Hyundai INSTEROID debutta al Seoul Mobility Show

(Adnkronos) -
Hyundai Motor presenta a Seoul un progetto visionario: si chiama INSTEROID, ed è la nuova concept car ispirata al mondo del gaming, derivata dalla city SUV elettrica INSTER. Il risultato è un veicolo pensato per stupire, coinvolgere e ridefinire il modo in cui i giovani si relazionano all’auto. Lanciata in anteprima durante l’evento esclusivo Night Garage Party, INSTEROID sarà protagonista del Seoul Mobility Show dal 3 al 13 aprile. Questo prototipo nasce dal centro stile europeo Hyundai e rappresenta una fusione tra estetica sportiva, personalizzazione estrema e sperimentazione sensoriale.
  La carrozzeria è più larga, con spoiler, diffusori e prese d’aria che migliorano l’aerodinamica. L’abitacolo, essenziale e ispirato alle corse, propone sedili a guscio, roll-bar e comandi minimal per un’esperienza immersiva. Non mancano elementi “giocosi” come il sistema audio Beat House e la Message Grid, pensati per aumentare il coinvolgimento emotivo.
 Il prototipo adotta materiali sostenibili, come il tessuto 3D knit realizzato da filati riciclati. Le strutture interne leggere e il look bianco con inserti arancioni definiscono un'identità forte, originale e orientata al futuro. 
INSTEROID non è solo un’auto da esposizione. Hyundai ha sviluppato anche un videogioco in cui i giocatori possono trasformare virtualmente la INSTER raccogliendo “steroidi” durante una sfida a tempo. Il gioco sarà disponibile online ad aprile, senza app da scaricare.  Dopo la Corea, il concept sarà presentato anche in Europa come modello di punta della gamma INSTER, contribuendo a rafforzare il legame tra design d’avanguardia e mobilità elettrica urbana. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Eccentrica Rose Phoenix: inizia la produzione della Restomod ispirata alla Lamborghini Diablo

(Adnkronos) -
Eccentrica avvia ufficialmente la produzione della sua V12 restomod, celebrando il traguardo con la Rose Phoenix, secondo esemplare cliente presentato nella factory di Pont-Saint-Martin. Il progetto Eccentrica nasce per reinterpretare l’iconica Lamborghini Diablo, trasformandola in una moderna opera d’arte su quattro ruote. Fondatore della visione è Emanuel Colombini, imprenditore e collezionista, da sempre affascinato dalla supercar che dominava le copertine degli anni ’90.  Mantiene il motore V12 aspirato da 5.7 litri, portato a 550 CV grazie a nuove mappature, corpi farfallati elettronici e alberi a camme rivisti. Il cambio manuale a sei marce, con rapporti accorciati, assicura una guida più reattiva, mentre la retromarcia elettrica aggiunge un tocco di modernità funzionale. Telaio rinforzato, peso ridotto di 40 kg grazie all’uso della fibra di carbonio e sospensioni semi-attive regolabili completano il pacchetto tecnico, pensato per offrire prestazioni autentiche.  L’impianto frenante Brembo con dischi da 380 mm e pinze a sei pistoncini garantisce potenza e controllo in ogni situazione. Con la Rose Phoenix, Eccentrica inaugura la produzione dei 19 esemplari previsti.  Questa configurazione si distingue per la raffinata livrea Rose Gold a triplo strato e dettagli in nero semi-opaco, che ne esaltano la linea aggressiva ma elegante. Gli interni uniscono lusso e sportività: pelle nabuk e Alcantara Coconut si fondono con inserti Rose Gold, creando un ambiente sofisticato e coerente con l’estetica esterna. Il sistema infotainment, ispirato agli anni ’90 ma completamente digitale, ospita comandi integrati al volante, mentre l’impianto audio Marantz assicura un’esperienza immersiva e personalizzata. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Mobilize Fast Charge: la ricarica ultrarapida diventa accessibile

(Adnkronos) -
Mobilize, brand del Gruppo Renault, accompagna la transizione verso la mobilità elettrica offrendo soluzioni di ricarica pensate per ogni esigenza: a casa, sul posto di lavoro e in viaggio. Con il progetto Mobilize Fast Charge, il marchio introduce una nuova rete di stazioni di ricarica ultrarapida aperta a tutti i veicoli elettrici, progettata per coprire anche le aree fuori dalle autostrade. Dal 2023 sono già attive 25 stazioni in Francia, con l’obiettivo di arrivare a 100 entro fine 2025. Ma il piano è su scala europea: a partire dal secondo semestre 2025, la rete si estenderà a Spagna e Belgio, mercati chiave per Renault. In Italia, invece, Mobilize ha avviato una collaborazione con Free To X, società del gruppo Autostrade per l’Italia, per sfruttare e ampliare la rete di stazioni già esistente.  L’obiettivo complessivo è ambizioso: 650 stazioni attive entro il 2028 in quattro Paesi. Le stazioni offrono una potenza fino a 320 kW, sufficiente per recuperare fino a 400 km di autonomia in 15 minuti. Un servizio ideale per i lunghi viaggi, garantito 24 ore su 24 con una disponibilità superiore al 99%. Le stazioni sono compatibili con la tecnologia Plug & Charge, che consente l’avvio automatico della ricarica senza bisogno di badge o carte.  I clienti Renault possono accedere a questa funzionalità tramite il Mobilize Charge Pass, che offre anche condizioni vantaggiose: 0,39 €/kWh per un anno. Chi paga con carta approfitta invece di un prezzo di lancio a 0,41 €/kWh per i primi due mesi. In alcune sedi selezionate, è disponibile anche una lounge per rilassarsi o lavorare durante la sosta, con Wi-Fi gratuito, snack, bevande e una cabina per telefonate riservate
 ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Allarme allergologi pediatri, 'con boom di pollini e muffe +30% malattie'

(Adnkronos) - Boom di pollini e muffe con il clima che cambia. Una crescente emergenza sanitaria, il climate change, che ha contribuito a un aumento del 30% delle malattie allergiche e respiratorie in tutto il mondo negli ultimi 2 decenni. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) prevede che nel 2050 il 50% dell'intera popolazione mondiale sarà colpita da allergie, in particolare i bambini. Sotto accusa l'aumento delle temperature globali, l'alterazione dei modelli meteorologici e l'intensificazione di eventi climatici estremi. Sono i temi al centro del XXVII Congresso nazionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica), al via a Milano da domani 3 aprile. In occasione dell'evento, che proseguirà fino a sabato 5, la società scientifica lancia il suo primo Manifesto.  "Il riscaldamento globale - spiega Michele Miraglia del Giudice, presidente Siaip - causa un anticipo della stagione pollinica in molte regioni del mondo, che permette l'aumento della concentrazione di biossido di carbonio, sostanza in grado di stimolare una maggiore produzione di polline ad esempio da parte di betulle e ambrosia, responsabili di moltissime reazioni allergiche". E i bambini pagano il prezzo più alto. "L'aumento dell'ozono troposferico - aggiunge Gianluigi Marseglia, past president Siaip -può aggravare rinite allergica, asma, dermatite atopica. Uno studio svedese sottolinea come l'esposizione a pollini nei primi mesi di vita o addirittura nella vita intrauterina sia associata a una maggiore probabilità di sensibilizzazione allergica e insorgenza di malattie respiratorie".  Secondo i dati di Save the Children - ricordano gli allergologi pediatri - in Italia l'8,4% dei piccoli tra i 6 e i 7 anni soffre di asma correlata all'inquinamento. L'81,4% vive in zone inquinate da polveri sottili e il 100% in 8 regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte Puglia, Trentino e Veneto. Ma per quale motivo l'inquinamento atmosferico (in particolare Pm2,5 e Pm10) rappresenta una delle principali minacce per la salute respiratoria dei bambini? "Questi inquinanti - illustra Miraglia del Giudice - penetrano profondamente nei tessuti respiratori" dove "provocano un'infiammazione cronica che influenza negativamente il sistema immunitario e aumenta così la suscettibilità alle allergie".  Non stiamo assistendo solo a una crisi ambientale, ma a una vera e propria emergenza sanitaria globale, ammoniscono gli esperti. "Dati scientifici dimostrano che l'innalzamento delle temperature globali, l'incremento delle concentrazioni di CO2 e l'aumento dell'inquinamento atmosferico stanno intensificando le malattie allergiche, specialmente tra i bambini - riferisce Miraglia del Giudice - Secondo uno studio pubblicato su 'Allergy', i livelli di CO2 atmosferica sono aumentati del 48% dall'epoca pre-industriale, stimolando una maggiore produzione di pollini. Le concentrazioni di polline di ambrosia, ad esempio, sono quadruplicate negli ultimi 30 anni e continueranno a crescere. Inoltre, la durata della stagione pollinica è aumentata mediamente di 20 giorni, esponendo milioni di persone a sintomi allergici più gravi e prolungati. Si stima che nei bambini sotto i 4 anni vi sia stato un incremento a livello globale del 17% nei casi di asma correlati a questo fenomeno". Oltre ai pollini, anche le muffe rappresentano una minaccia crescente: l'aumento delle precipitazioni e delle inondazioni favorisce la proliferazione delle spore di Alternaria e Cladosporium, note per il loro ruolo scatenante nelle allergie respiratorie e negli attacchi d'asma. La prevalenza di sensibilizzazione a questi allergeni è aumentata di circa il 30% negli ultimi 2 decenni. Le condizioni climatiche estreme stanno amplificando la diffusione delle spore fungine. Inoltre, la scarsa qualità dell'aria indoor, aggravata da edifici non adeguatamente ventilati e costruiti con materiali inquinanti, contribuisce alla diffusione della Sick Building Syndrome (Sbs), un insieme di sintomi allergici e respiratori legati agli ambienti chiusi non salubri. Interventi per migliorare la qualità degli edifici sono essenziali per prevenire queste problematiche e ridurre l'impatto sulle malattie allergiche. Uno studio pubblicato sull''International Journal of Environmental Research and Public Health', ciano gli allergologi pediatri, ha dimostrato che nei centri urbani con alti livelli di inquinamento la prevalenza dell'asma infantile è superiore del 40% rispetto alle aree rurali. La combinazione di allergeni e inquinanti rende le città un ambiente particolarmente ostile per chi soffre di patologie allergiche. Anche un recente editoriale su 'Jaci: In Practice' ha evidenziato come le condizioni atmosferiche estreme abbiano aumentato non solo la durata e l'intensità della stagione pollinica, con la comparsa di nuovi allergeni (come Ailanthus, Cupressum arizonica), ma anche gli incendi boschi che peggiorano la qualità dell'aria. In questo contesto, la Siaip auspica un approccio globale al cambiamento climatico e sottolinea l'importanza di sviluppare programmi di ricerca congiunti a livello europeo e internazionale per monitorare e studiare gli effetti dei cambiamenti climatici sulle allergie, così da migliorare la comprensione di questi fenomeni e supportare lo sviluppo di nuove strategie di prevenzione e cura.  Otto i punti del primo Manifesto della Siaip: un appello rivolto alle istituzioni per "agire subito", perché "i costi in termini di malattie e spese sanitarie dei paesi saranno presto insostenibili". Gli specialisti chiedono:  1) Piani di controllo dell'inquinamento: riduzione delle emissioni urbane per migliorare la qualità dell'aria; riduzione delle emissioni di gas serra; 2) Rafforzamento delle strategie di sanità pubblica attraverso misure come il miglioramento della ventilazione e il controllo dell'umidità; 3) Eliminazione fonti inquinanti indoor, come il fumo di sigaretta e di sigarette elettroniche; 4) Progettazione urbana sostenibile: aumento delle aree verdi per ridurre la dispersione degli allergeni, interventi mirati per migliorare la qualità dell'aria, ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare la qualità degli edifici per prevenire la Sick Building Syndrome (Sbs), attraverso una migliore ventilazione, l'uso di materiali non inquinanti e la riduzione dell'umidità indoor; 5) Monitoraggio pollinico: creazione di sistemi di allerta precoce per informare in maniera corretta e puntuale la popolazione; 6) Educazione e sensibilizzazione: informare la popolazione sui rischi e sulle strategie preventive. Diffusione di informazioni tempestive sui livelli di allergeni nell'aria; 7) Ricerca e innovazione: sviluppo di nuove terapie e strategie per migliorare la gestione delle allergie ambientali; 8) Collaborazione internazionale: sviluppo di programmi di ricerca congiunti a livello europeo e globale per studiare gli effetti del cambiamento climatico sulle allergie.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Il nuovo tasto su Whatsapp è MetaAI, come si può nascondere

(Adnkronos) - L'integrazione di Meta AI in WhatsApp ha introdotto un assistente basato sull'intelligenza artificiale, ma molti utenti desiderano nascondere il pulsante dedicato. Per i dispositivi Android, la procedura standard prevede l'accesso alle impostazioni di WhatsApp, selezionando "Chat" o "Impostazioni chat", dove dovrebbe trovarsi l'opzione "Mostra pulsante Meta AI" da disattivare; tuttavia, la disponibilità di questa opzione varia di regione in regione e potrebbe non essere disponibile ovunque.  Su iOS, il percorso è simile: "Impostazioni" > "Chat" > "Mostra pulsante Meta AI", e la disattivazione dell'interruttore dovrebbe nascondere il pulsante. Meta, però, non offre un'opzione ufficiale per la rimozione completa di Meta AI, quindi le alternative praticabili si limitano a silenziare le notifiche, archiviare la chat di Meta AI o evitare i suggerimenti nella barra di ricerca. Alcuni utenti hanno tentato approcci alternativi, come la modifica dell'APK (Android) o la cancellazione della cache (iOS), ma queste pratiche comportano rischi per la sicurezza e la stabilità dell'app. Altre opzioni includono bloccare e restringere il profilo Meta AI o disinstallare e reinstallare versioni precedenti di Whatsapp, comunque azioni sconsigliate. La variabilità delle opzioni disponibili rende difficile fornire istruzioni universalmente valide, e in caso di problemi di stabilità dell'app, si consiglia di verificare la presenza di aggiornamenti o rivolgersi all'assistenza clienti di Whatsapp. È fondamentale essere consapevoli che, attualmente, la rimozione completa di Meta AI dall'app di messaggistica non è possibile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Switch 2, come seguire il Nintendo Direct che svela la nuova console

(Adnkronos) - Oggi, alle ore 15:00, si terrà un Nintendo Direct interamente dedicato alla nuova console Switch 2. L'evento, trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale di Nintendo Italia, avrà una durata di circa 60 minuti. Nel corso della presentazione, verranno illustrati i dettagli tecnici della console, incluse le specifiche relative alla potenza di calcolo, alla grafica e alle nuove funzionalità implementate. Si prevede che verrà fornita una panoramica dei titoli di lancio e dei giochi in arrivo, con particolare attenzione a un possibile sequel di Mario Kart 8 Deluxe, Mario Kart 9, che è stato già mostrato durante il primo teaser della console. Tra i titolòi più attesi si parla ovviamente di una versione Switch 2 di Metroid Prime 4 Beyond, già annunciato per Switch, e anche di una funzione che dovrebbe permettere ai giochi della precedente generazione di girare con dettagli grafici e fluidità migliorati grazie a delle patch. I titoli con cui verrà mostrata questa feature dovrebbero essere The Legend of Zelda Breath of the Wild e Tears of the Kingdom. Si attende che sarà chiarita la funzione del nuovo tasto C, evidenziandone le capacità di personalizzazione e il suono distintivo. La data di uscita della console e il prezzo di vendita al dettaglio verranno resi noti durante l'evento, così come la data di avvio dei preordini. Nintendo ha fatto sapere che nei giorni successivi al Direct saranno organizzati eventi specifici per approfondire il gameplay dei singoli titoli. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


AI Skills Lab: il progetto gratuito di Talent Garden e Microsoft per colmare il gap di competenze sull'Intelligenza Artificiale

(Adnkronos) - La ricerca "Are you AI ready?" condotta da Talent Garden ha evidenziato un forte interesse e una diffusa consapevolezza sull'importanza dell'AI, ma anche una carenza diffusa di competenze, in particolare tra le generazioni meno giovani. Il progetto AI Skills Lab nasce proprio per rispondere a questo bisogno, fornendo strumenti concreti per affrontare le sfide dell'innovazione digitale. Con questo percorso formativo, Talent Garden – Digital Skill Academy leader in Europa – e Microsoft vogliono rendere l'innovazione accessibile, trasformando l'Intelligenza Artificiale da ostacolo a opportunità concreta di crescita personale e professionale per individui e organizzazioni. La ricerca ha altresì evidenziato come solo il 7% dei rispondenti si dichiari totalmente esperto e abile nel padroneggiare l'AI, confermando un vuoto formativo comune soprattutto alle generazioni meno giovani. D'altro canto, i dati resi noti dal sondaggio evidenziano la volontà degli intervistati di voler approfondire e potenziare la propria expertise in questo ambito, consapevoli che si tratti di una tecnologia trasversale, in grado di supportare molteplici reparti aziendali. 
AI Skills Lab si articola in tre fasi complementari – AI Pills, AI Talks e AI Days – offrendo contenuti sia online che in presenza, con l'obiettivo di colmare le lacune formative e potenziare le competenze in ambito AI, indipendentemente dal background tecnico dei partecipanti. 
AI Pills: formazione on-demand, veloce e concreta
 La prima fase prevede 5+1 lezioni online gratuite, brevi ma ad alto impatto. In soli 10 minuti per modulo, i partecipanti potranno acquisire nozioni fondamentali sull'uso responsabile e pratico dell'AI, grazie a contenuti chiari, concreti e accessibili. Al termine del percorso verrà rilasciato il certificato AI Specialist by Talent Garden, con il supporto di Microsoft Italia. 
AI Talks: webinar con esperti per approfondimenti avanzati
 La seconda fase include 3 webinar di un'ora ciascuno, trasmessi in diretta su LinkedIn. Con il supporto di esperti del settore, i partecipanti potranno approfondire temi chiave come AI Generativa, Etica e Regolamentazione dell'AI, e Agenti AI, ricevendo strumenti e strategie per un utilizzo consapevole e professionale dell'intelligenza artificiale. 
AI Days: eventi in presenza per creare connessioni e applicare le competenze
 La terza fase prevede 3 eventi in presenza nei campus di Talent Garden di Roma (19 maggio 2025), Milano (28 maggio 2025) e Napoli (13 giugno 2025). Gli AI Days rappresentano occasioni uniche per mettere in pratica le competenze acquisite, confrontarsi con professionisti e startup del settore, partecipare a workshop interattivi e creare nuove sinergie nell'ecosistema dell'innovazione. "L'intelligenza artificiale sta già trasformando il mondo del lavoro, ma senza le giuste competenze rischiamo di perdere opportunità fondamentali. Il nostro sondaggio Are You AI Ready? ha evidenziato un gap formativo significativo: mentre il 93% dei professionisti riconosce l'importanza dell'AI, solo il 7% si sente davvero pronto a usarla e questo divario non può essere ignorato. Siamo felici di affrontare questa sfida insieme a Microsoft, un punto di riferimento globale nel campo dell'AI, per dare vita a AI Skills Lab, un progetto che rende l'AI accessibile a tutti con percorsi formativi concreti per studenti, professionisti e aziende. Il nostro obiettivo non è solo insegnare nuove competenze, ma costruire un ecosistema in cui la tecnologia diventi un vero abilitatore di crescita e innovazione. Perché il futuro dell'AI non dipende solo dagli algoritmi, ma dalle persone che sapranno sfruttarne il potenziale," afferma Davide Dattoli, Executive Chairman e Founder di Talent Garden. "L'intelligenza artificiale rappresenta oggi uno dei motori principali per la trasformazione e la crescita delle imprese, indipendentemente dal settore in cui operano e dalle loro dimensioni. In Microsoft, crediamo fermamente che l'AI non sia solo una tecnologia, ma un'opportunità strategica per migliorare i processi aziendali, accelerare l'innovazione e creare valore sostenibile. Tuttavia, il vero potenziale dell'Intelligenza Artificiale si realizza quando viene implementata in modo responsabile, con un approccio centrato sull'uomo e sulla sua creatività. In quest'ottica, la formazione diventa un elemento cruciale. Insieme a Talent Garden, mettiamo a disposizione di studenti, professionisti e imprese percorsi di formazione incentrati sull'AI per affrontare le sfide del futuro, migliorando la produttività e promuovendo una crescita inclusiva,"
ha commentato Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


'Piazze per la Prevenzione', iniziativa Cei in occasione del Giubileo degli ammalati e del mondo della Sanità

(Adnkronos) - In occasione del Giubileo degli ammalati e del mondo della Sanità, le Federazioni nazionali delle professioni sociosanitarie saranno a Roma, in piazza della Chiesa Nuova e in piazza di San Salvatore in Lauro, sabato 5 aprile, dalle 10 alle 16, per incontrare i cittadini e, grazie alla presenza di numerosi professionisti, erogare prestazioni e screening gratuiti, fare attività di educazione alla salute e di divulgazione scientifica. Un’iniziativa promossa dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Conferenza episcopale italiana. 
Tra le tante attività da segnalare - riporta una nota - le infermiere e gli infermieri di Opi Napoli in piazza della Chiesa Nuova metteranno al centro dell’attenzione la prevenzione dell’arresto cardiaco attraverso la presentazione delle manovre rianimatorie e, soprattutto, l’esecuzione corretta della catena dei soccorsi. Verranno inoltre illustrati presìdi ed attrezzature del soccorso avanzato, strumenti importanti per gestire le emergenze extra ospedaliere. Nella stessa piazza anche una rappresentanza di farmacisti della Fofi e poi i professionisti sanitari della Fno Tsrm e Pstrp, che effettueranno attività di informazione sanitaria e screening per i cittadini presenti. 
A San Salvatore in Lauro gli infermieri del Cives (Coordinamento infermieri volontari emergenza sanitaria) si dedicheranno ai temi di protezione civile e i loro colleghi di Opi Bari condurranno altre attività di sensibilizzazione, educazione e formazione come la misurazione della pressione, spiegazioni sulle manovre di disostruzione e di primo soccorso Blsd con l'impiego di defibrillatore. Sempre in piazza di San Salvatore in Lauro i medici sensibilizzati dalla Fnomceo eseguiranno consulenze dermatologiche e distribuiranno materiale informativo sui corretti stili di vita: dall’alimentazione al benessere. Nella stessa piazza i fisioterapisti della Fnofi faranno attività di informazione sulla prevenzione con la campagna 'Il Movimento che non si ferma' e con la presenza dei fisioterapisti di Ofi Lazio e Ofi Napoli. Ofi Lazio porterà nelle piazze la sua campagna 'Fisioterapista in Ordine' un’iniziativa nata con l’obiettivo di contrastare l'abusivismo professionale e promuovere la sicurezza delle cure delle persone. Rappresentanti di tutte le Federazioni e dei Consigli nazionali dei Professionisti della salute saranno presenti, sempre il 5 aprile, al convegno internazionale di studio dal titolo «Many worlds, one health» organizzato dalla Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute e promosso dall’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della CEI (https://salute.chiesacattolica.it/roma-5-aprile-2025-many-worlds-one-health/). 
Un evento che vedrà coinvolti alti rappresentanti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e, per la prima volta, anche dell’Organizzazione mondiale della sanità animale, a dimostrazione che “noi tutti esseri dell’universo siamo uniti da legami invisibili e formiamo una sorta di famiglia universale, una comunione sublime che ci spinge ad un rispetto sacro, amorevole e umile”, come recita l’esortazione apostolica Laudate Deum. Domenica 6 aprile, alle ore 10.30, esponenti di tutte le Federazioni e Consigli nazionali dei professionisti della salute parteciperanno alla Santa messa in piazza San Pietro. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cial e l’arte del riciclo, a Milano la mostra Lakapoliesis di Matteo Cibic

(Adnkronos) - Cial, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, rinnova il suo duraturo impegno e collaborazione con il mondo dell’arte sostenendo Lakapoliesis, la nuova mostra dell’artista internazionale Matteo Cibic in programma dal 26 marzo al 13 aprile 2025 presso la Fondazione Luigi Rovati, nell’ambito di Art Week e Design Week di Milano. (VIDEO) Le due opere monumentali in alluminio riciclato, Lakapoliesis Renovata e Lakapoliesis Vitalis, realizzate con il supporto di Cial, incarnano l’immortalità di questo materiale e la sua capacità di rinascita infinita. Sculture, queste, che introducono una narrazione mitologica futura, in cui il mondo vegetale assume un ruolo attivo e indipendente dall’uomo, ribaltando l’approccio antropocentrico che ha dominato la relazione tra esseri umani e natura.  Da sempre impegnato nella promozione della cultura del riciclo, Cial considera l’arte un veicolo privilegiato per sensibilizzare il pubblico sull’economia circolare e sul valore dell’alluminio riciclato. Nel corso degli anni, il Consorzio ha sostenuto numerosi progetti artistici e culturali, dimostrando come la sostenibilità possa trasformarsi in espressione creativa e ispirazione per nuove narrazioni.  Tra le iniziative più significative, Cial ha collaborato con Città dell’Arte Biella, per la realizzazione in più eventi dell’opera Il Terzo Paradiso del Maestro Michelangelo Pistoletto, e sempre con il Maestro Pistoletto, ha supportato diverse pubblicazioni d’arte focalizzate sul recupero e il riciclo dei materiali. Da segnalare anche la ventennale collaborazione con il Dipartimento Educazione del Museo di Rivoli (Torino), ente con il quale Cial organizza e realizza ogni anno diversi laboratori d’arte per ragazzi e famiglie.  "Per Cial, supportare l’arte significa promuovere un messaggio chiaro: l’alluminio non è solo un materiale strategico per l’economia circolare, ma anche un incredibile strumento espressivo. Con Lakapoliesis, l’alluminio riciclato diventa protagonista di un racconto artistico innovativo, dimostrando che sostenibilità e creatività possono convivere in perfetta armonia", dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial.  "'Lakapoliesis Renovata' e 'Vitalis' introducono una narrazione mitologica futura. Rappresentano figure che incarnano l'immortalità e la capacità di rinascita dell’alluminio - commenta l’artista Matteo Cibic - l’alluminio è un materiale magico, si plasma facilmente, è leggero e molto resistente, i riflessi cangianti e le sue infinite vite ci accompagnano in memorie del passato e sogni del futuro”. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente presso il Padiglione d’arte e il giardino della Fondazione Luigi Rovati, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra arte, natura e sostenibilità. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Indagine Beach Litter, peggiorato il grado di pulizia delle spiagge

(Adnkronos) - Nel 2025 su 63 spiagge sono oltre 56mila i rifiuti raccolti e catalogati, una media di 892 rifiuti ogni 100 metri. In vista della Giornata nazionale del mare (11 aprile), Legambiente dà il via alla 35esima edizione di Spiagge e Fondali puliti (4-6 aprile), la storica campagna dell'associazione dedicata al monitoraggio e alla pulizia dei rifiuti abbandonati lungo le coste della Penisola, quest’anno realizzata con il supporto di Sammontana in qualità di partner principale, e presenta la nuova indagine Beach Litter 2025, una delle più grandi campagne di citizen science, condotta su 63 spiagge campionate (quasi il doppio rispetto all’edizione del 2024, in cui erano state 33) in 13 Regioni.  Nel 2025, su un’area complessiva di 196.890 mq, sono stati 56.168 i rifiuti raccolti e catalogati. Una media di 892 rifiuti ogni 100 metri lineari. Rispetto all’edizione del 2024, si registra un peggioramento del 'grado di pulizia' delle spiagge, calcolato per il secondo anno utilizzando il Clean Coast Index (Cci), un indicatore utilizzato a livello internazionale che stabilisce il livello di pulizia di una spiaggia sulla base della densità dei rifiuti presenti nelle aree campione monitorate: il 28% delle 63 spiagge monitorate risulta avere un Cci corrispondente ad un giudizio 'spiaggia sporca' o 'molto sporca' (nel 2024 il valore delle due categorie era stato del 6,6%). Diminuiscono rispetto al 2024 le spiagge 'molto pulite', che passano dal 42% al 27%, e le spiagge 'pulite', dal 24,2% al 14%.  
La plastica rappresenta il 77,9% degli oggetti rinvenuti su tutte e 63 le spiagge campionate (43.776 sui 56.168 totali). Seguono con l’8,3% gli oggetti in vetro/ceramica, il 4,3% carta e cartone, il 3,6% metalli e il 2,4% legno.  Tornando alla categoria plastica, tra gli 'osservati speciali' i 10 prodotti in plastica monouso e reti e attrezzi da pesca e acquacoltura che, a tre anni dalla loro messa al bando dalla Direttiva Sup (Single Use Plastics), rappresentano ancora il 40,5% del totale dei rifiuti monitorati. I mozziconi di sigaretta rappresentano il 7,5% del totale dei rifiuti, una media di 7 ogni 10 metri lineari di spiaggia. I cotton fioc in plastica, messi al bando in Italia dal 2019, sono il 5,6% del totale. “Da trentacinque anni Legambiente, grazie ai volontari e alle volontarie dei Circoli e alla collaborazione con associazioni, istituzioni, cittadini e imprese, realizza un importante lavoro di citizen science, raccogliendo, monitorando e classificando i rifiuti dispersi sulle nostre spiagge, un lavoro che ha anticipato e contribuito a far nascere i monitoraggi istituzionali in Italia e nel Mediterraneo - dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale Legambiente - Ma il nostro impegno va anche oltre, con tante iniziative di raccolta dei rifiuti per contrastare i loro effetti negativi sull’ecosistema marino costiero e sensibilizzare verso stili di vita più sostenibili e comportamenti responsabili. Particolarmente importante è, in tal senso, che tutti noi facciamo la nostra parte per ridurre l’utilizzo di prodotti usa e getta. Prodotti che, nonostante l’approvazione di una direttiva europea che ha fissato obiettivi ambiziosi per la loro riduzione e messa a bando, nel caso della plastica monouso, di fatto continuano ad essere venduti ed utilizzati a causa della mancata definizione normativa del concetto di riutilizzabile, come denunciato già dalla nostra Indagine del Cliente Misterioso appena pubblicata”.  Nell’ambito della campagna Spiagge e Fondali puliti sono oltre 90 le iniziative in tutta Italia (di cui 76 aperte al pubblico) organizzate in 17 regioni (non solo costiere ma dell'entroterra, per la presenza di fiumi e laghi) da Legambiente e 78 dei suoi Circoli e Regionali, che rientrano tra le azioni che contribuiscono alla missione dell’Ue 'Restore our Ocean and Waters' per il 2030. Protagonisti centinaia di volontari e volontarie, tra cittadinanza, scuole, associazioni, aziende e amministrazioni comunali, equipaggiati di pinze raccogli-rifiuti e guanti. ---sostenibilita/rifiutiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)