STIGA BL 300e Kit - La recensione
(Adnkronos) - Lo STIGA BL 300e Kit si propone come una soluzione interessante per gli utenti domestici che necessitano di un soffiatore efficace per la pulizia di giardini, vialetti e altre superfici esterne. Con un design che privilegia la funzionalità e l'ergonomia, lo STIGA BL 300e Kit è stato studiato con una struttura leggera, un attributo fondamentale per ridurre l'affaticamento durante sessioni di lavoro prolungate. L'equilibrio del peso è ben ragionato, distribuendo in modo omogeneo il baricentro dell'apparecchio, il che contribuisce a una maneggevolezza superiore rispetto ad alcuni concorrenti a motore a scoppio, tradizionalmente più pesanti e ingombranti. La maniglia ergonomica, rivestita per garantire una presa sicura e confortevole, garantisce maneggevolezza e stabilità anche con le mani sudate o in presenza di guanti da lavoro. La qualità costruttiva generale è solida, con plastiche resistenti che suggeriscono una buona durabilità nel tempo, a condizione di un utilizzo e una conservazione adeguati. L'assemblaggio, che deve essere considerato come una delle caratteristiche principali di un attrezzo da giardino è intuitivo e richiede pochi minuti, rendendo il dispositivo pronto all'uso quasi immediatamente dopo l'unboxing. Il tubo di soffiaggio, spesso un punto debole in altri modelli, è robusto e si innesta saldamente al corpo macchina, minimizzando il rischio di distacco accidentale durante l'operatività.
Il motore brushless, una tecnologia che sta diventando uno standard nel settore degli utensili a batteria per la sua efficienza superiore, attribuisce allo STIGA BL 300e Kit una maggiore durata di utilizzo e una minore necessità di manutenzione rispetto ai motori a spazzole. Questo tipo di motore consente al BL 300e di erogare una potenza costante e affidabile, fondamentale per spostare efficacemente foglie, detriti e altri materiali leggeri. Le specifiche relative alla velocità dell'aria e al volume d'aria sono indicative di un apparecchio ben dimensionato per le esigenze domestiche. Con una velocità massima dell'aria di 55 m/s, il soffiatore è in grado di generare un flusso d'aria significativo, sufficiente per affrontare anche agglomerati di foglie umide o aderenti al terreno. Il volume massimo d'aria di 11,5 m³/min garantisce una copertura ampia e un'operatività efficiente, riducendo i tempi necessari per completare le operazioni di pulizia.
La presenza di un variatore di velocità permette all'utente di regolare l'intensità del flusso d'aria in base alle necessità. Questa funzionalità è particolarmente utile per evitare di danneggiare superfici delicate, come aiuole o fioriere, o per ottimizzare l'autonomia della batteria in caso di lavori meno gravosi.
Il "Kit" nel nome del prodotto indica l'inclusione di una batteria STIGA ePower da 48V e 2.0 Ah e del relativo caricabatterie. L'ecosistema di batterie STIGA ePower è un vantaggio significativo, in quanto la stessa batteria può essere utilizzata con altri strumenti STIGA della stessa serie, ottimizzando l'investimento iniziale e la gestione delle risorse.
L'autonomia è un fattore critico per qualsiasi strumento a batteria. Con la batteria da 2.0 Ah inclusa, il STIGA BL 300e offre un'autonomia che, per lavori leggeri e intermittenti in giardini di dimensioni medie, si rivela ben più che adeguata. Tuttavia, per sessioni di pulizia più intense o per superfici estese, potrebbe essere consigliabile l'acquisto di una seconda batteria o di una batteria con capacità superiore (ad esempio, 4.0 Ah o 5.0 Ah) per garantire un'operatività ininterrotta. Il tempo di ricarica è in linea con gli standard del settore, permettendo una ripresa rapida delle attività.
Uno dei maggiori vantaggi dei soffiatori a batteria rispetto ai modelli a scoppio è la drastica riduzione della rumorosità. Il STIGA BL 300e si attesta su livelli di decibel significativamente inferiori, rendendo l'utilizzo più confortevole per l'operatore e meno disturbante anche per una eventuale presenza di vicinato. Questo è particolarmente apprezzabile in contesti urbani o in aree residenziali dove il rumore può essere un fattore di disturbo. Le vibrazioni sono anch'esse ridotte al minimo grazie al motore brushless e al design bilanciato, contribuendo a un'esperienza d'uso meno affaticante e più piacevole, anche dopo periodi prolungati di attività. Lo STIGA BL 300e Kit, disponibile per l'acquisto sul sito STIGA, si posiziona come una soluzione altamente competitiva per la manutenzione del verde domestico. La sua combinazione di leggerezza, potenza adeguata, versatilità grazie al variatore di velocità e un'autonomia sufficiente per la maggior parte delle esigenze casalinghe lo rende uno strumento valido e affidabile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Switch 2, Nintendo rivela come evitare di danneggiare la console
(Adnkronos) - Con l’arrivo sul mercato della nuova Nintendo Switch 2, l’azienda giapponese invita gli utenti a non rimuovere la pellicola protettiva applicata di fabbrica sullo schermo della console. Secondo quanto indicato nel manuale di sicurezza europeo, si tratta di uno strato progettato per limitare la dispersione di frammenti in caso di rottura del display. La misura ricorda quanto già visto con il modello OLED della precedente generazione, anch’esso dotato di una pellicola anti-schegge non rimovibile. Soluzioni simili sono comuni anche nel settore degli smartphone pieghevoli, dove l’asportazione di pellicole protettive da parte degli utenti ha in passato causato malfunzionamenti, come accadde con i primi esemplari del Galaxy Fold. Oltre a questo avvertimento, la documentazione sulla sicurezza di Switch 2 fornisce ulteriori raccomandazioni, in parte mirate alla tutela del dispositivo, in parte volte a prevenire situazioni di rischio per l’utente o responsabilità legali per l’azienda. Tra le indicazioni figurano suggerimenti generici, come prestare attenzione all’ambiente circostante durante l’uso, e altri di natura tecnica, ad esempio evitare di collegare la console a prese che superino la capacità di carico del circuito. Nintendo consiglia inoltre di non utilizzare la Switch 2 in ambienti polverosi, fumosi o eccessivamente umidi, di mantenerne l’uso tra i 5 e i 35 gradi Celsius e di effettuare una ricarica della batteria almeno una volta ogni sei mesi, anche in caso di inutilizzo prolungato. Le nuove unità Joy-Con sono anch’esse oggetto di specifici avvertimenti. Oltre all’ormai consueta raccomandazione di utilizzare i laccetti per evitare danni accidentali, il manuale sconsiglia di applicare adesivi in prossimità dei pulsanti dorsali, poiché potrebbero interferire con i magneti che garantiscono il corretto ancoraggio dei controller alla console. Per la nuova modalità di controllo tramite mouse, viene suggerito l’utilizzo di un tappetino per evitare graffi sulle superfici d’appoggio. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ecoansia, un italiano su due previene lo spreco per aiutare il Pianeta
(Adnkronos) - Sei italiani su 10 (il 61% degli intervistati) diventano più ottimisti sul futuro del Pianeta quando mettono in atto comportamenti utili a prevenire lo spreco alimentare; 1 italiano su 2 (il 53%) si impegna nella prevenzione concreta degli sprechi per aiutare il Pianeta. E ben il 93% degli italiani valuta la salubrità e la sicurezza del cibo più importanti rispetto al suo gusto e al suo costo. Sono i dati della nuova indagine dell’Osservatorio Waste Watcher International, che a ridosso della Giornata mondiale dell’Ambiente, giovedì 5 giugno, ha indagato la percezione degli italiani in relazione alle forme di ansia causate dalla crisi ambientale e del cambiamento climatico. L’eco-ansia è definita come una paura cronica della rovina ambientale, ma i dati Waste Watcher dimostrano che proprio questa preoccupazione ci può rendere più virtuosi. Si intitola appunto 'Rapporto tra eco-ansia, abitudini alimentari e spreco domestico' l’indagine promossa dall'Università di Bologna - Dipartimenti di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari e di Psicologia, realizzata da Waste Watcher International su monitoraggio Ipsos, nell'ambito del progetto Onfoods. Spiegano i coordinatori dell’indagine Matteo Vittuari, professore ordinario al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, ed Elena Tomba, professoressa associata del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, che "per coinvolgere in modo efficace cittadini e cittadine, è fondamentale partire dai valori che oggi orientano le loro scelte alimentari. La sicurezza e la salubrità del cibo non sono semplici slogan, ma condizioni imprescindibili. Riconoscere l’importanza di queste caratteristiche significa comprendere che lo spreco alimentare deve essere inquadrato in una prospettiva più ampia che riconosce l'interconnessione tra la salute umana e salute dell'ecosistema". "L’indagine elaborata in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente 2025 - sottolinea il direttore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International Andrea Segrè, fondatore della campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero - offre uno sguardo su come, partendo dalla sicurezza del cibo, passando per strumenti digitali e leva emotiva dell’eco-ansia, sia possibile innescare un vero e proprio circolo virtuoso di comportamenti concreti. A breve, il report esteso fornirà ulteriori approfondimenti e linee guida per supportare concretamente famiglie e comunità nella sfida contro lo spreco alimentare". Come emerge dalla rilevazione, il 93% degli italiani assegna priorità assoluta al fatto che il cibo sia 'sicuro' e il 92% ne riconosce la salubrità come requisito imprescindibile. Accanto a questa consapevolezza, la trasformazione delle buone intenzioni in gesti concreti passa sempre più attraverso il digitale. Dall’indagine risulta che il 49% del campione utilizza regolarmente siti web e pagine social per cercare ricette 'salva-avanzi', mentre solo l’8% non vi ricorre mai. Tutorial, video-ricette e comunità online si confermano dunque i canali privilegiati per diffondere pratiche anti-spreco, offrendo strumenti concreti che si integrano perfettamente nella quotidianità domestica. Al centro della ricerca c’è anche il fenomeno dell’eco-ansia - definita come la sensazione di preoccupazione profonda e persistente legata ai rischi del cambiamento climatico e del degrado ambientale - capace allo stesso tempo di generare angoscia o senso di impotenza e di tradursi in motivazione all’azione. I dati mostrano che il 53% degli intervistati è 'd’accordo' e il 26% 'molto d’accordo' con l’affermazione 'cerco di non sprecare cibo a causa di preoccupazioni inerenti al cambiamento climatico', per un totale del 79% che trasforma l’ansia in comportamento virtuoso. L’eco-ansia diventa così una leva emotiva capace di spingere le famiglie a gestire meglio le proprie scorte e ridurre gli sprechi. Infine, non si tratta solo di dovere civico, ma anche di un ritorno emotivo positivo: il 61% degli intervistati è 'd’accordo' e il 13% 'molto d’accordo' con l’affermazione secondo la quale 'mettere in atto comportamenti concreti contro lo spreco alimentare permette di essere ottimisti verso il futuro'. Questo dato apre la strada a campagne di comunicazione che, accanto alle istruzioni pratiche, raccontino storie di piccoli successi domestici capaci di restituire speranza collettiva. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trapianti, primo di vescica, risultati dopo 1 mese in anteprima a Firenze
(Adnkronos) - Il primo trapianto di vescica umana mai eseguito al mondo è stato realizzato il 4 maggio presso il Ronald Reagan Ucla Medical Center di Los Angeles. A un mese di distanza, domani 4 giugno, Inderbir Gill - che ha realizzato l'intervento insieme a Nima Nassiri dell'Università della California - presenterà in Italia, in anteprima mondiale, il follow-up del trapianto nella giornata di apertura della XXI edizione di 'Challenges in Laparoscopy & Robotics - AI (Cilr-Ai)', congresso internazionale di chirurgia urologica mini-invasiva e robotica, a Firenze da domani al 6 giugno. All'appuntamento, uno dei più rilevanti del settore, sono attesi mille delegati da 50 Paesi. Nato a Roma nel 2004 con il nome di Challenges in Laparoscopy (Cil), l'evento si è evoluto fino a integrare prima la chirurgia robotica (Cilr) e oggi anche l'intelligenza artificiale (Ai), che sarà protagonista assoluta di questa edizione. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bimbi ricoverati a Roma, Sima 'crescono intossicazioni da cloro in piscina'
(Adnkronos) - Pericoloso aumento in Italia intossicazioni in piscina. "L’incidente avvenuto a Roma", dove 5 bambini sono stati ricoverati tra cui uno in terapia intensiva, "è solo l’ultimo di una serie di gravi episodi che si stanno verificando con sempre più frequenza nelle piscine italiane, e che mettono a rischio la salute dei cittadini". Lo afferma la Società italiana di medicina ambientale (Sima) intervenendo sul caso dei piccoli finiti in ospedale nel pomeriggio di domenica dopo un bagno in una piscina in un impianto nella zona della Borghesiana. "I prodotti chimici normalmente utilizzati per la disinfezione delle acque delle piscine (ad esempio ipoclorito di sodio e di calcio, acido solforico, acido tricloroisocianurico, ecc.) sono classificati come pericolosi perché in gran parte corrosivi", spiega il presidente Sima, Alessandro Miani. "Nel caso in cui ipocloriti e cloroisocianurati vengano a contatto con i correttori di acidità (acido solforico, cloridrico, ecc.) - continua - possono liberare cloro gassoso, gas tossico per inalazione responsabile di intossicazioni acute anche molto gravi. In pochi sanno che sostanze molto diffuse come cloro e ammoniaca causano nell’uomo gravi ustioni a naso, gola, occhi, trachea e grandi vie aeree anche solo dopo pochi minuti dall’esposizione, e provocano spesso tosse ed emissione di sangue con l’espettorato, oltra a conati di vomito e difficoltà respiratorie". L’intossicazione cronica da cloro, conclude il presidente Sima, "porta a congiuntiviti, anemie, bronchite cronica, alterazioni neuropsichiche, turbe dispeptiche, alterazione dentaria, insufficienza renale, edemi. In caso di esposizione prolungata e massiccia si può arrivare a complicanze più gravi, come lesione delle vie aeree e infezioni polmonari. I casi di intossicazione nelle piscine italiane stanno purtroppo aumentando: tuttavia i soggetti più a rischio sono i lavoratori addetti alla produzione di insetticidi, disinfettanti, metallurgia, e quelli che operano nel campo della potabilizzazione delle acque". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Jabra, Adriano Palomba area sales director per l’Italia
(Adnkronos) - Jabra, player globale leader nello sviluppo e nella produzione d’innovative soluzioni audio, video e di collaborazione, studiate per migliorare il business, annuncia un cambiamento chiave all'interno del suo team: Adriano Palomba è stato nominato area sales director per l’Italia, la regione Iberica e l’Africa Nord Ovest. Questa nomina fan parte di un forte impegno a sviluppare i talenti interni e a rafforzare la strategia B2B dell'azienda. Per oltre 150 anni, Jabra si è costantemente reinventata e nell’ultimo anno ha subito alcuni cambiamenti significativi, come parte di una più ampia 'strategia One GN'. La nuova organizzazione si concentra sull'unione delle competenze di tutti i suoi marchi, nei settori dell'udito, del videogame e dell'impresa, per fornire innovative soluzioni nell'elaborazione dell’audio e del video, grazie a risorse condivise su scala che promuovano le tecnologie, le sinergie e il valore per i clienti. In quest’ottica, la nomina di Adriano Palomba, dipendente di lunga data, riflette non solo la capacità di Jabra di far crescere i propri talenti, ma anche di rispondere alle complesse sfide del mercato professionale con strategie sempre più mirate ai singoli mercati e alle loro specifiche esigenze presenti e future. Nato a St Mandé (Francia) nel 1970 e laureato in Economia e Commercio presso l’Ispac, Adriano Palomba ha maturato significative esperienze nei settori delle telecomunicazioni e leisure-automotive, in particolare in qualità di sales administration manager per Avis Budget Group, sales administration group leader in Sfr e team leader in Norauto. Dal 2004, Palomba entra a far parte di Jabra come customer service manager e presto viene promosso a operations director. Successivamente ricopre i ruoli di country manager per l’Italia, channel sales manager per Francia, Italia e Spagna, channel large enterprise sales director per la Francia e, infine, large entreprise sales director per l’intera area Sud Emea. "Sono entusiasta di immergermi nella comprensione delle sfumature di ciascun mercato. Questo paesaggio multiculturale non è una sfida, ma una profonda fonte di ricchezza e diversità che alimenterà senza dubbio la nostra innovazione e i nostri risultati collettivi", commenta Palomba. Avendo già per lungo tempo seguito e gestito il mercato Italiano, Palomba, in questa nuova posizione direttiva, assicura il perfetto know-how locale per supportare al meglio i clienti italiani comprendendo appieno i loro bisogni, le aspettative e le sfide del paese. "Sono felice di tornare a lavorare in modo più specifico con il mercato italiano, essendo io stesso per metà italiano, sento un legame particolare con questo paese e ne comprendo la cultura. Sono onorato di poter sfruttare le mie conoscenze personali e la mia esperienza professionale in questo nuovo ruolo e di poter contribuire a soddisfare al meglio i nostri clienti e partner contando su di un valido team di professionisti capaci di lavorare su diverse funzionalità, come il marketing, la finanza, la distribuzione, la gestione dei canali. I nostri obiettivi primari saranno quelli di supportare i grandi clienti per i cambiamenti che derivano dalle innovazioni tecnologiche, conoscere meglio le piccole e medie imprese attraverso i partner di canale, concentrarci sulla comprensione delle differenze regionali, identificare le future reti di canali e sviluppare il rapporto con le alleanze strategiche", conclude Palomba. Con questa nomina, Jabra rafforza la sua vicinanza al mercato e ai suoi partner, affermando al contempo la sua volontà di costruire un solido modello B2B, incentrato sull'innovazione, sulla competenza locale e sul supporto ai suoi clienti professionali. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Imprese, Fondirigenti: tecnologia e capitale umano priorità manager italiani
(Adnkronos) - Si sono chiusi da pochi giorni i termini per lapartecipazione all’Avviso 1/2025 di Fondirigenti, il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager leader in Italia per il finanziamento della formazione del management. E la risposta delle imprese è stata molto chiara: quelle connesse alla trasformazione digitale e alla gestione del principale patrimonio aziendale, le persone, sono le due sfide che più di tutte caratterizzano i nuovi scenari competitivi e che richiedono le maggiori e le più aggiornate competenze manageriali, ancor più della instabilità dei mercati globali e della transizione verso la sostenibilità. E questo si traduce in una ulteriore crescita del fabbisogno di formazione manageriale. Il successo dell’iniziativa testimonia il forte interesse delle imprese per questi temi. A fronte di uno stanziamento di 10 milioni di euro, sono ben 1072 i piani formativi presentati, per un totale di risorse richieste di circa 13milioni di euro, con il coinvolgimento di 2397 dirigenti (in media 2 dirigenti per piano) per 112.356 ore di formazione. 11 sono in particolare i Piani aggregati, che vedono il coinvolgimento di 39 imprese che, in varie forme, collaborano tra di loro, ad esempio nelle filiere, nelle reti, nella catena di subfornitura. Le grandi imprese rappresentano quasi la metà dei proponenti (con prevalenza in Lombardia e Emilia-Romagna), ma è buona la partecipazione delle medie (con prevalenza in Emilia-Romagna e Veneto). Ed è in crescita anche la partecipazione delle piccole imprese, alle quali l’Avviso ha riservato una specifica premialità, che superano il 16%. Insieme, le pmi rappresentano il 54% delle aziende partecipanti. La Lombardia si afferma come best performer seguita da Emilia-Romagna e Veneto. Fra le regioni del Sud, la Campania è in testa alla classifica. “Con l’Avviso 1/2025 - spiega il dg di Fondirigenti, Massimo Sabatini - abbiamo voluto offrire a manager ed imprese strumenti utili per affrontare le grandi trasformazioni che caratterizzano questa fase così incerta e che investono tutti gli aspetti del ‘fare impresa’, dalla produzione, all’organizzazione, alla valorizzazione del capitale umano: con le loro scelte, le imprese ci mostrano con chiarezza che la trasformazione digitale delle imprese e il ruolo delle persone che devono utilizzarle sono due facce della stessa medaglia, e che il manager di oggi deve possedere competenze avanzate per curare, allo stesso modo e al tempo stesso, entrambi i profili”. Nel panorama delle sfide aziendali attuali, due temi emergono infatti con forza: l’innovazione tecnologica e digitale, che riguarda il 51% dei piani, e il people management, con il 32%: insieme, queste due tematiche interessano oltre l’80% dei Piani. Ma queste scelte strategiche si distribuiscono in modo diverso tra grandi imprese e pmi. Le grandi aziende puntano infatti con decisione sulla valorizzazione del capitale umano, un investimento coerente con strutture organizzative complesse che richiedono competenze manageriali evolute e una gestione sofisticata delle risorse. Le pmi, invece, sfruttano la loro agilità per concentrarsi sull’innovazione tecnologica, cercando soluzioni smart per competere in mercati sempre più caratterizzati da una digitalizzazione ogni giorno più accelerata. Non manca, ma rimane più contenuto, l’interesse per competenze legate all’Internazionalizzazione, all’analisi dei mercati, alla pianificazione della supply chain e alla gestione del rischio. O quello per la Sostenibilità, non più vista solo come un obiettivo ambientale, ma come una vera e propria leva di trasformazione organizzativa. Attorno a questo concetto ruotano infatti parole chiave come leadership, governance e strategie, segno di un cambiamento sistemico che tocca l’intera impresa. Modelli di innovazione, economia circolare ed efficienza energetica si fanno strada, a loro volta, come tematiche significative, e non manca, infine, chi fa riferimento alla crescita inclusiva, che mette al centro non solo i processi, ma anche le persone e i valori che guidano le scelte aziendali. Ma in maniera molto più significativa, le parole chiave più ricorrenti dei piani presentati sono Intelligenza Artificiale, digitalizzazione, gestione del dato: ed è ben presente il tema cybersicurezza, ad indicare una crescente consapevolezza dei rischi e la necessità di pianificare con attenzione l’adozione delle nuove tecnologie. E il fatto che la rivoluzione digitale sia una trasformazione davvero complessiva lo testimonia il fatto che anche i piani dell’altra area d’intervento preferita dalle imprese, quella del people management, mostra con forza l’emergere nei piani di parole chiave come leadership, analytics, strategie, data driven organization, performance, che suggeriscono un approccio sempre più orientato all’efficienza, alla misurazione dei risultati, all’uso dei dati per guidare le persone attraverso il cambiamento. Rispetto alle metodologie di formazione, quella in presenza (nelle varie forme esperienziali e d’aula) si conferma nettamente come la più utilizzata (93%). La fad viene perlopiù impiegata a supporto della formazione in presenza e, sul totale delle ore previste, rappresenta il 7%, di cui il 5% in modalità sincrona e il 2% asincrona, un dato in linea con i precedenti Avvisi. “L’ottimo risultato dell’Avviso - commenta il presidente di Fondirigenti, Marco Bodini - evidenzia il ruolo prezioso della formazione manageriale nella fase attuale di incertezza: una formazione efficace, infatti rende più resilienti le imprese e più capaci i manager nell’affrontare queste grandi trasformazioni, e nel guidare aziende e persone attraverso di esse. Il crescente ricorso a questa leva di competitività fa capire che la consapevolezza sul significato di queste sfide non manca, e che le imprese e i dirigenti vogliono partecipare da protagonisti”. I piani saranno valutati da una Commissione esterna che si insedierà a partire dal mese di giugno La graduatoria dei Piani valutati sarà pubblicata sul sito di Fondirigenti. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Google prepara il lancio della serie Pixel 10, evento ad agosto
(Adnkronos) - Google si prepara a presentare la nuova generazione dei propri dispositivi mobile con un evento Made by Google, programmato per il 13 agosto 2025. Secondo quanto riportato da fonti vicine all’azienda, i nuovi modelli della serie Pixel 10 saranno disponibili nei negozi a partire dal 20 agosto. Quest’anno Google dovrebbe introdurre quattro varianti della serie Pixel 10: il modello standard, il Pixel 10 Pro, il Pro XL e una nuova iterazione del dispositivo pieghevole, il Pixel 10 Pro Fold. In parallelo, è attesa anche la presentazione del Pixel Watch 4. Le indiscrezioni già circolate offrono un quadro preliminare delle novità attese. Il modello base della serie Pixel 10 dovrebbe essere dotato, per la prima volta, di un sistema a tre fotocamere, includendo un teleobiettivo, sebbene con possibili compromessi sulla qualità dell’immagine rispetto alle versioni superiori. I modelli Pro, incluso il Fold, non dovrebbero presentare cambiamenti significativi dal punto di vista del design o dell’hardware fotografico rispetto alla generazione precedente, puntando invece su miglioramenti prestazionali grazie all’adozione del nuovo processore Tensor G5, progettato per potenziare le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Per quanto riguarda il Pixel Watch 4, i render trapelati suggeriscono un incremento dello spessore della cassa, ipotizzando l’introduzione di una batteria di maggiore capacità. Sono previste modifiche anche nella tecnologia di ricarica e l’inserimento di nuovi tasti fisici di cui non sono ancora note le funzionalità. Il dispositivo dovrebbe inoltre segnare l’arrivo dell’assistente vocale Gemini AI sui wearable di Google. Tutti i nuovi dispositivi Pixel adotteranno l’interfaccia Material 3 Expressive, la nuova linea estetica di Google focalizzata su uno stile più dinamico e giovanile. Il debutto della serie Pixel 10 segue il calendario già sperimentato nel 2024, quando la linea Pixel 9 fu presentata anch’essa il 13 agosto, sebbene con una distribuzione nei negozi più dilazionata nel tempo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pokémon Scarlatto e Violetto si mostra in versione aggiornata per Switch 2
(Adnkronos) - Pokémon Scarlatto e Violetto, titolo principale della serie uscito su Nintendo Switch nel 2022, riceverà un aggiornamento gratuito per Nintendo Switch 2. Un nuovo filmato, diffuso tramite l’app Nintendo Today, conferma un sostanziale miglioramento del frame rate e una maggiore densità visiva nell’overworld della regione di Paldea. In particolare, l’effetto Teracristalizzazione risulta ora più vivido, come mostrato nella sequenza con Pikachu. Sebbene Nintendo non abbia fornito dati precisi, le immagini suggeriscono un’esecuzione prossima ai 60 fotogrammi al secondo. Sul portale dedicato agli aggiornamenti per Switch 2, la società si è limitata a specificare che il frame rate è stato migliorato e che il comparto grafico è stato ottimizzato per la nuova piattaforma. Resta da verificare come il titolo si comporterà nelle fasi più concitate, come le battaglie più complesse o l’esplorazione di aree ampie, dove in passato erano stati riscontrati rallentamenti. Tuttavia, la nuova versione lascia intravedere una maggiore stabilità complessiva, offrendo potenzialmente una seconda opportunità a un gioco che, pur penalizzato da limiti tecnici, ha introdotto meccaniche inedite, un mondo aperto di ampio respiro e una narrazione sorprendentemente matura per gli standard della serie. L’attenzione degli appassionati resta alta anche per Leggende Pokémon: Z-A, il prossimo capitolo annunciato per il 16 ottobre 2025, previsto in uscita sia su Nintendo Switch sia sulla nuova Switch 2. Maggiori dettagli sono attesi nel corso del Pokémon Presents in programma per il 22 luglio. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Aspettando la HF, Lancia protagonista al Rally Due Valli
(Adnkronos) - Lancia protagonista del 43° Rally Due Valli che ha acceso Verona con la seconda tappa del Trofeo monomarca, in occasione della quarta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR). Due giornate intense che hanno visto la nuova Ypsilon Rally4 HF affrontare uno dei percorsi più tecnici del panorama nazionale, con otto prove speciali e oltre 105 chilometri cronometrati su asfalto. Ben 24 equipaggi al volante della Ypsilon Rally4 HF – di cui 19 Under35 – hanno animato le strade del veronese, in una sfida accesa non solo contro il cronometro ma anche in ottica futura: il Trofeo Lancia infatti rappresenta il trampolino di lancio verso la squadra ufficiale ERC 2026. La vittoria del secondo appuntamento del Trofeo Lancia è andata al ventitreenne Davide Pesavento, navigato da Lorenzo Mattucci. Con il primato nel Trofeo Lancia, Pesavento è risultato vincitore anche nel Campionato Italiano Assoluto Rally 2 Route Motrici e Under25, oltre ad imporsi tra gli Junior del Trofeo Lancia e conquistando il riconoscimento di Miglior Performer. La Categoria Junior ha visto quindi la vittoria di Pesavento su Ardizzone e Doretto. Tra i piloti Master, secondo successo per Pisani, che si è imposto sulla coppia austriaca formata da Michael Lengauer e Rausch Jürgen, vincitori al fotofinish della battaglia per la medaglia d’argento con Andrea Mazzocchi e Nicolò Gonella, terzi al traguardo. La classifica di campionato del Trofeo Lancia vede sempre Pisani leader, ma ora con soli 8,5 punti su Pesavento, mentre Giorgio Cogni è terzo. Tra gli Junior, Pesavento comanda su Gabriel di Pietro, sfortunato al 2Valli, e Ardizzone, che scala invece la classifica grazie al risultato odierno. La categoria Master vede Pisani sempre più leader della classifica, con 19,5 punti di margine su Giorgio Cogni e 29,5 punti di Igor Iani. Vigliaturo domina tra gli Expert, portando il suo vantaggio su Fiore a 19,5, mentre il terzo posto è ora ad appannaggio di Mauro Porzia. Lancia festeggia così i risultati della vettura che si mostrata capace di imporsi nella classifica assoluta Rally4 e del Campionato Italiano Assoluto Rally 2 Ruote Motrici con un dominio netto, che ha permesso alla Casa torinese di conquistare le prime due posizioni sul podio e imporsi con ben 8 auto tra le prime 10.Equipaggiata con un motore turbo da 212 CV, cambio SADEV a 5 marce e sospensioni Ohlins regolabili, la Ypsilon Rally4 HF si è confermata la “palestra” perfetta per i giovani, come dimostrano i numerosi piloti Under35 iscritti al Trofeo Lancia ma, al tempo stesso, permette ai driver più esperti di trarre il massimo delle prestazioni per puntare alla vittoria assoluta tra le Rally4. La tappa veronese ha visto inoltre una forte affluenza al Villaggio Lancia Corse HF , che ha unito passato, presente e futuro del marchio, dalla Nuova Ypsilon, in versione ibrida o 100% elettrica, a due autentiche icone dei rally mondiali degli anni 80 e 90 – la Delta Integrale e la 037 – accanto alla nuovissima Ypsilon HF da 280 CV. Si tratta della versione stradale 100% elettrica ad alte prestazioni da 280 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi e dotata di massima agilità grazie al differenziale autobloccante. Il suo debutto è previsto a fine giugno a Balocco, quando sarà protagonista dei primi test con la stampa. La prossima tappa del Trofeo Lancia è fissata, dal 4 al 6 luglio, in occasione del Rally Roma Capitale, che porterà i trofeisti a misurarsi nel contesto internazionale del FIA ERC. Dopo la pausa estiva, il monomarca proseguirà con il Rally del Lazio (13-14 settembre), preludio al gran finale in programma Rallye Sanremo (17-18 ottobre) in una gara ricca di fascino e storia. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)









