In Svizzera il Canton Ticino ancora alleato delle valute digitali

(Adnkronos) - In un settore come quello fintech, caratterizzato da una straordinaria fluidità, le certezza scarseggiano e, se presenti, acquistano proprio per questo motivo un valore superiore. È il caso del Canton Ticino, in Svizzera, che negli ultimi anni si è trasformato in un importante hub Bitcoin, accogliendo piattaforme e investitori provenienti da tutto il mondo. Con la nuova riforma fiscale, le autorità locali confermano questo atteggiamento. Restano infatti esenti da tassazione le plusvalenze da valuta digitale per i privati, che così potranno far crescere ancora la comunità cripto. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Capodanno, Rebuzzi: "Cardiopatici a rischio abbuffate, ora pasti leggeri senza sale"

(Adnkronos) - Dopo il tour de force gastronomico di Natale, "ora è tempo di tornare alla normalità. Le abbuffate sono un rischio per i cardiopatici, basti pensare ai dolci natalizi: se assunti in grandi quantità bisogna sapere che gli zuccheri si trasformano in grassi, un danno non solo per diabetici e obesi, ma anche per chi ha problemi di cuore e ipertensione. Stiamo attenti al cenone di Capodanno, il cotechino non è un'iniezione di salute". Così all'Adnkronos Salute Antonio Rebuzzi, docente di Cardiologia all'Università Cattolica di Roma.  Per il cenone di San Silvestro, chi ha problemi cardiovascolari, oltre a evitare cotechino, zampone e dolci, "deve prediligere pesce, minestre con verdure e cereali, questi ultimi molto proteici e poco calorici, e legumi. Ma attenzione, nella pasta con i fagioli non devono esserci le cotiche", avverte il cardiologo.  Per i pazienti con "aritmie cardiache niente superalcolici, ovviamente, concessi al massimo 2 bicchieri di vino al giorno, ma non di più - sottolinea Rebuzzi - Per chi è affetto da cardiopatia coronarica, invece, sono consigliati pasti molto leggeri, mentre gli ipertesi devono ridurre il consumo di sale e dolci". Infine, il consiglio per tutti: "Fare una buona e abbondante prima colazione, mangiare poco a pranzo e pochissimo la sera a cena, il contrario di quanto facciamo noi italiani a causa di lavoro e vita frenetica. Tutto questo accompagnato da un'attività sportiva aerobica moderata, ma costante nel tempo", conclude.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Elon Musk è Babbo Natale Magro, la foto su X: "Ozempic Santa"

(Adnkronos) -
Su X fa discutere la foto di un Babbo Natale snello. Dietro la 'maschera' l'imprenditore Elon Musk, che pubblica lo scatto con un commento lapidario di due parole: "Ozempic Santa". Il riferimento è ai farmaci antidiabete e antiobesità che sono sotto i riflettori da mesi e promettono il raggiungimento di significative perdite di peso nei pazienti trattati. Tanto basta per accendere il dibattito e i commenti, anche di qualcuno che invita alla prudenza e a non banalizzare temi seri come la lotta all'obesità. Musk in un secondo post rivela pure quale delle molecole che fanno parte della famiglia degli agonisti del recettore del Glp-1 sta utilizzando nello specifico: "Tecnicamente, Mounjaro, ma non ha lo stesso suono", scrive ironicamente il Ceo di Tesla e fondatore di SpaceX.  
Non è la prima volta che il nome di Musk viene associato a questi farmaci, in primo luogo perché è stato fra i primi pazienti Vip a dichiararne l'uso, ma anche per esternazioni recenti, come quella pubblicata sempre via X l'11 dicembre: "Niente migliorerebbe di più la salute, la durata e la qualità della vita degli americani che rendere" questi farmaci "super economici per il pubblico. Niente altro ci si avvicina nemmeno lontanamente", ha osservato Musk, aggiungendo di essere consapevole del fatto che "molte persone si lamenteranno di questo post, ma ho ragione". Parole, quelle dell'imprenditore coinvolto nel team della nuova amministrazione Trump per guidare uno sforzo di spending review ed efficientamento, che stridono se si considera la linea sostenuta invece da Robert F. Kennedy Jr, scelto dal presidente eletto Donald Trump per il ruolo di segretario della Salute. Secondo Kennedy Jr, infatti, la soluzione all'obesità in America, che ora colpisce il 40% degli adulti, vede "come prima linea di risposta lo stile di vita". ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gli ioni di sodio nel futuro dell’elettrico? La ricetta francese

(Adnkronos) - Lavorare sulla transizione dagli ioni di litio a quelli di sodio per risparmiare e ridurre la dipendenza dai paesi in cui si estraggono e vengono lavorate le terre rare. È questa la sfida in cui si sono cimentati gli esperti del Canepa Lab e quelli del CNRS, in Francia, ottenendo buoni risultati. In tal senso, giocherebbero un ruolo chiave il fosfato di sodio e vanadio, che nei test di laboratorio hanno fatto registrare delle performance molto interessanti. I risultati della ricerca sono stati recentemente pubblicati su “Nature Materials”. ---sostenibilita/tendenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Blockchain e sanità pubblica, la rivoluzione di Galeon

(Adnkronos) - Anche se gli investimenti e le attenzioni degli addetti ai lavori non si sono ancora concentrati su questo aspetto dell’impresa DeFi, quello tra blockchain e settore pubblico è un rapporto dalle grandi potenzialità. Lo dimostra l’ultima iniziativa dell’Agenas. L’Agenzia, che in Italia coordina i servizi sanitari regionali, ha infatti annunciato di recente il lancio di Galeon. Il software impiega blockchain e intelligenza artificiale per mettere a sistema saperi ed esperienze maturate nel quadro del sistema sanitario nazionale, a beneficio di professionisti e pazienti. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Natale, Capua: "Dopo grandi abbuffate fare sport per almeno 4 mesi"

(Adnkronos) - Un’altra lasagna, l’ultimo assaggio di arrosto, l’ennesima fetta di pandoro, e poi torrone, fichi secchi, noci, un paio di bicchieri di vino e spumante ma, svanita l’atmosfera natalizia, restano i chili in più: uno, due a volte cinque, fianchi arrotondati e pancetta in evidenza. È l'odiata eredità che ci lasciano le feste. Loro passano veloci ma restano gli effetti delle trasgressioni alimentari. Dopo la maratona di abbuffate è già tempo di correre ai ripari. Obiettivo: smaltire le calorie accumulate nei pranzi natalizi. "Ma sia chiaro, sono inutili i digiuni drastici o lunghi giri in bicicletta così come la corsetta nei parchi. Serve fare sport per almeno 4 mesi, fare attività fisica deve diventare un'abitudine salutare e duratura nel tempo". Così all’Adnkronos Salute Giuseppe Capua, Componente commissione medica federale della Federazione italiana giuoco calcio (Figc), specializzato in Medicina dello Sport, esperto in traumatologia dello sport (patologie o lesioni del ginocchio, della spalla e della colonna vertebrale) e la relativa riabilitazione.  "Dopo le feste si fanno i conti con la bilancia e i sensi di colpa ma la fretta non aiuta - avverte Capua -. Sicuramente le feste natalizie sono il momento in cui ci si rende conto che ci si può fare male mangiando troppo e allora non è vero che basta andare a correre il giorno dopo per stare a posto con la propria coscienza. Occorre, invece, sottoporsi ad analisi, a visita medica e poi iniziare un’attività sportiva sempre dietro consiglio di uno specialista. Insomma, lo sport è un farmaco che fa bene dal punto di vista cardiovascolare e osteo-articolare ma non è uguale per tutti. Sicuramente l'attività fisica deve essere fatta per almeno i 3-4 mesi successivi alle festività, senza però gettarsi all'improvviso in un regime di stressante attività fisica perché così ci si fa del male. Gli eccessi vanno combattuti nel tempo, con regolarità e costanza".  Capua consiglia "di camminare ogni giorno per almeno 30 minuti. Possono farlo tutti ad ogni età, dai 5 ai 90 anni. Quindi andare in palestra senza dimenticare di seguire un regime alimentare adeguato, introducendo in modo equilibrato carboidrati e proteine per potenziare i muscoli" conclude. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Robot umanoidi: la Cina supera Tesla con la produzione di massa di Agibot

(Adnkronos) - Il settore della robotica sta vivendo un periodo di grande fermento, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo dei robot umanoidi. Due aziende, in particolare, stanno guidando la corsa all'intelligenza artificiale: la startup cinese Agibot e il gigante statunitense dell'auto elettrica Tesla. 
Agibot, lanciata a febbraio 2023, ha suscitato scalpore nel settore annunciando l'avvio della produzione in serie di robot multiuso. Secondo quanto riporta il blog tech mikekalil.com, "mentre il 2024 volge al termine, la startup della Silicon Valley Figure AI consegna i suoi primi robot dotati di intelligenza artificiale, una startup cinese che punta direttamente al Tesla Optimus sta già producendo in serie robot umanoidi avanzati". Il quotidiano cinese "21st Century Business Herald" ha raccontato in un articolo come sia incominciata l'era di produzione di massa di Robot Agibot con quasi 1.000 robot multiuso consegnati entro la fine dell'anno, 964 al momento, sottolineando l'entusiasmo dell'industria per l'annuncio di Agibot. Sul suo sito web ufficiale, Agibot, nota anche come Zhiyuan Robotics, ha condiviso un filmato del suo stabilimento di produzione, che finora avrebbe prodotto almeno 964 robot umanoidi. Il video in questione mostra le varie fasi della linea di produzione robotica presso lo stabilimento di Lingang Fengxian a Shanghai, tra cui scaffalature per inventario, assemblaggio componenti, collaudo componenti, test di invecchiamento e test di prestazione. La linea di produzione presenta robot umanoidi auto-prodotti che lavorano in collaborazione con lavoratori umani per attività come lo stoccaggio di inventario e il collaudo di componenti. Non esiste alcun commento scritto al filmato ne' nessuna dichiarazione ufficiale a contorno.  Inoltre, l'azienda ha creato una "fabbrica di raccolta dati" per la raccolta di dati dal mondo reale. Ciò include scenari di formazione come piegare vestiti, organizzare, pulire e fare il bucato. A luglio, Elon Musk, fondatore e CEO di Tesla e SpaceX, ha dichiarato in un post che "Tesla avrà robot umanoidi veramente utili in produzione limitata per uso interno di Tesla il prossimo anno e, si spera, in alta produzione per altre società nel 2026". La produzione in serie di robot da parte di Agibot ha infuso fiducia nei suoi investitori riguardo alle previsioni di alti ricavi per il prossimo anno e segna uno sviluppo entusiasmante per il mercato, ha affermato giovedì a Global Times l'osservatore del settore Hong Shaodun. "L'hardware dei robot ha raggiunto un notevole livello di standardizzazione", secondo Hong, che ha spiegato che da Tesla o da altre marche, sono stati presentati più prodotti dalla seconda metà dell'anno. "Non ci sono differenze significative nell'hardware tra loro. L'unica caratteristica di spicco potrebbe essere la mano prensile."
 

 Sebbene le società di robotica cinesi abbiano annunciato la produzione di massa prima di aziende come Tesla, in sostanza entrambe le nazioni, che stanno facendo i progressi più significativi nella robotica umanoide, stanno avanzando simultaneamente, ha detto al Global Times Wei Jiaxing del National and Local Co-built Embodied AI Robotics Innovation Center di Pechino. 
"Le società tecnologiche statunitensi, come Tesla e NVIDIA, hanno alcuni vantaggi in aree come la manipolazione precisa degli arti superiori e le capacità operative, nonché nella produzione di chip di fascia alta e servizi di cloud computing

. Nel frattempo, le aziende cinesi eccellono in particolare nel controllo del movimento e nell'esplorazione di modelli di intelligenza artificiale avanzati, nonché in una varietà di scenari applicativi," ha osservato Wei. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Perché le macchine imparano di Anil Ananthaswamy - La recensione

(Adnkronos) - Anil Ananthaswamy, con il suo "Perché le macchine imparano. L'eleganza della matematica dietro all'AI", ci conduce in un viaggio affascinante attraverso il cuore dell'intelligenza artificiale, dalla nascita dei primi esperimenti alla diffusione e l'adozione sempre più costante dei giorni nostri di diversi GLM. Questo libro non è un semplice manuale tecnico, né una biografia di scienziati, è un'opera unica che coniuga la rigorosità scientifica con la narrazione coinvolgente, rendendo accessibili anche ai non addetti ai lavori i concetti più complessi del machine learning. L'autore, con la sua maestria nel rendere comprensibili argomenti complessi, ci guida attraverso la storia dell'intelligenza artificiale, presentandoci i protagonisti che hanno plasmato questo campo. Ma non si limita a raccontare storie: ci immerge nel cuore della matematica che sta alla base degli algoritmi di apprendimento automatico. Così ad esempio Ananthaswamy introduce il concetto di "Perceptron", uno dei primi modelli di rete neurale artificiale attraverso l'intrigante storia di come Warren McCulloch e Walter Pitts, un neurofisiologo e un adolescente prodigio, si siano incontrati e abbiano gettato le basi per questa rivoluzionaria idea. L'articolo del 1943, "A Logical Calculus of the Ideas Immanent in Nervous Activity", è considerato un punto di svolta nella storia dell'informatica e dell'intelligenza artificiale. L'intuizione geniale di McCulloch e Pitts fu quella di semplificare il funzionamento del neurone biologico in un modello matematico, il neurodo. Questo modello, seppur semplificato, era in grado di eseguire operazioni logiche di base, dimostrando così che le reti neurali artificiali potevano essere utilizzate per eseguire calcoli complessi. È proprio da questo lavoro pionieristico che sono nate le moderne reti neurali profonde, alla base di molte delle applicazioni di intelligenza artificiale che utilizziamo oggi. Questo aneddoto, oltre a essere affascinante evidenzia il tipo di approccio della divulgazione scientifica nella visione di Ananthaswamy. L'incontro tra McCulloch, con la sua conoscenza del cervello, e Pitts, con la sua formazione in logica matematica, ha dato vita a un'idea che ha rivoluzionato il campo dell'informatica pur venendo da mondi sostanzialmente diversi. L'approfondita conoscenza di Ananthaswamy del mondo scientifico e la sua capacità di raccontare storie affascinanti rendono questo libro un'opera imprescindibile per chiunque sia interessato a comprendere le basi dell'intelligenza artificiale. L'autore, con la sua esperienza di giornalista scientifico presso istituzioni di prestigio come il MIT e il New Scientist, riesce a farci rivivere l'emozione della scoperta scientifica e a farci apprezzare la bellezza della matematica che sta alla base degli algoritmi di apprendimento automatico.  E Ananthaswamy riesce a replicare il prodigio, sostanzialmente per ogni concetto e/o capitolo, iniziando con un aneddoto affascinante, che cattura l'attenzione del lettore e introducendolo dolcemente via via a un concetto complesso. Successivamente, l'autore approfondisce l'argomento dal punto di vista matematico, spiegando i concetti in modo chiaro e dettagliato, senza però annoiare. "Perché le macchine imparano" è un libro che può essere apprezzato sia da chi si avvicina per la prima volta all'intelligenza artificiale, sia da chi è già esperto nel settore. È un'ottima risorsa per studenti, ricercatori, professionisti del settore e semplicemente per tutti coloro che sono curiosi di capire come funzionano le macchine che imparano. 
"Perché le macchine imparano. L'eleganza della matematica dietro all'AI" di Anil Ananthaswamy è edito da Apogeo (Gruppo Feltrinelli) ed è disponibile online al prezzo di 27,55 euro oltre che nelle principali librerie.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Usb, addio al groviglio di cavi: l'Europa adotta standard universale

(Adnkronos) - A partire da sabato 28 dicembre 2024, i consumatori dell'Unione Europea potranno dire addio alla moltitudine di caricabatterie per i propri dispositivi elettronici. L'USB Type-C diventa infatti lo standard di ricarica per smartphone, tablet, fotocamere, cuffie, console per videogiochi e altri dispositivi portatili di piccole e medie dimensioni venduti all'interno del blocco. Questa normativa, approvata a larga maggioranza dal Parlamento Europeo e dagli Stati membri nel 2022, mira a ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti elettronici e a semplificare la vita dei consumatori. Si stima che l'eliminazione dei caricabatterie superflui permetterà alle famiglie europee di risparmiare circa 250 milioni di euro all'anno. "Si tratta di un passo decisivo verso la comodità dei consumatori e la responsabilità ambientale", ha dichiarato Anna Cavazzini, presidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori del Parlamento Europeo. La normativa prevede inoltre che i consumatori possano scegliere di non ricevere un nuovo caricabatterie con ogni dispositivo acquistato. I produttori di laptop avranno tempo fino al 28 aprile 2026 per adeguarsi alle nuove regole. L'adozione dello standard USB-C è stata a lungo contrastata dai produttori di dispositivi elettronici, in particolare da Apple, che inizialmente ha sollevato preoccupazioni in merito all'innovazione. Tuttavia, il gigante tecnologico si è successivamente adeguato alla direttiva, introducendo la porta USB-C sui propri dispositivi. Il Parlamento Europeo ha assicurato che monitorerà attentamente l'adattamento dei produttori a questi cambiamenti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Natale, Confcooperative, al via riciclo regali ma occhio a cosa si spedisce c'è rischio incendio

(Adnkronos) - "Diversamente da quello che si può pensare, alcuni articoli di uso comune sono classificati come 'merce pericolosa' e vanno imballati e spediti in modo corretto. Alert su profumatori per ambiente o quelli per persona, gli oli essenziali a base alcolica, l'acqua di colonia e lo smalto per unghie. Abbiamo scoperto che un italiano su due, ovvero 28 milioni di persone, è un riciclatore seriale di regali Natale". E' quanto emerge da una ricerca del Centro Studi di Confcooperative. E c'è chi addirittura li rivende online. Ma occhio a spedire i profumatori per ambiente o quelli per persona, gli oli essenziali a base alcolica, l'acqua di colonia e lo smalto per unghie. Diversamente da quello che si può pensare, alcuni articoli di uso comune sono classificati come “merce pericolosa” e vanno spediti in modo corretto, dice l’esperto. “Tanti privati così come tante aziende, si trovano a spedire merci pericolose in modo inconsapevole”, spiega Ermanno Vicini ceo di Serpac, società specializzata nella creazione, sviluppo e vendita di imballaggi ed etichette per il trasporto di merci pericolose. “La continua crescita degli e-commerce e il periodo delle festività natalizie aumenta significativamente il rischio associato a questo tipo di spedizioni. Le merci classificate come pericolose per il trasporto possono essere svariate e, a differenza di quello che si potrebbe pensare, includono anche articoli di uso comune o quasi".  "Pensiamo ad esempio - avverte - ai profumatori per ambiente o quelli per persona spediti da e-commerce, oppure a un pacchetto preparato in casa. Questo genere di prodotto è classificato generalmente come liquido infiammabile e quindi soggetto alla normativa per il trasporto di merci pericolose. Ciò significa che tali merci non solo devono essere dichiarate in modo appropriato, ma anche essere imballate e segnalate in conformità con le normative vigenti". Tutto ciò che si presenta sotto forma di aerosol, dunque, è classificato come merce pericolosa ai fini del trasporto. “Anche gli oli essenziali a base alcolica - prosegue Vicini - sono in realtà regolamentati come merce pericolosa perché sono un prodotto infiammabile. Stesso discorso per l'acqua di colonia e lo smalto per unghie. Va però fatta una precisazione, il fatto che una merce sia pericolosa ai fini del trasporto, non significa automaticamente che un prodotto sia pericoloso per le persone”. Sapere dunque che quello che si sta spedendo è un prodotto classificato come pericoloso per il trasporto incide attivamente sul processo di imballaggio e segnalazione del collo. Ma in che modo? “Un normale imballaggio - prosegue l’esperto - non è idoneo per spedire queste merci, ma ne servono di specifici, spesso omologati Onu, progettati, testati e prodotti in riferimento ai regolamenti per il trasporto di merci pericolose. Va ricordato che a seconda della pericolosità della merce, della quantità e di come verrà trasportata (strada, ferrovia, via interna navigabile, mare o aereo) bisognerà imballare e segnalare, con opportuni marchi ed etichette, la spedizione, in accordo ai pertinenti regolamenti come Adr. Non si deve pensare solo ai fuochi pirotecnici, il cui utilizzo è comune in questo periodo, ma anche ai profumi per la persona, fragranze per l'ambiente, batterie al litio e ai dispositivi da queste alimentati. Tutti questi generi necessitano di procedure di ‘messa in sicurezza’ per la loro spedizione, soprattutto quando gli stessi non seguono un mercato B2B ma si rivolgono a un mercato B2C”. Immaginiamo di dover inviare questo genere di articoli. Come dovremmo comportarci per garantire una gestione corretta? “E' essenziale conformarsi ai regolamenti sul trasporto di merci pericolose. Ciò implica un'attenta gestione delle spedizioni, rispettando le normative sull'imballaggio e sull'etichettatura e marcatura del collo. Vanno verificate le specifiche normative relative ai prodotti da spedire e consigliamo di rivolgersi a esperti per garantire l'uso di imballaggi adeguati e corretti. Questa precauzione non solo garantisce la sicurezza di merci e persone, ma previene anche fermi merce e sanzioni in caso di controlli, garantendo consegne puntuali e risparmiando costi”, conclude Ermanno Vicini. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)