BMW Italia, la storica sede torna al progetto originario

(Adnkronos) - La storica sede di Milano di BMW Italia torna a essere il quartier generale esclusivo della filiale italiana del Marchio dell’Elica. Progettato dall’architetto Kenzo Tange alla fine degli anni ’90, l’edificio di San Donato Milanese ha ospitato per anni anche un punto vendita. Dal 1998 al 2021, infatti, gli spazi del piano terra erano occupati da BMW Milano, la filiale di vendita di BMW Italia Retail.
 

 L’iconico palazzo è stato definito da Gillo Dorfles “La porta sud di Milano” per la sua posizione strategica: chi proveniva dall’Autostrada A1 si trovava immediatamente di fronte alla maestosa struttura all’ingresso della città. Con questo ritorno alle origini, la sede di BMW Italia rimodula gli spazi dell’area d’ingresso con un progetto volto a creare un ambiente caldo, accogliente e in stile lifestyle. Questo approccio riflette lo spirito “human centric” che ha ispirato la House of BMW, incarnando una nuova postura di mercato che si è rivelata fondamentale per il successo dell’azienda, con risultati significativi sia in termini quantitativi che qualitativi sul mercato italiano. Per quanto riguarda la concessionaria BYmyCAR, che per diversi anni è stata presente all’interno della sede di BMW Italia, oggi accoglie i suoi clienti e tutti gli interessati ai brand BMW, MINI e BMW Motorrad in tre sedi: via Zavattini a San Donato Milanese, via dei Missaglia e via De Amicis a Milano. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Alfa Romeo protagonista al Bruxelles Motor Show 2024

(Adnkronos) -
Alfa Romeo brilla al Motor Show di Bruxelles 2024, in programma dal 10 al 19 gennaio 2025, con due straordinarie anteprime: la gamma INTENSA e la Junior Q4.
 Il prestigioso marchio italiano del Biscione si prepara a stupire con innovazioni tecnologiche, design esclusivo e prestazioni da prima della classe. 
Anteprima mondiale della Junior Q4: il crossover elettrico del futuro
 La Junior Q4, nuovo gioiello della gamma Alfa Romeo, debutta al Motor Show con una configurazione che unisce potenza e sostenibilità. Caratteristiche principali: • Doppio motore elettrico: uno sull’asse anteriore integrato nella trasmissione automatica a doppia frizione a 6 rapporti, e l’altro sull’asse posteriore. • Trazione integrale avanzata: senza collegamenti fisici tra asse anteriore e posteriore, per massima efficienza. • Performance e stile: spicca la versione 280 Veloce, la più performante della gamma Junior. 
Alfa Romeo Tonale INTENSA: stile e tecnologia
 La nuova Alfa Romeo Tonale INTENSA conquista con dotazioni premium e dettagli esclusivi: • Cerchi bicolore da 20 pollici, finitura diamantata oro chiaro e verniciatura grigio scuro Dark Miron. • Interni in Alcantara nero con cuciture color cuoio e logo Alfa Romeo sui poggiatesta. • Tecnologia all’avanguardia: display digitale inedito, ADAS di livello 2, sospensioni a controllo elettronico e impianto audio Harman Kardon da 470W con 14 altoparlanti. Le motorizzazioni disponibili sono: • Ibrida plug-in da 280 CV con cambio automatico a 6 rapporti. • Ibrida da 160 CV con trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti. • Turbodiesel da 130 CV, per gli amanti del diesel. Colorazioni disponibili: Rosso Alfa, Verde Montreal, e Nero Alfa, per soddisfare ogni gusto. Alfa Romeo si conferma un punto di riferimento per stile, innovazione e prestazioni. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Natale, crescono solitudine e disagio, nei giorni delle feste 1 Sos ogni 6 minuti

(Adnkronos) - Non per tutti Natale vuol dire gioia, calore e famiglia. Nei giorni delle feste ci si può anche sentire giù, tristi mentre tutti sorridono e per questo ancora più soli. L'anno scorso è capitato a oltre 600 persone, contando solo quelle che hanno avuto la forza di chiedere aiuto ai volontari di Telefono Amico Italia (Tai). Dalla mattina della Vigilia alla sera di Santo Stefano, nel 2023 si sono rivolti ai volontari dell'associazione in 629: 1 Sos ogni 6 minuti, calcola il Tai che anche quest'anno terrà a aperte le sue linee no-stop dalle 9 del 24 dicembre alla mezzanotte del 26. Alla maratona 2024 parteciperanno anche i 37 volontari under 40 del gruppo Tag - Telefono Amico Generation, che risponderanno da remoto insieme ai colleghi attivi nei 20 centri territoriali del Tai. Il 91% di chi l'hanno scorso ha contattato Telefono Amico durante la Non Stop di Natale lo ha fatto chiamando il servizio telefonico al numero unico nazionale (02 2327 2327), il 6% si è rivolto alla chat di WhatsApp Amico (324 011 7252) e il 3% alla mail Mail@mica (servizio accessibile attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito www.telefonoamico.it), riferisce l'associazione. Uomini e donne hanno chiesto aiuto egual misura. Per quanto riguarda l'età, in prevalenza hanno chiamato adulti di età compresa tra i 56 e i 65 anni (22%), tra i 46 e i 55 (21%) e tra i 36 e i 45 (20%). I problemi più comuni erano la solitudine, il bisogno di compagnia (31%), seguito da problematiche esistenziali (11%) e difficoltà nelle relazioni familiari (10%). "La maggior parte delle persone che si rivolge a noi, soprattutto durante le feste, lo fa per solitudine - afferma Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Italia - e lo fa utilizzando il telefono, lo strumento che, grazie al calore della voce, riesce a dare un senso di vicinanza immediato agli altri. Spesso non ci pensiamo, ma il Natale, che per la maggior parte delle persone è il momento in cui ritrovare amici e familiari, per chi è solo è quello in cui il peso di questa solitudine si fa più opprimente o gravoso. Per noi è fondamentale esserci per tutte queste persone, accompagnarle durante le feste e provare ad alleggerire, anche solo per un attimo, questo carico. Anche quest'anno ci aspettiamo tante richieste d'aiuto a Natale, come tantissime - sottolinea Rigon - continuano a essere quelle che riceviamo durante l'anno: nel 2024 sono state già più di 90mila. Per questo motivo, e grazie ai nostri numerosi volontari che lo rendono possibile, a partire da settembre 2024 siamo riusciti ad ampliare il nostro servizio di ascolto di un'ora, anticipandone l'inizio alle 9 della mattina invece che alle 10". "Ho partecipato alla Non Stop di Natale lo scorso anno e ricordo quest'esperienza con affetto e riconoscenza - racconta Chiara, volontaria di Telefono Amico Italia - Hanno chiamato persone che, anche se non erano sole nel senso fisico del termine, perché in compagnia di amici o familiari, si sentivano sole nel senso più vero della parola. Persone che provavano un grande vuoto esistenziale e un profondo senso di mancanza. Poter stare con loro e accompagnarli nella condivisione mi ha fatto sentire una loro 'compagna di viaggio'. In una giornata così particolare, sentirmi vicina non solo ai miei cari, ma anche a degli sconosciuti dall'altro lato del telefono, mi ha dato un grande senso di gratitudine". "Con il suo carico di impegni e festeggiamenti, Natale rappresenta un momento in cui è ancora più difficile trovare qualcuno con cui condividere il proprio dolore - testimonia Martina, un'altra volontaria di Telefono Amico Italia - Ho partecipato alla 24 ore l'anno scorso e mi è rimasta impressa una chiamata in particolare: una persona sola, esasperata dalla mancanza di risorse, ci ha contattato la Vigilia di Natale. Era carica di astio e rabbia, e al tempo stesso ammetteva apertamente la sua disperazione. Ascoltare il suo dolore è stato toccante, mi ha fatto capire quanto sia essenziale esserci, specialmente in quei momenti in cui il bisogno di essere ascoltati è più forte che mai". Quest'anno è possibile sostenere Telefono Amico Italia anche acquistando l'Agenda Amica 2025, realizzata in collaborazione con Gruppo Albatros Il Filo. Ogni pagina riporta una frase motivazionale o un consiglio formulato da una persona comune, uno sconosciuto, per ricordarci di prenderci cura di noi stessi ogni giorno dell'anno. Pensieri e idee sono stati raccolti dai volontari dei Tai il 10 settembre, Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, durante un evento di sensibilizzazione in cui ai passanti veniva chiesto di condividere un pensiero che potesse essere di aiuto per chi vive un momento di difficoltà. L'agenda si può comprare al costo di 15 euro presso i principali riveditori online e online (https://www.gruppoalbatros.com/prodotti/agenda-amica-2025-aavv/); il ricavato verrà interamente devoluto a Telefono Amico Italia. Chi vuole unirsi agli oltre 600 volontari di Telefono Amico Italia può scrivere al volontari@telefonoamico.it; sarà indirizzato al centro locale più vicino, dove svolgere un corso pratico-teorico di circa 6 mesi, al termine del quale potrà iniziare l'attività di ascolto. Chi si trova in una città in cui non è presente un centro territoriale e ha un'età compresa tra i 18 e i 40 anni può fare richiesta per il centro virtuale di Tag. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Innovation District di Enada: dal 17 al 19 febbraio 2025 a Fiera Rimini

(Adnkronos) - Dal 17 al 19 febbraio 2025, il quartiere fieristico di Rimini ospiterà la 37ª edizione di Enada Primavera, un appuntamento imperdibile per i professionisti dell’industria del gaming e dell’amusement. Promossa da Sapar e organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), questa manifestazione è il punto di riferimento per il settore in Italia e nell’area mediterranea. L’edizione 2025 di Enada Primavera si presenta come un momento unico di confronto per operatori e aziende, grazie a un programma ricco di workshop, talk, approfondimenti normativi e presentazioni sulle più recenti innovazioni tecnologiche e digitali. Tra i punti salienti di questa rinnovata edizione 2025, l’Innovation District: uno spazio interamente dedicato all’innovazione, organizzato in collaborazione con ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori. Startup e nuove realtà imprenditoriali presenteranno soluzioni all’avanguardia, contribuendo a definire il futuro del settore. Inoltre, nelle prime due giornate, Enada Primavera si terrà in parziale contemporaneità con Beer&Food Attraction (16-18 febbraio 2025), ampliando le opportunità di networking e business per tutti i partecipanti. 
Le Start-Up selezionate potranno accedere al progetto e concorrere per il premio Start-up. I settori in target sono: sviluppatori di giochi; sistemi di pagamento innovativi; criptovalute; sicurezza informatica; intelligenza artificiale; sviluppatori app; realtà virtuale/aumentata; sostenibilità dei materiali/della produzione.
 “Come ANGI siamo lieti di promuovere questa nuova importante edizione di Enada. Nella passata manifestazione abbiamo potuto sperimentare con successo il connubio innovazione e startup nel settore gaming e dell’amusement, culminato con la consegna degli innovation awards ai progetti più meritevoli. Un’occasione unica per tutto il comparto imprese innovative di sviluppare sinergie e cooperazioni con la filiera e creare un valore aggiunto per la propria crescita”. Così il Presidente Gabriele Ferrieri dell’ANGI. Iscriviti subito la tua start-up! IEG vi aspetta dal 17 al 19 febbraio 2025 alla Fiera di Rimini per vivere insieme il futuro del gaming e dell’amusement! ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Silicon Box, l'industria dei semiconduttori in Italia con il sostegno da 1,3 miliardi della Commissione Europea

(Adnkronos) - La Commissione Europea ha recentemente approvato un sostegno significativo di 1,3 miliardi di euro, seguendo le norme sugli aiuti di Stato, per l'ambizioso progetto di Silicon Box di costruire la prima fabbrica europea di advanced packaging e chiplet integration. Questa iniziativa, che vedrà la luce a Novara, rappresenta un investimento complessivo di 3,2 miliardi di euro, sottolineando l'impegno dell'Italia nel rafforzare il proprio ruolo nel settore dei semiconduttori e delle alte tecnologie. Questo è il terzo investimento italiano nel settore dei chip approvato dalla Commissione Europea, su un totale di cinque progetti. "Un'ulteriore importante conferma della solidità del nostro piano strategico sulla microelettronica, che ha innescato un effetto volano negli investimenti portando il settore in Italia a superare i 9 miliardi di euro nel solo 2024, posizionandoci al secondo posto in Europa dopo la Germania" ha dichiarato il ministro Urso. L’investimento di Silicon Box rafforzerà la sicurezza dell’approvvigionamento, la resilienza e l’autonomia tecnologica dell’Europa nel settore dei semiconduttori, in linea con gli obiettivi delineati dal Chips Act europeo e nelle linee guida politiche della Commissione Europea 2024-2029. 
Il sito di Novara contribuirà a soddisfare la domanda di assemblaggio di semiconduttori, principalmente nel mercato europeo, per abilitare nuove tecnologie come applicazioni di nuova generazione nel campo dell’intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni e componenti per veicoli elettrici. A pieno regime l’impianto potrà generare 1.600 nuovi posti di lavoro diretti, a cui si aggiungeranno quelli indiretti, e circa 1.000 per la costruzione della fabbrica. Lo stabilimento sarà costruito e gestito secondo i principi net zero europei, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente. "I recenti sconvolgimenti globali dimostrano con chiarezza quanto sia fondamentale costruire una catena di approvvigionamento più resiliente per i semiconduttori in Europa. Per questo, il governo ha posto i chip e la microelettronica al centro delle sue priorità strategiche, consapevole che rappresentano un pilastro imprescindibile per garantire la sicurezza e la competitività del nostro sistema industriale" ha concluso il ministro. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Il telescopio James Webb scopre un antico buco nero supermassiccio "dormiente"

(Adnkronos) - Un team internazionale di astronomi ha fatto una scoperta rivoluzionaria grazie al telescopio spaziale James Webb (JWST): un antico buco nero supermassiccio "dormiente" situato in una galassia vista come era quasi 13 miliardi di anni fa. Questo risultato è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature e rappresenta una pietra miliare nell'astrofisica moderna. Coinvolti anche esperti italiani dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), della Scuola Normale Superiore di Pisa e della Sapienza Università di Roma Il buco nero, con una massa pari a 400 milioni di volte quella del Sole, risale a meno di 800 milioni di anni dopo il Big Bang, rendendolo uno degli oggetti più antichi e massicci mai rilevati. È il primo buco nero supermassiccio non attivo osservato durante l'epoca della reionizzazione, un periodo critico dell'universo primordiale in cui il gas intergalattico è stato ionizzato dalle prime stelle e galassie. La scoperta di un buco nero supermassiccio così antico e inattivo pone nuove domande sui meccanismi di crescita dei buchi neri e sulla loro influenza sulle galassie ospitanti. Il rapporto di massa tra il buco nero e la sua galassia ospite, in questo caso il 40% della massa stellare totale, suggerisce una fase di crescita estremamente rapida seguita da un lungo periodo di inattività. Questo squilibrio ha importanti implicazioni per la comprensione della formazione stellare e dell'evoluzione galattica. “Se la crescita avvenisse a un ritmo inferiore al limite di Eddington, il buco nero dovrebbe accrescere il gas in modo continuativo nel tempo per sperare di raggiungere la massa osservata. Sarebbe quindi molto improbabile osservarlo in una fase dormiente”, spiega Raffaella Schneider, professoressa del Dipartimento di Fisica della Sapienza.  
Immagine in falsi colori ottenuta dal telescopio spaziale JWST, che mostra una piccola frazione del campo GOODS-North. La galassia evidenziata nel riquadro ospita un antichissimo buco nero supermassiccio 'dormiente'. Crediti: JADES Collaboration
  La scoperta è stata resa possibile grazie alla sensibilità e alla capacità di risoluzione del JWST, che consente di osservare dettagli finora inaccessibili sugli oggetti cosmici più distanti e meno luminosi. Il telescopio, una collaborazione tra NASA, ESA (Agenzia Spaziale Europea) e CSA (Agenzia Spaziale Canadese), è attualmente il più avanzato strumento per l'astronomia infrarossa. Con il JWST, gli astronomi sperano di identificare altri buchi neri dormienti nell'universo primordiale, offrendo una nuova finestra sulle fasi precoci della crescita dei buchi neri supermassicci e sul loro impatto nelle prime galassie. Queste ricerche potrebbero risolvere alcuni dei misteri più persistenti dell'astrofisica, come la rapida formazione di buchi neri giganti poco dopo il Big Bang. 
Alessandro Trinca, ricercatore post-doc oggi in forza all’Università degli studi dell’Insubria ma già post-doc presso l’INAF di Roma per un anno, spiega: “Questo squilibrio suggerisce che il buco nero abbia avuto una fase di crescita rapidissima, sottraendo gas alla formazione stellare della galassia. Ha rubato tutto il gas che aveva a disposizione prima di diventare dormiente lasciando la componente stellare a bocca asciutta";. 
Rosa Valiante, ricercatrice dell’INAF di Roma coinvolta nel team internazionale e coautrice dell’articolo, aggiunge: “Comprendere la natura dei buchi neri è da sempre un argomento che affascina l’immaginario collettivo: sono oggetti apparentemente misteriosi che mettono alla prova ‘famose’ teorie scientifiche come quelle di Einstein e Hawking. La necessità di osservare e capire i buchi neri, da quando si formano a quando diventano massicci fino a miliardi di volte il nostro Sole, spinge non solo la ricerca scientifica a progredire, ma anche l’avanzamento tecnologico”.  Immagine di cover. Illustrazione artistica che rappresenta l'aspetto potenziale del buco nero supermassiccio scoperto dal team di ricerca durante la sua fase di intensa attività super-Eddington. Crediti: Jiarong Gu   ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Successo per la Shenzhou-19: completate le prime attività extraveicolari sulla stazione spaziale cinese

(Adnkronos) - L'equipaggio della Shenzhou-19 ha recentemente completato con successo la prima serie di attività extraveicolari (EVAs) sulla stazione spaziale cinese, come annunciato dall'Agenzia Spaziale Cinese Manned (CMSA). Durante una lunga attività extraveicolare (EVA) di nove ore, gli astronauti cinesi Cai Xuzhe e Song Lingdong, supportati dal collega Wang Haoze all'interno della stazione e da un team a Terra, hanno completato una serie di operazioni complesse, tra cui l'installazione di protezioni contro i detriti spaziali. Cai e Song, specificamente addestrati per le EVA, hanno utilizzato il braccio robotico della stazione, dimostrando un'ottima coordinazione tra l'equipaggio nello spazio e il team di supporto a Terra. 
Al termine delle attività all'esterno, i due astronauti sono rientrati sani e salvi nel modulo Wentian, concludendo la missione con successo. Questa operazione non solo rafforza la sicurezza e l'efficacia delle procedure EVA cinesi, ma stabilisce anche un nuovo record di durata per le attività extraveicolari degli astronauti cinesi, aggiungendo un importante successo al programma spaziale del paese. Questa è stata la seconda EVA per Cai Xuzhe, che aveva già partecipato a operazioni simili durante la missione Shenzhou-14 due anni fa. Un altro evento significativo è stato il debutto in EVA di Song Lingdong, il primo astronauta cinese nato dopo il 1990 a compiere un'attività extraveicolare, evidenziando il ricambio generazionale e l'impegno nella formazione di nuove figure nel settore spaziale cinese. L'equipaggio di Shenzhou-19 non si fermerà qui. Nei prossimi mesi sono previste altre EVA e l'installazione di nuovi strumenti scientifici all'esterno della stazione spaziale. Inoltre, l'equipaggio condurrà una serie di esperimenti scientifici e test tecnologici nello spazio, con l'obiettivo di ampliare le nostre conoscenze sull'ambiente extraterrestre e testare nuove tecnologie in condizioni estreme. Crediti Immagine Xinhua/Li Jie ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


All'Umberto I Roma progetto Tobia-Dama per assistenza 'speciale'

(Adnkronos) - L'assistenza, la cura, l'accesso facilitato e le procedure diagnostiche per persone con disabilità intellettiva e neuromotoria.  È il progetto Tobia-Dama presentato oggi all'Umberto I di Roma. L'operatore sanitario del Team Tobia nelle ore diurne e i sanitari nelle 24 ore, garantiscono le informazioni relative ai trattamenti. Nel ricovero in regime di 'Day Hospital' attraverso un forte coordinamento tra i medici specialisti e i servizi coinvolti, è prevista l'esecuzione per ciascuna persona con disabilità di un elevato numero di prestazioni diagnostico-terapeutiche, anche con sedazione profonda dove necessario, nel più breve arco temporale.  Il progetto è stato presentato oggi al Policlinico Umberto I alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e dell'assessore ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo settore, Servizi alla Persona, Massimiliano Maselli. Ad accoglierli la rettrice dell'università Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, e il direttore generale dell'Umberto I Fabrizio d'Alba. "Finalmente c'è una rete strutturata di presa in carico dei cittadini, una risposta di civiltà", ha detto il direttore generale d'Alba. Il Progetto Tobia (Team Operativo Bisogni Individuali Assistenziali) - Dama (Disabled Advanced Medical) del Policlinico Umberto I, è inserito nella rete Tobia della Regione Lazio. "È un progetto necessario - ha detto Francesco Rocca - ci sono persone che hanno bisogni speciali e che spesso vengono 'rimbalzati', qui è il personale che si muove intorno ai pazienti più fragili. Contiamo di espandere il progetto Tobia in tutte le strutture del Lazio. Serve la consapevolezza sociale su questa fascia di popolazione e non la divisione politica".  "Oggi si avvera un sogno - ha evidenziato la rettrice Polimeni - il fatto che questa struttura sarà destinata per il progetto Tobia-Dama è un successo. La Sapienza forma grandi professionisti e ha il dovere di mettersi a disposizione per l’inclusività dei pazienti 'speciali' che hanno bisogno di salute non soddisfatti. Il Policlinico e La Sapienza hanno tutte le possibilità per fare uno sforzo importante". Il progetto Tobia include il call center, il percorso dedicato dell'urgenza, il 'Day Hospital' per valutazione breve e di rivalutazione del caso e di percorsi ambulatoriali facilitati. Nel dettaglio, per l'accesso in emergenza/pronto soccorso gli operatori del triage appositamente formati accolgono, assistono e accompagnano i pazienti fragili e le loro famiglie. Le attività ambulatoriali multidisciplinari sono effettuate presso il Presidio Giorgio Eastman-terzo piano in Viale Regina Elena 287/b, Roma. In ciascun setting di cura - ricovero ordinario, day hospital, ambulatorio - è sempre prevista la presenza di un accompagnatore anche per coloro che provengono da strutture residenziali. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Instagram avverte: non fidatevi delle immagini online

(Adnkronos) - In una serie di post pubblicati su Threads, Adam Mosseri, a capo di Instagram, ha sollevato un tema cruciale per l'era digitale: la crescente difficoltà di distinguere la realtà dalla finzione online, a causa della proliferazione di contenuti generati dall'intelligenza artificiale. Mosseri sottolinea come l'IA sia ormai in grado di produrre immagini e video talmente realistici da ingannare facilmente gli utenti. Di fronte a questa sfida, egli evidenzia la responsabilità delle piattaforme internet nell'etichettare chiaramente i contenuti generati dall'IA, pur ammettendo che "alcuni contenuti" potrebbero sfuggire a tali etichette.  Per questo motivo, Mosseri auspica un approccio multifattoriale che preveda, oltre all'etichettatura, anche la fornitura di informazioni contestuali sulla fonte del contenuto. "Dobbiamo fornire agli utenti gli strumenti per valutare l'affidabilità di ciò che vedono online", afferma Mosseri, suggerendo di fatto un sistema che consenta agli utenti di conoscere la provenienza e la reputazione degli account che condividono i contenuti. L'approccio, che richiama modelli di moderazione basati sulla partecipazione degli utenti come Community Notes su X e YouTube o i filtri personalizzati di Bluesky, rappresenta una possibile soluzione per contrastare la diffusione di disinformazione e contenuti ingannevoli.  Al momento, le piattaforme di Meta non offrono ancora strumenti di questo tipo, ma recenti dichiarazioni dell'azienda lasciano presagire importanti cambiamenti nelle policy di gestione dei contenuti. Non è chiaro se Meta intenda adottare soluzioni simili a quelle menzionate da Mosseri, ma è noto che l'azienda ha già tratto ispirazione da Bluesky in passato. La sfida lanciata da Mosseri pone l'accento su una questione fondamentale: in un mondo sempre più permeato dall'IA, la fiducia online deve essere conquistata e preservata attraverso la trasparenza, la responsabilità e la collaborazione tra piattaforme e utenti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Manovra, Lampugnale (PI Confindustria): "Poco incisiva, manca impulso su investimenti"

(Adnkronos) - La manovra di bilancio "è un passaggio cruciale per la politica economica del nostro Paese, tanto più in questa congiuntura internazionale caratterizzata da sfide globali in ambito geopolitico, energetico e tecnologico. E fra le scelte essenziali da adottare per promuovere la crescita sostenibile e rafforzare la competitività dell'Italia ci sono quelle per il sostegno agli investimenti produttivi delle imprese. Va subito detto che l’attuale disegno della Legge di bilancio appare ancora poco incisivo, privo cioè di una visione di politica industriale e di un impulso deciso sugli investimenti capace di consolidare con tassi significativi di crescita l’economia italiana". Così, con Adnkronos/Labitalia, Pasquale Lampugnale, vicepresidente nazionale Piccola Industria di Confindustria, sulla manovra economica del governo.  Secondo Lampugnale, infatti, "al di là della proroga e del rifinanziamento del credito d’imposta per gli investimenti nella Zes Unica, per la quotazione delle pmi e della 'Nuova Sabatini', nella manovra sono sostanzialmente assenti il sostegno agli investimenti anche in considerazione dell’abrogazione dell’Ace (principale strumento di sostegno alla patrimonializzazione) decisa lo scorso anno e il lento avvio del Piano 5.0 causato dalle stringenti regolamentazioni europee".  Per l'esponente di Confindustria, "la politica fiscale deve favorire la crescita economica in un contesto che è ancora caratterizzato però da una bassa produttività". "Ecco perché - dice - il sistema degli incentivi è fondamentale e dobbiamo potenziare la partecipazione delle imprese italiane agli Ipcei (grandi progetti di interesse europeo), strumenti come i contratti di sviluppo, il superammortamento e il credito d’imposta per ricerca e sviluppo, per la ricerca industriale e la ricerca applicata delle imprese che restano misure strategiche per stimolare gli investimenti in capitale fisico e immateriale".  Per Lampugnale, "la proposta di razionalizzare e ridurre gradualmente alcuni di questi incentivi, senza un adeguato periodo di transizione, potrebbe invece penalizzare le imprese che hanno già pianificato investimenti a lungo termine". "È necessario piuttosto garantire continuità e certezza nelle politiche fiscali per permettere alle imprese di orientarsi con maggiore fiducia. Start-up e pmi in particolare necessitano di incentivi all'accesso al credito e all’innovazione", aggiunge ancora.  Serve più attenzione per le imprese, secondo l'industriale. "La manovra va inoltre rafforzata sul versante dell’accesso al credito: il sistema bancario, pur migliorato rispetto agli anni precedenti, continua infatti troppo spesso a rappresentare un ostacolo per molte pmi, soprattutto al Sud, a causa della scarsa disponibilità di finanziamenti a condizioni favorevoli e per l’andamento degli alti tassi di interesse. In questo ambito, sarebbe dunque utile prevedere un potenziamento degli strumenti di garanzia pubblica per favorire l’ingresso delle pmi nel ciclo produttivo delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle legate alla transizione ecologica e digitale", sottolinea ancora. Per Lampugnale, "appare prioritario rendere strutturale la riforma del Fondo di Garanzia per le pmi, in scadenza a fine anno, e rifinanziarlo con almeno 200 milioni di euro per mantenere l’operatività del Fondo nel 2025 e dare validità alla proroga della 'Nuova Sabatini", sottolinea.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)