Pokémon GO City Safari a Milano, un weekend all'insegna della caccia e dell'esplorazione urbana
(Adnkronos) - La città di Milano, da domani e per l'intero fine settimana, diventerà il teatro di un'entusiasmante mobilitazione di appassionati allenatori e creature virtuali con l'arrivo del Pokémon GO City Safari, un evento dal vivo che promette di coinvolgere numerosi fan. Durante il fine settimana del 29 e 30 marzo, i cultori dell'iconico franchise avranno l'opportunità di incontrarsi nel contesto urbano e partecipare congiuntamente al primo evento italiano in presenza dedicato a Pokémon GO. L'applicazione, ideata e lanciata da Niantic quasi un decennio fa, nel 2016, continua a catalizzare l'attenzione di un vasto pubblico. Come da tradizione, l'obiettivo primario sarà la cattura di nuovi Pokémon, il completamento di missioni speciali e, parallelamente, la scoperta delle attrattive culturali che la città ha da offrire.
Il format distintivo del City Safari di Pokémon GO introduce i giocatori a un'esperienza inedita di esplorazione di Milano. Dai siti di rilevanza storica alle peculiarità locali, il percorso si snoderà attraverso la città, il tutto in compagnia dei propri Pokémon preferiti, arricchendo l'interazione ludica con la scoperta del patrimonio urbano. Tra le figure chiave dell'evento spiccano Eevee, che insieme a tutte le sue evoluzioni farà la sua comparsa con un esclusivo cappello da esploratore, e, per la prima volta all'interno di Pokémon GO, Mudbray, il Pokémon Ciuconiglio, aggiungendo un elemento di novità e rarità all'esperienza di gioco. Inoltre, saranno dislocati strategicamente tre stand ufficiali all'interno del tessuto cittadino, concepiti come punti di riferimento facilmente accessibili per i partecipanti:
PLB WORLD - Entertainment Hub: situato in Viale Francesco Restelli 3, in prossimità di Piazza Gae Aulenti e della Stazione Centrale di Milano, PLB WORLD si configura come un polo dedicato a esperienze immersive pensate per gli appassionati di diverse forme di intrattenimento.
Mondadori Duomo: immersa nel cuore pulsante di Milano, in Piazza del Duomo, questa istituzione culturale offre un'ampia gamma di eventi ed esperienze, rappresentando un punto di interesse per gli amanti della letteratura e della cultura in generale.
Galleria delle Carrozze: ubicata presso l'ingresso principale della Stazione Centrale, questa location esclusiva combina opportunità di shopping e servizi, trasformando l'attesa in un momento potenzialmente piacevole. Ciascuno di questi stand è stato concepito come un vero e proprio hub, ovvero un luogo di aggregazione per i giocatori, dove sarà possibile concedersi una pausa, ricaricare i dispositivi elettronici, immortalare l'esperienza con fotografie e ritirare gadget esclusivi appositamente realizzati per l'evento.
Il costo per partecipare all'evento è di 10€ per una singola giornata di gioco e di 18€ per l'intero fine settimana.
Gli ultimi biglietti disponibili possono essere acquistati tramite il sito web ufficiale
www.pokemongolive.com/it o direttamente attraverso l'applicazione. Tuttavia, l'organizzazione raccomanda agli interessati di affrettarsi, poiché la disponibilità è limitata. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
DR presenta Birba, il quadriciclo elettrico per la mobilità urbana smart
(Adnkronos) - Dopo l'anteprima al KEY - Italian Exhibition Group - The Energy Transition Expo, presso la Fiera di Rimini, nel listino del Gruppo DR arriva Birba, un modello che segna il debutto nel segmento dei quadricicli, un L7e full electric che ha tutte le carte in regola per offrire una soluzione di mobilità smart e confortevole multigenerazionale. L'obiettivo - spiega il gruppo molisano - è quello di diventare un must nelle giungle metropolitane, in grado di scalzare il traffico grazie alle sue dimensioni appena (2,98 metri di lunghezza), alla sua potenza (14 kW), velocità massima (90 km/h) e soprattutto alla sua autonomia di circa 182 km. Birba si propone l’alleata perfetta nel cosiddetto “ultimo miglio” come mezzo da lavoro con il suo bagagliaio da 700 lt. e una portata utile da 275 kg, ma è allo stesso tempo ideale per raggiungere l’ufficio o per muoversi in città per lo shopping e nel tempo libero. Come d'abitudine per il gruppo DR, la dotazione di serie è davvero ricca, dal quadro strumenti LCD a colori per una visualizzazione intuitiva e chiara dei dati di guida e condizioni del veicolo, alla Connessione Bluetooth e Radio Dab plus, alla telecamera con funzione "Parking assist" e sensori a frequenza crescente col diminuire della distanza dall'ostacolo. Il design compatto e funzionale è perfetto per muoversi agilmente nel traffico cittadino e facilitare le operazioni di parcheggio mentre la scocca rinforzata assicura una protezione ottimale in ogni situazione. Birba sarà disponibile nelle tre versioni: Classic, Sport, Ego, ognuna con diversi livelli di personalizzazione.Il prezzo di partenza di 12.900 euro, che diventano 9.900 grazie agli ecoincentivi statali e addirittura 8.900 in caso di rottamazione. Birba sarà un brand/prodotto che DR Automobiles Groupe commercializzerà in abbinamento agli altri brand EVO, DR, Sportequipe, Tiger e ICH-X e che quindi sarà disponibile negli oltre 400 showroom italiani che costituiscono oggi l’intero network di vendita del gruppo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gli annunci Nintendo (e non solo) per Switch, da Metroid Prime 4 a Leggende Pokémon
(Adnkronos) - Nel corso di una recente presentazione Nintendo Direct, l'azienda ha delineato la roadmap dei contenuti in arrivo per la console Switch, con un orizzonte temporale che si estende al 2025 e oltre. L'evento digitale è stato teatro di diversi annunci significativi, focalizzati sia su nuove proprietà intellettuali e ritorni attesi. Tra le novità di rilievo spicca il lancio di "Nintendo Today!", un'applicazione per dispositivi smart progettata per fornire agli utenti contenuti aggiornati quotidianamente. Strutturata in modo simile a un calendario, l'app offrirà notizie, video e altri media relativi ai giochi e ai personaggi Nintendo. Gratuita e accessibile tramite un account Nintendo, è disponibile per il download su App Store e Google Play. È stato inoltre comunicato che l'applicazione veicolerà informazioni sulla futura console Nintendo Switch 2 a seguito della sua presentazione dedicata, programmata per il 2 aprile. Parallelamente, è stata annunciata l'introduzione della "Scheda di gioco virtuale", una funzionalità mirata a ottimizzare la gestione dei titoli acquistati in formato digitale. Questo sistema consentirà di trasferire più agevolmente i software scaricabili tra diverse console associate allo stesso account Nintendo o appartenenti a membri del medesimo gruppo famiglia. In aggiunta, sarà implementata una meccanica di prestito temporaneo (limitato a due settimane e attivabile tramite comunicazione wireless locale) all'interno del gruppo famiglia. Tale opzione, che sarà introdotta tramite un aggiornamento di sistema alla fine di aprile, è stata confermata come compatibile anche con la console Nintendo Switch 2 sin dal suo lancio. Sul fronte dei titoli first-party, la presentazione ha offerto aggiornamenti sostanziali. È stato rivelato nuovo materiale video per Metroid Prime 4: Beyond, confermando l'uscita del titolo nel corso di quest'anno e introducendo nuove meccaniche di gioco legate alle abilità Psiche della protagonista Samus Aran. Novità significative anche per la serie Pokémon con l'annuncio di Leggende Pokémon: Z-A, previsto per la fine del 2025, che ambienterà l'avventura nella città di Luminopoli introducendo dinamiche legate allo sviluppo urbano e a competizioni notturne. Il 2026 segnerà il ritorno di due serie apprezzate: Tomodachi Life: Una vita da sogno, che ripropone la peculiare simulazione di vita con i personaggi Mii dopo oltre un decennio di assenza, e Rhythm Paradise Groove, un nuovo capitolo della serie di giochi ritmici arricchito dalle musiche del produttore giapponese Tsunku. La presentazione ha inoltre dedicato ampio spazio ai titoli sviluppati da partner terzi, dimostrando un continuo supporto alla piattaforma Switch. Tra le numerose proposte, si segnalano Tamagotchi Plaza, in arrivo il 27 giugno 2025, il picchiaduro cooperativo MARVEL Cosmic Invasion, atteso per l'inverno 2025, il ritorno della simulazione agricola con STORY OF SEASONS: Grand Bazaar, previsto per il 27 agosto 2025, la collection PATAPON 1+2 REPLAY, in uscita l'11 luglio 2025, e l'atteso DRAGON QUEST I & II HD-2D Remake, la cui pubblicazione è fissata per quest'anno. Altri titoli annunciati includono la trilogia puzzle Monument Valley (con i primi due capitoli disponibili dal 15 aprile 2025 e il terzo in estate), il gioco sportivo EVERYBODY’S GOLF: Hot Shots (in arrivo quest'anno), l'action RPG RAIDOU Remastered: The Mystery of the Soulless Army (19 giugno 2025) e la simulazione di vita magica Witchbrook (inverno prossimo), tra gli altri. Da sottolineare, infine, la disponibilità immediata sul Nintendo eShop di tre titoli annunciati durante l'evento: il JRPG SaGa Frontier 2 Remastered, il rhythm game Rift of the NecroDancer e la visual novel Disney Villains Cursed Café. Nintendo ha confermato che ulteriori dettagli sulla console di nuova generazione, Nintendo Switch 2, saranno svelati in un evento dedicato previsto per il 2 aprile alle ore 15:00. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricercatore italiano in Usa: "Con Trump allacciamo le cinture, tornare? Non a tempo pieno"
(Adnkronos) - "Oggi abbiamo a Milano il professore Camillo Ricordi, che è un italiano che lavora all'università di Miami e che noi speriamo di far tornare a casa presto". L'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, parlando a margine dell'evento che si è tenuto oggi a Palazzo Lombardia ('Eccellenze sanitarie Lombarde'), non ne ha fatto mistero: la missione ora è quella di attrarre cervelli, dopo anni di fughe. E Ricordi è uno degli scienziati 'corteggiati'. Ma un'eventuale simile proposta avrebbe margine? "Sì, io sto valutando la possibilità di un rientro in Italia, anche se non a tempo pieno, ma come collaborazione internazionale", chiarisce all'Adnkronos Salute Ricordi, direttore del Diabetes research institute e del Cell transplantation center di Miami. Negli Stati Uniti di Trump, alle prese con tagli anche alla ricerca, che aria tira? "Ci stiamo allacciando le cinture di sicurezza", ammette, anche se la sua visione non è totalmente negativa già in partenza. E il legame dello scienziato con l'Italia in realtà non è stato reciso: "Vado avanti e indietro, per questo non sento la mancanza. Sono presidente dell'Ismett a Palermo, che adesso apre un centro che sarà il più importante in Europa di ricerche biotecnologiche, collegato all'Ismett 2 che sarà un ospedale da oltre 200 letti. Sarà unico in Europa, il numero uno. Abbiamo anche collaborazioni con Roma, in Sardegna con la Mater Olbia, con la Qatar Foundation - elenca - Insomma ci sono un sacco di realtà e non mi sono mai staccato completamente. E in questa direzione riuscire a fare qualcosa anche in Lombardia e a Milano non sarebbe male". "L'idea di fare una rete 'Lombardia longevità sana' è molto interessante, anche come esempio per l'Italia e per l'Europa. Una rete con tutti i centri lombardi pubblici e privati, una specie di risorsa trasversale che può servire poi tutta la sanità del territorio, a partire dalle associazioni di pazienti e dal primo livello di intervento, cioè prima che le persone diventino pazienti. Quindi prevenzione e intervento precoce sulle patologie nelle prime fasi, il tutto senza tradire la cura dei casi più gravi. E infine prevenzione della ricorrenza di malattia dopo una cura che ha avuto inizialmente successo". Tornando negli Usa, la situazione sul fronte della ricerca sta senz'altro cambiando, conferma. "Certo, credo che ci saranno anche benefici. Si va dallo snellimento di tutta la burocrazia, di sovrastrutture complicate che poi diventano degli impedimenti istituzionali all'innovazione, fino al pericolo invece di fare tagli a ricerche importanti che potrebbero paralizzare la crescita e lo sviluppo delle università americane a favore di altri". "Secondo me dalle crisi possono arrivare anche opportunità - è la visione di Ricordi - e bisogna vedere fino a che punto arrivano i tagli, se sono più mirati a situazioni dove è necessario snellire per favorire l'innovazione e o se sono tagli che potrebbero costare caro", pesando per esempio "sulla crescita delle biotecnologie". "Difficoltà al momento nelle nostre attività di ricerca? Ci hanno chiamato per tagliare completamente un grant che era stato vinto all'Università di Miami, cosa già difficile perché la percentuale di successo è sotto il 10%. Quindi festeggi perché hai ottenuto il finanziamento federale competitivo e poi arriva un'email che dice direttamente: da questa settimana non ci sono più i fondi. Non dice che il grant non verrà rinnovato fra un anno per problemi di 'affordability', si tratta proprio di un taglio immediato, che quindi mette sulla strada anche persone". E in alcune situazioni, riflette, "ci sono dei disastri personali importanti. Per esempio, noi abbiamo delle ricercatrici salvate dall'Afghanistan o da altre situazioni. Se a loro salta il finanziamento e il visto significa che devono tornare a casa e fine della professione. Ora stiamo cercando di correggere il tiro e aiutare un po' tutti quelli che possiamo". Non significa che sia tutto nero, precisa. "Il nostro centro a Miami è un centro di translational medicine, copriamo la cosiddetta 'valle della morte' tra la ricerca di base e la sperimentazione clinica delle innovazioni che potrebbero avere un impatto importante. E i nostri finanziamenti sono più da privati, donazioni, rapporti con industrie, finanziamenti di collaborazione tra accademie e industrie. Il Nih (National Institutes of Health) ha un impatto magari del 30% sui nostri programmi. E' sempre negativo" quando c'è un taglio, "ma speriamo per il futuro. Abbiamo visto che Trump spesso lancia una notizia forte e poi corregge il tiro. Per esempio potrebbe dire strategicamente: limitiamo la quota dei costi indiretti al 15%, e poi se li porta al 35% sono tutti contenti e non si accorgono che in realtà ha tagliato, scendendo dal 70% al 35%". Tutto questo ha costretto a rivedere un po' i piani? "Sì - ragiona Ricordi - non è più solo una questione di vincere sull'eccellenza della proposta, ma anche di 'affordability': può succedere di sentirsi dire 'il tuo progetto fantastico è stato assegnato', e poi 'scusa non possiamo permettercelo, tutti a casa'". Il rischio? "Che si favoriscano i 'Brics' della scienza", uno spostamento "verso Est dove ci sono un sacco di collaborazioni molto produttive, dall'Europa al Medio Oriente all'Asia". Uno spostamento del focus, quindi: non saranno più gli Usa l'eldorado della scienza. "Fino ad adesso gli Usa sono stati praticamente il centro, il posto dove sviluppare nuove terapie, ma adesso sta diventando una situazione in cui ci sono le terapie più costose, la regolamentazione più impegnativa e alla fine diminuirà l'impatto a livello internazionale. La Cina sta già passando avanti, i nostri collaboratori in Cina sulle staminali e la medicina generativa stanno dando i risultati più importanti al mondo. E anche il Giappone: al summit in Vaticano con il premio Nobel Shyn’ya Yamanaka è emerso che hanno già 12 trial sulle cellule staminali. Ci sono Paesi che saranno in grado di mettere in pista delle regolamentazioni che permettono lo sviluppo di nuove terapie, progetti o anche aeree pilota o centri di dimostrazione, come appunto il Giappone, la Corea del Sud. Bisogna anche creare le infrastrutture, le possibilità poi di attuare questi programmi a partire dai comitati etici specializzati, programmi di demonstration project o programmi pilota, opportunity zone come per il commercio anche per la ricerca transnazionale". E l'Italia? "Io ho cercato sempre di aiutare per quello che posso centri e realtà italiane", dice Ricordi. "Gli Usa non voglio abbandonarli completamente anche perché abbiamo dei progetti molto importanti che sono appena partiti lì, sia come trial clinici con le staminali per il diabete che per le malattie croniche renali, e per intercettare la progressione. Ma trasferire delle basi in Italia di progetti nati negli Usa sì. Farei un po' l'inverso di quanto fatto fino ad adesso, che era portare idee di brevetti italiani che poi vengono realizzati negli Stati Uniti. Magari ora il tempo è maturo anche per riportare tecnologie e risorse in Italia". La volontà resta sempre quella di gettare un ponte che superi l'Oceano e gli è valsa anche riconoscimenti. "Mi hanno appena annunciato che mi verrà consegnato il premio Pair a ottobre a Roma, un premio per i rapporti tra Stati Uniti e Italia", chiosa. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Uap: "Si parla di abbattere le liste d'attesa ma i rimborsi sono insufficienti"
(Adnkronos) - L'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata (Uap) con la sua presidente Mariastella Giorlandino, ha presenziato ieri alla conferenza stampa della Lega, "riscontrando il grandissimo impegno profuso dal vice presidente Salvini e del Consigliere Monti per risolvere le problematiche della sanità italiana", evidenzia la nota dall'Uap. Al riguardo, l'Uap sottolinea che la delegazione di Matteo Salvini "aveva ottenuto notevoli rassicurazioni dal ministero della Salute sull’adeguamento delle tariffe, che secondo l’attuale nomenclatore prevede rimborsi al di sotto del costo dei materiali stessi, colpendo tutte le regioni in piano di rientro e soprattutto gli ospedali pubblici, che avendo le stesse tariffe delle strutture accreditate convenzionate non riescono più ad accogliere i pazienti e pagare i fornitori, creando così un danno erariale". Durante la conferenza stampa "Salvini si è soffermato molto sull’abbattimento delle liste di attesa, ma - osserva l'Uap - ci si chiede come sia possibile abbattere le liste di attesa se i rimborsi sono insufficienti". "Ci stupisce – sostiene la Giorlandino – che dopo 26 anni queste tariffe siano state ulteriormente ridotte e ci stupisce che si continui a parlare di medicina di precisione e abbattimento delle liste di attesa, ma di fatto nulla viene fatto concretamente per evitare che le strutture sanitarie delle regioni in paino di rientro siano costrette a svendere alle multinazionali o ai grossi gruppi assicurativi e che gli ospedali pubblici peggiorino il proprio disavanzo creando un danno erariale. Le conseguenze di tale sistema sono ormai completamente fuori controllo e le migliaia di patologie ormai sono diventate irrecuperabili". L’Uap "ringrazia il vice presidente Salvini e il consigliere Monti e tutta la delegazione della Lega per l’interessamento continuo e costante su tale problema". "Siamo certi – evidenzia la presidente Uap– che anche il Mef voterà a favore delle aggregazioni in rete dei laboratori presenti già da più di 50 anni nel territorio del Sud Italia, perché tali aggregazioni in rete permettono la salvaguardia dell’italianità delle nostre aziende e soprattutto la tutela della salute dei cittadini e degli anziani, che necessitano di un sussidio primario nei quartieri. La sanità va assicurata con l’applicazione di requisiti professionali, strutturali e di qualità, con assunzione di responsabilità civile e penale dell’atto medico eseguito, ma ciò non può avvenire con rimborsi al di sotto dei costi dei materiali stessi, soprattutto in un momento – come quello attuale – in cui i costi stanno aumentando considerevolmente, a partire dal costo della luce". Per questo l’Uap "si augura che la Lega faccia chiarezza su quello che a tutti gli effetti è un attacco alle strutture sanitarie che svolgono un servizio capillare sul territorio, nel rispetto delle norme di legge". Recentemente Uap ha creato al suo interno la sezione 'Fornitori', "anch’essi colpiti da tali tagli e la categoria dei medici chirurghi e degli odontoiatri che operino autonomamente e/o in regime di convenzione e/o in regime di dipendenza, comunque afferenti alla quota B dell’Enpam (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici e Odontoiatri), che rappresentano circa 100.000 sanitari", conclude la nota. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fondi pensione, ecco come aderire e massimizzare il proprio assegno pensionistico
(Adnkronos) - Un lavoratore iscritto a un fondo di previdenza, al quale versa il tfr e un proprio contributo, può accumulare, grazie al versamento aggiuntivo del datore di lavoro (per ipotesi pari al 2% della Ral, retribuzione annua lorda), una somma significativamente più elevata nel corso della carriera. E' quanto emerge dall'analisi condotta dall’Osservatorio Italian Welfare. Se il lavoratore invece non sceglie di aderire anche con la propria quota a un fondo pensione, perde il contributo aziendale. Parliamo di una somma che può variare da 34 mila a 54 mila euro, tra i contributi che l’azienda metterebbe di tasca propria e i relativi rendimenti. L’Osservatorio Italian Welfare, nella sua ultima analisi, ha infatti evidenziato come la semplice adesione con il solo conferimento del Tfr non sia sufficiente per massimizzare il proprio assegno pensionistico. Se il lavoratore non sceglie di contribuire anche con una propria quota – parliamo di una media di circa 450 euro l’anno, peraltro totalmente deducibili – perde automaticamente il contributo datoriale aggiuntivo, una risorsa che potrebbe rivelarsi essenziale per garantire un’integrazione adeguata alla pensione pubblica. Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso dell’importanza di aderire a un fondo pensione (le stime ci dicono che le pensioni Inps nei prossimi anni avranno un peso di circa il 40% in meno rispetto all’ultima retribuzione), ma raramente si pone l’attenzione sulla modalità con cui farlo. Questo aspetto, spesso trascurato, può fare la differenza tra una pensione complementare più ricca e una che non sfrutta appieno le opportunità disponibili e quindi più povera. Oggi, un lavoratore dipendente può aderire ai fondi pensione negoziali (quelli contrattati tra i datori di lavoro e i sindacati) in due modi: versando esclusivamente il proprio Tfr o aggiungendo un contributo personale volontario. Quest’ultima scelta, apparentemente marginale, è invece cruciale, poiché attiva il diritto al contributo del datore di lavoro, che altrimenti andrebbe irrimediabilmente perso. E con una ipotesi di retribuzione annua di 35mila euro, secondo la simulazione di Italian Welfare, e con un versamento aziendale annuo (ipotesi 2% retribuzione) di 700 euro si ha un montante previdenziale finale (su 30 anni) di 34.301,87 euro. Con un'ipotesi di retribuzione annua invece di 45.000 euro e un versamento aziendale annuo (ipotesi 2% retribuzione) di 900 euro si hanno 44.102,41 di montante previdenziale finale (su 30 anni). E ancora con 55mila euro di retribuzione annua e 1.100 euro di versamento aziendale annuo si hanno 53.902,95 euro di montante previdenziale finale (su 30 anni). I dati sono frutto appunto di un'elaborazione dell'osservatorio Italian Welfare, con ipotesi di contribuzione del datore di lavoro al 2% e proiezioni a 30 anni con rendimento medio annuo pari al 3%. Un beneficio, spiegano da Italian Welfare, che diventa ancora più evidente nel lungo periodo. Infatti, aderendo al Fondo con il solo Tfr, il lavoratore rinuncia a un montante significativo a causa del mancato versamento aziendale, che può diventare, a seconda della fascia di Ral ipotizzata, da un minimo di 34.000 euro a un massimo di 53.000 euro nell’arco di 30 anni di versamenti. Un errore da non commettere. "Non aderire a un fondo pensione, o farlo limitandosi al solo Tfr, equivale a una perdita economica concreta. Ogni giorno, migliaia di lavoratori si privano inconsapevolmente di una risorsa importante per il loro futuro. Non sfruttare le potenzialità della previdenza complementare significa rinunciare a stabilità economica e sicurezza negli anni della pensione”, sottolinea Stefano Castrignanò, direttore dell’osservatorio Italian Welfare. "L’Osservatorio, che analizza ed elabora i dati di aziende ed enti che rappresentano milioni di lavoratori italiani, ha calcolato l’impatto del fenomeno su aziende di diverse dimensioni. Dalle elaborazioni emerge -spiega- come, nelle aziende con meno di 50 dipendenti, l’84,03% dei lavoratori non aderisce al fondo pensione ovvero aderisce limitandosi al versamento del solo tfr. Lo stesso dato scende al 53,95% nelle imprese con più di 50 dipendenti. Questa fotografia aiuta a comprendere la portata del fenomeno e la necessità di agire con misure tempestive ed efficaci, soprattutto considerando che più del 90% delle imprese italiane hanno meno di 50 dipendenti”. E il tema diventa ancora più pressante se si considera che con l’età avanzano anche le esigenze di assistenza socio-sanitaria e personale. In un contesto in cui le pensioni pubbliche rischiano di non essere sufficienti a coprire le necessità di vita quotidiana, costruire un solido piano di previdenza complementare non è solo una scelta finanziaria intelligente, ma un atto di responsabilità verso sé stessi e la propria famiglia. Un appello ai giovani: il tempo è il miglior alleato. In Italia, il tasso di adesione ai fondi pensione (parliamo solo di un lavoratore su tre) è ancora inferiore alla media europea, e il rischio è che molti giovani lavoratori non colgano l’importanza di iniziare a contribuire il prima possibile. “Il tempo è la risorsa più preziosa nella costruzione della propria pensione complementare: anche piccoli contributi, grazie all’effetto cumulativo dei rendimenti nel lungo periodo, possono tradursi in somme considerevoli al termine della carriera lavorativa. Inoltre, è fondamentale diffondere la cultura previdenziale a più livelli – contrattuale, aziendale e personale – per garantire una maggiore consapevolezza e una migliore gestione del futuro pensionistico”, continua Castrignanò. ---lavoro/previdenzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cristiano Ronaldo personaggio giocabile in Fatal Fury: City of the Wolves
(Adnkronos) - SNK Corporation ha ufficialmente confermato un'aggiunta di notevole impatto al roster del suo atteso titolo picchiaduro, Fatal Fury: City of the Wolves. Il celebre calciatore professionista portoghese, Cristiano Ronaldo, farà il suo debutto nel mondo dei videogiochi di combattimento come lottatore giocabile. Questa inclusione segna un crossover inaspettato tra l'universo dello sport di altissimo livello e la storica saga di combattimento virtuale. Secondo le informazioni divulgate da SNK, il profilo del personaggio di Cristiano Ronaldo nel gioco presenta caratteristiche uniche. Il suo stile di combattimento è descritto come una combinazione peculiare di calcio e arti marziali, come è possibile vedere anche dal trailer. La narrazione contestualizza la presenza di Ronaldo nel gioco spiegando che egli utilizza il suo tempo libero dagli impegni sportivi per visitare South Town, l'iconica ambientazione della serie Fatal Fury. L'obiettivo di queste visite sarebbe quello di affinare nuove abilità legate al calcio. SNK sottolinea che le diverse tecniche sviluppate da Ronaldo grazie alla sua esperienza nel mondo del calcio lo rendono una forza formidabile, capace di rappresentare una sfida significativa anche per i combattenti più navigati dell'universo del gioco. Per quanto riguarda il doppiaggio, la voce del personaggio di Cristiano Ronaldo sarà affidata a Juan Felipe Sierra nella versione in lingua inglese e a Masaaki Mizunaka per l'edizione giapponese. Il gioco esce il 24 aprile su PS4, PS5, Xbox Series e PC. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Futuro di TikTok negli Usa: il senato incalza Trump
(Adnkronos) - La complessa vicenda riguardante la permanenza di TikTok sul mercato statunitense si avvicina a un punto critico, con la scadenza del 5 aprile fissata dall'amministrazione Trump per la vendita da parte della casa madre cinese ByteDance a un'azienda americana. In questo contesto teso, tre influenti senatori del Partito Democratico – Ed Markey (Massachusetts), Chris Van Hollen (Maryland) e Cory Booker (New Jersey) – hanno indirizzato una comunicazione formale al presidente, esortandolo a intraprendere un percorso di collaborazione con il Congresso per scongiurare un blocco del servizio che appare sempre più imminente. Pur dichiarandosi contrari al divieto imposto dalla legge approvata con ampio consenso bipartisan lo scorso anno, che obbligava ByteDance a cedere le attività statunitensi di TikTok entro il 19 gennaio pena l'espulsione dal mercato, i senatori criticano aspramente l'approccio adottato finora dall'esecutivo. Nella loro missiva, definiscono "inaccettabile e impraticabile" la scelta dell'amministrazione di continuare a ignorare i requisiti legali, come dimostrato dalla proroga del termine concessa tramite un ordine esecutivo presidenziale. Tale mossa, secondo gli esperti legali, presenta profili di dubbia legittimità, poiché la legge originaria prevedeva un meccanismo specifico di estensione di 90 giorni, attivabile solo in caso di trattative di vendita in corso, meccanismo che né l'amministrazione precedente né quella attuale hanno utilizzato. Il nodo centrale sollevato dai senatori Markey, Van Hollen e Booker riguarda le pesantissime conseguenze legali che potrebbero abbattersi sui fornitori di servizi essenziali per il funzionamento di TikTok, quali Oracle, Apple e Google. La legislazione in vigore, infatti, sanziona severamente le aziende che continuano a collaborare con TikTok oltre la scadenza imposta a ByteDance, esponendole a potenziali passività finanziarie stimate fino a 850 miliardi di dollari. L'ordine esecutivo firmato da Trump all'inizio del suo mandato, che prometteva una sospensione dell'applicazione della legge per 75 giorni, non può sovrascrivere la normativa approvata dal Congresso. Pertanto, anche accettando la promessa del Dipartimento di Giustizia di non procedere contro di loro nel breve termine, queste aziende rimarrebbero esposte a rischi legali significativi, dato che i termini di prescrizione superano la durata del mandato presidenziale. I senatori sottolineano come l'efficacia della proroga concessa da Trump dipenda, in ultima analisi, dalla "tolleranza al rischio" dei singoli fornitori di servizi. Sebbene alcune realtà, come Oracle, abbiano mostrato fiducia nelle garanzie presidenziali, altre, come Apple e Google, avrebbero atteso rassicurazioni scritte da parte del Procuratore Generale Pam Bondi prima di riammettere l'applicazione sui propri store digitali, evidenziando la precarietà della situazione legale. L'amministrazione Trump sembra attualmente valutare due principali linee d'azione per mantenere TikTok operativo oltre il 5 aprile: ulteriori proroghe tramite ordini esecutivi o la definizione di un accordo specifico che porti TikTok in conformità con la legge. Di fronte a questo stallo potenzialmente dannoso, i tre senatori democratici propongono una via d'uscita alternativa e istituzionalmente più solida: la collaborazione attiva con il potere legislativo. Esortano il presidente Trump a impegnarsi con il Congresso per trovare una soluzione condivisa. Suggeriscono due percorsi concreti: promuovere presso i Repubblicani al Senato l'approvazione dell'"Extend the TikTok Deadline Act", una proposta di legge presentata da Markey che concederebbe tempo fino a ottobre per completare la vendita; oppure, qualora si intenda perseguire un accordo di partnership come quello ipotizzato con Oracle, lavorare con il Congresso per modificare la legge originaria, garantendo così la piena legalità dell'operazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ghiacciai, i 'giganti' delle Dolomiti verso la scomparsa
(Adnkronos) - Non solo la Marmolada, il ghiacciaio simbolo delle Dolomiti. Nei prossimi decenni potrebbero ridursi, fino a sparire, anche gli altri ghiacciai di queste montagne. A sostenerlo uno studio realizzato dall'Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp) e dall'Università Ca' Foscari Venezia, appena pubblicato sulla rivista The Cryosphere. Hanno collaborato alla ricerca il Comitato Glaciologico Italiano, la Società Meteorologica Alpino-Adriatica, l'Arpa Veneto, il Servizio geologico di Danimarca e Groenlandia, l'Università tecnica della Danimarca, l'Università Roma Tre e l'Università del Quèbec a Montreal. "Le Dolomiti sono state oggetto di numerosi studi in ambito geologico, geomorfologico e sulla biodiversità. Tuttavia, i ghiacciai di questa regione sono spesso rimasti ai margini dell'esplorazione scientifica, ad eccezione del ghiacciaio della Marmolada, il più esteso della zona - spiega Renato R. Colucci, ricercatore del Cnr-Isp e coautore del paper - Nonostante le informazioni sui ghiacciai delle Dolomiti fornite dalle due edizioni dei catasti dei ghiacciai italiani del 1962 e del 2015, i dati disponibili in merito alla loro evoluzione nel corso del tempo sono stati finora estremamente frammentari, e spesso sono stati solo qualitativi, soprattutto per quanto riguarda le loro variazioni di volume. Il nostro è il primo lavoro a presentare una stima pluridecennale (dagli anni '80 al 2023) della variazione topografica e del bilancio di massa degli attuali ghiacciai montani presenti nelle Dolomiti". Un risultato raggiunto in due step: per il periodo dagli anni '80 al 2010 è stata impiegata la tecnica Structure from Motion (Sfm) applicata ad immagini aeree storiche; dal 2010 al 2023 invece si è fatto uso anche di immagini con droni (Uav) e acquisizioni Light Detection and Ranging (Lidar) da elicottero, che hanno permesso un'elevata risoluzione e accuratezza.
Al 2023, ultimo anno preso in esame dallo studio, si contavano 9 ghiacciai, anche se la frammentazione del ghiacciaio della Marmolada in 4 corpi glaciali distinti, porta il numero totale a 12. "L'area totale di questi ultimi 12 ghiacciai è passata da poco più di 4 km quadrati negli anni '80 a poco meno di 2 km quadrati oggi, con una perdita del 56%, di cui il 33% dal 2010 - precisa Andrea Securo, dottorando dell'Università Ca' Foscari Venezia e coautore dello studio - Complessivamente abbiamo riscontrato una diminuzione della superficie topografica media dei ghiacciai di 28,7 metri dal 1980 al 2023, di cui il 33% tra il 2010 e il 2023. Il ghiacciaio che ha subito la riduzione maggiore è quello della Fradusta, che ha visto una diminuzione di spessore medio di 50 metri ed una riduzione areale del 90%". I dati sulle temperature sono stati elaborati per lo studio assieme ad Arpa Veneto che ha quantificato un aumento di +2.0°C, circa +0.5°C per decade negli ultimi 40 anni. Al contempo i dati mostrano anche un certo aumento delle precipitazioni nevose ma solo in alta quota, fenomeno che, avvertono i ricercatori, non è stato sufficiente a colmare la maggiore fusione dovuta a estati sempre più lunghe e più calde. In conclusione, lo studio mette in luce che in tutta l'area, il 66% dell'intera perdita di volume è attribuibile al solo ghiacciaio della Marmolada. "Oggi le aree di accumulo dei ghiacciai delle Dolomiti si trovano al di sotto della linea di equilibrio glaciale alpina, un indicatore del fatto che, nel giro di pochi decenni, questi ghiacciai scompariranno o si frammenteranno in piccoli corpi glaciali senza dinamica. Il loro destino appare purtroppo inevitabile anche assumendo una stabilizzazione del clima sui valori medi degli ultimi 30 anni (1991-2020)", concludono gli autori. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo, Bocca (Federalberghi): "Negli Usa amano l'Italia e continuano a sceglierla, ben vengano"
(Adnkronos) - "Gli americani continuano ad arrivare nel nostro Paese, amano l'Italia, che continua a essere la destinazione numero uno per il turismo americano. Un turista che è oltretutto con un'alta capacità di spesa e che quindi può portare beneficio a tutte le attività economiche del nostro Paese. E quindi ben vengano gli americani". Così, con Adnkronos/Labitalia, Bernabò Bocca, presidente nazionale di Federalberghi, sull'andamento del turismo americano nel nostro Paese, in un momento in cui l'Europa, e anche l'Italia, sono in attesa di sapere se, e quali, dazi gli Usa applicheranno ai prodotti europei e italiani esportati negli Stati Uniti. Dazi che Bocca rimarca come "non hanno assolutamente effetti sul nostro settore. Noi non siamo esportatori, siamo importatori. L'unica cosa che ci può preoccupare è un indebolimento del dollaro, perché ovviamente più il dollaro è forte verso l'euro, più l'Europa e l'Italia sono competitivi per il mercato turistico americano. Ma ovviamente il tema dei dazi sul nostro settore, direttamente, non ha nessun effetto", conclude. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










