Volkswagen ID.7 Pro S: oltre 900 km con una sola ricarica
(Adnkronos) - La Volkswagen ID.7 Pro S ha segnato un nuovo record di efficienza percorrendo ben 941 km
con una sola ricarica durante un test sul celebre circuito di Nardò, in Puglia. Questo risultato supera le specifiche dichiarate dal costruttore tedesco, dimostrando il potenziale della nuova berlina elettrica di Volkswagen. Il test è stato condotto a dicembre 2024, coinvolgendo vari piloti della Volkswagen Driving Experience, che si sono alternati lungo il percorso per ottimizzare la prova. Le condizioni ambientali hanno visto temperature tra 5 e 15 gradi Celsius, con una velocità media di 29 km/h, simile a quella che si registra nel traffico cittadino. Secondo i dati forniti da TomTom, la velocità media nel traffico di Roma è di 20 km/h, mentre a Milano è di 22 km/h. La città italiana con la velocità più vicina al dato del test è Napoli, con circa 28,7 km/h. La Volkswagen ID.7 Pro S è stata testata nella sua configurazione di serie, direttamente uscita dalla linea di produzione dello stabilimento di Emden, in Germania. L’auto si distingue per un coefficiente aerodinamico (Cx) eccezionale, pari a 0,23, che contribuisce alla sua elevata efficienza. È equipaggiata con un motore elettrico posteriore che eroga una coppia massima di 545 Nm e accelera da 0 a 100 km/h in soli 6,6 secondi.
La batteria, con una capacità netta di 86 kWh, consente un consumo compreso tra 16,6 e 14 kWh/100 km secondo il ciclo WLTP. Questo dato dimostra l’elevata efficienza della ID.7, pensata per ridurre i consumi e garantire un’autonomia record. Il test effettuato sul circuito di Nardò rappresenta un importante traguardo per la Volkswagen ID.7 Pro S, confermandola come una delle auto elettriche più efficienti disponibili sul mercato. Un’innovazione che promette di rivoluzionare il concetto di mobilità sostenibile a lungo raggio. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nuovo Skoda Kodiaq: arriva la variante RS
(Adnkronos) - La seconda generazione del Skoda Kodiaq punta a conquistare il pubblico con la sua versione più performante, la RS, che combina sportività e tecnologia avanzata. Il nuovo Skoda Kodiaq RS è equipaggiato con un motore quattro cilindri in linea turbo benzina da 265 CV e una coppia massima di 400 Nm. Questo modello è dotato di cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti e di trazione integrale a controllo elettronico, offrendo prestazioni di alto livello sia su strada che su terreni impegnativi. Con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,3 secondi, la versione RS si distingue per un assetto DDC Pro di serie con taratura specifica e controllo elettronico separato per compressione ed estensione degli ammortizzatori. Il modello è inoltre dotato di sterzo a incidenza variabile e un impianto frenante con dischi ventilati su entrambi gli assi, garantendo sicurezza e maneggevolezza. Nella ricca dotazione di serie troviamo: • cerchi da 20 pollici
• sedili sportivi regolabili elettricamente • portellone elettrico con funzione Virtual Pedal • ADAS di livello 2, inclusi sistemi di assistenza alla guida avanzati • navigatore satellitare di ultima generazione.
Skoda Sportline 130 Edition: un'edizione speciale per i 130 anni
Per celebrare i 130 anni dalla fondazione del marchio, la divisione italiana di Skoda presenta la versione speciale Sportline 130 Edition. Questa variante propone una dotazione full optional ed è disponibile in tutte le motorizzazioni della gamma, sia a 5 che a 7 posti, senza costi aggiuntivi. Con queste novità, il nuovo Skoda Kodiaq si conferma una scelta ideale per chi cerca un SUV versatile, tecnologico e in grado di regalare emozioni sportive. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Google permetterà di controllare i Chromebook con movimenti della testa
(Adnkronos) - Google ha annunciato una serie di nuove funzionalità per ChromeOS dedicate all'ambito educativo e all'accessibilità. Tra le più innovative spicca la possibilità di controllare il computer con i movimenti della testa e le espressioni facciali. La funzionalità, pensata per gli utenti con difficoltà motorie, era stata anticipata a dicembre e ora viene estesa a un maggior numero di Chromebook compatibili (Google consiglia almeno 8 GB di RAM). Non si tratta del primo passo di Google in questo campo. L'azienda aveva già sviluppato Project Gameface, uno strumento di accessibilità open-source basato sull'intelligenza artificiale per i giochi su Windows, disponibile anche per Android. Oltre a questo, Google ha anticipato l'arrivo di numerosi nuovi Chromebook per il 2025, con oltre 20 dispositivi previsti nelle linee Chromebook e Chromebook Plus. Questa stima include il Samsung Galaxy Chromebook Plus lanciato a ottobre, ma comprende anche il nuovo Lenovo Chromebook Plus 2-in-1 da 14 pollici e altri modelli in arrivo. Accanto ai laptop per studenti e insegnanti, Google introduce anche "Class Tools", un nuovo set di funzionalità per ChromeOS pensato per la didattica. Queste permettono ai docenti di controllare in tempo reale gli schermi degli studenti. Condividendo un codice di abbinamento, gli insegnanti potranno inviare contenuti direttamente sui Chromebook degli alunni, attivare sottotitoli o traduzioni in tempo reale, visualizzare a distanza gli schermi e condividere il lavoro di uno studente con l'intera classe. Infine, Google Classroom si integra con FigJam di Figma, consentendo ai docenti di assegnare lavagne online agli studenti per il brainstorming e il lavoro di gruppo. L'unione di FigJam con la possibilità per gli insegnanti di monitorare gli schermi degli studenti potrebbe rivelare chi contribuisce effettivamente al lavoro di gruppo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Netflix aumenta ancora i prezzi negli States, presto anche da noi?
(Adnkronos) - Netflix ha annunciato un aumento dei prezzi per la maggior parte dei suoi piani di abbonamento negli Stati Uniti, Canada, Portogallo e Argentina. L'aumento, comunicato nell'ultimo report sugli utili, riguarderà i piani con pubblicità, che passeranno da 6,99 a 7,99 dollari al mese, e i piani standard senza pubblicità, che passeranno da 15,49 a 17,99 dollari al mese. Anche il piano premium subirà un aumento, passando da 22,99 a 24,99 dollari al mese. La società giustifica l'aumento con la necessità di reinvestire i profitti per migliorare ulteriormente il servizio e la programmazione offerta. Questo aumento segue quello di ottobre 2023 e rappresenta il primo aumento per il piano con pubblicità, introdotto nel 2022. Nonostante l'aumento dei prezzi, Netflix ha registrato una crescita record nel numero di abbonati, raggiungendo i 300 milioni a livello globale. Tuttavia, la società ha annunciato che questo sarà l'ultimo trimestre in cui verrà rivelato il numero di nuovi abbonati, preferendo in futuro comunicare solo il raggiungimento di traguardi significativi. Netflix si dimostra fiduciosa riguardo alle prospettive di crescita futura, sottolineando come la piattaforma rappresenti ancora meno del 10% del tempo di visione televisiva nei paesi in cui è disponibile. Oltre all'aumento dei prezzi, Netflix ha annunciato l'introduzione di un nuovo piano "Extra Member with Ads", che permetterà agli abbonati al piano con pubblicità di aggiungere un utente esterno al proprio nucleo familiare. La strategia di Netflix per quanto riguarda i contenuti live si è fatta più aggressiva negli ultimi mesi, passando da eventi sportivi di vario genere a partite della NFL con performance di artisti di fama mondiale. L'obiettivo, tuttavia, non è quello di acquisire i diritti per la trasmissione di interi campionati sportivi, ma di concentrarsi su eventi speciali. A questo proposito, la società ha evidenziato il successo di eventi live come l'incontro di boxe tra Mike Tyson e Jake Paul e il debutto nel wrestling con Monday Night Raw. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump e OpenAI, progetto da 500 miliardi per intelligenza artificiale negli Stati Uniti
(Adnkronos) - Un ambizioso piano per la creazione di un sistema di data center dedicati all’intelligenza artificiale è stato presentato durante una conferenza stampa alla Casa Bianca. Il progetto, denominato “The Stargate Project”, coinvolge importanti figure dell’industria tecnologica come Masayoshi Son di Softbank, Sam Altman di OpenAI e Larry Ellison di Oracle, che si sono uniti al presidente Donald Trump per annunciare l’iniziativa. Il consorzio di finanziatori iniziali comprende Softbank, OpenAI, Oracle e MGX, con un investimento stimato di 500 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni per la costruzione di una nuova infrastruttura tecnologica negli Stati Uniti. Secondo una dichiarazione rilasciata da OpenAI, il progetto coinvolgerà partner tecnologici chiave come Arm, Microsoft, NVIDIA, Oracle e la stessa OpenAI. I lavori sono già iniziati in Texas, mentre altri siti sul territorio nazionale sono in fase di valutazione per ulteriori espansioni. OpenAI ha inoltre sottolineato che Oracle, NVIDIA e OpenAI collaboreranno strettamente per progettare e gestire il sistema informatico. Microsoft, separatamente, ha annunciato un aggiornamento della propria partnership con OpenAI, confermando che gli accordi chiave rimarranno in vigore fino al 2030. Tra questi vi sono l’accesso alla proprietà intellettuale di OpenAI, gli accordi di condivisione dei ricavi e l’esclusività sulle API di OpenAI. Tuttavia, alcune clausole dell'accordo sono state modificate, tra cui l’introduzione di un nuovo impegno significativo di OpenAI nei confronti di Azure, che supporterà la totalità dei prodotti OpenAI e le attività di addestramento. Inoltre, Microsoft ha acquisito il diritto di prelazione sulla costruzione di nuova capacità infrastrutturale da parte di OpenAI. Durante la conferenza stampa, Masayoshi Son e Sam Altman hanno attribuito la realizzazione di questo progetto alle condizioni politiche create dalla presidenza Trump, sottolineando il ruolo decisivo della sua elezione nel promuovere l’iniziativa. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanità, convenzione Fnopi Sanitassicura e Assinfermieri su polizza
(Adnkronos) - Tutelare gli infermieri sul piano assicurativo e dai rischi più diffusi e attuali della professione. Nasce su questi presupposti la nuova polizza in convenzione tra Fnopi e Assinfemieri e Sanitassicura (Consulcesi Group). La polizza prevede un ampio ventaglio di soluzioni che non si limitano a rispondere ai dettami della Legge Gelli in tema di responsabilità civile. La copertura è infatti estendibile anche ai rischi più insidiosi della professione come le aggressioni e le malattie contratte durante lo svolgimento delle proprie mansioni. La proposta di Assinfermieri (divisione di Assimedici) e di Sanitassicura con AmTrust Assicurazioni S.p.A. è stata ufficializzata dalla Fnopi e arriva proprio nel momento cruciale della scelta della nuova polizza assicurativa visto che dallo scorso 31 dicembre sono decadute tutte le coperture. La polizza in convenzione ha tra i suoi punti di forza: retroattività illimitata, assenza di franchigia e scoperto, postuma decennale e apertura del sinistro fin dalla comunicazione prevista dall'art. 13 della Legge 24/2017. Inoltre - riuferisce una nota - la sottoscrizione, garantisce l’iscrizione gratuita a Consulcesi Club con 10 crediti Ecm in modalità Fad (Formazione a distanza). Un’ulteriore opportunità per completare il proprio fabbisogno formativo, tenendo in considerazione che quest’anno scade il triennio formativo e chi non sarà in regola (almeno con il 70% dei crediti) rischia di vedersi negata la copertura assicurativa, rimanendone scoperto in caso di contenzioso. Questo per effetto del decreto attuativo della legge Gelli-Bianco emanato lo scorso anno. Tornando alla soluzione assicurativa, proposta da Assimdedici e Assinfermieri, si tratta di una polizza di Rc professionale riservata esclusivamente agli iscritti Fnopi. È idonea a soddisfare le esigenze assicurative di tutti gli iscritti - si legge - adeguata alla Legge Gelli, a quanto previsto dal decreto 15 dicembre 2023 numero 232 e alla normativa vigente in funzione delle attività svolte e dal rapporto contrattuale dell'iscritto. L'adesione alle polizze avviene tramite la piattaforma dedicata https://infermieri.sanitassicura.it dove gli iscritti possono accedere a tutti i dettagli e attivare le garanzie desiderate. Per ulteriori informazioni, il servizio di assistenza clienti è disponibile dal lunedì al venerdì (8 – 20) e il sabato (9 – 17), contattando il numero 06.45209713 o scrivendo a info@sanitassicura.it. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Rilancio Polestar, nuova strategia, nuovi modelli e scommessa su progetti ricarica
(Adnkronos) - A pochi giorni dalla presentazione del nuovo piano strategico Polestar rilancia sul suo progetto energetico, con la piena disponibilità da oggi dei servizi di Polestar Energy in Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera mentre in Svezia, Norvegia, Danimarca, Germania, Austria, Italia e Spagna è disponibile l’offerta che comprende ricarica smart e solare. Per offrire ai clienti una ricarica domestica più intelligente, efficiente ed economica, Polestar Energy si integra con il servizio Charge, che propone oltre 875.000 punti di ricarica in Europa, compresi i Tesla Superchargers. Grazie all’app Polestar Energy, i clienti possono pianificare l’uso dell’auto e il livello di ricarica desiderato, mentre la ricarica smart si occupa del resto, utilizzando l’energia nei momenti di minor richiesta. Questo equilibrio consente costi energetici più bassi, sotto forma di premi di rete o tariffe elettriche ridotte sulla bolletta con benefici fino al 30%. Entro la fine del 2025, poi, la ricarica bidirezionale con funzionalità vehicle-to-grid e vehicle-to-home sarà introdotta per Polestar 3, consentendo ai clienti di utilizzare l’auto come accumulo di energia e inviare l’energia in eccesso alla rete o alimentare direttamente la propria abitazione. La casa svedese segnala poi i risultati ottenuti dalla stessa Polestar 3 che ha vinto El Prix, il più grande test indipendente di autonomia invernale al mondo, percorrendo - in condizioni impegnative - 531 km solo il 5% in meno rispetto alla sua autonomia ufficiale WLTP di 561 km. La Polestar 3 Long range Dual motor ha superato 23 concorrenti, appartenenti a segmenti diversi, affrontando le difficili condizioni invernali norvegesi. Peraltro, si ricorda, una nuova variante del modello offre ora un’autonomia ancora maggiore, la Long range Single motor nel ciclo WLTP è accreditata di 706 km con una sola ricarica. L'annuncio - come detto - segue di pochi giorni la revisione della strategia del brand che - nonostante le difficoltà registrate nel 2024 - punta a una crescita annua composta delle vendite a clienti finali del 30-35% per il triennio 2025-2027 e un EBITDA rettificato positivo a partire già da quest'anno. A rafforzare queste ambizioni, l'accoglienza ricevuta dagli ultimi prodotti, con la 3 e la 4 che hanno rappresentato il 56% degli ordini nell'ultimo trimestre 2024 (+37,2%), mentre per quest'anno è previsto il lancio di Polestar 5, una coupé grand-tourer a quattro posti, prima auto del brand a utilizzare la tecnologia a 800 volt. Più in là arriverà il suv compatto premium Polestar 7, che sarà prodotto in Europa, rafforzando la rete manifatturiera globale (che già oggi conta impianti in Cina, Sudcorea e Stati Uniti). Peraltro proprio a partire da Polestar 7, l’azienda passerà gradualmente da un approccio multi-piattaforma a un’unica architettura, riducendo complessità, costi e investimenti. Come ha riconosciuto il ceo Michael Lohscheller, "stiamo costruendo il valore del marchio Polestar: tuttavia, per rendere questo brand innovativo, rispettato ed un'azienda di successo e redditizia, sono necessari cambiamenti significativi. In termini di volumi e risultati finanziari, ci aspettiamo che il 2025 sia l’anno migliore nella storia di Polestar". Il marchio puo' contare - ha sottolineato Daniel Donghui Li, CEO di Geely Holding Group - sul supporto del gruppo cinese "anche per garantire ulteriori finanziamenti in capitale ed emissioni obbligazionarie". Per sostenere le sue ambizioni, il marchio punta a un aumento del 75% degli Space Polestar entro il 2026, con lo sbarco in mercati importanti come quello francese, dove l’inizio delle vendite è previsto quest’anno. Ma per riportare i conti in attivo Polestar punta anche sulla vendita di crediti di CO2 che dovrebbe vedere nei prossimi anni un aumento della domanda e nel bilancio del brand potrebbe superare i 100 milioni di dollari annui già dal 2025. Per gestire questo processo Polestar ha già creato per quest'anno un pool di CO2 nell'UE insieme a costruttori come Mercedes-AMG, Volvo e Smart. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ia: De Felice: "La tecnologia a misura d'uomo è una grande chance per il sistema Italia"
(Adnkronos) - "Intelligenza artificiale, robotica avanzata, e Internet delle cose sono alcune delle tecnologie emergenti che stanno cambiando, ma soprattutto modificheranno nei prossimi anni, assetti organizzativi, processi, prodotti, obiettivi delle imprese di ogni settore". Lo dichiara all'Adnkronos/Labitalia Fabio De Felice, in occasione dell'uscita del suo nuovo libro 'Digital effects, strategies and industry 5.0', volume edito dalla casa editrice internazionale Crc press, realizzato con Antonella Petrillo. Nel volume De Felice analizza le nuove sfide con un approccio pragmatico legato alla visione da docente universitario e al contempo di imprenditore di De Felice, docente presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, docente alla Luiss business school di Roma e fondatore e presidente e di Protom. "L’evoluzione di Industria 5.0 - spiega De Felice - può permettere all’Italia di recuperare il suo gap tecnologico nei confronti di tanti altri Paesi industrializzati, proprio grazie all’umanizzazione del rapporto cooperativo uomo-macchina. Il passepartout per un grande rilancio delle imprese italiane, per recuperare dalla condizione di arretratezza evidenziata dai bassi indici di digitalizzazione, non è solo tecnologico, ma soprattutto culturale e organizzativo". "Le tecnologie digitali - spiega Fabio De Felice - possono diventare alleati indispensabili per promuovere uno sviluppo a misura d’uomo. Per affrontare con successo le sfide del futuro è necessario un ripensamento radicale delle competenze, della formazione e delle modalità di collaborazione tra l'uomo e la macchina, mirando a una visione integrata che promuova la cooperazione, l'efficienza e la sostenibilità. L'Italia potrà trasformare così il ritardo iniziale in un vantaggio competitivo, proiettandosi da protagonista nell'economia globale digitalmente avanzata. C’è infatti molto percorso ancora da compiere per ottimizzare l’uso delle tecnologie emergenti a vantaggio della qualità della vita. Il patrimonio identitario e valoriale italiano, fatto di umanesimo e gusto del bello, può accelerare fortemente questo cammino". Il volume offre un’analisi approfondita e strategica delle nuove tecnologie e del loro impatto nel contesto evolutivo di Industria 5.0. I due autori, esperti in innovazione e management industriale, affrontano i cambiamenti e le nuove opportunità che il settore sta vivendo, focalizzandosi sulle sfide e le opportunità che la digitalizzazione offre alle imprese, in un’ottica sempre più orientata alla cooperazione tra uomo e macchina. Nel contesto di Industria 5.0, il libro guida il lettore attraverso strategie avanzate e strumenti tecnologici che facilitano la sinergia tra operatori umani e macchinari intelligenti, migliorando l’efficienza, la sostenibilità e l’esperienza lavorativa. Attraverso esempi concreti e analisi dettagliate, Digital effects strategies and industry 5.0 esplora come tecnologie digitali emergenti, dalla robotica all’intelligenza artificiale, stiano trasformando il nostro mondo, ottimizzando la produttività, migliorando la sostenibilità e rivoluzionando i modelli di business tradizionali. “L’inarrestabile accelerazione - sottolinea Antonella Petrillo - portata dalle nuove tecnologie, con l’intelligenza artificiale a fare da motore trainante impone alle imprese di abbandonare ogni atteggiamento passivo e diventare protagoniste attive del cambiamento. Solo attraverso un impegno pieno e consapevole in questa rivoluzione tecnologica sarà possibile non solo cogliere i benefici attesi, ma anche incanalare e orientare il potenziale di queste innovazioni verso obiettivi concreti e di alto impatto: affrontare le grandi sfide globali e costruire un futuro più sostenibile e prospero per l’intera umanità. Serve una nuova visione che integri competenze e innovazione. In un contesto in rapida evoluzione, infatti, è fondamentale avere strumenti che ci permettano di collaborare efficacemente con le tecnologie, indirizzandole nel modo migliore per affrontare le sfide del nuovo mondo”. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Welfare, l'esperto: "Investire in quello aziendale fondamentale per crescita sostenibile"
(Adnkronos) - "La crescita sostenibile e scalabile delle imprese è una delle sfide principali dell’economia contemporanea. Investire nel welfare aziendale è un pilastro fondamentale per la crescita scalabile e sostenibile di ogni impresa". A dirlo all’Adnkronos/Labitalia è Massimo Martinini, consulente imprenditoriale e fondatore di Pillole di business, piattaforma che offre formazione e strategie per lo sviluppo aziendale. "La sostenibilità e la scalabilità - sostiene - non sono solo parole chiave: rappresentano un cambio di paradigma che consente alle imprese di crescere, adattarsi e prosperare in un mondo in continua evoluzione". Secondo il Global sustainability study 2023 di Simon-Kucher & Partners, il 71% dei consumatori è disposto a pagare un prezzo premium per prodotti e servizi sostenibili, sottolineando come le aziende orientate alla sostenibilità godano di un vantaggio competitivo rilevante. Questo interesse verso la sostenibilità si riflette in una spinta economica reale: secondo il report 'Scaling sustainable business models' del World economic forum, le aziende che investono in strategie scalabili e sostenibili registrano un incremento del 10-20% in resilienza finanziaria, dimostrando la centralità di una visione a lungo termine nell’attuale economia globale. Secondo Martinini, una crescita realmente sostenibile è quella che consente alle imprese di espandersi senza compromettere le risorse interne o la stabilità finanziaria. "Crescere - spiega - non significa semplicemente ingrandirsi. Significa costruire una base solida che permetta all’azienda di scalare nel tempo, mantenendo una gestione efficiente delle risorse e investendo continuamente nell’innovazione". "Non si tratta - avverte - solo di creare nuovi prodotti o servizi, ma di ottimizzare i processi e i modelli di business per aumentare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale. Un’azienda capace di utilizzare al meglio il proprio capitale umano e finanziario può garantire uno sviluppo sostenibile nel lungo termine". Un altro pilastro fondamentale della crescita scalabile è la formazione continua. Secondo il Welfare index pmi di Generali 2024, le imprese che investono in welfare aziendale registrano performance economiche superiori, con un incremento del 46,5% del fatturato per quelle con programmi di welfare più avanzati. "Il welfare aziendale - aggiunge Martinini - è un elemento imprescindibile. Offre alle imprese gli strumenti per migliorare la produttività, attrarre e trattenere talenti, e affrontare le sfide future con una visione strategica". "Investire nel proprio aggiornamento e in quello dei team aziendali - sottolinea - non è solo un’opzione, ma una necessità. Solo le imprese che sapranno integrare innovazione, sostenibilità e formazione continueranno a essere competitive, pronte a scalare senza compromettere i propri valori fondamentali". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
DayZ Frostline: il successo continua con vendite record e coinvolgimento elevato
(Adnkronos) - A poco più di due mesi dalla sua uscita il 15 ottobre, "DayZ Frostline", l'ultima espansione del celebre gioco di sopravvivenza di Bohemia Interactive, ha già infranto numerosi record, consolidando il suo posto nel cuore dei videogiocatori. Il gioco ha venduto oltre 530.000 copie su diverse piattaforme, confermando l'attrattiva costante dell'esperienza di sopravvivenza in un mondo aperto che "DayZ" offre. "DayZ Frostline" non solo ha riscosso un successo commerciale impressionante, ma ha anche registrato livelli di coinvolgimento eccezionali tra i giocatori. Attualmente, il gioco vanta 938.000 giocatori attivi settimanalmente e 693.000 giocatori attivi giornalieri. Inoltre, ha raggiunto un picco di 79.000 giocatori contemporanei su Steam, dimostrando la forte presa che continua ad avere sulla community. Guardando al futuro, Bohemia Interactive ha rinnovato il suo impegno a continuare il supporto di "DayZ" per tutto il 2025. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










