All'ospedale pugliese Miulli primato di interventi al fegato con tecnica robotica
(Adnkronos) - L'ospedale ecclesiastico 'Miulli' di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, nel 2025 è stato il primo centro in Italia per numero di interventi sul fegato eseguiti con tecnica robotica, comunicano dalla struttura. Un primato basato sul numero di device utilizzati, di assoluto rilievo a livello nazionale - spiegano dal Miulli - e che riguarda il trattamento di patologie complesse e ad alto impatto clinico quali metastasi epatiche, epatocarcinoma e colangiocarcinoma, a testimonianza dell'alto livello di specializzazione e di innovazione raggiunto dall'ospedale. Il Miulli rappresenta un'importante punto di riferimento non solo territoriale, anche in base agli ultimi dati del Programma nazionale Esiti (Pne). La chirurgia epatobiliare si è infatti posizionata al primo posto in Puglia per il volume di interventi chirurgici per tumore maligno del fegato (con il 31,6% degli interventi eseguiti nella regione) e rientra inoltre tra i centri ad alto volume anche a livello nazionale. Il Miulli - continuano dalla direzione dell'ospedale - è oggi riconosciuto come uno dei centri leader in Italia nel campo della chirurgia robotica, avendo investito con continuità in tecnologie avanzate capaci di garantire interventi sempre più precisi e minimamente invasivi, con benefici concreti per i pazienti in termini di riduzione del dolore post-operatorio, minore rischio di complicanze e tempi di recupero più rapidi rispetto alla chirurgia tradizionale. La chirurgia robotica applicata alle patologie del fegato consente infatti un controllo estremamente accurato dei gesti chirurgici, permettendo di affrontare anche interventi complessi con elevati standard di sicurezza ed efficacia. L'Unità operativa chirurgica epatobiliopancreatica, ha raggiunto il traguardo di 90 resezioni epatiche robotiche. "Questo risultato - sottolinea il direttore, Riccardo Memeo - dimostra concretamente come anche nel Sud Italia sia possibile raggiungere livelli di eccellenza assoluta nella sanità, contribuendo in maniera significativa alla riduzione dei cosiddetti 'viaggi della speranza' e offrendo ai pazienti cure di altissimo profilo vicino al proprio territorio". "Il risultato raggiunto dal Miulli - dichiara il direttore sanitario, Vitangelo Dattoli - conferma quanto sia oggi indispensabile coniugare l'evoluzione tecnologica con l'elevato valore professionale dei nostri operatori. La chirurgia robotica rappresenta uno strumento avanzato che, integrato con competenze cliniche di alto livello e con un'organizzazione sanitaria solida, consente di affrontare in modo sempre più efficace patologie complesse, mettendo al centro la sicurezza e la salute del paziente".
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Cancro seno, 1 donna su 4 sceglie la crioconservazione degli ovociti
(Adnkronos) - Le donne under 40 colpite da tumore mammario sono sempre più interessate alla preservazione della fertilità. Il 25%, infatti, accetta di sottoporsi a trattamenti per il congelamento degli ovociti prima dell'inizio dei cicli di chemioterapia. Inoltre, la stimolazione ormonale per la conservazione degli ovociti non influisce negativamente sulla prognosi dal momento che non aumenta il rischio di recidiva. Sono questi i due principali risultati dello studio Prefer, coordinato dall'università di Genova - ospedale San Martino, che ha coinvolto 746 donne (d'età compresa tra 18-45 anni) ed è stato di recente presentato al meeting internazionale San Antonio Breast Cancer Symposium. Il delicato tema della preservazione della fertilità femminile è anche al centro del convegno nazionale 'Back From San Antonio' che si apre oggi nel capoluogo ligure. L'evento è dedicato alle principali novità emerse negli ultimi mesi sul carcinoma mammario. Il cancro al seno "non deve essere considerato come una malattia che interessa solo le donne in menopausa o over 65 - sottolinea Lucia Del Mastro, professore ordinario e direttore della Clinica di Oncologia medica dell'Irccs ospedale policlinico San Martino, università di Genova - In Italia circa 1 caso su 10 colpisce donne under 40", e il carcinoma mammario "rappresenta più del 40% di tutti i tumori diagnosticati prima dei 50 anni. Solitamente sono neoplasie aggressive la cui gestione risulta complessa non solo da un punto di vista clinico, ma anche psicologico, proprio per le diverse esigenze che presenta una giovane donna. Tra queste vi è la necessità di ottenere una gravidanza dopo la malattia e i trattamenti antitumorali". "Nel corso degli anni abbiamo individuato strategie in grado di unire le inevitabili esigenze di cura con i desideri di maternità della paziente - prosegue Matteo Lambertini, coordinatore dello studio Prefer e professore associato di Oncologia medica presso l'università di Genova-Irccs ospedale policlinico San Martino - Per molto tempo noi oncologi, per paura di una possibile recidiva, abbiamo considerato come potenzialmente pericolosa la stimolazione ormonale. Con il nuovo studio, invece, è stato evidenziato come non vi siano effetti negativi del trattamento. Per congelare gli ovociti è necessaria la stimolazione ormonale per un periodo limitato di tempo, di solito solo 10-15 giorni. I risultati dello studio Prefer possono fornire nuove prospettive per migliorare la consulenza sull'onco-fertilità nelle donne in premenopausa con un cancro mammario in fase iniziale". "Il nuovo assetto organizzativo della sanità Ligure ha tra i suoi obiettivi l'ulteriore miglioramento della ricerca, oltre che dell'assistenza in campo oncologico - afferma Monica Calamai, direttrice generale dell'azienda ospedaliera metropolitana di Genova - Per quanto riguarda il carcinoma mammario, tenendo conto dei volumi attuali, la Breast Unit del nuovo ospedale metropolitano con oltre 1.000 nuovi casi all'anno si collocherà tra le prime 5 Breast Unit nazionali per numero di casi operati. E' nostra intenzione esportare questo modello, che ha già consentito di implementare l'omogeneità del percorso diagnostico-terapeutico delle donne con carcinoma mammario, ad altre patologie oncologiche per garantire la migliore qualità dell'assistenza a tutti i pazienti". Sempre al convegno di Genova - riporta una nota - sono illustrati i principali risultati di un'analisi dello studio Altto relativamente alle scelte della terapia endocrina nel carcinoma mammario precoce Hr+/Her2+. La ricerca è sempre stata presentata, nelle scorse settimane in sessione orale, al San Antonio Breast Cancer Symposium e ha visto in prima linea l'ospedale ligure. "Abbiamo affrontato un tema molto controverso al quale abbiamo cercato di dare risposte oggettive attraverso un follow-up di 10 anni - riferiscono Del Mastro e Lambertini - In particolare, la controversia riguardava il miglior trattamento ormonale per le pazienti in premenopausa con tumore Hr+/Her2+, per le quali, fino alla presentazione dei dati dello studio Altto, vi era una diversità di indicazioni tra i diversi oncologi: alcuni prescrivevano (in associazione alla soppressione ovarica) tamoxifene e altri inibitori dell'aromatasi. Analizzando i dati dello studio Altto, abbiamo chiarito che il miglior trattamento da offrire a queste pazienti è rappresentato dalla somministrazione della soppressione ovarica associata a inibitore dell'aromatasi. Questi risultati hanno chiarito un dubbio molto importante, permettendo a tutti gli oncologi di prescrivere il miglior trattamento per le pazienti". Infine, dall'evento di Genova viene evidenziata l'importanza della lotta al tabagismo. A breve partirà una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare. "Proponiamo al Parlamento di aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti a base di tabacco - rimarca Francesco Perrone, presidente di Fondazione Aiom (Associazione italiana oncologia medica) - Siamo convinti che solo un brusco aumento del prezzo delle sigarette può essere efficace per combattere uno dei più pericolosi fattori di rischio oncologici. Come viene ribadito nell'annuale appuntamento di Genova, l'Italia è all'avanguardia, in Europa e nel mondo, per la ricerca scientifica sul cancro. Tuttavia, la prevenzione primaria rimane un'arma indispensabile per ridurre l'impatto dei tumori sulla nostra società e sul Ssn. Il fumo contribuisce ancora all'insorgenza di troppe neoplasie che spesso presentano alti tassi di mortalità. Quindi chiediamo alla cittadinanza di aiutarci e di sostenere la nostra proposta di legge".
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Leon Kennedy e il mistero di Elpis: Capcom svela Resident Evil 9
(Adnkronos) - Il debutto di Resident Evil Requiem, fissato per il 27 febbraio 2026, segna un momento di profonda evoluzione per il franchise di Capcom, puntando su una struttura narrativa duale e un'integrazione tecnologica all'avanguardia. Nel corso di uno showcase di circa dieci minuti, l'azienda ha mostrato le caratteristiche e la storia del gioco. La vicenda vede protagonisti l'analista dell'FBI Grace Ashcroft e il veterano agente del DSO Leon Kennedy, impegnati a svelare il segreto di Elpis, un concetto chiave legato alla scomparsa della madre di Grace e agli eventi oscuri che coinvolgono entrambi i personaggi. Sul fronte tecnico, l'esperienza promette una flessibilità inedita grazie alla possibilità di alternare in tempo reale la visuale in prima persona, orientata all'immersione, e quella in terza persona, più adatta alle sequenze d'azione dinamica. Le dinamiche di gameplay differenziano nettamente i due protagonisti, offrendo approcci complementari alla sopravvivenza. Leon Kennedy mette in campo la sua esperienza nel combattimento ravvicinato e nell'uso delle armi da fuoco, introducendo l'impiego tattico di un'ascia e la possibilità di ritorcere contro i nemici i loro stessi strumenti, come le motoseghe. Grace Ashcroft, intrappolata inizialmente in un sanatorio, incarna invece l'anima più pura del survival horror. Per lei, la gestione delle risorse limitate diventa cruciale, arricchita da un sistema di crafting che utilizza il sangue infetto per potenziare l'arsenale, di cui il revolver Requiem rappresenta l'ultima e più potente risorsa difensiva. Un elemento di discontinuità rispetto al passato è rappresentato dal comportamento dei non morti. In questo capitolo, gli zombi conservano tracce delle loro abitudini pre-morte, manifestando ossessioni residue come cucinare, pulire specchi o cantare. Queste routine comportamentali non sono semplici dettagli estetici, ma possono essere sfruttate dai giocatori per aggirare le minacce o pianificare imboscate. Il livello di sfida sarà modulabile attraverso diversi gradi di difficoltà, con la modalità Standard che recupera elementi classici come l'obbligo di utilizzare i nastri d'inchiostro per il salvataggio nelle sessioni con Grace, imponendo una pianificazione strategica rigorosa. Resident Evil Requiem sarà disponibile su un ampio spettro di piattaforme, includendo PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam, Epic Games Store e Nintendo Switch 2. La versione PC beneficerà delle tecnologie NVIDIA DLSS 4 e del path tracing per massimizzare la resa visiva, mentre il supporto a GeForce NOW garantirà l'accessibilità anche su dispositivi con specifiche tecniche contenute. Contemporaneamente al lancio del nuovo capitolo, Capcom porterà su Switch 2 anche le edizioni Gold di Resident Evil 7 e Resident Evil Village, consolidando la presenza della saga sulla console di nuova generazione di Nintendo. L'impatto mediatico dell'operazione è supportato da collaborazioni di alto profilo che portano il marchio Resident Evil nel mondo del lifestyle. Hamilton ha realizzato due cronografi in edizione limitata ispirati agli orologi indossati dai protagonisti, mentre Porsche ha collaborato alla creazione di una versione personalizzata della Cayenne Turbo GT, presente nel gioco come veicolo di Leon. Il trentesimo anniversario della serie sarà inoltre celebrato con una serie di concerti orchestrali internazionali e il lancio di una linea di merchandising che include la prima statuina Amiibo dedicata al franchise, raffigurante Grace Ashcroft, prevista per l'estate del 2026.
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EA SPORTS FC svela i Team of the Year 2025: Mbappé e Bronze nominati primi Capitani
(Adnkronos) - Konami ha annunciato i Team of the Year (TOTY) 2025 di EA SPORTS FC. Attraverso milioni di voti espressi dalla community globale, sono stati selezionati i ventidue atleti che meglio hanno rappresentato l'eccellenza calcistica nell'ultimo anno solare. La novità assoluta di questa edizione è l'istituzione dei Capitani TOTY, ruolo assegnato per la prima volta a Kylian Mbappé (Real Madrid) e Lucy Bronze (Chelsea). Le selezioni riflettono il dominio di club come il FC Barcelona nel settore femminile e la varietà competitiva in quello maschile. Di seguito i dettagli delle formazioni:
Team of the Year Femminile
Il blocco del Barcellona e del Chelsea domina la scena globale:
Difesa: Christine Endler (Portiere); Lucy Bronze, Millie Bright, Leah Williamson, Selma Bacha.
Centrocampo: Aitana Bonmatí, Mariona Caldentey, Alexia Putellas.
Attacco: Clàudia Pina, Ewa Pajor, Alessia Russo.
Team of the Year Maschile
Una squadra che combina solidità difensiva e velocità offensiva:
Difesa: Gianluigi Donnarumma (Portiere); Jules Koundé, William Saliba, Virgil van Dijk, Nuno Mendes.
Centrocampo: Pedri, Declan Rice, Vitinha.
Attacco: Ousmane Dembélé, Erling Haaland, Kylian Mbappé. La nomina a Capitano rappresenta un nuovo standard di merito nel gioco. Lucy Bronze ha espresso il proprio orgoglio per il traguardo: "Essere nominata prima Capitana in assoluto del TOTY EA SPORTS FC Femminile è un onore. Il 2025 è stato un anno fantastico: abbiamo vinto di nuovo gli Europei e ho conquistato il mio primo titolo BWSL con il Chelsea". Anche il difensore del Liverpool, Virgil van Dijk, presente per la settima volta nella selezione, ha sottolineato il valore del voto popolare: "Essere votato dai tifosi significa sempre molto per me e vorrei ringraziarli per il loro sostegno". "Il Team of the Year non è solo una celebrazione dell'eccellenza calcistica, ma anche della passione dei tifosi," ha dichiarato Jeff Sharma, Vice President, Franchise Strategy and Marketing di EA SPORTS FC. "I Team of the Year Maschile e Femminile di quest'anno e i Capitani Team of the Year rendono omaggio ai giocatori che i fan amano guardare ogni settimana: quelli che cambiano le sorti delle partite, trascinano le squadre e definiscono le ere. Mettendo il voto nelle mani dei fan, il Team of the Year si colloca proprio all'intersezione tra calcio e passione dei tifosi, ed è lì che EA SPORTS FC eccelle." Gli oggetti speciali TOTY saranno resi disponibili in modo progressivo su console, PC e dispositivi mobili. Le votazioni per il 12° Giocatore (maschile e femminile) si apriranno il 17 gennaio 2026. Le date chiave per il rilascio nei pacchetti Ultimate Team sono le seguenti: Attaccanti: 16-18 Gennaio Centrocampisti: 18-20 Gennaio Difensori e Portieri: 20-22 Gennaio Formazioni complete e Menzioni d'Onore: 23-30 Gennaio
Per gli utenti mobile, il percorso culminerà il 5 febbraio con l'Ultimate Team of the Year (UTOTY), seguito dalle Menzioni d'Onore il 12 febbraio. Maggiori dettagli tecnici sono consultabili sul sito ufficiale ea.com/fc26.
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eFootball supera i 950 milioni di download: al via le celebrazioni globali
(Adnkronos) - Konami Digital Entertainment B.V. ha ufficialmente confermato che eFootball ha superato la soglia dei 950 milioni di download cumulativi su scala mondiale. Il traguardo, annunciato il 15 gennaio 2026, viene accompagnato da una serie di iniziative in-game volte a consolidare la base utenti e a potenziare la componente competitiva del titolo. Il cuore delle celebrazioni ruota attorno alla partnership con il Manchester United. Gli utenti hanno ora accesso a un pack club dedicato che include l'intera rosa dei titolari dei Red Devils. Parallelamente, il database delle leggende si espande con l'introduzione di figure storiche: spiccano la versione Big Time di George Best e le varianti Epic di Peter Schmeichel e Bryan Robson, offrendo ai giocatori la possibilità di integrare icone del passato nelle proprie formazioni contemporanee. Per incentivare la partecipazione durante il periodo della campagna, Konami ha implementato un sistema di ricompense basato su accessi giornalieri e obiettivi specifici. Progredendo negli eventi dedicati, gli utenti possono accumulare ticket e bonus che offrono la possibilità di ottenere fino a 1.000 monete eFootball, oltre a effetti personalizzati per le reti segnate.
Il versante eSports entra nel vivo con l'apertura delle qualificazioni ufficiali per il Club Event del Manchester United. Il torneo è inserito nella più ampia cornice del "World Championship", una competizione che nella passata stagione ha registrato il coinvolgimento di oltre 36,42 milioni di partecipanti. La struttura del campionato 2026 si divide in due percorsi principali:
Open: accessibile a tutti gli utenti a livello globale.
Club Event: mirato a determinare il miglior rappresentante per ognuno dei club partner ufficiali. I vincitori di queste fasi si sfideranno nell'estate del 2026 per decretare il "World’s Best eFootball player". Sul fronte delle infrastrutture digitali, si registra l'arrivo dello "Spotify Camp Nou" rinnovato. L'impianto del FC Barcelona è attualmente disponibile per la versione mobile di eFootball, mentre per gli utenti console e PC il rilascio è previsto con un prossimo aggiornamento software.
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Veo 3.1, l’intelligenza artificiale di Google ora gira in 4K e punta sui video verticali
(Adnkronos) - Google ha annunciato il rilascio di Veo 3.1, un aggiornamento del proprio modello di intelligenza artificiale generativa per il video che punta a risolvere uno dei problemi storici del settore: la coerenza visiva. Il cuore dell'evoluzione risiede nel potenziamento dello strumento "Ingredients to Video", che permette ora al sistema di interpretare con maggiore precisione fino a tre immagini di riferimento contemporaneamente. Questo approccio consente di definire separatamente il soggetto, lo sfondo e le texture, garantendo che i personaggi mantengano le stesse sembianze attraverso diverse inquadrature e che gli ambienti restino riconoscibili durante lo sviluppo di una narrazione complessa. Una delle novità più rilevanti riguarda l'allineamento con le attuali tendenze del consumo multimediale, grazie all'introduzione del supporto nativo per il formato verticale 9:16. Se in precedenza questa opzione era limitata ai prompt testuali, ora è estesa anche alle generazioni basate su riferimenti visivi, eliminando la necessità di interventi manuali di ritaglio in fase di post-produzione. Tale funzionalità trova una collocazione naturale all'interno dell'ecosistema di Mountain View, con il debutto degli strumenti di Veo nell'app Gemini e la loro integrazione diretta in YouTube Shorts e YouTube Create, semplificando il flusso di lavoro per i creator che puntano alle piattaforme mobile. Sul fronte della qualità tecnica, Veo 3.1 compie un passo avanti significativo nella risoluzione dei contenuti finali. Sebbene il processo di generazione mantenga ancora i 720p come base di partenza, il nuovo sistema di upscaling consente ora di esportare clip in 4K, superando il precedente limite dei 1080p. Google ha inoltre affinato la resa della risoluzione Full HD per offrire immagini più nitide e pulite, cercando di colmare il divario con le promesse di alta fedeltà fatte durante le prime presentazioni del modello. Nonostante non si tratti ancora di una generazione nativa in altissima definizione, l'implementazione di questi algoritmi di miglioramento visivo rappresenta un progresso concreto verso standard qualitativi più vicini alle esigenze dei professionisti dell'immagine.
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La nuova vita di Sansa Stark: Sophie Turner debutta nei panni di Lara Croft
(Adnkronos) - L'attesa per il debutto di Sophie Turner nel franchise di Tomb Raider si è conclusa con la pubblicazione degli scatti promozionali da parte di Prime Video. L'attrice appare nelle foto con l'equipaggiamento classico del personaggio: canotta turchese, pantaloncini neri e i caratteristici occhiali dalle lenti rosse. Il look è completato dalla treccia d'ordinanza, guanti senza dita e una cintura tattica, elementi che confermano la volontà della produzione di rimanere fedele all'estetica originale della saga videoludica. Il progetto, guidato dalla showrunner Phoebe Waller-Bridge, vede la ventinovenne Turner raccogliere un'eredità pesante, precedentemente portata sul grande schermo da Angelina Jolie e Alicia Vikander. Nonostante la pressione derivante dai confronti con il passato, l'interprete ha espresso fiducia nella direzione creativa intrapresa dalla creatrice di Fleabag, sottolineando come la collaborazione garantisca una gestione solida della narrazione e del personaggio. Il cast della serie vanta nomi di rilievo internazionale come Jason Isaacs, Martin Bobb-Semple e Sigourney Weaver, sebbene una data di uscita ufficiale debba ancora essere comunicata. Per Sophie Turner questa interpretazione rappresenta una netta discontinuità rispetto ai lavori precedenti, spesso caratterizzati da figure fragili o in costante conflitto interiore. In recenti interviste, l'attrice ha evidenziato come vestire i panni di una protagonista così determinata e orientata all'azione sia un'esperienza rinfrescante per la propria carriera. La produzione prosegue attualmente a ritmo serrato, con l'obiettivo di trasporre sul piccolo schermo l'universo di Lara Croft mantenendo un equilibrio tra fedeltà al materiale originale e innovazione stilistica.
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Il seguito di Subway Surfers in arrivo su iOS e Android
(Adnkronos) - A quattordici anni dal debutto del fenomeno globale che ha ridefinito il genere degli endless runner, la serie di Subway Surfers si espande con un nuovo capitolo principale. Il titolo, denominato Subway Surfers City, abbandona la formula itinerante del World Tour per concentrarsi su una narrazione geografica più definita, ambientata nel cuore pulsante del franchise: Subway City. La metropoli moderna e multiculturale sarà suddivisa in quattro distretti iniziali, tra cui The Docks e Delorean Park, che fungeranno da teatro per una struttura di gioco arricchita da contenuti stagionali, personaggi inediti e hoverboard personalizzabili. L'evoluzione del gameplay introduce elementi tecnici assenti nell'originale del 2012, come le pedane di accelerazione, il movimento di stomp e lo scudo rimbalzante, nel tentativo di aggiornare una formula che ha garantito al franchise oltre 4,5 miliardi di download complessivi. L'offerta si articolerà attraverso tre diverse modalità di gioco: alla classica corsa infinita si affiancheranno il City Tour, caratterizzato da missioni e livelli specifici, e una sezione Eventi dedicata a sfide a tempo e percorsi finiti, pensati per diversificare l'esperienza dei circa 150 milioni di utenti attivi mensili che ancora frequentano il gioco. L'arrivo di questo sequel, previsto per il 26 febbraio con preregistrazioni già aperte, segue la sperimentazione avvenuta con lo spin-off Subway Surfers Tag su Apple Arcade e punta a consolidare un primato commerciale basato su numeri record.
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Cooperazione con la Libia su sanità ed energia, Gsd e Gksd firmano contratti per oltre 2 miliardi di dollari
(Adnkronos) - Punta sulla Libia il Gruppo San Donato che, insieme al Gruppo Gksd, rafforza il proprio impegno nell'ambito di una strategia di cooperazione internazionale orientata al trasferimento all'estero di competenze, modelli organizzativi ed esperienza italiana in alcuni settori strategici. Un contesto nell'ambito del quale sono stati firmati a Benghazi contratti per
sanità ed energia per più di 2 miliardi di dollari. L'iniziativa odierna vede protagonista, nell'ambito degli accordi sottoscritti, in primo luogo l'Irccs ospedale San Raffaele di Milano, chiamato a svolgere - si spiega in una nota - un ruolo centrale nello sviluppo e nell'implementazione dei progetti sanitari previsti. Negli ultimi mesi, i due Gruppi hanno realizzato diverse missioni operative a Benghazi, con l'obiettivo di promuovere un dialogo strutturato con le istituzioni locali e di individuare le progettualità prioritarie a supporto dello sviluppo del Paese, in coerenza con le esigenze del territorio e con avanzati standard internazionali di qualità, sicurezza e sostenibilità. L'11 settembre scorso era stato sottoscritto un Memorandum of Understanding tra il presidente del Fondo per la ricostruzione e lo sviluppo della Libia, Belgacem Haftar, e il presidente di Gksd, Kamel Ghribi. L'intesa ha formalizzato l'impegno reciproco a sviluppare iniziative di cooperazione nei settori strategici per la ricostruzione e la modernizzazione del Paese. A valle delle missioni, degli studi di fattibilità e degli incontri istituzionali condotti, oggi, giovedì 15 gennaio 2026, a Benghazi, il Gruppo San Donato e Gksd, insieme al Fondo per la ricostruzione e lo sviluppo della Libia, hanno proceduto alla firma dei contratti relativi a tre iniziative. La prima è Management & Operation e revamping del Benghazi Medical Center, progetto che riguarda l'ospedale pubblico di riferimento per l'area di Benghazi e prevede interventi di riqualificazione infrastrutturale, ammodernamento delle tecnologie sanitarie e supporto alla gestione dei servizi clinici e non clinici. Il modello organizzativo e clinico di riferimento sarà quello sviluppato dal Gruppo San Donato, con il coinvolgimento diretto delle sue strutture di eccellenza. Gksd curerà inoltre la selezione e l'assunzione delle risorse destinate alle funzioni chiave dell'ospedale. Il progetto include un programma di formazione e di capacity building rivolto al personale clinico e non clinico, con l'obiettivo di portare la struttura a standard internazionali di qualità e sicurezza. Un'altra iniziativa è Management & Operation del Centro oncologico di Benghazi: l'iniziativa interessa un ospedale specialistico ad alta tecnologia e prevede l'inserimento di risorse altamente qualificate per l'erogazione delle cure oncologiche e per l'avvio completo della nuova struttura in fase di completamento. Il progetto farà leva sull'esperienza clinica e scientifica del Gruppo San Donato, con particolare riferimento al San Raffaele. Gksd sarà responsabile della ricerca e selezione del personale, dello sviluppo dei piani formativi, della digitalizzazione dei processi clinici e amministrativi e dell'organizzazione dei sistemi di approvvigionamento. Il terzo progetto è lo sviluppo di un impianto Waste-to-Energy a Benghazi. Si prevede la realizzazione di un impianto per la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani, con impatti positivi su ambiente, salute pubblica e sicurezza energetica. L'impianto avrà una capacità complessiva di 675.000 tonnellate annue. Il team Gksd sarà responsabile delle attività di ingegneria, fornitura, costruzione e avviamento dell'impianto. Al termine della fase di avviamento, sono previste attività di formazione e affiancamento operativo sulle attività di Operation & Maintenance, che saranno oggetto di un successivo contratto dedicato. Alla giornata e alla cerimonia di firma erano presenti il presidente del Gruppo San Donato, Angelino Alfano; il presidente di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato, Kamel Ghribi; il viceministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, in rappresentanza del Governo italiano; l'ambasciatore Ettore Sequi, segretario generale di Ecam - European Council for Africa and Middle East e membro del consiglio di amministrazione dell'università Vita-Salute San Raffaele; Marco Centenari, amministratore delegato del Gruppo San Donato e amministratore dell'Irccs ospedale San Raffaele. Questi accordi, ha dichiarato Ghribi a margine della firma dei contratti, "rappresentano un passaggio concreto e significativo nel percorso di cooperazione tra il Gruppo San Donato, Gksd e la Libia. Il nostro impegno a Benghazi nasce dalla convinzione che lo sviluppo sostenibile passi innanzitutto dal rafforzamento delle infrastrutture essenziali, in particolare della sanità e dell'energia, che sono pilastri fondamentali per la stabilità e il benessere delle comunità. Attraverso il coinvolgimento diretto delle eccellenze del Gruppo San Donato, a partire dall'ospedale San Raffaele, mettiamo a disposizione non solo investimenti e tecnologie, ma soprattutto competenze cliniche, modelli gestionali e programmi di formazione, con l'obiettivo di accompagnare le istituzioni locali in un processo di crescita solido, duraturo e progressivamente autonomo. Gksd continuerà a operare come partner industriale e tecnologico delle istituzioni libiche, nel segno della qualità, della sicurezza e del rispetto dei bisogni del territorio, contribuendo alla ricostruzione e alla modernizzazione del Paese con una visione di lungo periodo". Con queste iniziative, si legge nella nota, il Gruppo San Donato e Gksd confermano il proprio ruolo di partner strategici a supporto dei processi di ricostruzione e sviluppo sostenibile, contribuendo al rafforzamento delle infrastrutture sanitarie ed energetiche e al miglioramento dei servizi essenziali per la popolazione libica.
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Saic rilancia Maxus, dopo successo MG punta a veicoli commerciali
(Adnkronos) - Dopo la ‘success story’ messa a segno con lo storico marchio MG (che nel 2025 ha superato quota 50 mila immatricolazioni), Saic Motor Italy, la filiale italiana del gigante automobilistico cinese amplia la sua presenza sul nostro mercato rilanciando il marchio Maxus nel settore dei veicoli commerciali. Un brand – ha ricordato Eduardo Gamberini, responsabile Maxus per l’Italia - “che già vanta presenza globale in 100 paesi, con oltre 100.000 unità nel 2025 e più di 2 milioni di unità vendute in 10 anni”. Gamberini evidenzia l’importanza di puntare sull’Italia “scelta come prima national sales company in Europa” anche per via di un mercato dei veicoli commerciali leggeri per il quale è attesa una crescita a 180 mila veicoli l’anno. “Il 2026 – spiega Gamberini –sarà per Maxus un anno di costruzione per il quale non abbiamo grossi obiettivi ma il nostro target è di arrivare al 5% di quota di mercato entro 2028” grazie a un’offerta ampia ma al tempo stesso semplice e accessibile, con 1-2 versioni molto ricche di serie per ogni modello. Grazie all’esperienza di Saic, “che ha 5 aziende produzione veicoli commerciali e 2 centri di innovazione R&D, abbiamo vantaggi di equipaggiamento sulla concorrenza che si aggirano sui 1500-2000 euro ma in alcuni casi possono anche superare i 3 mila euro”. “Saic Maxus è pienamente impegnata e preparata per il mercato italiano con una strategia di sviluppo locale a lungo termine” ha sottolineato Yang Huaijing, president di Saic Motor Commercial Vehicle. “Consideriamo l'Italia non solo un mercato di esportazione – ha aggiunto - ma anche il nostro hub strategico e la nostra vetrina per l'Europa grazie anche a un team sul campo, assistenza localizzata e una profonda comprensione delle vostre esigenze di mercato”. Al lancio – o meglio rilancio, visto che il brand era già stato proposto n Italia negli scorsi anni da un altro distributore – la gamma Maxus prevede 5 modelli e due motorizzazioni (diesel biturbo da 2 litri e 100% elettrico) mentre nel 2027 è atteso il primo ibrido con uno small van.
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