Il Comitato Olimpico Internazionale e TCL annunciano una partnership globale fino al 2032
(Adnkronos) - Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e TCL, azienda tecnologica leader a livello mondiale, hanno annunciato una partnership globale a lungo termine che vedrà TCL diventare il partner olimpico e paralimpico mondiale nella categoria delle attrezzature audiovisive per la casa e degli elettrodomestici fino al 2032. In base all'accordo, TCL fornirà attrezzature audiovisive ed elettrodomestici che saranno utilizzati sia nelle sedi di gara che nel Villaggio Olimpico. I prodotti TCL contribuiranno a creare un'atmosfera coinvolgente per gli spettatori e offriranno agli atleti comfort e funzionalità durante la loro permanenza ai Giochi. TCL avrà un ruolo attivo nell'ambito dell'Agenda Olimpica sull'Intelligenza Artificiale, supportando lo sviluppo di nuove tecnologie per migliorare l'esperienza dei fan e degli atleti. L'azienda sosterrà inoltre l'iniziativa "Athlete Moments", che permetterà agli atleti di connettersi immediatamente con i propri cari dopo le competizioni, offrendo un momento di gioia e condivisione dopo lo sforzo agonistico.
Le entrate derivanti da questa partnership saranno reinvestite dal CIO per supportare le organizzazioni sportive di tutto il mondo, compresi i Comitati Olimpici Nazionali e i loro atleti, nonché i Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici e dei Giochi Olimpici Giovanili fino al 2032. Durante la cerimonia di annuncio, il Presidente del CIO, Thomas Bach, ha dichiarato: "Il CIO è entusiasta di annunciare la nuova partnership con TCL, un leader mondiale nei settori della televisione e dei beni per la casa. TCL ha una lunga storia di supporto allo sport in tutto il mondo e, con questa collaborazione, porta la sua ambizione di ispirare grandezza a nuovi livelli, proprio sul più grande e ispirante palcoscenico sportivo globale: i Giochi Olimpici".
Li Dongsheng, Fondatore e Presidente di TCL, ha aggiunto: "Siamo onorati di diventare Partner Olimpici e Paralimpici Mondiali. In qualità di marchio tecnologico globale leader, TCL ha sempre puntato a 'Ispirare Grandezza', in perfetta sintonia con lo spirito olimpico. I Giochi Olimpici ispirano miliardi di persone in tutto il mondo e, attraverso questa partnership, le nostre innovazioni permetteranno ai Giochi di offrire esperienze eccezionali a un pubblico globale. TCL continuerà inoltre a rispettare la propria responsabilità sociale d'impresa, sostenendo gli obiettivi di sviluppo sostenibile olimpici e contribuendo a creare un futuro migliore". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Covid. Il medico del paziente 1: "Così il mondo capì che nessuno era al sicuro"
(Adnkronos) - "E' un anniversario tondo" per il Covid "e ovviamente fa riflettere, fa venire in mente i ricordi": 5 anni da quel 20 febbraio 2020 quando in Lombardia, a Codogno nel Lodigiano, si scopriva il 'paziente 1' d'Italia, di fatto l'inizio dello tsunami che si abbatté sugli ospedali di diverse aree del Paese. Raffaele Bruno, direttore Struttura complessa Malattie infettive Policlinico San Matteo - Università di Pavia, ha seguito quel paziente giovane, Mattia Maestri, nei suoi giorni fra la vita e la morte, alle prese con un virus allora sconosciuto. "Oggi - racconta all'Adnkronos Salute - con i colleghi ricordavamo perfettamente la tensione, la preoccupazione di quei giorni che erano giorni convulsi, per noi che eravamo in prima linea e per tutta l'italia. Aver avuto l'onore e l'onere di gestire il paziente 1 in qualche modo ci ha dato ancora più responsabilità perché era diventato un caso emblematico. Il fatto che un ragazzo si fosse ammalato gravemente ha fatto percepire alla gente che nessuno era davvero al sicuro". Con Mattia il mondo fuori dalla Cina - che a Wuhan aveva sperimentato per prima l'impatto di Sars-CoV-2 - capì. Poi il paziente 1 guarì e fu dimesso. Arrivarono, dopo mesi e mesi, anche i titoli di coda della pandemia e ora sembra tutto lontano, ma "secondo me è importante un giorno del ricordo", riflette Bruno. "Quando si avvicina questa data, da medico che è stato in prima linea, ho sentimenti contrastanti. Ci sono da una parte i ricordi che sono dolorosi - come l'impotenza iniziale - ma dall'altra anche i ricordi di momenti di speranza, che sono stati le prime guarigioni, la guarigione di Mattia che è stata una vittoria non solo medica, ma simbolica anche per il Paese. Mi fa riflettere su quanto siamo cresciuti da certi punti di vista, ma mi fa dire anche che non si può abbassare la guardia. La cosa che penso di più in questo anniversario è che la scienza non è solo protocolli, ma umiltà, empatia, capacità di lavorare insieme. E non bisogna dimenticare. Perché se si dimentica, se da un'esperienza così drammatica non si colgono spunti positivi, veramente abbiamo oltre al danno la beffa". Tempo di bilanci, insomma, per Bruno e per tanti camici bianchi che hanno vissuto la pandemia. Ma non serve una ricorrenza per sentire chi nelle vesti di paziente ha vissuto quei momenti con lui, assicura: "Io Mattia lo sento sempre, è nato un rapporto umano che va al di là del rapporto professionale. E' un rapporto di amicizia e di consuetudine, non ci siamo dovuti dire niente" oggi. "Siamo in un momento di freddo perché lui è del Milan e io dell'Inter - scherza - altro che Covid, altro che Sars-CoV-2". (di Lucia Scopelliti) ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Le sacche di sangue volano sui droni, a Ischia al via progetto che taglia tempi
(Adnkronos) - Sacche di sangue e materiale biologico trasportate in soli 15 minuti dall'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli all'ospedale di Casamicciola d'Ischia grazie al progetto di Unmanned4you, azienda nata con l'obiettivo di portare innovazione nel settore dei trasporti e del delivery, e anche della surveillance, search & rescue (Sar) e del monitoraggio ambientale, e all'utilizzo di droni di FlyingBasket, tech company innovativa altoatesina diventata in pochi anni player globale nella progettazione e sviluppo di droni cargo per la logistica. E' stata così avviata la seconda fase della sperimentazione del progetto Aetos di Unmanned4you nell'area dell'Asl Napoli 2, con l'obiettivo di verificare la fattibilità dell'operazione di trasporto di sangue e materiali biologici tramite droni. Il volo è stato operato dal team di FlyingBasket in collaborazione con Unmanned4you. Il volo, perfettamente riuscito, di trasporto di materiale sanitario si è svolto martedì 18 febbraio e segue un test già effettuato il 4 febbraio scorso. I droni hanno percorso la distanza fra le due strutture sanitarie, 17 chilometri, effettuando 4 voli di prova e trasportando un carico di 5 chilogrammi. "L'utilizzo di droni per collegare fra loro zone impervie, in massima sicurezza - ricorda Moritz Moroder, Ceo e co-founder di FlyingBasket - rappresenta sempre più una rivoluzione per i servizi di logistica. L'ambito sanitario, al centro del volo perfettamente riuscito che abbiamo svolto, è uno dei campi di sviluppo per i droni cargo per la logistica. In questo modo siamo riusciti a mettere in contatto fra loro, in soli 15 minuti, due strutture sanitarie che solitamente hanno bisogno di molto più tempo per il trasporto di materiali. Non solo: l'utilizzo di droni porta importanti vantaggi a livello di sostenibilità ambientale, abbattendo emissioni inquinanti e il consumo di carburanti fossili. Tenendo alta l'attenzione a innovazione e qualità, vogliamo diventare sempre più centrali nel mercato della logistica aerea con droni, proponendo prodotti che rendano tale mercato più accessibile e sostenibile per tutti". "Il trasporto tramite droni di materiale biologico, farmaci e per servizi di emergenza - dichiara l'assessore a Ricerca, Innovazione e Start up della Regione Campania, Valeria Fascione - rappresenta un'innovazione fondamentale. E' una giornata molto importante, un test andato a buon fine. Attualmente è in fase di test tra l'ospedale di Pozzuoli e quello di Casamicciola, e abbiamo bisogno di sperimentare queste nuove soluzioni che potrebbero rivelarsi estremamente utili per la collettività. Questi servizi non solo migliorano la risposta alle emergenze, ma contribuiscono anche alla definizione di nuovi standard nel settore. Il futuro di queste tecnologie si sta avvicinando rapidamente e presto potrebbero diventare parte integrante della quotidianità. Siamo ancora in una fase di ricerca e sperimentazione, ma è incoraggiante vedere come queste soluzioni stiano evolvendo per diventare sempre più funzionali e a servizio dei cittadini e dei pazienti". FlyingBasket è una tech company fortemente innovativa, che utilizza una tecnologia avanzata di droni, dotati di sistemi di volo completamente autonomi, che possono operare in condizioni meteorologiche avverse e in terreni difficili. I droni cargo, frutto della capacità di ricerca e del lavoro dei 22 dipendenti (che provengono da Italia, Germania, Spagna, Belgio, Portogallo, Bulgaria, Polonia e India, a testimonianza di una realtà dinamica e internazionale), rappresentano un'importante soluzione per operazioni logistiche in diversi settori quali, fra gli altri, il settore edile, le telecomunicazioni, la silvicultura e l'industria dell'energia. FlyingBasket è una realtà nata a Bolzano nel 2015, creata da due fratelli ingegneri, Moritz e Matthias Moroder, cresciuta nel corso degli anni, sviluppando in parallelo prodotti e know-how sulla messa in volo tanto da diventare, primo operatore Uas nazionale per aver svolto operazioni cross-border in Europa ed anche prima in Italia, il primo operatore certificato Luc (Light Uas operator certificate) all'inizio del 2024. Luc è un certificato emesso dall'Enac, Ente nazionale per l'Aviazione Civile, che permette di autorizzare autonomamente le proprie missioni. Unmanned4you è un'impresa nata con l'obiettivo di portare innovazione nel settore dei trasporti e del delivery, e anche della surveillance, search & rescue (Sar) e del monitoraggio ambientale. L'azienda è un operatore identificato Enac ed è partner di importanti associazioni di settore nazionali ed internazionali, del Distretto tecnologico aerospaziale della Campania, dell'Osservatorio Droni e mobilità aerea avanzata del Politecnico di Milano e di Alis. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Balneari, Rustignoli (Fiba): "Tar Liguria? preoccupati per confusione, non c'è chiarezza"
(Adnkronos) - "Lo stato d'animo è di molta preoccupazione, perché comunque sulla nostra questione continua ad esserci un quadro molto in confusione, dove non c'è chiarezza su nulla, sui ruoli, sulle competenze definitive e su come si vuole affrontare questa questione". Così, con Adnkronos/Labitalia, Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba Confesercenti, la Federazione sindacale rappresentativa delle imprese operanti nel settore imprese balneari, commenta la decisione del Tar Liguria che ha respinto il ricorso presentato da alcuni bagni contro il Comune di Zoagli in merito alle concessioni balneari. I ricorrenti contestavano la legittimità delle gare già indette dal Comune, sostenendo che vi fosse un obbligo di proroga delle concessioni fino al settembre 2027. L’amministrazione comunale, ha difeso la propria posizione, ottenendo ragione in giudizio. Secondo Rustignoli con il pronunciamento del Tar Liguria "ancora una volta si tira la palla in tribuna in un modo assolutamente non equilibrato. Qui non è accettabile che continuamente ci siano interventi da parte dei giudici che creano ulteriore confusione in una situazione già caotica", sottolinea. Per il presidente di Fiba "in questi anni noi dai Tar, con tutto il rispetto, abbiamo letto sentenze che hanno detto tutto e il contrario di tutto. Quindi non ci preoccupa tanto quello che è uscito dal Tar, anche perché non si può pensare o pretendere che ci sia un accordo scritto tra l'Unione Europea e il governo italiano. C'è cioè un accordo di buon senso, dettato dal fatto che la Commissione più volte si è pronunciata e ha detto con questa legge noi ci avviciniamo alla chiusura della procedura d'infrazione". Per Rustignoli non è possibile avere un'alternativa alla proroga prima del 2027. "Se qualcuno pensa o ipotizza che in Italia sia possibile fare le evidenze pubbliche fatte bene, non pasticciate e non con l'obiettivo di creare privilegi, prima del 2027, vuol dire che non ha idea di che cos'è la gestione di un ufficio di demanio o la gestione territoriale delle spiagge. Quindi la nostra preoccupazione non è tanto rivolta a questa sentenza, ripeto i Tar in questi anni hanno detto tutto e il contrario di tutto, ma in senso generale allo stato di confusione che continua ad avvolgere questo tema e alla non volontà di affrontarlo nel giusto modo. Che attenzione, il giusto modo per noi non è evitare le evidenze pubbliche, ma è mettere discussioni in equilibrio, perché così non si giunge a nulla. Non si giunge a nulla", sottolinea. Secondo Rustignoli, "qualsiasi amministrazione che voglia fare le cose fatte bene, quindi percorsi ricognitori, capire la natura dei titoli concettuali, ha bisogno di tempo. Se invece vogliono fare cose pasticciate, tante volte magari con l'obiettivo di privilegiare pochi e non tutti, allora che si facciano dei pasticci". Per Rustignoli, la proroga al 2027 delle concessioni "è il lasso di tempo che è stato individuato innanzitutto per raggiungere quel minimo risultato di ricognitorio delle concessioni italiane, perché serve per forza una sorta di mappatura reale della situazione per capire che cosa andiamo a mettere in evidenza pubblica, a quali condizioni, che opere ci sono sopra e tutto il resto". Secondo Rustignoli è "un percorso che non è inteso a vantaggio dei balneari italiani, ma in un percorso di equilibrio fra i concessionari, le istituzioni regionali e le amministrazioni comunali, affinché si possa raggiungere l'obiettivo di giungere alle evidenze pubbliche", conclude. E in conclusione per il numero uno di Fiba " il 2027 per noi ha piena valenza, perché è un accordo fatto con la Commissione europea che si rende conto di che cosa vuol dire applicare questa direttiva, ma io aggiungo ancora di più. Noi insistiamo su una cosa. Siamo convinti, alcuni ricorsi sono partiti ma ne partiranno altri, che ha piena valenza il 2033. Quindi questa sentenza del Tar non ci spaventa, ma ci preoccupa, perché questo stato di confusione ci fa capire con che leggerezza viene affrontata la nostra questione", ha concluso. (di Fabio Paluccio) ---lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Firenze, a settembre nuovo Medical center Synlab con area per salute femminile
(Adnkronos) - Aprirà le porte a settembre il nuovo Centro medico Synlab Manifattura Firenze, il più grande realizzato dal gruppo Synlab in Italia che rafforza così la propria capacità di integrarsi al sistema sanitario regionale, fornendo prestazioni anche in convenzione, in maniera complementare all'offerta dalla sanità pubblica, confermandosi ancora una volta leader nella fornitura di servizi di diagnostica medica. "Meno di 2 anni fa posavamo la prima pietra di questo ambizioso progetto che tra qualche mese aprirà le porte ai cittadini fiorentini e non solo, nei tempi previsti. Sarà un luogo accogliente, funzionale e inclusivo che si prenderà cura della salute dei fiorentini, grazie all'eccellenza medica di Synlab e in collaborazione con il servizio sanitario pubblico". Così Andrea Buratti, Ceo di Synlab Italia, ha commentato l'avanzamento dei lavori e le novità che interessano il nuovo polo della salute, questa mattina a Firenze, nel corso di un evento di presentazione a cui hanno partecipato anche Roberta Pasinetti, Head of Project & Construction, Management e Ceo di Manifattura. Il centro, che avrà una superficie di circa 4mila metri quadrati - si legge in una nota - sorgerà all'interno del nuovo building Bulk di Manifattura Tabacchi, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana in Italia, ed è stato progettato in maniera innovativa e orientata al futuro, con particolare attenzione alla riduzione degli impatti ambientali. Dei 4 piani realizzati per un'offerta completa di percorsi multidisciplinari ambulatoriali, uno intero sarà riservato alla radiodiagnostica avanzata, con strumentazione ad elevatissima tecnologia, tra cui risonanza magnetica ad alto campo, Tac, mammografia e molto altro. Nel centro sono previsti inoltre: circa 40 ambulatori per prestazioni e visite specialistiche nelle principali branche; una parte dedicata alle analisi di laboratorio e un'area alla diagnostica endoscopica, dove poter eseguire, fra le altre, colonscopie e gastroscopie. L'organizzazione e le competenze specialistiche saranno anche particolarmente orientate alla diagnosi precoce e alla prevenzione delle patologie più comuni. Fiore all'occhiello della struttura sarà l'area 'Synlab Lei', pensata per prendersi cura della salute della donna in ogni fase della sua vita, grazie a un'équipe ultraspecialistica coordinata che comprende ginecologia, cardiologia, endocrinologia, nutrizione e molto altro. L'obiettivo è quello di costruire la salute della donna partendo dal suo benessere a 360 gradi, fisico, psichico e sociale, come indicato dall'Organizzazione mondiale della sanità, sulla base di un approccio di medicina di genere, cioè differenziato rispetto alle specificità del genere femminile. In Synlab Manifattura Firenze troveranno spazio anche le attività divulgative e informative gratuite rivolte alla cittadinanza, raccolte sotto la serie di eventi 'Synlab - La Salute in un talk', con un ricco calendario di incontri sulle più rilevanti tematiche di salute e benessere. Il Medical Center vedrà impiegate circa 100 persone tra liberi professionisti sanitari e dipendenti e in questi mesi saranno numerose le nuove figure che verranno inserite in organico: al momento sono aperte le candidature per l'area IT/Informatica e nei prossimi mesi si apriranno le selezioni anche per l'area front office e il personale sanitario. "L'apertura a settembre 2025 dell'innovativo Medical Center di Synlab rappresenta il compimento di un'ulteriore tappa nel percorso di rigenerazione di Manifattura Tabacchi - conclude Pasinetti - Il nuovo centro, polo all'avanguardia per la salute delle cittadine e dei cittadini, occuperà parte dell'edificio Bulk primo edificio di nuova costruzione realizzato all'interno dell'area della ex fabbrica. Progettato secondo i più alti standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, offrirà ambienti di lavoro tecnologici e flessibili non solo per i dipendenti ma anche per tutte le persone che usufruiranno dei servizi di prevenzione medica, diagnostica e cura messi a disposizione da Synlab". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
'Benessere senza età', il nuovo vodcast Aism per invecchiare bene anche con la sclerosi multipla
(Adnkronos) - Nasce un vodcast per raccontare l'invecchiamento delle persone con sclerosi multipla. Il progetto di Aism - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, nasce per sensibilizzare e informare sulla gestione della malattia in età avanzata, con particolare attenzione ai cambiamenti fisici, psicologici e terapeutici legati all’invecchiamento. Adelina, Nadia, Simone e Paola, sessantenni con SM, raccontano la loro esperienza insieme a cinque esperti, offrendo uno sguardo concreto su un tema spesso trascurato. Se la sclerosi multipla è nota come “malattia dei giovani” perché esordisce tra i 20 e i 40 anni, oggi – grazie ai progressi della ricerca e all’allungamento della vita – sempre più persone con SM arrivano alla terza età. Ma come affrontare questa fase della vita nel miglior modo possibile? Uno stile di vita sano gioca un ruolo chiave nel benessere: mantenersi attivi fisicamente, mentalmente e socialmente aiuta a contrastare i sintomi e a migliorare la qualità della vita. Alimentazione equilibrata, esercizio fisico, relazioni sociali, pensiero positivo e accettazione dei propri limiti sono aspetti fondamentali per un invecchiamento più sereno con la SM. Ogni episodio del videopodcast, grazie all’aiuto degli specialisti, affronta un aspetto chiave per la terza età, quando oltre alla sclerosi multipla subentrano i disturbi tipici dell’invecchiamento. Nel primo episodio si parla di ricerca e comorbidità, insieme a un neurologo e un medico di famiglia; nel secondo di mobilità e riabilitazione con un fisiatra. Nella terza puntata si approfondiscono le strategie per mantenere l’indipendenza funzionale con un terapista occupazionale, mentre nell’ultima si affronta il tema del benessere psicologico e della gestione dell’umore con una psicologa. “Abbiamo voluto creare questi podcast per dare voce alle esperienze dei pazienti e degli esperti, rendendo le informazioni facilmente accessibili. La sclerosi multipla è una malattia complessa e ogni storia è unica. Questo progetto non è pensato solo per le persone con SM, ma anche per chi si prende cura di loro e per chiunque stia affrontando i cambiamenti legati all’età. Offriamo approfondimenti utili, soluzioni pratiche e supporto emotivo per vivere al meglio questa fase della vita”, afferma Francesco Vacca Presidente di AISM. Per la realizzazione del progetto, AISM ha collaborato a stretto contatto con “Mettiamoci la voce”, il collettivo genovese che da anni è attivo a livello nazionale nella produzione di podcast, audiolibri, oltre a gestire una Academy dedicata alla lettura espressiva. Negli ultimi tempi MLV ha fatto il suo ingresso nel settore video, come racconta il co-founder Sandro Ghini. “Benessere senza età è il primo vodcast ufficiale registrato negli studi di Mettiamoci la voce. Abbiamo supportato il team nella scelta del setting e in tutte le fasi di realizzazione: registrazione, editing e post-produzione” spiega Ghini. “È stato emozionante vivere quest’esperienza assieme alle persone con SM che hanno condiviso con noi momenti emotivamente fortissimi legati alla loro storia e alla malattia. E questa è una parte essenziale del nostro lavoro.” Con l’avanzare dell’età, le persone con sclerosi multipla (SM), soprattutto oltre i 60 anni, si trovano ad affrontare nuove sfide. La malattia si intreccia con le complicazioni dell’invecchiamento, come osteoporosi, malattie cardiovascolari e un sistema immunitario “invecchiato”. Questa condizione può indurre la comparsa anche di altre patologie come le malattie osteo-articolari e le sindromi vascolari. Le capacità fisiche e cognitive possono deteriorarsi, con un aumento della debolezza muscolare, della stanchezza e delle difficoltà digestive. Inoltre, cresce il rischio di sviluppare ipertensione e colesterolo alto, mentre nelle donne si aggiunge l’impatto della menopausa. “Con il passare del tempo, nelle persone con SM l’infiammazione tende a diminuire mentre aumenta la componente progressiva della malattia. I farmaci attualmente disponibili agiscono sulla parte infiammatoria, ma la ricerca sta lavorando su terapie mirate per la progressione. Nel frattempo, la maggior parte dei pazienti che trattiamo ha un’età in cui iniziano a manifestarsi anche altre condizioni, come patologie vascolari e un maggior rischio di neoplasie, che devono essere gestite con attenzione”, spiega il dottor Luca Prosperini, neurologo del San Camillo di Roma. In questo contesto, è fondamentale un approccio multidisciplinare: neurologi e medici di medicina generale devono collaborare per fornire indicazioni mirate, mentre il supporto di specialisti come fisiatri, terapisti occupazionali e psicologi aiuta a preservare la qualità della vita. Le terapie tradizionali, sviluppate per pazienti più giovani, non sempre risultano efficaci negli anziani, rendendo necessari approcci personalizzati. Molti pazienti con SM over 60 hanno ricevuto la diagnosi decenni prima, adattandosi progressivamente alla malattia. Altri, invece, scoprono la patologia in età avanzata, affrontando una nuova condizione in modo improvviso. In alcuni casi, la malattia sembra stabilizzarsi, con una riduzione dello stress e della fatica; in altri, l’invecchiamento porta a nuove complicazioni, rendendo più difficile distinguere l’origine dei sintomi e gestire la quotidianità. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Enotria: The Last Song, il videogioco italiano che celebra le maschere di Carnevale
(Adnkronos) - Enotria: The Last Song, sviluppato dal team milanese Jyamma Games e già disponibile su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, si inserisce nel filone dei "Souls-like", giochi di ruolo d'azione caratterizzati da un elevato livello di difficoltà e combattimenti tecnici. L'ambientazione, tuttavia, si distingue per il suo forte legame con la cultura e le tradizioni italiane. Il titolo stesso, "Enotria", fa riferimento a un'antica denominazione del Sud Italia. La narrativa del gioco ruota attorno al concetto di "Canovaccio", una maledizione che costringe gli abitanti di Enotria a recitare un ruolo perpetuo, in una sorta di rappresentazione teatrale senza fine. Questo elemento narrativo si ricollega direttamente alla tradizione italiana del teatro e del carnevale. La figura di Zanni, maschera di origini antiche, funge da catalizzatore della maledizione, plasmando altre maschere iconiche del folklore italiano come Arlecchino (Bergamo) e Pulcinella (Campania). Queste figure, ben note per le loro caratteristiche peculiari nel contesto della Commedia dell'Arte, vengono reinterpretate all'interno dell'universo di gioco. Il richiamo alla tradizione italiana prosegue con la presenza di ulteriori maschere, tra cui Pantalone (Venezia), Moretta (Venezia), Balanzone (Bologna), Colombina (Venezia) e Capitan Spaventa (Liguria). Ognuna di queste figure contribuisce a delineare un quadro culturale complesso e stratificato, offrendo una rilettura videoludica di elementi del patrimonio italiano. Il gameplay di "Enotria: The Last Song" si basa sul classico sistema di combattimento dei Souls-like, con un'ampia varietà di armi (oltre 120) e classi (8) tra cui scegliere. Il giocatore, nel ruolo di un personaggio privo di maschera, ha il compito di sconfiggere gli "Autori", entità responsabili del Canovaccio, per liberare il mondo dalla loro influenza. Le maschere degli avversari sconfitti possono essere acquisite, conferendo al giocatore nuove abilità. Enotria: The Last Song si configura quindi come un prodotto videoludico che, pur ispirandosi a un genere consolidato a livello internazionale, si distingue per la sua forte identità culturale italiana. Il gioco è disponibile per PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Lo sviluppatore, Jyamma Games, ha annunciato l'arrivo di novità nel corso del mese di marzo. Resta al giocatore il compito di determinare il destino di Enotria e divenire la Maschera del cambiamento. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Yarix, dieci anni di operatività del Security Operation Center
(Adnkronos) - Il Security Operation Center (SOC) di Yarix celebra un decennio di attività, durante il quale ha gestito oltre 1.300.000 eventi di sicurezza a livello globale. In questo periodo, sono stati intercettati e neutralizzati più di 320.000 incidenti informatici, prevenendo potenziali impatti negativi sull'operatività delle aziende clienti. Il SOC, descritto come una delle control room più avanzate in Europa, opera con un monitoraggio continuo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, garantendo la protezione di aziende e istituzioni attraverso misure di sicurezza fisica e biometrica. A partire dal 2020, in concomitanza con un aumento degli attacchi ransomware, il SOC ha gestito oltre 400 incidenti critici, fornendo supporto e servizi di Incident Response (IR) per il ripristino delle attività aziendali colpite. Attualmente, il team internazionale del SOC, composto da 120 persone, di cui 70 operanti presso la sede di Treviso, analizza quotidianamente più di 2.000 eventi di sicurezza. Nel 2024, si è osservata una crescita significativa degli eventi di sicurezza totali, raggiungendo la soglia dei 485.000, con un aumento del 56% rispetto al 2023. I settori più colpiti sono risultati essere il manifatturiero, l'IT e la sanità. Si è registrato anche un incremento del 169% degli eventi di gravità critica. Per migliorare l'efficienza nella gestione degli eventi, nel dicembre 2023 è stata introdotta la piattaforma di intelligenza artificiale Egyda, sviluppata in collaborazione con i consulenti di Data Science di Var Group. Questa piattaforma analizza grandi quantità di dati per mappare i comportamenti degli utenti, riducendo i tempi di analisi e risposta agli attacchi del 40%. Nel 2024, il 52% degli allarmi è stato gestito con il supporto di Egyda, e un quarto di questi non ha richiesto l'intervento umano. Mirko Gatto, Head of Cybersecurity di Var Group, ha sottolineato l'evoluzione delle minacce informatiche nel corso degli ultimi dieci anni: "Dieci anni fa le minacce informatiche erano principalmente rappresentate da virus e malware tradizionali. Con il tempo, queste minacce si sono evolute, diventando più sofisticate e mirate, fino ad arrivare a un aumento significativo di attacchi ransomware, phishing e data breach. Nel 2023, l’Italia si è confermata tra i 5 Paesi più bersagliati al mondo dai ransomware. Uno dei pericoli emergenti più preoccupanti è rappresentato dai deepfake, contenuti multimediali manipolati attraverso l'intelligenza artificiale per creare falsificazioni realistiche: questa tecnologia è stata utilizzata per campagne di disinformazione, frodi e attacchi di phishing avanzati, rendendo sempre più difficile distinguere tra contenuti autentici e falsi. Con l'evoluzione delle minacce, è stato necessario un cambio di approccio nella gestione della sicurezza informatica aziendale. Se dieci anni fa i settori più consapevoli erano il bancario e finanziario, oggi anche le aziende di altri settori hanno riconosciuto l'importanza di integrare la cybersecurity nella loro strategia aziendale. Questo cambiamento è avvenuto soprattutto alla fine dello scorso decennio, quando abbiamo registrato un aumento degli attacchi da parte di gruppi hacker organizzati, mirati a compromettere le infrastrutture informatiche dei clienti. L'organizzazione dei gruppi, la frequenza e la sofisticazione degli attacchi hanno portato a un'evoluzione delle nostre soluzioni di sicurezza: da qui, l’introduzione di una piattaforma di AI tra nostri strumenti di difesa”. Il SOC di Yarix, nato nel 2015, è entrato a far parte del Forum of Incident Response and Security Teams (FIRST) nel 2016. Nel 2019, Yarix è stata acquisita al 100% da Var Group, diventando il centro di competenza per la cybersecurity a livello globale del gruppo. Francesca Moriani, Amministratrice Delegata di Var Group, ha evidenziato l'importanza della partnership con Yarix nell'evoluzione dell'approccio alla cybersecurity del gruppo. Ha sottolineato, inoltre, come l'approccio si sia evoluto per rispondere alle esigenze di internazionalizzazione delle imprese. In linea con questa strategia di internazionalizzazione, Var Group ha recentemente acquisito la società spagnola Wise Security Global e ha avviato il modello "Follow the Sun", con l'apertura di nuove sedi in Messico e Thailandia, per garantire una copertura globale continua e migliorare il benessere dei dipendenti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Colangite biliare primitiva, Ue autorizza seladelpar
(Adnkronos) - La Commissione europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata a seladelpar per il trattamento della colangite biliare primitiva (Pbc, primary biliary cholangitis) in combinazione con acido ursodesossicolico (Udca) negli adulti che hanno una risposta inadeguata al solo Udca, o come monoterapia nei soggetti che non tollerano l'Udca. Seladelpar, designato come farmaco orfano, fornirà un'importante opzione terapeutica per le persone residenti nello Spazio economico europeo (See) che vivono con questa rara malattia epatica. "La decisione odierna conferma il beneficio clinico e il valore di seladelpar e offre alla popolazione europea con Pbc una nuova importante opzione terapeutica - ha affermato María-Carlota Londoño, epatologa presso Hospital Clinic Barcelona - Ci sono persone in Europa che non rispondano adeguatamente alla terapia di prima linea, e seladelpar contribuisce a rispondere al bisogno insoddisfatto di un trattamento efficace e mirato ai sintomi". La Pbc - informa Gilead in una nota - è una rara malattia cronica e autoimmune dei dotti biliari che in Europa colpisce circa 22 persone su 100mila. Più comune nelle donne, causa danni al fegato che possono progredire fino all'insufficienza epatica, soprattutto se non trattata. I sintomi più comuni della malattia sono il prurito cronico e l'affaticamento, che in alcune persone possono essere debilitanti. Attualmente non esiste una cura, e gli obiettivi del trattamento includono il rallentamento della progressione della malattia e la riduzione dei sintomi correlati alla colestasi (flusso biliare compromesso), come il prurito colestatico. L'effetto viene misurato principalmente da un miglioramento nei test biochimici epatici, inclusa la normalizzazione dei livelli di fosfatasi alcalina (Alp), un importante marcatore della progressione della malattia nella Pbc. La decisione Ue fa seguito al parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) dello scorso dicembre, e si basa principalmente sui risultati di Response, uno studio registrativo di fase 3 controllato con placebo. Nel corso del trial, il 62% dei partecipanti che assumevano seladelpar ha raggiunto l'endpoint primario della risposta biochimica composita al mese 12, rispetto al 20% dei partecipanti che assumevano placebo. Il trattamento ha portato inoltre alla normalizzazione dei valori Alp nel 25% dei partecipanti allo studio al mese 12, cosa che non si è osservata in nessuno del gruppo placebo. La variazione rispetto al punteggio basale del prurito al mese 6, endpoint secondario chiave, è stata statisticamente significativa nei pazienti trattati con seladelpar, rispetto al placebo. Nel dettaglio, coloro che inizialmente avevano un prurito da moderato a grave hanno riscontrato un miglioramento di 3,2 punti su una scala di valutazione numerica del prurito compresa tra 0 e 10, rispetto a una diminuzione di 1,7 punti con il placebo. Non si sono verificati eventi avversi gravi correlati al trattamento, come determinato dai ricercatori dello studio. Gli eventi avversi più comuni, verificatisi in ≥5% dei partecipanti nel braccio seladelpar e con un'incidenza ≥1% superiore rispetto al braccio placebo, sono stati mal di testa, nausea, dolore addominale e distensione addominale. Gilead sta ora collaborando con le agenzie regolatorie europee affinché le persone con Pbc e idonee al trattamento con seladelpar - che ha ottenuto l’Aic condizionata nella Ue - possano accedervi il prima possibile. Il mantenimento dell'autorizzazione di seladelpar per l'indicazione approvata sarà subordinato alla verifica e alla descrizione del beneficio clinico nel corso degli studi di conferma. Al di fuori del See, Il farmaco ha ottenuto l'approvazione accelerata dalla Food and Drug Administration (Fda) statunitense nell'agosto 2024. Più recentemente ha ottenuto l'approvazione dall'Agenzia regolatoria del Regno Unito (Mhra) nel gennaio 2025. Revisioni regolatorie sono in corso anche in Canada e in Australia. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Stellantis presenta Stla AutoDrive, guida autonoma a mani libere e occhi chiusi
(Adnkronos) - Stellantis presentato Stla AutoDrive 1.0, il primo sistema di guida autonoma sviluppato internamente che offre funzionalità mani libere e occhi chiusi (Livello 3 SAE). Il sistema - si sottolinea - è parte integrante della strategia tecnologica di Stellantis insieme a Stla Brain e Stla Smart Cockpit e permette di migliorare l’intelligenza del veicolo, l’automazione e l’esperienza a bordo. Stla AutoDrive consente la guida autonoma a velocità fino a 60 km/h riducendo il ruolo attivo del conducente nel traffico stop-and-go, consentendogli di dedicare una parte del proprio tempo a bordo ad attività diverse dalla guida. Il sistema è progettato per essere semplice: quando le condizioni del traffico e dell’ambiente attorno alla vettura lo consentono, il conducente viene avvisato che Stla AutoDrive è pronta ad entrare in funzione. Una volta attivato attraverso un pulsante, il sistema prende il controllo del veicolo mantenendo le distanze di sicurezza, regolando la velocità e gestendo la sterzata e la frenata senza soluzione di continuità in base al flusso del traffico. Il sistema monitora continuamente l’ambiente circostante attraverso una serie di sensori efficaci anche in caso di guida al buio o in condizioni atmosferiche difficili, ad esempio in caso di pioggia leggera. Per mantenere le prestazioni costanti, un sistema automatico di pulizia dei sensori pulisce i componenti critici in modo da garantire affidabilità e funzionalità ottimali. Gli ingegneri di Stellantis hanno perfezionato Stla AutoDrive per reagire in modo rapido e naturale, assicurando che il sistema sia fluido, attendibile e simile ad una vettura guidata da un essere umano in condizioni normali. Sia che si tratti di mantenere la distanza di sicurezza sia nel caso in cui ci si debba adattare al traffico più intenso, il sistema opera senza soluzione di continuità in modo da garantire una guida sicura e priva di stress. A velocità più elevate, Stla AutoDrive offre il Cruise Control adattivo e le funzioni di mantenimento della corsia nelle modalità di Livello 2 (mani sul volante) e livello 2+ (mani libere, occhi sulla strada). Progettato su un’architettura scalabile, Stla AutoDrive è pronto per l’implementazione e può essere adattato sulle vetture dei brand di Stellantis nei mercati globali, garantendo un’implementazione continua a seconda delle strategie commerciali e della domanda del mercato. Il sistema è inoltre collegato al cloud, che consente miglioramenti continui grazie agli aggiornamenti over-the-air e all’integrazione dei dati in tempo reale per ottimizzare le prestazioni. Il sistema Stellantis è conforme alle normative vigenti nei mercati supportati e richiede che il conducente rimanga seduto, con la cintura allacciata e pronto ad assumere il controllo quando richiesto. Inoltre, il sistema rispetta le leggi regionali sulla condotta dei conducenti, comprese le restrizioni sull’uso del telefono. Stla AutoDrive è stato progettato come una piattaforma in evoluzione, con sviluppi in corso e futuri aggiornamenti potenzialmente capaci di offrire il funzionamento a mani libere e con occhi chiusi a velocità superiori, fino a 95 km/h e - per alcuni modelli - una automazione off-road migliorata. “Per Stellantis, aiutare gli automobilisti a utilizzare al meglio il loro tempo è estremamente importante”, ha dichiarato Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis. “Gestendo le attività di guida di routine, STLA AutoDrive migliorerà l’esperienza di guida, rendendo l’esperienza a bordo più efficiente e piacevole”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










