Dazi, Zanardi (Assofond): "Raddoppio su acciaio e alluminio forte colpo a commercio internazionale"

(Adnkronos) - "Il raddoppio dei dazi Usa su acciaio e alluminio, giunti ora al 50%, rappresenta un nuovo, forte colpo al commercio internazionale, le cui conseguenze non si faranno attendere". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Fabio Zanardi, presidente di Assofond, l’associazione di Confindustria che rappresenta le fonderie italiane. "Questo ulteriore inasprimento della guerra commerciale voluta da Trump - spiega - non farà bene a nessuno: non agli Usa, che hanno comunque una significativa dipendenza dall’estero soprattutto per quanto riguarda l’alluminio grezzo, e di certo non a noi, per due motivi distinti. Il primo riguarda il possibile, ulteriore, rallentamento delle esportazioni di fusioni negli Usa, che già nel 2024 avevano subito un calo del 66% in volume e del 45% in valore rispetto all’anno precedente. Il secondo, che comporta un rischio probabilmente ancora maggiore, è che l’Europa, in assenza di adeguate protezioni, venga invasa dai prodotti provenienti dalla Cina e da altri Paesi che, con l’inasprimento dei dazi, perderanno capacità di penetrazione nel mercato americano. Questi flussi potrebbero mettere in crisi intere filiere produttive europee, a partire dall’automotive, già in grande difficoltà". Un quadro, insomma, di crescente complessità per il settore delle fonderie italiane, che conta quasi 900 imprese e impiega oltre 23.000 addetti. Già nel 2024, il settore ha subito una forte contrazione: la produzione complessiva si è attestata intorno a 1,6 milioni di tonnellate di fusioni, in calo del 12,3% rispetto all'anno precedente. Si tratta di uno dei risultati peggiori degli ultimi anni, vicino ai livelli del 2020, l'anno della crisi pandemica. La flessione del fatturato è stata ancora più marcata, pari al -12,8% rispetto al 2023, con un valore complessivo che si è fermato a circa 6,6 miliardi di euro. "Ci troviamo stretti - prosegue Zanardi - fra due fuochi: il fronte, per così dire, 'esterno', che riguarda appunto il complesso contesto internazionale, e quello 'interno', che ci vede in forte difficoltà a causa di un generale rallentamento del mercato accompagnato per converso da una crescita dei costi di produzione, in particolare di quelli energetici. In Italia paghiamo l’elettricità molto più che negli altri Paesi europei, per non parlare degli Stati Uniti". "Ormai - sottolinea - tutte le imprese si trovano a dover fronteggiare costi insostenibili. Possiamo assorbire questi extracosti fino a un certo punto, dopodiché dobbiamo scaricarli a valle per sopravvivere. Ma così facendo finiamo automaticamente fuori mercato, perché i nostri concorrenti, anche all’interno dell’Europa, possono proporre i loro prodotti a prezzi più convenienti. Servono interventi rapidi e incisivi: proprio questo tema sarà al centro della nostra assemblea generale, dal titolo 'Le fonderie italiane nel contesto europeo: quali politiche industriali?', in programma venerdì 13 giugno a Soave (VR). In quell’occasione faremo il punto sulla situazione del nostro settore e lanceremo le nostre proposte per salvaguardare la manifattura italiana da una crisi che pare ormai senza fine, dopo 26 mesi consecutivi di contrazione della produzione industriale". I dazi pesano sulla testa delle fonderie che in Italia rappresentano un comparto storicamente molto sviluppato nelle regioni del Nord, dove ha sede circa l’80% delle circa 900 fonderie italiane. Lo ricorda Assofond, l’associazione imprenditoriale di categoria che rappresenta le imprese di fonderia italiane: un settore che nel nostro Paese da lavoro a circa 23.000 addetti generando un fatturato di 7,6 miliardi di euro. Particolarmente significativo è il dato della provincia di Brescia, vero e proprio 'distretto' italiano delle fonderie, con 165 aziende, che occupano circa 5.000 addetti e producono oltre 300.000 tonnellate di getti (quasi un quinto dell’intera produzione nazionale). Le imprese di fonderia impiegano complessivamente poco più di 23.000 persone e realizzano un fatturato di circa 6,6 miliardi di euro, con una forte vocazione all’export: il 69% dei ricavi deriva infatti dalle esportazioni.
 I prodotti realizzati dalle fonderie sono innumerevoli: queste aziende, perfetto esempio di artigianato industriale ad alto tasso di complessità e innovazione tecnologica, operano infatti realizzando soprattutto pezzi “su misura” per i singoli clienti, partecipando al processo produttivo fin dalla fase di progettazione dei componenti da produrre, mettendo quindi a disposizione dei clienti un know-how che ci viene riconosciuto in tutto il mondo. I prodotti delle fonderie sono destinati a un mercato molto ampio, che spazia tra le seguenti industrie: automotive, meccanica, edilizia e arredo urbano, industria aerospaziale, produzione energia elettrica, idrotermosanitaria ed elettrodomestici, arte e design, applicazioni varie come moda e arredamento. Nel 2024 le fonderie hanno generato un giro d’affari complessivo di 6,6 miliardi di euro, in calo del -12,8% rispetto al 2023. Le fonderie di metalli non ferrosi sono riuscite a contenere le perdite in modo più efficace rispetto a quelle di metalli ferrosi (-9,2% vs -19,2%).  Le fonderie italiane, nel loro complesso, hanno archiviato il 2024 con una produzione in forte calo (-12,3% rispetto all’anno precedente). Le circa 1,6 milioni di tonnellate prodotte rappresentano un dato solo di poco superiore al livello minimo degli ultimi decenni (che ha coinciso con il 2020 funestato dalla pandemia da Covid-19). Dal punto di vista dei singoli comparti, le fonderie di metalli ferrosi hanno visto una diminuzione della produzione del -17,2%, attestandosi a 855.988 tonnellate. Nonostante questo calo, i metalli ferrosi continuano a rappresentare la quota maggioritaria in volume, coprendo circa il 52% della produzione complessiva del settore. D'altro canto, le fonderie di metalli non ferrosi hanno registrato una flessione della produzione del -6,1%, fermandosi a 777.461 tonnellate. La propensione a esportare del settore, misurata come rapporto tra i volumi esportati e quelli prodotti è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, arrivando a una percentuale del 42%. In termini di valore la performance delle esportazioni ha invece raggiunto il 69%. Tale processo ha subito una forte accelerazione dopo la crisi del 2008, quando il comparto della fonderia italiana ha avviato un intenso processo di ristrutturazione: una fase che ha evidenziato grosse criticità all’interno del settore, ma anche grande vitalità che ha permesso a molte imprese di trovare spazi di azione in uno scenario di riferimento profondamente cambiato. Vi sono state forti spinte verso l’internazionalizzazione, con l’apertura di nuovi mercati, in particolare extraeuropei. Fra il 2010 e il 2018 le esportazioni delle fonderie hanno avuto una performance decisamente più elevata della media manifatturiera (comunque positiva, al +12%), con una espansione, in termini di volumi, superiore al +30%. Le fonderie italiane hanno dunque mostrato un’ottima capacità di riallocare le vendite sui mercati esteri. 
La fonderia costituisce un elemento centrale del modello economico 'circolare' in relazione all’importante contributo all’industria del riciclo e alle filiere coinvolte. L’attività di fusione rappresenta, da sempre, la tecnica attraverso la quale è possibile il riutilizzo dei rottami allo scopo di dare vita a nuovi prodotti; come tale, rappresenta l’essenza del concetto di circolarità che vede il rifiuto al centro delle attività finalizzate alla sua valorizzazione economica. I prodotti delle fonderie, inoltre, siano essi di metalli ferrosi o di metalli non ferrosi, presentano cicli di vita molto lunghi e, a fine vita, sono al 100% riciclabili per dare vita a nuovi prodotti, in un eterno ciclo inesauribile. L’attività di riciclo dei rottami messa in atto dalle fonderie permette, in un Paese povero di materie prime ed energia come l’Italia, di ottenere nuova materia impiegando solo una frazione dell’energia necessaria per la sua produzione primaria. L’alta efficienza ottenuta nel riciclo consente al settore di offrire un contributo effettivo alla decarbonizzazione dell’economia nonostante applichi processi energy intensive, considerando anche che il riciclo permette di ridurre, in un’ottica di valutazione del ciclo di vita integrato del prodotto, l’impatto ambientale dovuto all’estrazione, trasporto e lavorazione del minerale. Oltre all’utilizzo di rottami come materia prima, molta strada è stata fatta per valorizzare i residui delle lavorazioni di fonderia, perseguendo l’obiettivo 'zero rifiuti', attraverso la loro valorizzazione, in conformità con i principi dell’economia circolare, quali 'materie prime' utilizzabili tout court all’interno di processi industriali quali i cementifici, le fornaci, o utilizzati per la fabbricazione di manufatti per l’edilizia e l’ingegneria civile. Se le fonderie rappresentano quindi, da sempre, per il loro stesso modello di business, un attore importante dell’economia circolare, negli ultimi anni le imprese italiane hanno lavorato in maniera significativa per ridurre l’impatto ambientale delle loro attività. 
Nel 2019 il 21% del totale degli investimenti realizzati dalle fonderie italiane sono stati destinati a interventi di riduzione dell’impatto ambientale: un dato nettamente superiore a quello fatto registrare dal settore manifatturiero nel suo complesso (1,4%) e anche da quello del settore metallurgico in generale (3,5%). Gli investimenti compiuti hanno permesso alle fonderie di sviluppare tecnologie in grado di accrescere l’utilizzo di materiali di recupero come materia prima per tutti i tipi di forno fusorio – per le fonderie con forni elettrici, in particolare, la percentuale di rottami utilizzata è passata dal 60% del 2003 al 74% del 2019 – mentre sono calate drasticamente le emissioni di polveri nell’atmosfera (-72% dal 2003) e la produzione di rifiuti per tonnellate di getti prodotti (-30% dal 2000 al 2019). Emblematico, per illustrare la capacità di riuso delle fonderie, è il caso delle terre esauste: se a livello generale la loro produzione è calata del 43% dal 2000 al 2019, particolarmente significativo è il fatto che il 95% delle terre esauste prodotte in fonderia viene riutilizzato come materia prima, in sostituzione di sabbie e terre provenienti da attività estrattive, annullando praticamente il ricorso allo smaltimento in discarica. L’utilizzo di sistemi sempre più efficienti, infine, ha permesso di ottenere importanti riduzioni anche nei consumi di acqua: il 95% delle acque prelevate, utilizzate per il raffreddamento degli impianti produttivi, è infatti riciclata all’interno di circuiti di recupero. ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fisco, tributaristi: webinar sul concordato preventivo biennale

(Adnkronos) -
Focus dell’Istituto nazionale tributaristi (Int) sul concordato preventivo biennale (cpb), in attesa dell’imminente approvazione definitiva da parte del Consiglio dei ministri del decreto legislativo contenete importanti modifiche all’istituto concordatario, tra cui quelle indicate dalle commissioni Finanze di Camera e Senato. Alle predette commissioni l’Int aveva inviato una memoria che, in tema di cpb, sottolineava, tra le altre osservazioni, come il solo ricevimento dell’avviso di irregolarità non dovesse costituire motivo di fuoriuscita, ferma restando la definizione da parte del contribuente entro i termini normativi, questa riflessione è stata fatta propria dalle Commissioni parlamentari e poi inserita nel D.Lgs. di modifica. L’Int, preso con soddisfazione atto di ciò, ha voluto anticipare i tempi e ha promosso un importante webinar proprio sulle novità del cpb 2025-2026 nonché sull’importanza degli Isa per il nuovo istituto fiscale e l’incidenza del cpb 2024 sulle dichiarazione dei redditi.  Un evento on line dal taglio operativo che raggiungerà tutti i tributaristi e le tributariste dell’Int e che vedrà la partecipazione dell’Agenzia delle Entrate, nella persona di Enrico Polella, responsabile dell'Ufficio gestione indicatori sintetici di affidabilità dell'Agenzia delle entrate. Per l’Int interverranno il presidente Riccardo Alemanno e il consigliere Salvatore Cuomo, che con il vice presidente Giuseppe Zambon, sono stati i firmatari della memoria presentata alle Commissioni parlamentari. Il webinar dal titolo 'Novità del concordato preventivo biennale 2025/2026 - L'importanza degli Isa nel Cpb - Il modello dichiarazione redditi 2025 e il cpb 2024', si terrà domani, giovedì 5 giugno 2025 dalle 15.30 alle 17.00, sulla piattaforma digitale dell’Int, la partecipazione è gratuita ma riservata agli iscritti all’Istituto nazionale tributaristi.  “Abbiamo avuto sollecitazioni da parte degli iscritti circa la necessità di approfondimenti sul cpb 2025-2026 e sulle prime dichiarazioni dei redditi che devono tener conto del cpb 2024, è pertanto importante la partecipazione dell’Agenzia delle Entrate che costituisce un valore aggiunto per l’evento formativo, ringrazio quindi il direttore Vicenzo Carbone per aver accolto, già dal nostro incontro del marzo scorso, la proposta di eventi di studio congiunti. L’aggiornamento professionale, al di là dell’obbligatorietà, è per noi estremamente importante e in ambito tributario è essenziale per poter fornire agli assistiti una consulenza di qualità, poiché le norme sono continuamente sottoposte a modifiche e quelle intervenute sul concordato preventivo biennale, ancorché necessarie, ne sono l’ennesima conferma”, ha dichiarato il presidente Alemanno. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


The Witcher 4, nuova demo tecnica svela grafica incredibile

(Adnkronos) - CD Projekt RED ha svelato una nuova demo tecnica e un trailer cinematografico di The Witcher IV in occasione dello State of Unreal 2025, confermando l’utilizzo del motore Unreal Engine 5 per lo sviluppo del nuovo capitolo della saga. La dimostrazione, realizzata in collaborazione con Epic Games, è stata mostrata in esecuzione su una console PlayStation 5 a 60 fotogrammi al secondo con ray tracing attivo. Durante l’apertura dell’Unreal Fest 2025, il team di sviluppo polacco è salito sul palco al fianco di Epic Games per presentare un’anteprima tecnica ambientata nella regione di Kovir, al suo debutto nella serie videoludica. La demo segue la protagonista Ciri, accompagnata dal cavallo Kelpie, attraverso paesaggi montani e foreste fino alla città portuale di Valdrest, offrendo una panoramica delle tecnologie adottate per supportare il mondo aperto del gioco. Lo studio ha illustrato nel dettaglio l’integrazione delle funzionalità avanzate dell’Unreal Engine 5. Tra queste, spiccano il nuovo Unreal Animation Framework per l’animazione dei personaggi, il rendering della vegetazione con tecnologia Nanite Foliage, il sistema MetaHuman con supporto per folle dinamiche tramite Mass AI, e il caricamento ambientale rapido grazie alla funzione FastGeo Streaming. La demo evidenzia come questi strumenti, alcuni sviluppati direttamente da CD Projekt RED in collaborazione con Epic, contribuiscano a migliorare fedeltà visiva e prestazioni mantenendo fluidità a 60 FPS anche in ambientazioni di grandi dimensioni. Dal 2022, anno dell’annuncio della collaborazione tra le due aziende, CD Projekt RED lavora attivamente con Epic Games per espandere le capacità del motore in ambito open world e adattarlo alla propria visione progettuale. Le tecnologie mostrate saranno progressivamente messe a disposizione della community di sviluppatori con la versione 5.6 di Unreal Engine, favorendo l’adozione di ambienti interattivi sempre più realistici e performanti. In un comunicato stampa, Michal Nowakowski, co-CEO di CD Projekt RED, ha commentato: “Abbiamo intrapreso questa partnership con Epic Games per spingere oltre i limiti dello sviluppo open world. Mostrare oggi un’anteprima operativa a 60 FPS su PlayStation 5 rappresenta un traguardo importante, ma il lavoro è ancora in corso. Continueremo a innovare nel corso dello sviluppo di The Witcher IV.” Anche Tim Sweeney, fondatore e CEO di Epic Games, ha sottolineato il valore della collaborazione: “CD Projekt RED è tra i migliori studi al mondo nello sviluppo di mondi aperti. Il loro contributo è fondamentale per perfezionare funzionalità che saranno utili a tutti gli sviluppatori Unreal Engine.” The Witcher IV è attualmente in fase di sviluppo per PlayStation 5, Xbox Series e PC. La data di uscita non è stata ancora annunciata. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Musk: la politica interna di Trump ci porterà alla bancarotta

(Adnkronos) - Nella giornata di martedì, Elon Musk ha definito “un’abominazione disgustosa” il disegno di legge sulla politica interna promosso dai Repubblicani e sostenuto da Donald Trump, esprimendo il proprio dissenso attraverso una serie di post pubblicati su X. L’imprenditore, che solo una settimana fa aveva parlato di “delusione” durante un’intervista rilasciata a CBS Sunday Morning, ha ora intensificato la propria opposizione al provvedimento, accusando il Congresso di condurre il Paese verso il collasso finanziario. Le critiche di Musk non si concentrano sugli aspetti del provvedimento relativi alla riduzione della supervisione statale sull’intelligenza artificiale, alla limitazione delle tutele per i consumatori o all’indebolimento delle politiche ambientali, né sul potenziamento dei sistemi di sorveglianza al confine. Secondo il fondatore di Tesla e SpaceX, il problema principale è l’impatto economico del testo: “Il disegno di legge aumenterà in modo massiccio un deficit di bilancio già gigantesco, portandolo a 2.500 miliardi di dollari, gravando i cittadini americani con un debito insostenibile.” Una stima del Congressional Budget Office, organismo indipendente e bipartisan, ha rilevato che le disposizioni fiscali contenute nel provvedimento potrebbero accrescere il deficit di 3.800 miliardi di dollari nell’arco di dieci anni. Musk ha poi aggiunto un monito politico in vista delle elezioni del 2026: “A novembre dell’anno prossimo, licenzieremo tutti i politici che hanno tradito il popolo americano.” Le dichiarazioni di Musk non hanno suscitato particolari reazioni all’interno dell’amministrazione. Durante un briefing tenutosi nel pomeriggio di martedì, la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha affermato: “Il presidente è perfettamente consapevole della posizione di Elon Musk su questo disegno di legge. La sua opinione non cambia: resta un grande, ottimo disegno di legge, e lui lo sostiene pienamente.” Sul fronte Democratico, il dissenso di Musk è stato accolto in modo opposto. Come riportato da ABC News, il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer ha mostrato alla stampa una stampa dei post pubblicati da Musk, commentando: “Se perfino l’amico di Trump dice che questo disegno di legge è un disastro, potete immaginare quanto sia dannoso davvero.” Sulla stessa linea il leader della minoranza alla Camera, Hakeem Jeffries, che ha ironizzato: “Notizia dell’ultima ora: io ed Elon Musk siamo d’accordo.” Secondo quanto riportato da Politico, il presidente della Camera Mike Johnson ha avuto un colloquio telefonico con Musk nella giornata di lunedì, durato circa venti minuti. Alla stampa ha dichiarato: “Con tutto il rispetto, il mio amico Elon si sbaglia profondamente su questo disegno di legge.” In Senato, il leader della maggioranza repubblicana John Thune ha invece sostenuto che le affermazioni di Musk si basano su dati superati, aggiungendo: “Su questo punto abbiamo semplicemente opinioni diverse.” ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


2WATCH rivoluziona il fashion: la campagna pubblicitaria di Baci & Abbracci nasce dall'Intelligenza Artificiale

(Adnkronos) - Il settore della moda sta vivendo una trasformazione senza precedenti grazie all'integrazione di tecnologie avanzate, e l'Intelligenza Artificiale (AI) ne è una delle forze trainanti. In questo scenario, 2WATCH, un hub leader nell'intrattenimento innovativo e nello sviluppo di soluzioni AI per il visual e il content, ha segnato un punto di svolta significativo. La startup, riconosciuta tra le vincitrici del prestigioso programma Deloitte EMEA Technology Fast 500 come una delle realtà tecnologiche italiane a più rapida crescita nella regione Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), ha realizzato uno shooting fotografico esclusivo completamente generato tramite AI per il noto brand di abbigliamento Baci & Abbracci.  L'iniziativa ha comportato la creazione di modelli maschili, femminili e di coppia, sviluppati attraverso tecnologie avanzate di generazione artificiale. Dopo una meticolosa fase di progettazione, 2WATCH ha implementato diversi modelli di intelligenza artificiale per dare vita a uno shooting digitale di grande impatto visivo, attualmente disponibile sul sito e sui profili social di Baci & Abbracci. I capi protagonisti della campagna, caratterizzati da grafiche uniche e stili distintivi, sono stati valorizzati attraverso un sistema proprietario sviluppato da 2WATCH. Questo approccio innovativo riflette la propensione di Baci & Abbracci per l'innovazione, segnando l'inizio di un nuovo modo di concepire e presentare la moda. Inoltre, 2WATCH ha esteso il suo intervento alla gestione e creazione degli still life, realizzandoli già con un'ottica di sviluppo AI. Questo ha permesso di ottenere un risultato notevole in termini di fedeltà del prodotto originale, garantendo che la rappresentazione digitale fosse quanto più vicina possibile alla realtà del capo. "In 2WATCH crediamo che l'innovazione passi attraverso una visione chiara ed un costante investimento in R&D, soprattutto nell'Intelligenza Artificiale, dove il ritmo evolutivo è straordinario", ha affermato Fabrizio Fiorentino, CMO di 2WATCH. "Padroneggiare queste tecnologie ci permette di creare visual e content in totale autonomia, anticipando trend e ridefinendo gli standard creativi e di processo". Con una piattaforma dedicata agli shooting fotografici AI-driven per il settore moda e per il merchandise, 2WATCH si afferma come pioniere nell'integrazione di tecnologie all'avanguardia. La sua posizione come terza azienda italiana per crescita più rapida in EMEA secondo Deloitte ne testimonia la leadership e la capacità di innovare. L'obiettivo è offrire una rappresentazione fedele e immersiva di capi d'abbigliamento e accessori, aprendo una nuova frontiera anche per l'e-commerce, dove innovazione e creatività si fondono per ridefinire l'esperienza visiva degli utenti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Medicina, al via Digital Neuro Hub, salute digitale a servizio della neurologia

(Adnkronos) - Nasce per rispondere alla crescente esigenza di integrare strumenti digitali nella pratica neurologica quotidiana, in un contesto sanitario in piena trasformazione, Digital Neuro Hub, corso residenziale promosso da Sin (Società italiana di neurologia) in collaborazione con Biogen Italia, rivolto ai giovani neurologi italiani che possono certificarsi così 'neurologo digitale'. La seconda edizione, in calendario dal 5 all'8 giugno, si terrà a Cascina Erbatici (Mezzana Bigli, Pavia), con un format intensivo e immersivo pensato per trasmettere competenze chiave nell'ambito della salute digitale. Il corso propone un percorso formativo interattivo che unisce lezioni teoriche, workshop pratici, hackathon e sessioni dedicate ai real-life cases, offrendo un'esperienza concreta e orientata alla pratica. Tra i temi affrontati: intelligenza artificiale e machine learning in neurologia; telemedicina e comunicazione medico-paziente a distanza; sensoristica smart e tecnologie wearable per il monitoraggio e la riabilitazione; aspetti legali e sicurezza dei dati nella medicina digitale; digital therapeutics e progetti innovativi italiani; decentralizzazione dei trial clinici e innovazione nella ricerca. Ampio spazio sarà dedicato al NeuroHackathon, una sfida a squadre su problemi clinici reali, che vedrà i partecipanti collaborare con esperti per proporre soluzioni innovative. Il corso si concluderà con la presentazione dei progetti e la premiazione del miglior progetto da parte di una giuria di esperti. Al termine del percorso formativo e dopo il superamento delle prove d'esame, i partecipanti otterranno la certificazione di 'neurologo digitale', secondo la norma Uni Cei En Iso/Iec17024. "La neurologia moderna - afferma Alessandro Padovani, presidente Sin - è chiamata a rispondere a sfide sempre più complesse, legate sia all'evoluzione demografica e sociale sia alla trasformazione del sistema sanitario. In questo scenario, la Digital Health rappresenta una risorsa strategica e non più rinviabile. Il Digital Neuro Hub nasce per accompagnare la nuova generazione di specialisti verso una neurologia più predittiva, personalizzata e integrata con le tecnologie digitali. Un'occasione concreta per formare professionisti in grado di guidare il cambiamento". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Acque di balneazione, oltre 5mila km di litorale eccellente in Italia

(Adnkronos) - In Italia 5100 chilometri di litorale, pari al 95,7% della costa monitorata, rientrano nella classe di qualità eccellente. Altri 152 km - il 2,8% del totale - sono in qualità 'buona', mentre solo 31 km (0,6%) rientrano nella classe 'sufficiente' e 35 km (0,7%) in quella 'scarsa'. È quanto emerge dalle attività di monitoraggio condotte ogni anno da Snpa - Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, composto dall’Ispra e dalle Arpa/Appa.  "In base ai dati raccolti nell’ultimo quadriennio, la stragrande maggioranza delle acque di balneazione costiere italiane raggiunge il livello più alto previsto dal sistema di classificazione europeo - sottolinea Snpa in una nota - Tutte le regioni presentano una qualità delle acque di balneazione costiere complessivamente molto alta, con percentuali di costa in classe 'eccellente' o 'buona' sempre superiori al 90% (le differenze su questi valori sono attribuibili anche alle specifiche caratteristiche territoriali di ciascuna regione)".  
Le percentuali più elevate di costa 'eccellente' si trovano in Puglia (99,7%), Friuli-Venezia Giulia (99,6%), Sardegna (98,7%). In termini assoluti, le regioni con più chilometri di costa di qualità 'eccellente' sono Sardegna (1.391 km), Puglia (880 km), Calabria (621 km).  Si conferma in crescita la qualità delle acque di balneazione italiane. Nel 2023 era 'eccellente' il 95,5%, nel 2024 il 95,6%, quest’anno il 95,7%. Quella di qualità 'scarsa' era lo 0,8% sia nel 2023 che nel 2024 ed è risultata lo 0,7% quest’anno. I dati offerti dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente non conteggiano le coste della Sicilia, dove il monitoraggio è effettuato dal sistema sanitario regionale.  Ottimi risultati anche per laghi e fiumi balneabili presenti in 11 regioni/province autonome italiane (per un totale di 675 km): in classe 'eccellente' il 90% (pari a 607 km), 'buona' il 3,7% (25 km), sufficiente lo 0,7% (5 km), scarsa 0,5% (3 km).  Le analisi dei laboratori delle Agenzie ambientali si basano su due parametri microbiologici, le concentrazioni di Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Nel corso della stagione balneare 2024 (da aprile a settembre), i tecnici del Snpa hanno prelevato oltre 22mila campioni di acqua di mare e circa 2mila campioni di acque di fiumi e laghi, per un totale di più di 24mila campioni. I punti in cui il Snpa svolge il monitoraggio sono 4.028 in mare e 371 in laghi e fiumi.  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ecovacs Deebot T80 Omni - La recensione

(Adnkronos) - Il DEEBOT T80 OMNI è un ottimo esempio di come la funzionalità possa fondersi con un'estetica raffinata per integrarsi armoniosamente negli ambienti domestici dei nostri giorni. Il design è frutto di una ricerca di un equilibrio tra praticità e impatto visivo. Il corpo del robot stesso presenta linee morbide e un profilo ribassato, consentendogli di muoversi agilmente sotto mobili e ostacoli, un dettaglio funzionale che si traduce anche in un aspetto meno invasivo rispetto ad apparecchi più ingombranti. Inoltre La scelta dei colori, disponibili in nero e bianco, offre una versatilità che si adatta a diverse palette d'arredo, permettendo al robot di quasi scomparire nell'ambiente o, al contrario, di porsi come un elemento discreto e moderno. L'impatto estetico della stazione OMNI, grazie al "design curvo multidimensionale 'Gravity Field", con un'altezza di soli 50 cm, è sorprendentemente ridotto tenendo inconsiderazione le molteplici funzioni cui è chiamata ad eseguire: svuotamento automatico, lavaggio, asciugatura e riempimento del mocio. Questo robot aspirapolvere si rivela non un semplice strumento, ma un vero e proprio alleato nell manutenzione domestica, ridefinendo il concetto di pulizia automatizzata. Come più volte ricordato, un prodotto tecnologico al giorno d'oggi deve essere facile da utilizzare. Dal momento dell'apertura dell'imballaggio all'utilizzo vero e proprio non dovrebbero passare più di dieci, quindici minuti al massimo. Questo per salvaguardare l'utenza media e il bisogno di semplicità e immediatezza d'uso di qualsiasi strumento destinato al mercato. La facilità con cui si inizia ad usare il DEEBOT T80 OMNI è il risultato di un ottimo lavoro che investe anche l'App di riferimento con cui si può controllare il lavoro del robot. In pochi minuti grazie alle tecnologie AIVI 3D 3.0 omnidirezionale TruEdge 2.0 + Sensore perimetrale 3D, il robot è in grado di mappare l'ambiente in cui si trova ad operare.  Al centro delle capacità rivoluzionarie del robot Ecovacs si colloca la tecnologia OZMO ROLLER, una vera e propria svolta con la sua intensità di pressione di lavaggio pari a 3.700 Pa, una potenza che supera di oltre 16 volte quella delle tecnologie di lavaggio a doppia piastra e vibranti, permettendo al DEEBOT T80 OMNI di affrontare e rimuovere macchie ostinate che in passato avrebbero richiesto un intervento manuale energico. L'efficacia non si limita alla potenza bruta; il mocio a rullo, ruotando fino a 200 giri al minuto, garantisce un'azione mirata e profonda.  Un aspetto cruciale che eleva il DEEBOT T80 OMNI al di sopra della concorrenza è il sistema di auto-lavaggio istantaneo. Durante l'operazione di pulizia, il mocio a rullo viene costantemente lavato in tempo reale, con un processo di rimozione dell'acqua sporca e riempimento di acqua pulita che si ripete fino a 200 volte al minuto. Questo meccanismo impedisce la formazione di striature sul pavimento e, cosa ancor più importante, elimina il rischio di contaminazione incrociata, garantendo ad ogni passaggio una pulizia igienica e impeccabile. Si immagini, ad esempio, un pavimento della cucina macchiato da un pasto appena consumato: il DEEBOT T80 OMNI non solo rimuove lo sporco a fondo, ma grazie al lavaggio costante del mocio, assicura che lo sporco non venga semplicemente spalmato ma effettivamente rimosso. La pulizia dei bordi e degli angoli, spesso punto debole di molti robot aspirapolvere, trova nel DEEBOT T80 OMNI una soluzione ingegnosa con la tecnologia TruEdge 2.0. Il mocio a rullo è in grado di estendersi dinamicamente per massimizzare la copertura perimetrale e degli angoli, adattandosi a diverse tipologie di bordi e curve come battiscopa, soglie e persino cavi. Questa intelligenza adattiva è resa possibile dal sistema di navigazione AIVI 3D 3.0 Omni-Approach e dal sensore per la pulizia perimetrale TruEdge 3D. La spazzola laterale, mantenuta in posizione estesa, raggiunge anche i punti più nascosti, come gli angoli più remoti di una stanza. Un'altra problematica comune risolta con maestria è l'aggrovigliamento di peli e capelli. La tecnologia ZeroTangle 3.0, con la sua certificazione TÜV Anti-Tangle, assicura che sia la spazzola laterale ARClean aggiornata che la spazzola principale ciclonica rimangano libere da grovigli. Il design a spirale aurea delle setole singole della spazzola laterale, incurvate verso l'interno, previene l'aggrovigliamento e ottimizza le prestazioni di pulizia. Inoltre, la struttura anti-aggrovigliamento a tripla V della spazzola principale districa efficacemente i capelli per una raccolta rapida ed efficiente. Questo significa, in termini pratici, che in case con animali domestici o residenti con capelli lunghi, l'operazione di pulizia sarà fluida e la manutenzione del robot significativamente ridotta, eliminando la fastidiosa operazione di dover rimuovere manualmente i grovigli.  La stazione OMNI, cuore pulsante dell'automazione, è stata ulteriormente migliorata, presentandosi compatta ma estremamente funzionale. Il sistema di lavaggio del mocio a temperatura controllata, che varia da 40° a 75° C, si adatta intelligentemente al grado di sporco e al tipo di stanza, ottimizzando l'efficienza e il risparmio energetico. Un esempio lampante dell'attenzione ai dettagli è il sistema di asciugatura ad aria calda a 45°C che asciuga completamente il mocio in sole due ore, prevenendo la formazione di cattivi odori e mantenendo il robot igienico. L'autonomia è uno degli aspetti più sorprendenti: il vassoio di lavaggio del mocio non richiede manutenzione per ben 150 giorni, mentre il sacchetto della polvere ha una capacità di 90 giorni.  Questo si traduce in una ridottissima necessità di intervento manuale da parte dell'utente, rendendo la pulizia quasi completamente autonoma. Con una potenza di aspirazione di 18.000 Pa e una batteria agli ioni di litio da 6400 mAh, il DEEBOT T80 OMNI è inoltre compatibile con Amazon Alexa e Google Home. Il DEEBOT T80 OMNI è disponibile per l'acquisto direttamente sul sito Ecovacs. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Per te di TikTok, come decidere che cosa vedere

(Adnkronos) - TikTok ha annunciato l’espansione globale della funzione Gestisci argomenti, uno strumento che consente agli utenti di personalizzare la frequenza con cui i contenuti appartenenti alle principali dieci categorie tematiche, tra cui sport, viaggi, umorismo, arti creative e danza, vengono mostrati nel feed Per te. Dopo una fase pilota avviata negli Stati Uniti nel 2023, la funzionalità è ora disponibile a livello internazionale. L’impostazione non consente di escludere del tutto una categoria, ma influisce sulla frequenza con cui determinati temi vengono suggeriti, in funzione dell’evoluzione delle preferenze dell’utente. TikTok specifica che le modifiche apportate potrebbero non essere immediate e che l’effetto della personalizzazione si limita esclusivamente al feed Per te, senza ripercussioni su altre sezioni dell’app. Per accedere alla funzione è possibile entrare nel menu Impostazioni e selezionare Preferenze sui contenuti > Gestisci argomenti. In alternativa, si può accedere direttamente da un contenuto nel feed Per te, attraverso il pulsante di condivisione, scegliendo le voci Perché questo video > Regola il tuo feed Per te > Gestisci argomenti. Ogni argomento presenta un cursore che consente di regolare la frequenza con cui si desidera visualizzare contenuti correlati. Le modifiche vanno salvate manualmente. Parallelamente all’estensione di questa funzione, TikTok ha potenziato il sistema di filtri per parole chiave, introducendo un’ulteriore evoluzione basata sull’intelligenza artificiale. I nuovi filtri intelligenti sono in grado di riconoscere non solo le parole chiave inserite direttamente dall’utente, ma anche termini simili presenti in didascalie, hashtag e descrizioni. L’applicazione mostrerà anche le parole correlate che vengono automaticamente escluse, con la possibilità per l’utente di includerle o escluderle manualmente in futuro. TikTok ha inoltre comunicato l’intenzione di ampliare il numero massimo di parole chiave gestibili da ciascun utente, portandolo da 100 a oltre 200 nei prossimi mesi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fortnite, arrivano i personaggi basati su intelligenza artificiale

(Adnkronos) - Epic Games ha annunciato l’introduzione di personaggi non giocanti (NPC) basati sull’intelligenza artificiale all’interno di Fortnite, accessibili tramite l’Unreal Editor for Fortnite (UEFN). La nuova funzionalità permetterà ai creatori di sviluppare NPC dotati di personalità predefinite e capacità di interazione vocale in tempo reale, simili all’NPC di Darth Vader lanciato a maggio, dotato di una voce generata con tecnologia IA. Durante l’evento “State of Unreal”, l’azienda ha presentato una dimostrazione dal vivo con un NPC denominato “Mr. Buttons”. Il personaggio, progettato con l’obiettivo provocatorio di spingere i giocatori a infrangere una regola esplicita (ovvero premere un grande pulsante rosso) ha interagito vocalmente con i presentatori, dimostrando la flessibilità e la reattività dell'IA. I creatori, una volta disponibile la funzione entro la fine dell’anno, potranno definire parametri come tono della voce, espressività e tratti comportamentali del personaggio. Oltre alla novità degli NPC, Epic ha avviato i test beta dell’Epic Developer Assistant, un assistente virtuale basato su IA pensato per supportare gli sviluppatori nella scrittura di codice nel linguaggio Verse, utilizzato all’interno di UEFN. Il tool è già disponibile in versione preliminare. Epic ha inoltre reso noto l’ampliamento delle proprietà intellettuali accessibili tramite UEFN. A partire dal 27 giugno, in concomitanza con l’uscita della terza e ultima stagione della serie, saranno disponibili asset ufficiali di Squid Game, che i creatori potranno utilizzare per realizzare esperienze tematiche pubblicabili entro l’estate. Contenuti tratti da Avatar: The Last Airbender, già presenti nel gioco, saranno resi disponibili per la creazione a partire dal 2026, mentre elementi appartenenti al franchise Star Wars verranno resi accessibili in una fase successiva non ancora specificata. Infine, dal 17 giugno sarà possibile sviluppare esperienze LEGO con una nuova funzione che consente di costruire ambienti digitali “mattone per mattone”, favorendo un livello di personalizzazione superiore per i contenuti ispirati al celebre brand. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)