Alimenti: Gb, da ottobre 2025 vietati spot junk food in Tv fino alle 21

(Adnkronos) - Il governo britannico ha confermato che a partire dal primo ottobre del 2025 entrerà in vigore il divieto di trasmettere in Tv prima delle 21 pubblicità sul junk food, il cibo spazzatura. Il provvedimento, volto a contrastare l'obesità infantile, sarà accompagnato dal divieto assoluto di spot online a pagamento di cibi non salutari, riporta la Bbc. La battaglia salutista nel Paese era stata iniziata dai conservatori, ricorda l'emittente, che si erano impegnati con Boris Johnson primo ministro ad attuare il divieto nel 2021. L'entrata in vigore del provvedimento era poi stata rinviata per dare più tempo al settore per prepararsi. Il ministro della Salute, Andrew Gwynne, ha affermato che confermare la portata delle restrizioni e la data in cui sanno attuate ha fornito chiarezza alle aziende.  Il governo ha voluto "affrontare il problema di petto" e "senza ulteriori indugi", ha aggiunto il ministro, secondo qui "queste restrizioni aiuteranno a proteggere i bambini dall'esposizione a pubblicità di cibi e bevande meno sani che, come è dimostrato, influenzano le loro preferenze alimentari fin dalla tenera età". La Royal Society for Public Health ha apprezzato il provvedimento del governo laburista, definendolo "un passo positivo". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Be Symboolic: innovazione nel cuore della Pubblica Amministrazione

(Adnkronos) - Dalla partnership tra Alé Comunicazione e Symboolic nasce un nuovo verticale che permetterà di portare l’Intelligenza Artificiale generativa all’interno di settori particolarmente critici e di molte divisioni nazionali della Pubblica Amministrazione, in modo integrabile nelle infrastrutture IT esistenti e rispondendo alle esigenze dei singoli casi d’uso. Inoltre, a garanzia della riservatezza dei flussi informativi, sarà possibile scegliere il livello di rigidità con cui controllare il perimetro dei propri dati, che stanno assumendo un valore sempre più soggettivo e quindi diverso da struttura a struttura.  “L'Intelligenza Artificiale non è solo un trend, ma l'infrastruttura abilitante della competitività presente e futura del nostro Sistema Paese. Come tale, va tutelata, e come imprenditore ed ingegnere ritengo sia un dovere spendersi ed investire per lo sviluppo di competenza e tecnologia nazionali che non solo permettano di cogliere l'opportunità economica straordinaria di questo momento storico, ma che garantiscano la sicurezza e l'autonomia del nostro Paese. Oggi festeggiamo la nascita di Be Symboolic con un’attenzione particolare al mondo Security, Cyber & Defence e alle Infrastrutture Strategiche, come un impegno a realizzare questa visione a partire da ciò che è imprescindibile: la creazione di tecnologia di Intelligenza Artificiale sicura su cui appoggiare gli sviluppi, soprattutto di large language models, che ci permetteranno di affrontare le sfide più critiche che il futuro ci riserva, come individui, organizzazioni e Nazione. Be Symboolic rappresenta il nostro impegno concreto per una sovranità digitale che sia fondamento della resilienza e della competitività nazionale” ha dichiarato Giovanni Tardini, CEO di Symboolic, AD e Vice Presidente di Be Symboolic.  “Siamo particolarmente entusiasti di questa nuova avventura con il partner nazionale più innovativo presente oggi sul mercato nel settore Intelligenza Artificiale e con il quale ci unisce anche l’approccio filosofico alle soluzioni offerte” ha dichiarato Robert Hassan, CEO di Alé Comunicazione, AD e Presidente di Be Symboolic. “Si tratta di un naturale sviluppo per Alé, Società che sin dalla sua nascita ha sempre creato innovazione, dalle metodologie di analisi e strategiche, agli strumenti ideati ed applicati per clienti nazionali ed internazionali, in particolare nei settori security ed infrastrutture critiche, due ambiti che si muovono in parallelo, come già ad inizio anni Duemila, anticipando le dinamiche degli scenari globali, abbiamo sviluppato tecniche per gli attori presenti e futuri dello spazio cibernetico, posizionandoci come la prima Agenzia italiana di strategie specializzata nel settore cybersecurity. Oggi siamo già immersi in una nuova ulteriore dimensione, con possibilità e risultati non ancora completamente racchiusi in formule definite, proprio perché variabili in funzione della complessità di dati soggettivi dei singoli attori, in questo senso gli applicativi Symboolic offrono ai Clienti un vero cambio di paradigma, con una Intelligenza Artificiale capace di abilitare un nuovo modo di conoscere il mondo e di gestirne la complessità” ha concluso Hassan. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Arriva la nuova espansione Pokémon GCC: Scarlatto e Violetto - Corona Astrale

(Adnkronos) - The Pokémon Company International ha pubblicato, in una nota ufficiale, la nuova espansione del popolarissimo Gioco di Carte Collezionabili Pokémon (GCC) Scarlatto e Violetto - Corona Astrale. L’espansione, disponibile presso i rivenditori autorizzati di tutto il mondo, promette di rivoluzionare il gioco con l'introduzione dei Pokémon-ex Teracristal Astrali, una novità assoluta per gli appassionati del GCC che potranno immergersi nella meraviglia del fenomeno Teracristal, apparso per la prima volta nei videogiochi Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto.  Ogni Pokémon-ex Teracristal Astrali è dotato di un attacco speciale che non solo richiede tre tipi differenti di energia, ma porta anche il nome di varie gemme, riflettendo la loro straordinaria origine cristallina. L'introduzione di nuove dinamiche di gioco e le illustrazioni uniche, che enfatizzano la bellezza cristallina e le sfumature brillanti dei Pokémon-ex Teracristal Astrali, sveleranno ai fruitori dell'espansione figure di spicco come Archaludon, Hydrapple e il leggendario Terapagos, già noti ai giocatori dei videogiochi ma al loro debutto nel GCC. Le carte di "Scarlatto e Violetto - Corona Astrale" sono ora acquistabili in diverse forme, inclusi buste di espansione, set Allenatore Fuoriclasse e collezioni speciali. Si può inoltre giocare con Scarlatto e Violetto - Corona Astrale in versione digitale sull’app GCC Pokémon Live per dispositivi iOS, Android, macOS e Windows. Gli Allenatori possono ottenere e lottare con i Pokémon-ex Teracristal Astrali e, quando effettuano l’accesso, il Pass lotta dell’espansione Scarlatto e Violetto - Corona Astrale li premierà con un nuovo mazzo con protagonista Terapagos-ex. È anche possibile sbloccare un mazzo premium aggiuntivo di Galvantula-ex riscattando i cristalli guadagnati al completamento degli obiettivi giornalieri. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


OpenAI lancia il nuovo modello di intelligenza artificiale o1, sempre più umano

(Adnkronos) - OpenAI ha annunciato il rilascio di o1, il primo di una serie di LLM di "ragionamento" addestrati per rispondere a domande complesse più velocemente di un essere umano. Insieme a o1, viene rilasciata anche o1-mini, una versione più piccola ed economica. Per OpenAI, o1 rappresenta un passo avanti verso l'obiettivo a lungo termine di un'intelligenza artificiale simile a quella umana. In termini pratici, il modello è in grado di scrivere codice e risolvere problemi a più fasi in modo più efficiente rispetto ai modelli precedenti. Tuttavia, è anche più costoso e lento da utilizzare rispetto a GPT-4o. OpenAI definisce questo rilascio di o1 come un'anteprima per sottolineare il suo stato iniziale di sviluppo. L'accesso a o1-preview e o1-mini è disponibile da dal 12 settembre per gli utenti ChatGPT Plus e Team, mentre gli utenti Enterprise ed Edu avranno accesso all'inizio della prossima settimana. OpenAI prevede di estendere l'accesso a o1-mini a tutti gli utenti gratuiti di ChatGPT, ma non ha ancora stabilito una data di rilascio. L'accesso per gli sviluppatori a o1 è particolarmente costoso: nell'API, o1-preview costa 15 dollari per 1 milione di token di input e 60 dollari per 1 milione di token di output. In confronto, GPT-4o costa 5 dollari per 1 milione di token di input e 15 dollari per 1 milione di token di output. L'addestramento alla base di o1 è fondamentalmente diverso da quello dei suoi predecessori, come spiega Jerry Tworek, responsabile della ricerca di OpenAI. Sebbene l'azienda mantenga riservati i dettagli esatti, Tworek afferma che o1 "è stato addestrato utilizzando un algoritmo di ottimizzazione completamente nuovo e un nuovo set di dati di addestramento specificamente adattato per esso". Mentre i precedenti modelli GPT sono stati addestrati a imitare i modelli presenti nei dati di addestramento, con o1 OpenAI ha addestrato il modello a risolvere i problemi in modo autonomo utilizzando una tecnica nota come apprendimento per rinforzo, che insegna al sistema attraverso premi e penalità. Il modello utilizza poi una "catena di pensiero" per elaborare le query, in modo simile a come gli esseri umani elaborano i problemi passo dopo passo. Grazie a questa nuova metodologia di addestramento, OpenAI afferma che il modello dovrebbe essere più accurato. "Abbiamo notato che questo modello commette meno errori", afferma Tworek. Tuttavia, il problema persiste. "Non possiamo dire di aver risolto del tutto qualsiasi problema di comprensione". La principale caratteristica che distingue questo nuovo modello da GPT-4o è la sua capacità di affrontare problemi complessi, come la codifica e la matematica, in modo molto più efficace rispetto ai suoi predecessori, fornendo anche spiegazioni sul suo ragionamento. "Il modello è sicuramente migliore di me nel risolvere il test di matematica AP, e io ho studiato matematica all'università", afferma Bob McGrew, responsabile della ricerca di OpenAI. McGrew riferisce che OpenAI ha anche testato o1 su un esame di qualificazione per le Olimpiadi Internazionali di Matematica, e mentre GPT-4o ha risolto correttamente solo il 13% dei problemi, o1 ha ottenuto un punteggio dell'83%. Nelle competizioni di programmazione online note come Codeforces, questo nuovo modello ha raggiunto l'89° percentile dei partecipanti, e OpenAI sostiene che il prossimo aggiornamento di questo modello avrà prestazioni "simili a quelle di studenti di dottorato in compiti impegnativi di fisica, chimica e biologia". Allo stesso tempo, o1 non è così capace come GPT-4o in molte aree. Non è altrettanto performante nella conoscenza fattuale del mondo e non ha la capacità di navigare sul web o elaborare file e immagini. Tuttavia, l'azienda ritiene che rappresenti un nuovo inizio per l'intelligenza artificiale: è stato chiamato o1 per indicare un "reset del contatore a 1". Sebbene non sia ancora possibile testare o1 direttamente, McGrew e Tworek hanno fornito una dimostrazione durante una presentazione live. Hanno chiesto al modello di risolvere un enigma matematico complesso, e il modello ha fornito una risposta corretta dopo 30 secondi di elaborazione. L'interfaccia è stata progettata per mostrare i passaggi del ragionamento mentre il modello pensa. Ciò che colpisce non è tanto il fatto che mostri il suo lavoro, ma quanto deliberatamente o1 sembri imitare il pensiero umano. Frasi come "Sono curioso di sapere", "Sto pensando a" e "Ok, vediamo" creano l'illusione passo dopo passo di un processo di pensiero. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Infortuni, tributaristi: "Tutele maternità anche a professioniste associative"

(Adnkronos) - "Nonostante le sue giuste finalità, la norma sulla tutela dei professionisti in malattia o infortunio, Legge 234/2021 art. 1 commi da 927 a 944, continua a perpetrare discriminazioni tra professionisti ordinistici e professionisti associativi. Sì perché, oltre a non prevedere già originariamente tutele per i professionisti ex lege 4/2013, lo scorso 11 settembre con un emendamento approvato alla Camera, presentato dal deputato De Bertoldi, la tutela, che prevede la sospensione degli adempimenti fiscali in caso di malattia o infortunio, viene giustamente estesa allo stato di maternità a rischio e alla malattia dei figli minori, sempre però riservando la tutela ai professionisti ordinistici, ignorando gli oltre 480 mila professioniste e professionisti di cui alla Legge 4/2013 iscritti alla gestione separata dell’Inps".  Così il presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (Int) Riccardo Alemanno, che nei giorni scorsi aveva rinnovato al Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso la richiesta di modifica della legge estendendola alle professioniste e ai professionisti associativi, ha inviato, congiuntamente alla Consigliera nazionale con delega alle Pari Opportunità Monica Cerva, una nota alla Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Maria Roccella, evidenziando come una giusta tutela, poiché applicabile anche in caso di maternità a rischio e/o di malattia dei figli minori, diventi una 'discriminazione nella discriminazione'.  "Pertanto - ribadiscono Alemanno e Cerva - la doverosa estensione alle professioniste e ai professionisti associativi delle tutele in caso di malattia, infortunio e maternità, che peraltro non incide assolutamente sulle competenze professionali e neppure potrebbe essere considerata come una surrettizia equiparazione tra ordini e associazioni professionali, va considerata un atto di giustizia e di civiltà sociale". Nella missiva, inviata alla Ministra Roccella, è allegata una proposta di emendamento che risolverebbe la querelle sulle tutele in caso di malattia e ristabilirebbe l’equità di trattamento per donne e uomini che lavorano e danno lavoro.  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


A Torino DR Automobiles Groupe 'sbanca' con 27 modelli e 12 anteprime

(Adnkronos) - E' una 'parata' di modelli, fra cui 12 anteprime, quella con cui il DR Automobiles Groupe - con i suoi 5 brand - si presenta al Salone Auto Torino che si apre oggi. Al livello di maggiore accessibilità spiccano le novità del brand Evo che sta vivendo una vera e propria rivoluzione. Dopo la prima apparizione dello scorso agosto a Palma di Maiorca, la Evo 6 e la Evo Spazio si presentano ora al pubblico italiano a Torino dove fa il suo debutto anche la Evo 8. Tre nuovi modelli che vanno ad implementare un gamma già molto ricca, che va dal compatto Evo 3 al pick-up Evo Cross 4. La nuova EVO 6 è un SUV di 4,5 mt. spinto da un 1.5 turbo benzina da 177 CV abbinato ad un cambio DCT a 7 rapporti: spiccano gli interni molto curati ed in linea con il design esterno mentre la plancia è dominata da un unico display che include sia il quadro strumenti (10,25”) che l’infotainment (10,25”).  La nuova EVO Spazio è invece un monovolume 7 posti da 4,8 mt. dal design sportivo e che offre ai passeggeri un confort di alto livello esaltato dall'ampio tetto panoramico che consente di avere un’ampia visuale e di godere della luce esterna. Anche in questo caso il motore è 1.5 turbo ad iniezione diretta da 177 CV con cambio DCT a 7 rapporti. Entrambi i nuovi Evo saranno disponibili anche nella versione Thermohybrid benzina/GPL. Al top di gamma ora si colloca il Suv 7 posti Evo 8di 4,70 mt. di lunghezza che sarà disponibile con una doppia motorizzazione: un 1.6 Turbo benzina ad iniezione diretta da 185 CV ed un 2.0 Turbo benzina ad iniezione diretta da 238 CV, entrambi abbinati ad un DCT a 7 rapporti e con una dotazione di serie davvero full.  Quanto a DR debutta a Torino la linea Collection e viene svelata la DR 6.0 Collection Hybrid Plug-in da 316 CV. Presenta un look rinnovato rispetto alla versione base, soprattutto nella parte anteriore grazie ad una calandra dal design deciso e pulito. È spinta da un motore termico 1.5 turbo benzina da 108 Kw e due motori elettrici (uno da 55 Kw, l’altro da 70 Kw) che, alimentati da un pacco batterie con tecnologia ternaria agli ioni di litio da 19,3 kWh, hanno un’autonomia complessiva di 80km. Questa 6.0 ha tre sistemi di recupero energia in fase di decelerazione mentre i due motori elettrici recuperano energia anche in fase di frenata. Stessa tecnologia poi per la DR 7.0 Hybrid Plug-in che presenta però due posti aggiuntivi nell’ultima fila posteriore, che la rendono un 5+2.  Fra gli altri brand del gruppo fondato da Massimo Di Risio, Tiger - dopo una prima apparizione a maggio a Verona - svela a Torino le proprie carte: i tre SUV Tiger Six, Tiger Seven, Tiger Eight e il Monovolume Tiger Nine, caratterizzati da linee molto moderne ed accattivanti, dimensioni importanti (poco più di 4,60 mt. di lunghezza per Tiger Six e Tiger Seven – 4,74 mt. per Tiger Eight) e una dotazione di serie e di sistemi di assistenza alla guida davvero ricca. Il Tiger Nine è invece un monovolume 7 posti ibrido dal design decisamente particolare, caratterizzato soprattutto da un’importante calandra, lungo ben 5,23 metri. Quanto a Sportequipe propone le nuove Sportequipe 6 e Sportequipe 7 con nuove linee, molto più sportive, nuove motorizzazioni e nuovi allestimenti di serie. Entrambi i modelli esposti a Torino sono spinti da un 1.6 turbo benzina (anche in questo caso saranno disponibili le versioni Thermohybrid benzina/GPL) ad iniezione diretta da 185 CV abbinato ad un cambio DCT a 7 rapporti. Infine per Ich-X la gamma si amplia in maniera importante: nel brand off-road di DR Automobiles Groupe arrivano i nuovi K3 e pick-up K4 che vanno ad affiancare il K2. Il K3 è lungo 4,70, largo 2,00 mt., alto 1,80 mt. con un passo di 2,80 mt. Angolo di attacco di 20°, angolo di uscita di 30°, distanza dal suolo di 22 cm, raggio minimo di sterzata di 5,7 mt. È spinto da un 2.0 turbo benzina da 245 CV abbinato ad un cambio DCT a 7 rapporti con doppia frizione a bagno d’olio. Ma ciò che caratterizza davvero questo fuoristrada è il sistema di trazione integrale intelligente XWD di sesta generazione di BorgWarner con bloccaggio differenziale intelligente a slittamento limitato. La struttura della carrozzeria del K3 è composta per il 75% da acciaio ad alta resistenza ed è costruita con processi avanzati come la saldatura laser e la brasatura laser automatizzata, fornendo una solida e sicurezza all'intero veicolo. Quanto al K4 è un pick-up dalle dimensioni importanti e dall’aspetto imponente: lungo 5330 mm, alto 1920 mm, largo 1965 mm. con un passo di ben 3110 mm. A spingerlo, un motore 2.0 turbo diesel da 163 CV e cambio 8AT con sistema di trazione integrale elettronico. Dotato di una capacità di traino di 3500 kg il K4 - pur essendo un pick-up - ha un allestimento interno di gran pregio e una ricca dotazione di serie. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


eFootball 2024/25: rivoluzione nel gameplay e nuove campagne in-game

(Adnkronos) - Konami Digital Entertainment ha annunciato, con una nota ufficiale, la nuova stagione di eFootbal 2024/25 con un aggiornamento che promette di trasformare l'esperienza dei giocatori. Questo update introduce cambiamenti radicali nelle meccaniche di gioco e propone una vasta gamma di campagne in-game. L'aggiornamento elimina i limiti di contratto, consentendo agli utenti di utilizzare liberamente tutti i giocatori acquisiti, indipendentemente dalla data di scadenza del contratto. Inoltre, introduce il "Finesse Dribble", migliorando la fluidità delle azioni in campo e offrendo nuove dinamiche tra attacco e difesa. Grazie poi all'aggiunta dei "Booster Slot", i giocatori possono ora personalizzare ulteriormente gli attributi dei propri calciatori attraverso l'utilizzo di Token Booster per ottimizzare le prestazioni in campo. Le nuove campagne di eFootball mirano a premiare sia i nuovi utenti sia i veterani del gioco. Tra le offerte ci sono bonus significativi come leggende del calcio come Ronaldinho Gaúcho, Ludovic Giuly e Deco sche aranno disponibili come carte Epic con "Slot Booster", aiutando a costruire squadre da sogno. Ecco il trailer del nuovo eFootball  Grazie a questi aggiornamenti, eFootball si conferma una delle piattaforme di simulazione calcistica più innovative del mercato, continuando a attrarre un vasto pubblico globale alimentando il dualismo con EA Sports FIFA.  
La rivalità tra EA Sports FIFA e Konami's eFootball (precedentemente Pro Evolution Soccer, PES) era particolarmente accesa negli anni 2000 e i primi anni 2010. Durante questo periodo, i giochi erano noti per le loro differenze nel gameplay: PES era lodato per il suo realismo e la profondità tattica, mentre FIFA dominava per le licenze ufficiali e una presentazione più lucida. Questo dualismo ha alimentato ferventi dibattiti tra gli appassionati su quale fosse il miglior simulatore calcistico, con opinioni spesso divise in base alle preferenze personali di gameplay e fedeltà alle squadre reali. eFootball è una piattaforma in continua evoluzione con all'attivo oltre 750 milioni di download in tutto il mondo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sics, cani salvataggio sempre pronti per salvare vite ma l'impegno non si ferma in inverno

(Adnkronos) - Estate 2024, i cani bagnini della Scuola italiana cani salvataggio (Sics) sono stati al lavoro sulle spiagge italiane. Da Nord a Sud, sono state circa quaranta le postazioni sorvegliate speciali dalle circa 400 unità cinofile di volontari che nel weekend estivi hanno garantito la sicurezza del mare e dei principali laghi italiani. A fare il punto con Adnkronos/Labitalia di questo esercito a 'sei zampe' che lavora sulle spiagge italiane per la sicurezza di tutti è Ferruccio Pilenga fondatore dei Sics, la più grande realtà internazionale che si occupa di salvataggio in mare con unità cinofile.  "La Scuola italiana cani salvataggio-Sics - ricorda - è una realtà italiana unica nel suo genere che tutti ci invidiano. I cani della scuola, per la maggior parte terranova, golden retriver e labrador, sono i soli cani al mondo addestrati a lanciarsi per addestramento all’operatività, da un elicottero sospeso sull’acqua per salvare chi sta annegando. Vegliano sull’incolumità dei bagnanti sulle spiagge, forti di un vero e proprio brevetto operativo. Prestano servizio a bordo delle motovedette della Guardia Costiera e collaborano con l’aeronautica militare, la protezione civile, la guardia costiera, la polizia, i carabinieri, i vigili del fuoco, la guardia di finanza". "La Sics - racconta - è la più grande organizzazione nazionale ed internazionale dedita alla preparazione di unità cinofile da salvataggio nautico, operativa in Italia dal 1989. La Sics ha perfezionato, in questi anni, tecniche addestrative e capacità operative all’avanguardia, che le hanno permesso di operare in collaborazione con i principali enti istituzionali, contribuendo al salvataggio di numerose vite umane. In questi decenni si è costruita veramente un'organizzazione unica che ha permesso di salvare tantissime vite e non sappiamo immaginare con la prevenzione che si fa ad ogni servizio, quante persone sono state allontanate da ogni genere di pericolo in acqua. Questo viene raccontato dagli istruttori a ogni allievo che intraprende il lungo e impegnativo percorso, per far capire che cosa significa fare parte della Sics, ed essere orgogliosi di farne parte". I bagnini a quattro zampe sono un valido supporto nell'ambito del progetto 'Mare e laghi sicuri' della guardia costiera: "Impieghiamo pattuglie a terra e a mare per monitorare le coste. Ma non si può essere presenti ovunque - rimarca Felice Monetti, capitano di fregata e caposervizio operativo della Capitaneria di porto di Genova - dunque più sono le risorse, più è facile intervenire. La collaborazione con la Sics nasce ormai più di dieci anni fa proprio qui a Genova e nel tempo si è formalizzata con un protocollo nazionale nel 2021, recentemente prorogato per altri tre anni". Questa estate ha visto le unità cinofile operative sics sulle spiagge italiane in collaborazione alla Guardia Costiera. In tutte le regioni d’Italia è stata forte la presenza di questi speciali amici dell’uomo. Da Genova Voltri alla Sardegna sua in spiaggia che sulle motovedette SAR della Capitaneria di Porto. Da Forte dei Marmi a San Benedetto del Tronto. Da Soverato a Chioggia. Sui laghi Lombardi a bordo dei mezzi navali dell’Autorità di Bacino del Ceresio e dell’Associazione Nazionale Carabinieri sull’Iseo.  "Le decine di salvataggi che ogni anno si compiono - continua Ferruccio Pilenga - sono la dimostrazione che l’impegno di tutti gli istruttori nazionali Sics, dei loro cani e di tutte le scuole riconosciute presenti in ogni regione sono valsi tutti gli sforzi di questi decenni. Questi veri SuperpowerDogs, sulle orme di Mas, il primo cane da salvataggio e adesso con Reef, che sta trasmettendo alle nuove generazioni l’istinto, rinnovano tutti gli anni i brevetti nel mese di maggio e nel mese di giugno perché la preparazione e la forma fisica è fondamentale per la sicurezza in mare".  "A settembre sul lago di Garda - continua - si svolgerà anche il terzo corso internazionale per unità cinofile sul lago di Garda. Questo corso è uno dei più importanti, e sottolinea l’incredibile know how che l’Italia ha acquisito in questa specialità esportata anche in USA. Quest’anno per la prima volta oltre a tedeschi francesi saranno presenti anche unità cinofile dalla Slovacchia e dalla Polonia. Insegneremo loro anche come vivere l’operatività in spiaggia".  "Bambini, rumori, palloni, cibo, altri cani - sottolinea - l'elenco potrebbe essere infinito, eppure i nostri compagni sono assolutamente sereni in ogni occasione e socievoli con tutti, ma come fanno? Il segreto è soprattutto nel loro speciale addestramento, oltre naturalmente alla loro indole socievole. Sin dall'inizio del percorso formativo, vengono addestrati in situazioni realistiche e dinamiche, in presenza di altri cani e distrazioni di ogni tipo. Si tratta di un processo di desensibilizzazione verso le possibili cause di stress, favorito anche dell'estrema fiducia che si crea con il conduttore. Il cane impara a leggere le reazioni del suo compagno umano e ad adeguarsi ad esse, restando sereno nonostante il caos di una spiaggia affollata". "I cani - continua Pilenga - guidati dai loro conduttori, possono intervenire in maniera autonoma o insieme alle squadre di soccorso tradizionali, come ad esempio la Guardia Costiera grazie all’ausilio delle loro imbarcazioni, durante le operazioni di salvataggio". Ma qual è l’asso nella manica di questi splendidi cani eroi? "L'imbragatura - avverte - è fondamentale. Quando la scuola è nata, alla fine degli anni Ottanta, ne usavamo un tipo leggero. Poi c’è stata l’'ntuizione di cambiare, siamo arrivati al delphinus, un'imbragatura galleggiante che avvolge il cane come un mantello di Superman. Chi è in difficoltà si attacca a quella, come fosse un salvagente. E si salva". La formazione delle unità cinofile prosegue durante tutto l'autunno, l'inverno e tutta la primavera cosicché per l'estate sia i cani che i conduttori siano assolutamente al top dell’efficienza. Inoltre, nei mesi invernali le unità cinofile Sics continuano il loro lavoro di aiuto fuori dall'acqua. "Si impegnano - afferma - anche per portare un sorriso negli ospedali e per far conoscere la loro realtà anche nelle scuole, dove viene spiegata l’importanza della sicurezza in mare ai bambini. A Milano all’ospedale dei Bambini Buzzi, alla Fondazione de Marchi del Policlinico e da quest’anno anche all’Istituto dei Tumori negli ambulatori pediatrici, a Roma Pediatria Ospedale Gemelli, Ospedale Bambin Gesù e San Raffaele".  "Il momento più toccante - chiarisce - è anche magico, quando i cani entrano nella stanza d'ospedale, percepiscono la sofferenza e allungano la zampa. E agli occhi dei bambini diventano eroi. Si fa presto a dire amici fedeli, questi cani benedetti sono addestrati ma di base hanno istinto generoso e altruista. E con i piccoli si danno anche appuntamento leale, come se dicessero 'guarda che poi ti aspettiamo vicino al mare', il bambino ci crede e quando è portato nel luogo promesso, i quattro zampe sono lì, sulla spiaggia a accoglierlo. Idroscalo a Milano, Marina di Massa in Toscana, Genova Voltri, Montalto di Castro e Ladispoli per esempio. Commoventi le visite dei cani ai piccoli tetraplegici che il gruppo Pilenga segue a casa e nelle strutture, associazioni con nomi simbolici come 'Il sogno di Eleonora', una bambina paralizzata di Milano, o 'Seconda navigazione', ispirato all'immagine metaforica con cui Platone descriveva la fase successiva alla prima navigazione, quando calano i venti e il marinaio è costretto a remare.  "Facciamo tutto questo - sottolinea Ferruccio Pilenga - per regalare un po' di luce a chi è più sfortunato e più debole non vogliamo nemmeno i rimborsi spese e per noi è giusto cosi. Ogni volta che i cani entrano in quelle stanze è un momento magico. Il vecchio torna bambino e il bambino vorrebbe restarci, per sempre come Peter Pan".   ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sanità, compie 30 anni il profilo professionale dell’infermiere

(Adnkronos) - Domani, 14 settembre, sono esattamente 30 anni dal decreto ministeriale n. 739 del 1994 che definisce il profilo professionale dell’infermiere. La svolta epocale è stata quella di dare una definizione delle funzioni dell’infermiere come ‘operatore sanitario’, con una competenza, un’autonomia, una responsabilità, che agisce secondo una formazione di base - nel 1994 iniziava la formazione accademica con i diplomi universitari - e che opera attraverso un metodo, che è il processo di assistenza infermieristica. Veniva quindi superato - anche se non subito giuridicamente, ma almeno nella sostanza - il tema storico del mansionario risalente al 1974. È una data epocale - si legge in una nota diffusa dalla Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (Fnopi) - completata nella sua interezza con la Legge 42 del 1999, che ha sancito l’infermiere un ‘professionista che opera con autonomia, responsabilità, competenza, tenuto conto dei vincoli date dalle competenze delle altre professioni’. Il decreto ministeriale è stato un tassello che ha consentito, in questi 30 anni, il perfezionamento della formazione accademica con i percorsi triennali, magistrali, dottorati di ricerca, ulteriori percorsi di specializzazione e master, che ha aperto alla formazione specialistica e a un ruolo di governo di altre figure. Grazie a questo provvedimento, il profilo dell’infermiere oggi è conosciuto un professionista a tutto tondo che lavora in équipe multidisciplinare, che continua a formarsi e a fare formazione, che ha il ruolo di governare gli operatori di supporto. Si tratta di una pietra miliare importante che ha consentito, in questi decenni, di costruire un percorso importante, sia dal punto di vista formativo che dal punto di vista organizzativo. Oggi abbiamo infermieri con la laurea magistrale che occupano posti di rilievo in varie strutture, fino all’apicalità. Un’evoluzione importante dal punto di vista giuridico, disciplinare, professionale. A trent’anni dalla sua prima emanazione, tuttavia, questo profilo meriterebbe una rivisitazione. La professione infermieristica ha un campo di attività e di responsabilità che è dato da ciò che acquisisce durante la formazione di base abilitante, durante la formazione specialistica e dal Codice deontologico. Questi sono i parametri che delimitano che cosa fa, che cosa può fare e di cosa dovrebbe farsi carico. Probabilmente arriveremo al momento in cui questo profilo, accompagnato da tanti anni di storia e di evoluzione, sarà pronto a lasciare il passo a una connotazione intellettuale e professionale che è quella della autoregolamentazione, come per tutte le altre professioni intellettuali. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Accordo Pirelli-Bosch per sviluppare la tecnologia degli pneumatici intelligenti

(Adnkronos) - Pirelli e Bosch annunciano di avere siglato un accordo di sviluppo tecnologico congiunto che ha come obiettivo quello di creare nuove soluzioni software-based e funzionalità di guida grazie ai sensori installati nei pneumatici, noti anche come sensori 'in-tyre'. Per gli automobilisti questo significa maggiore sicurezza, comfort, e sostenibilità, oltre che una migliore dinamica di guida. Bosch e Pirelli, si legge in una nota congiunta, "condividono la visione di un percorso a lungo termine per esplorare insieme l’uso dei flussi di dati provenienti dai pneumatici come input per i sistemi di controllo della dinamica del veicolo". Pirelli Cyber Tyre è il primo sistema al mondo basato su pneumatici con sensori integrati che raccolgono dati e li trasmettono al veicolo processandoli in tempo reale. Bosch ha già sviluppato un’applicazione Esp (controllo di stabilità) specificatamente adattata ai pneumatici Pirelli in occasione di un primo progetto congiunto insieme al costruttore di auto ad alte prestazioni Pagani. La tecnologia 'Pirelli Cyber Tyre' sulla Pagani Utopia Roadster trasmette infatti informazioni chiave dal pneumatico all’unità di controllo dell’Esp. Ciò garantisce non solo un utilizzo ottimale delle specifiche proprietà del pneumatico e delle sue performance, ma anche i massimi livelli di sicurezza e un comfort di guida su misura in ogni condizione. Nell’ambito del nuovo accordo di collaborazione, Bosch fornirà le competenze hardware e software che ha sviluppato nel tempo come fornitore di tecnologie e servizi su scala globale.  Bosch, inoltre, è leader nelle tecnologie dei sensori Mems (Micro-Electro-Mechanical Systems, microsistemi di elettromeccanica), e sviluppa e produce sensori per la pressione dei pneumatici che utilizzano lo standard Ble ("Bluetooth Low Energy"). Unendo questa expertise alle tecnologie dei sistemi integrati di Pirelli - che vanno dall’hardware al software, agli algoritmi e alla modellazione - sarà possibile raccogliere, processare e trasmettere in tempo reale i dati dai pneumatici per fornire parametri ai sistemi di controllo dell’elettronica del veicolo, tramite Ble in modo da ridurre il consumo energetico. Pirelli e Bosch puntano ora a sfruttare la tecnologia Mems di Bosch per applicazioni intire. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)