'Il futuro dell’Energia', 27 novembre a confronto protagonisti delle imprese all’incontro organizzato da Libero

(Adnkronos) - Il 27 novembre a Roma, alle ore 17:00 a Palazzo Ferrajoli, nel giorno del voto del Parlamento Ue sulla nuova Commissione europea, il Vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, dialogheranno con il direttore di Libero, Mario Sechi, sul futuro delle politiche energetiche in Europa. 'Innovazione e Sostenibilità. Il futuro dell’Energia' è il titolo dell’incontro, al quale parteciperanno anche Francesco Salerni, Direttore strategia, digitale e sostenibilità di Terna; Nicolò Mardegan, Direttore delle relazioni esterne Enel; Fabrizio Palermo, Amministratore delegato di Acea. L’obiettivo è quello di conoscere dai protagonisti dell’industria i progetti delle imprese italiane, proiettati sul piano interno e estero. Alla vigilia dell’ingresso della nuova Commissione Ue, l’incontro organizzato da Libero, sarà una preziosa occasione per discutere con gli esponenti del governo sul piano dell’Italia per l’energia, sull’agenda di Bruxelles alla luce dei profondi cambiamenti in corso negli Stati Uniti e in Europa, mettere a fuoco le sfide geopolitiche. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Processore Snapdragon 8 Elite, un display OLED rivoluzionario e il sistema operativo realme UI 6.0, tutte le innovazioni da top di gamma

(Adnkronos) - Dopo aver polverizzato i record di vendita del primo giorno in Cina, il GT7 Pro, nelle intenzioni di realme, è pronto a ridefinire gli standard di prestazioni e fotografia mobile, offrendo agli utenti un'esperienza inedita a un prezzo decisamente competitivo. Il realme GT 7 Pro, alimentato dal processore Snapdragon 8 Elite, si posiziona come un flagship dalle prestazioni AI, che ridefinisce i confini di ciò che uno smartphone AI è in grado di fare. In qualità di “Cavallo di battaglia dell'AI” e dotato di una serie di funzioni AI avanzate, mira a rivoluzionare il settore nel comparto dell'intelligenza artificiale. Il realme GT 7 Pro integra perfettamente l'intelligenza artificiale fra efficienza, imaging e gaming, offrendo innovazioni come l'AI Sketch to Image per trasformare gli schizzi in immagini dettagliate, AI Motion Deblur e AI Telephoto Ultra Clarity per scatti nitidi e precisi, e, infine, AI Game Super Resolution per potenziare le immagini fino a 1,5K, offrendo un'esperienza di gioco coinvolgente.  Il realme GT 7 Pro debutta con realme UI 6.0, che offre una miscela perfetta di Fluid Design e funzioni AI avanzate. Con colori adattivi e animazioni vivaci, offre un'esperienza utente più dinamica e personalizzata. I nuovi temi Flux consentono una personalizzazione delle icone, delle schermate di blocco e degli sfondi, mentre gli avvisi Live aggiornati forniscono aggiornamenti in tempo reale senza dover passare da un'app all'altra. realme "Share" supporta ora trasferimenti di file più veloci e di alta qualità, rendendo la condivisione multipiattaforma più facile che mai. Nel complesso, la UI 6.0 migliora l'esperienza d'uso del GT 7 Pro in modo fluido, intelligente e semplice. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cancro polmone, all'Ieo il robot che rivoluziona la diagnosi e la cura

(Adnkronos) - Rivoluzione hi-tech contro il cancro al polmone. Si chiama Ion ed è l'ultima new entry nel parco macchine dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, "primo centro in Italia e fra i primi in Europa a dotarsi del broncoscopio robotico più avanzato al mondo per la diagnosi dei tumori polmonari", informa l'Irccs fondato da Umberto Veronesi. Il braccio robotico di Ion, descrivono gli esperti Ieo, "può arrivare a noduli di dimensioni millimetriche anche in posizioni periferiche del polmone, altrimenti irraggiungibili". E se opportunamente attrezzato, può anche rimuoverli senza bisturi.  "Ion rappresenta un progresso straordinario per la cura del tumore del polmone e siamo entusiasti di mettere questa tecnologia d'avanguardia a disposizione dei nostri pazienti", afferma Juliana Guarize, direttore dell'Unità di Pneumologia interventistica dell'Ieo. "La diagnosi precoce - ricorda - è infatti la chiave di volta per ridurre la mortalità e il peso personale e sociale di questo tumore, che deve la sua fama di big killer proprio alla scarsa diffusione di strumenti e di cultura di anticipazione diagnostica. Con Ion la diagnosi è più precisa e soprattutto più rapida, e noi sappiamo che il tempo è un fattore importantissimo per una buona terapia. I noduli di dimensioni minime che troviamo con lo screening hanno oggi un follow-up di mesi, proprio perché la loro posizione o dimensione non permette un prelievo bioptico. La tecnologia robotica supera questo problema a grande vantaggio del paziente che, con i risultati immediati della biopsia, può essere trattato subito con interventi mininvasivi".  Oltre a 'stanare' noduli polmonari piccolissimi localizzati in zone difficili, infatti, Ion "permette di integrare le immagini in tempo reale con la Cone Beam Ct per effettuare prelievi per la biopsia delle Ggo (Grand Glass Opacity), lesioni tipiche del tessuto del polmone, rilevabili con la Tac, che possono evolvere in tumore e che non sono raggiungibili con un normale broncoscopio", approfondisce una nota Ieo. Ancora, il robot "può essere utilizzato per marcare i noduli polmonari con un marcatore specifico (tecnezio o blu di metilene) che lo rende identificabile per la chirurgia mini-invasiva robotica". Infine, il braccio di Ion "può essere dotato di una sonda per la termoablazione, che permette di rimuovere i piccoli noduli senza bisogno di chirurgia", evidenzia Lorenzo Spaggiari, direttore del Programma Polmone Ieo. "Già ci sono esperienze di questa tecnica in Usa e Uk, e Ieo avvierà un proprio studio clinico a breve", annuncia lo specialista. "In Ieo non abbiamo dubbi: a medio termine il tumore del polmone di piccole dimensioni verrà trattato in Day hospital senza bisturi, senza cicatrici e senza bisogno di chemio o radioterapia", prospetta Spaggiari. "Ion - chiosa - rappresenta il presente migliore, ma soprattutto il futuro per la cura dei tumori iniziali del polmone".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giovani, petizione per divieto smartphone a under 13 e patentino per usarlo

(Adnkronos) - Una raccolta firme su Change.org per chiedere al Governo l'introduzione del patentino digitale obbligatorio e del divieto di utilizzo dello smartphone prima dei 13 anni. L'iniziativa è promossa da Giuseppe Lavenia, presidente dell'Associazione DiTe, e da Roberta Bruzzone, presidente dell'Accademia internazionale delle scienze forensi (Aisf), in occasione dell'ottava Giornata nazionale sulle dipendenze tecnologiche e il cyberbullismo, che si terrà a Siena il 30 novembre. L'obiettivo è regolamentare l'accesso al mondo digitale introducendo un percorso educativo per famiglie e ragazzi, che prevenga i rischi connessi a un uso precoce e non consapevole delle tecnologie. Un divieto per proteggere i più giovani. La proposta si basa sulla necessità di dare applicazione concreta alle normative già esistenti, come il Gdpr (General data protection regulation) che vieta ai minori di 13 anni l'accesso ai social network e a molte piattaforme online. "Proibire lo smartphone sotto i 13 anni non è una misura restrittiva fine a se stessa - chiarisce Lavenia - ma un modo per tutelare i ragazzi, rispettando le loro tappe evolutive e proteggendoli da contenuti e dinamiche che non sono pronti a gestire". Questo divieto "è pensato per consentire alle famiglie di avere il tempo necessario per guidare i propri figli verso un uso consapevole della tecnologia, evitando esposizioni precoci e rischi inutili", sottolinea la petizione.  Il patentino digitale obbligatorio. Secondo i promotori occorre "educare prima di connettere", quindi la proposta vuole introdurre "un percorso formativo da completare entro il 13esimo anno di età, prima di accedere a social, servizi di messaggistica e giochi online". Il percorso dovrebbe essere "gestito da scuole o enti accreditati", si legge, e prevede: l'educazione di ragazzi e genitori a un uso sano e consapevole dei dispositivi digitali; la prevenzione di fenomeni come dipendenze tecnologiche, cyberbullismo e isolamento sociale; il rilascio di una certificazione che attesti la partecipazione al percorso, rendendo l'accesso alla tecnologia graduale e responsabile. Bruzzone evidenzia l'importanza di un'educazione condivisa: "Le tecnologie digitali possono amplificare fragilità già presenti, favorendo fenomeni come il cyberbullismo e l'isolamento sociale. Un patto di responsabilità tra genitori e figli è indispensabile per prevenire questi rischi e guidare i giovani verso un utilizzo positivo e sicuro degli strumenti digitali". Un appello al Governo e alla società civile. "La raccolta firme è aperta a tutti coloro che credono nella necessità di un'educazione digitale consapevole e nella protezione dei minori da rischi evitabili. L'obiettivo è chiaro: garantire ai giovani un accesso guidato e sicuro al digitale, nel rispetto delle leggi già esistenti. Non si tratta di vietare la tecnologia, ma di educare a usarla. Non si tratta di limitare, ma di proteggere", concludono i promotori.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gruppo Cap e Alfa Varese, insieme per definire strategie per acquisti responsabili

(Adnkronos) - Valorizzare le pratiche di approvvigionamento responsabili, per ridurre il proprio impatto ambientale e promuovere una catena di fornitura trasparente e sostenibile, con l’obiettivo di costruire una vera e propria responsabilità sociale d’impresa condivisa e diffusa. È stato questo il focus del convegno 'Sostenibilità nel Procurement: Strategie e Pratiche per Acquisti Responsabili', promosso da Gruppo Cap e Alfa Varese.  L'evento, tenutosi mercoledì 20 novembre presso la sede di Gruppo Cap di via Rimini a Milano, ha rappresentato un'opportunità di confronto e di condivisione di best practice sul tema del procurement sostenibile, con la partecipazione di rappresentanti del settore e di esperti di sostenibilità.  Michele Falcone, direttore generale di Gruppo Cap, ha evidenziato i risultati concreti della collaborazione fra le due aziende, avviata attraverso un contratto di rete per migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle loro operazioni: “Il contratto di rete tra Gruppo Cap e Alfa Varese nasce dalla necessità di affrontare sfide comuni nel settore della gestione delle risorse idriche. Entrambe le aziende, pur operando in territori diversi, condividevano l’obiettivo di migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle proprie operazioni. Questo ci ha portato a considerare la possibilità di unire le forze, creando una sinergia che potesse amplificare i nostri sforzi individuali. Attraverso questa collaborazione abbiamo ottimizzato i processi di approvvigionamento, ridotto i costi e migliorato l’efficienza operativa, ottenendo condizioni più vantaggiose dai fornitori e contribuendo a una gestione più sostenibile delle risorse”. “La collaborazione di Alfa con Cap per la gestione degli acquisti è una delle colonne portanti sulle quali si basa il contratto di rete tra le due aziende. Si tratta di una sinergia importante che garantisce economicità ed efficienza in un settore fondamentale dell’attività. I vantaggi sono però anche per i nostri fornitori, per i quali si ampliano le possibilità di operare, facendo tra l’altro riferimento ad un contesto territoriale più vasto”, ha aggiunto Marco Cavallin, amministratore delegato di Alfa.  Durante il convegno sono intervenute diverse figure di spicco del settore, tra cui rappresentanti dell’Un Global Compact Network Italia e di altre aziende che promuovono la sostenibilità. Si è parlato, inoltre, del sistema di Vendor Rating adottato da Gruppo Cap, che integra criteri di sostenibilità nelle fasi di qualificazione e selezione dei fornitori, incentivando così il miglioramento continuo all’interno della filiera. Al termine dell’evento, è stata presentata la nuova strategia di acquisto di Gruppo Cap e Alfa Varese, un progetto che si propone di stabilire nuovi standard di sostenibilità per il procurement nel settore idrico, contribuendo alla transizione ecologica del Paese. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


German Design Award 2025 alla sedia Clop di Luxy

(Adnkronos) - La sedia Clop di Luxy si è aggiudicata il German Design Award 2025 nella categoria 'Excellent Product Design', tra i più prestigiosi riconoscimenti al mondo di design conferito dal German Design Council che, ogni anno a partire dal 2012, premia le tendenze più rilevanti e innovative del settore. Si tratta di un ulteriore riconoscimento internazionale per Luxy, azienda italiana con sede a Lonigo (VI) specializzata nella produzione di sedute di design, che nel 2022 era stata insignita a Manhattan dei 'Best of Year Awards' di Interior Design Magazine, con la sua linea di sedute Cluster. A convincere la giuria di esperti del contest tedesco - composta da noti designer, direttori e proprietari di brand internazionali - sono l’ergonomia, l’estrema versatilità e una attenta scelta dei materiali che fanno di Clop una seduta altamente performante e al passo con le tendenze emergenti. Anticonformista per eccellenza tra i modelli Luxy, creata nel 2023 dallo studio di architettura Il Prisma, Clop si è fatta subito apprezzare dal mercato per essere “fuori dagli schemi”, “non convenzionale” e “autoironica”. Pensata per dare spazio a nuove ergonomie che assecondano fluidamente le abitudini di chi la utilizza. Il concept innovativo di Clop risponde alla moderna necessità di re-immaginare e re-inventare gli spazi, che trova origine nel post-pandemia quando le nostre case si sono trasformate in uffici creando quella contaminazione tra casa e ufficio che tutt’oggi è presente. Tre le categorie di eccellenza previste dal German Design Awards: design di prodotto, di comunicazione e di architettura. Clop è stata premiata nella prima categoria che riconosce “l’innovazione e l'eccellenza nel design di prodotti fisici, premiando soluzioni che combinano estetica, funzionalità e sostenibilità in settori come arredamento, tecnologia e prodotti industriali”. Il presidente di Luxy Giuseppe Cornetto Bourlot commenta: “Questo riconoscimento è per noi particolarmente importante e in qualche modo inatteso, perché significa vincere contro una concorrenza internazionale sempre più competitiva. È la conferma dell’impegno costante nella ricerca di soluzioni che uniscono estetica, funzionalità e sostenibilità per rispondere ai nuovi bisogni di creatività ed espressività delle persone”. "Il focus di quest’anno del premio su progettazioni sostenibili e di economia circolare - prosegue Cornetto Bourlot – rappresenta per Luxy ulteriore motivo di orgoglio, infatti, la creatività e qualità del brand da sempre riflettono pratiche e processi produttivi incentrati sul rispetto dell’ambiente, delle sue risorse e delle persone che vi abitano”. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Audi presenta la nuova A5

(Adnkronos) - La nuova Audi A5 si presenta con due configurazioni di carrozzeria berlina e Avant, entrambe caratterizzate da dimensioni, abitabilità, comfort e dotazioni di categoria superiore. Con la nuova Audi A5 debutta la tecnologia mild-hybrid (MHEV) plus da 48 Volt che ha lo scopo di supportare il motore a combustione contribuendo alla trazione in molteplici situazioni e riducendo soprattutto i consumi e le emissioni del 10%. Il sistema PTG contribuisce alla marcia dell'automobile erogando sino a 24 CV e ben 230 Nm di coppia. Entry level della nuova famiglia Audi A5 è il propulsore 2.0 TFSI da 150 CV sovralimentato, abbinato alla trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti e proposto anche nella configurazione da 204 CV. Quest'ultimo beneficia della tecnologia MHEV plus a 48 Volt ed eroga 400 Nm di coppia massima. Al vertice della gamma si collocano le versioni S Audi S5 che monta un V6 TFSI da 3,0 litri e 367 CV sovralimentato mediante singolo turbocompressore a geometria variabile con tecnologia MHEV plus.  La nuona Audi A5 dispone di alta tecnologia e beneficia dell’interazione tra l’intelligenza artificiale, nello specifico della ChatGPT e dell’assistente vocale che si attiva pronunciando la frase “Hey Audi” oppure mediante pulsante o app myAudi. Analogamente ad Audi Q6 e-tron la nuova Audi A5 adotta la seconda generazione della tecnologia OLED che amplia la gamma delle funzioni a vantaggio della sicurezza, tra le altre novità segnaliamo anche i gruppi ottici posteriori OLED che evolvono comunicando con l’ambiente circostante sfruttando l’interazione e allertando preventivamente gli altri utenti della strada in caso di pericoli. Parlando sempre di personalizzazione la A5 dispone di un massimo di 8 firme luminose per le luci diurne dei proiettori Audi Matrix LED e per i gruppi ottici posteriori OLED 2.0.  Audi A5 è proposta nelle versioni: Business, Business Advanced ed S line edition. Audi A5 è in vendita già da questo mese di novembre con prezzi a partire da 50.150 euro per la berlina, da 52.550 euro per la Avant.    ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Hyundai Inster, il city-SUV elettrico arriva in Italia

(Adnkronos) - La nuova Hyundai Inster sbarca in Italia.  Il city-SUV elettrico è disponibile sul mercato italiano in due allestimenti e con una dotazione completa. La nuova Hyundai Inster ha un’autonomia fino a 370 km nel ciclo WLTP.  La versione d’accesso è la XTECH, modello che offre nonostante il prezzo concorrenziale, una dotazione di serie completa che include strumentazione con schermo TFT LCD da 10,25”, telematica Bluelink, aggiornamenti OTA, retrocamera e sensori di parcheggio, luci diurne e di posizione a LED, specchi laterali ripiegabili elettricamente, caricatore di bordo da 11 kW, paddle al volante per la gestione della frenata rigenerativa e cambio Shift-by-Wire.  Completa anche la suite dei sistemi di assistenza alla guida, che prevede tra l’altro, il sistema di mantenimento della vettura al centro della corsia, anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, cicli e pedoni e il Rear Occupant Alert Logic che avverte il guidatore nel caso sia presente un oggetto, bambino o animale sul sedile posteriore in caso di chiusura del veicolo.  La nuova Hyundai Inster XTECH è disponibile sia con motore elettrico da 97 CV e batteria da 42 kWh (autonomia fino a 327 km con una sola ricarica di energia), sia nella variante da 115 CV e batteria da 49 kWh (autonomia fino a 370 km nel ciclo WLTP).  La versione top di gamma è la XCLASS, che aggiunge alla ricca dotazione della XTECH anche gli interni Premium con volante in pelle, presa di ricarica USB posteriore, sensori parcheggio anteriori, cerchi in lega leggera da 15 pollici e privacy glass posteriori.  Il SUV elettrico coreano è già ordinabile presso la rete ufficiale Hyundai. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Abarth 600e, tradizione e innovazione per il SUV elettrico sportivo

(Adnkronos) -
Abarth 600e rappresenta un modello che porta al debutto un nuovo linguaggio stilistico per un Marchio che affonda le sue radici nel passato.  Unisce storia, passione, tecnologia e modernità, un modello che in tante soluzioni stilistiche, rende omaggio a quel forte legame con la tradizione di un Brand famoso per il suo DNA racing. La nuova Abarth 600e è frutto di un design moderno che si fonde con precise scelte stilistiche del passato.  Da una parte, dunque, le origini del Marchio, dall’altra il mondo del gaming, con la reinterpretazione del tema a strisce dello Scorpione, elemento distintivo del Costruttore che definisce il suo ingresso nel mondo delle auto elettriche.  Lo Scorpione è di fatto protagonista sulle nuove vetture Abarth unitamente al motivo a strisce. Oltre ai loghi sui parafanghi e al marchio Abarth, il simbolo dello Scorpione è presente sulla linea centrale, inciso sul paraurti anteriore, posteriore e sullo spoiler.  Chiaro, dunque, è il rimando alla storica Abarth 850 TC, prima vettura con la denominazione “Turismo Competizione” dello Scorpione. Un’auto agile e veloce che conquistò ben 51 vittorie su 53 gare.  Sul nuovo modello dello Scorpione è presente anche un chiaro omaggio a Carlo Abarth, che riconobbe la funzionalità del vano bagagli aperto, soluzione capace di dissipare il calore del motore, offrendo al tempo stesso, anche un benefico apporto alle prestazioni e all’aerodinamica.  Lo spoiler in resina di Carlo Abarth ha dato vita alla nota “Ala” Abarth, caratteristica presente su molti modelli del Marchio. Quello presente sulla 600e è stato sviluppato per separare il flusso dell’aria in due, al fine di migliorare la resistenza aerodinamica della vettura.  Il caratteristico “muso da squalo” e la scritta tridimensionale Abarth, rafforzano il design esterno della 600e, modello rivoluzionario e per certi versi, dirompente con quanto fino ad oggi proposto dal Costruttore. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Hyundai IONIQ 9, il SUV elettrico rivoluzionario

(Adnkronos) -
Hyundai IONIQ 9 è il nuovo rivoluzionario SUV elettrico presentato dal Marchio coreano.  Simbolo dell’innovazione e del progresso che il Costruttore asiatico sta compiendo nel mercato dei veicoli elettrici, dopo aver conquistato numerosi riconoscimenti, Hyundai è pronta a fare un ulteriore passo verso il futuro. La nuova IONIQ 9 rappresenta la punta di diamante di un ambizioso processo di elettrificazione.  Entro il 2030, il Brand coreano lancerà ben 23 modelli elettrici.  Il SUV elettrico sarà disponibile nelle configurazioni a 6 o 7 posti, offrendo un’abitabilità di livello superiore. Per la prima volta, sul mercato coreano, la IONIQ 9 sarà disponibile con il “Relaxtion Seat” con sistema Dynamic Body Care di Hyundai. Sedili particolarmente confortevoli dotati della funzione Dynamic Touch Massage che utilizza la pressione e le vibrazioni per stimolare circolazione e pressione sanguigna, riducendo così l’affaticamento durante i lunghi viaggi.  Sulla IONIQ 9 debuttano anche i sedili girevoli per la seconda fila, che consentono ai passeggeri di utilizzare lo spazio interno alla vettura, proprio come se fosse un comodo salotto di casa.  La capacità di carico del SUV elettrico coreano arriva fino a 1.323 litri con i sedili della terza fila ripiegati. In configurazione standard offre fino a 620 litri.  Sarà disponibile, a seconda dei mercati, in ben 16 tonalità carrozzeria e con cerchi da 19”, 20” e 21”. Con il pacchetto “Calligraphy”, le ruote avranno un design specifico.  
Grazie a una batteria da 110,3 kWh e a un Cx di 0,259, la nuova Hyundai IONIQ 9 è in grado di percorrere fino a 620 km (ciclo WLTP).
 La versione Long Range RWD è dotata di un motore elettrico posteriore da 160 kW, la Long Range AWD dispone di un secondo motore elettrico anteriore da 70 kW. La configurazione top di gamma, la AWD Performance, è equipaggiata con una coppia di unità elettriche da 160 kW. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)