Influenza: sintomi e cure corrette, il vademecum dei medici di famiglia Simg
(Adnkronos) - Mal di testa, raffreddore, mal di gola, febbre. Sono molti gli italiani alle prese con i sintomi influenzali e potrebbero crescere nelle prossime settimane con gli effetti del ritorno a scuola di bambini e ragazzi dopo le feste. Lo ricorda la Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie (Simg) che suggerisce le indicazioni utili per affrontare l’epidemia influenzale in corso, tutelare i soggetti più fragili e ridurre il rischio di complicanze. "I sintomi principali delle sindromi influenzali includono riniti (raffreddore), mal di testa, dolori articolari, tosse, mal di gola e febbre. Possono durare pochi giorni, ma spesso persistono anche più a lungo - con una media di 2-3 settimane per tosse e rinorrea (naso che cola) -, cosa che generalmente non deve spaventare", sottolinea Tecla Mastronuzzi, coordinatrice macroarea prevenzione della Simg. "È importante - continua - ricordare che una temperatura corporea elevata non è necessariamente un indicatore di gravità della patologia, ma piuttosto di una valida risposta dell’organismo all’infezione. La persistenza di temperature elevate per numerosi giorni oppure una mancata risposta ai comuni antipiretici richiede sempre una valutazione clinica". In presenza di sintomi influenzali, "la raccomandazione è di assumere terapie che intervengano sui sintomi, sottolinea Ignazio Grattagliano, vicepresidente Simg. "Il paracetamolo è molto efficace sia come analgesico che come antipiretico, anche perché praticamente esente da importanti effetti collaterali se usato alle dosi consigliate. L’uso degli antinfiammatori non steroidei con indicazione al trattamento delle flogosi delle alte vie aeree (ketoprofene sale di lisina, flurbiprofene, ibuprofene a basso dosaggio, aspirina e altri) deve tener conto del profilo di rischio cardiovascolare, renale e gastrico del paziente, prestando attenzione alla corretta informazione in caso di automedicazione con 'formulazioni da banco'. Questa categoria di farmaci può comunque essere utile anche in forma topica (spray orali, collutori) per combattere le faringiti". Spesso, aggiunge Grattagliano, "richiesti ed utili sono gli antitosse (facendo attenzione all’azione sedativa di alcuni di essi), in particolare se vi è tosse stizzosa che disturba il sonno notturno, e i decongestionanti nasali in caso di rinorrea importante. I cortisonici devono essere evitati in quanto interferiscono con le difese immunitarie ed aumentano il rischio di complicanze". Infine attenzione agli antibiotici: "non hanno indicazione trattandosi di infezioni virali; la necessità di una loro assunzione deve seguire sempre una valutazione medica e va riservata ai soli casi necessari. Un ultimo messaggio è da riservare per i pazienti fragili (soprattutto oncologici, emodializzati, con multimorbidità, ecc.) e i grandi anziani, più suscettibili a un peggioramento del quadro clinico in caso di infezione virale. In questi casi, è ipotizzabile, ma in tempi molto precoci, l’uso di antivirali presenti in commercio ma non rimborsati dal Ssn", conclude Grattagliano.
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L'esperta, il punto sulla gestione dell'impianto sportivo ad associazione sportiva dilettantistica
(Adnkronos) - Un ente comunale potrebbe dare direttamente in gestione un impianto sportivo ad un’associazione sportiva dilettantististica? Sull'argomento interviene l’avvocata Lilla Laperuta, esperta di contratti pubblici e autrice del manuale 'La gestione dell’impianto sportivo' (Editoriale Scientifica 2025). "La gestione dei beni pubblici - spiega all'Adnkronos/Labitalia - rappresenta una questione di grande rilevanza per gli enti locali, soprattutto quando si tratta di conciliare il principio di redditività con la promozione di interessi pubblici, come nel caso dello sport. E, sul punto, uno dei profili più problematici è quello attinente alla portata dell’affidamento diretto, ovvero in assenza di gara, degli impianti sportivi pubblici da parte degli enti locali. Possibilità, questa. prevista dall’art. 5 D.Lgs. n. 38/2001". "Di recente - ricorda - al fine di fugare qualsivoglia dubbio interpretativo o favorire la mancanza di uniformità applicativa, l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) è intervenuta proprio per chiarire la portata applicativa della disposizione appena citata. Si tratta di una norma che, a una lettura superficiale, sembrerebbe consentire agli enti locali di affidare direttamente e a titolo gratuito la gestione di impianti sportivi ad associazioni o società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, ma in realtà sono doverose alcune precisazioni. Secondo Anac, ai fini di una corretta interpretazione non si può prescindere da un coordinamento con il D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), che regola, tra l’altro, le concessioni di servizi (artt. 176 ss.) e le operazioni di finanza di progetto (art. 193) e con la disciplina europea in materia di appalti e concessioni, che impone il rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento". "E’ in questo contesto - spiega - che va collocato l’art. 5 del D.Lgs. n. 38/2021, il quale, nel dettaglio, prevede che associazioni e società sportive senza fini di lucro possano presentare all’ente locale un progetto preliminare, corredato da un piano di fattibilità/sostenibilità economico-finanziaria, finalizzato alla rigenerazione, riqualificazione o ammodernamento dell’impianto e alla sua successiva gestione, con un utilizzo orientato all’aggregazione e all’inclusione sociale e giovanile. Qualora l’ente locale riconosca l’interesse pubblico dell’iniziativa, la norma dispone l’affidamento diretto della gestione gratuita dell’impianto. Letta isolatamente, la disposizione potrebbe apparire come una deroga generalizzata alle procedure di gara. Ma - avverte Anac - una simile lettura non trova riscontro né nel dato testuale né nell’impianto complessivo dell’ordinamento". "L’Autorità - continua - rileva, innanzitutto, che l’art. 5 non contiene alcuna clausola espressa di deroga al Codice dei contratti pubblici. Sul punto è dirimente l’art. 227 del D.Lgs. n. 36/2023, secondo cui ogni eccezione alle regole concorrenziali deve essere espressamente prevista. In assenza di una simile previsione, l’art. 5 non può essere considerato una norma autonoma e autosufficiente, ma deve essere ricondotto all’interno del perimetro applicativo del Codice. A rafforzare questa conclusione concorre lo stesso D.Lgs. n. 38/2021, che agli articoli 4 e 6 richiama espressamente la disciplina dei contratti pubblici e, nella specie: i) l’art. 4 disciplina gli interventi di ammodernamento e costruzione degli impianti, da realizzare mediante finanza di progetto ai sensi dell’art. 193 del Codice dei contratti pubblici; ii) l’art. 6 regola la gestione indiretta degli impianti, imponendo che gli affidamenti avvengano nel rispetto del Codice dei contratti pubblici”. "Se due disposizioni - avverte Lilla Laperuta - del medesimo decreto riconducono esplicitamente le procedure al Codice dei contratti pubblici, non è coerente sostenere che l’art. 5 possa operare in senso opposto. Anac propone, dunque, una lettura sistematica della norma: l’art. 5 rappresenta un’ipotesi eccezionale, da interpretare in modo restrittivo, all’interno di un sistema dominato dalle regole dell’evidenza pubblica". "Ulteriore conferma - chiarisce - deriva dall’art. 176 del Codice dei contratti, che stabilisce l’applicazione della disciplina sulle concessioni ai servizi di interesse economico generale e, per quanto non regolato, rinvia al D.Lgs. n. 201/2022. Quest’ultimo, agli articoli 14 e 15, prescrive che l’affidamento dei servizi pubblici locali avvenga mediante procedure competitive, individuando nella concessione lo strumento idoneo a bilanciare rischio operativo e sostenibilità economica". In tale prospettiva, "la cosiddetta 'gestione gratuita' prevista dall’art. 5 deve essere qualificata come concessione di servizi: il concessionario recupera gli investimenti e copre i costi attraverso i proventi della gestione, assumendo il rischio operativo. L’assenza di un canone a favore dell’ente locale non rende il rapporto gratuito, ma incide unicamente sulla componente patrimoniale del sinallagma. Ne consegue che la fattispecie resta onerosa e rientra pienamente nell’ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici, il quale - all’art. 13, comma 2 - esclude solo i contratti realmente gratuiti, mentre al medesimo art. 13, comma 5, impone comunque il rispetto dei principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato". "Proprio perché - continua - l’art. 5 non deroga al Codice, Anac individua cinque condizioni che devono ricorrere cumulativamente affinché l’affidamento diretto possa ritenersi legittimo. In primis l’unicità del proponente: l’ente può procedere senza gara solo in presenza di una sola proposta spontanea. Il proponente deve essere inoltre un’associazione o una società sportiva senza fini di lucro e l’impianto deve necessitare di rigenerazione o ammodernamento, risultando non più adeguato alle esigenze funzionali. Si richiede, ancora la finalità sociale: il progetto deve, cioè, perseguire in modo prevalente obiettivi di inclusione e aggregazione giovanile. Infine l’importo complessivo dell’intervento deve essere inferiore alla soglia comunitaria di cui all’art. 14 del Codice dei contratti pubblici". "A tali condizioni - dice - si affianca l’obbligo di motivazione e di pubblicazione del progetto sul sito istituzionale dell’ente, a garanzia della trasparenza e del controllo pubblico. In definitiva, l’art. 5 del D.Lgs. n. 38/2021 non configura una sorta di escamotage procedurale, ma una deroga circoscritta e motivata. L’affidamento diretto è ammissibile solo previa rigorosa verifica della sussistenza di tutti i presupposti di residualità, dell’assenza di proposte alternative e della prevalenza delle finalità sociali rispetto a quelle economiche. In presenza di più proposte o di importi superiori alla soglia comunitaria, l’amministrazione è invece tenuta ad attivare una procedura comparativa o concessoria ai sensi degli artt. 182 e seguenti del Codice dei contratti pubblici“. La ratio di tale previsione? Laperuta ricorda le parole del presidente Anac, Busìa “Come Autorità garante della concorrenza negli appalti, pur tutelando i principi, anche di derivazione europea, di concorrenza, pubblicità, trasparenza e parità di trattamento, abbiamo però inteso venire incontro alle piccole società sportive di valenza comunitaria che perseguono la finalità di un utilizzo teso a favorire l'aggregazione e l'inclusione sociale e giovanile".
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Ex-Ilva, Quercioli (Federmanager): "Cordoglio per morte operaio, fare di più per sicurezza su lavoro"
(Adnkronos) - "Federmanager esprime profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia di Claudio Salamida, lavoratore dell’Ilva deceduto durante lo svolgimento delle proprie attività. Il decesso di un lavoratore sul luogo di lavoro rappresenta sempre un evento drammatico e inaccettabile e richiama con forza l’attenzione sulla centralità della tutela della salute e della sicurezza nei contesti produttivi, argomento prioritario nell’agenda della nostra organizzazione. Restiamo in attesa che vengano pienamente accertati i fatti e le cause dell’accaduto da parte delle autorità competenti per accertarne le responsabilità. Dobbiamo prendere atto che, nonostante i significativi sforzi compiuti negli anni per rafforzare i presìdi di prevenzione e sicurezza, è necessario fare di più". Così, con Adnkronos/Labitalia, Valter Quercioli, presidente di Federmanager, dopo la morte sul lavoro di un operaio 46enne avvenuta questa mattina nello stabilimento ex Ilva, oggi Acciaierie d'Italia, di Taranto. "La diffusione di una solida cultura della sicurezza resta un elemento chiave e non rinviabile soprattutto in contesti operativi complessi come quello di cui stiamo parlando, da tempo sottoposti a condizioni di stress esogene che incidono sull’equilibrio complessivo dei sistemi di tutela", ha dichiarato.
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Hisense, a Las Vegas la TV che segue l’utente in ogni stanza della casa
(Adnkronos) - Il concetto di televisione come elemento statico del soggiorno viene messo in discussione dall'ultima novità presentata da Hisense a Las Vegas. Il display S6 FollowMe rappresenta l'estensione della gamma Lifestyle TV verso una flessibilità d'uso finora inedita, trasformando lo schermo in un hub multimediale capace di spostarsi fisicamente insieme all'utente. Non si tratta più di un semplice ricevitore di segnale, ma di un dispositivo interattivo progettato per adattarsi alle diverse routine quotidiane, dalla consultazione di ricette in cucina alla gestione delle videochiamate professionali nello studio. La struttura del dispositivo poggia su un supporto autoportante che ne facilita il movimento tra i diversi ambienti, superando i limiti strutturali dell'installazione a parete o su mobili ingombranti. Il cuore tecnologico è rappresentato da un pannello touchscreen 4K UHD da 32 pollici, la cui versatilità è garantita da un sistema di regolazione meccanica che permette di inclinare, ruotare e variare l'altezza della superficie visiva. Questa mobilità fluida consente al display di operare con la stessa efficacia sia ad altezza divano che sopra un tavolo da lavoro, garantendo sempre una posizione ergonomica per l'interazione diretta con i contenuti. L'indipendenza dalla rete elettrica è uno degli aspetti tecnici più rilevanti del progetto. Grazie a una batteria integrata che assicura fino a dieci ore di funzionamento continuativo, il sistema può essere utilizzato in modalità completamente wireless per gran parte della giornata. La dotazione tecnica è completata da un rivestimento anti-riflesso che ottimizza la visibilità in diverse condizioni di luce naturale e dalla connettività Wi-Fi 6, necessaria per garantire la stabilità dei flussi streaming e la gestione della domotica tramite comandi vocali a lunga distanza. L'integrazione di una fotocamera dedicata e del sistema audio DTS Virtual:X sottolinea la natura ibrida del prodotto, concepito per unire intrattenimento domestico e strumenti di produttività. Il controllo vocale e l'interfaccia tattile mirano a rendere l'esperienza d'uso immediata, eliminando la necessità di altoparlanti o periferiche esterne. Il debutto sul mercato europeo del nuovo display Hisense è previsto per il mese di maggio 2026, segnando un ulteriore passo del marchio verso la creazione di schermi dinamici capaci di seguire l'evoluzione degli spazi abitativi moderni.
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Farmaceutica: Ipsen Italia, Irina Zotova è il nuovo presidente e Ad
(Adnkronos) - Ipsen Italia annuncia la nomina di Irina Zotova come nuovo presidente e Amministratore delegato. L’Azienda biofarmaceutica, leader nello sviluppo di farmaci innovativi in oncologia, malattie rare e neuroscienze, rafforza così la propria strategia di crescita e innovazione nel mercato italiano. Irina Zotova vanta una ventennale esperienza nel settore farmaceutico internazionale, maturata in ruoli di leadership in aziende come Novartis e Amgen, dimostrando una solida visione strategica e una profonda conoscenza del mercato. Entrata in Ipsen nel 2022, ha ricoperto il ruolo di Amministratore delegato della Russia e dei Paesi CIS, dimostrando doti di leadership orientate all’innovazione, alla valorizzazione delle persone e alla creazione di valore sostenibile. Con un background iniziale in Fisiologia umana e un MBA in Business Administration and Management conseguito presso la Stockolm School of Economics - informa una nota - la nuova Ad guiderà Ipsen Italia nel consolidamento degli obiettivi strategici perseguendo l’impegno dell’Azienda negli ambiti di ricerca e sviluppo, accesso alle terapie e visione di lungo periodo. "È per me un grande onore entrare a far parte del team italiano; con entusiasmo lavorerò per contribuire alla costante crescita di Ipsen come player chiave in oncologia, neuroscienze e malattie rare - dichiara Irina Zotova-. Grazie alle nostre forti connessioni, continueremo a essere al fianco della comunità scientifica, delle Istituzioni e delle Associazioni di Pazienti per unire le forze e affrontare insieme le grandi sfide di salute. Il nostro impegno in innovazione e ricerca sarà costante per garantire l’accesso a terapie trasformative in grado di migliorare significativamente la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Crediamo, infatti, che il successo risieda nella capacità di generare un impatto positivo e sostenibile per tutta la comunità e nella forza di una squadra unita e affiatata come quella italiana".
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Da idraulico a babysitter: Nintendo lancia la linea My Mario in Italia
(Adnkronos) - Il Regno dei Funghi si prepara ad accogliere una nuova generazione di utenti attraverso il debutto italiano di My Mario, la serie di prodotti e contenuti concepita per introdurre i bambini in età prescolare all'universo della casa di Kyoto. Dopo il lancio avvenuto in Giappone nell'agosto 2025, la collezione arriverà ufficialmente sul mercato nazionale il prossimo 19 febbraio. L'iniziativa punta a creare un punto di contatto tra genitori e figli, utilizzando icone storiche come Mario, Luigi, la Principessa Peach e Yoshi per stimolare l'immaginazione e il gioco condiviso attraverso strumenti pedagogici e interattivi. L'offerta commerciale iniziale si focalizza sulla concretezza dei materiali naturali, proponendo set di blocchi di legno ispirati agli elementi iconici della saga, disponibili in versioni da tre e trenta pezzi. Parallelamente, la collaborazione con partner storici del settore giocattolo come Simba ha portato allo sviluppo di una linea di peluche morbidi e sonagli, studiati specificamente per la manipolazione da parte dei più piccoli. La strategia di distribuzione prevede una prima fase di esclusività sul My Nintendo Store a partire dalla metà di febbraio, seguita da una distribuzione più capillare presso i rivenditori fisici autorizzati nel corso dell'anno. Sul fronte tecnologico, l'espansione del brand passa attraverso l'applicazione gratuita Ciao, Mario!, progettata per un'interazione intuitiva su dispositivi smart e console Nintendo Switch, inclusa la recente Nintendo Switch 2. L’ecosistema digitale è completato da una serie di contenuti audiovisivi in stop-motion già consultabili sui canali ufficiali, finalizzati a intrattenere il target di riferimento con un linguaggio visivo semplice e immediato. Il progetto non si esaurirà con il lancio dei primi giocattoli, poiché il catalogo è destinato ad ampliarsi nei mesi successivi con l’introduzione di una linea di abbigliamento dedicata ai neonati, un libro interattivo e accessori per il bagnetto prodotti da TOMY.
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Iran, Zampini (Camera commercio): "Imprenditori italiani preoccupati per Paese, attività ferme"
(Adnkronos) - ""E' il momento più pesante degli ultimi anni, al di là delle cifre e dei numeri. Ancora più della manifestazione due anni fa. C'è grande attenzione e preoccupazione da parte nostra. Gli imprenditori italiani che noi rappresentiamo hanno chiaramente ridotto l'attività, ma non l'attenzione, e stanno guardando con preoccupazione al Paese. Quindi in questo momento di fatto siamo fermi, non c'è nulla da fare". C'è rassegnazione e preoccupazione nella parole di Giuseppe Zampini, presidente della Camera di commercio e Industria Italia – Iran & Paesi E.c.o. (Ccii), raggiunto telefonicamente da Adnkronos/Labitalia, su quanto sta avvenendo in Iran. Secondo Zampini "in questo momento è difficile dire qualcosa di più. Stiamo guardando, ripeto con molta attenzione e preoccupazione alla situazione, al popolo iraniano. Io devo notare che questa manifestazione sembra avere caratteristiche decisamente più ampie delle precedenti. E' significativo il fatto di una compatta reazione contro il governo. Io ho provato a contattare, sia telefonicamente che via Whatsapp, alcune persone in Iran, amici, anche ieri sera, e non ho avuto risposta. Quindi ho anche una certa preoccupazione sulle persone che conosco", sottolinea Zampini. "Nell'attività della Camera di Commercio -spiega Zampini- i rapporti che si creano non sono mai rapporti politici, ci sono rapporti fra uomini e donne che rappresentano e che lavorano nelle aziende. Mi riproponevo stamattina di vedere se riuscivamo a contattare queste persone ma ancora niente", aggiunge sottolineando che "la situazione del Paese è insostenibile, con il carovita che si è confermato molto alto, e questo ha portato questa volta a un movimento più compatto e più allargato. Mi auguro che una soluzione si possa trovare". Il presidente della Camera, che ha sede a Roma, ricorda che "nell'ultimo periodo l'Iran è molto interessato ai macchinari italiani, alla parte meccanica, sono queste le caratteristiche principali delle nostre esportazioni". "Sono però settori sono 'attenzionati', il sistema bancario fa attenzione, mentre quelli sanzionati sono l'oil e gas. Quindi l'interesse iraniano si è allargato invece su settori non sanzionati, come il farmaceutico, come l'agroalimentare, questo dà entrambe le posizioni. E una delle delegazioni che è stata recentemente in Iran proviene proprio da un'area del Corazan, che è a nord-est di Teheran, molto ricca nel campo agroalimentare, e anche dei minerali come l'oro", sottolinea. La situazione del Paese però negli ultimi mesi ha messo in difficoltà i rapporti commerciali, spiega Zampini. "Noi abbiamo ricevuto due delegazioni iraniane -sottolinea- da giugno-luglio a oggi. La situazione del Paese influenza la possibilità di movimento delle persone, dal punto di vista dei visti. L'Italia, nonostante sia il Paese che sta dando più visti per i viaggi, ha ridotto di molto queste concessioni", sottolinea. (di Fabio Paluccio)
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Leapmotor, per 2026 accelera espansione in Europa, target 1 mln
(Adnkronos) - Dopo il 2025, primo anno di presenza piena in Europa, Leapmotor punta quest'anno ad accelerare la sua espansione nel mercato continentale. quello che ha registrato la crescita più forte per il brand, con l'obiettivo di raggiungere un milione di unità vendute nei dodici mesi. Allo stesso tempo, cercherà di aumentare la produzione locale in paesi come la Spagna, dove produrrà la B10. L'indicazione è arrivata dal Ceo di Leapmotor, Tianshu Xin, che ha partecipato al Salone dell'Automobile di Bruxelles. La decisione di aumentare la produzione in Europa - ha spiegato - dipenderà dal potenziale volume di localizzazione di questi modelli nella regione e dalla capacità dei vari stabilimenti Stellantis. "Vogliamo restare qui a lungo. Non spariremo domani, come alcuni marchi cinesi", ha affermato Xin. A questo proposito, il manager ha sottolineato il fatto che l'azienda abbia superato gli 800 punti vendita nel suo primo anno di attività in Europa, il che è "una testimonianza della fiducia" guadagnata dagli investitori e dalla comunità. Allo stesso modo, il Ceo di Leapmotor ha sottolineato che i clienti del marchio sono nuovi, senza alcuna "cannibalizzazione" di altri marchi del Gruppo Stellantis, mentre la joint venture consente di sfruttare i vantaggi dell'infrastruttura integrata del gruppo. "Consideriamo Leapmotor un'offerta complementare agli altri 14 marchi della famiglia Stellantis", ha insistito. L'esclusivo modello di business di Leapmotor, con l'investimento strategico di Stellantis nell'azienda, consente al marchio cinese di competere sulla qualità, offrendo una gamma complementare di prodotti e servizi ai clienti che visitano le sue concessionarie. "Se un cliente desidera acquistare un veicolo e non trova nulla di adatto tra i marchi tradizionali, ma cerca un veicolo elettrico con tecnologia competitiva, non è obbligato a rivolgersi a un concorrente", ha affermato il manager. In questo contesto, Leapmotor ha presentato in Europa la B03X. Il suo lancio segna l'inizio di un nuovo capitolo nel segmento delle compatte in rapida crescita a livello mondiale. Questo modello è il primo veicolo sviluppato su una piattaforma globale completamente nuova, progettata per soddisfare gli standard internazionali. Nel frattempo, la nuova B05 inizierà ad arrivare in Europa quest'anno, forte di un'autonomia WLTP fino a 460 chilometri e una capacità di ricarica rapida in corrente continua superiore a 170 kW. La B05 è inoltre dotata di tecnologie avanzate, come l'assistente basato sull'intelligenza artificiale nel nuovo Leap OS 4.0 Plus. Inoltre, Leapmotor ha ampliato la sua gamma con la nuova B10 Hybrid EV, dotata di tecnologia Range Extended EV (REEV). Gli ordini sono aperti dal 9 gennaio in mercati europei selezionati, con un prezzo di vendita a partire da 29.900 euro. Leapmotor ha raggiunto un traguardo storico nel 2025, conquistando la prima posizione tra i marchi cinesi emergenti di veicoli elettrici di nuova generazione (NEV) grazie alla prestazione annuale eccezionale. L’azienda ha consegnato un totale di 596.555 veicoli in tutto il mondo (incluse vendite domestiche ed export), registrando un aumento del 103% su base annua e confermando solidità e competitività nel mercato. Il solo mese di dicembre ha contribuito con 60.423 consegne sull’intera gamma prodotti, evidenziando l’accelerazione della crescita di Leapmotor e consolidandone la leadership nel settore della mobilità elettrica in rapida evoluzione.
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Lego trasforma il mattoncino in un computer, nasce lo Smart Brick
(Adnkronos) - A partire dal primo marzo 2026, il Gruppo LEGO introdurrà sul mercato quella che definisce l'evoluzione più significativa del proprio sistema di gioco dalla nascita della minifigure nel 1978. Si tratta dello Smart Brick, un computer miniaturizzato racchiuso nelle dimensioni standard di un classico elemento 2x4, capace di rilevare la presenza di tag NFC inseriti in nuovi tasselli e personaggi. L'obiettivo dichiarato è quello di animare i set attraverso una rete Bluetooth che permette ai componenti di comunicare tra loro, attivando effetti luminosi e sonori coordinati, come il ronzio delle spade laser o i temi musicali della saga di Star Wars. Dal punto di vista tecnico, il dispositivo integra un chip ASIC personalizzato, sensori di luce e di movimento in grado di distinguere inclinazioni e gesti. A differenza dei precedenti modelli dedicati a Super Mario, questo nuovo ecosistema abbandona le fotocamere per la scansione dei codici a favore di una ricarica wireless gestita tramite apposite basi. Il sistema include anche un microfono utilizzato esclusivamente come sensore di input fisico: l'utente può, ad esempio, interagire soffiando sul mattoncino per innescare reazioni in tempo reale, escludendo qualsiasi funzione di registrazione vocale o l'integrazione di algoritmi di intelligenza artificiale. L'offerta iniziale si concentrerà sulla linea Star Wars con tre set specifici che variano dai 70 ai 160 dollari. Il TIE Fighter di Darth Vader e l'X-Wing di Luke Skywalker presentano dimensioni leggermente ridotte rispetto alle scale tradizionali per compensare i costi della tecnologia integrata. Questi modelli non si limitano a riprodurre suoni predefiniti, ma reagiscono al contesto di gioco: un veicolo può rilevare il superamento di un traguardo o cambiare il rumore del motore in quello di uno schianto se viene capovolto. La versatilità del sistema è garantita da firmware aggiornabili tramite smartphone, assicurando la longevità dell'hardware nel tempo. Nonostante il lancio sia focalizzato sulla galassia di George Lucas, l'azienda ha già confermato che lo Smart Play rappresenta una piattaforma a lungo termine e non un semplice esperimento isolato. Indiscrezioni di settore suggeriscono che i prossimi set a beneficiare di questa integrazione potrebbero riguardare il franchise Pokémon, seguendo il test silenzioso effettuato nella linea City durante il 2024. Il passaggio a questa nuova architettura digitale segna un punto di rottura con il passato, cercando di unire la modularità fisica alla reattività elettronica senza snaturare l'esperienza tattile del gioco.
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TCL al CES 2026 tra premi e innovazioni nel mondo degli schermi
(Adnkronos) - L'edizione 2026 del Consumer Electronics Show ha confermato il ruolo di TCL nel panorama tecnologico internazionale, con l'assegnazione di numerosi premi durante i Global Top Brands Awards. Il protagonista assoluto della presenza dell'azienda a Las Vegas è stato il televisore X11L SQD-Mini LED, che ha ricevuto dall'International Data Group il prestigioso Gold Award per l'innovazione tecnologica nei display. Questo modello rappresenta un punto di svolta nel settore grazie all'introduzione della tecnologia SQD-Mini LED, progettata per garantire una precisione cromatica superiore e una luminosità senza precedenti attraverso un numero elevato di zone di local dimming, il tutto integrato in un design ultrasottile già certificato da TÜV Rheinland per la qualità dell'immagine. L’impegno del marchio nella ricerca e sviluppo si è manifestato con forza anche nel comparto mobile, dove la tecnologia NXTPAPER 4.0 ha ridefinito gli standard della protezione visiva. Lo smartphone NXTPAPER 70 Pro è stato premiato per la sua capacità di eliminare riflessi e bagliori in ambienti esterni grazie a una sofisticata litografia a nano matrice del pannello. Sulla stessa linea si inserisce il tablet TCL Note A1, che ha convinto la critica per l'esperienza d'uso simile alla carta e per l'integrazione di strumenti di produttività basati su intelligenza artificiale, capaci di gestire traduzioni istantanee e sintesi automatiche dei testi. La strategia di diversificazione di TCL ha trovato riscontro anche nei settori dei dispositivi indossabili e della climatizzazione avanzata. Lo smartwatch per bambini MOVETIME MT48 ha ottenuto il riconoscimento di TWICE grazie all'adozione di un sistema GPS dual-band e protocolli di sicurezza basati su AI, pensati per garantire una maggiore autonomia ai più piccoli e tranquillità ai genitori. Infine, l'innovazione ha toccato il settore domestico con i condizionatori della serie AHU, premiati per una tecnologia di adattamento automatico del voltaggio che semplifica drasticamente gli interventi di manutenzione e l'efficienza complessiva dell'impianto, confermando la visione trasversale del brand verso un futuro connesso.
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