Incontro ProfessionItaliane-Fi: per Tajani professioni parte importante del tessuto sociale

(Adnkronos) - Si è svolto ieri a Roma, presso gli uffici della Camera dei Deputati, l’incontro tra il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, i due Capigruppo forzisti alla Camera e al Senato, Paolo Barelli e Maurizio Gasparri, e i presidenti degli ordini professionali aderenti a ProfessionItaliane. L’associazione - presieduta da Rosario De Luca - è costituita dal Comitato unitario delle professioni e dalla Rete delle professioni tecniche, raggruppa 23 consigli nazionali degli ordini ed è organismo di rappresentanza del comparto ordinistico che registra oltre 2,3 milioni di professionisti.  Al confronto hanno partecipato anche altri esponenti del partito quali Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, Alessandro Cattaneo, responsabile nazionale settore dipartimenti e la deputata Deborah Bergamini. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sul ruolo sociale degli Ordini professionali nell’attuale scenario economico, caratterizzato da profonde trasformazioni che coinvolgono il mondo del lavoro, l’innovazione tecnologica e le sfide della competitività internazionale.  “I professionisti sono una parte importante del tessuto sociale”, ha sottolineato il segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha aggiunto: “Sono fondamentali per il contributo che danno al nostro Paese. Senza di loro, imprese agricole e industriali farebbero fatica a realizzare i loro obiettivi. E poi c’è l’aspetto molto importante della creazione dei posti di lavoro. Ogni studio professionale dà lavoro a diverse persone, come le imprese. Ecco perché come ultimo atto da Commissario europeo decisi di equiparare i liberi professionisti alle imprese nell’accesso ai fondi comunitari”, ha concluso il vicepremier.  Anna Maria Bernini da ministro dell’Università ha evidenziato il ruolo fondamentale della formazione universitaria e post-universitaria nel preparare i giovani alle sfide del mercato del lavoro, sottolineando la necessità di un dialogo costante tra università e Ordini professionali al fine di profilare i lavori del futuro.  Durante il dibattito, i rappresentanti delle professioni hanno evidenziato l’importanza di un riconoscimento sempre più forte della funzione sociale svolta dagli Ordini professionali, sia in termini di tutela della qualità delle prestazioni e dei diritti dei cittadini, sia come pilastri essenziali per la crescita economica e lo sviluppo del Paese.  “Momenti come questi, di confronto con le istituzioni e più in generale con la politica, sono fondamentali per mettere al centro il ruolo sussidiario degli Ordini e il valore sociale delle professioni, entrambi necessari per la crescita del nostro Paese”, ha concluso il presidente di ProfessionItaliane, Rosario De Luca. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dalla creazione al mercato a lezione di profumo all'Università di Padova

(Adnkronos) - Dopo il grande successo delle scorse edizioni, l’Università degli Studi di Padova, uno degli atenei più antichi al mondo, ripropone anche per l’anno accademico 2024-25 un programma formativo innovativo e inedito a supporto di un settore imprenditoriale estremamente dinamico ma anche altamente specializzante, quello della profumeria. Il corso di alta formazione (caf) 'Professione profumo: dalla creazione al mercato' è progettato dal dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Marco Fanno dell'Università degli Studi di Padova in collaborazione con il dipartimento di Scienze del Farmaco e con Mavive Spa, azienda storica operante nel settore. Si tratta di un programma formativo che segue l’esperienza ormai ventennale di eccellenza del master in Business and management frangrance and cosmetics del dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali di Padova con il Dipartimento di Scienze del Farmaco, Isipca (École supérieure de la production de la mode et du luxe) e l’Università di Versailles Saint-Quentin-En-Yvelines che ogni anno attira studenti da tutto il mondo. Il corso di alta formazione si rivolge a soggetti già impiegati presso il settore della profumeria e della cosmesi o desiderosi di accedervi e affronterà sia i temi scientifici che gli aspetti imprenditoriali legati alla ricerca, sviluppo e lancio di nuovi profumi. Attraverso la costante alternanza di lezioni teoriche, esercitazioni, laboratori, casi di studio e testimonianze a partire dagli aspetti storici e tecnico-scientifici delle fragranze, il corso si pone l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti competenze per accedere a ruoli gestionali ad esempio nel settore della distribuzione e retail, della comunicazione e del marketing del profumo inteso come prodotto cosmetico, nonché di formare professionisti in grado di utilizzare le peculiarità e gli strumenti che caratterizzano le aree indicate al fine di sviluppare capacità tecniche e manageriali.  Il settore della profumeria necessita di competenze approfondite e altamente specialistiche e nella sua dimensione internazionale richiede una costante attività di aggiornamento rispetto ai trend del mercato, all’evoluzione delle specifiche norme regolatorie e alle innovazioni di prodotto. Il corso copre le due aree tematiche business-management e tecnico-scientifica.  L’area business-management affronta i temi legati al settore dei profumi a livello nazionale e internazionale: struttura, dimensione ed evoluzione dei mercati, principali players e dinamiche di prezzo, governance aziendale, segmenti di mercato, modelli di business, digitalizzazione, comunicazione aziendale, vantaggio competitivo, canali distributivi, l'e-commerce e la multicanalità dei profumi, il marketing olfattivo, la pianificazione delle vendite, le tecniche di vendita del profumo. L’area tecnico-scientifica copre le tematiche legate agli aspetti tecnici di business, alla catena di valore di profumi e fragranze, alla pianificazione del prodotto: il percorso dalle materie prime al profumo, la valutazione di un profumo, il packaging, la comunicazione, le differenze fra profumi e fragranze noti, la piramide olfattiva, le fragranze personalizzate, la storia e la cultura del profumo, i profumi di nicchia. Le attività di laboratorio verranno svolte nei laboratori messi a disposizione dal Museo del Costume, tessuto e profumo di Palazzo Mocenigo a Venezia che permetterà agli studenti di acquisire una formazione come valutatori di fragranze e di conoscere gli elementi storici che ancora oggi vengono utilizzati come chiave del successo di molti prodotti. Il corso prevede 78 ore di didattica in modalità duale (in presenza e online), con lezioni il venerdì pomeriggio e il sabato mattina e pomeriggio, quindi particolarmente adatto ai corsisti lavoratori. In aula si alterneranno docenti dell’Università degli Studi di Padova, ricercatori, manager, consulenti e imprenditori con una approfondita competenza ed esperienza internazionale nel settore della profumeria. Il caf si svolgerà tra marzo e luglio 2024 con due incontri al mese. Le preiscrizioni devono pervenire, seguendo le istruzioni riportate nell’avviso di selezione, entro il 20 febbraio. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


EA Sports FC 25 Showcase: prova gratuita e novità del nuovo capitolo

(Adnkronos) - EA Sports ha recentemente introdotto EA Sports FC 25 Showcase, un’anteprima gratuita del gioco completo disponibile su PlayStation 5, PC, Xbox Series X|S, PlayStation 4 e Xbox One. Questa iniziativa consente agli utenti di sperimentare alcune modalità selezionate, offrendo un assaggio delle innovazioni presenti nel titolo completo. All’interno di EA Sports FC 25 Showcase, i giocatori possono accedere a diverse modalità. “Calcio d’inizio” permette di disputare partite con una selezione rotante di squadre di alto profilo, offrendo l’opportunità di testare le proprie abilità contro avversari di prestigio. La modalità “Rush Club” introduce una nuova esperienza di calcio a cinque, in cui è possibile creare un avatar personalizzato e collaborare con amici per competere in partite dinamiche e veloci. Inoltre, la sezione “Impara a giocare” fornisce tutorial e guide per aiutare i nuovi utenti a familiarizzare con le meccaniche di gioco e le funzionalità offerte. Una caratteristica distintiva di EA Sports FC 25 Showcase è l’integrazione del sistema FC IQ, che offre un controllo tattico avanzato, consentendo ai giocatori di influenzare in modo significativo lo stile di gioco della propria squadra. Questa funzionalità mira a fornire un’esperienza più realistica e strategica, avvicinando ulteriormente il gioco alle dinamiche del calcio reale. Per coloro che desiderano approfondire l’esperienza, è possibile effettuare l’upgrade al gioco completo direttamente dall’interfaccia dello Showcase. I progressi ottenuti, come il livello dell’avatar nella modalità Club, saranno trasferiti automaticamente, garantendo una transizione senza soluzione di continuità. EA Sports FC 25 Showcase richiede una connessione a Internet attiva per tutte le modalità e un Account EA per l’accesso. Non è necessario un abbonamento ai servizi online delle console per scaricare o giocare allo Showcase. Tuttavia, alcune funzionalità potrebbero essere soggette a modifiche o limitazioni in determinate regioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scuola, Moige: "Bene esprimere preferenza su conferma docente di sostegno per propri figli"

(Adnkronos) - "Come genitori accogliamo positivamente la nuova misura che consente alle famiglie di esprimere una preferenza sulla conferma del docente di sostegno per i propri figli. Questa iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel coinvolgimento dei genitori nel percorso educativo dei ragazzi. Come Moige, movimento genitori che da sempre promuove il ruolo attivo delle famiglie nell'istruzione, riteniamo che questa possibilità di scelta sia una naturale applicazione del diritto-dovere dei genitori di partecipare alla crescita e all'educazione dei propri figli. La continuità didattica e il rapporto di fiducia tra alunno, famiglia e insegnante sono elementi cruciali per il successo formativo degli studenti con bisogni speciali". E' quanto si legge in una nota di Antonio Affinita, direttore generale Moige, movimento italiano genitori.  "Siamo convinti -sottolinea- che il giudizio delle famiglie possa integrarsi positivamente con la professionalità dei docenti, arricchendo il processo educativo. Questa misura non vuole sostituirsi alla competenza, che apprezziamo e stimiamo, degli insegnanti specializzati, ma piuttosto valorizzare quelle situazioni in cui si è creata una sinergia positiva tra docente, alunno e famiglia", spiega ancora.  "Il Moige invita tutte le parti coinvolte a vedere questa novità come un'opportunità per migliorare la collaborazione scuola-famiglia, nell'interesse primario degli studenti. Continueremo a monitorare l'applicazione di questa misura, pronti a offrire il nostro contributo per un'implementazione che rispetti i diritti di tutti gli attori coinvolti nel processo educativo", conclude.  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Amazon aumenta a 1.876 euro salario mensile lordo di ingresso per dipendenti rete logistica

(Adnkronos) - In accordo con la propria politica aziendale di revisione annuale degli stipendi, Amazon aumenterà a 1.876 euro mensili la retribuzione lorda degli operatori di magazzino neoassunti della rete logistica in Italia, con effetto retroattivo a decorrere dal 1° gennaio 2025. In conseguenza di questa iniziativa, le retribuzioni dei dipendenti neoassunti saranno dell’8% più alte rispetto alla retribuzione minima determinata dal Ccnl logistica e trasporti, recentemente rinnovato, per il 5° livello, pari a 141 euro lordi al mese, e del 20% più alte rispetto al 2020.  Inoltre, sempre come migliore condizione rispetto al mercato, in Amazon gli operatori di magazzino vengono assunti al livello 5°, laddove il Ccnl prevede l’assunzione al livello inferiore per gli addetti al magazzino comune, e gli stessi lavoratori ricevono un primo aumento dopo soli 12 mesi di lavoro e vengono promossi al livello superiore dopo 24 mesi di lavoro. I nostri dipendenti sono una parte importante del successo delle nostre attività e apprezziamo il lavoro che svolgono per supportare i nostri clienti e le comunità.  Gli stipendi di ingresso e i benefit offerti da Amazon sono altamente competitivi e siamo orgogliosi di offrire posizioni a persone di qualsiasi età ed esperienza lavorativa, nonché opportunità di crescita professionale all'interno dell'azienda. Amazon si conferma come uno dei principali creatori di posti di lavoro del Paese con circa 19.000 dipendenti assunti a tempo indeterminato a cui offre opportunità di carriera stabili e ben remunerate, uno stipendio di ingresso tra i più alti del settore e numerosi benefit che includono buoni pasto a 8 euro, un'assicurazione privata integrativa per gli infortuni e sconti per gli acquisti su Amazon.it.  Nei suoi circa sessanta siti logistici situati in tutto il Paese, Amazon offre opportunità di crescita professionale come il programma Career Choice, che copre fino al 95% del costo delle tasse di iscrizione e dei materiali per chi desidera seguire corsi professionali nella propria sfera di interesse fino a 8.000 euro nell’arco di quattro anni. Lavorare in Amazon: azienda certificata Top Employers In Italia Amazon ha conseguito, per il quinto anno consecutivo, la certificazione Top Employers Italia, un riconoscimento attribuito per la qualità dell'ambiente di lavoro, le opportunità di formazione e i piani di carriera offerti ai dipendenti.  La certificazione riguarda tutte le attività di Amazon in Italia, compresa la rete logistica, gli uffici aziendali, il customer service e i centri di ricerca e sviluppo. Amazon offre centinaia di posti di lavoro diversi nelle sue funzioni aziendali che sono tanto varie quanto i dipendenti che lavorano all’interno dell’azienda. Complessivamente, in Amazon lavorano persone provenienti da oltre 100 nazioni differenti. Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre 20 miliardi di euro, di cui più di 4 miliardi solo nel 2023, creando circa 19.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato in circa 60 siti in tutto il Paese. Secondo lo studio di The European House - Ambrosetti che analizza le grandi aziende in Italia, Amazon si posiziona al primo posto tra le aziende che hanno creato più posti di lavoro in Italia nel periodo 2014-2023. Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il negozio online per la vendita o affidandosi alla rete di distribuzione di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con Logistica di Amazon. Le oltre 21.000 pmi italiane che vendono i propri prodotti su amazon.it hanno creato 60.000 posti di lavoro e nel 2022 hanno registrato complessivamente oltre 950 milioni di euro di vendite all’estero, oltre il 20% in più rispetto all’anno precedente. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tar Lazio respinge ricorsi su nuovo tariffario, Uap: "decisione che ci sorprende e preoccupa'

(Adnkronos) - La decisione del Tar del Lazio "pur rappresentando un pronunciamento in sede cautelare, desta profonda preoccupazione per le ripercussioni che l’applicazione immediata del nuovo tariffario comporterà sul sistema sanitario, in particolare nelle Regioni soggette a piani di rientro. La motivazione dell’ordinanza appare sorprendente, poiché trascura completamente le evidenze documentali fornite dalle strutture ricorrenti, che dimostrano in modo chiaro e puntuale le gravi conseguenze economiche e assistenziali derivanti dall’applicazione del nuovo tariffario". Così l'Uap (l'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata) in una nota commenta l'ordinanza del Tar del Lazio che ha respinto alcuni ricorsi contro il nuovo tariffario.  "Inoltre, la decisione sembra essere influenzata dal fatto che alcuni operatori sanitari, tra i quali il Gruppo Cerba HealthCare, Bioanalisi ed Alliance, presenti prevalentemente nel Nord Italia, abbiano accettato la proposta del Tar di rinunciare alla sospensiva in cambio della fissazione dell’udienza di merito per il 27 maggio 2025, poiché non subirebbero alcun danno economico. Tuttavia - prosegue Uap - questo elemento non può giustificare un diniego generalizzato della sospensiva per tutti i ricorrenti, poiché il contesto operativo di tali aziende è significativamente diverso da quello delle strutture sanitarie accreditate attive nelle Regioni in piano di rientro". "È un dato di fatto che le Regioni del Nord Italia, non vincolate da tali piani, abbiano avuto la possibilità di adeguare le tariffe al nuovo nomenclatore, come dimostra la decisione dell'Assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, di integrare i fondi per evitare una perdita rilevante. Al contrario - ricorda l'associazione - le strutture sanitarie del Sud Italia, vincolate ai piani di rientro e dunque impossibilitate a rivedere le tariffe, si trovano oggi in una situazione di estrema criticità, con il concreto rischio di chiusura o acquisizione a prezzi irrisori. Poiché il nomenclatore, com'è noto, si applica anche alle prestazioni delle strutture sanitarie pubbliche, non può sottacersi il rischio di ulteriore deficit per quelle del medesimo sud, in fase di risanamento". L'Uap ritiene che questa decisione "non abbia tenuto adeguatamente conto della frammentazione del sistema sanitario tra le Regioni italiane e auspica che il Consiglio di Stato, cui verrà prontamente presentato ricorso, possa rivalutare la vicenda con un approccio più aderente alla realtà dei fatti e ai principi giuridici applicabili".  "Preoccupa inoltre il cambiamento di orientamento del Tar Lazio rispetto alla precedente sospensione del tariffario con decreto monocratico, nella quale il giudice aveva chiaramente riconosciuto che il decreto ministeriale è stato adottato dopo oltre 20 anni dall’ultimo aggiornamento, 'escludendo dunque la sussistenza di un’urgenza tale da giustificare un’applicazione immediata senza adeguate misure di compensazione'. Infine, i documenti prodotti dallo stesso Ministero nel corso del procedimento confermano che l’applicazione del nuovo tariffario, senza correttivi adeguati, condurrà alla chiusura di molte strutture sanitarie accreditate ed a problemi di deficit ulteriore per le strutture sanitarie pubbliche, con conseguenze gravi per i cittadini: l’aumento delle liste d’attesa nel pubblico, la riduzione dell’accesso alle cure e il rischio che solo chi potrà permettersi cure private possa continuare a ricevere assistenza sanitaria tempestiva", conclude l'Uap.   ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Al via a Bari il Forum 2025 di Manageritalia sul Destination Management

(Adnkronos) - Si è aperto con il tutto esaurito in termini di partecipazione 'Destination Management domani', il Forum del Turismo 2025 organizzato da Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata in programma oggi e domani, 1° febbraio, presso gli spazi della Fiera del Levante - Padiglione 152. A dare il via alla due giorni di confronti e a fare gi onori di casa è stato Domenico Fortunato, presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata, che ha introdotti gli interventi di Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia, e di Marco Ballarè, presidente di Manageritalia. Hanno portato il loro saluto all’edizione 2025 del Forum anche Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria, Francesco Caizzi, vicepresidente Federalberghi Italia, oltre agli assessori al Turismo dei Comuni di Bari e Lecce: Pietro Petruzzelli e Giancarlo Capoccia. “Abbiano bisogno di una pianificazione strategica sempre più condivisa tra le regioni del sud ma soprattutto come nazione Italia”, spiega Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia, che prosegue: ”Quando parliamo di turismo non dobbiamo penare solo in chiave di promozione delle destinazione ma ampliare lo sguardo anche alla governance, alla gestione manageriale dei territori e alle competenze necessarie per sviluppare una maggiore internazionalizzazione e strutturazione del prodotto turistico e di conseguenza una più ampia offerta”.  “Abbiamo dato avvio a questa due giorni - spiega Domenico Fortunato, presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata - per rendere ancora più incisiva la sinergia tra tutti gli operatori del turismo affinché si sviluppi una nuova cultura manageriale del settore, di cui il destination manager è solo un’espressione. Una maggiore managerialità è indispensabile per rendere il comparto sempre più parte integrate e determinante dell’economia del Paese. Contribuire con idee e azioni alla crescita dell’economia, oltre a stipulare buoni contratti e supportare i manager nelle sfide professionali, è il compito del sindacato dei dirigenti che rappresenta tutti i manager e le alte professionalità del terziario”. “Il turismo - chiosa Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria - è un settore ancora sottovaluto ma che funziona e dobbiamo potenziare e strutturare meglio. Manageritalia in questo è fondamentale per promuovere la figura del Destination manager e di una managerialità sempre più diffusa per dare agli imprenditori quel supporto in termini di gestione manageriale determinate per fare del turismo un vero settore strategico”. “Non basta il Destination management per fare del turismo un’industria, serve una managerialità diffusa tra i vari operatori e imprese e competenze specifiche”, dice Francesco Caizzi, vicepresidente Federalberghi Italia, che prosegue: ”Apprezzo l’impegno dell’assessorato al Turismo di Regione Puglia che, anche contro l’opinione generale, ha portato il Destination management come elemento d’innovazione nel nostro territorio e che ora vuole andare oltre per governare e dare una maggiore managerialità alla gestione dei territori, dei prodotti e dell’offerta turistica pugliese”.  “Il turismo è settore che è sempre andato a rimorchio, senza confrontarsi con il mercato. Il Destination management ha sempre fatto più marketing che management. Post covid si è cercato di recuperare, senza rendersi conto che dinamiche erano cambiate oggi sono tante le complessità da gestire: overtourism e overcrowing, generazioni, cambiamento climatico e stagionalità, educazione turisti, gestione autenticità, home sharing e short rental, esperienzialità, uso tecnologie che richiedono competenze e professionalità diffuse e specifiche della figura del destination manager", chiude Josep Ejarque, Ceo FTourism & Marketing. Ricco il programma del Forum del Turismo che ha fatto registrare la presenza di oltre 250 professionisti provenienti da tutta Italia, pronti ad ascoltare e confrontarsi con più di 40 speaker tra i principali operati pubblici e privati del mondo del turismo. Molto partecipati i 14 tavoli tematici e gruppi di lavoro volti alla creazione, allo sviluppo di destinazioni turistiche sempre più 'smart' capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e rispetto del territorio pugliese e del mezzogiorno. Nel corso della prima giornata particolare attenzione è stata posta al turismo pugliese con quattro focus dedicati: 'Alberobello. Pietra Madre' (la città dei trulli e dei comuni associati Polignano, Noci, Castellana Grotte); 'Bari. Hub della Puglia e città di San Nicola'; 'Lecce. Capitale del barocco ed il Salento tra turismo balneare e culturale'; Gargano. Il sistema turistico ed i turismi del Gargano e della Daunia'; 'Matera. La città dei Sassi e i territori a vocazione turistica della Basilicata'. "Secondo i dati Istat (elaborati centro studi Srm - Intesa Sanpaolo) in Italia il turismo è in grado di generare il 6% del Pil italiano e se si include anche l’impatto indiretto e l’indotto, il contributo del settore arriva complessamente all’11%. Gli ultimi dati del ministero del Turismo confermano nel 2024 in Italia una crescita del turismo del +2,3% rispetto all’anno precedente con 458,5 milioni di presenze e 251,5 milioni di presenze straniere con incrementi per tutte le mete: +6,5% laghi, +5,8% campagna/collina, 3,6% città d’arte, +2,5% montagne e aumenti più modesti per mare e termale (fonte Consuntivo Assoturismo 2024)", riferisce la nota di Manageritalia. La giornata di domani sarà dedicata alla valorizzazione del ruolo del Destination manager e all’implementazione della managerialità in tutto il comparto turistico oltre alla necessità di una adeguata preparazione e formazione per i professionisti di domani.  A confrontarsi sul tema saranno manager sia pubblici che privati, istituzioni locali enti di formazione perché solo attraverso la messa a sistema di esperienze e competenze si può generare un‘offerta turistica vincente per l’Italia e in particolar modo per le località delle regioni del sud tra cultura, gastronomia, mare e valorizzazione di un territorio resiliente tra innovazione e sostenibilità. Il Forum è organizzato da Manageritalia Puglia, Basilicata e Calabria con il patrocino di: Enit, Anci, Regione Puglia, assessorato al Turismo, Puglia Promozione, Apt Basilicata, Unioncamere Puglia, Università Bari 'A. Moro', Dipartimento Economia Università della Calabria, Comune di Bari, Cfmt e Ada (Associazione direttori d'albergo).  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bandai Namco e Square Enix: un'alleanza strategica per il mercato europeo dei videogiochi

(Adnkronos) - Con una mossa destinata a ridefinire il panorama della distribuzione videoludica in Europa, Bandai Namco Entertainment Europe e Square Enix, attraverso una nota ufficiale, hanno annunciato una ulteriore evoluzione della loro partnership. A partire dal 1° febbraio 2025, Bandai Namco assumerà la responsabilità della distribuzione fisica dei titoli Square Enix in Germania, Regno Unito, Spagna, Italia e nei paesi nordici. Questa decisione è il frutto di una collaborazione già avviata con successo in Francia, Australia e Nuova Zelanda. La decisione di estendere questa partnership ad altri mercati europei è una chiara dimostrazione della fiducia reciproca tra le due aziende e della loro volontà di rafforzare la propria presenza sul mercato europeo. "Questa espansione evidenzia il fantastico lavoro che Bandai Namco ha fatto negli ultimi anni nei mercati di Francia e ANZ", ha commentato Alberto Gonzalez Lorca, VP of Business Development and Southern European Market per Bandai Namco Entertainment Europe, "consolidare il nostro rapporto con Square Enix ci permette di rinsaldarci come partner primario di distribuzione per gli editori giapponesi nel mercato europeo." "Square Enix è lieta di espandere la sua partnership attuale con il team esperto e qualificato di Bandai Namco Entertainment. Siamo felici di consolidare il potenziale commerciale per i nostri titoli in versione retail in Europa e creare un futuro di successo insieme", ha aggiunto Karine Parker, Senior Director of Sales and Operations in Europa. La nuova alleanza tra Bandai Namco e Square Enix rappresenta un'opportunità strategica ricca di vantaggi per entrambe le aziende. Innanzitutto, Square Enix potrà beneficiare della vasta rete distributiva di Bandai Namco, garantendo ai suoi titoli una maggiore visibilità e raggiungendo un pubblico sempre più ampio. Non si tratta solo di diffusione, però. Bandai Namco porta con sé una solida esperienza nel settore dei videogiochi, avendo maturato una profonda conoscenza del mercato europeo. Questo bagaglio di competenze sarà sicuramente prezioso per ottimizzare il successo dei prodotti Square Enix. Ma i vantaggi non si fermano qui: la collaborazione apre la porta a sinergie commerciali importanti. Le due aziende potranno unire le loro risorse per sviluppare strategie di marketing più efficaci, migliorando così l’impatto delle loro campagne. Infine, grazie a questa partnership, sia Bandai Namco che Square Enix avranno l’opportunità di rafforzare la propria posizione sul mercato europeo, consolidandosi come punti di riferimento per tutti i fan dei videogiochi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Lilt Roma e Fondazione Consulcesi insieme per la prevenzione oncologica

(Adnkronos) - La prevenzione oncologica arriva direttamente nelle strade di Roma per raggiungere chi ne ha più bisogno. Grazie al nuovo accordo tra Lilt Roma (Lega italiana per la lotta contro i tumori, Associazione metropolitana di Roma) e Fondazione Consulcesi, nel corso del 2025 saranno organizzate Giornate di Prevenzione mensili con screening oncologici gratuiti nelle zone più vulnerabili della città. Un'iniziativa - fa sapere Consulcesi - di fondamentale importanza in una città come Roma, dove si registra quasi il 50% dei nuovi casi di tumore del Lazio, con circa 17.945 diagnosi all’anno. Il Lazio, inoltre, è al quarto posto tra le regioni italiane per incidenza del tumore al colon e al secondo per mortalità legata a questa patologia. Numeri che sottolineano l’urgenza di portare la prevenzione oncologica direttamente nelle comunità più fragili, abbattendo le barriere economiche e logistiche che spesso impediscono ai cittadini più vulnerabili di accedere ai controlli medici.  Dopo il successo della collaborazione con l’associazione nazionale durante la Giornata nazionale della Salute della Donna, che ha permesso a centinaia di cittadini di accedere a visite specialistiche gratuite, la Lilt Roma salirà a bordo dell’Unità mobile della Fondazione Consulcesi, un vero e proprio 'ospedale su ruote' attrezzato per offrire consulti e screening oncologici avanzati. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per garantire accesso facilitato alle cure a chi vive in condizioni di vulnerabilità. La diagnosi precoce può salvare vite perché individuare un tumore nelle sue fasi iniziali aumenta significativamente le possibilità di guarigione e riduce l’impatto delle terapie. Per questo, gli screening oncologici gratuiti offerti da Lilt Roma e Fondazione Consulcesi diventano uno strumento essenziale per chi, altrimenti, non avrebbe accesso a questi controlli. Al contempo si tratta anche di un impegno concreto per la salute pubblica, poiché ogni visita e ogni screening contribuiscono non solo al benessere del singolo paziente, ma anche alla costruzione di una comunità più consapevole e attenta alla prevenzione. Inoltre, porta avanti un modello di sanità di prossimità, abbattendo le barriere che spesso separano i cittadini dai servizi sanitari e promuovendo un approccio più accessibile, equo ed efficiente. "La prevenzione è la chiave per combattere il cancro. Grazie a questa sinergia con Fondazione Consulcesi - afferma Giovanni D’Alessandro, presidente di Lilt Roma - potremo arrivare direttamente a chi spesso non ha accesso a questi servizi essenziali". "Ogni visita e ogni screening rappresentano un’opportunità per salvare una vita. Siamo orgogliosi di rafforzare il nostro impegno con Lilt Roma e portare la prevenzione dove serve di più", aggiunge Simone Colombati, presidente della Fondazione Consulcesi. Il primo appuntamento che aprirà la collaborazione tra Lilt Roma e Fondazione Consulcesi sarà il 21 marzo all’interno del Forum sulla Sicurezza in programma a Roma dal 16 al 23 marzo. Maggiori dettagli e aggiornamenti su questa iniziativa e sulle prossime in calendario sul sito della Fondazione Consulcesi. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, 9 pazienti su 10 si affidano al web. Oncologi: "Attenzione a fake news"

(Adnkronos) -
In Italia oltre 3,7 milioni di persone vivono con un tumore. Nove pazienti su 10 cercano on line informazioni e, più in generale, il web è sempre utilizzato anche dagli anziani (il 38% dei 65-74enni). Ma nella lotta al cancro è determinante anche una corretta comunicazione dei risultati ottenuti dalla ricerca scientifica e dalle sperimentazioni cliniche.  "Attenzione alle fake news - avverte Rossana Berardi, Ordinario di Oncologia all’Università Politecnica delle Marche e Direttore della Clinica Oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche - ma le continue novità diagnostiche-terapeutiche vanno trasmesse in modo appropriato anche al 'grande pubblico'". E' questo il messaggio che arriva dalla seconda edizione del corso di perfezionamento universitario promosso l’Università Politecnica delle Marche e la Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona. E' il primo del genere mai realizzato in Italia e ha visto il coinvolgimento di clinici, docenti, giornalisti e si celebra oggi ad Ancona l’evento conclusivo del corso. Obiettivo: dare un’adeguata formazione a medici, psicologi, pazienti, infermieri, manager delle aziende del farmaco che devono comunicare il cancro, la medicina e la salute. "Abbiamo deciso di rinnovare il nostro impegno per favorire una corretta comunicazione a 360 gradi su temi molto complessi come i tumori, l’oncologia e la salute – afferma Berardi -. La richiesta di questo genere di informazioni è crescente in quanto l’incidenza delle neoplasie è in aumento in quasi tutti i Paesi occidentali. Inoltre, le novità diagnostiche e terapeutiche sono continue e vanno incessantemente comunicate anche al 'grande pubblico'. Non possono rimanere ad appannaggio solo degli 'addetti ai lavori' ma vanno promosse sui media nella più corretta modalità ed evitando i facili trionfalismi. Il nostro corso è stato quindi progettato per formare gli operatori sanitari per comunicare in maniera efficace con pazienti e caregiver, i giornalisti e i professionisti sanitari e non, per comunicare in modo appropriato alla popolazione che deve recepire sempre e solo notizie corrette e comprensibili". Si calcola che oltre il 90% dei pazienti oncologici utilizza il web per cercare informazioni sulla propria malattia. "Internet rimane di gran lunga il media più usato per reperire notizie – sottolinea Marcello D’Errico, Comitato ordinatore corso di perfezionamento, professore ordinario di Igiene UnivPm -. Più in generale sta crescendo anche tra i 'giovani anziani' e adesso viene utilizzato da oltre il 38% degli uomini e donne d’età compresa tra i 65 e i 74 anni. E’ un dato che si triplicato negli ultimi dieci anni e quindi il web sta diventando una realtà quotidiana tra quasi tutti i cittadini. Si tratta perciò del 'luogo' dove può avvenire sia la corretta che la scorretta informazione sulla salute e il benessere". Oggi all’Università Politecnica delle Marche (Auditorium Montessori, Polo Murri Facoltà di Medicina), alla conclusione della seconda edizione, sono consegnati gli attestati ai 24 professionisti che hanno superato il corso. L’evento si conclude con la consegna del premio nazionale 'Comunicare il cancro, la medicina e la salute'. Per il 2024 sono premiati Giovanni Leonardi (direttore Dipartimento One Health Ministero della Salute), Manuela Correra (giornalista redazione Sanità dell’Ansa), Giancarlo Laurenzi (direttore Corriere Adriatico), Nicoletta Luppi (Presidente e AD MSD Italia) e Nicoletta Carbone (giornalista Salute Radio 24 – Il Sole 24 Ore). "Sul cancro circolano ancora troppe fake news soprattutto su alcuni portali on line e sui social media – conclude Mauro Boldrini, giornalista scientifico e direttore comunicazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) -. Al tempo stesso va aumentata la consapevolezza su un tema di salute pubblica rilevante e che presenta un impatto in costante crescita su tutta la società. Per tutti questi motivi abbiamo promosso nuovamente un corso innovativo e che intende sviluppare competenze e tecniche inerenti la comunicazione efficace in ambito clinico, scientifico, formativo e organizzativo". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)