A Macfrut 2025 filiera mondiale ortofrutta, presentata al Cairo 42ma edizione

(Adnkronos) - Egitto partner internazionale, Lazio Regione protagonista, patata prodotto simbolo, il Simposio mondiale sulle Biotecnologie, focus tematici con la new entry di 'The Healthy Food” Show' presentato in modo innovativo e spettacolare. Sono alcune delle novità della 42ma edizione di Macfrut, fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta, che partirà da martedì 6 a giovedì 8 maggio 2025 (rispetto alla tradizionale apertura del mercoledì).  Unica fiera di filiera del panorama internazionale, in programma al Rimini Expo Centre, l’evento si caratterizza per la sua unicità nel mettere in rete tre elementi chiave per la crescita del settore: Business, un evento a misura di operatori professionali del settore; Networking, un servizio esclusivo business to business gratuito destinato ad espositori e buyer realizzato attraverso una piattaforma dedicata; Knowledge, contenuti 'certificati' da un pool di esperti di fama internazionale che garantiscono la qualità dei temi e intercettano le novità del settore. Contestuale a Macfrut sarà ospitata nei padiglioni del quartiere riminese, Fieravicola, manifestazione internazionale dedicata alla filiera avicunicola. La presentazione della 42ma edizione è avvenuta al Cairo alla presenza di Michele Quaroni, Ambasciatore italiano in Egitto, Khaled Emara, Ambasciatore ministero degli Affari Internazionali - Dipartimento Ue, Matteo Zoppas, presidente di Agenzia Ice, Renzo Piraccini, presidente di Macfrut, Giancarlo Righini, assessore all’Agricoltura e Bilancio Regione Lazio, Mostafa El Naggari, vicepresidente di Expolink Egitto, e Stefano Gagliardi per Fieravicola. Non è casuale la scelta di questa location dal momento che l’Egitto sarà il protagonista internazionale di Macfrut 2025. Paese strategico nell’area del Mediterraneo, da tempo ha scelto Macfrut quale vetrina di riferimento mondiale per la crescita del suo sistema ortofrutticolo. Nel corso della tre giorni fieristica l’Egitto sarà protagonista con eventi, degustazioni, incontri e presentazioni internazionali insieme a un’ampia delegazione istituzionale e di imprese. Con questa partnership internazionale Macfrut prosegue la sua attenzione per il Medio Oriente, mercati sempre più centrali per il nostro Paese. Macfrut 2025 conferma la sua anima sempre più internazionale attraverso un ricco planning di presentazioni in giro per il mondo e di incoming di buyer, realizzati in collaborazione con Agenzia Ice. Si riconferma inoltre la partnership con il gruppo bancario Crèdite Agricole business partner della manifestazione fieristica.  Il Lazio sarà al centro della 42ma edizione della manifestazione fieristica: una degna cornice per un comparto che vale oltre 1 miliardo di euro, in una regione conosciuta per la specializzazione dei suoi distretti produttivi di frutticoltura (10.000 ettari di Kiwi a Latina, 24.000 ettari di nocciola a Viterbo) e di orticoltura, con quasi 9.000 ettari in serra e oltre 18.000 ettari in pieno campo, tra Latina, Litorale Romano e Viterbese. Un comparto che esprime decine di referenze per il consumo fresco, per surgelati e, negli ultimi anni, alimenta una forte crescita di prodotti IV e V gamma ad attestare l’innovazione di aziende attente ai cambiamenti degli stili di consumo.  Tra le produzioni di qualità certificata, significativi i valori dell’ortofrutta bio, con oltre 6.300 ettari di ortive e 12.000 ettari di frutteti, in una regione che annovera inoltre 11 Dop/Igp ortofrutticole: accanto a Kiwi di Latina Igp, Nocciola Romana Dop, Carciofo Romanesco Igp, Asparago di Canino Igp, Patata dell’Alto Viterbese Igp, che hanno una proiezione su mercati di largo consumo, alcune produzioni di scala locale, ma che attestano una storica e variegata vocazionalità di piccoli areali specializzati, con le Dop Oliva di Gaeta, Peperone di Pontecorvo, Fagiolo Cannellino di Atina e Castagna di Vallerano o con le IGP Sedano Bianco di Sperlonga e Lenticchia di Onano. Oltre a kiwi, nocciola e castagna, che vantano storici distretti specializzati, per la frutta secca si segnala in forte crescita il mandorlo; tra le ortive, accanto a decine di referenze, con storiche produzioni di brassiche, pomodoro, lattughe, peperoni, carote, carciofi, zucchine, patate, sono in crescita melone, anguria ed asparago. Saranno numerosi i protagonisti della tre giorni, raccontati e presentati a una platea internazionale attraverso un ricco programma di iniziative. La partecipazione della Regione Lazio a Macfrut avverrà in collaborazione con Arsial, l’Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio.  Tra i prodotti più diffusi nel mondo, la sua superficie di coltivazione globale si aggira sui 18 milioni di ettari, sarà la Patata il prodotto protagonista. In fiera sarà ospitato The International Potato Symposium strutturato su più giorni con momenti di approfondimento insieme a operatori internazionali, stakeholder mondiali e i massimi ricercatori sugli aspetti tecnico scientifici. Più nel dettaglio l’evento prevede un focus sulla pataticoltura in Europa, un approfondimento sugli aspetti fitosanitari, un focus sui mercati, per concludere con consumi e innovazione di prodotto. In fiera ci saranno un’area espositiva dedicata, attività di networking e visite in campo. A coordinarla Luciano Trentini esperto del settore.  Macfrut ospiterà il Biotechnology Symposium promosso dall’International Society of Horticultural Science (Ishs), società che promuove la ricerca su tutti i settori delle scienze orticole. L’evento è un’occasione di incontro tra la ricerca biotecnologica delle piante e la filiera produttiva. L’obiettivo della tre giorni è presentare gli aggiornamenti tecnico scientifici sulle tecnologie applicate alla colture vegetali in vitro, per la propagazione e creazione di nuove varietà resilienti e di elevata qualità. L’evento promosso da Ishs è organizzato dall’Università Politecnica delle Marche con il coordinamento di Bruno Mezzetti.  Macfrut da sempre si caratterizza quale fiera di contenuti presentati attraverso saloni tematici, coordinati da un team di esperti, che pongono al centro i temi della moderna ortofrutticoltura. Da sempre attenti alle innovazioni di prodotto e di processo, quest’anno saranno 'esaltati' attraverso un racconto che coinvolgerà in presa diretta il visitatore. Grande novità di questa edizione sarà la 'spettacolarizzazione' delle presentazioni attraverso aree tasting, panel test di prodotti, show cooking, storytelling, eventi immersivi e tanto altro. Al centro il meglio della produzione ortofrutticola presentata nella sua eccellenza di prodotto.  Queste novità si potranno toccare con mano soprattutto nel The Healthy Food Show, il Salone dedicato a prodotti e tecnologie di trasformazione sostenibili per la produzione di alimenti funzionali ad elevato valore nutrizionale. Protagonisti i prodotti ortofrutticoli freschi innovativi che saranno presentati attraverso tre direttrici: parte scientifica, nuovi trend, ed eventi di intrattenimento aperti al pubblico con degustazioni in una specifica area (Healthy food arena). Il salone è realizzato in collaborazione con l’Università di Bologna, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Distal), Campus Scienze degli Alimenti, Cesena.  Biosolutions International Event, Salone dedicato ai prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante, è divenuto la manifestazione più importante del sud Europa. Il motivo sta nella sua peculiarità a 360 gradi sul tema: parte espositiva (circa 70 le aziende nella scorsa edizione); Congresso internazionale quest’anno dedicato al pesco; il riconoscimento ai prodotti innovativi con il Biosolutions Innovation Award; tavoli tecnici per gli espositori. A coordinare l’area è Camillo Gardini di Agri2000.  Plant Nursery area è il Salone dedicato all’innovazione della filiera vivaistica, punto di incontro e confronto per vivaisti, breeder, produttori, tecnici e ricercatori. La moderna ortofrutticoltura e l’innovazione varietale passano da questo settore, presentati in fiera attraverso conferenze, seminari tecnici e workshop con i massimi esperti a livello mondiale. Tra le novità il Simposio internazionale dedicato alle nuove varietà in frutticoltura. A coordinare Plant Nursery area è Stefano Lugli di SL Fruit Service. Spices&Herbs Global Expo è divenuta la manifestazione di riferimento per le imprese nel mercato delle piante officinali, aromatiche e medicinali e dei loro derivati. Momento di incontro per gli operatori della filiera, il Salone propone un’ampia area espositiva, incontri con i buyer internazionali, convegni, workshop tecnici e laboratori. Il Salone sarà presentato in alcuni eventi di avvicinamento in diverse aree produttive d’Italia e d’Europa. L’area è coordinata da Fippo, Erboristeria Domani e Cannamela.  Agrisolar Systems&Technologies, Salone dell’agrovoltaico, pone l’attenzione a uno dei temi centrali dell’agricoltura del futuro: la produzione di energia solare e agricola, senza sottrarre terreni produttivi, per massimizzare la produzione di energia elettrica da fonti solari. Il Salone si propone quale vetrina delle soluzioni tecniche disponibili sul mercato, con momenti di approfondimento scientifico e normativo sul settore. Il Salone è realizzato da Key - The Energy Transition Expo.  The Red Planet è un format immersivo lungo la filiera del pomodoro: dalle ditte sementiere ai vivai, dai produttori ai responsabili della distribuzione moderna. L’evento intercetta i desiderata degli acquirenti finali con attività esperienziali in diretta su come tradurre le richieste dei consumatori in progetti di filiera. Il Salone è coordinato da Roberto Della Casa di Agroter. The water revolution, Salone Acqua Campus, è dedicato a un tema sempre più centrale nel terzo millennio: l’efficienza irrigua ed energetica alla luce dei mutamenti climatici. In fiera sarà riservata un’area alle tecnologie in pieno campo per l’irrigazione applicata al sistema ortofrutticolo, arricchita da dimostrazioni in campo e visite tecniche. Il Salone è coordinato da Anbi e Cer.  Macfrut Field Solutions propone una doppia area dinamica con campi prova dedicati alle tecnologie in ambito frutticolo e orticolo. Insieme alla parte espositiva sono previste visite tecniche in campo guidate da esperti. A coordinarle Luciano Trentini, esperto del settore.   ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Star Wars Outlaws, la recensione

(Adnkronos) - Star Wars Outlaws rappresenta un ambizioso passo avanti nell'universo videoludico di Star Wars, grazie alla sua struttura open-world, che permette al giocatore di esplorare vasti pianeti riprodotti con una cura impressionante per i dettagli. Tuttavia, una narrativa piuttosto lineare e prevedibile limita il titolo dal raggiungere il massimo livello di eccellenza. Star Wars Outlaws, è bene dirlo subito, brilla davvero solo quando lascia il giocatore libero di esplorare. L'esperienza più gratificante si ha quando non ci sono percorsi predefiniti, obiettivi specifici o indicatori da seguire. Immergersi nei mondi sconfinati del gioco diventa un piacere unico, dove l'immersione è la caratteristica principale. Le ambientazioni, come i mercati soleggiati di Tatooine o le pianure verdi di Akiva, sono tanto realistiche da coinvolgere profondamente qualsiasi appassionato del franchise. Il team di Massive Entertainment ha saputo catturare l'essenza dell'universo Star Wars, regalando al giocatore una delle migliori esperienze di esplorazione mai viste in un gioco Ubisoft. Ogni luogo trasmette autenticità, facendo sentire il giocatore davvero parte di quel mondo lontano. Nonostante l'eccellenza del design open-world, però, Star Wars: Outlaws non riesce a fare altrettanto con la trama. Ambientato tra gli eventi di L'Impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, il gioco si distacca dalle solite figure dei Jedi e dei Sith, focalizzandosi sul mondo underground della galassia. La protagonista, Kay Vess, si ritrova coinvolta in lotte di potere tra varie fazioni criminali, mantenendo un atteggiamento distaccato nei confronti della Ribellione e dell'Impero. Nonostante questo cambio di prospettiva sia un'idea intrigante, la storia segue percorsi sicuri, senza osare. Il principale antagonista, Sliro, viene introdotto con grande potenziale, ma la sua presenza scarseggia durante il gioco, lasciando un vuoto narrativo che non viene colmato adeguatamente dai personaggi secondari, i quali non riescono a instaurare un legame significativo con Kay. Inoltre, la fase finale del gioco sembra tradire le promesse fatte inizialmente. Senza entrare nei dettagli per evitare spoiler, la conclusione appare scollegata dal resto dell'esperienza, con un impatto narrativo piuttosto debole. A livello di gameplay, Star Wars Outlaws si distingue come uno dei migliori open-world di Ubisoft. I mondi sono ricchi di contenuti e, sebbene la quantità di cose da fare possa sembrare schiacciante, il gioco le propone in modo naturale, mantenendo il giocatore coinvolto senza forzarlo a seguire un percorso prestabilito. Un esempio notevole è Toshara, una luna creata appositamente per il gioco, che da sola offre abbastanza contenuti da giustificare il prezzo del titolo. Tuttavia, non si tratta dell'unica area esplorabile: ci sono quattro pianeti enormi e diversi luoghi da scoprire nello spazio. La varietà delle attività, come missioni secondarie e catene di informazioni da seguire, garantisce ore di gioco senza mai diventare ripetitive. Un ulteriore elemento interessante è il sistema di Reputazione, che consente al giocatore di influenzare le relazioni con le varie fazioni criminali della galassia. Ogni scelta fatta nel gioco ha ripercussioni su una delle quattro principali organizzazioni, come i Pyke o il Clan Ashiga. Questo sistema aggiunge un livello strategico che incoraggia il giocatore a valutare con attenzione le proprie azioni. Dal punto di vista tecnico, Star Wars Outlaws è uno dei titoli più rifiniti dell’attuale generazione. La versione per PS5 si distingue per una performance stabile, senza cali di frame rate o bug significativi. Anche le animazioni e le interazioni con l'ambiente sono ben implementate, con piccoli difetti che non inficiano l'esperienza complessiva. Il combattimento, sia corpo a corpo che con armi da fuoco, risulta soddisfacente e ben bilanciato, offrendo una sfida adeguata senza mai risultare frustrante. Nonostante qualche problema minore, come animazioni di arrampicata a volte imprecise, il gioco mantiene un altissimo livello di qualità in ogni aspetto. Star Wars Outlaws, insomma, rappresenta un notevole passo avanti per Ubisoft nell'uso dell'IP di Star Wars nel mondo dei games. Sebbene non riesca a spingersi oltre i limiti narrativi del franchise, il titolo eccelle nel dare ai giocatori un'esperienza di esplorazione straordinaria e un sistema open-world solido. 
Formato: PS5 (versione testata), Xbox Series, PC Editore: Ubisoft Sviluppatore: Massive Entertainment Voto: 7/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Export, Fioravanti (sindaco Ascoli Piceno): "Ritorno a dati pre-Covid, economia solida"

(Adnkronos) - "Il tessuto imprenditoriale della provincia è molto solido, abbiamo avuto una crescita costante negli ultimi anni e soprattutto aziende, non solo locali, ma anche nazionali che hanno investito nel territorio piceno hanno avuto uno sviluppo, grazie a una classe di lavoratori molto qualificata. Negli ultimi anni abbiamo avuto delle 'bolle', in città infatti sono presenti anche delle multinazionali che sono state impegnate nell'emergenza Covid e quello ha determinato un'impennata della produzione e dell'export. Adesso stiamo pian piano tornando al periodo pre-Covid per quanto riguarda le esportazioni, quindi siamo in linea con le altre regioni e anche come territorio". Così, con Adnkronos/Labitalia, Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, spiega i dati Istat di oggi sul calo dell'export delle Marche e della provincia di Ascoli. L'Istat segnala infatti che la flessione marcata dell’export delle Marche verso la Cina è spiegata soprattutto dalle minori vendite di prodotti farmaceutici.  "Negli ultimi due anni -sottolinea Fioravanti- non abbiamo rimarcato tanto nella comunicazione dei dati positivi sull'export perché comprendevamo che erano legati alla contiguità del momento". Al di là degli ultimi dati sull'export, ribadisce Fioravanti, l'economia del territorio è solida. "Abbiamo annunciato nell'ultimo anno delle industrie che hanno investito nel nostro territorio non solo aprendo siti produttivi ma assumendo diversi lavoratori. Il tessuto produttivo è in crescita costante, ci sono anche aziende del territorio che hanno avuto negli anni una crescita importante con fatturati importanti e con un aumento dell'occupazione molto significativa", sottolinea Fioravanti.  E le idee del primo cittadino su come sostenere lo sviluppo del territorio sono chiare. "Innanzitutto visito costantemente le aziende -spiega- perché secondo me bisogna prevenire le delocalizzazioni: quando un'azienda ha già deciso di andare via non riesce più a tenerla. Quindi cerco di visitarle e di capire cosa possono fare le istituzioni per mettere in condizione le aziende di investire ancora e di crescere a livello di occupazione", sottolinea.  Ma i programmi di Fioravanti sono più ampi e guardano alla rigenerazione del territorio. "Sto strutturando un progetto di realizzazione della visione di Ascoli da qui ai prossimi 5 anni, sia a livello architettonico perché noi siamo il quarto comune in Italia per fondi Pnrr e questo porterà a una rigenerazione e trasformazione di tutto il patrimonio pubblico, e non solo perché abbiamo anche la partita 'sisma' di ricostruzione privata e quindi una rigenerazione dell'aspetto estetico della città e del territorio", spiega.  Sostenibilità al centro della visione amministrativa. "E in più stiamo strutturando un progetto legato allo sviluppo ambientale, quindi vedere la transizione ecologica come sviluppo lavorativo. Quindi ad esempio stiamo attivando una bonifica importante dell'area ex Carbon, un'area industriale inquinata che stiamo disinquinando. Stiamo portando lì un progetto di smart city, dove il legame è l'infrastruttura digitale, la città intelligente del futuro e la città green dove la produzione energetica ha impatto zero".  E non finisce qui. "In più c'è un altro progetto interessante che è quello della filiera del legno, con la tutela dei boschi che passa attraverso una filiera corta delle aziende del territorio per produrre pellet sostenibili e con anche l'utilizzo del legname per la produzione dell'energia", conclude.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Startup, Generazione Z e il mercato del lavoro: Sfide e opportunità raccolte da Atheljo, la nuova agenzia per il lavoro

(Adnkronos) - La Generazione Z, i nati tra il 1997 e il 2012, sta entrando nel mondo del lavoro con una visione e delle aspettative uniche, plasmate da un'era di tecnologia e digitalizzazione. Ne ha parlato Filippo Pantalena, ceo & founder di Atheljo B.V., una startup nata dall'incontro tra professionisti del settore per dare un nuovo orientamento al mondo delle agenzie per il lavoro. Atheljo si pone sul mercato come partner per aziende in cerca di talenti e candidati che vogliono valorizzare le loro competenze, offrendo un servizio di recruiting mirato per raggiungere il successo lavorativo. Nei confronti dei giovani, si pone con un’attenzione particolare preparando le aziende ad affrontare le mutazioni dei candidati, perché in futuro saranno i giovani di oggi ad occupare i posti di lavoro e i ruoli dirigenziali.  In in occasione dell'undicesima edizione di Farete, l'evento di Confindustria Emilia progettato per favorire opportunità per sviluppare nuove relazioni professionali e creare occasioni di business, che si è svolto pochi giorni fa, a Bologna. tavolo dei relatori, Filippo Pantalena e Marco Barone, co-founder e vicedirettore di Siamo Zeta, il media di informazione della Gen Z, hanno dato vita a un interessante confronto esplorativo su come le aziende possono affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte da questa nuova generazione di lavoratori. La Generazione Z è la prima generazione cresciuta in un mondo immerso nella tecnologia che non conosce un'epoca senza dispositivi elettronici e cellulari. Questo influisce profondamente sulle loro aspettative lavorative. Sono nativi digitali con una predisposizione innata per il multitasking e la capacità di apprendere rapidamente attraverso canali alternativi come video online e corsi digitali. Questa generazione è abituata a un ritmo accelerato di apprendimento e a una cultura del lavoro che valorizza la flessibilità e l'innovazione. Tuttavia, il mercato del lavoro attuale non sempre risponde a queste aspettative. La Generazione Z cerca autonomia e flessibilità. Sono abituati a gestire la loro vita attraverso il telefono e desiderano applicare questa stessa flessibilità al lavoro. Non vogliono essere vincolati a orari rigidi o a una presenza fisica costante in ufficio. La possibilità di lavorare da remoto e di avere un equilibrio tra vita lavorativa e personale è fondamentale per loro. Inoltre, la Generazione Z è consapevole della difficile situazione economica e delle sfide legate alla stabilità lavorativa. "Sono cresciuti - sottolinea Filippo Pantalena - con l'idea che il lavoro potrebbe non essere sempre garantito quindi, oltre alla flessibilità, cercano anche un ambiente di lavoro che offra opportunità di crescita e riconoscimento”. Spiega ancora Pantalena: “Le aziende, specialmente le pmi, devono adattarsi per attrarre e trattenere talenti della Generazione Z. Molti imprenditori ancora operano con modelli tradizionali e Atheljo si impegna a supportare le aziende nell'adottare pratiche più moderne e inclusive. “Vogliamo aiutare le imprese a creare ambienti di lavoro che non solo rispondano alle esigenze dei giovani, ma che li facciano sentire veramente parte della squadra". Atheljo è nata per porsi come intermediario cruciale tra giovani e aziende: "Il nostro compito è duplice: aiutiamo i candidati a capire le dinamiche aziendali e a prepararsi adeguatamente per i colloqui, mentre guidiamo le aziende nella creazione di percorsi di crescita per i nuovi assunti"; prosegue il ceo Pantalena. "Non vogliamo essere semplicemente fornitori di mano d'opera, ma partner nel costruire carriere e nel migliorare le pratiche aziendali." Pantalena riconosce che ci sono sfide significative. "Molti giovani si trovano a dover affrontare situazioni in cui le loro competenze non sono riconosciute o valorizzate. Per esempio, le esperienze di stage spesso sono mal retribuite e non sempre offrono reali opportunità di crescita. E' essenziale che le aziende trattino gli stage come un investimento nel futuro e non come una mera fonte di lavoro a basso costo". In sintesi, la Generazione Z porta con sé nuove aspettative e sfide per il mercato del lavoro. Tuttavia, con il giusto supporto e le giuste strategie, sia le aziende che i giovani possono trarre vantaggio da questa transizione. Conclude Pantalena: "Il nostro obiettivo è costruire ponti tra generazioni diverse e creare ambienti di lavoro che siano stimolanti e gratificanti per tutti". Atheljo si impegna a facilitare questo processo, lavorando a stretto contatto con le aziende e i candidati per promuovere un'integrazione armoniosa e produttiva nel mondo del lavoro.  ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Huawei presenta il primo smartphone pieghevole con tre schermi

(Adnkronos) - Dopo settimane di anticipazioni, Huawei ha presentato ufficialmente il Mate XT Ultimate Design, il primo smartphone pieghevole al mondo dotato di doppia cerniera e tre schermi. Il nuovo dispositivo, rivoluzionario sia in termini di design che di tecnologia, si posiziona anche tra i prodotti più costosi sul mercato. In Cina, il prezzo di partenza per il modello con 256GB di memoria interna è di 19.999 yuan (circa 2.600 euro), una cifra che supera di circa 300 euro il costo di un MacBook Pro di ultima generazione. Tutti i modelli del Mate XT sono dotati di 16GB di RAM, con opzioni di archiviazione aggiuntive che comprendono un modello da 512GB a 21.999 yuan (quasi 3.000 euro) e una versione da 1TB a 23.999 yuan (circa 3.200 euro). Prima ancora che fossero annunciati i prezzi ufficiali, il rivenditore cinese Vmall ha registrato ben 3,7 milioni di preordini, confermando l’interesse elevato per il nuovo smartphone. Il Mate XT si distingue per il suo innovativo design a doppia cerniera inversa, che consente allo schermo di piegarsi a forma di "Z". Questo permette di utilizzare il dispositivo in diverse modalità, offrendo grande versatilità. Lo schermo OLED misura 6,4 pollici quando è completamente chiuso, come un tradizionale dispositivo a schermo singolo. Quando è completamente aperto, lo schermo si espande fino a 10,2 pollici (con una risoluzione di 2.232 x 3.184 pixel), mentre è possibile utilizzarlo anche in una configurazione intermedia da 7,9 pollici. Il dispositivo è alimentato da una batteria da 5.600mAh e supporta la ricarica rapida cablata da 66W, oltre alla ricarica wireless da 50W. Sul retro, il Mate XT è dotato di un sistema a tripla fotocamera che include una fotocamera principale da 50 megapixel, un'ultragrandangolare da 12 megapixel e una fotocamera periscopica da 12 megapixel. La fotocamera frontale, da 8 megapixel, è integrata nello schermo sinistro quando il dispositivo è completamente aperto. Per quanto riguarda la disponibilità internazionale, Huawei non ha ancora fornito informazioni ufficiali, e non è chiaro se il Mate XT Ultimate Design sarà disponibile al di fuori della Cina. Tuttavia, dati i prezzi e l'innovatività del dispositivo, è probabile che Huawei miri a una diffusione limitata per i primi tempi, concentrandosi sul mercato interno. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Taylor Swift denuncia l’uso improprio dell'intelligenza artificiale

(Adnkronos) - Martedì, Taylor Swift ha annunciato il suo sostegno a Kamala Harris per le prossime elezioni presidenziali statunitensi, esprimendo preoccupazioni riguardo all'uso di immagini generate dall'intelligenza artificiale (IA) che hanno circolato in rete, mostrando falsi endorsement a Trump da parte sua. In un post su Instagram, l'artista ha dichiarato di essere venuta a conoscenza di un’immagine generata da IA, condivisa sul sito di Donald Trump, che la raffigurava mentre sosteneva la sua candidatura. "Mi ha fatto riflettere profondamente sui rischi legati all'IA e sulla pericolosità della diffusione di informazioni false," ha scritto Swift. "Questo mi ha portato alla conclusione che devo essere molto trasparente riguardo alle mie reali intenzioni come elettore. Il modo più semplice per combattere la disinformazione è con la verità." Il post di Swift fa riferimento a un episodio avvenuto a fine agosto, quando Trump ha condiviso su Truth Social una serie di immagini rielaborate di Swift a sostegno della sua campagna, alcune delle quali mostravano gruppi di "Swifties for Trump" e un'immagine evidentemente generata da IA, che raffigurava Swift con la scritta: "Taylor vuole che TU voti per Donald Trump." L'ex presidente ha accompagnato l'immagine con la didascalia: "Accetto!" Nella sua dichiarazione, Swift ha anche sottolineato il suo impegno verso temi importanti come i diritti LGBTQ+, la cura riproduttiva e la fecondazione in vitro, indirizzando inoltre i suoi fan a registrarsi per votare tramite un link nelle sue storie di Instagram. L’uso improprio degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale nel contesto delle elezioni presidenziali statunitensi è una preoccupazione crescente, in quanto la tecnologia diventa sempre più accessibile. A gennaio, prima che Kamala Harris fosse ufficialmente nominata come candidata del Partito Democratico, un finto messaggio vocale generato da IA, che imitava la voce di Joe Biden, è stato inviato a oltre 20.000 persone in New Hampshire, esortando gli elettori a non partecipare alle primarie. Questo tipo di disinformazione sta spingendo molte aziende tecnologiche a rafforzare le restrizioni sull’uso dei loro strumenti. Google, ad esempio, ha recentemente annunciato che limiterà le ricerche correlate alle elezioni nei risultati generati dall'IA. Non è la prima volta che Swift è stata vittima di immagini generate da IA. All'inizio di quest'anno, immagini non consensuali e sessualizzate della cantante, create utilizzando questa tecnologia, sono state diffuse sui social media. Tale episodio ha portato la Casa Bianca a chiedere un intervento legislativo per affrontare il problema. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Infermieri, 'garantire massima partecipazione a elezioni ordini provinciali'

(Adnkronos) - La Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) prende le distanze da ogni forma di strumentalizzazione del percorso elettorale che sta interessando i propri Ordini provinciali e interprovinciali giunti a fine mandato, al fine di assicurare il controllo e la verifica della regolarità delle procedure in corso. In una circolare inviata ai 102 Ordini delle professioni infermieristiche - riporta una nota - la Federazione sottolinea che il Ministero ha sollecitato, così come già aveva fatto la Federazione in una circolare precedente, tutti gli Ordini Sanitari che stanno per aprire la stagione elettorale al rigoroso rispetto delle norme e dei regolamenti in materia, in modo da assicurare uno svolgimento delle operazioni elettorali improntato a garantire la massima partecipazione dell'elettorato passivo e attivo. Dopo le numerose segnalazioni ricevute di presunte irregolarità su cui la Federazione sta rispondendo in punta di diritto - si legge - a cui spesso hanno fatto eco anche ricorsi ai Tar, la Fnopi ribadisce che i Consigli direttivi possono essere sciolti qualora si configurino gravi violazioni della normativa vigente: il mancato rispetto delle disposizioni in materia elettorale potrebbe quindi dar luogo all'attivazione delle procedure per il commissariamento degli Ordini stessi. Gli Ordini delle professioni infermieristiche sono infatti chiamati, per legge - conclude la nota - a tutelare gli interessi pubblici e in tale direzione è fondamentale che sia esercitata la propria azione amministrativa e politica. La Fnopi, in quanto ente sussidiario dello Stato, con funzioni di indirizzo e coordinamento nei confronti degli Ordini territoriali, continuerà quindi a seguire con la massima attenzione, insieme al ministero della Salute, la tornata elettorale per il rinnovo degli organi dei propri Ordini provinciali e interprovinciali giunti a fine mandato. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ferrovie, arriva il nuovo treno NightJet che collega Roma con Vienna e Monaco

(Adnkronos) - Presentato, al binario 1 della stazione di Roma Tiburtina, il treno Nightjet di ultima generazione che collega Roma con Vienna e Monaco di Baviera. Il collegamento è effettuato grazie alla cooperazione tra Trenitalia (Gruppo Fs) e la compagnia ferroviaria austriaca Öbb. All’evento di presentazione hanno partecipato: il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini; il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs, Stefano Donnarumma; l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Luigi Corradi; il membro del Consiglio di amministrazione di Öbb-Personenverkehr AG, Sabine Stock; e l’Ambasciatore austriaco in Italia, Martin Eichtinger. Il Nightjet "è il vero green deal, non come il bando al motore endotermico dal 2035, che invece è un suicidio ambientale e sociale", ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. "C’è una rinnovata amicizia, un rinnovato sodalizio tra Italia e Austria che magari viaggerà meglio sui binari di quanto non riesca a viaggiare su gomma sul Brennero ma questo è un tema che affronteremo in altre sedi. Roma e Vienna sono più vicine. Questo è il Green Deal, questa è la sostenibilità", ha sottolineato Salvini. Comunicando l'apertura nello stesso giorno dei lavori del Cda della società Stretto di Messina, ha poi rimarcato che "quello che è il Nightjet Roma-Vienna e Roma-Monaco conto che nel 2032 possa allungare verso Sud: l'obiettivo è avere tra qualche anno un Nightjet Palermo-Vienna". "'Volere è potere' insegnava Walt Disney", ha aggiunto Salvini, sottolineando che "le ferrovie romanticamente ci portano indietro di trent'anni ma sono anche business". All'inaugurazione è intervenuto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: "Per noi è una gioia presentare questo treno. Dà molto il senso dell'Europa che costruisce un'integrazione. Collegherà Roma con Vienna e anche con Monaco di Baviera. Si partirà alle 5 e mezza di pomeriggio circa da Roma e si arriverà alle 9 a Vienna o a Monaco passando anche per altre città, è un collegamento strategico che rafforza l'amicizia tra i popoli. Auspico che tanti cittadini viennesi e bavaresi approfitteranno di questa rotta per venire a Roma. E sono sicuro che tanti italiani non perderanno l'occasione di addormentarsi a Roma e svegliarsi a Vienna. Il treno ha un suo fascino ed è il mezzo di trasporto più green. Sono sicuro che avrà un grande successo".  L'ad di Fs, Stefano Donnarumma, si è detto "felice, è un evento molto bello: il viaggio di notte ha un grande fascino e un'occasione per arrivare a Vienna o Monaco di Baviera; è il frutto di una collaborazione tra Fs e le ferrovie austriache". Da parte sua, l'ad di Trenitalia, Luigi Corradi, ha spiegato che 'è un treno completamento nuovo, un bellissimo esempio di come può evolvere il trasporto notte a livelli confortevoli". "La domanda di trasporto di chi vuole viaggiare di notte sta aumentando, negli ultimi anni di circa il 50% l'anno su alcune tratte principali. Ci sono anche treni che collegano Vienna con la Liguria, e aiutano il turismo delle crociere. Tutti questi collegamenti stanno avendo un grandissimo successo", ha aggiunto. "Questo è un inizio, i treni notte stanno aumentando. Una carrozza di questo genere costa fino a 3 milioni per una singola carrozza, è un investimento molto importante c'è uno sforzo fortissimo su questi treni, per mantenere un buon livello di servizio con un prezzo accessibile.In periodi non di punta questo treno viaggia anche a 59 euro a posto", ha osservato Corradi. In rappresentanza di Öbb-Personenverkehr AG Sabine Stock, membro del Consiglio di amministrazione, ha parlato di "cooperazione fantastica tra due paesi uniti da tante cose e che usano molto le ferrovie" e ha affermato che si tratta del "treno più moderno degli ultimi 10 anni, ultratecnologico e con strutture adatte anche a persone con mobilità ridotta". Mentre l’Ambasciatore austriaco in Italia, Martin Eichtinger, ha voluto ricordare che "Austria e Italia sono legate da una stretta amicizia a tutti i livelli e ora sono anche più vicine. l'Italia è la destinazione turistica numero uno e anche il secondo partner economico e questo treno renderà più vicine pure le due economie". "Sono molto lieto di questa nuova collaborazione: tra l'altro, è il primo Nightjet che porta il nome di una città: City of Rome", ha ricordato.  Con il nuovo treno Nightjet, il collegamento Euronight parte ogni giorno da Roma Tiburtina alle 17:25 con fermate a Firenze Santa Maria Novella, Bologna Centrale, Villaco, Klagenfurt, Leoben, Bruck an der Mur e arrivo a Vienna alle 9:04 del giorno successivo. A Villaco, parte del treno prosegue per Monaco di Baviera, arrivando a destinazione alle 9:22 del mattino. In direzione opposta, il Nighjet parte da Monaco di Baviera alle 20:10 e da Vienna alle 19:18. Si ricongiunge a Villaco all’1:03 per poi proseguire verso Roma con fermate a Bologna Centrale e Firenze Santa Maria Novella. L’arrivo a Tiburtina è alle 11:05.  Il Nightjet di ultima generazione è composto da due sezioni, una da e per Vienna e l’altra da e per Monaco di Baviera, di sette carrozze ciascuna. Ha una capacità totale di 500 posti. A bordo, i passeggeri hanno a disposizione alcuni servizi tra cui minibar, Wi-Fi gratuito con accesso al portale di bordo Öbb Railnet Night e un moderno sistema di informazione. Le carrozze sono dotate di display con diverse funzioni, come il controllo delle luci o le chiamate al personale di bordo, oltre ai sistemi di videosorveglianza e di accesso elettronico per garantire ancora più sicurezza a bordo.  Con i nuovi collegamenti Nightjet diretti da Roma a Vienna e Monaco si consolida l’offerta di Trenitalia verso l’Austria e la Germania che si completa con i collegamenti Eurocity Italia-Svizzera, effettuati in cooperazione con le Ferrovie Federali Svizzere e dal collegamento Milano - Zurigo - Francoforte effettuato in cooperazione con Deutsche Bahn. Si rafforza ulteriormente così la presenza in Europa del Gruppo Fs che, con Trenitalia opera in Francia con Trenitalia France, in Gran Bretagna con Trenitalia Uk, in Germania con Netinera, in Grecia con Hellenic Train e in Spagna con iryo. Inoltre, è presente nei Paesi Bassi con Qbuzz, la società olandese di servizi del trasporto pubblico locale.    ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tecna 2024, Webinar Tecnologie di processo e progettazione per l'industria delle superfici

(Adnkronos) - Torna Tecna – How to make it, il Salone internazionale delle tecnologie e delle forniture per le superfici, organizzata da Ieg - Italian Exhibition Group in collaborazione con Acimac - Associazione Costruttori Macchine Attrezzature per la Ceramica, si terrà dal 24 al 27 settembre 2024 presso il Rimini Expo Centre. Da oltre 40 anni, Tecna è la manifestazione leader mondiale per le tecnologie di processo, le attrezzature, l’estetica e il design per l’industria della ceramica e del laterizio. Rappresenta un punto di riferimento per tutte le principali filiere legate ai materiali per le costruzioni, l’architettura e il design. Da quest’anno con un ulteriore e importante novità grazie alla creazione dell’innovation district e relativa area startup che punta a valorizzare le ultime novità e stimoli in ambito di Industria 4.0 con focus su: digitalizzazione, soluzioni green, sostenibilità e logistica; garantendo continuità con il processo innovativo intrapreso dall’industria manifatturiera. La call for startup si è chiusa nelle settimane scorse e in attesa di aprire i lavori della fiera, l’Angi in qualità di main partner di tutto il progetto del distretto innovazione e area startup, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Acimac e con il supporto di Ice - Italian Trade Agency e del Tecnopolo di Rimini, lancia un interessante webinar dal titolo: “Tecnologie di processo e progettazione per l'industria delle superfici”. Ad intervenire in questo momento di dibattito, alcuni tra i membri del comitato di valutazione della call for startup, tra cui: Elisabetta Migone - Head of startup and entrepreneurship office di IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, Francesco Tufarelli - Direttore Generale, Presidenza del Consiglio dei Ministri e Claudio Lubatti - Head of Relations with Innovation Ecosystem Intesa San Paolo Innovation Center. Ci saranno inoltre a portare la loro voce il Presidente dell’Angi Gabriele Ferrieri e il direttore del comitato scientifico Angi Prof. Roberto Baldassari. Moderazione affidata a Ylenia Totino Direttrice Nazionale Luxury&Lifestyle Angi Tv Host/Moderator. Sarà possibile seguire il webinar dai canali social di Angi il giorno mercoledì 11 settembre dalle ore 10,00 su X, Youtube, Facebook e LinkedIn. Oppure cliccando semplicemente su questo link
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Covid, Padovani (Sin): "La paura del virus stimolo per gli adolescenti verso maturità"

(Adnkronos) - "Il cervello di un adolescente è molto plastico e sensibile agli eventi della vita. E sicuramente la pandemia da Covid-19 ha rappresentato un elemento di stimolo dal punto di vista della maturità cerebrale". Lo afferma all’Adnkronos Salute Alessandro Padovani, presidente della Società italiana di neurologia (Sin) commentando lo studio dell'università di Washington secondo il quale il lockdown ha invecchiato il cervello degli adolescenti accelerando la loro maturazione cerebrale, in particolare tra le ragazze. La prova? Secondo i ricercatori il cervello dei teenagers si era assottigliato più del previsto.  "L’’assottigliamento è stato osservato sia nei maschi ma più nelle femmine soprattutto in aree ritenute rilevanti per le relazioni sociali – spiega Padovani - L’interpretazione meno banale è che il lockdown unitamente all’angoscia pandemica abbia fatto da trigger per una maturazione cerebrale accelerata maggiore nelle donne perché più mature fisiologicamente. Come se lo stress determinasse una sorta di effetto di stimolo al cervello per metterlo nelle condizioni di essere pronto o più pronto a raccogliere la sfida. Questi dati vanno di pari passo con altri due studi, uno dei quali ha documentato un aumento del volume dell’amigdala collegata alle emozioni mentre l’altro si è concentrato su come i livelli di biomarcatori infiammatori era aumentato anche in chi non si è ammalato di Covid".  Il lavoro del team americano "è interessante. Tuttavia – avverte Padovani – dobbiamo parlare di un processo di maturazione accelerata negli adolescenti oggetti della ricerca e non di processo di invecchiamento".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)