Il Pokémon Day 2025 si avvicina: annunci e iniziative in programma
(Adnkronos) - Il 27 febbraio 2025 si terrà il Pokémon Day, evento annuale che commemora il lancio dei primi videogiochi Pokémon in Giappone. In occasione di tale ricorrenza, The Pokémon Company International ha predisposto una serie di attività rivolte agli appassionati. Alle ore 15:00 (ora italiana) del 27 febbraio, si terrà la presentazione Pokémon Presents, trasmessa in diretta streaming sui canali ufficiali Pokémon di YouTube e Twitch. L'evento verterà su aggiornamenti e novità riguardanti l'universo Pokémon. Nel corso del mese di febbraio 2025, saranno inoltre disponibili diverse iniziative legate al Pokémon Day, tra cui esperienze e prodotti dedicati a Eevee e alle sue evoluzioni, eventi Play! Pokémon e ulteriori attività. Per quanto riguarda l'animazione, l'intera prima stagione di Orizzonti Pokémon sarà disponibile su Netflix a partire dal 27 febbraio 2025. Inoltre, dal 21 febbraio al 9 marzo 2025, alcuni episodi della serie animata in stop motion La concierge Pokémon saranno nuovamente accessibili sul canale YouTube ufficiale di Pokémon. Nell'ambito del Pokémon Day, le Leghe Pokémon organizzeranno eventi Play! Pokémon non competitivi, aperti a giocatori di ogni livello. I partecipanti avranno l'opportunità di cimentarsi con il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon (GCC), i videogiochi Pokémon e Pokémon GO. Fino a esaurimento scorte, durante tali eventi sarà possibile ricevere una carta promozionale dedicata a Sylveon, mazzi dimostrativi di Pikachu-ex e Charizard-ex, accessori per il GCC Pokémon e carte promozionali raffiguranti le opere vincitrici del concorso di illustrazione del GCC Pokémon 2024. Le carte promozionali del concorso di illustrazione del GCC Pokémon 2024 saranno distribuite gratuitamente a partire dal 21 febbraio 2025 presso i negozi aderenti all'iniziativa, fino a esaurimento scorte e a fronte di un acquisto. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Diversity brand awards 2025 per l’inclusione a Nuvenia, Sephora e Ikea
(Adnkronos) - Nuvenia vincitore 'overall', Sephora Italia vincitore 'digital', a Ikea Italia il Premio Accessibilità - Design 4 All: i tre brand si sono aggiudicati i Diversity Brand Awards 2025 nel corso dell’ottava edizione del 'Diversity Brand Summit - Iniziative che cambiano il mondo', per le loro iniziative capaci di lavorare concretamente sulla Deia - Diversity, Equity, Inclusion & Accessibility e avere un impatto reale sulla percezione di consumatrici e consumatori. Nello specifico, Nuvenia è stata premiata come vincitore 'overall' per la campagna "Non sono mai solo mestruazioni", una sfida a tabù e disinformazione sul ciclo mestruale, per promuovere maggiore consapevolezza del corpo femminile con progetti, educazione e collaborazioni globali, affinché ogni donna viva il proprio corpo senza timori. Sephora Italia è invece risultato il brand che ha utilizzato nel miglior modo la leva del digitale e della tecnologia per fare inclusione, incontrando il riconoscimento sia del mercato che dei Comitati, grazie alla campagna “We Belong Here” per sensibilizzare sull'importanza dei Safe Place per la comunità Lgbtqia+, in collaborazione con Arcigay; oltre alla realizzazione di uno short film e un manifesto, ha previsto anche il finanziamento di 1.000 ore di supporto psicologico-educativo online accessibili gratuitamente a tutta la comunità studentesca queer, creando un vero e proprio Safe Place virtuale. Infine, il Premio Accessibilità - Design 4 All è andato a Ikea Italia per “Quiet Hours”, una shopping experience pensata per le persone con neurodivergenze: in tutti i suoi 22 store, sono stare ridotte le sollecitazioni sonore ogni mercoledì nelle 3 ore che precedevano la chiusura e una Stanza Relax per garantire alla clientela una permanenza in sicurezza. Un progetto realizzato con il supporto delle sedi regionali Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo) della Lombardia e del Lazio. Per l’ottavo anno consecutivo, il Diversity Brand Summit, quest’anno all’insegna del claim “No Doubt - Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Deia ma non avete mai osato chiedere”, ha presentato i 10 progetti più meritevoli realizzati dai brand nel 2024, emersi dal Diversity Brand Index, unica ricerca italiana volta a misurare la capacità delle marche di sviluppare con efficacia a livello B2C una cultura orientata alla Deia. Le iniziative presentate sono il risultato del matching tra le percezioni del mercato finale sui brand più inclusivi e le valutazioni sul merito dei progetti del Comitato Scientifico e del Security Check Committee. L'evento, svoltosi al Base di Milano, è organizzato e promosso dalla Fondazione Diversity, fondata da Francesca Vecchioni, e dalla società di consulenza strategica Focus Mgmt, patrocinato dal Comune di Milano e dall'Unione Europea e con la partnership di ExtraLab. Queste le motivazioni per il premio 'Overall' a Nuvenia per la campagna "Non sono mai solo mestruazioni": “Per il suo impegno genuino e coraggioso sulla Deia, espresso attraverso una campagna che ha saputo coinvolgere il mercato finale, lasciando il segno e impattando su awareness e recall, e conquistare al tempo stesso il Comitato scientifico e il Security Check Committee. Per aver avuto il coraggio di sfidare i tabù, attraverso stile e contenuti dirompenti e una rappresentazione finalmente variegata e realistica, puntando a ridurre la disinformazione e l’invisibilizzazione legate alla salute mestruale. Per aver lavorato in modo consistente e rigoroso sulla dimensione del corpo e del genere, investendo in una ricerca estensiva, valorizzandone i dati e dimostrando, ancora una volta, come la chiave sia partire dalle persone, dai loro bisogni reali e non presunti. Per aver dato vita a una campagna così meravigliosamente intersezionale, perché, dalle parole del Brand, “non tutte le persone che hanno le mestruazioni sono donne, come chi è nato con un sesso biologico diverso rispetto alla propria identità di genere, e che non tutte le donne hanno il ciclo mestruale: vogliamo riconoscere e includere tutte le persone sottorappresentate che utilizzano i nostri prodotti, come le persone non binarie e transgender”. “Nuvenia - commenta Alessandro Bonacina, direttore commerciale Consumer Goods di Essity Italia - mette al centro del proprio purpose il miglioramento del benessere delle donne+, promuovendo un atteggiamento positivo verso il proprio corpo e abbattendo i tabù sul tema delle mestruazioni. Con la nuova campagna ‘Non sono mai solo mestruazioni’ rinnoviamo ancora una volta il nostro impegno verso una società più inclusiva, contribuendo a colmare il divario di conoscenze sul ciclo mestruale. Questo impegno concreto viene portato avanti sia attraverso la creazione di conversazioni sul tema, sia promuovendo campagne educative nelle scuole, con l’obiettivo di aiutare le ragazze a vivere positivamente il loro rapporto con il ciclo mestruale e la salute intima, e prepararle a costruire da subito un rapporto migliore con il proprio corpo”. Queste le motivazioni per il premio 'Digital' a Sephora Italia per la campagna “We Belong Here”: “Per aver affermato il ruolo cruciale di Safe Place per la comunità studentesca Lgbt+, in modo che possa sentirsi libera, ascoltata, supportata e al sicuro là dove l’ambiente scolastico viene spesso percepito come luogo 'unsafe' a causa di bullismo, episodi di omobilesbotransfobia e discriminazione. Per aver integrato la dimensione online e offline in maniera sapiente e fruibile: uno short film e un manifesto hanno aperto la strada a 1.000 ore di supporto psicologico online accessibili gratuitamente a tutta la comunità studentesca queer. Un vero e proprio Safe Place virtuale, dove ogni persona possa sentirsi libera di essere se stessa, e possa trovare un supporto informato per i propri problemi, grazie alla firmata con Arcigay, come racconta in maniera efficace la campagna dell’iniziativa”. “Siamo profondamente orgogliosi - dichiara Fenisia Cilli, Marketing director di Sephora Italia - di ricevere questo prestigioso riconoscimento, che rappresenta per noi un ulteriore stimolo a proseguire nel nostro impegno sui temi di diversity e inclusion. Dare voce a questi valori che sono alla base della nostra identità di marca è per noi una responsabilità, che ci assumiamo per contribuire attivamente al dialogo e al cambiamento. Crediamo nel ruolo dei brand come agenti di trasformazione, capaci di influenzare e coinvolgere community ampie e diversificate. Per questo, ci impegniamo a generare un impatto positivo, sfruttando ogni strumento a nostra disposizione. Questa campagna, 'We Belong Here', è un esempio di come siamo riusciti a trasformare questa intenzione in azione, andando oltre il semplice punto di vista e impegnandoci a fornire un supporto reale grazie alla collaborazione con Arcigay. Ci auguriamo che questo possa essere un modello virtuoso, che ci impegniamo a evolvere e a portare avanti, di come un brand possa mettere a sistema le proprie risorse e il proprio potere comunicativo per restituire valore alla comunità”. Infine, le motivazioni per il Premio Accessibilità - Design 4 All a Ikea Italia per 'Quiet Hours': “Per aver costruito una shopping experience diversity oriented, comprendendo come le sollecitazioni in ambito retail possano essere fonte di stress per le persone neurodivergenti. Per aver affermato l’accessibilità come asse portante di una esperienza in store realmente inclusiva, coinvolgendo associazioni e persone neurodivergenti. Per aver promosso le Quiet Hours (ore di quiete) all’interno dei suoi 22 punti vendita sul territorio nazionale e messo a disposizione una Stanza Relax, accessibile in ogni momento, in cui poter ritrovare tranquillità in caso di situazioni di sovraccarico sensoriale”. “Siamo onorati - afferma Cristina Broch, dDirettrice Comunicazione e Relazioni istituzionali Ikea Italia - di ricevere questo riconoscimento, che premia il nostro impegno volto a rendere i nostri spazi e servizi sempre più accessibili. Ikea entra ogni giorno nella casa di milioni di persone e questo ci spinge costantemente ad agire con l’obiettivo di sostenere un cambiamento positivo nella società, favorendo l’inclusività in ogni aspetto del nostro operato. Un ringraziamento particolare va ad Angsa Lazio e Angsa Lombardia, che con il loro supporto hanno reso possibile la realizzazione del progetto Quiet Hours”. I vincitori sono stati individuati dalla sintesi delle evidenze della web survey che ha coinvolto la popolazione italiana, delle valutazioni del Comitato Scientifico, composto da docenti Universitari espertə sulle tematiche del branding, del trust e del marketing, e del Security Check Committee, formato da espertə delle specifiche forme di diversità. Nella Top 10 Initiatives 2025, le singole iniziative più virtuose dei brand, ritroviamo inoltre: “Formula Anti-Odio” di Ace, “Alexa Dì la Tua - Alexa x ActionAid contro la Violenza Verbale” di Alexa, i podcast e vodcast sulla Deia di Fastweb con i suoi Accessibilità dei servizi di vendita e assistenza per le persone sorde di Ferrovie dello Stato italiane, “Che è successo?” di Idealista, “Insieme siamo più forti” di Procter & Gamble e “Women Plus” di Tim. I brand emersi dal Diversity Brand Index che sono entrati nella Top 10 con i loro progetti possono richiedere e utilizzare nelle proprie attività di comunicazione il marchio di certificazione rilasciato da Fondazione Diversity e Focus Mgmt che ne attesta l'inserimento tra le migliori aziende in termini di impegno sulla Deia e capacità di comunicarlo al mercato finale. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Molfest, annunciata la data per l'edizione del 2025
(Adnkronos) - MolFest riaccende la passione per la cultura pop! Dopo una prima edizione straordinaria, a giugno torna a emozionare con tre giorni di arte, spettacolo e divertimento.
Promosso dal Comune di Molfetta e organizzato da LEG Live Emotion Group, MolFest, festival della Cultura Pop, ha registrato nel 2024 oltre 70.000 presenze certificate. Un pubblico entusiasta ha invaso le vie della città e il suggestivo lungomare, immerso tra le bellezze naturali e storiche locali. Con numerose aree tematiche e oltre 100 eventi, la manifestazione ha trasformato Molfetta in un vivace palcoscenico di emozioni, colori e creatività per tre giorni indimenticabili. MolFest è l’unico evento di settore capace di mettere al centro il cuore pulsante del territorio: le associazioni. Sin dal suo debutto, ha visto la partecipazione attiva di oltre 40 realtà associative, oggi cresciute a più di 60, che con passione e dedizione lavorano in sinergia per dare vita a un programma ricco di laboratori, performance, attività ludiche e culturali per tutta la famiglia. Grazie al loro contributo, MolFest non è solo un grande evento di intrattenimento, ma anche un potente strumento di aggregazione e crescita sociale, capace di valorizzare l’identità e le peculiarità di questa perla dell’Adriatico e di promuovere la sensibilizzazione su temi di grande rilevanza per la comunità. Se l’inizio di questa grande e coraggiosa avventura lo scorso anno fu all’insegna della “gentilezza”, attraverso il claim “Kindness”, stavolta sarà “FREEDOM (LIBERTÀ)" il tema centrale attorno al quale ruoterà il programma: la libertà di essere sé stessi innanzitutto, nel totale rispetto degli altri ma senza timore di essere giudicati o osservati. Ogni essere umano è unico, difendere la sua unicità è il punto di partenza per garantire la libertà propria e degli altri: il festival si fa interprete di questo concetto che, oltre a essere una regola aurea di vita, sarà la solida base sulla quale si fonderà il lavoro di preparazione dell’evento.
L’immagine del manifesto che avrà il compito di raccontare il tema di questa edizione è stata affidata alle sapienti mani del maestro Paolo Barbieri, star internazionale dell’illustrazione che ha collaborato e realizzato le copertine per autori del calibro di George R. R. Martin, Umberto Eco, Marion Zimmer Bradley, Cassandra Clare, Alberto Angela, Valerio Massimo Manfredi, Wilbur Smith – per citarne alcuni – e già creatore dell’onirico manifesto di Falcomics 2024 per il circuito C.F.C.
Gianluca Del Carlo, ideatore e direttore artistico del Festival, si fa portavoce di tutto lo staff organizzativo dichiarandosi entusiasta di affrontare questa nuova sfida: “La bellezza dell’amicizia sta nel ritrovarsi, anche dopo tanto tempo, come se il tempo non fosse mai passato. È la sensazione che ho provato nei giorni scorsi, tornando a Molfetta per accettare con entusiasmo la direzione artistica dell’edizione 2025. Un incarico di grande responsabilità per un evento in costante crescita, reso possibile dall'energia e dalla passione condivisa da tutti coloro che lo animano. L’obiettivo è chiaro: dare vita a una manifestazione dedicata alla cultura pop, capace di coniugare intrattenimento, inclusività e valorizzazione delle realtà locali in un format unico e vincente. In quest’ottica, la scelta del claim di quest’anno è stata affidata a un artista di straordinario talento. Grazie all’eccellente staff con cui collaboro da anni, al prezioso contributo delle associazioni del territorio e ai festival pugliesi con i quali stiamo già costruendo sinergie, sono certo che raggiungeremo gli ambiziosi obiettivi condivisi con l’amministrazione, per la quale non conta solo il risultato finale ma anche il percorso che ci porterà a realizzarlo. MolFest 2025 sarà il festival di tutti e con tutti, aperto a chiunque voglia offrire un contributo costruttivo e in sintonia con la sua anima. Un evento che sogna di diventare un punto di riferimento per la cultura pop in Puglia, attraverso esperienze ludiche e interattive. D’altronde, i sognatori hanno i piedi ben piantati nelle nuvole… ed è proprio per questo che vedono più lontano!" “MolFest 2025: tre giorni di incontri, attività performative, culture popolari, attivazione di comunità fra la città, le strade e le persone che le vivono”, commenta il Sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, “Un Festival immaginifico che regala sogni e recupera le origini, che porta, nelle strade e sui palchi, i protagonisti della cultura popolare attraverso il fumetto, la musica, il gioco, il cosplaying. I luoghi molfettesi del Festival sono i presidi, che oggi rappresentano un nuovo modo di ridisegnare riti e feste. Festa/festival di comunità è una nuova idea di welfare, che si propone di rinnovare governance territoriali e legami sociali per immaginare l’infrastruttura e relazioni in grado di rendere le società più coese e capaci di cambiare. La collaborazione tra il Comune e C.F.C., il Direttore Artistico Gianluca Del Carlo e LEG Live Emotion Group apre le porte del proprio laboratorio per raccontare cosa significhi costruire un processo culturale dal basso, mettersi realmente in ascolto delle persone, dei gruppi, dei territori, provando a confrontare esigenze, creatività e idee. L'Amministrazione Comunale vuole creare con la comunità e la rete di prossimità un progetto socio-culturale inclusivo e partecipato.” Il successo di MolFest è testimoniato dall’ampia copertura mediatica ottenuta già dalla sua prima edizione, con un forte coinvolgimento di media partner radiotelevisivi e la presenza di firme prestigiose del giornalismo nazionale. Testate e agenzie autorevoli, tra cui Rai, Adnkronos, Sky TG24, hanno raccontato l’evento, contribuendo a posizionarlo tra i principali appuntamenti di riferimento per l’entertainment e il turismo di settore in Puglia. Una risonanza mediatica che ha consolidato MolFest come un festival di grande impatto nel panorama nazionale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Per Renault 2024 da record (nonostante Nissan), de Meo 'buone prospettive con Geely'
(Adnkronos) - Risultati da record ma giornata da dimenticare in Borsa per il titolo di Renault, che chiude al Cac40 di Parigi a 49,05 euro, lasciando sul terreno il 4,27%, in una giornata difficile per tutti i titoli del settore. Eppure il bilancio 2024 del gruppo guidato da Luca de Meo si è chiuso con un dati superiori alle aspettative, con una redditività record pari a 4,3 miliardi di euro, ovvero il 7,6% del fatturato che è salito a 56,2 miliardi di euro, +con un aumento sul 2023 del 7,4%, frutto di vendite globali salite a 2,26 milioni di unità (+1,3%) ma anche di una crescita dei listini. L'utile netto di pertinenza del Gruppo è stato di 2,8 miliardi di euro (escluso l’impatto negativo di 2,0 miliardi di euro di Nissan dovuto alla minusvalenza da cessione di azioni della casa giapponese, al contributo di Nissan e alla perdita di valore su tale partecipazione) +21% rispetto al 2023. Includendo questo fattore il risultato netto di pertinenza del Gruppo scende a 0,8 miliardi di euro. Peraltro, parlando con gli analisti de Meo ha indicato buone prospettive per la partnership di Renault con Geely che potrebbe prendere il posto di quella con Nissan: il gruppo cinese - che controlla tra l'altro Volvo e Lotus - "è un'azienda eccellente che lavora molto velocemente" e per questo "ci sono molte cose che possiamo fare insieme". Una collaborazione, ha aggiunto, "forse più 'naturale' " rispetto a quella con Nissan. Renault e Geely - che hanno annunciato piani per produrre e commercializzare in Brasile veicoli elettrici e a basse emissioni in Brasile - hanno già attività congiunte in Corea del Sud e collaborano, attraverso la jv Horse, sullo sviluppo di motori a combustione e propulsori ibridi. De Meo ha sottolineato le "somiglianze nel modo in cui le due aziende vedono il futuro dell'automotive", anticipando "altre cose in arrivo". Fra gli altri dati finanziari spicca il solido Free cash-flow pari a 2,9 miliardi di euro mentre la posizione finanziaria netta del Ramo Auto è praticamente raddoppiata in un anno: era a 7,1 miliardi di euro al 31 dicembre 2024 con un aumento di 3,4 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2023. A rassicurare anche un portafoglio ordini in Europa che rappresenta uno stock di circa 2 mesi di vendite. Alla luce di questo scenario è stato proposto un dividendo di 2,20 euro (in aumento del 19% rispetto all’anno scorso) . Quanto alla guidance 2025, considerate le incertezze del mercato, soprattutto a causa dell’impatto delle normative sulle emissioni di CO₂ in Europa il Gruppo Renault stima possibile un margine operativo di Gruppo superiore al 7% (compreso circa 1 punto di impatto negativo stimato per le normative europee). ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Covid, il medico del 'paziente 1' cinque anni dopo: "Importante un giorno del ricordo"
(Adnkronos) -
A 5 anni dall'inizio della pandemia da Covid il dottor Raffaele Bruno ricorda quando curò il 'paziente 1' di quel virus ancora sconosciuto. "E' un anniversario tondo" per il coronavirus "e ovviamente fa riflettere, fa venire in mente i ricordi": 5 anni da quel 20 febbraio 2020 quando in Lombardia, a Codogno nel Lodigiano, si scopriva il 'paziente 1' d'Italia, di fatto l'inizio dello tsunami che si abbatté sugli ospedali di diverse aree del Paese. Raffaele Bruno, direttore Struttura complessa Malattie infettive Policlinico San Matteo - Università di Pavia, ha seguito quel paziente giovane, Mattia Maestri, nei suoi giorni fra la vita e la morte. "Oggi - racconta all'Adnkronos Salute - con i colleghi ricordavamo perfettamente la tensione, la preoccupazione di quei giorni che erano giorni convulsi, per noi che eravamo in prima linea e per tutta l'Italia. Aver avuto l'onore e l'onere di gestire il paziente 1 in qualche modo ci ha dato ancora più responsabilità perché era diventato un caso emblematico. Il fatto che un ragazzo si fosse ammalato gravemente ha fatto percepire alla gente che nessuno era davvero al sicuro". Con Mattia Maestri il mondo fuori dalla Cina - che a Wuhan aveva sperimentato per prima l'impatto di Sars-CoV-2 - capì. Poi il paziente 1 guarì e fu dimesso. Arrivarono, dopo mesi e mesi, anche i titoli di coda della pandemia e ora sembra tutto lontano, ma "secondo me è importante un giorno del ricordo", riflette Bruno. "Quando si avvicina questa data, da medico che è stato in prima linea, ho sentimenti contrastanti. Ci sono da una parte i ricordi che sono dolorosi - come l'impotenza iniziale - ma dall'altra anche i ricordi di momenti di speranza, che sono stati le prime guarigioni, la guarigione di Mattia che è stata una vittoria non solo medica, ma simbolica anche per il Paese. Mi fa riflettere su quanto siamo cresciuti da certi punti di vista, ma mi fa dire anche che non si può abbassare la guardia. La cosa che penso di più in questo anniversario è che la scienza non è solo protocolli, ma umiltà, empatia, capacità di lavorare insieme. E non bisogna dimenticare. Perché se si dimentica, se da un'esperienza così drammatica non si colgono spunti positivi, veramente abbiamo oltre al danno la beffa". Tempo di bilanci, insomma, per Bruno e per tanti camici bianchi che hanno vissuto la pandemia. Ma non serve una ricorrenza per sentire chi nelle vesti di paziente ha vissuto quei momenti con lui, assicura: "Io Mattia lo sento sempre, è nato un rapporto umano che va al di là del rapporto professionale. E' un rapporto di amicizia e di consuetudine, non ci siamo dovuti dire niente" oggi. "Siamo in un momento di freddo perché lui è del Milan e io dell'Inter - scherza - altro che Covid, altro che Sars-CoV-2". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bugatti W16 Mistral: consegnato il primo esemplare
(Adnkronos) - Simbolo di potenza e velocità, la Bugatti W16 Mistral rappresenta l’epilogo di un’epoca straordinaria. Questo roadster unico, ispirato al vento impetuoso che attraversa il Mediterraneo, è finalmente nelle mani dei primi fortunati proprietari, segnando un traguardo storico per Bugatti. Il design della Bugatti W16 Mistral trae ispirazione da alcuni dei più iconici roadster della casa francese, come la leggendaria Type 57 Roadster Grand Raid Usine del 1934 e la raffinata Type 57S Roadster realizzata da Corsica. Questi modelli hanno gettato le basi per un’estetica elegante e dinamica, dove linee fluide si fondono con un’esperienza di guida senza eguali. Svelata per la prima volta nel 2022 durante la Monterey Car Week, la W16 Mistral ha immediatamente conquistato il pubblico grazie al suo design audace e sofisticato. Dopo il debutto negli Stati Uniti, ha attraversato il mondo, facendo tappa in eventi esclusivi in Europa, Medio Oriente, Asia e, naturalmente, in Francia, patria del vento che ne ha ispirato il nome. La W16 Mistral non è solo bellezza, ma anche un concentrato di potenza. Equipaggiata con l’iconico motore W16, capace di sprigionare una potenza mozzafiato, questa hypercar ha stabilito il record di velocità per un roadster, raggiungendo i 453,91 km/h nel 2024. Ora, i primi esemplari di questa straordinaria vettura lasciano l’Atelier Bugatti in Alsazia per raggiungere i loro proprietari. Tra le prime unità consegnate, due versioni si distinguono per il loro stile unico e raffinato. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Hyundai INSTER propone una soluzione di noleggio a lungo termine
(Adnkronos) -
Hyundai ha realizzato una interessante soluzione di noleggio a lungo termine, Hyundai Renting, per permettere agli italiani di salire a bordo e mettersi al volante del nuovo city-SUV INSTER.
Questa soluzione tratta il modello INSTER con batteria long-range da 49 kWh e allestimento Tech con un canone mensile di soli € 364 (IVA inclusa). Questa soluzione prevede un anticipo di € 5.000 ed è tarato su una durata di 48 mesi, con una percorrenza fino a 40.000 km complessivi e gode del primo canone gratuito. Il modello di allestimento Tech di INSTER prevede una dotazione estremamente completa che include: climatizzatore automatico, strumentazione con schermo TFT LCD da 10,25’’, sistema di navigazione con display touchscreen da 10,25” con Apple CarPlay e Android Aut, Bluetooth con riconoscimento vocale, Sistema di controllo remoto Bluelink e telecamera posteriore. In alternativa alla proposta di noleggio è possibile è possibile scegliere il finanziamento Hyundai Plus ad un prezzo di € 149 al mese per 35 mesi (TAN 4,95% TAEG 6,42%) a fronte di un anticipo di € 8.070. L’offerta include il cavo di ricarica trifase e, a scelta, un voucher Charge myHyundai per ricariche pubbliche equivalenti a circa 5.000 km o la Hyundai easyWallbox.
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Volvo ES90: software con tecnologia Superset
(Adnkronos) - La Volvo ES90 segna una nuova era per le auto elettriche: un veicolo interamente definito dal software, progettato per evolversi nel tempo grazie allo stack tecnologico Superset.
Dotata di una doppia configurazione NVIDIA DRIVE AGX Orin, la Volvo ES90 è il modello più potente mai realizzato dal Marchio scandinavo in termini di capacità di calcolo. Grazie a questa tecnologia avanzata, il veicolo offre maggiore sicurezza, connettività e prestazioni elevate, migliorando continuamente attraverso aggiornamenti over-the-air. Il cuore tecnologico della ES90 è il NVIDIA DRIVE AGX Orin, un sistema in grado di eseguire fino a 508 trilioni di operazioni al secondo (TOPS). Questo consente di gestire avanzati sistemi di sicurezza attiva basati sull'intelligenza artificiale, sensori di bordo e un'efficace gestione della batteria. Rispetto alla precedente generazione, il nuovo sistema offre una capacità di elaborazione otto volte superiore, permettendo di espandere il modello di deep learning fino a 200 milioni di parametri. Gli aggiornamenti over-the-air possono includere: • nuove funzioni di connettività • miglioramenti nella sicurezza • ottimizzazione delle prestazioni e della durata della batteria. La ES90 è progettata per offrire un’esperienza di guida sicura e protetta, grazie a un sistema avanzato di sensori e intelligenza artificiale. Tra le dotazioni di sicurezza spiccano: • sensori lidar per rilevare ostacoli anche al buio
• 5 radar, 8 telecamere e 12 sensori a ultrasuoni
• monitoraggio del conducente per prevenire distrazioni e colpi di sonno. Questa tecnologia rientra nella filosofia Safe Space di Volvo, mirata a creare un ambiente di guida protetto e affidabile per tutti i passeggeri. La nuova ES90 sarà svelata il 5 marzo 2025, segnando un ulteriore passo avanti nella rivoluzione dell’auto elettrica. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Renault presenta Solarbay: rivoluzionario tetto panoramico
(Adnkronos) -
Renault introduce una novità assoluta nel settore automobilistico: Solarbay, il tetto panoramico opacizzante basato sulla tecnologia PDLC (Polymer Dispersed Liquid Crystal). Sviluppato in collaborazione con Saint-Gobain Sekurit, questo innovativo sistema sfrutta un campo elettrico per modulare la trasparenza del vetro, adattandosi alle esigenze di conducente e passeggeri. Questa tecnologia, finora riservata ai marchi premium, debutta per la prima volta a livello mondiale su un modello di un costruttore generalista, confermando Renault come pioniere nell'innovazione accessibile. Con Solarbay, puoi decidere quanta luce far entrare nell’abitacolo con un semplice tocco o tramite comando vocale con Google Assistant. Il tetto può assumere quattro configurazioni: 1. completamente trasparente, per una visibilità totale. 2. completamente opaco, per protezione totale dai raggi solari. 3. opaco nella parte posteriore e trasparente all’anteriore, per il comfort dei passeggeri posteriori. 4. opaco all’anteriore e trasparente al posteriore, per ridurre il riverbero sul parabrezza. Il passaggio tra le modalità avviene in soli cinque secondi, con un elegante effetto progressivo che rende il tetto un vero spettacolo visivo.
Comfort termico e sostenibilità: i vantaggi di Solarbay Oltre a regolare la luce, il vetro multistrato di Solarbay migliora il comfort termico in ogni stagione. Grazie a uno speciale strato riflettente, il sistema: • blocca il calore eccessivo in estate, riducendo il surriscaldamento. • minimizza la dispersione di calore in inverno, mantenendo l'abitacolo più caldo. • filtra i raggi infrarossi, garantendo un clima piacevole senza bisogno di tendine oscuranti.
Solarbay si opacizza automaticamente quando il motore viene spento, proteggendo l’abitacolo dal sole quando l’auto è parcheggiata. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dal 'posto fisso' alla pizza a 'km 0', la scelta di Vito Chiumiento con 'Mo Veng'
(Adnkronos) - Cambiare vita, tornando alle origini e allo stesso tempo inseguendo un futuro incentrato su sostenibilità e cibo salutare. Lasciando un posto di lavoro sicuro per inseguire il sogno d'impresa. E' la scelta compiuta da Vito Chiumiento, già agente di commercio di successo nel settore food&beverage e oggi titolare di 'Mo Veng' a Battipaglia, una delle pizzerie più innovative del momento in Campania e non solo, secondo diversi addetti ai lavori. Ma per Vito, come racconta ad Adnkronos/Labitalia, 'Mo Veng' non è solo una pizzeria, ma tanto altro. "Il nome 'Mo veng' significa adesso vengo a mangiare, adesso prenoto. E' nata come pizzeria con servizio delivery, poi con il tempo ho stravolto il progetto e mi sono lanciato sulla pizza 'da seduta' con la promozione del prodotti del territorio cilentano e degli Alburni, la terra dei miei genitori". E sì, perchè la scelta di Vito è un ritorno al passato. "Non nasco come pizzaiolo ma ho avuto sempre la passione di avere le 'mani in pasta', tra acqua e farina. La mia era una famiglia di contadini degli Alburni, con una piccola azienda agricola in cui i miei genitori, i miei nonni facevano una produzione per uso familiare sostanzialmente. E io seguivo mia nonna e mia mamma e fin da piccolo ho iniziato a impastare", racconta Vito. Una passione familiare, quella di Vito, che "ho accantonato inizialmente perchè ho seguito un'altra strada: facevo l'agente di commercio per un noto marchio del settore food ed beverage. Ero tra quelli più richiesti e remunerati, ma poi con il tempo mi sono avvicinato a questo lavoro e ho deciso di lasciare tutto, certezze e stipendio". E così è nato 'Mo Veng', tra tradizione e sostenibilità. "Il 99% dei prodotti che uso nella mia pizzeria proviene dal Cilento, alcuni li coltivo io nella mia terra, altri li acquisto da fornitori artigianali del territorio. Questo perchè credo molto nell'approccio sostenibile a questa attività. Solo per la farina mi avvalgo di un piccolo mulino artigianale del Piemonte, con grani italiani biologici certificati che poi miscelo con una farina integrale macinata da me a pietra", sottolinea. E nella sua attività, sottolinea Vito, tutto è scadenzato dalle stagioni. "Tutti i giorni sono alla ricerca di prodotti particolari, di nicchia, del territorio. Uso solo prodotti di stagione, quando finiscono -sottolinea- io cambio il menu, lo faccio 4 volte all'anno. Ho sempre poi dei fuori menu sulla base delle verdure che riesco a trovare, dei prodotti che mi portano i contadini. Quando un prodotto è finito, è finito, andiamo oltre". E in questo periodo, sottolinea, "il prodotto 'forte' ad esempio è il carciofo della Piana del Sele Igp, poi i friarielli, la scarola. E poi la genovese di tonno, con la cipolla del territorio, di Montoro per l'esattezza. E poi faccio la classica pizza con le polpette che le nonne preparavano per la domenica. Il mio cavallo di battaglia è però la pizza cilentana, con pomodoro San Marzano cotto e cacioricotta del Cilento. E' una pizza che non stanca mai e 'va' sempre. E poi tanti fritti e sfiziosità della tradizione". E tra 'cilentana' e 'pizza con le polpette' i sacrifici di Vito ripagano, perchè la sua attività è sempre più un punto di riferimento per quanti vogliono mangiare prodotti a 'km o' e legati al territorio. "La mia è una clientela che apprezza i sapori. E non ho una differenza di prezzo esagerata nei confronti di altre attività che usano prodotti industriali. La pizza per me è un piatto popolare, e per essere tale le pizze tradizionali come margherita, marinara e altri devono essere alla portata di tutti. E la stessa cosa vale per la pizza alla pala che ho lanciato da un po'", spiega. La scelta di Vito è chiara, ribadisce, e viene rinnovata ogni giorno. "Ho dei collaboratori, ma tutte le pizze devono passare sotto i miei occhi. Io ho fatto una scelta di qualità, non mi interessa la quantità. Chi viene qui a mangiare deve mangiare una grande pizza. Non mi interessano i grandi numeri", spiega. E nessun rimpianto per la vita precedente. "Rifarei questa scelta altre centomila volte. Ho lasciato un lavoro sicuro, da agente di commercio con un reddito abbastanza alto, per decidere dalla sera alla mattina di mettermi in gioco. E ho fatto tanti errori che ho pagato cari e amari. Oggi dalle 9 di mattina fino all'1 di notte trascorro il 99% del tempo qui in pizzeria. Ma lo faccio con passione e quindi non mi pesa", sottolinea. E quindi il messaggio ai giovani che si vogliono avvicinare a questo mestiere è chiaro. "L'appello è che questo lavoro lo deve fare solo chi intende farlo con passione e amore, aumentando sempre più l'asticella della qualità perchè per vivere bene dobbiamo mangiare bene. La prima pizza e il primo fritto nella mia pizzeria lo mangiano i miei figli e quello che faccio mangiare ai miei figli lo faccio mangiare a tutti. Questo per far capire quanto ci tengo ai miei clienti, ho un'attenzione maniacale. E questa viene ripagata ogni giorno dalla loro scelta", conclude. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)










