Giornata mondiale primo soccorso, cardiologi: "Formare giovani salva vite"
(Adnkronos) - Domani è la Giornata mondiale del primo soccorso. In Italia ogni anno si registrano circa 60mila arresti cardiaci e si calcola che in circa il 50% dei casi chi assiste intervenga con la manovra salvavita. Episodi dove la variabile tempo è determinante, ma serve anche sapere usare i defibrillatori (Dae o Defibrillatore semiautomatico esterno) ed essere preparati alle manovre di rianimazione cardiopolmonare. "La strada da percorrere è quella di avvicinare e formare i giovani al primo soccorso perché le morti improvvise avvengono nella maggior parte dei casi tra le mura domestiche. Oggi la tecnologia ci aiuta con defibrillatori che costano come un telefonino e, visto che in ogni famiglia ce ne sono almeno un paio a testa, credo che in quelle dove c'è un soggetto a rischio sia giusto avere un Dae e saperlo usare. Magari da istallare anche nel condominio. Più giovani formiamo al primo soccorso e più vite possiamo salvare dalla morte cardiaca improvvisa". Lo spiega all'Adnkronos Salute Massimo Grimaldi, presidente designato dell'Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) e direttore Cardiologia ospedale generale 'F.Miulli' di Acquaviva delle Fonti (Bari). Quando si parla di morti cardiache improvvise, "c'è una zona grigia - sottolinea Grimaldi - ovvero, accanto a chi ha già ha un defibrillatore automatico impiantato, c'è anche chi - appunto è in una zona grigia - non solo non ha alcuna indicazione, ma è più a rischio rispetto alla popolazione generale. P
roprio
per questo motivo occorre rendere diffusi i defibrillatori, creare una rete di soccorritori e mettere online, oggi ci sono App che lo fanno, la loro posizione". L'Anmco "da tempo fa un'opera di sensibilizzazione e di informazione su questo tema con la Fondazione per il tuo cuore che si interfaccia con un pubblico laico", ricorda il cardiologo. "Aumentare la formazione dei ragazzi in ambito di primo soccorso aiuterebbe nella lotta a un evento drammatico come l'arresto cardiaco che spesso è imprevedibile, non è preceduto da sintomi, e può colpire i giovani anche in buona salute e in piena attività in modo inaspettato - ricorda - L
a prevenzione passa dall'esecuzione di un Ecg che però non viene più fatto dalla medicina scolastica o nella visita di leva, oggi l'Ecg lo fa chi fa sport o ha un medico curante illuminato. Mentre - conclude - fare uno screening con un esame cardiologico non invasivo di base a tutta la popolazione potrebbe invertire decisamente la rotta". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pappa Monteforte (Cassa Notariato): "Corpi intermedi facciano sentire loro voce"
(Adnkronos) - Si è tenuta, oggi a Napoli, la prima tavola rotonda dal titolo 'Futuro pensionistico e centralità della previdenza complementare', organizzata all’interno della prima convention della Cassa Nazionale del Notariato. “E’ fondamentale che i corpi intermedi – e, più in particolare, coloro che quotidianamente vivono il peso di certe scelte strategiche, a volte non coerenti rispetto al quadro d’insieme - facciano sentire la propria voce e offrano un contributo finalizzato ad orientare i decisori politici”, ha detto, nel suo intervento, il presidente Vincenzo Pappa Monteforte. Ha, poi, sottolineato come “discutere di previdenza non è semplice: la tematica è, al contrario, complessa. In più, la previdenza evoca la vecchiaia, una parola messa all’indice. Forse per una sorta di senso del pudore, che ci spinge ad usare eufemismi, quali “terza età”, “autunno della vita”, o – nel riferirci agli anziani - “soggetti diversamente giovani”. Eppure, si tratta di un “processo terribilmente democratico”, che tocca tutti, o almeno i più fortunati”. E, ricordando che “il sistema notariato è fondato sulla solidarietà, sulla mutualità, sul patto generazionale e la tutela dei soggetti deboli, cioè su valori ricchi di significato”, ha ribadito come questi, oggi siano “resi ancora più attuali dall’aumento della durata della vita media e dal naturale invecchiamento della popolazione, dalla crisi delle libere professioni con conseguente riduzione del gettito contributivo, dai prepensionamenti, dalle carenze della sanità pubblica e delle prestazioni erogate. L’inverno demografico è, ormai, una realtà. La discontinuità lavorativa, insieme al calo dei redditi, non fanno che attivare un 'giusto allarme', al quale si può rispondere esclusivamente con la consapevolezza dell’oggi e lo studio di nuovi strumenti, l’introduzione di norme, la pianificazione del cammino futuro, attenzionando maggiormente giovani e donne”. Serve "una modifica strutturale del c.d. 'sistema lavoro - pensioni', da attuarsi al più presto e non solo all'inizio del ventiduesimo secolo, come si riteneva fino a ieri. C’è, quindi, da decidere come far capire ai giovani che il secondo pilastro pensionistico è importante, quale supporto alla previdenza di primo livello, in evidente stato di 'sofferenza'. Il mio invito ad aderire a forme di previdenza integrativa non significa riconoscere il carattere fallimentare dei meccanismi di gestione della nostra Cassa professionale, ma - al contrario - manifesta la consapevolezza delle “naturali” difficoltà del domani post lavorativo”. I dati, d’altronde, parlano chiaro. La Cassa ha, recentemente fatto un sondaggio tra gli iscritti e i risultati non sono affatto soddisfacenti: l’85% degli intervistati non ha idea dell’ammontare della sua pensione futura. Ciò nonostante, il 79% dei partecipanti al sondaggio si è mostrato interessato ad una previdenza complementare di categoria, patrocinata dall’Ente. “E’ necessario, però, acquisire una consapevolezza di fondo: i compensi professionali devono essere proporzionali alla quantità ed alla qualità del lavoro svolto, che non può essere distribuito in maniera iniqua tra i colleghi in esercizio. La troppo diseguale distribuzione della 'ricchezza notarile' tra le differenti macroaree del Paese (nord, centro, sud-isole) ed all’interno di esse – da me evidenziata in una slide di pochi mesi fa, nella quale si rimarcava come il repertorio dei primi dieci notai equivalesse, più o meno, a quello degli ultimi trecento del medesimo territorio di riferimento – espone la sopravvivenza stessa della categoria a gravi rischi, se si ritiene di conservarne la connotazione attuale di pubblico ufficiale/libero professionista”. “La questione non è di facile soluzione -ha detto, dal palco, Pappa Monteforte- sicuramente necessita un’azione condivisa tra i decisori politici e gli attori interessati. Di certo, si può pensare a sgravi fiscali e campagne di comunicazione ad hoc Bisogna far intendere l’appetibilità dei fondi pensione, delle garanzie che offrono, dei loro rendimenti correlati al “giusto” profilo di rischio”. “Qualunque azione si deciderà di mettere in campo – ha concluso il Presidente della Cassa - richiederà una valutazione delle trasformazioni del mercato del lavoro, della possibilità del risparmio del singolo e delle famiglie, degli investimenti che il Governo intenderà fare sulla previdenza complementare. Da parte del mondo notarile, l’attenzione al tema c’è. Ed è tanta da dedicare i due giorni di questa prima Convention Cassa ad un dibattito trasparente, aperto e costruttivo. La categoria è consapevole che in ballo c’è il futuro di intere generazioni di iscritti, che ancora investono e credono nelle libere professioni. Bisogna fare il possibile per garantire loro, oltre ad una esistenza adeguata, una vecchiaia dignitosa e serena”. Il rendimento finanziario lordo del patrimonio mobiliare della Cassa del Notariato (la gestione mobiliare copre l’88,72% dell’intero patrimonio), da bilancio 2023, è stato pari al 7,35% (6,86% netto). Questa voce tiene conto, oltre che dei ricavi e dei costi contabilizzati, anche dell’apprezzamento o deprezzamento degli strumenti in portafoglio nel corso del periodo in esame. Le pensioni erogate dalla privatizzazione al 2023 – nel 2023 il numero dei pensionati era pari a 2.657 unità - sono aumentate del 16%, mentre nello stesso periodo sono lievitate in maniera esponenziale le pensioni dirette (+ 105%). Il costo pensionistico dal 1995 al 2023 è cresciuto del 172% e nell’ultimo anno è risultato pari a poco più di 226 milioni di euro. Dall’inizio del nuovo millennio all’anno scorso, sono 924 i notai che, nel rispetto delle norme vigenti, hanno scelto di collocarsi in quiescenza anticipatamente, con una età media di pensionamento di 69 anni (il differimento a 75 anni del pensionamento avrebbe generato per la Cassa un risparmio di 355 milioni di euro). ---lavoro/previdenzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mini babyboom all'ospedale San Carlo di Milano, 9 parti in 23 ore
(Adnkronos) - Nove parti in meno di un giorno, 6 maschietti e 3 femminucce venuti alla luce in circa 23 ore. E' il mini 'baby boom' segnalato all'Adnkronos Salute dall'ospedale San Carlo di Milano. Il primo è stato Neithan Omar nato alle 8.11 di ieri 12 settembre, l'ultimo Riccardo che emesso il suo primo vagito alle 7.19 di oggi 13 settembre. In mezzo Nariman Mohamed, Lorenzo, Milyssa, Malek Farag, Abanoub Sabet, Linda e Maria. Quasi 3 chili e 800 grammi il più in carne, Abanoub Sabet; 2 chili e 100 Linda, la più piccina. Nessun parto gemellare, 6 naturali e 3 cesarei. "Non ci si abitua mai", dichiara Paolo Guarnerio, direttore del reparto di Ostetricia e ginecologia del San Carlo, presidio dell'Asst Santi Paolo e Carlo del capoluogo lombardo. "E' sempre un'emozione incredibile accompagnare queste nuove famiglie in un momento così speciale", racconta il primario. "Queste nascite sono la nostra speranza, il nostro futuro, la forza della nostra vita. In queste stanze dove la vita nasce - conclude il medico - si compie ogni giorno quell'antico, ma sempre nuovo miracolo. E' qui che ogni respiro è una promessa d'amore senza fine". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milano, Accornero (Camera commercio): "Crisi non frena crescita imprese, innovazione leader"
(Adnkronos) - "Nonostante la crisi e l’instabilità geopolitica internazionale crescono le imprese nel territorio milanese, con una tenuta nei settori artigiani, anche se ci sono segnali di rallentamento emersi nel 2024. Nella fase attuale di rapida affermazione e diffusione dell'intelligenza artificiale nei vari comparti, si nota una crescita proprio nei settori maggiormente innovativi e anche nelle richieste di lavoro da parte delle imprese è particolarmente apprezzata la capacità di innovare e applicare soluzioni creative". Così, con Adnkronos/Labitalia, Marco Accornero, presidente della Consulta del territorio milanese della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e segretario generale di Unione Artigiani, analizza la situazione delle imprese alla ripresa di settembre. La tutela dell'artigianato è fondamentale. "In questo contesto promuoviamo un incontro lunedì 23 settembre sul tema 'Autenticamente artigiano'. L'utilizzo della dicitura "artigianale" per prodotti che non lo sono rappresenta infatti una forma di abusivismo. Ci concentriamo proprio sulla tutela di questo aspetto. per noi centrale e alla base dell'autentica professionalità artigiana, che rappresenta un importante elemento di qualità e competitività per i nostri prodotti, da valorizzare e tutelare anche e particolarmente in un contesto innovativo", spiega. I primi settori delle imprese per Milano, secondo i dati del Registro imprese a fine giugno 2024, sono: immobiliare con 32 mila imprese, commercio all'ingrosso con quasi 32 mila imprese, commercio al dettaglio con 30 mila, costruzione con 29 mila, ristorazione con 18 mila, consulenza d'impresa con 16 mila. Crescono dello 0,8 percento le imprese milanesi in un anno, da fine giugno 2023 e diventano 318.234 a fine giugno 2024. Sono 67 mila le imprese artigiane e restano stabili in un anno. Sono 57.161 le imprese femminili e crescono dello 0,4% in un anno. Primi settori per crescita: fornitura di energia elettrica, gas + 13,4%, attività di servizi finanziari + 13,1%, alberghi e alloggio + 11,0%, attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti + 9,5%, servizi veterinari + 8,9%, ingegneria civile + 8,6%, attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale + 8,1%, altre attività professionali, scientifiche e tecniche +6,2%, ricerca scientifica e sviluppo + 5,5%. Le previsioni occupazionali del Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mostrano le richieste da parte delle imprese di lavoratori, pari a circa 507 mila nell'anno 2023, di cui il 29% sono giovani. Su 25 mila entrate previste a Milano dalle imprese come lavoratori, nel mese di agosto 2024, il 20,4 percento è mirato ad applicare soluzioni creative e innovative e il 18,2 percento a coordinare altre persone. Tra i titoli di studio, la maggior richiesta è nei diplomi professionali col 32,2 percento e nei diplomi secondari che coprono il 29,9 percento delle entrate. Seguono titolo universitario col 18,1 percento e scuola dell'obbligo col 18,1 percento. Il 44,5 percento delle entrate è di difficile reperimento e nel 46,6 per cento dei casi l'impresa chiede esperienza nel settore. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Manovra, Mancuso (Fenimprese): "Sostegno a famiglie e imprese, spinta a consumi e crescita"
(Adnkronos) - Una manovra economica che contenga misure specifiche a sostegno di famiglie e imprese, in particolare le pmi, per sostenere consumi e sviluppo. E' quanto chiede Fenimprese, Federazione nazionale delle imprese, che conta attualmente 60 sedi in Italia e 3 sedi all'estero, oltre a una sede internazionale che funge da hub per le sue attività globali. Con oltre 25.000 aziende associate, FenImprese ha consolidato la sua presenza come una delle principali federazioni italiane al servizio delle pmi. E il 2025 si preannuncia un anno pieno di nuove sfide e opportunità, con un calendario già ricco di appuntamenti, tra cui nuove aperture in Italia e due nuove sedi all'estero. "Fenimprese -spiega ad Adnkronos/Labitalia Luca Vincenzo Mancuso, presidente della Federazione- accoglie con favore le linee guida della Manovra 2025, ritenendo che alcune delle proposte rappresentino passi cruciali per il rilancio dell’economia italiana". Per Fenimprese "le aree prioritarie della Manovra partono dalla riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori, che rappresenta una delle misure più attese della manovra. La diminuzione delle imposte sui redditi fino a 25.000 euro (7%) e fino a 35.000 euro (6%) si tradurrà in un aumento netto delle retribuzioni per milioni di lavoratori, il che stimolerà indirettamente anche i consumi interni. Questo effetto sarà particolarmente positivo per le pmi, che vedranno un incremento della fiducia e della produttività", sottolinea il presidente di Fenimprese che il prossimo 16 ottobre terrà l'assemblea nazionale a Bologna. Fenimprese "ritiene che sostenere il potere d’acquisto dei dipendenti migliori il clima aziendale, creando una dinamica virtuosa in cui il benessere dei lavoratori stimola la crescita delle imprese e, di conseguenza, dell’economia nazionale", spiega ancora. E centrale dovrà essere anche il sostegno alle famiglie. "L'introduzione del quoziente familiare per le detrazioni fiscali permetterà alle famiglie con figli di godere di una riduzione delle tasse proporzionata al numero di figli a carico. Questo tipo di politica fiscale rappresenta un cambiamento fondamentale per alleviare il carico fiscale delle famiglie più numerose e stimolare la natalità, una delle priorità strategiche del Paese. Si stima che questa riduzione fiscale possa comportare un risparmio di circa 5-6 miliardi di euro, con effetti diretti sulla capacità di spesa delle famiglie e un miglioramento del benessere economico dei nuclei familiari", sottolinea Mancuso. E per Mancuso "l'accesso al credito rimane una sfida cruciale per le pmi italiane. Fenimprese riconosce l'importanza del rendiconto finanziario come elemento essenziale per garantire la trasparenza finanziaria delle imprese e facilitare il rinnovo dei fidi bancari. Questo strumento permette alle banche di valutare con maggiore precisione la solidità delle aziende e, di conseguenza, facilitare l’erogazione di prestiti necessari per mantenere la liquidità e continuare a investire. Fenimprese sottolinea la necessità di supportare le pmi nella redazione di rendiconti chiari ed efficaci, garantendo loro accesso a finanziamenti cruciali per la crescita e lo sviluppo", sottolinea. L'innovazione è però fondamentale per il futuro delle pmi. "L'innovazione tecnologica e l'internazionalizzazione sono pilastri fondamentali per la competitività delle imprese italiane. Fenimprese sostiene che gli incentivi fiscali previsti dalla manovra debbano essere focalizzati sulla promozione di investimenti in ricerca e sviluppo, miglioramento dei processi produttivi e apertura verso mercati esteri. Le pmi italiane necessitano di strumenti adeguati per espandere la propria presenza internazionale e accelerare la digitalizzazione, garantendo così una crescita sostenibile", spiega ancora. Fenimprese invita il governo a rafforzare questi incentivi per favorire una modernizzazione del tessuto produttivo nazionale. Secondo la Fenimprese "un altro elemento chiave della manovra è il sostegno alle assunzioni di giovani, donne e categorie svantaggiate, con sgravi fiscali che possono arrivare fino al 130% dei costi per le imprese che assumono a tempo indeterminato queste categorie di lavoratori. Fenimprese ritiene che questa misura possa generare un impatto significativo in termini di nuove opportunità occupazionali, rafforzando al contempo il tessuto produttivo del Paese. Si auspica che tali incentivi siano semplici da ottenere e ampiamente accessibili, per permettere un rilancio concreto del mercato del lavoro", aggiunge ancora. E per Mancuso "serve un piano che vada oltre il Pnrr, le imprese hanno bisogno di orizzonti di medio periodo. Tra l’altro Roma si prepara a vivere una nuova importante opportunità con il Giubileo 2025, un evento che, oltre al suo valore religioso, ha un potenziale economico straordinario per la città e per tutto il Paese. I precedenti del Giubileo del 2000, con 25 milioni di presenze turistiche nella capitale e una crescita del PIL laziale del 3%, rappresentano un incoraggiante esempio di come tale evento possa diventare un volano per la crescita economica. Le previsioni attuali indicano che anche un Giubileo più "sotto tono" potrebbe comunque garantire un incremento del PIL romano tra il 2,1% e il 2,4% nei prossimi cinque anni, con benefici occupazionali stimati tra le 4.300 e 5.300 nuove assunzioni", sottolinea ancora. In conclusione "Fenimprese ritiene che la Manovra 2025 presenti opportunità importanti per il rilancio dell’economia italiana, ma sottolinea che il successo di queste misure dipenderà dalla loro attuazione concreta e dalla capacità di coinvolgere efficacemente sia le famiglie che le imprese. È cruciale che il governo metta al centro delle proprie politiche fiscali la crescita delle pmi, facilitando l’accesso al credito, incentivando l’innovazione e garantendo sgravi fiscali concreti. Solo attraverso un'azione coordinata tra Stato, imprese e famiglie sarà possibile costruire un futuro più solido e prospero per il Paese. Fenimprese continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della manovra, lavorando in collaborazione con le istituzioni per garantire che queste politiche abbiano un impatto reale e positivo sulle categorie più rappresentative del nostro tessuto economico", conclude Mancuso. ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Giornata mondiale del primo soccorso, Sis118: "Insegnare a scuola le manovre salvavita"
(Adnkronos) - "Molte morti improvvise sono evitabili e per questo devono essere evitate. Questo è il punto che deve far riflettere lo Stato, che ha il dovere morale, sociale e giuridico di mettere tutti i cittadini nelle condizioni di conoscere e di mettere in pratica, quando necessario, le manovre salvavita del primo soccorso". Lo sottolinea Mario Balzanelli, presidente nazionale Sis 118, alla vigilia della Giornata mondiale del primo soccorso, che quest'anno si celebra domani. "Le manovre salvavita del primo soccorso possono essere apprese, facilmente, da chiunque. Porsi, quindi, sul piano istituzionale 'alto', l'obiettivo di ridurre il più possibile le morti evitabili da malore e da trauma deve significare portare queste conoscenze e queste competenze nella scuola, a partire dagli anni della scuola dell'infanzia", rimarca Balzanelli ricordando di essere stato "il promotore, insieme con la Sis 118, dell'iniziativa legislativa popolare finalizzata alla introduzione obbligatoria dell'insegnamento del primo soccorso nella scuola italiana, partita da Taranto nel primo semestre del 2005 e che raccolse in sei mesi, in tutta l'Italia, ben 93.000 firme. I contenuti sono poi diventati legge dello Stato con articolo 1, comma 10 della legge 107/2015. E' stata la prima volta, nella storia della Repubblica italiana, che un disegno di iniziativa legislativa popolare, ai sensi dell'articolo 71 della Costituzione Italiana, è diventato legge". Ma oggi, prosegue, "spiace, e non poco, constatare che questa legge è ancora pressoché inattuata dallo Stato. Il prezzo di questa mancata attuazione è quantificato nella perdita annuale di innumerevoli vite umane, di ogni età, di cui una parte significativa, proprio in virtù di quella legge se fosse applicata, potrebbe essere invece restituita alla vita". La Sis 118 "si attiverà a breve sollecitando congiuntamente, anche a nome dei 93.000 firmatari del disegno di legge popolare, i ministri dell'Istruzione e della Salute perché questi flebili orizzonti di speranza e di civiltà vedano doverosamente piena luce". "I nemici da sconfiggere, che uccidono ad altissima velocità e che richiedono la conoscenza, da parte di chiunque, delle manovre salvavita del primo soccorso - ricorda il presidente della Sis 118 - sono l'arresto cardiaco improvviso, l'ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, le emorragie esterne massive. L'arresto cardiaco improvviso è un flagello devastante che in Italia uccide, in media, 8 persone l'ora, 164 al giorno, almeno 60.000 all'anno. E' una strage permanente, che anno dopo anno, vede, purtroppo, incrementare il numero delle vittime - evidenzia - Quando il cuore cessa di battere abbiamo circa 3 minuti per impedire, in condizioni di carenza di ossigeno, la distruzione del cervello (danno anossico cerebrale) e, quindi, il sopraggiungere, inesorabile, della morte. La scienza dimostra, sin dagli anni '60, che un massaggio cardiaco immediato e la defibrillazione, effettuata, quando necessaria, nei primi 3-5 minuti dall'insorgenza dell'arresto cardiaco, hanno significative probabilità di salvare la vita umana, in oltre il 50% dei casi". "L'ostruzione delle vie aree da corpo estraneo uccide almeno una persona a settimana ed è responsabile del 27% circa di tutte le morti accidentali dei bambini al di sotto dei 4 anni di età - prosegue Balzanelli - Anche in questo caso, le manovre di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo possono salvare la vita alle vittime di qualunque età, se eseguite tempestivamente ed in modo metodologicamente appropriato. Le emorragie esterne massive sono responsabili di una quota rilevante di tutte le morti per trauma maggiore, almeno 24.000 l'anno in Italia. Le manovre di emostasi, come le tecniche di compressione diretta e l'uso del laccio emostatico arterioso, possono contribuire in modo determinante a salvare innumerevoli vite umane". "Se al posto di numeri - conclude - vedessimo volti e storie di vita, immaginando che potrebbero appartenere anche ai nostri affetti più cari, cambieremmo radicalmente la nostra concezione su quanto sia urgente promuovere, in ogni contesto sociale, in ogni ambiente di vita e di lavoro, la cultura del primo soccorso". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La scienza sulle tracce dei furbetti del miele
(Adnkronos) - La comunità scientifica si è messa sulle tracce dei furbetti del miele, dopo che un rapporto della Commissione Europea pubblicato lo scorso anno aveva suonato il campanello d’allarme. Un gruppo di ricercatori inglesi propone una soluzione originale, con l’obiettivo di prendere in castagna i truffatori. Visto che a venire spacciati per miele sono dei comuni sciroppi ricavati da barbabietola, riso e grano, sarebbe sufficiente sottoporre i prodotti a un esame del DNA per verificarne l’autenticità. Lo studio è stato recentemente pubblicato su “Food Control”. ---sostenibilita/tendenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alimenti: Gb, da ottobre 2025 vietati spot junk food in Tv fino alle 21
(Adnkronos) - Il governo britannico ha confermato che a partire dal primo ottobre del 2025 entrerà in vigore il divieto di trasmettere in Tv prima delle 21 pubblicità sul junk food, il cibo spazzatura. Il provvedimento, volto a contrastare l'obesità infantile, sarà accompagnato dal divieto assoluto di spot online a pagamento di cibi non salutari, riporta la Bbc. La battaglia salutista nel Paese era stata iniziata dai conservatori, ricorda l'emittente, che si erano impegnati con Boris Johnson primo ministro ad attuare il divieto nel 2021. L'entrata in vigore del provvedimento era poi stata rinviata per dare più tempo al settore per prepararsi. Il ministro della Salute, Andrew Gwynne, ha affermato che confermare la portata delle restrizioni e la data in cui sanno attuate ha fornito chiarezza alle aziende. Il governo ha voluto "affrontare il problema di petto" e "senza ulteriori indugi", ha aggiunto il ministro, secondo qui "queste restrizioni aiuteranno a proteggere i bambini dall'esposizione a pubblicità di cibi e bevande meno sani che, come è dimostrato, influenzano le loro preferenze alimentari fin dalla tenera età". La Royal Society for Public Health ha apprezzato il provvedimento del governo laburista, definendolo "un passo positivo". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Be Symboolic: innovazione nel cuore della Pubblica Amministrazione
(Adnkronos) - Dalla partnership tra Alé Comunicazione e Symboolic nasce un nuovo verticale che permetterà di portare l’Intelligenza Artificiale generativa all’interno di settori particolarmente critici e di molte divisioni nazionali della Pubblica Amministrazione, in modo integrabile nelle infrastrutture IT esistenti e rispondendo alle esigenze dei singoli casi d’uso. Inoltre, a garanzia della riservatezza dei flussi informativi, sarà possibile scegliere il livello di rigidità con cui controllare il perimetro dei propri dati, che stanno assumendo un valore sempre più soggettivo e quindi diverso da struttura a struttura. “L'Intelligenza Artificiale non è solo un trend, ma l'infrastruttura abilitante della competitività presente e futura del nostro Sistema Paese. Come tale, va tutelata, e come imprenditore ed ingegnere ritengo sia un dovere spendersi ed investire per lo sviluppo di competenza e tecnologia nazionali che non solo permettano di cogliere l'opportunità economica straordinaria di questo momento storico, ma che garantiscano la sicurezza e l'autonomia del nostro Paese. Oggi festeggiamo la nascita di Be Symboolic con un’attenzione particolare al mondo Security, Cyber & Defence e alle Infrastrutture Strategiche, come un impegno a realizzare questa visione a partire da ciò che è imprescindibile: la creazione di tecnologia di Intelligenza Artificiale sicura su cui appoggiare gli sviluppi, soprattutto di large language models, che ci permetteranno di affrontare le sfide più critiche che il futuro ci riserva, come individui, organizzazioni e Nazione. Be Symboolic rappresenta il nostro impegno concreto per una sovranità digitale che sia fondamento della resilienza e della competitività nazionale” ha dichiarato Giovanni Tardini, CEO di Symboolic, AD e Vice Presidente di Be Symboolic. “Siamo particolarmente entusiasti di questa nuova avventura con il partner nazionale più innovativo presente oggi sul mercato nel settore Intelligenza Artificiale e con il quale ci unisce anche l’approccio filosofico alle soluzioni offerte” ha dichiarato Robert Hassan, CEO di Alé Comunicazione, AD e Presidente di Be Symboolic. “Si tratta di un naturale sviluppo per Alé, Società che sin dalla sua nascita ha sempre creato innovazione, dalle metodologie di analisi e strategiche, agli strumenti ideati ed applicati per clienti nazionali ed internazionali, in particolare nei settori security ed infrastrutture critiche, due ambiti che si muovono in parallelo, come già ad inizio anni Duemila, anticipando le dinamiche degli scenari globali, abbiamo sviluppato tecniche per gli attori presenti e futuri dello spazio cibernetico, posizionandoci come la prima Agenzia italiana di strategie specializzata nel settore cybersecurity. Oggi siamo già immersi in una nuova ulteriore dimensione, con possibilità e risultati non ancora completamente racchiusi in formule definite, proprio perché variabili in funzione della complessità di dati soggettivi dei singoli attori, in questo senso gli applicativi Symboolic offrono ai Clienti un vero cambio di paradigma, con una Intelligenza Artificiale capace di abilitare un nuovo modo di conoscere il mondo e di gestirne la complessità” ha concluso Hassan. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Arriva la nuova espansione Pokémon GCC: Scarlatto e Violetto - Corona Astrale
(Adnkronos) - The Pokémon Company International ha pubblicato, in una nota ufficiale, la nuova espansione del popolarissimo Gioco di Carte Collezionabili Pokémon (GCC) Scarlatto e Violetto - Corona Astrale. L’espansione, disponibile presso i rivenditori autorizzati di tutto il mondo, promette di rivoluzionare il gioco con l'introduzione dei Pokémon-ex Teracristal Astrali, una novità assoluta per gli appassionati del GCC che potranno immergersi nella meraviglia del fenomeno Teracristal, apparso per la prima volta nei videogiochi Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto. Ogni Pokémon-ex Teracristal Astrali è dotato di un attacco speciale che non solo richiede tre tipi differenti di energia, ma porta anche il nome di varie gemme, riflettendo la loro straordinaria origine cristallina. L'introduzione di nuove dinamiche di gioco e le illustrazioni uniche, che enfatizzano la bellezza cristallina e le sfumature brillanti dei Pokémon-ex Teracristal Astrali, sveleranno ai fruitori dell'espansione figure di spicco come Archaludon, Hydrapple e il leggendario Terapagos, già noti ai giocatori dei videogiochi ma al loro debutto nel GCC. Le carte di "Scarlatto e Violetto - Corona Astrale" sono ora acquistabili in diverse forme, inclusi buste di espansione, set Allenatore Fuoriclasse e collezioni speciali. Si può inoltre giocare con Scarlatto e Violetto - Corona Astrale in versione digitale sull’app GCC Pokémon Live per dispositivi iOS, Android, macOS e Windows. Gli Allenatori possono ottenere e lottare con i Pokémon-ex Teracristal Astrali e, quando effettuano l’accesso, il Pass lotta dell’espansione Scarlatto e Violetto - Corona Astrale li premierà con un nuovo mazzo con protagonista Terapagos-ex. È anche possibile sbloccare un mazzo premium aggiuntivo di Galvantula-ex riscattando i cristalli guadagnati al completamento degli obiettivi giornalieri. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










