controllo dei risultati", spiega ancora. "Municipia - e tutto il Gruppo Engineering - è in prima linea in questo percorso, supportando le amministrazioni locali con soluzioni su misura, innovative e sostenibili che li aiutino a superare le sfide della transizione digitale e migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi pubblici. Solo così potremmo contribuire alla modernizzazione del Paese”, conclude. Engineering, azienda leader nei processi di digitalizzazione per aziende e PA guidata da Maximo Ibarra, attraverso Municipia, la società del gruppo che conta oltre 700 dipendenti e 30 sedi in tutta Italia, affianca 500 comuni di ogni dimensione nel percorso di trasformazione digitale: servizi innovativi realizzati attraverso investimenti privati, assorbimento del rischio operativo e iniziative di Sostenibilità finanziaria e ambientale, Sicurezza, Mobilità, Welfare e Interattività. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini abbracciando la nuova visione urbana delle Augmented Cities. e intervenendo in settori cruciali come sicurezza, gestione dei rifiuti, mobilità, politiche sociali, valorizzazione dei luoghi di cultura e potenziamento del turismo, efficientamento energetico, grazie a nuove tecnologie quali l’AI, l’IoT, il Cloud e il Digital Twin. Oltre alla presenza di Stefano De Capitani, il panel 'Facciamo L’Italia Giorno per Giorno per…Vittoria che lavora in un’Italia intelligente', moderato da Monica Giandotti giornalista e conduttrice televisiva RAI, vede la partecipazione di Veronica Bernabei, sindaco di Valmontone, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, Claudia Ferrari, Sindaco di Sarmato, Paolo Maggioli, ceo Gruppo Maggioli, Mariangela Marseglia, vice presidente e country manager Amazon Italia e Spagna, Elio Schiavo - Chief Enterprise and Innovative Solutions Officer, TIM e Vincenzo Telesca - sindaco di Potenza. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
AEG presenta la nuova Serie 9000 di asciugatrici: tecnologia avanzata per la cura dei tessuti
(Adnkronos) - AEG lancia la Serie 9000, una nuova gamma di asciugatrici progettate per offrire una cura ottimale di tutti i tipi di tessuto, dalla lana alla seta, dai capi tecnici ai piumini. La Serie 9000 si distingue per l'impiego della tecnologia AbsoluteCare, che regola i movimenti del cesto e la temperatura di asciugatura in base al tessuto. La tecnologia SensiDry utilizza sensori per garantire un'asciugatura uniforme a basse temperature, preservando le fibre e riducendo il consumo energetico. Il programma MixDry consente di asciugare contemporaneamente cotoni e sintetici. Un'altra innovazione introdotta è la tecnologia 3D Scan, in grado di rilevare l'umidità residua all'interno dei capi, assicurando un'asciugatura precisa anche per piumini e tessuti spessi. Tutte le asciugatrici della Serie 9000 sono dotate di connettività integrata e gestibili tramite l'app AEG. Tra i modelli di punta, l'asciugatrice 9000X AbsoluteCare Pro TR9H83AAY, presentata a IFA 2024, offre la funzione SmartDry, che consente di scegliere tra un'asciugatura più rapida o un ciclo a ridotto consumo energetico. Questo modello ha ottenuto la certificazione Woolmark Green, che ne attesta l'elevata efficienza energetica. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Xbox Cloud Gaming espande l'accesso ai giochi in streaming
(Adnkronos) - Microsoft ha avviato l'espansione di Xbox Cloud Gaming, consentendo agli abbonati a Xbox Game Pass Ultimate di giocare in streaming a 50 titoli già presenti nella propria libreria. Tra i giochi inclusi figurano Balatro, Baldur's Gate 3, diversi titoli della serie Final Fantasy e Hogwarts Legacy. L'iniziativa rappresenta solo la fase iniziale di un progetto più ampio, denominato "Project Lapland", che mira a rendere disponibile in streaming l'intera libreria Xbox. Ashley McKissick, corporate vice president of Xbox Experiences and platforms engineering, ha affermato che l'azienda sta lavorando per ampliare progressivamente il catalogo dei giochi accessibili tramite cloud, in collaborazione con partner a livello globale. Attualmente, i 50 giochi sono fruibili in streaming su TV, smartphone, tablet e PC tramite browser web. Microsoft prevede inoltre di estendere il servizio alle console Xbox e all'app Xbox su Windows nel corso del prossimo anno. L'idea di integrare la libreria personale in Xbox Cloud Gaming era stata inizialmente presentata con Project xCloud, con un lancio previsto per il 2020. Successivamente, Microsoft aveva annunciato l'implementazione della funzionalità nel 2022, ma il progetto ha incontrato diverse difficoltà tecniche. La complessità risiede nella necessità di adattare migliaia di giochi ai server cloud di Microsoft, garantendo al contempo la gestione di salvataggi, aggiornamenti e altri aspetti cruciali. Sebbene l'obiettivo a lungo termine sia quello di rendere disponibile l'intera libreria, è plausibile che alcuni titoli non vengano inclusi a causa di accordi di licenza o restrizioni imposte dagli editori. Un altro sviluppo riguarda la possibilità di acquistare giochi tramite l'app Xbox per Android negli Stati Uniti. Questa funzionalità, inizialmente prevista per novembre, è stata temporaneamente sospesa in seguito a una controversia legale tra Microsoft e Google relativa ai sistemi di pagamento in-app. Al momento, non è chiaro quando Microsoft potrà implementare tale funzione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pediatri, 'ansia e depressioni nei bimbi aumentano disturbi gastrointestinali'
(Adnkronos) - L'incidenza dei disturbi gastrointestinali è in costante aumento, non solo nella popolazione adulta ma anche tra i bambini, con sintomi che influiscono negativamente sulla qualità della loro vita e sulla spesa sanitaria nazionale. Si stima che riguardino oltre il 5% della popolazione pediatrica nei Paesi dell’area mediterranea. "Tra le principali cause l’incremento di ansia e depressione tra i bambini, aggravate dalla pandemia da Covid-19. Secondo alcune stime un bambino su quattro soffre di depressione e uno su cinque presenta disturbi d'ansia". Questa situazione, allarmante per le implicazioni sul loro benessere, sta spingendo la ricerca a esplorare sempre di più la complessa interazione tra intestino e cervello. Il tema è al centro di un focus del 79esimo congresso della Società italiana di pediatria a Firenze. "È fondamentale comprendere l’impatto che le emozioni e lo stress possono avere sul benessere fisico dei bambini. Spesso, a causa delle naturali ansie dei genitori, si ricorre a esami non necessari che, anziché rassicurare, finiscono per amplificare lo stress nei più piccoli. Come Società Italiana di Pediatria, il nostro obiettivo è supportare le famiglie nella gestione serena di questi disturbi, fornendo strumenti basati sulle più recenti evidenze scientifiche e promuovendo un approccio di cura centrato sulla salute psico-fisica dei bambini", afferma Annamaria Staiano, Presidente SIP. Cervello-intestino. "Comunicano costantemente e questa connessione incide su molte funzioni viscerali (come secrezione, motilità, composizione del microbioma), influenzando anche le nostre emozioni e sensazioni fisiche. Uno squilibrio in questo delicato dialogo con un eccesso di informazioni provenienti dall’intestino (ipersensibilità viscerale) o dal cervello (stress, disturbi ansiosi) può portare a disturbi. Non a caso, i disordini funzionali dell'intestino sono ora chiamati 'disturbi dell’interazione intestino-cervello' (Dgbi), un termine che enfatizza quanto questo legame sia cruciale per la nostra salute. Questi disturbi possono manifestarsi in tutte le fasce di età pediatrica: dai rigurgiti nei lattanti fino alla stipsi funzionale e al colon irritabile nei bambini più grandi. Pur essendo generalmente di lieve entità, rappresentano oltre il 50% delle visite di gastroenterologia pediatrica", sottolineano i pediatri. Il ruolo della corretta alimentazione. "Un’alimentazione corretta, a partire dai primi mille giorni di vita, è fondamentale per il benessere fisico e mentale dei bambini. È importante considerare non solo ciò che mangia il bambino, ma anche la dieta della madre durante l’allattamento, poiché quest’ultima può influenzare le preferenze alimentari del neonato", prosegue la nota dei pediatri. Decalogo. Cosa fare e cosa non fare per il benessere dell’asse intestino-cervello nei bambini: Cosa non fare: 1. Evitare esami inutili: Spesso legati all’ansia dei genitori, possono risultare invasivi e non necessari. Fare sempre riferimento al proprio pediatra curante. 2. Evitare tisane dolci e succhi per alleviare le coliche: Il gusto dolce può creare dipendenza e favorire l’obesità. 3. Evitare cambi frequenti del latte senza motivo: Cambiare marca senza una reale esigenza non apporta benefici. Sostituirlo con bevande 'a base di …' può compromettere la crescita. 4. Non adottare diete di eliminazione senza guida professionale: Possono causare squilibri nutrizionali e compromettere lo sviluppo. Sbagliato eliminare il glutine senza una provata diagnosi di celiachia e far mangiare in bianco il bambino in caso di diarrea. 5. Evitare prodotti ultra-processati: Possono avere effetti negativi sull’umore e sul microbiota intestinale. Cosa fare: 1. Consultare il pediatra prima di intraprendere nuove terapie o cambiare dieta: Per evitare trattamenti non necessari e garantire scelte sicure. 2. Seguire la dieta mediterranea: Ricca di verdure, frutta, legumi, cereali integrali e olio d'oliva. 3. Considerare la terapia cognitivo-comportamentale e l’ipnoterapia: Approcci innovativi per insegnare ai bambini a gestire stress e dolore. 4. Incoraggiare tecniche di rilassamento come lo yoga o il rilassamento di Benson: Esercizi di respirazione addominale e focalizzazione positiva possono alleviare i sintomi dello stress. 5. Utilizzare le televisite per un accesso più semplice a specialisti qualificati: Una soluzione pratica per ricevere supporto professionale anche a distanza. Non vanno nemmeno sottovalutate le scelte in fase di svezzamento. "Occorre cautela con le tisane dolci per alleviare le coliche o i disturbi del sonno, poiché il gusto dolce può portare a una dipendenza precoce che condizionerà le future scelte alimentari del soggetto, creando le premesse per lo sviluppo dell’obesità– sottolinea Maria Immacolata Spagnuolo, Professore Associato di Pediatria – Università Federico II- Napoli- Nei disturbi funzionali del neonato e del piccolo lattante si tende talvolta a cambiare ripetutamente etichetta (marca) del latte e ciò crea solo confusione, perché non c’è di fatto l’indicazione ad un cambio della formula che il lattante sta assumendo; è inoltre sicuramente sconsigliato sostituire il latte con bevande alternative "a base di …", poiché questi cambiamenti non forniscono soluzioni adeguate e rischiano di compromettere la crescita del bambino". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alimenti, Barilla e Plug and Play premiano le startup food-tech più innovative
(Adnkronos) - Barilla e Plug and Play, piattaforma di open innovation, hanno annunciano i quattro progetti vincitori di Good Food Makers, il programma nato nel 2019 con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di nuove soluzioni alimentari sostenibili. Le realtà premiate nei quattro ambiti dell’edizione 2024 (AI for consumers insights, Tasty and Healthy, Energy Shift e Smart Start: Operators Onboarding) sono: Voxpopme, una startup inglese che, grazie all’intelligenza artificiale, rivoluziona l’analisi dei feedback qualitativi, per una comprensione rapida e profonda delle opinioni dei consumatori, aiutando le aziende a creare prodotti più vicini alle aspettative del mercato e a stabilire relazioni più autentiche e personalizzate; Phynova, anch’essa del Regno Unito, punta sul potere degli ingredienti naturali per il benessere, riscoprendo il valore di piante come il gelso bianco per il controllo della glicemia, offrendo così soluzioni salutari che mirano alla prevenzione attraverso l’alimentazione; l'austriaca Ecop si concentra su una tecnologia avanzata per pompe di calore rotanti ad alta temperatura, che ottimizza il riscaldamento nei processi produttivi, abbattendo i consumi energetici e l'impatto ambientale; Manual.to, con base in Belgio, rende la formazione e le procedure aziendali più semplici e accessibili con una piattaforma per la creazione e la condivisione di istruzioni visive, facilitando l’apprendimento e aiutando così le aziende a garantire qualità e sicurezza in ogni fase produttiva. I vincitori di Good Food Makers potranno avvalersi di un programma di otto settimane, in cui lavoreranno fianco a fianco con manager Barilla per sviluppare e testare insieme nuove idee. Per sostenere questo percorso condiviso di crescita, alle 4 startup selezionate andranno 40mila euro e l’opportunità di costruire future collaborazioni con il Gruppo Barilla. Giunta alla sua sesta edizione, l’iniziativa è supportata da Plug and Play, un network con una rete di più di 85mila startup, oltre 570 aziende leader a livello mondiale e centinaia di società di venture capital, università e agenzie governative. “Good Food Makers ha ancora una volta dimostrato quanto ricerca e nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale possano contribuire non solo a un futuro alimentare sostenibile e responsabile ma anche a rendere sempre più protagoniste dell'innovazione le persone dentro e fuori l'azienda - dichiara Claudia Berti, Barilla Global Open Innovation Senior Manager - In questa edizione, abbiamo interagito con tante nuove realtà attive nel mondo del digitale e del food-tech e all’avanguardia in tanti processi chiave per il futuro del nostro settore. Nel continuare a promuovere programmi come Good Food Makers, stiamo contribuendo a creare un modello collaborativo aperto che non solo supporta nuove realtà ma che arricchisce ulteriormente i processi di un’azienda con 147 anni di storia e leadership nel settore”. “Anche quest’anno, siamo orgogliosi di essere al fianco di Barilla nel programma Good Food Makers, che rappresenta un punto di riferimento nell’open innovation per il settore food-tech. Le quattro startup selezionate in questa edizione offrono soluzioni innovative in aree cruciali come l'intelligenza artificiale per le esigenze dei consumatori, l’utilizzo di ingredienti naturali per il benessere, l’efficientamento energetico dei processi produttivi e l’introduzione di soluzioni digitali per la formazione dei reparti operativi. Grazie alla nostra piattaforma globale e alla collaborazione con Barilla, siamo riusciti a identificare startup promettenti, pronte a rivoluzionare il futuro dell’alimentazione sostenibile”, afferma Tommaso Maschera, Director di Plug and Play Italy. A fronte di quasi mille candidature provenienti da oltre 30 Paesi, tra cui Francia, Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti, Good Food Makers fino ad oggi ha già promosso progetti con 26 realtà internazionali. La collaborazione con realtà innovative fa parte del modo di fare impresa del Gruppo Barilla. Alcune di queste provengono proprio dalla selezione di Good Food Makers. Connecting Food, per esempio, ha collaborato con Barilla alla completa digitalizzazione della filiera del basilico fresco utilizzato per il pesto alla genovese, per una totale tracciabilità ed efficienza. Nosh Biofoods è stata premiata nell’edizione 2023 del programma grazie alla sua proposta innovativa incentrata su soluzioni che rispondono alle crescenti esigenze di sostenibilità e nutrizione. L'azienda, che sta tuttora collaborando con il Gruppo Barilla, si distingue per l'uso di tecnologie di fermentazione per produrre ingredienti di alta qualità, ricchi di valore nutrizionale e funzionali. “Il programma Good Food Makers è stata un’esperienza straordinaria per noi - dichiara Alix Chausson di Nosh Biofoods - Barilla e i nostri team hanno lavorato a stretto contatto, con una collaborazione costante e una comunicazione continua, che sono state caratteristiche distintive. Questa partnership ha aumentato la nostra visibilità e accelerato lo sviluppo del prodotto”. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Oppo lancia Find X8 Pro, nuovo flagship con focus su fotocamera e prestazioni
(Adnkronos) - Oppo ha annunciato il lancio globale della serie Find X8, con il modello premium Find X8 Pro disponibile in esclusiva per il mercato europeo. Il dispositivo si posiziona nella fascia alta del mercato, offrendo caratteristiche avanzate in termini di fotocamera, prestazioni e autonomia. Find X8 Pro presenta un design elegante e sottile, realizzato con materiali premium come vetro e alluminio. Il display Infinite View da 6,78 pollici è caratterizzato da una cornice ridotta e da un vetro curvo su entrambi i lati, che contribuisce a un'esperienza visiva immersiva. Il dispositivo è disponibile nelle colorazioni Space Black e Pearl White, quest'ultima con un pattern perlato esclusivo. La certificazione IP68 garantisce resistenza a polvere e acqua. Il comparto fotografico è uno dei punti di forza di Find X8 Pro, grazie al nuovo Hasselblad Master Camera System. Il sistema a quattro fotocamere da 50MP include una fotocamera periscopica da 135mm per uno zoom ad alta distanza e una grandangolare da 23mm. Tra le funzionalità di rilievo, la modalità Ritratto Hasselblad e l'AI Telescope Zoom, che consente ingrandimenti fino a 120x. Find X8 Pro è alimentato dal chipset MediaTek Dimensity 9400, realizzato con processo produttivo a 3nm. OPPO e MediaTek hanno collaborato all'ottimizzazione del dispositivo, implementando un sistema di raffreddamento avanzato per garantire prestazioni elevate. La batteria da 5910 mAh promette un'autonomia prolungata e supporta la ricarica rapida SUPERVOOC da 80W e la ricarica wireless AIRVOOC da 50W. Il dispositivo introduce ColorOS 15, basato su Android 15, con un'interfaccia utente rinnovata e funzionalità AI avanzate. Tra queste, AI Eraser per la rimozione di oggetti dalle foto, strumenti per il miglioramento delle immagini e AI Studio per la creazione di contenuti generati dall'intelligenza artificiale. ColorOS 15 integra anche funzioni di produttività come Assistente Note AI e la possibilità di riassumere documenti. Oppo Find X8 Pro è disponibile al prezzo di 1199,99€ nelle colorazioni Pearl White e Space Black. Gli acquirenti che effettueranno l'acquisto entro il 31 dicembre riceveranno 12 mesi di garanzia aggiuntiva. Inoltre, coloro che acquisteranno il dispositivo su Oppo Store entro la stessa data riceveranno in bundle OPPO Watch X. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Black Friday Roborock: S8 e S7 Max Ultra a Prezzi Record
(Adnkronos) - Il Black Friday è alle porte e Roborock si prepara a stupire gli amanti della tecnologia e della pulizia domestica con offerte senza precedenti sui suoi modelli di punta: il Roborock S8 e il S7 Max Ultra. Questi dispositivi rappresentano il vertice della tecnologia per la pulizia dei pavimenti e saranno disponibili a prezzi straordinariamente vantaggiosi. Il Roborock S7 Max Ultra, noto per la sua capacità di gestire compiti di pulizia in modo completamente autonomo, sarà acquistabile al prezzo più basso di sempre a soli €659, rispetto al prezzo originale di €1199. Questo modello è dotato di una base tutto-in-uno che gestisce automaticamente le operazioni di lavaggio, asciugatura della mopa e svuotamento del cestello della polvere, garantendo un'esperienza di pulizia senza interruzioni e senza sforzo. Con una potenza di aspirazione di 5500Pa e una mopa vibrante, il S7 Max Ultra elimina efficacemente polvere, capelli e anche i residui più ostinati come grasso o impronte. Il prodotto è acquistabile su Amazon con un ulteriore codice sconto di 40 euro (S7BFCM2024) fino al 2 dicembre 2024 Altrettanto impressionante è il Roborock S8, che grazie alla sua aspirazione potente di 6000Pa e alla doppia spazzola rotante, promette di lasciare i pavimenti impeccabili. Questo modello, offerto al prezzo di €359, è equipaggiato con navigazione LiDAR avanzata e tecnologia per evitare gli ostacoli con luce strutturata 3D, che permette di pianificare percorsi di pulizia efficienti e di evitare efficacemente ostacoli come cavi, scarpe e persino animali domestici. Il Roborock S8 può essere acquistatoa questi prezzi fino al 2 dicembre sempre su Amazon. Entrambi i modelli possono essere controllati e personalizzati attraverso l'app mobile di Roborock, permettendo agli utenti di programmare sessioni di pulizia o di impostare aree di accesso limitato. Inoltre, il modello S8 offre la possibilità di interazione vocale tramite Alexa, aggiungendo un ulteriore livello di comodità e modernità all'esperienza di pulizia. Disponibili solo per un periodo limitato durante il Black Friday, i modelli Roborock S8 e S7 Max Ultra sono la soluzione ideale per chi cerca efficienza, innovazione e praticità in un unico dispositivo intelligente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Stiga MT 100e Kit: la recensione del multifunzione potatore e tagliasiepi
(Adnkronos) - batteria Stiga CS 100e, tuttavia proprio l'altezza dei rami da raggiungere può rappresentare una difficoltà dovendo far ricorso a scale o ponteggi. Stiga Il mondo del giardinaggio sta vivendo una rivoluzione tecnologica, e uno degli esempi più lampanti di questa evoluzione è l'attrezzo multifunzione MT 100e Kit. Questo dispositivo non solo promette di eliminare l'uso della scala per la potatura di cespugli e alberi alti, ma si propone anche come una soluzione versatile e ad alta efficienza energetica grazie alla sua batteria ePower da 20 V e 4 Ah. Novembre è uno dei mesi ideali per svolgere lavori di potatura e ridimensionamento delle siepi, ne abbiamo parlato anche in occasione della recensione della motosega a cerca di ovviare grazie al design del MT 100e Kit, una fusione ben pensata di praticità e comfort, essenziale per qualsiasi attrezzo destinato all'uso prolungato e regolare nel giardinaggio. L'ergonomia è stata al centro dello sviluppo di questo prodotto, con un occhio di riguardo alla riduzione della fatica fisica e all'aumento della manovrabilità durante il lavoro e destinato quindi sia ad un pubblico maschile che femminile.
Uno degli elementi più notevoli del MT 100e Kit è la sua impugnatura. Realizzata con materiali morbidi e antiscivolo, garantisce una presa sicura e confortevole, fondamentale quando si lavora con attrezzi che raggiungono altezze considerevoli. Questa caratteristica è cruciale per prevenire la stanchezza delle mani e aumentare il controllo dell'utente, riducendo il rischio di incidenti causati da eventuali perdite nella presa.
L'asta telescopica del MT 100e Kit è progettata per un'estensione facile e stabile, che può variare da una lunghezza minima a una massima di 2,75 m con il tagliasiepi e 2,55 m con il potatore. La facilità con cui si può regolare l'asta permette all'utente di adattare lo strumento a diverse altezze di lavoro, ottimizzando il comfort e l'efficacia in vari contesti di giardinaggio. La capacità di adattamento dell'asta naturalmente riduce la necessità di piegarsi o stirarsi eccessivamente. Grazie all'innovativo sistema di bilanciamento con ganci della bretella, il peso dell'attrezzo si distribuisce, diminuendo così la sollecitazione del carico su spalle e schiena, creando di conseguenza un oggettivo vantaggio durante l'esecuzione di lavori prolungati. Il design aerodinamico del MT 100e Kit non è solo funzionale ma anche visivamente gradevole. L'estetica moderna e pulita dell'attrezzo si combina con materiali di alta qualità che non solo conferiscono un aspetto professionale, ma garantiscono anche durabilità e resistenza agli elementi. Materiali resistenti all'usura come l'acciaio temprato utilizzato per le lame e i componenti plastici di alta qualità per il corpo assicurano che il MT 100e Kit possa resistere agli inevitabili rigori dell'uso esterno. La batteria ePower offre fino a 70 minuti di taglio e 20 minuti di potatura con una singola carica, un'autonomia notevole che permette di completare la maggior parte dei lavori domestici senza la necessità di ricaricare l'attrezzo. La lama da 46 cm, tagliata al laser, con una distanza tra i denti di 26 mm, è in grado di tagliare rami di medio spessore con precisione e senza sforzi, dimostrando l'alta efficienza di taglio dell'attrezzo. Uno degli aspetti più interessanti è la facilità di utilizzo grazie alla versatilità del MT 100e Kit è la sua versatilità, con due o tre movimenti è possibile cambiare accessorio, passando così dal taglio delle siepi alla potatura dei rami e viceversa. Il dispositivo multifunzione di Stiga nasce per operare a piena capacità senza che l'utente debba lasciare il terreno, riducendo significativamente il rischio di cadute e infortuni. Inoltre, la manutenzione dell'attrezzo è relativamente semplice grazie alla qualità costruttiva e alla presenza di componenti come la pompa dell’olio automatica che assicura una lubrificazione ottimale. Lo Stiga MT 100e Kit è disponibile per l'acquisto sul sito ufficiale Stiga al prezzo di 249 euo ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










