Cambio di stagione: come rinforzare le difese immunitarie
(Adnkronos) - In collaborazione con: Nocepharm
Durante i cambi di stagione, il nostro corpo deve adattarsi a nuove condizioni climatiche, aspetto può provocare un aumento dello stress fisico e psicologico che, a sua volta, può indebolire le nostre difese immunitarie, rendendoci più suscettibili ai malanni di stagione come raffreddori e influenze. Il cambiamento delle ore di luce può influire sul nostro ritmo circadiano, sul sonno e sulla produzione di ormoni, ragion per cui è fondamentale prestare particolare attenzione alla cura di sé stessi durante questi periodi, cercando di non far abbassare le proprie difese immunitarie e provando a rinforzarle. Una delle chiavi per mantenere un sistema immunitario forte è una buona alimentazione che, oltre a fornire al nostro organismo tutte le vitamine e le proteine di cui ha bisogno, è importante per mantenere in salute tutto l’apparato gastrointestinale, fondamentale per il benessere del sistema immunitario. Alcuni nutrienti essenziali includono: È bene tener presente che anche la qualità del sonno ha un impatto significativo sul sistema immunitario: dormire almeno 7-8 ore per notte è essenziale per evitare eventuali alterazioni del metabolismo e ridurre la capacità del corpo di combattere le infezioni. Per la stessa ragione, è importante evitare stress di qualunque tipo che spesso disturba il sonno e abbassa le nostre difese immunitarie. Come comprensibile, il benessere del sistema immunitario dipende molto dalle proprie abitudini quotidiane, per cui è essenziale: Gli integratori naturali possono essere utili durante il cambio di stagione, pur non potendo sostituire lo stile di vita sano di cui abbiamo parlato fin qui. Formulazioni multi-nutrienti contenenti vitamina C, minerali ed echinacea possono supportare le difese naturali dell'organismo. Un integratore particolarmente utile è il
Colostro Noni
che, grazie alla sua formula a base di colostro bovino e noni, aiuta a mantenere il benessere dell'intestino: il colostro è una fonte naturale di immunoglobuline, che aiutano a rafforzare il sistema immunitario e a prevenire le infezioni, mentre il noni è un frutto ricco di antiossidanti, che aiutano a contrastare i radicali liberi e a prevenire l'invecchiamento precoce. Se vuoi approfondire l’argomento, porre qualche domanda o scoprire altri prodotti ideali per la tua salute, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo, alla scoperta dei vigneti viennesi
(Adnkronos) - Vienna si prepara a dare il benvenuto alla stagione del vino e del foliage con le giornate della passeggiata enologica, momenti escursionistici tra le vigne della capitale austriaca, che quest’anno si terranno il 28 e 29 settembre, dalle ore 10 alle 18, e riguarderanno tutte le regioni vinicole viennesi, da scoprire attraverso quattro itinerari. Una tradizione vinicola sorprendente e ancora poco conosciuta, quella di Vienna, che si conferma pioniera dell’enologia metropolitana, unendo ancora una volta patrimonio e modernità. Vienna vanta, infatti, un legame indissolubile con la viticoltura, grazie al microclima mite e ventilato ideale per coltivare la vite anche a pochi minuti dal centro. Con oltre 600 ettari di vigneti all'interno dei confini cittadini tutelati dalla municipalità, Vienna è una delle poche metropoli al mondo ad avere una produzione enologica degna di tal nome, particolarmente apprezzata dagli intenditori e sempre più in ascesa. Tra le coltivazioni di punta rientra il Gemischter Satz, la specialità viennese prodotta con diversi vitigni, un approccio avanguardistico in fatto di sostenibilità originariamente implementato per far fronte alle annate più scarse. Presente da secoli, il 'misto viennese' sta vivendo un vero e proprio revival, tanto da essere inserito nell’Arca del Gusto di Slow Food e classificato come Presidio, due importanti riconoscimenti che ne celebrano l’artigianalità e l’alta qualità. Non solo, il Gemischter Satz ha ottenuto la denominazione di origine protetta sia in Austria tramite lo status di Dac che in Europa con la decisione della Commissione Ue avvenuta proprio quest’anno. Un contributo significativo alla rinascita di questa antica produzione proviene dal gruppo WienWein che riunisce le cantine Christ, Edlmoser, Wieninger, Cobenzl, Mayer am Pfarrplatz e Fuhrgassl-Huber. Un’altra specialità viennese è lo Sturm, una bevanda simile a un vino novello ottenuto da una prima fermentazione dell’uva che si beve a fine estate e inizio dell'autunno. Il 70% del vino prodotto in un anno si degusta nei cosiddetti Heurigen, una sorta di taverne dall’atmosfera rustica, rilassata e cordiale che servono esclusivamente vino viennese abbinato a pietanze della tradizione, spesso fredde come affettati, sottaceti e formaggi. Parte del Patrimonio Unesco dal 2019, il vero Heurige si riconosce dalla scritta Ausg’steckt e dalla frasca di pino appesa all’entrata che indica che il locale è aperto. Per salvaguardare i locali davvero autentici, è stato istituito il Consorzio Wiener Top Heuriger, che comprende ad oggi 19 posti, molti dei quali sono presenti anche sulla City App ivie, insieme alle più moderne enoteche e wine bar. Le regioni vinicole e le taverne del vino viennesi sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, tra cui il tram. Per muoversi in modo semplice e flessibile con i mezzi pubblici, è possibile acquistare la Vienna City Card, che offre anche interessanti sconti su hotel convenzionati e attrazioni. Inoltre, chi volesse fare un’esperienza diversa, magari in famiglia, può scegliere l'Heurigenexpress, il caratteristico trenino blu che dalla stazione della metro di Heiligenstadt conduce fino a Grinzing, offrendo viste mozzafiato su pittoreschi villaggi e vigneti. Quale migliore occasione delle giornate della passeggiata enologica, quindi, per scoprire la bellezza della cultura del vino viennese e gustarlo immersi nella natura, con vista sulla città? Sono quattro gli itinerari proposti, ognuno con caratteristiche proprie: -Percorso 1 - 19° Distretto: Tratto Neustift - Nussdorf. Alla scoperta dei luoghi leggendari della tradizione vinicola viennese e dell’Heurige, come i sobborghi di Sievering e Grinzing e la cantina Wien Cobenzl. Il sentiero si snoda per circa 10 km, ma è possibile percorrerlo anche solo in parte approfittando di pause gourmet e delle viste spettacolari sulla città e sul Danubio, fino al Parco nazionale Donau-Auen. -Percorso 2 - 21° Distretto: Tratto Strebersdorf - Stammersdorf. Questa passeggiata lunga circa 9,6 km affascina non solo per la bellezza dei suoi paesaggi ma anche per gli Heurigen dove rilassarsi e concedersi ai piaceri della tavola. Ideale anche per le famiglie, che possono visitare la fattoria didattica nella tenuta Magdalenenhof a Bisamberg. -Percorso 3 - 16° Distretto: Tratto Ottakring. Con i suoi 2,4 km, è l’itinerario più breve tra i quattro e conduce attraverso il Paulinensteig, costeggiando lo spettacolare Castello Wilhelminenberg. Anche in questo caso non mancano tappe culinarie lungo il percorso. -Percorso 4 - 23° distretto: Tratto Mauer. Un nuovo itinerario escursionistico-enologico lungo 4,6 km che attraversa l’antico villaggio Mauer e passa dalla chiesa di Wotruba, capolavoro dell’architettura brutalista austriaca. È ideale per chi conosce già bene gli altri percorsi e vuole scoprire luoghi inediti. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
MV Agusta alla Milano Watch Week
(Adnkronos) - La Milano Watch Week, in programma, dal 4 al 6 Ottobre a Milano, sarà una celebrazione dell'arte orologiera d'élite, dove intenditori e appassionati potranno immergersi nell'intricato mondo dell'orologeria di lusso.
MV Agusta, il prestigioso marchio motociclistico varesino, presenterà alcune delle sue creazioni più esclusive di Motorcycle Art.
Edoardo Armentano, co-fondatore della Milano Watch Week, ha dichiarato: “
MV Agusta rappresenta il parallelismo più prossimo tra l’arte orologiera di alta gamma e l'industria motociclistica. È un marchio profondamente radicato nel suo territorio d'origine, dove ogni prodotto è realizzato a mano. Posso facilmente paragonarlo ad alcuni dei marchi di orologi più iconici al mondo. Il design di MV Agusta mi ricorda l'Octo Finissimo di Bulgari: innovativo, iconico e audace. Inoltre, il DNA di MV Augusta può essere equiparato a quello di Richard Mille. La prima volta che mi sono seduto su una Rush, ho provato la stessa emozione di quando ho indossato un RM 27-02: entrambi sono capolavori di ingegneria creati per togliere il fiato. Infine, MV Agusta vanta un patrimonio ricco e affascinante, simile a quello di Patek Philippe: un marchio che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, rimanendo fedele ai suoi valori fondamentali.” ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Presentata la nuova INSTER di Hyundai
(Adnkronos) - Il mercato dell'auto è in continuo cambiamento, le città hanno sempre più bisogno di vetture compatte, agili nel traffico, spaziose e possibilmente elettriche.
Hyundai a tale proposito si fa avanti con una interessante novità di prodotto, si tratta di SUV ultracompatto 100% elettrico chiamato INSTER.
L’inconfondibile design di INSTER combina uno stile assolutamente futuristico con interni spaziosi e tecnologie innovative in una carrozzeria da SUV ultracompatto.
In occasione del lancio della nuova INSTER, Hyundai ha creato dal 27 al 29 settembre presso la Casa degli Artisti un percorso che rende omaggio alla Korean Wave. Si tratta di un fenomeno che sta diventando sempre più globale e che coinvolgerà diversi ambiti, dalla moda ai trattamenti di bellezza, dal cibo alla musica, passando per cinema e tanto altro. Grazie al sofisticato pacchetto tecnologico, INSTER consente un’autonomia elettrica best-in-class con valori fino a 355 km nell’uso misto e fino a 470 km nella guida urbana.
INSTER offre inoltre due opzioni di powertrain: batteria da 42 kWh e motore da 71,1 kW (97 CV), o batteria da 49 kWh e motore da 84,5 kW (115 CV).
Hyundai INSTER sarà presto disponibile per l’ordine e arriverà in Italia nei primi mesi del 2025. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lamborghini Temerario debutta in Asphalt Legends Unite
(Adnkronos) -
Lamborghini Temerario debutta in anteprima assoluta in Asphalt Legends Unite.
Si tratta del secondo modello del Marchio del Toro a essere equipaggiato con una tecnologia ibrida plug-in, la Lamborghini Temerario rientra tra le supercar di Sant’Agata Bolognese appartenenti alla gamma delle HPEV (High Performance Electrified Vehicle). In esclusiva, dal 25 settembre al 23 ottobre, la new entry del Toro, debutterà in pista in un evento esclusivo. In occasione del “
Lamborghini Temerario Esports Challenge”,
una entusiasmante competizione internazionale, per la prima volta in assoluto i partecipanti potranno sedersi al volante, virtualmente, della velocissima supercar di Sant’Agata Bolognese.
Asphalt Legends Unite è famoso per le sue capacità multipiattaforma e per un’esperienza di gioco altamente immersiva. I piloti che si cimenteranno in Asphalt Legends Unite avranno anche la possibilità di sperimentare la partnership tra il brand bolognese e Bridgestone
Due i turni di qualificazione disponibili per tutti i giocatori, su tutte le piattaforme: dal 26 settembre al 2 ottobre si svolgerà la prima sessione di qualifiche, dal 3 ottobre al 9 ottobre, la seconda e ultima sessione. I concorrenti che si riveleranno più veloci, quattro al termine di ogni turno di qualificazione, si sfideranno a novembre sul circuito di Jerez in Spagna. Asphalt Legends Unite è disponibile su Xbox One, Xbox Series X|S, Microsoft Store, Steam, App Store, Google Play, PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch.
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La GTO protagonista del Ferrari Legacy Tour
(Adnkronos) - Il nuovo Ferrari Legacy Tour ha come protagonista una supercar esclusiva, la prima del Cavallino Rampante, la GTO. Si svolgerà dal 2 al 4 ottobre, il Ferrari Legacy Tour, dove protagonista sarà la prima supercar di Maranello, la veloce ed esclusiva Ferrari GTO. Coinvolti in questo lungo ed esclusivo viaggio saranno i proprietari di una due posti straordinaria. I proprietari di tutto il mondo della Ferrari GTO si riuniranno per condividere un viaggio unico che partirà da Pinzolo per concludersi alla pista di Fiorano. Il tour attraverserà la Val Rendena, passando per il Parco Naturale Adamello Brenta, passando per Appiano per arrivare alla Strada del Vino. Il Ferrari Legacy Tour scenderà poi da Monte Bondone fino a Riva del Garda. Nel secondo giorno, il lungo corteo delle GTO arriverà fino al Museo Enzo Ferrari di Modena, per poi procedere in parata lungo il viale centrale dello stabilimento di Maranello e sulla Pista di Fiorano. Un motore 8 cilindri da 2,8 litri, la Ferrari GTO è stata disegnata da Pininfarina ed è la capostipite di una lunga serie di supercar firmate da Maranello. La GTO è stata prodotta in serie limitata ed è una delle vetture più esclusive, costose e belle realizzate dalla Ferrari. Una supercar che ha anticipato la nascita di una serie di hypercar esclusive, costosissime e oggi, oggetto del desiderio di collezionisti di tutto il mondo. Alla 288 è seguita un’incredibile serie di modelli, F40, F50, Enzo Ferrari e LaFerrari
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Bentley Bantayga EWB Azure Riviera Collection
(Adnkronos) - Rende omaggio al lusso e al benessere, la Bentley Bantayga EWB Azure Riviera Collection si basa sul successo della prima Riviera Collection [meta description]
Bentley Bantayga EWB Azure Riviera Collection rappresenta lusso, comfort e benessere su misure. Segue le orme della serie precedente, la prima Riviera Collection lanciata nel 2023. Si ispira al mondo della nautica, sorprendente è la tonalità carrozzeria Blu Ego che richiama sia i colori del Mediterraneo sia quelli della Costa Azzurra. Cerchi da 22 pollici a cinque razze con finitura lucida e sezione verniciata in nero. Anche i mancorrenti del tetto sono in blu Ego. Nell’abitacolo si respira aria di lusso, ma anche di artigianalità. Finiture in pelle Brunel con impiallacciatura Pale Pinstripe ispirata ai ponti in teak chiaro degli yacht, il richiamo “Azure” è presente sugli schienali. Non solo lusso ma anche tecnologia. I sedili della Bentley Bantayga EWB Azure Riviera Collection dispongono di ben 22 regolazioni e di un sistema avanzato che tiene conto del clima all’interno dell’abitacolo. Il volante è riscaldato con finitura bicolore e a tre razze. Le portiere posteriori sono provviste di chiusura elettrica, i tavolini estraibili posteriori sono rifiniti con inserti in pelle Brunel. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute, per ogni 100 persone in età lavorativa 38 anziani a carico, 'programmare longevità'
(Adnkronos) - L’Italia rappresenta uno dei Paesi più longevi al mondo, questo straordinario risultato, in termini di aspettativa di vita, comporta anche aspetti sfidanti dal punto di vista socio-economico, se si considera che già oggi la quota di over 65 residenti supera quella dei più giovani, e che per ogni 100 persone in età lavorativa (15-64 anni) ci sono 38 anziani a carico. "Questo valore crescerà fino a 63 entro il 2050, quando gli over 85 rappresenteranno il 7,2% della popolazione, mentre la popolazione attiva (15-64 anni) diminuirà dal 63,5% nel 2024 al 54,4% nel 2050, aumentando la dipendenza degli anziani". A fare il punto sono i dati di 'Scenario Longevità. Rapporto 2024'. La seconda edizione della ricerca del Silver Economy Network, sviluppata con la collaborazione del Centro Studi di Assolombarda, Lattanzio Kibs e Iqvia, che mette in luce le dinamiche positive legate al cambiamento demografico, ma anche le aree su cui intervenire, promuovendo consapevolezza a favore di politiche nazionali e cooperazione pubblico-privato. "Ad oggi si vive più a lungo e sempre più spesso in buona salute: in Italia l’età media è aumentata da 41,9 nel 2002 a 46,6 nel 2023, quasi 5 anni in più nel giro di circa un ventennio, mentre la speranza di vita alla nascita è cresciuta da 80,0 anni nel 2002 a 83,1 nel 2023, con un guadagno di ben tre anni. Anche la speranza di vita 'in buona salute' alla nascita è aumentata, da 56,4 anni nel 2009 a 59,2 anni nel 2023, ma continuare a investire è fondamentale per tutelare i più giovani e i più fragili - analizzano gli esperti - Permangono ampie aree di miglioramento da questo punto di vista se si leggono i dati dell’Osservatorio Salute Iqvia secondo cui il 70% degli italiani adulti soffre di almeno una condizione cronica, un terzo della popolazione ha una patologia cardiovascolare, e il 42% degli over 75 convive con 3 o più malattie croniche. Inoltre, il 70% ha stili di vita a rischio, fra cui consumo eccessivo di alcolici (40%), fumo (24%), alimentazione scorretta (24%), sedentarietà (23%), e il 45% è in sovrappeso o obeso, mentre stress (21%) e problemi di sonno (28%) complicano ulteriormente il quadro". "Prevenzione, corretti stili di vita, adesione vaccinale tra le fasce più anziane, andrebbero quindi incrementati grazie a campagne di sensibilizzazione e maggiori investimenti: oggi sulla prevenzione viene stanziato solo il 5% delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale. Anche l’adozione della telemedicina potrebbe ridurre le distanze tra cittadino ed ecosistema della salute, promuovendo migliori profili di salute tra gli over 65. Tuttavia, nonostante il 60% degli italiani dichiari di essere favorevole al suo utilizzo, la disponibilità di servizi di questo tipo è ancora molto frammentata sul territorio - evidenzia il report - Non va inoltre dimenticato che la longevità rende necessario valorizzare anche gli aspetti relazionali e sociali, che possono favorire la coesione e l’inclusione, rendere la vita più appagante e ridurre il rischio di isolamento, che porta con sé conseguenze negative sulla salute. Gli over 65 che vivono soli sono quasi un terzo del totale della rispettiva fascia di età, e questa quota è destinata a crescere". "La salute mentale, correlata anche all’isolamento, rappresenta una sfida crescente per i giovani e per la popolazione più anziana: stati d’ansia e depressione colpiscono trasversalmente tutte le fasce di età, con un picco del 26% nella fascia dei giovani 18-24 anni, mentre negli over 55 la quota di chi dichiara di soffrire di ansia si attesta al 12%. Il benessere mentale - sottolinea il report - rappresenta per gli italiani un fattore fondamentale per invecchiare in salute: per il 92% degli italiani la salute mentale è determinante per la qualità di vita nel lungo termine. Ad oggi però emerge una grande difficoltà ad orientarsi tra i servizi di supporto per la mental health (48%) e ci si aspetta un miglioramento dell’accesso ai servizi in diverse direzioni, riducendo i costi (55%), aumentando i servizi gratuiti (47%) o accorciando le liste di attesa (46%)". "Sul piano sociale, il fenomeno dell’invecchiamento non è tuttavia considerato un fattore strategico - avverte il documento - In Italia permangono infatti quegli stereotipi che ritraggono i silver refrattari ai cambiamenti, in difficoltà rispetto alla tecnologia, in sostanza 'seduti'. Questi stereotipi, se radicati, oltre a portare all’esclusione dai processi decisionali, validano una lettura non più attuale. Infatti, se si guarda ai dati economici presentati nella prima edizione di Scenario longevità, gli over 65 rappresentano una fonte di redditi (oltre 300 miliardi di euro) e di consumi (circa 185 miliardi di euro) assai importante, rendendoli un driver per lo sviluppo di nuove filiere di prodotti e servizi, quindi un importante motore per l’occupazione. Secondo i dati raccolti nella nuova edizione del Rapporto, il 48% degli intervistati ritiene lo sviluppo di alleanze tra soggetti pubblici e privati per progetti innovativi la misura più efficace per promuovere questi valori, ma il 28% richiede la promozione di un patto intergenerazionale che rafforzi l’alleanza tra giovani, adulti e senior, per garantire il benessere delle generazioni future. "La coesione sociale è una priorità per affrontare l'invecchiamento demografico, ecco perché abbiamo voluto dedicare una riflessione sulla cultura del dono e della collaborazione intergenerazionale, che va sostenuta attraverso interventi in grado di influenzare la cultura della nostra società, a partire dai giovani fino ai senior. Gestire la transizione demografica richiede un ragionamento di sistema, capace di portare attenzione all’intero percorso di vita della popolazione. Investire in prevenzione, promuovere la salute mentale, promuovere partnership pubblico-privato per rendere il sistema sanitario e di welfare più celere nel dare riscontro ai bisogni del cittadino, promuovere inclusività e nuovi modelli di carriera nel mondo del lavoro: questi alcuni dei passi fondamentali affinché l'invecchiamento della popolazione possa tramutarsi in un’opportunità di sviluppo per l’Italia e per l’Europa", ha concluso la presidente del Silver Economy Network, Mariuccia Rossini. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Manovra, Cuzzilla (Cida): "Bene Governo su ripristino indicizzazione assegni pensionistici"
(Adnkronos) - “Bene l’apertura del Governo sul ripristino dell’indicizzazione degli assegni pensionistici. In attesa di conoscere i dettagli della Manovra, massima attenzione su pensioni e tutela del ceto medio”. Questa la posizione espressa in vista della prossima Legge di Bilancio da Stefano Cuzzilla, presidente Cida, a margine della riunione del Consiglio di presidenza della Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità, interpellato da Adnkronos/Labitalia. "Commentiamo positivamente -sottolinea Cuzzilla- le dichiarazioni del ministro Giorgetti di ieri in merito alla piena rivalutazione delle pensioni. Sembra che le proposte vadano a ristabilire un po’ di equità: noi abbiamo detto in ogni occasione che la mancata piena rivalutazione delle pensioni degli ultimi anni ha inferto un colpo violento a tutto il ceto medio italiano, anche in ragione dell’inflazione altissima. Reiterarla sarebbe insostenibile, anche perché finora i pensionati, che hanno dato tanto nel corso della vita lavorativa, hanno perso in alcuni casi oltre il 20% del loro potere d’acquisto", continua. "Non possiamo che compiacerci che il messaggio sia stato accolto dal Governo. Vigileremo sull’iter della Manovra affinché l’indicizzazione promessa dal ministro dell’Economia trovi attuazione", aggiunge. E per Cuzzilla per quanto riguarda il taglio del cuneo fiscale è chiaro. "Siamo favorevoli a un alleggerimento della pressione fiscale sul lavoro perché questa può tradursi in una spinta all’occupazione e a un aumento delle retribuzioni. Ed esprimiamo soddisfazione per una visione di più lungo periodo espressa ieri dal Governo: solo con un taglio del cuneo strutturale si può sperare di dare un impulso al mercato del lavoro. Però, dobbiamo chiarire un equivoco. Gli interventi di cui si parla sono altro: si tratta di un taglio sui contributi Inps, che prima o poi dovranno essere ripianati da futuri contribuenti. Non sono sgravi fiscali. Ed è come spostare in avanti il problema", spiega. "Secondo l’Inps, infatti, il valore economico delle agevolazioni contributive per il solo 2024 potrebbe toccare i 25 miliardi di euro: un sollievo immediato per lavoratori e imprese, ma un’ipoteca futura sulla tenuta dei conti pensionistici. A nostro avviso sarebbe più equo, quindi, puntare sulla defiscalizzazione del welfare aziendale, dei premi di produzione, degli straordinari o degli aumenti contrattuali", sottolinea Cuzzilla. "Questa soluzione produrrebbe effetti diretti sul livello dei salari, che in Italia come sappiamo sono molto più bassi della media Ocse. Il divario retributivo è un salasso per la competitività del sistema, ed è particolarmente aggravato per le fasce medio-alte. Medici, professionisti, personale scolastico, manager privati e dello Stato: tutti, al confronto con un omologo all’estero, si scoprono meno retribuiti. Lo vediamo anche dalla fuga dei nostri giovani: dieci su cento vanno via dal Paese ogni anno e, soprattutto, non tornano", aggiunge. Altro tema al centro della discussione in questi giorni, gli extraprofitti delle banche. "Le ipotesi che stanno circolando nelle ultime ore come soluzioni di finanziamento non sono chiare ma certamente sono più credibili rispetto alla tassa sugli extraprofitti delle banche, che è una questione trattata spesso in termini demagogici. In generale riteniamo che una tassa generalizzata finirebbe per colpire soprattutto le banche popolari e di credito cooperativo che svolgono un ruolo più che fondamentale per l'economia italiana, erogando un gran numero di prestiti a cittadini e aziende. Non è il sistema del credito in sé a dover - né a poter - bilanciare i conti economici pubblici che non tornano", sottolinea Cuzzilla. Per quanto riguarda la pubblica amministrazione "per noi è realizzabile l’ipotesi avanzata dal ministro Zangrillo di trattenere in servizio un numero limitato di dipendenti pubblici, anche delle amministrazioni decentrate, fino a 70 anni, su base volontaria", dice Cuzzilla. "Aspettiamo di vedere come sarà formulata, ma per ora sottolineiamo che l’importante è favorire l’immissione di nuove figure professionali nella Pa, senza disperdere il bacino di competenze e conoscenze presenti. Soprattutto se riferite a professionalità manageriali capaci di condividere grande know-how. Quindi siamo aperti a un confronto diretto per individuare meglio la struttura del provvedimento", conclude. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Per Autotorino 2024 da record e dopo Roma sbarco a Varsavia
(Adnkronos) - In un 2024 non facile per il settore automobilistico Autotorino si prepara a un nuovo record di vendite grazie a un chiaro modello di business e al consolidamento dell'acquisizione delle sei sedi romane di Mercedes-Benz. Con questo contributo - pari oggi all’8% dei volumi espressi globalmente da Autotorino (sul nuovo e sull'usato) - quello che è il primo dealer italiano indipendente punta infatti a chiudere l’anno con un fatturato di 2,57 miliardi di euro (in crescita annua del 20%) e 68.000 auto vendute (+8%): quanto alla forza lavoro con i 300 collaboratori romani il totale sale a oltre 2.800 collaboratori, che - ha rivendicato il presidente Plinio Vanini - "sono gli unici nell'automotive a poter contare su una Academy interna". Lo sviluppo è quindi sostenuto da investimenti in tecnologia a supporto dei processi (15 mln in 5 anni per percorsi di innovazione) e per il rinnovo delle sedi (45 milioni di euro nei prossimi tre anni). E se l'Ebitda lo scorso anno è salito al 14,2% pari a 135,2 milioni di euro, i margini - dopo il boom del biennio 2022-2023 (quando erano balzati a circa il 4%) - nel 2024 dovrebbero tornare ai livelli precedenti, ovvero intorno al 2%. Ma il percorso di espansione di Autotorino - che trova le sue origini nel 1965 in Valtellina, dove 'batte ancora il cuore' della famiglia Vanini con la Fiorida, pluripremiata azienda agricola affiancata da una struttura ricettiva di alto livello - vedrà il prossimo anno un impegnativo sbarco internazionale con l’acquisto della filiale polacca di Mercedes–Benz Varsavia che sarà operativa da gennaio 2025. Per il momento il gruppo sottolinea il successo dell’integrazione delle sedi di Roma nel Gruppo con l’avvio della seconda fase per raggiungere gli obiettivi aziendali. Su un mercato - come quello della Capitale con una forte connotazione di clienti privati e un solido segmento premium - Autotorino ha introdotto a Roma alcune importanti novità del proprio modello: una innovativa gamma di soluzioni per la mobilità, garanzie aggiuntive per i clienti, l’ampia disponibilità di auto a stock e una divisione flotte dedicata. È stato inoltre introdotto nelle sedi di Roma BeBeep, il brand dedicato all’usato lanciato a inizio 2024 e che ha portato molte nuove opportunità di scelta per i clienti con oltre 5.000 vetture disponibili, dalle compatte sino alle Top Car, sempre visibili anche online. "Essere un’azienda di servizi alla mobilità di Roma e dei suoi cittadini ci motiva e ci inorgoglisce – commenta Plinio Vanini – È una tappa molto importante di un percorso di crescita maturato nel tempo, che ci ha consentito di essere il primo dealer per dimensioni del mercato italiano. Continueremo a investire nella formazione delle nostre persone e nel loro orientamento al cliente, nel rafforzamento della rete di vendita e nelle tecnologie per migliorare la relazione con il cliente". Un cliente che - aggiunge - "è per noi il punto di riferimento soprattutto nelle sue necessità fondamentali di mobilità". Di qui la grande attenzione anche nello sviluppo dell'elettrificazione: "Certi modelli imposti dall'alto non funzionano - conclude - e come operatori non vorremmo che con queste imposizioni nel nostro paese di passi da un mercato da 1,5 milioni di vetture a uno da 500 mila". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










