GoodHabitz, ecco il glossario per aiutare Hr a 'navigare' le tendenze del 2025
(Adnkronos) - In vista della Giornata internazionale dei lavoratori, GoodHabitz, la piattaforma internazionale per la formazione aziendale, ha stilato un glossario per aiutare i professionisti delle risorse umane a riconoscere e navigare le dinamiche emergenti di un panorama in continua evoluzione. Secondo uno studio di GoodHabitz e YouGov condotto nel 2024 sui lavoratori italiani, non stupisce che quasi un dipendente su 3 (30%) dichiari di aver cambiato o di voler cambiare lavoro a causa di una crescente stanchezza legata alla propria occupazione. La percentuale tocca particolarmente i più giovani e cresce per la fascia under 44 (Millennial / Gen Z) raggiungendo il 34% contro il 28% degli over 45. Oltre alla retribuzione, l’insoddisfazione nasce da ragioni di natura personale: il 25% dei dipendenti ha compreso di essere in cerca di un percorso professionale più adatto alle proprie attitudini, mentre il 26% sogna un vero e proprio cambio di vita. Se a questi dati accompagniamo il fatto che, sempre secondo la ricerca GoodHabitz, il concetto 'carriera tradizionale' e 'posto fisso' sta subendo una trasformazione significativa e ben il 40% dei dipendenti sta seguendo un percorso lavorativo 'non lineare', ovvero con cambi di settore/ ruolo all'interno della stessa azienda o di una realtà diversa, il panorama è ben complesso. Nel vocabolario del 2025, GoodHabitz ha individuato 10 tra le tendenze più curiose da tenere d’occhio. Dalla forza lavoro, al recruiting, fino alla tecnologia applicata all’Hr, sono dieci le parole che definiscono il lavoro nel 2025. 1) Quiet cutting: il termine si riferisce alle aziende che rimodulano i dipendenti in ruoli diversi piuttosto che licenziarli del tutto. Questa pratica aiuta le aziende a ridurre i costi e a trattenere i talenti, anche se va a scapito delle aspirazioni di carriera dei dipendenti. 2) Boomerang employees: si tratta di lavoratori che lasciano un'azienda per poi ritornare in seguito. Il vantaggio di questo tipo di staff è che la loro familiarità con la cultura aziendale rende spesso agevole il loro reinserimento e dall’altra parte porta una ventata di nuove competenze. 3) Green collar jobs: i ruoli incentrati sulla responsabilità ambientale, sulle energie rinnovabili e sulle pratiche commerciali sostenibili. Queste posizioni stanno acquisendo importanza man mano che le aziende si sforzano di raggiungere gli obiettivi ESG (Environmental, Social, and Governance). 4) Leadership Blue Ocean: ispirato alla 'Strategia dell'Oceano Blu', questo stile di leadership si concentra sull'innovazione e sulle opportunità di mercato non sfruttate, piuttosto che sulla competizione in settori saturi. I leader che adottano questo approccio danno priorità alla risoluzione creativa dei problemi e alla differenziazione. 5)Leadership empatica: un approccio alla leadership che valorizza le emozioni e le esperienze dei dipendenti, caratterizzato da autenticità, flessibilità e ascolto. Riconoscere i propri errori, condividere emozioni e chiedere supporto non è un segno di debolezza, ma una dimostrazione di forza. 6) Reverse mentoring: una peculiare situazione in cui i dipendenti più giovani insegnano ai colleghi più anziani, che si verifica in settori come la tecnologia e le tendenze digitali, dove i più giovani tendono ad avere un vantaggio e ad essere maggiormente ricettivi. 7) Talent cloud: con la crescita del lavoro da remoto e dei freelance, le organizzazioni stanno attingendo sempre più a un pool virtuale di professionisti globali che possono essere ingaggiati su un determinato progetto, consentendo l'accesso ai migliori talenti senza limitazioni geografiche. 8) Augmented workforce: attraverso l'integrazione di IA e automazione per migliorare la produttività senza sostituire il talento umano, il termine descrive la sinergia tra tecnologia e dipendenti. 9) Neurodiversity Hiring: riconoscendo il valore delle diverse abilità cognitive, le aziende stanno assumendo attivamente dipendenti neurodivergenti, ovvero persone con un funzionamento neurologico diverso dalla norma, per le loro capacità uniche di risoluzione dei problemi e di pensiero innovativo. 10) Skill based recruiting: invece di basarsi esclusivamente su titoli di studio e credenziali, le 'assunzioni basate sulle competenze' enfatizzano le capacità pratiche e l'esperienza, rendendo le assunzioni più inclusive e dinamiche. Dalla ricerca di GoodHabitz, il ruolo delle human skills emerge come fondamentale nel plasmare le carriere moderne. Le competenze trasversali, come il problem solving (considerato centrale dal 92%), la gestione dello stress (90%) e il lavoro di squadra (88%), sono considerate importanti per affrontare le sfide del mondo del lavoro odierno. Secondo il sondaggio, queste soft skills servono a scoprire nuove predisposizioni personali (81%), a sviluppare il proprio talento, come afferma il 79% dei rispondenti, e a costruire la propria carriera ideale (74%). In questo senso, l'investimento nella formazione continua e nello sviluppo delle competenze trasversali non solo migliora la produttività e l'efficienza dei dipendenti, ma contribuisce anche alla retention dei talenti, promuovendo un ambiente lavorativo dinamico e inclusivo. E' tempo di investire nelle competenze umane per costruire un ambiente di lavoro che sia non solo sostenibile, ma anche gratificante per la persona. “In un mondo del lavoro sempre più frammentato, le human skill sono diventate una necessità imprescindibile, non più un semplice optional. Investire nella formazione continua e nello sviluppo di queste competenze è cruciale per garantire che le aziende possano affrontare le sfide future con resilienza e innovazione”, ha commentato Paolo Carnovale, general manager di GoodHabitz Italia. “Troppo spesso, le promesse accattivanti negli annunci di lavoro rischiano di rimanere tali senza un impegno concreto nella crescita personale e professionale di ogni collaboratore. Un ambiente di lavoro davvero prospero e sostenibile, capace di attrarre, motivare e trattenere i talenti, parte da questo", ha concluso. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Cina intensifica le missioni spaziali nel 2025: asteroidi, equipaggi e cooperazione internazionale
(Adnkronos) - La Cina si prepara a un anno intenso di attività spaziali nel 2025, con missioni di rilievo che spaziano dall'esplorazione di asteroidi al trasporto di equipaggi, senza trascurare la crescente cooperazione internazionale. L'annuncio è stato dato giovedì da un funzionario dell'Amministrazione Spaziale Nazionale Cinese (CNSA) in occasione della conferenza stampa dedicata all'imminente Giornata Spaziale della Cina e riportato dall'agenzia stampa cinese Xinhua. Liu Yunfeng, vicedirettore del dipartimento di ingegneria dei sistemi della CNSA, ha illustrato i piani dettagliati per l'anno in corso. La missione Tianwen-2 si concentrerà sul sorvolo e sul campionamento di asteroidi, rappresentando un passo significativo nell'esplorazione del sistema solare. Parallelamente, sono previsti i lanci delle navicelle con equipaggio Shenzhou-20 e Shenzhou-21, che continueranno a supportare il programma spaziale umano cinese. Un elemento centrale della strategia spaziale cinese per il 2025 è rappresentato dalla cooperazione internazionale. Liu ha confermato due progetti di grande portata: la missione congiunta Cina-Europa denominata Solar Wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (SMILE), il cui obiettivo è svelare le dinamiche dell'interazione tra il vento solare e la magnetosfera terrestre, e un satellite per il monitoraggio elettromagnetico sviluppato congiuntamente da Cina e Italia, destinato a supportare la ricerca sulla previsione dei terremoti. La Cina intende approfondire la collaborazione spaziale con i paesi partecipanti alla Belt and Road Initiative (BRI), con le nazioni BRICS e con i partner europei, ha dichiarato Liu. Gli sforzi si concentreranno sull'avanzamento della cooperazione nell'esplorazione lunare e dello spazio profondo, inclusa la promozione congiunta della costruzione della Stazione di Ricerca Lunare Internazionale. Nell'ambito del quadro BRICS, la Cina continuerà a promuovere lo sviluppo della Costellazione di Satelliti per il Telerilevamento BRICS, con l'obiettivo di migliorare la condivisione di dati per le emergenze in caso di disastri, ha aggiunto Liu. La Cina si impegnerà inoltre a fornire servizi satellitari ai paesi partner della BRI, supportando lo sviluppo delle loro capacità spaziali e promuovendo progressi sostenibili nei settori dell'agricoltura, della prevenzione dei disastri e delle iniziative per le città intelligenti, ha precisato Liu. Liu ha anche delineato gli eventi previsti per la decima Giornata Spaziale della Cina, che si terrà il 24 aprile a Shanghai. Il programma include la cerimonia di apertura, mostre di scienze spaziali, forum culturali e conferenze accademiche. Liu ha sottolineato come la Giornata Spaziale evidenzi il costante impegno del paese verso l'uso pacifico dello spazio extra-atmosferico a beneficio dell'umanità. Gli eventi mirano a suscitare il sostegno pubblico per le iniziative spaziali e a coltivare la curiosità scientifica tra i giovani, incoraggiandoli all'esplorazione e all'innovazione. La Conferenza Spaziale Cinese di quest'anno si svolgerà dal 23 al 25 aprile, con un forum principale affiancato da oltre 20 sessioni accademiche. A Shanghai, dal 24 aprile al 5 maggio, si terrà una mostra di scienza e tecnologia spaziale per presentare i progressi compiuti nei settori della tecnologia spaziale, della scienza spaziale, delle applicazioni spaziali e dell'aerospazio commerciale. Saranno organizzati quasi 650 eventi di coinvolgimento pubblico in tutto il paese, tra cui giornate aperte presso le strutture spaziali, conferenze scientifiche, concorsi e workshop. Le principali infrastrutture spaziali cinesi saranno aperte a studenti e al pubblico, mentre accademici ed esperti visiteranno le scuole per tenere conferenze educative sull'esplorazione spaziale. Una conferenza dedicata alla ricerca di soluzioni internazionali al cambiamento climatico riunirà delegati provenienti da 41 paesi, regioni e organizzazioni internazionali per discutere il ruolo della tecnologia spaziale nell'affrontare le esigenze di monitoraggio del clima nel contesto degli obiettivi di neutralità carbonica. Le discussioni si concentreranno sull'avanzamento della collaborazione internazionale nello sviluppo, nel lancio e nell'applicazione di satelliti per il monitoraggio del carbonio. Inoltre, l'incontro degli sviluppatori della Stazione di Ricerca Lunare Internazionale (ILRS) condividerà i progressi e le esperienze del progetto. I partecipanti esploreranno futuri modelli di collaborazione, con l'obiettivo di costruire un consenso sulla pianificazione delle missioni, sulla condivisione dei dati e sugli esperimenti congiunti per far progredire l'esplorazione lunare. In occasione del 50° anniversario dell'istituzione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Thailandia, la CNSA ha invitato la Thailandia come paese ospite d'onore di quest'anno. I due paesi prevedono di approfondire la cooperazione sui carichi utili per le missioni Chang'e-7 e Chang'e-8, sulle applicazioni dei dati di telerilevamento e sullo sviluppo congiunto di satelliti, ha affermato Liu.
A partire dal 2016, la Cina ha scelto il 24 aprile come Giornata Spaziale della Cina per commemorare il lancio del suo primo satellite, "Dongfanghong-1", nello spazio il 24 aprile 1970. Immagine di cover generata con il supporto di Gemini ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pietrantonio, con la 6e Mazda si apre al ‘nuovo’ elettrico sempre nell’ottica multisolution
(Adnkronos) - "Con la 6e lanciamo quella che potremmo definire la prima Mazda 100% elettrica di un nuovo corso, una vettura pensata per una clientela che ambisce all'elettrica anche come prima auto, vista l'autonomia superiore ai 500 km. Al tempo stesso vorrei confermare come dal diesel al rotativo, dall'elettrico all'ibrido, Mazda offre una filosofia 'multisolution' con tutte le tecnologie disponibili sul mercato adattate alle esigenze dei singoli clienti”. Così Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia, ribadisce l'approccio della casa di Hiroshima in occasione delle presentazione di un modello importante come la berlina 6e "un modello costruito in Cina - mercato che sull'elettrico è best in class – sfruttando la partnership con Changan, con cui lavoriamo da oltre 20 anni, ma perfezionato dal nostro centro R&D europeo per adattarlo come design e attenzione ai dettagli" alle aspettative del nostro mercato. Pietrantonio pone anche l'accento sui risultati raggiunti dalla motorizzazione a gasolio da 3.3 litri offerta sulla CX60, "un diesel 'virtuoso' che è tornato a essere interessante per un certo cliente, e su quel modello raccoglie oltre il 60% delle preferenze", anche grazie alla capacità di "fare fino a 25 km con un litro di gasolio". Da manager l’ad di Mazda Italia sottolinea comunque come “il mercato italiano soffre una narrativa confusa intorno all'auto, da parte del governo ma non solo, e questo non ha aiutato il consumatore ad avvicinarsi alle diverse tecnologie. Bisogna dare una visione sulle politiche per l'automotive: noi operatori chiediamo un orientamento e una rassicurazione al cliente e non con incentivi 'a singhiozzo' che durano addirittura giorni, distorcono il mercato e non fanno bene a nessuno". Per Pietrantonio "servono misure strutturali che diano una direzione che magari ci allinei all'Europa anche sull'elettrico. Nessuna tecnologia è 'cattiva', se usata nella maniera giusta al momento opportuno per il cliente giusto". nfine un pensiero ai dazi: "Quello che sta succedendo preoccupa chiunque produca qualsiasi tipo di tecnologia automobilistica. Mazda è favorevole al libero commercio e si augura dialoghi costruttivi per ridiscutere le barriere che pongono ostacoli ai flussi delle merci". Per la casa giapponese, ricorda, “gli Usa sono un mercato importante mentre l'Europa è il posto più difficile dove fare business per l'auto. Va detto anche però che l'Europa è 'prevedibilmente complicata' mentre gli Usa sono diventati un mercato imprevedibile". Magari in questo contesto sempre in Europa – conclude - "potrebbero aprirsi opportunità importanti" per i costruttori se ci "dovesse essere un'ulteriore spinta" nel rivedere "decisioni che comunque il mercato ha già messo in discussione". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Acer presenta la nuova gamma di PC gaming Nitro con GeForce RTX Serie 50
(Adnkronos) - Arese, 18 aprile 2025 – Acer annuncia l’ampliamento della propria linea di prodotti dedicati al gaming con il lancio dei nuovi laptop Nitro AI e del desktop compatto Nitro 20, tutti equipaggiati con le più recenti GPU NVIDIA GeForce RTX Serie 50. I nuovi dispositivi, progettati per offrire prestazioni affidabili e funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, sono destinati a soddisfare le esigenze di gamer e creator in cerca di soluzioni efficienti e versatili, anche in ambienti caratterizzati da spazio limitato. La nuova serie di notebook Nitro AI comprende quattro modelli: uno da 18 pollici (AN18-61) e tre da 16 pollici (AN16-61, AN16S-61 e ANV16S-61), tutti progettati per garantire prestazioni elevate e supporto all’intelligenza artificiale tramite processori AMD Ryzen AI Serie 300. Questi dispositivi, configurabili fino al modello AMD Ryzen AI 9 365, integrano GPU laptop NVIDIA GeForce RTX fino al modello 5070 Ti e sono dotati di memoria DDR5 fino a 32 GB e archiviazione SSD PCIe Gen 4 fino a 2 TB. Basate sull’architettura NVIDIA Blackwell, le nuove GPU Serie 50 sono pensate per abilitare il rendering accelerato da intelligenza artificiale, con il supporto della tecnologia NVIDIA DLSS 4 e dell’ecosistema NVIDIA Studio. I display offrono risoluzioni fino a WQXGA (2560x1600), refresh rate fino a 180 Hz, copertura del 100 percento della gamma colori DCI-P3 e luminosità massima di 400 nit. La tecnologia NVIDIA G-SYNC è integrata in tutti i modelli, riducendo fenomeni di tearing e migliorando la fluidità delle immagini. Il sistema di raffreddamento avanzato include doppie ventole, quattro prese d’aria e quattro uscite, con l’aggiunta di pasta termica in metallo liquido e heat pipe vettoriali nei modelli più performanti, per mantenere prestazioni stabili anche sotto carico. I modelli Nitro 16S AI e Nitro V 16S AI si distinguono per un design compatto con spessore inferiore a 19,9 mm e scocca in metallo. La connettività è assicurata da Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3 e porta USB 4, mentre le fotocamere FHD IR risultano adatte a streaming e videoregistrazioni. Il software NitroSense e l’Experience Zone consentono di esplorare le funzionalità di intelligenza artificiale integrate. Il desktop Nitro 20 (N20-100) combina un design compatto da 15 litri con componenti aggiornati per offrire un’esperienza di gioco moderna. Il dispositivo è equipaggiato con processori Intel Core i5-13420H e GPU NVIDIA GeForce RTX 5060, in grado di gestire carichi grafici intensi con il supporto della tecnologia NVIDIA DLSS 4. Le opzioni di archiviazione includono fino a 1 TB di HDD e 1 TB di SSD. Il design è minimale, con finiture sobrie e logo Nitro rosso, mentre il tasto di accensione con sensore di impronte digitali consente un accesso rapido e sicuro. La connettività include Wi-Fi 6E, LAN, porte USB Type-C e Type-A anteriori e posteriori, oltre a uscite video compatibili con un’ampia gamma di monitor. In Italia, la disponibilità dei nuovi dispositivi Acer Nitro è prevista per l’estate 2025. Il modello Nitro 16 AI (AN16-61) e la versione sottile Nitro 16S AI (AN16S-61) saranno in commercio a partire da luglio, con un prezzo iniziale fissato a 1.399 euro. Sempre a luglio è atteso anche il desktop compatto Nitro 20 (N20-100), che verrà proposto a partire da 899 euro. I modelli Nitro 18 AI (AN18-61) e Nitro V 16S AI (ANV16S-61) saranno invece disponibili da agosto, rispettivamente con un prezzo di partenza di 1.499 euro e 1.299 euro. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ASI e DIS siglano accordo per rafforzare la sicurezza strategica nel dominio spaziale
(Adnkronos) - Formalizzata la convenzione tra l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) con l'obiettivo primario di intensificare la cooperazione strategica nel dominio spaziale, un settore che riveste un'importanza sempre crescente per la salvaguardia degli interessi del Paese. La firma dell'accordo è avvenuta tra il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente, e il direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, Vittorio Rizzi, sancendo un impegno congiunto volto a regolamentare e consolidare la collaborazione tra i due Enti nei rispettivi ambiti di competenza istituzionale. L'accordo sottoscritto rappresenta un aggiornamento del quadro normativo preesistente, definito da precedenti intese, con la finalità di rafforzare il coordinamento e la sinergia operativa tra l'Agenzia Spaziale Italiana e gli Organismi di Informazione per la Sicurezza nel cruciale settore spaziale. Questo strumento strategico si pone a supporto della politica spaziale nazionale, in un contesto globale caratterizzato da una crescente complessità e dall'emergere di nuove sfide alla sicurezza. L'iniziativa si inserisce in coerenza con gli Indirizzi del Governo in materia spaziale e aerospaziale approvati all'inizio del 2025, i quali riconoscono esplicitamente il ruolo fondamentale del dominio spaziale per la sicurezza nazionale. Tale dominio necessita di strumenti efficaci che garantiscano la protezione degli asset tecnologici di importanza strategica e la sicurezza complessiva nella gestione dei programmi spaziali, i quali richiedono livelli sempre maggiori di riservatezza e resilienza, sin dalle fasi iniziali di progettazione e lungo l'intero ciclo di vita operativo. Particolare attenzione viene dedicata alla tutela rigorosa delle informazioni classificate e sensibili, nonché alla capacità di assicurare la continuità operativa delle infrastrutture spaziali anche in presenza di minacce di natura ibrida. Le direttive governative ribadiscono con forza che le tecnologie spaziali, sempre più integrate con ambiti tecnologici e strategici interconnessi come la cybersecurity, l'intelligenza artificiale e il cloud computing, costituiscono oggi un pilastro fondamentale per la sicurezza complessiva del Paese. A livello europeo, le "Council Conclusions on the EU Space Strategy for Security and Defence" del novembre 2023 confermano questa visione strategica, individuando nello spazio un dominio essenziale per la difesa degli Stati Membri e sottolineando l'importanza cruciale di proteggere e rendere resilienti gli asset spaziali, sia pubblici che privati. La rinnovata sinergia tra l'ASI e il DIS, in particolare per quanto concerne la definizione dei requisiti di sicurezza per programmi e infrastrutture spaziali, rappresenta un contributo concreto e significativo alla capacità dell'Italia di affrontare con maggiore efficacia le attuali e future sfide del complesso settore spaziale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
STIGA ottiene la Certificazione per la Parità di Genere: impegno concreto per l'inclusività aziendale
(Adnkronos) - STIGA, primario produttore e distributore a livello globale di macchinari e attrezzature per la cura del giardino, ha conseguito la Certificazione per la Parità di Genere UNI PdR 125:2022. Questo significativo riconoscimento attesta l'impegno strutturale dell'azienda nella promozione di un ambiente lavorativo equo, inclusivo e orientato alla sostenibilità. L'ottenimento della certificazione non rappresenta per STIGA un punto di arrivo, bensì una tappa fondamentale per rafforzare ulteriormente una cultura aziendale intrinsecamente votata all'inclusione. Con questo passo, l'azienda dimostra in modo tangibile la propria attenzione alla valorizzazione della diversità e alla creazione di un contesto professionale in cui ogni dipendente possa sentirsi rispettato e pienamente supportato nel proprio percorso di crescita personale e professionale. L'adesione ai principi della parità di genere e la conseguente certificazione si integrano pienamente nella più ampia strategia ESG (Environmental, Social, and Governance) di STIGA, consolidando il suo impegno verso la sostenibilità e la responsabilità sociale d'impresa. In qualità di membro del UN Global Compact, STIGA aderisce ai principi delle Nazioni Unite volti a promuovere pratiche aziendali etiche, inclusive e sostenibili. La parità di genere riveste un ruolo centrale nell'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 5 (SDG 5), che mira all'eliminazione delle disuguaglianze e alla garanzia di pari opportunità per tutti. Attraverso questa certificazione, STIGA ribadisce il proprio ruolo attivo nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030, integrando azioni concrete a favore di un mondo più equo e inclusivo. "L'ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere è un traguardo significativo che riflette il nostro impegno costante nel creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e focalizzato sulle persone", ha commentato Angela Manzoni, Senior Vice President Group Legal & HR e Responsabile per le Pari Opportunità del Gruppo. "In STIGA, siamo convinti che il benessere dei dipendenti, l’equilibrio tra vita privata e professionale e le pari opportunità rappresentino fattori imprescindibili per la crescita individuale e collettiva. Questo riconoscimento non è un punto di arrivo, ma una tappa cruciale di un percorso che continueremo a perseguire con determinazione per promuovere una vera cultura dell'inclusione e il benessere complessivo dei nostri collaboratori”. STIGA ha già implementato una serie di politiche mirate a promuovere il benessere dei propri dipendenti, manifestando un impegno concreto nella costruzione di un ambiente di lavoro più equo e sostenibile. Tra le iniziative più rilevanti spicca il portale di welfare aziendale "STIGA 4 You!", che offre ai dipendenti in Italia un ampio ventaglio di servizi e rimborsi per spese scolastiche, assistenza ai familiari a carico e accesso facilitato ad attività sportive, educative e culturali. La conciliazione tra vita privata e professionale costituisce un elemento cardine della strategia aziendale di STIGA. In tal senso, l'azienda ha adottato diverse misure volte a favorire un maggiore equilibrio tra sfera professionale e personale, tra cui la banca ore solidale – un meccanismo che consente ai dipendenti di donare ore di permesso retribuito a colleghi in situazioni di difficoltà – e contributi volontari integrativi al fondo pensione aziendale. Inoltre, i dipendenti hanno la possibilità di convertire le ore di lavoro straordinario in ore di permesso compensativo e di usufruire di un monte ore dedicato per specifiche esigenze di assenza per motivi medici. Particolare attenzione è stata dedicata al sostegno della genitorialità. Attraverso la Parental Policy, STIGA garantisce un supporto concreto ai dipendenti con figli: l'azienda integra l'indennità INPS del 20%, assicurando fino al 100% della retribuzione per un periodo di otto mesi complessivi (considerando sia la maternità obbligatoria che il congedo parentale) e il 50% per i successivi tre mesi di congedo parentale fruiti in modalità continuativa. Sono inoltre previsti rimborsi per spese mediche correlate alla maternità, quali visite ostetrico-ginecologiche, esami diagnostici specifici e supporto psicologico post-parto. Tramite la piattaforma "STIGA 4 You!", è possibile ottenere il rimborso delle spese sostenute per asili nido, centri estivi e servizi di baby-sitting, mentre la piattaforma aziendale offre sconti e convenzioni per acquisti legati alla gestione familiare. Al fine di favorire ulteriormente l'armonizzazione tra vita lavorativa e privata, STIGA ha elaborato policy di smart working ad hoc per i genitori con figli di età inferiore ai tre anni, garantisce una gestione flessibile degli orari di lavoro e offre la possibilità di concordare formule di part-time personalizzabili in base alle esigenze individuali. Attraverso la concreta attuazione di queste iniziative e il conseguimento della Certificazione per la Parità di Genere, STIGA si posiziona come un'azienda all’avanguardia nella promozione di un ambiente di lavoro equo, inclusivo e sostenibile. Questo risultato rappresenta un ulteriore passo significativo verso la costruzione di un futuro in cui l'innovazione industriale e la responsabilità sociale si integrano sinergicamente per generare valore condiviso e duraturo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Successo per il convegno “Strategie per connettersi in un mondo iperconnesso"
(Adnkronos) - Si è concluso con grande successo il convegno “Strategie per connettersi in un mondo iperconnesso. Navigare nell’oceano della comunicazione digitale”, tenutosi presso la prestigiosa sede di Europe Experience “David Sassoli” a Roma. Promosso da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori in collaborazione con gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, l’evento ha riunito esperti, istituzioni, imprese e giovani innovatori per un confronto di alto livello sulle sfide e le opportunità della comunicazione digitale. L’appuntamento, che ha registrato una straordinaria partecipazione, ha visto la presenza di relatori di spicco, tra cui accademici, rappresentanti istituzionali, professionisti del digitale e creator, che hanno animato un dibattito ricco e stimolante. Al centro della discussione, il ruolo cruciale della comunicazione in un mondo iperconnesso, tra la necessità di contrastare la disinformazione, promuovere l’educazione digitale e costruire un dialogo autentico con i cittadini.
Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI, ha dichiarato: “Questo evento rappresenta un momento di svolta per riflettere sul futuro della comunicazione digitale. In un’epoca di connessioni istantanee, è fondamentale costruire strategie che uniscano innovazione, etica e inclusione. ANGI è orgogliosa di aver dato vita a un dialogo così partecipato, che dimostra quanto il nostro Paese sia pronto a guidare il cambiamento in Europa.”
Fabrizio Spada, Responsabile Relazioni Esterne del Parlamento Europeo in Italia, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Ringrazio ANGI e il Presidente Gabriele Ferrieri per aver dedicato questa giornata a un tema tanto urgente quanto affascinante. Comunicare nel digitale significa oggi condividere contenuti in tempo reale, contrastare la disinformazione e parlare un linguaggio vicino alle persone. Il Parlamento europeo ha abbracciato questa sfida, promuovendo iniziative come Together.eu e investendo nella qualità dell’informazione e nell’educazione digitale. In un mondo iperconnesso, la comunicazione è un’infrastruttura democratica: costruirla bene è un atto di responsabilità verso i cittadini.” Il convegno ha messo in luce la necessità di un approccio etico e sistemico alla comunicazione digitale, coinvolgendo istituzioni, imprese, media e cittadini nella costruzione di uno spazio comunicativo più sano e inclusivo. Tra i temi emersi, l’importanza di campagne multilingue, l’attenzione alle nuove generazioni e la lotta alla manipolazione online come pilastri per rafforzare la partecipazione democratica. L’evento si è chiuso con un invito a continuare il dialogo e a tradurre le strategie discusse in azioni concrete, per un’Europa sempre più vicina ai suoi cittadini attraverso una comunicazione autentica e responsabile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cni, uomini 87% ingegneri dirigenti 13% donne, 27% attivi nel Nord-Ovest
(Adnkronos) - Valorizzazione del patrimonio costruito. Questo il tema centrale dei lavori della seconda Giornata nazionale dell’Ingegneria Economica, evento organizzato dal Consiglio nazionale degli ingegneri con Ance che ha visto come focus principale lo sviluppo del Partenariato pubblico privato. Le sessioni di lavoro sono state precedute dalla presentazione, da parte della consigliera del Cni Ippolita Chiarolini, di una indagine realizzata dal Centro studi Cni sulla presenza degli ingegneri nei ruoli apicali. Gli ingegneri italiani inquadrati con un ruolo di dirigente o di quadro direttivo/apicale sono l’87% uomini, il 13% donne. Appartengono per il 40,4% alla fascia di età 46-55 anni, per il 30,7% alla fascia 56-65. Il 61,2% di loro assume il ruolo di direttore tecnico, il 21,6% quello di direttore generale, il 16,1% dirige le attività di ricerca, sviluppo e progettazione. Significativo il fatto che il 10,5% di questi ingegneri dirige la pianificazione strategica. Per quanto riguarda la distribuzione geografica, il 27% degli ingegneri manager è attivo nel Nord-Ovest, il 26,2% nel Sud e nelle isole, il 24 nel Centro, il 22,2% nel Nord-Est, 0,6% all’estero. Le regioni leader sono la Lombardia e il Lazio, con rispettivamente il 16,7% e il 12,4% del totale degli ingegneri manager. Relativamente ai singoli settori, il 28,8% è rappresentato da ingegneri civili, il 15% da ingegneri meccanici, il 10,7% da ingegneri elettronici. Il 98,7% di loro è iscritto all’Albo: il 51,6% nella sezione civile-ambientale, il 37,2% nella sezione ingegneria industriale, l’11,1% nella sezione ingegneria dell’informazione. Interessante notare le motivazioni che spingono questi ingegneri manager ad iscriversi all’Albo: il 38,2% lo fa perché l’iscrizione è necessaria per l’esercizio dell’attività lavorativa, il 35,6% per mantenere il titolo di “ingegnere”, il 32,9% per senso di appartenenza alla categoria. “Gli ingegneri che hanno risposto al sondaggio - ha affermato Ippolita Chiarolini, consigliera del Cni, commentando questi dati - mostrano di avere in grande considerazione l’Albo e l’Ordine professionale ma chiedono ad esso un forte supporto in termini di formazione dedicata, soprattutto per tutti quei settori diversi da quello civile, con particolare riferimento a quelli emergenti. Interessante rilevare che il 10% degli intervistati ricoprono ruoli nella pianificazione strategica”. I lavori, moderati dalla stessa Chiarolini e da Remo Chiodi, componente del gruppo tematico PPP del Cni, hanno quindi affrontato l’argomento del giorno: la valorizzazione del patrimonio del costruito nel nostro paese in relazione ai bisogni emergenti. Stefano Betti (vice presidente di Ance) ha dichiarato: “Serve una normativa adeguata alle trasformazioni delle città, dove nel 2050 vivrà il 75% della popolazione. Riscriviamo regole urbanistiche e edilizie obsolete per garantire un dialogo trasparente tra operatori, cittadini e pubblica amministrazione”. Gabriele Buia (presidente Unione Parmense degli Industriali) ha definito uno degli scopi del Ppp. “L’obiettivo - ha detto - deve essere quello di dare una casa agli italiani. Occorrono iniziative di housing sociale e studentati attraverso operazioni immobiliari con garanzia dello stato, risolvendo così molte criticità e tensioni sociali. Naturalmente è fondamentale la sostenibilità degli investimenti che è realizzabile anche attraverso accordi operativi”. Sono intervenuti anche Guglielmo Calabresi (responsabile Fondo Sviluppo Cdp real asset SGR) che ha illustrato il caso di Manifattura Tabacchi di Firenze e Isabella Di Marsico (Agenzia del demanio) che ha parlato del caso di Tor Vergata. Nella seconda sessione è stato approfondito il ruolo dell’Intelligenza Artificiale, attraverso il racconto e testimonianze relativi a casi concreti, con messa in evidenza dei punti di forza e quelli di debolezza. Hanno partecipato a questo confronto Valter Quercioli (presidente Federmanager), Francesco Visconti (head of Ai solutions Mangrovia), Paola Russillo (dirigente Ministero della Giustizia - direttore tecnologie e pmi Italy Cic board member), Giovanni Gambaro (Rina global executive ai technology strategy director) e Cinzia Pica (head of Rina consulting digital transformation). A Massimo Angelo Deldossi (vice presidente Ance) sono state affidate le conclusioni dei lavori: “Quest’iniziativa ha consentito di rafforzare il legame tra due mondi, quello finanziario e quello tecnico. Uniti per garantire sostenibilità e sicurezza dei progetti e utilizzare al meglio le opportunità della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, valorizzando le competenze della filiera”. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ancona, aritmie trattate con nuovo sistema di ablazione
(Adnkronos) - Le aritmie trattate con la tecnica 'Affera', definita "una vera e propria rivoluzione". La Clinica di Cardiologia e Aritmologia dell'Azienda ospedaliera universitaria delle Marche, diretta da Antonio Dello Russo, ha eseguito la prima procedura di ablazione trans-catetere di aritmie complesse come la fibrillazione atriale e la tachicardia ventricolare con il sistema di mappatura e ablazione Affera. Recentemente approvato con il marchio Ce - riporta una nota - è progettato per migliorare la sicurezza e l'efficacia del trattamento delle aritmie cardiache in quanto prevede contemporaneamente l'utilizzo di due fonti di energia innovative, la radiofrequenza e l'elettroporazione: "Grazie a questa tecnologia - spiega Dello Russo - siamo in grado di tagliare di due terzi la durata di un intervento, da 180 a 60 minuti. Ciò abbassa i tempi d'intervento per il paziente e per l'équipe al lavoro. In pochi giorni abbiamo effettuato già una decina di interventi con questa strategia innovativa che puntiamo a rendere strutturale. La nuova frontiera porta altri benefici, tra cui la sicurezza, la minor invasività e ovviamente l'efficacia". L'Aou delle Marche è tra i primi 3 centri ospedalieri italiani e primo ospedale pubblico in Italia ad eseguire l'ablazione con il sistema Affera: "Una metodica rivoluzionaria e sicura - si legge - che esegue simultaneamente le procedure di diagnosi e trattamento". Per Dello Russo "questo è un momento storico per l'aritmologia ed elettrofisiologia italiana. Il Sistema Dual Energy offre un vantaggio senza precedenti nella mappatura e nell'ablazione, migliorando significativamente la sicurezza e l'efficacia delle ablazioni per i pazienti affetti da fibrillazione atriale e aritmie ventricolari. Inoltre per la nostra università rappresenta un'opportunità unica nel campo della ricerca scientifica. Siamo orgogliosi di offrire questa opzione di trattamento innovativa ai nostri pazienti per trattare le loro aritmie atriali e ventricolari. Questi primi casi rappresentano il nostro impegno a fornire avanzamenti terapeutici rivoluzionari per i nostri medici e pazienti, poiché consente maggiore flessibilità durante una procedura di ablazione". Un plauso arriva dal mondo dell'università. "La ricerca scientifica è un fattore fondamentale per l'innovazione in sanità, perché permette di sviluppare nuovi percorsi terapeutici, migliorare la vita dei pazienti e ridurre i rischi - afferma Gian Luca Gregori, rettore dell'Università Politecnica delle Marche - Diventa quindi fondamentale un approccio transdisciplinare per affrontare le sfide di oggi e contribuire al miglioramento della qualità delle cure per tutti". Molto soddisfatto il direttore generale dell'Aou delle Marche, Armando Marco Gozzini. "L'introduzione di tecnologie avanzate come il sistema di mappatura e ablazione Affera - commenta - rappresenta un passo avanti significativo nel migliorare i risultati clinici per i pazienti affetti da questa condizione. La nostra azienda si conferma all'avanguardia per la cura dei pazienti con patologie cardiologiche ed è sempre tesa alla ricerca di innovazioni tecnologiche utili all'efficacia delle cure. Oggi, più che mai, ribadisco le parole che ho pronunciato in occasione del ritiro del premio come Miglior ospedale pubblico d'Italia: ringrazio tutto il personale il cui impegno costante si è rivelato cruciale per offrire cure di alta qualità centrate sul miglior esito delle cure per i nostri pazienti". La fibrillazione atriale (Af) - ricorda la nota - è una condizione che colpisce più di 60 milioni di pazienti a livello globale e la forma persistente si verifica quando i sintomi durano per più di 7 giorni e non si corregge da sola. Quella parossistica si manifesta in un arco di tempo che va da pochi secondi a giorni, per poi fermarsi da sola. Senza un intervento precoce può progredire, essere associata a un tasso più elevato di ricoveri cardiovascolari, ricoveri per insufficienza cardiaca, una ridotta qualità della vita e anche mortalità. Ci sono tre metodi comuni per trattare l'Af: farmaci, cardioversione o una procedura di ablazione con catetere. Il trattamento con il Catetere Sphere-9 ha fornito l'85% di libertà dalla recidiva delle aritmie atriali a 1 anno nei pazienti che hanno ricevuto Pulse3, l'onda di campo pulsato ottimizzata e commerciale del sistema Affera. In tutti i pazienti con fibrillazione atriale parossistica e persistente che hanno subito un'ablazione, il 78% di entrambe le coorti è rimasto libero da tutte le aritmie atriali alla conclusione dello studio. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Impatta Disrupt rilancia da Roma le prospettive di un 'rinascimento verde'
(Adnkronos) - Tre giorni per sbloccare il potenziale innovativo dell'Italia per lo sviluppo sostenibile. In due parole: Impatta Disrupt. Il festival italiano dell’innovability, organizzato da Earth Day Italia e dal Think Thank Impatta in collaborazione con Harmonic Innovation Group, ha animato la Casa del Cinema di Roma, con tanti ospiti istituzionali, del mondo della politica, della finanza, delle imprese, della ricerca. Tutti insieme per un confronto costruttivo, su quanto si sta facendo, ma soprattutto su quanto ancora c’è da fare per traguardare il Paese nella transizione ecologica e digitale e valorizzare la capacità di creare ed innovare che da sempre contraddistinguono l’Italia a livello globale. Obiettivo promuovere un think thank permanente per ripensare il futuro del Paese, in un ragionamento che metta al centro l’interesse delle giovani generazioni. Significativa in questo senso la presenza in sala di molti studenti e associazioni giovanili, anche in collaborazione con l’università degli Studi di Roma "La Sapienza". Soddisfatto il presidente di Earth Day Italia e del Think Tank Impatta Pierluigi Sassi, che ogni anno organizza nel nostro Paese le celebrazioni della Giornata Mondiale della Terra (22 aprile) e della Giornata mondiale della creatività e dell’innovazione, non a caso istituita dalle Nazioni Unite alla vigilia dell’Earth Day: “Impatta Disrupt è stato un festival entusiasmante. Abbiamo potuto offrire una riflessione attenta ed autorevole sull’innovazione della quale il nostro paese é capace. Ma abbiamo anche potuto trasferire tutto questo ai giovani che hanno partecipato attivamente all’evento. Il potenziale che l’Italia ha di dare vita ad un Rinascimento Verde merita tutta la nostra attenzione e il Think Tank Impatta continuerà a lavorare perché questa nostra ricchezza venga valorizzata appieno”. Il ricchissimo programma del festival è stato articolato in tre giornate che hanno, affrontando sei tematiche chiave per lo sviluppo sostenibile: tecnologia, ambiente, sanità, agroalimentare, finanza e territori. Tante le personalità che si sono alternate sul palco tra cui i ministri Gilberto Pichetto Fratin – Ambiente e sicurezza energetica – Francesco Lollobrigida – Agricoltura, sovranità alimentare e foreste – dei sindaci Roberto Gualtieri - Roma Capitale – e Gaetano Manfredi – Napoli – accompagnati da quella del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana. Rilevante la partecipazione di figure di spicco delle più importanti istituzioni finanziarie tra le quali: Gelsomina Vigliotti, vicepresidente Banca europea per gli investimenti; Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze; Ferruccio Ferranti, presidente Mediocredito Centrale; Gabriele Fava e Valeria Vittimberga, rispettivamente presidente e direttore generale Inps; Andrea Montanino, chief economist e direttore strategie settoriali e impatto di Cdp; Stefano Scalera, amministratore delegato Invimit SGR. Importante inoltre la rappresentanza di organismi internazionali come la Fao – con il vice direttore generale Maurizio Martina – e l’Unione per il Mediterraneo – con Grammenos Mastrojeni. Presenti esponenti del mondo della società civile delle amministrazioni locali, e delle imprese. Tra gli ospiti Francesco Nazzaro, capo di gabinetto Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierpaola D’Alessandro, vice direttore generale vicario di Roma Capitale; Giulia Tempesta, presidente commissione Bilancio Assemblea Capitolina; Rosanna Capone, capo dipartimento Ambiente di Città Metropolitana Roma Capitale; Tullio del Sette, commissario Aci; Veronica Nicotra, segretario generale Anci; Enrico Giovannini, direttore scientifico AsviS; Tiziano Treu, ordinario di Diritto del Lavoro, già ministro del Lavoro e dei Trasporti e presidente Cnel; Mario Nobile; direttore generale Agid; Barbara Marinali, presidente Gruppo Acea; Mario Cerulli di Sigeo; Sara Cozzone dell’Environmental defense fund; Pietro Grandinetti, direttore tecnico, Gruppo Ferraro; Renato Brunetti, amministratore delegato Unidata; Simone Barison, founder CyberSA. In un dialogo costruttivo con il mondo della politica e dell’economia, fondamentale è stato il contributo della scienza cui il Festival ha dato voce grazie ai rappresentanti di alcune tra le più importanti realtà scientifiche del Paese tra cui: Rocco Bellantone, presidente Istituto Superiore di Sanità; Stefano Laporta e Maria Siclari, presidente e direttore generale Ispra; Chiara Zaganelli, direttore generale Crea; Fabrizio Vecchi, direttore generale Cira; Alessandro Coletta, Giorgio Licciardi e Silvia Mari dell’Agenzia Spaziale Italiana. Sono partner dell'evento: ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Inps, Aci, Gruppo New Changer, Gruppo Ferraro, Cira-Centro italiano ricerche aerospaziali, Asi-Agenzia spaziale italiana, Environmental Defense Fund Europe, Acquaponic Design, CyberSA, Fondo Pensione Fon.Te, Anfima, Consorzio Ricrea, Generali e la sua rete Cattolica, Ceo4Life. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)








