Fiere, tutto pronto a Parma per Salone del Camper: 300 espositori e 600 veicoli ricreazionali
(Adnkronos) - Al via, da sabato 14 a domenica 22 settembre, presso Fiere di Parma, il Salone del Camper, giunto alla sua 15ma edizione. La manifestazione è organizzata da Fiere di Parma e da Apc - Associazione Produttori Caravan e Camper, e beneficia del patrocinio del ministero del Turismo e del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La kermesse del caravanning, che negli ultimi anni ha superato i centomila visitatori, attestandosi così al secondo posto in Europa per numero di visitatori tra le fiere specializzate, è dedicata a tutti coloro che amano il turismo itinerante, open air, la gastronomia e le attività outdoor. Oltre al focus Camper e Caravan, con più di 300 espositori e oltre 600 veicoli ricreazionali esposti da produttori italiani ed europei il Salone del Camper propone altre 3 sezioni complementari: 'Percorsi e Mete', dedicata all'offerta turistica e alla scoperta di nuove destinazioni attraverso guide e proposte editoriali; l''Area Shopping', per l'acquisto di prodotti adatti a spazi ridotti; l'area 'Accessori', una mini-fiera dedicata a tutto l'occorrente per i viaggi in camper, caravan e per la vita outdoor, sempre più ricca di proposte innovative e di tendenza. Quest’anno il Salone del Camper cade in un momento favorevole e di crescita per il settore caravanning, fattore particolarmente importante anche per l’industria italiana del camper. L’Italia è infatti il terzo produttore di camper in Europa dopo Germania e Francia. Il comparto industriale del caravanning ha fatturato lo scorso anno oltre 1 miliardo di euro di prodotti finiti. Rilevante anche la filiera della componentistica italiana che serve i produttori europei, oltre ovviamente i produttori nazionali. Gli addetti diretti e indiretti del comparto industriale in Italia sono stimati in oltre 8.000 unità a cui si aggiungono le numerose concessionarie che si occupano della distribuzione. Le immatricolazioni di camper nuovi in Italia rappresentano una cartina di tornasole: nei primi sette mesi del 2024 le immatricolazioni di camper nuovi hanno fatto registrare una crescita del 22,22%. Le immatricolazioni di caravan hanno fatto registrare un aumento nei primi sette mesi dell’anno pari al 4,72%. Anche a livello europeo si registrano dati positivi: nel primo semestre 2024 le immatricolazioni di camper in Europa sono aumentate del 9,4%. “Il settore del turismo all'aria aperta - afferma Daniela Santanchè, ministro del Turismo, che parteciperà al convegno inaugurale di sabato 14 settembre - rappresenta un asset strategico dell'offerta turistica italiana ed è in costante crescita. Siamo consapevoli della rilevanza di questo comparto all'interno dell'ecosistema turistico e, per questo motivo, stiamo sostenendo il suo sviluppo in modo tangibile. Non solo manteniamo un dialogo costante con le associazioni di categoria, ma stiamo anche intraprendendo azioni significative. Abbiamo infatti stanziato un fondo specifico per supportare questo settore e attualmente stiamo lavorando a un bando dedicato alle aree di sosta per camper, con l'obiettivo di colmare il gap rispetto agli altri paesi europei e di valorizzare ulteriormente l'enorme potenziale del turismo all'aria aperta, un ambito in cui l'Italia ha ancora molto da offrire". Anche per la 15ma edizione del Salone del Camper saranno in programmazione tantissime esperienze legate alle aree di intrattenimento, a partire da 'Cucinare in Camper', a cura dell‘Unione Ristoranti del Buon Ricordo, l’associazione di ristoranti che salvaguarda le tradizioni regionali italiane: a coordinare l'intera operazione sarà Luciano Spigaroli. Ricco anche il calendario di attività dedicate a bambini e ragazzi: dall’area 'Kinderheim', pensata per i più piccoli, gestita da operatori professionali specializzati, al 'Villaggio dello Sport' che offre una varietà di attività sportive promuovendo il divertimento e il benessere fisico. Non manca l’area dedicata agli 'Amici a 4 Zampe', in collaborazione con tecnici cinofili qualificati Enci. Infine, alcuni tra i più importanti eventi: da quello inaugurale del 14 settembre, 'Turismo e Turismi: il futuro del Plein Air', con la presenza del ministro del Turismo, Daniela Santanchè, a quello di domenica 15 settembre, 'L’Apprendista Camperista', di Dado Martino, attore, comico, cabarettista, regista, con la grande passione del Camper che porta avanti con la sua community. E ancora 'Turismo open air: come svilupparlo nel proprio territorio o per la propria impresa', in programma sabato 20 settembre. “Il Salone del Camper non è solo una vetrina per gli appassionati del plein air - sostiene Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma - ma è un volano per l'intero settore turistico. Una manifestazione indispensabile per i produttori dei mezzi ma anche per l’intera filiera, oltre che per gli appassionati, che qui trovano veicoli, accessori, innovazione, attrezzature, novità tecnologiche, destinazioni e idee. I numeri dell’edizione 2024 parlano di un settore in continua crescita: aumento di circa il 4% di veicoli, ben oltre 600 diversi modelli esposti, crescita di espositori, oltre 300, e una superficie complessiva di oltre 110.000 metri quadrati. Siamo una finestra su un futuro sempre più green e sostenibile - conclude Antonio Cellie - e anche i nostri investimenti vanno in questa direzione, con un piano di 20 milioni di euro destinato al restyling in ottica green dei quartieri, volto a migliorare le strutture e offrire un’esperienza ancora più coinvolgente e immersiva a espositori e visitatori durante manifestazioni di grande richiamo come il Salone del Camper". “Il turismo open air - spiega Gloria Oppici, brand Manager di Fiere di Parma - è sempre più trendy e anche in Italia sta vivendo un vero e proprio boom, con previsioni di oltre 56 milioni di presenze per questa estate non ancora conclusa, di cui oltre il 53% dall'estero. Sono numeri significativi confermati anche da un’indagine interna svolta a maggio-giugno 2024 su visitatori fidelizzati, che testimonia la trasversalità del fenomeno, una passione che diventa stile di vita e soddisfa tante diverse esigenze del turista: passione sportiva, attenzione alla sostenibilità, amore per la natura, curiosità enogastronomica, approfondimento culturale e soprattutto rigenerazione. Il Salone del Camper mette in scena tutte le declinazioni della vacanza esperienziale - conclude Gloria Oppici - e offre ai suoi tanti visitatori (oltre 100.000 nel 2023) l'occasione unica di vedere, provare oltre 600 diversi nuovi modelli di veicoli ricreazionali. Non è semplicemente una straordinaria esposizione, ma da 15 anni è l'appuntamento per il popolo dei viaggiatori". Il buon andamento del settore rispecchia il fatto che il turismo in camper è trendy. Non nel senso di una moda temporanea, ma nel senso che il caravanning interpreta un nuovo bisogno di vivere il proprio tempo libero in maniera lenta e individuale, senza la necessità di prenotare, partendo quando si vuole e cambiando meta in qualsiasi momento: un turismo lontano dalla 'pazza folla' che consenta a ciascuno di costruirsi su misura le proprie 'fughe' nel tempo libero, quindi tutto l’anno, e non solo durante le vacanze estive. “Si tratta di un nuovo approccio culturale che il camper interpreta in maniera ideale. Infatti, viaggiare in camper permette a famiglie, coppie e amici di cucire su misura il proprio tempo libero: un lusso per la nostra società che, invece, è spesso afflitta dall’omologazione e massificazione del turismo. Ogni anno nuovo pubblico si avvicina al mondo del caravanning: il Salone del Camper di Parma è l’evento ideale per toccare con mano i vari strumenti che il plein air offre", afferma Simone Niccolai, presidente di Apc - Associazione Produttori Caravan e Camper. "Un altro elemento rilevante da considerare quando si parla di camper è il fatto che un camper mantiene un alto valore nel tempo e può quindi essere considerato un buon investimento sia in termini economici che in qualità del proprio tempo libero e, perché no, anche del proprio lavoro, grazie allo smartworking in camper", conclude. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Design: tra arte e food all'insegna del made in Italy, la ricetta anticrisi di Andrea Castrignano
(Adnkronos) - Arte, design e food sono mondi che spesso sono entrati in contatto e che, in tempi alterni, hanno sofferto le crisi ma anche contribuito al rilancio dell’economia e dell’occupazione. Ne è ben consapevole Andrea Castrignano, interior designer con una carriera prestigiosa lunga 30 anni, uno studio di Architettura, programmi in Tv, un canale Youtube, e ora anche un creativo imprenditore con il lancio, lo scorso giugno, di una serie di prodotti originali e in bilico tra questi due mondi. "Sicuramente il Covid, che ha inciso così pesantemente sulla nostra economia e in modo totalmente inaspettato, ha contribuito a creare una sorta di cautela. Io ho una mente vulcanica che spesso ragiona basandosi sulle intuizioni e quando credo in un progetto spendo tutto il mio tempo e le mie energie per realizzarlo. Fortunatamente posso contare sul supporto di Federico, mio marito e socio, e dei miei collaboratori che mi aiutano a tradurre in realtà le mie intuizioni", afferma. "Attraverso i mezzi di comunicazione, prima la televisione e ora il web, mi piace pensare - sottolinea - di aver aiutato a democratizzare il design. Parlare di design e renderlo più accessibile è sempre stato il mio obiettivo e ora vorrei provare a fare la stessa cosa anche con l’arte, un settore che è da sempre abbastanza elitario. Credo fermamente che tutti dovremmo avere la possibilità di vivere in una casa ben progettata e ben arredata. Io, da sempre, sono affascinato dalla cultura Pop, artistica e non, nel senso che la sento molto vicina al mio stile di progettazione. I colori trasmettono emozioni e l’iconografia Pop è intrisa di colori. Per questo ho voluto creare una sorta di terapia che dia un tocco di vivacità alle nostre case. Non dimentichiamoci, poi, che chi vive nelle grandi città spesso non ha grandi spazi a disposizione. Da qui è nata l’idea di combinare più funzioni, come il tavolino/vassoio, e trasformare un oggetto prettamente funzionale in un pezzo d’arte è vincente". Sostenibilità e artigianalità 100% made in Italy sono parole chiave ormai in tutti i settori, e anche nell’Home Decor. "Fin dall’inizio ho messo il concetto di taylor-made al centro della mia carriera, proponendo una filosofia progettuale - racconta - che si basa sulla sartorialità. Quindi non posso che essere d’accordo sulla riscoperta della manifattura artigianale. Sono costantemente alla ricerca di piccole realtà che mettono al centro della loro produzione la qualità, la personalizzazione e l’attenzione ai dettagli. Certo, l’investimento iniziale da parte del cliente è leggermente più alto, ma c’è anche un risvolto positivo. Pensiamo al fatto che, mediamente, un arredo realizzato attraverso la falegnameria su misura ha una vita più lunga rispetto a uno che non lo, ecco questo aiuta ad ammortizzare la spesa. Inoltre, contribuisce a ridurre gli sprechi e a lungo termine rende tutto il processo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente". E se si parla di tendenze, in particolare di stagione, non ha dubbi: "Il design e il fashion, sono due settori fondamentali per la nostra economia che alimentano il Made in Italy, ma non possono essere paragonati. La moda si evolve molto più velocemente del design. Ogni stagione noi potenzialmente potremmo rinnovare totalmente il guardaroba, mentre non è sostenibile pensare di applicare lo stesso concetto alla nostra casa. Ecco perché non mi piace parlare di tendenze, anche perché, se seguissimo i 'dettami' imposti dal settore ci ritroveremmo ben presto con degli ambienti che risultano essere già superati ma che soprattutto non ci appartengono". "Lo stesso discorso - prosegue - si può applicare agli oggetti, dove anche in questo caso, non credo ci sia una regola che vale per tutti. Ciò che è indispensabile per noi magari non lo è per un altro. Dipende sempre dai gusti e dalle esigenze della singola persona. Uno spunto però lo posso dare ed è cercare di utilizzare il colore per arredare. Non siamo per forza obbligati a osare con tinte forti e d’impatto, anche un colore più tenue e pastello riesce a conferire carattere e personalità a un ambiente". Anche il food diventa protagonista e nel format che Andrea Castrignano ha realizzato per il suo canale web si coniugano due settori che funzionano molto, il design e il cibo. "Per me la comunicazione - sostiene - è fondamentale: prendere parte o essere protagonista di programmi televisivi di successo, che adesso vanno in onda sul web, è sicuramente un plus per la mia professione, che io considero una vera e propria missione. Questo mi ha consentito di crearmi un seguito, una fanbase, a cui tengo moltissimo e con cui mi confronto continuamente e ciò mi permette di capire i bisogni delle persone. Da qui mi è venuta l’idea di unire due settori che ad oggi funzionano molto bene e che dialogando possono esaltarsi vicendevolmente, facendo entrare il pubblico nella mia casa e raccontando una ricetta riproducibile e alla portata di tutti. Se i lettori sono curiosi di scoprire gli abbinamenti Food & Design che ho fatto finora, ma ce ne saranno tanti altri, li invito ad andare sul mio canale Youtube, e ad iscriversi gratuitamente, dove sono disponibili tutte le puntate". Ma qual è l’idea di casa di Andrea Castrignano? "Mi piace definirmi un po’ sarto e un po’ psicologo - dice - perché credo fermamente che una casa vada studiata, pensata e cucita su misura per assecondare i gusti e le esigenze del cliente. Una casa può essere oggettivamente bellissima e da copertina, ma se non ti racconta e non richiama il tuo concetto di vita è come se fosse un guscio vuoto. Personalmente, la mia casa ideale, che rispecchia quella in cui vivo, è in stile minimal baroque ossia uno stile classico rivisitato in chiave contemporanea. Inoltre, ho inserito tutto ciò che nel corso degli anni ha maggiormente caratterizzato il mio lavoro di Interior Designer: l’effetto scatola, i wallpaper e i miei prodotti di design". E c'è un sogno in un cassetto. "Di sogni ne ho ancora tanti - conclude - ed è proprio quello che mi spinge a dare il meglio di me in ogni lavoro che mi viene commissionato. Se dovessi però svelare il più grande sarebbe quello di progettare un Boutique Hotel. In tutti questi anni di attività ho seguito ristrutturazioni e relooking di case, uffici, negozi, bar e ristoranti ma non mi è stato mai commissionato il progetto di un hotel! Quindi ne approfitto per fare un appello: se qualcuno volesse aiutarmi a realizzare questo sogno mi farebbe estremamente felice". ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Startup: business plan ed editoria, a Digithon24 software e Ia per l'innovazione
(Adnkronos) - Dall'editoria all'economia, con il comune denominatore dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale. Questi i temi di alcune delle idee innovative che arrivano da Digithon24, la più grande maratone digitale italiana in corso a Bisceglie in Puglia. "L'obiettivo della nostra startup -racconta ad Adnkronos/Labitalia, Giuseppe Cela, fondatore di StrategiX- è quello di realizzare un business plan in modo rapido e con dati sufficientemente accurati, per poter permettere ad aziende e startup di ottenere i finanziamenti a cui ambiscono nei loro obiettivi aziendali". StrategiX si basa su una "piattaforma online, che ti permette di registrarti, pagare un abbonamento e attraverso delle domande che il software ti fa, puoi compilare e ottenere dei risultati. Partiamo dall'analisi di mercato per poi sviluppare tutti gli obiettivi strategici e andare poi a finire nei piani finanziari", sottolinea Cela. L'intelligenza artificiale al servizio delle imprese. "L'IA al momento è centrale nella nostra startup. Al momento su OpenAI che è una delle piattaforme più utilizzate al momento, ma abbiamo in programma di sviluppare una nostra intelligenza artificiale interna, per poi 'caricarla' sul nostro software. Ciò potenzierà sicuramente i risultati", conclude. Dai business plan delle aziende alla fruizione di contenuti editoriali, con la startup pugliese Cartook. "La nostra idea come obiettivo principale è quello di arricchire l'esperienza di fruizione di contenuti editoriali, in particolar modo quello di libri e lo facciamo tramite un software innovativo che abbiamo realizzato noi in house, che permette agli utenti di creare degli avatar e di conseguenza personalizzare delle storie e generare un'unica copia al mondo della propria storia", spiegano ad Adnkronos/Labitalia Davide Altobello e Sergio Tranchino della startup. "Abbiamo già prodotto oltre 2000 libri, l'idea di Cartook è quella di trasformare il digitale in un prodotto fisico come un libro", spiegano. E Digithon24 può "essere sicuramente una vetrina importante innanzitutto per presentare la nostra realtà che ha avuto il suo primo periodo di test sul mercato e quindi ha bisogno di espandersi e una competition come questa è un ambiente positivo anche per confrontarsi con i nostri pari, chiamiamoli così, per avere opinioni e scambiare informazioni, questo sicuramente. E poi eventualmente avere dei riscontri da parte di eventuali coach o investitori che possano anche loro dare un contributo nei confronti della nostra azienda", concludono. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lenovo a IFA 2024: PC IA e innovazione al centro della scena
(Adnkronos) - Lenovo ha presentato a IFA una gamma di soluzioni innovative, con un focus particolare sui PC IA. Tra le novità, laptop ThinkPad, ThinkBook, Yoga e IdeaPad, pensati per rivoluzionare l'esperienza d'uso sia in ambito business che consumer. I PC IA stanno rapidamente guadagnando terreno, e si prevede che entro il 2027 il 60% dei PC spediti saranno incentrati sull'intelligenza artificiale. Per il settore business, Lenovo ha presentato il ThinkPad X1 Carbon Gen 13 Aura Edition, un notebook all'avanguardia sviluppato in collaborazione con Intel. Dotato di tecnologia Intel Core Ultra, offre funzionalità AI avanzate e un design user-friendly. La serie Lenovo Aura Edition include Smart Mode, che adatta le prestazioni e le funzionalità AI alle attività dell'utente, e Smart Share, per la condivisione di immagini tra dispositivi tramite AI. Smart Care fornisce supporto in tempo reale 24/7. Lenovo ha anche introdotto il ThinkPad T14s Gen 6 AMD e il ThinkBook 16 Gen 7+, alimentati da processori AMD Ryzen AI, che offrono multitasking avanzato, creatività semplificata ed efficienza energetica. Inoltre, il ThinkBook 16 Gen 7, con processore Snapdragon X Plus a 8 core, offre solide prestazioni AI alle piccole e medie imprese. Per il segmento consumer, Lenovo ha presentato il Lenovo Yoga Slim 7i Aura Edition (15", 9), sviluppato in collaborazione con Intel. Questo laptop include le funzionalità Lenovo Aura Edition per migliorare l'esperienza utente, tra cui Smart Mode, Smart Share e Smart Care. Alimentato dal processore Intel Core Ultra e con un touchscreen OLED 2.8K opzionale, è progettato per le attività più impegnative. Il Lenovo Yoga Pro 7 (14", 9), alimentato dal processore AMD Ryzen AI 9, è ideale per i creatori di contenuti e i professionisti che necessitano di multitasking e creatività. È dotato di funzionalità Lenovo X Power per migliorare prestazioni ed efficienza e di un display OLED PureSight Pro da 14,5" per un'esperienza visiva coinvolgente. Lenovo ha presentato anche un concept molto interessante: il PC Lenovo Auto Twist AI, un proof-of-concept che ridefinisce l'interazione dell'utente con l'automazione intelligente e l'intelligenza artificiale: lo schermo gira seguendo l'utente per creare un'esperienza di personal computing fluida ed ergonomica. Lenovo IdeaPad Slim 5x (14", 9) e IdeaPad 5x 2-in-1 (14", 9) ampliano l'offerta IA di Lenovo per gli utenti mainstream, combinando design elegante e prestazioni potenti. Alimentati da processori Snapdragon X Plus a 8 core, offrono maggiore produttività basata sull'AI e fattori di forma versatili. Lenovo ha anche presentato Lenovo Creator Zone, una suite software basata sull'intelligenza artificiale che consente ai creatori di utilizzare il linguaggio naturale e le immagini per generare e modificare contenuti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Caso Cristian Totti, medico-nutrizionista: "Può tornare in forma senza fretta"
(Adnkronos) - Tanti i calciatori che in carriera hanno dovuto affrontare qualche chilo di troppo. In molti ricorderanno Eden Hazard al Real Madrid, Gonzalo Higuain quando arrivò alla Juve, o gli ultimi anni di Ronaldo Nazario al Milan ma anche Antonio Cassano nella sua esperienza nei 'Galácticos' del Madrid. Spesso presi di mira per la forma fisica che lasciava a desiderare. E' accaduto anche Cristian Totti, calciatore e figlio del numero 10 della Roma Francesco, dopo l'apparizione sul campo dell'Olbia. Se i primi erano criticati dai giornalisti e tifosi, il ragazzo è stato vittima del fuoco del 'bodyshaming' arrivato dalla 'piazza' social. "Gli atleti che sono obbligati a dimagrire, sia per ragioni di performance o per rientrare in determinate categorie di peso, devono affrontare questa sfida con particolare attenzione alla salute. Ma senza fretta". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di dietetica e nutrizione all’Università Lum. Il club sardo ha deciso si assumere un nutrizionista per seguire Totti jr.
"Il dimagrimento rapido può comportare rischi, quindi è importante seguire strategie sicure ed efficaci. Ottima la decisione di consultare un professionista dietologo - prosegue Minelli - È fondamentale iniziare il percorso con un supporto professionale, soprattutto per evitare carenze nutrizionali, perdita di massa muscolare o danni alla salute a lungo termine". Secondo l'esperto, "occorre creare un piano alimentare bilanciato per l’atleta. Per perdere peso, è necessario - precisa - assumere meno calorie di quelle che si consumano. Tuttavia, il deficit deve essere moderato, per evitare perdita eccessiva di massa muscolare o stanchezza". Minelli snocciola alcuni consigli per gli atleti che si trovano nelle stesse condizioni fisiche del calciatore dell'Olbia. "Preferire cibi ricchi di proteine magre (pollo, pesce, tofu), carboidrati complessi (avena, grano saraceno, farro, riso integrale) e grassi sani (avocado, noci, olio d'oliva). Bere molta acqua per mantenere l'energia, favorire il recupero e prevenire la disidratazione - continua - Mangiare più pasti piccoli durante il giorno può aiutare a gestire la fame e mantenere alto il livello di energia. Inoltre, per migliorare la disponibilità energetica, e di conseguenza le prestazioni atletiche, soprattutto negli sport di resistenza è opportuno anche monitorare con attenzione tutti i cambiamenti metabolici, biochimici e fisiologici che possono accadere nel corpo di uno sportivo". Evidenze sempre più significative attribuiscono un ruolo attivo al microbiota intestinale "che si comporta come un vero e proprio organo endocrino", avverte Minelli. "Studi condotti in tal senso suggeriscono un legame significativo tra il microbiota e l'attività sportiva, sebbene resti ancora da chiarire se sia l'esercizio fisico a migliorare la salute del microbiota o se, viceversa, un microbiota sano contribuisca a ottimizzare le prestazioni sportive. E' probabile - osserva l'immunologo - che entrambe le dinamiche siano valide: l'attività fisica favorirebbe un microbiota più efficiente, migliorando le risposte metaboliche e immunitarie, mentre un microbiota ben bilanciato potrebbe influenzare positivamente l'adattamento allo sforzo fisico, gestendo l'energia, l'idratazione e la detossificazione dell'organismo". "Sono molteplici le evidenze che confermano queste ipotesi. Ad esempio - riporta Minelli - nei rugbisti professionisti è stata osservata una maggiore presenza di batteri del genere Akkermansia rispetto a persone sovrappeso o con problemi metabolici. Nei maratoneti, dopo una gara, si è riscontrato un aumento del batterio Veillonella atypica, che migliora le prestazioni atletiche convertendo l'acido lattico in acido propionico, un composto che facilita la resistenza fisica". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricerca, nuove prove sull'origine del Parkinson nell'intestino
(Adnkronos) - Nuove prove sull'origine del Parkinson nell'intestino e non nel cervello. Lo rivela uno studio pubblicato su 'Jama Network Open' del Beth Israel Deaconess Medical Center. C'erano già prove su questo fronte che vede l'intestino come organo di partenza della malattia neurodegenerativa, ora questa ricerca rafforza la tesi. "I problemi gastrointestinali sono comuni nei pazienti con disturbi neurodegenerativi, al punto che una volta si pensava che una condizione nota come colon irritabile affliggesse coloro che vivevano nei centri di salute mentale - si legge nella ricerca - Chi è colpito dal Parkinson ha problemi di disfunzioni gastrointestinali che posso causare scompensi e difficoltà come smaltire correttamente il cibo dallo stomaco. Questi segnali spesso compaiono fino a due decenni prima dei sintomi motori del Parkinson come la rigidità o il tremore". "Per molto tempo si è descritto il Parkinson come una malattia 'dall'alto verso il basso', ovvero inizia nel cervello e poi filtra fino all'intestino, ed è per questo che i pazienti hanno problemi con il loro tratto gastrointestinale", ha spiegato l'autore dello studio Subhash Kulkarni. "Un'altra ipotesi suggerisce invece che in molti pazienti il percorso avviene dal 'basso verso l'alto', quindi dall'intestino fino al cervello", aggiunge. La ricerca ha verificato che "le persone con patologie del tratto gastrointestinale superiore, come ulcere o altre tipologie di danni al rivestimento dell'esofago e nella parte superiore dell'intestino tenue, avevano più probabilità di sviluppare il Parkinson durante la loro vita". Lo studio ha coinvolto 9.350 pazienti - senza nessuna diagnosi di Parkinson - ma che erano stati sottoposti ad endoscopia (con biopsia) del tratto superiore dell'intestino tra il 2000 e il 2005. La maggior parte aveva un’età compresa tra 50 e 64 anni al momento della procedura. "Il danno alla mucosa (erosione, esofagiti e ulcere peptiche) è stato associato ad un rischio (+76%) di sviluppare la malattia di Parkinson durante il periodo di 'follow-up', con una media di 14,9 anni per l’intera coorte", riporta il lavoro. Il messaggio dei ricercatori è sulla prevenzione, chi ha avuto una storia di danni serie alle mucose del tratto superiore dell'intestino deve essere seguito negli anni per intercettare le prime sirene del Parkinson. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
SharkNinja debutta nel mercato delle macchine per caffè, e le altre novità del marchio
(Adnkronos) - SharkNinja ha presentato a IFA 2024 a Berlino una nuova gamma di prodotti per l'Europa. Dopo una solida performance di ricavi nella regione nell'ultimo anno, SharkNinja ha annunciato l'intenzione di lanciare oltre 20 nuovi prodotti sotto i marchi Shark e Ninja. Le ultime innovazioni dell'azienda statunitense includono la Ninja Luxe Café, una macchina per caffè espresso, caffè filtro e cold brew rapido (disponibile solo in alcuni modelli); lo Shark PowerDetect Robot, un robot che ottimizza la pulizia rilevando e reagendo all'ambiente circostante; lo Shark Steam Pickup, un nuovo mop a vapore che raccoglie anche i detriti e il Ninja Foodi 8-in-1 PossibleCooker, un versatile multicooker che può cuocere a fuoco lento, cuocere al vapore, rosolare/sauté, cucinare riso e altro ancora. "È un privilegio essere qui all'IFA di Berlino e far parte delle celebrazioni per il centenario. In SharkNinja siamo dedicati a migliorare la vita delle persone in ogni casa del mondo. Per mantenere la rapida espansione in nuovi Paesi e Categorie nell'EMEA, oggi abbiamo svelato diversi nuovi prodotti entusiasmanti e innovativi", ha detto Tom Brown, Presidente di SharkNinja EMEA. "Le nostre ultime innovazioni, come la nostra macchina da caffè all-in-one, la nuova linea di aspirapolvere Power Detect, inclusi il nuovo Robot Vacuum, e il nuovo Slushi frozen treats maker, affrontano le sfide quotidiane con soluzioni che risolvono i problemi dei consumatori. Siamo entusiasti di offrire questi prodotti, che mantengono la reputazione di Shark e Ninja per prestazioni, qualità e valore, alla nostra crescente base di clienti EMEA." SharkNinja ha optato per un ingresso audace nel mercato delle macchine per caffè espresso nella regione EMEA con il lancio del suo primo elettrodomestico Ninja per caffè, che offre un'esperienza di qualità da barista a casa. La Ninja Luxe Café vuole guidare l'utente attraverso ogni fase di questa esperienza, dalla raccomandazione della dimensione di macinatura perfetta alla dosatura precisa dei chicchi, fino alla regolazione attiva di temperatura e pressione durante il processo di infusione. Per completare questa esperienza, il nuovo Ninja Sip Perfect Travel Mug raffredda le bevande calde a una temperatura confortevole in pochi minuti. SharkNinja ha annunciato l'introduzione della tecnologia ReverseClean nella sua linea di aspirapolvere. A differenza di molti aspirapolvere tradizionali che possono mancare i detriti durante il ritorno, questa tecnologia garantisce una pulizia efficiente. I nuovi aspirapolvere che utilizzano questa tecnologia includono il Power Detect Upright, il Power Detect Cordless Stick, il Power Detect Cordless Auto Empty e il Power Detect Cordless. Inoltre, l'azienda sta introducendo una nuova gamma di robot PowerDetect. Sfruttando la capacità di rilevare automaticamente i livelli di sporco, lo sporco nascosto, le macchie bagnate, i bordi e i tipi di pavimento, la gamma rende la pulizia profonda della casa senza mani ed efficace. Dopo la nuova Ninja Double Stack Air Fryer, SharkNinja sta ampliando la gamma con la Ninja Double Stack XL Air Fryer con Smart Cook System, che include una sonda digitale integrata per garantire risultati ottimali ogni volta. L'azienda sta inoltre introducendo la Ninja Double Stack 2-Drawer Air Fryer 7.6L, per offrire la flessibilità di cottura del prodotto in un design ancora più compatto. Per quanto riguarda gli strumenti da cucina, le prossime uscite includono il Ninja Foodi 8-in-1 PossibleCooker, progettato per semplificare la preparazione dei pasti e la pulizia per le famiglie numerose. SharkNinja ha annunciato anche il nuovo Ninja SLUSHi Frozen Drink Maker: L'ultima innovazione dai creatori del virale Ninja CREAMi permette agli utenti di preparare facilmente granite e slushie a casa. Inoltre, Ninja ha annunciato il lancio del nuovo Ninja Blast Max Portable Power Pro. Il nuovo Ninja Blast Max offre tre programmi tra cui scegliere per creare smoothie perfetti: blend, crush e smoothie. Poiché frantuma il ghiaccio fino a ridurlo in neve, non c'è bisogno di liquidi durante la miscelazione. Prezzi e disponibilità dei prodotti variano a seconda del mercato e saranno annunciati in seguito ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Samsung e Wicked si uniscono per creare un'esperienza audio magica su Music Frame
(Adnkronos) - Immaginate di trasformare il salotto in un palcoscenico incantato, dove la musica prende vita e ti trasporta nel mondo straordinario di Oz. È proprio questa la magia che Samsung vuole portare nelle nostre case con il nuovo Music Frame Wicked Edition, un'edizione limitata del suo speaker wireless personalizzabile, nata dalla collaborazione con l'attesissimo film Wicked. Non si tratta solo di un semplice speaker, ma di un'esperienza audio completa, che unisce un suono coinvolgente a un design unico ispirato al celebre musical. Cheolgi Kim, Executive Vice President del Visual Display Business di Samsung Electronics, ha spiegato come l'obiettivo sia quello di offrire un prodotto che non solo suoni alla grande, ma che permetta anche di esprimere la propria personalità e rendere la tecnologia un elemento di design. La confezione del Music Frame Wicked Edition è stata pensata per stupire, con una scatola personalizzata e un portafoto a tema che include tre cartoline fotografiche esclusive, alcune autografate. E poi, ovviamente, c'è la cornice in edizione limitata con un design che richiama il mondo di Oz. Ma la vera magia avviene quando si preme play. Grazie alla tecnologia Dolby Atmos, il suono avvolge completamente, creando un'esperienza multidimensionale che fa sentire al centro della scena. E con la funzione Q-Symphony, è possibile collegare il Music Frame ad altri dispositivi Samsung compatibili per un'esperienza sonora ancora più immersiva. Music Frame in edizione speciale Wicked arriverà in USA a fine di ottobre, insieme con il film, in attesa di raggiungere altri mercati prossimamente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Honor presenta ufficialmente Magic V3, nuovo design e funzionalità AI avanzate
(Adnkronos) - Honor continua a mettere sotto pressione il mercato degli smartphone grazie al nuovo modello Magic V3, mostrato nel corso della conferenza pre IFA che apre ufficialmente oggi. Presentato personalmente dal CEO George Zhao, sempre più a suo agio sul palco, il Magic V3 alza una volta ancora l'asticella, con un design elegante e dimensioni estremamente ridotte che lo portano ad essere il più sottile smartphone pieghevole al mondo. L'Honor Magic V3 non solo stabilisce nuovi standard per il design e la portabilità, ma anche per le prestazioni, con una serie di miglioramenti significativi rispetto ai suoi predecessori. Dotato di una struttura raffinata e resistente, l'HONOR Magic V3 è in grado di presentare uno spessore di soli 9,2 mm e un peso di 226 g, risultati ottenuti grazie all'uso di 19 materiali innovativi e 114 microstrutture che hanno rivoluzionato il concetto di dispositivo pieghevole. Il nuovo dispositivo Honor incorpora una fibra speciale nel materiale che compone la scocca, migliorando cosi la resistenza agli urti di 40 volte rispetto ad altri telefoni di punta e riducendo lo spessore della cover posteriore di oltre il 30%. Inoltre, grazie alla cerniera proprietaria HonorSuper Steel Hinge, il telefono può arrivare fino a 500.000 cicli di piegatura senza problemi ottenendo la prestigiosa certificazione di durata SGS. Dotato di uno schermo interno Honor Super Armored e di HONOR Anti-scratch NanoCrystal Shield, Honor Magic V3 è stato progettato per far fronte ad un utilizzo quotidiano. L'esperienza visiva è al centro delle innovazioni dell'HONOR Magic V3, grazie ad un display esterno da 6,43 pollici e uno schermo interno pieghevole da 7,92 pollici, il dispositivo offre modalità dual-use che offre agli utenti un'esperienza visiva immersiva. Questa esperienza è ulteriormente arricchita da tecnologie avanzate per il benessere visivo, tra cui la prima tecnologia AI Defocus Display al mondo e una serie di funzioni per la protezione degli occhi. L'Honor Magic V3 include una batteria al silicio-carbonio di terza generazione da 5150 mAh. Questa batteria è supportata da sistemi di ricarica rapida SuperCharge Honor da 66W e Wired e 50W Wireless. In termini di fotografia, l'Honor Magic V3 eccelle grazie al suo sistema di fotocamere HONOR Falcon, che include un array di sensori ad alta risoluzione per catturare immagini dettagliate e vivide in ogni condizione di luce con un teleobiettivo da 50MP, una fotocamera principale da 50MP e una fotocamera ultra-grandangolare da 40MP. Il comparto fotografico è inoltre supportato da una serie di strumenti come Magic Portal su Foldable, oltre a funzioni fotografiche abilitate dall'AI, come Honor AI Motion Sensing per scatti istantanei e Honor AI Portrait Engine per migliorare i ritratti. Le funzionalità AI dell'HONOR Magic V3 rappresentano un salto qualitativo nell'integrazione dell'intelligenza artificiale con l'hardware mobile. Queste funzionalità, che vanno dalla traduzione faccia a faccia alla gestione avanzata delle immagini, sono il frutto della collaborazione con Google Cloud, dimostrando l'impegno di HONOR nel rendere le tecnologie AI accessibili e utili per tutti gli utenti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Startup, ecco Oasi: con l'Ia il camerino diventa 'intelligente' e il personal shopper è virtuale
(Adnkronos) - Dimezzare i tempi di scelta nello shopping e trovare l'outfit giusto? La soluzione arriva con l'intelligenza artificiale, ed è stata presentata nel corso della prima giornata di Digithon 2024, la maratona digitale fondata da Francesco Boccia che ha preso il via oggi a Bisceglie in Puglia. "Siamo qui a presentare Oasi, la prima high-tech fitting room intelligente", racconta ad Adnkronos/Labitalia Sharon Alario, uno dei tre soci di Oasi Società Benefit SRL con Michele Maiello e Giuseppe Gaspari. "Cosa significa? Da domani andremo nei negozi ed entreremo in questo camerino speciale in cui verremo scannerizzati in pochissimi secondi e di fronte a noi troveremo il nostro Virtual-Human. Semplicemente parlandogli e muovendo le nostre dita potremo fare un'esperienza d'acquisto unica grazie anche all'intelligenza artificiale installata al suo interno", sottolinea. Un vero e proprio personal shopper virtuale. "Dopo l'entrata nel 'camerino intelligente -racconta Sharon- viene creato allo specchio in maniera iperealistica una nostra riproduzione, parlando e muovendo le mani si possono provare diversi outfit. C'è un dialogo con l'intellgenza artificiale per fare la scelta che più ci soddisfa in molto meno tempo rispetto a quello abituale", spiega. "Insomma, da domani avremo una nuova esperienza d'acquisto immersiva e emozionante per fare shopping". spiega ancora Sharon. Com'è nata l'idea? "In verità è nata -spiega Michele- per abbattere le varie tempistiche. All'incirca la statistica parla di 27 minuti da quando una persona entra in negozio e trova il capo d'abbigliamento adatto e noi puntavamo ad abbattere questa tempistica. Inoltre tutto lo scarto tessile che viene fatto durante la produzione, l'inquinamento, l'abbattimento di CO2. Volevamo creare una soluzione per far fronte a tutte queste necessità. E da lì è nata poi Oasi", conclude. "Il messaggio che vogliamo che passi sul palco di Digiton è che Oasi è un 'camerino intelligente' che darà una nuova esperienza d'acquisto per l'industria della moda e che è frutto di lavoro di una grande squadra che ama il proprio lavoro e che vuole fare qualcosa di bene e di bello per l'umanità", conclude. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










