MV Agusta si separa da KTM

(Adnkronos) -
MV Agusta torna a correre da sola dopo solo pochi mesi dalla fusione da parte di KTM. La famiglia Sardarov con la società controllata Art of Mobility S.A. ha ripreso il pieno controllo di MV Agusta dopo che ne aveva già detenuto la proprietà tra il 2017 e l’inizio dello scorso anno. 
MV Agusta non poteva permettersi di essere coinvolta in una situazione finanziaria come quella di PIERER Mobility AG, questa avrebbe potuto avere un impatto molto negativo sulle future operazioni del marchio di Schiranna. 
Timur Sardarov – CEO di Art of Mobility S.A.: “Questo è un momento di grande orgoglio per tutti noi di MV Agusta. Riacquisire il pieno controllo dell’azienda significa che siamo oggi più forti e concentrati che mai nel perseguire l’eccellenza. Negli ultimi due anni, l’azienda ha rafforzato significativamente i suoi processi, sistemi e la propria squadra. Questi cambiamenti strutturali sono la base dei risultati straordinari ottenuti nel 2024 e continueranno a guidare il nostro successo negli anni a venire. Ho piena fiducia nel nostro team di leadership, la cui visione, unita alla dedizione e professionalità della nostra rinnovata rete di concessionari, porterà MV Agusta a nuove vette. Il mio impegno, e quello della mia famiglia, vuole essere una forza vitale per la nostra azienda, per il territorio e per tutti i nostri partner.”
  Nel 2024 MV Agusta è cresciuta in termini di moto vendute toccando un + 116% e nel frattempo ha segnato anche il miglior anno di sempre per le vendite di ricambi.  Per quanto riguarda la rete di vendita globale, MV Agusta detiene oggi ben 219 punti vendita attivi nel mondo, inclusi 41 centri di assistenza. Tutti i negozi continueranno regolarmente le loro attività e si prevede nel corso dell'anno una crescita importante fino a raggiungere i 270 concessionari. Dal punto di vista della produzione lo sviluppo della nuova generazione di moto sta procedendo secondo i piani ed è prevista l'arrivo di una gamma rinnovata, innovativa ed esclusiva, sempre fedele al celebre claim “Motorcycle Art”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Mercedes-Benz Sprinter celebra tre decenni di successi con un'edizione speciale

(Adnkronos) - Trenta anni fa, Mercedes-Benz presentò un veicolo destinato a ridefinire il mercato dei furgoni: lo Sprinter. Lanciato nel 1995, questo van divenne subito un punto di riferimento nel settore dei veicoli commerciali leggeri, guadagnandosi una reputazione di eccellenza e affidabilità. Con il tempo, è diventato un'icona del trasporto professionale, apprezzato per la sua versatilità e capacità di adattamento a molteplici utilizzi. Oggi, la casa automobilistica tedesca celebra questo traguardo con un’edizione speciale e un'esposizione dedicata presso il Museo Mercedes-Benz di Stoccarda. Dalla prima versione fino all’attuale modello elettrico, il Mercedes-Benz eSprinter, il veicolo ha saputo evolversi mantenendo sempre alti standard di innovazione. La sua popolarità è testimoniata dal fatto che circa il 75% degli Sprinter in circolazione vengono personalizzati per specifiche esigenze professionali, confermandone la versatilità e l’ampio utilizzo in diversi settori. L’anniversario è accompagnato da una campagna celebrativa dal titolo "Un'icona per 30 anni", che sottolinea l'importanza dello Sprinter nel panorama dei veicoli commerciali. 
Klaus Rehkugler, responsabile vendite e marketing di Mercedes-Benz Vans, ha sottolineato l'impatto di questo modello: "Da tre decenni, lo Sprinter è sinonimo di qualità e innovazione. Ha conquistato il mercato globale e prevediamo di superare il traguardo dei cinque milioni di unità vendute entro la fine dell'anno. Si è rivelato essenziale in molteplici ambiti, dai servizi di emergenza alle consegne, fino ai cantieri. Inoltre, grazie alla versione elettrica, dal 2018 offre una mobilità a zero emissioni locali di CO₂, rispondendo alle esigenze di un trasporto sempre più sostenibile."
 

 Per commemorare questa pietra miliare, Mercedes-Benz lancia la serie limitata "30 Years Sprinter", disponibile a partire da febbraio. Basata sulla configurazione SELECT, questa versione esclusiva include un equipaggiamento premium, un pacchetto avanzato di assistenza alla guida e dettagli extra per un comfort superiore. Con questa edizione speciale, Mercedes-Benz celebra la storia di un furgone che ha saputo distinguersi nel tempo, garantendo affidabilità, tecnologia e performance senza compromessi. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Honda Super Cub C125 2025, omologazione Euro5+ e stile retrò

(Adnkronos) - Il Super Cub nasce nel 1958 come risposta alla necessità di un mezzo di trasporto accessibile e funzionale. Frutto della visione di Soichiro Honda e del suo storico collaboratore Takeo Fujisawa, il progetto si proponeva di offrire un veicolo pratico e affidabile, in grado di migliorare la vita quotidiana di milioni di persone. Nel corso degli anni, il Super Cub è diventato una vera e propria leggenda, con oltre 100 milioni di esemplari prodotti entro il 2017, rendendolo il veicolo a motore più venduto al mondo. Il suo successo è dovuto a un mix vincente di design intramontabile, affidabilità straordinaria ed efficienza nei consumi, qualità che gli hanno permesso di rimanere un punto di riferimento nel settore della mobilità. Se inizialmente il Super Cub era diffuso principalmente in Giappone e nel Sud-est asiatico, dove ha conquistato la fiducia di lavoratori e professionisti come i postini giapponesi, nel 2018 ha debuttato ufficialmente anche in Europa con il modello Super Cub C125. Questa versione ha mantenuto lo spirito originale del progetto, aggiornandosi però con soluzioni tecnologiche più moderne, per soddisfare le esigenze di chi cerca uno scooter dall’estetica rétro ma con prestazioni all’altezza dei tempi.  Il modello 2025 del Super Cub C125 mantiene inalterate le sue caratteristiche tecniche, ma si aggiorna per rispettare la normativa Euro5+ e introduce una nuova livrea bicolore, ispirata all’estetica vintage del primo modello. Il motore monocilindrico a iniezione elettronica da 124 cc, raffreddato ad aria, garantisce una guida fluida e parca nei consumi, raggiungendo un’incredibile efficienza di 66,7 km/l (ciclo medio WMTC). ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


KTM 390 Adventure 2025, oltre i limiti

(Adnkronos) - Le nuove KTM 390 ADVENTURE X e 390 ADVENTURE R 2025 rappresentano l’essenza di questa filosofia, garantendo emozioni uniche agli amanti del turismo avventuroso. Agile, leggera e progettata per il fuoristrada puro, la nuova KTM 390 ADVENTURE R è il riferimento assoluto nel suo segmento. Con un design ispirato alla leggendaria KTM 450 Rally, è equipaggiata con: • sospensioni WP a lunga escursione, ottimizzate per affrontare anche i terreni più estremi. • ruote da 21”/18”, perfette per garantire stabilità e controllo in fuoristrada. • avanzata elettronica di bordo, con aiuti alla guida per massimizzare il controllo in qualsiasi condizione. Per chi desidera una moto dall’anima Adventure, ma con una maggiore attitudine all’asfalto, nasce la KTM 390 ADVENTURE X. Si distingue dalla versione R per: • cerchi in lega da 19”/17”, ideali per la guida su strada con incursioni in fuoristrada leggero. • esclusiva livrea arancione, con grafiche accattivanti. • configurazione pensata per il massimo comfort, rendendola la compagna perfetta per chi si avvicina all’universo Adventure di KTM.  Hanno linee snelle e aerodinamiche, con una strumentazione compatta e un cupolino ispirato al mondo Rally. Il serbatoio da 14 litri in metallo assicura un’ottima autonomia, mentre le grafiche resistenti e la sella con grip migliorato garantiscono comfort e durabilità nel tempo.  Il cuore della nuova gamma 390 ADVENTURE è il monocilindrico LC4c da 399 cc, derivato dalla KTM 390 DUKE. Con 45 CV di potenza e 39 Nm di coppia, offre un’erogazione fluida ed è conforme alla normativa EURO 5+. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nhrg, logistica turismo e commercio con più richieste di profili professionali

(Adnkronos) - Il 2024 per Nhrg, agenzia per il lavoro, ha significato l’anno del consolidamento con una crescita esponenziale rispetto al 2023. Nhrg, nata nel 2020, è in grande espansione e ha registrato un forte incremento in diversi settori del mercato. In testa la logistica con una crescita del 23%, seguita dal turismo con un +10%, alimentare e commercio/retail si attestano entrambi ad un + 5%, infine, ma sempre in crescita il settore della metalmeccanica con un +4%. I profili più ricercati per quanto riguarda il settore della logistica sono autista e magazziniere. Il turismo ha necessità soprattutto di personale addetto all’accoglienza; personale di sala e di cucina a tutti i livelli. Nell’alimentare la richiesta riguarda soprattutto operatori di linea, addetti al packaging e alla produzione; commercio e retail ricercano e-commerce manager, content manager, customer care, addetti vendita. La richiesta di personale IT è trasversale a tutti i settori in testa IT manager, social media manager, addetti alla web security. “Prevedo - dichiara Gianni Scaperrotta ceo di Nhrg - un 2025 con una crescita costante. Ritengo che il settore della logistica avrà un aumento significativo perché l’aumento dell’e-commerce, a tutti i livelli, porta ad una richiesta sempre maggiore di profili legati a questo settore. Anche il settore del turismo manterrà un livello di crescita significativo, non solo per il Giubileo, ma soprattutto perché dopo gli anni della pandemia il desiderio di vivere l’esperienza del viaggio è sempre più sentita. Per quanto riguarda la metalmeccanica prevedo una certa stabilità così come per il settore alimentare. In crescita e sempre più traversali i profili IT e legati alla sostenibilità”. ---lavoro/offerte-lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Terapie per organi vitali, Kidney Care di Baxter diventa Vantive

(Adnkronos) - Vantive, in precedenza il segmento Kidney Care di Baxter, è da oggi ufficialmente operativa come società autonoma specializzata nelle terapie per gli organi vitali, a seguito del completamento della sua acquisizione da parte di fondi gestiti dalla società di investimenti globale Carlyle (Nasdaq: Vg) da Baxter International Inc. (Nyse: Bax). Forte di oltre 70 anni di esperienza come leader nell’innovazione delle terapie renali, Vantive prosegue oggi nella sua missione volta a migliorare la qualità di vita dei pazienti e offrire loro nuove possibilità di cura.  Come società autonoma - riporta una nota - Vantive è impegnata a elevare gli standard terapeutici in ambito renale e degli organi vitali, con l’obiettivo di garantire ai pazienti trattamenti più efficaci in grado di migliorare la loro qualità di vita. Oggi, circa 4 milioni di persone nel mondo sono in trattamento dialitico per insufficienza renale cronica . L’accesso a questa terapia essenziale varia a seconda delle aree geografiche e i pazienti che affrontano la dialisi devono spesso gestire un percorso complesso, dal punto di vista fisico ed emotivo. Supportare i pazienti e gli operatori sanitari e abbattere le barriere che ostacolano l’accesso e la continuità delle cure, sono elementi centrali nella strategia di Vantive per contribuire a innovare le terapie per gli organi vitali.  "Dai pazienti che iniziano il loro percorso di dialisi ai medici che lottano per salvare vite nelle terapie intensive, poter contare sul trattamento giusto al momento giusto è fondamentale. Per questo, il nostro impegno esclusivo in Vantive è quello di offrire soluzioni migliori, maggiore controllo e nuove opportunità per chi affronta queste sfide. - ha dichiarato Chris Toth, Ceo di Vantive - Stiamo entrando in una nuova era di innovazione nelle terapie per gli organi vitali e sono entusiasta di poterlo fare al fianco dei nostri 23.000 collaboratori che, ogni giorno, si impegnano per fare la differenza nella vita di milioni di pazienti e delle loro famiglie in tutto il mondo". Vantive - dettaglia la nota - sviluppa tecnologie innovative, soluzioni digitali avanzate e servizi specializzati per supportare la dialisi peritoneale e la dialisi ospedaliera, oltre che per fornire terapie salvavita per il trattamento renale e di altri organi vitali nelle unità di terapia intensiva. Ogni giorno, i pazienti di oltre 100 Paesi nel mondo entrano in contatto con le persone, prodotti e servizi di Vantive. Ognuna di queste interazioni rappresenta un’opportunità per migliorare la loro esperienza di cura.  Grazie a un approccio fortemente improntato all’innovazione, Vantive lavora con l’obiettivo di facilitare la gestione dei trattamenti da parte dei professionisti sanitari e, allo stesso tempo, per rendere le terapie più compatibili con la vita quotidiana dei pazienti. Le sue tecnologie e soluzioni sono progettate per migliorare l’esperienza terapeutica, ottimizzare il lavoro dei team sanitari e garantire risultati migliori per i pazienti. L’uso della tecnologia di Vantive per il monitoraggio da remoto dei pazienti in dialisi peritoneale, ad esempio, è stato associato a una riduzione della mortalità per tutte le cause, a minori ospedalizzazioni, a una ridotta interruzione dei trattamenti e a una maggiore aderenza alla terapia . "La nascita di Vantive segna un momento importante nell’evoluzione delle terapie renali e del supporto agli organi vitali. - ha affermato Kieran Gallahue, Presidente del Consiglio di amministrazione di Vantive - Grazie a un’attenzione particolare nel migliorare la connessione tra paziente e operatore sanitario, offrire una visione più chiara del percorso terapeutico e fornire analisi approfondite, Vantive è in grado di rendere l’esperienza di cura più efficace e accessibile. Sono orgoglioso di sostenere, insieme a team dedicati, l’ambiziosa missione di Vantive di migliorare la qualità di vita dei pazienti e offrire loro nuove possibilità di cura". "Questo è un momento importante per Vantive che, grazie al supporto di Carlyle, inizia oggi il suo percorso come società autonoma e punto di riferimento nella cura renale - il commento di Andrea Ciandrini, Head of Sales, Country Lead Italy -. Siamo entusiasti dell’opportunità di rivoluzionare l’esperienza di cura dei pazienti. In Vantive, collaboriamo con i professionisti sanitari in Italia e in tutta Europa per offrire soluzioni innovative e di alta qualità, capaci di migliorare la qualità di vita dei pazienti e offrire loro nuove possibilità di cura". ---salute/farmaceuticawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scienziati Ieo, 'guarire metastasi prossima tappa lotta a cancro'

(Adnkronos) - "La cura delle metastasi è la maggiore svolta dell'oncologia degli ultimi cinque anni e i progressi sono tali da farci ipotizzare che il prossimo obiettivo sarà la guarigione". E' il messaggio di speranza lanciato dall'Istituto europeo di oncologia in occasione della Giornata mondiale del cancro 2025. "È in costante aumento in Italia - di circa l'1,5% l'anno nell'ultimo decennio - il numero di persone che vivono dopo una diagnosi di tumore: nel 2024 sono circa 3,7 milioni, vale a dire oltre il 5% (una persona su venti) di tutta la popolazione in Italia. Aumentano i guariti (circa il 50% dei pazienti) ma anche i lungo-sopravviventi, vale a dire i pazienti che vivono oltre cinque anni dopo una diagnosi: il 65% delle donne e il 60 % degli uomini. Oggi non solo il tumore, ma anche la presenza di metastasi non è più una sentenza definitiva, perché sempre più riusciamo a controllare la malattia grazie all’utilizzo di terapie a bersaglio, impensabili solo a pochi anni fa", racconta Roberto Orecchia, direttore scientifico Ieo.  "Le percentuali - puntualizza - cambiano sensibilmente tumore per tumore, ma proprio i più diffusi, i cosiddetti big killer (seno, polmone, prostata, colon-retto, melanoma), sono quelli per i quali abbiamo ottenuto i progressi più incoraggianti. I risultati che otteniamo in termini di allungamento della vita di una buona qualità, ci spingono a ricercare sempre nuove soluzioni, creando un circolo virtuoso. Tant’è che oggi non c’è differenza in termini di investimento terapeutico fra cura di un tumore primario e secondario. Per questo è ragionevole iniziare a porsi come obiettivo futuro, per alcuni tumori, la guarigione dalle metastasi".  In Italia, in base ai dati Airtum/Aiom, oggi il 24% circa delle persone che hanno avuto un tumore ha ricevuto la diagnosi più di 15 anni fa. In media è aumentata la mediana di sopravvivenza per cancro, ma in particolare si è estesa la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi dei tumori del seno (88%), del testicolo e della prostata (oltre il 90%).  "Oggi le terapie per i pazienti con metastasi vanno dai trattamenti locali con chirurgia, radioterapia, radiologia interventistica, a quelli sistemici con i radiofarmaci e con i nuovi farmaci", illustra Giuseppe Curigliano, vice direttore Ieo e direttore della Divisione nuovi farmaci per terapie innovative - È indubbio che soprattutto in quest'area c'è stato il maggior fiorire di studi mondiali, molti dei quali sono firmati anche Ieo, che hanno cambiato la storia naturale dei tumori del seno, del polmone, e del melanoma in fase metastatica. Per il tumore del seno in particolare, non più tardi di dicembre scorso abbiamo pubblicato tre studi che segnano tre pietre miliari per il trattamento di questa neoplasia. La prospettiva di vita per una donna con una malattia metastatica è quasi triplicata negli ultimi 20 anni, ma io sono convinto che questo è solo l'inizio di un processo che ci porterà verso l'obiettivo, posto da Orecchia, della guarigione per tutte le pazienti con tumore del seno". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Allergie alimentari, al Bambino Gesù test che predice rischio reazioni a cibi

(Adnkronos) - Un nuovo test sul sangue dei bambini allergici agli alimenti predice rischio e gravità delle reazioni a cui potrebbero andare incontro al contatto con determinati cibi. È il test di attivazione dei basofili, un’analisi avanzata appena introdotta nel Laboratorio per le allergie alimentari dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Consentirà di effettuare diagnosi sicure e sempre più accurate per gli oltre 5.000 bambini e ragazzi seguiti ogni anno dal team di allergologi dell’Ospedale. "Una diagnosi tempestiva e la presa in carico specialistica possono fare la differenza nella gestione efficace della malattia allergica - sottolinea il prof. Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia del Bambino Gesù - riducendo il rischio di complicanze gravi e migliorando la qualità della vita di bambini e famiglie". Aumentano incidenza e complessità delle allergie alimentari che colpiscono bambini e ragazzi: accanto alle forme emergenti (allergia alle farine di insetti, al miele di melata o al latte di capra) si registra l’incremento di quelle già note come l’allergia alle arachidi, alla frutta a guscio e al latte vaccino. Nel dettaglio, negli ultimi 10 anni - fanno sapere dall'ospedale pediatrico di Roma - l’allergia alla frutta a guscio (nocciole, anacardi, pistacchi) è passata dal 3% all’8% dei casi pediatrici; l’allergia alle arachidi dall’1% al 6%, mentre l’allergia al latte rimane stabile a oltre il 15% della casistica, ma con una maggiore complessità di gestione, essendo spesso associata a reazioni ad altri alimenti (uova, grano, pesce). "Quelle all’arachide e al latte - prosegue Fiocchi - rimangono le allergie alimentari più pericolose, in quanto maggiormente associate a reazioni gravi e potenzialmente fatali come l’anafilassi. In Italia, ogni anno purtroppo si registrano tra i 2 e i 4 decessi per allergie alimentari, soprattutto tra i giovani sotto i 20 anni". In Italia, in media, 1 bambino su 50 è allergico a uno o più alimenti e, nel 16% dei casi, in forma grave. Proprio per questa categoria di piccoli allergici all’ospedale pediatrico Bambino Gesù è stato introdotto l’innovativo test di attivazione dei basofili (BAT test), che permette di simulare in laboratorio le reazioni allergiche senza esporre il paziente a rischi. Il test si effettua 'in vitro', cioè in provetta, su un campione di sangue, simulando un test di scatenamento 'in vivo'. La sua funzione è quella di isolare le cellule della risposta allergica mettendole a contatto con l’allergene e incubarle: se il bambino è allergico sulla superficie di queste cellule compaiono delle molecole che possono essere rilevate e contate. Il BAT test, che fornisce informazioni cruciali sulla potenziale gravità della risposta dell’organismo a un alimento, integra gli strumenti oggi disponibili al Bambino Gesù per valutare la presenza di un’allergia alimentare: i test cutanei (prick test), il dosaggio delle IgE nel sangue, ovvero gli anticorpi specifici che innescano la reazione allergica e il test di provocazione orale che consiste nella somministrazione di allergeni sotto la supervisione del medico, oggi considerato il gold standard per la diagnosi di allergie alimentari. "Grazie a questo nuovo, importante strumento diagnostico – conclude Fiocchi – possiamo definire con maggiore precisione il profilo di rischio di ciascun bambino e individuare la strategia terapeutica più adeguata, che oggi include l’evitare gli alimenti a cui si è allergici, la desensibilizzazione orale ovvero l’introduzione pilotata dell’alimento, tramite specifici preparati, per innalzare la soglia di tolleranza e, in alcuni casi selezionati, terapie avanzate come il farmaco Omalizumab che mantiene innocue le IgE circolanti nell’organismo. Al Bambino Gesù la ricerca continua e siamo pronti a sperimentare nuove soluzioni terapeutiche, come l’immunoterapia epicutanea, che potrebbe rivoluzionare la gestione delle allergie alimentari nei prossimi anni". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Hitachi Vantara e la protezione dei dati nell'era del ransomware

(Adnkronos) - La quantità di dati generati raggiungerà presto i 180 zettabyte globalmente, le aziende, sempre più dipendenti dai dati per le loro operazioni quotidiane, si trovano di fronte a sfide crescenti legate alla protezione di queste preziose risorse. Con la rapida escalation dei costi e della sofisticazione dei cyberattacchi, tra cui il ransomware che si prevede causi danni per 265 miliardi di dollari entro il 2031, la necessità di una strategia di sicurezza robusta e resiliente non è mai stata così evidente. Le strategie reattive tradizionali sembrano non essere più sufficienti per combattere gli attacchi informatici sempre più frequenti e avanzati. Le aziende devono ora adottare un approccio proattivo, utilizzando l'intelligenza artificiale per monitorare continuamente l'ambiente e scansionare le minacce, mentre l'automazione deve giocare un ruolo cruciale nel segnalare e reagire alle anomalie rilevate, permettendo agli amministratori di intraprendere azioni rapide di triage e rimedio. In questo contesto, Hitachi Vantara si propone come leader indiscusso nella modernizzazione della protezione dei dati per rafforzare la resilienza operativa. Il prodotto, HCP Anywhere Enterprise, estende la protezione dati all'intera infrastruttura aziendale, dal data center ai dispositivi mobili, garantendo affidabilità, conformità e protezione. Le soluzioni offerte da Hitachi Vantara, come la Virtual Storage Platform One (VSP One) e Hitachi Content Platform (HCP), forniscono una protezione immutabile dei dati, cruciali per contrapporsi agli attacchi ransomware. VSP One, per esempio, permette la creazione di snapshot inviolabili che possono essere rapidamente ripristinati, garantendo il recupero dei dati in caso di attacco. Inoltre, l'archiviazione immutabile di HCP ostacola qualsiasi tentativo di modifica dei dati, permettendo di recuperare l'ultima versione valida con facilità.Gran parte di questa protezione si basa sulle funzionalità di inviolabilità di tutte e tre le soluzioni. • VSP One consente alle aziende di creare snapshot inviolabili - essenzialmente, copie point-in-time - di tutti i dati presenti nei loro sistemi. In questo modo, se e quando qualcuno o qualcosa tenta di eliminare o modificare i dati, l'azienda dispone di uno snapshot immutabile e che può essere ripristinato nell'ambiente di produzione. Infatti, Hitachi Vantara offre il più rapido recupero di ransomware da snapshot inviolabili per ambienti VMware. • Lo storage a oggetti di HCP offre anche l'archiviazione immutabile dei dati, il versioning, la conservazione e altro ancora. Ostacola qualsiasi tentativo di modifica dei dati impedendo alla nuova versione crittografata di sovrascrivere l'originale, in modo da poter recuperare facilmente l'ultima versione valida dei dati. • HCP Anywhere Enterprise è dotato di funzionalità di protezione contro il ransomware, in grado di rilevarlo e di notificarlo immediatamente agli amministratori. HCP Anywhere Enterprise sfrutta anche HCP per recuperare interi file system dagli snapshot, consentendo un rapido ripristino su larga scala. La suite di protezione dei dati di Hitachi, in collaborazione con soluzioni come Commvault e Commvault Hyperscale X, si integra perfettamente per offrire un'ulteriore sicurezza alle copie di backup, un target comune dei cyberattacchi. Questa integrazione è fondamentale per garantire che i dati siano sempre disponibili e protetti, in linea con le normative emergenti come il Digital Operational Resilience Act (DORA) dell'Unione Europea. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nel 2025 aziende cercano professionisti Ia sostenibilità e sicurezza informatica

(Adnkronos) - Quali saranno i lavori più richiesti del 2025? Dove si concentreranno le maggiori opportunità di carriera per i professionisti? “Per il 2025 - riferisce Silvia Movio, director di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale qualificato - dal punto di vista delle opportunità di lavoro, ci sono alcuni ambiti che sembrano soffrire decisamente meno della crisi generale e sono quelli legati alle nuove tecnologie, all’intelligenza artificiale, alla sicurezza informatica e alla sostenibilità. Secondo il nostro osservatorio è proprio qui che si concentreranno, nei prossimi mesi, le maggiori opportunità di carriera e guadagno per lavoratori giovani e meno giovani”.  Sono tre le professioni più richieste nel 2025 secondo Hunters Group. 1) Artificial intelligence engineer: progetta, sviluppa e implementa soluzioni di intelligenza artificiale, combinando competenze in programmazione, scienza dei dati e machine learning per trasformare grandi quantità di dati in sistemi intelligenti e automatizzati, ottimizzando così processi e decisioni aziendali. 2) Cyber security engineer: progetta e implementa misure di sicurezza per proteggere le reti e i sistemi informatici da minacce o attacchi e, in caso di violazioni, fa in modo che tutto torni alla normalità nel più breve tempo possibile. 3) Data specialist: raccoglie, analizza e interpreta grandi quantità di dati per aiutare le aziende a prendere le decisioni migliori e per rendere i processi più efficienti.  “Negli ultimi anni - aggiunge Silvia Movio - abbiamo assistito, fortunatamente, ad un aumento dell’attenzione al benessere delle persone e quindi non dobbiamo stupirci che, nel prossimo futuro, aumenteranno notevolmente le richieste per gli specialisti delle risorse umane, ovvero quei professionisti che si occupano di tutto ciò che riguarda il capitale umano, sia dal punto di vista pratico (processi di selezione, assunzioni, retribuzioni ad esempio) sia da un punto di vista più immateriale e legato, come dicevamo, al benessere dei lavoratori, attraverso l’implementazione di piani di formazione o azioni che possano favorire il bilanciamento tra vita professionale e vita privata”.  Gestire i vari rischi che possono impattare sul business delle aziende è, in un momento storico complesso e in continua evoluzione come quello attuale, fondamentale. Per questo motivo, chi si occupa di risk management – quell’insieme di attività legate alla identificazione, valutazione e mitigazione dei rischi – avrà molte occasioni nel 2025. Un altro professionista molto richiesto è, infine, il consulente della sostenibilità, ovvero colui che sviluppa pratiche per ridurre l’impatto ambientale delle aziende e per migliorarne la responsabilità sociale, anche in ottica Esg.  ---lavoro/offerte-lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)