Microsoft investe in Italia 4,3 mld per potenziare Ia e infrastrutture Cloud
(Adnkronos) - Dopo aver partecipato con quasi un miliardo di dollari al nuovo finanziamento di OpenAI, Microsoft, attraverso una nota ufficiale, ha annunciato lo stanziamento di 4,3 miliardi di euro per i prossimi due anni, finalizzato all'espansione dell'infrastruttura di data center hyperscale cloud e di intelligenza artificiale, nonché alla creazione di un piano di formazione dedicato a sviluppare le competenze digitali di oltre 1 milione di italiani entro la fine del 2025. L'iniziativa, che rappresenta il più ingente impegno economico mai sostenuto in Italia, ha l'obiettivo di preparare il paese a massimizzare le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale e a supportare gli obiettivi economici e demografici del governo italiano. L'ampliamento della rete di data center di Microsoft nel Nord Italia, unito all'impegno per migliorare le competenze in materia di intelligenza artificiale, nasce dalla crescente domanda di servizi cloud avanzati, permettendo alle organizzazioni di incrementare produttività e innovazione. La nuova Cloud Region ItalyNorth diventerà una delle più grandi aree di data center di Microsoft in Europa, fungendo da hub strategico per il Mediterraneo e il Nord Africa. Questo sviluppo supporterà gli standard europei di Data Boundary, ma sarà anche in linea con il piano del governo sotto la presidenza del G7 per promuovere la collaborazione con le nazioni in via di sviluppo. "Questo investimento storico rafforza ulteriormente il nostro impegno di lunga data per la trasformazione digitale dell'Italia", ha dichiarato Brad Smith, Vice Presidente e Presidente di Microsoft. "Ampliando l'accesso alla nostra tecnologia e promuovendo una diffusione delle competenze in materia di intelligenza artificiale, vogliamo fornire al Governo italiano, alle imprese e alla forza lavoro gli strumenti per costruire un'economia guidata dall’intelligenza artificiale che crei occupazione e prosperità". "In meno di un anno, la nostra Cloud Region ha supportato le aziende italiane e globali a raggiungere una maggiore produttività e innovazione", ha dichiarato Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. "Questo nuovo investimento conferma il nostro impegno per la crescita sostenibile dell'Italia, aiutando le organizzazioni a sfruttare la potenza del Cloud e dell'AI generativa, fornendo al contempo agli Italiani le competenze per massimizzare queste tecnologie. La nostra Regione ItalyNorth continuerà ad accelerare la trasformazione digitale e le competenze in Italia, per non lasciare indietro nessuno". L'introduzione di funzionalità avanzate di intelligenza artificiale in settori fondamentali come il manifatturiero, la sanità, la finanza e la pubblica amministrazione offre all'Italia la possibilità di innovare i propri processi produttivi, migliorare diagnosi e trattamenti medici, potenziare i servizi finanziari e aumentare l'efficienza dei servizi pubblici. L'investimento considera anche la sicurezza come elemento centrale, Microsoft si impegna a garantire che le tecnologie e i servizi sviluppati siano sicuri e degni di fiducia, rafforzando la cybersecurity a livello nazionale. La Cloud Region opererà secondo i Microsoft AI Access Principles, mirati a promuovere innovazione e concorrenza nell’economia dell’intelligenza artificiale. Questi principi guideranno l'azienda in investimenti, partnership e programmi volti a garantire un ampio accesso alla tecnologia AI, consentendo a organizzazioni e individui di sviluppare e utilizzare queste tecnologie a beneficio della società.
Formazione e Sviluppo delle Competenze
La National Skilling Initiative di Microsoft si propone di formare oltre 1 milione di italiani entro la fine del 2025. Questa iniziativa affronterà la carenza di competenze nel campo dell'intelligenza artificiale, rispondendo a un allarmante studio di TEHA Group e Microsoft Italia, che indica come il 63% degli imprenditori italiani riconosca una mancanza di competenze in AI generativa. La diffusione di queste competenze è cruciale, dato che l'adozione pervasiva dell'intelligenza artificiale potrebbe aumentare il PIL annuo dell'Italia di fino a 312 miliardi di euro nei prossimi 15 anni. I programmi di formazione saranno sviluppati in collaborazione con una vasta rete di partner, tra cui istituzioni governative, università e organizzazioni no-profit. In particolare, iniziative come "Include to Grow" e "Ital.IA LAB" si concentreranno su comunità svantaggiate, donne che desiderano rientrare nel mercato del lavoro e giovani in cerca di opportunità.
Sostenibilità e Responsabilità nell'AI
Microsoft, nella stessa nota ufficiale, annuncia di voler innovare ma in modo responsabile e sostenibile. L’azienda ha adottato sei principi fondamentali per l’intelligenza artificiale responsabile: equità, affidabilità e protezione, privacy e sicurezza, inclusività, trasparenza e responsabilità. Questi principi guideranno l'approccio di Microsoft nel garantire un utilizzo etico e accessibile delle tecnologie AI. L’impegno di Microsoft per la sostenibilità si riflette anche nelle sue operazioni in Italia, dove ha già stipulato contratti per oltre 34 GW di energia rinnovabile e sta lavorando per implementare biocarburanti rinnovabili nei suoi data center. La Cloud Region italiana utilizza sistemi di raffreddamento efficienti dal punto di vista energetico, contribuendo a ridurre il consumo di acqua e ad aumentare la sostenibilità ambientale. Nel 2023, Microsoft ha rilasciato l' "AI and Sustainability Playbook", che delinea le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale per accelerare la sfida climatica. Oltre a progettare, costruire e gestire un'infrastruttura di intelligenza artificiale per la sostenibilità, l'adozione dell'intelligenza artificiale può essere uno strumento per raggiungere la velocità e la scala delle soluzioni di sostenibilità per affrontare la sfida climatica. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cancro al colon, un prelievo di sangue per scegliere la cura migliore
(Adnkronos) -
Un prelievo del sangue permette di scegliere la cura migliore per il cancro al colon e consente di individuare trattamento su misura più efficace per ogni singolo paziente affetto dal tumore. Sono un passo avanti sulla strada dell'oncologia di precisione i risultati annunciati dall'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e pubblicati su 'Annals of Oncology'. Una nuova speranza per chi soffre di carcinoma colorettale in stadio avanzato. Giovani ricercatori delle divisioni Ieo Oncologia medica dei tumori gastrointestinali e neuroendocrini (Gi/Net) e Sviluppo di nuovi farmaci, in collaborazione con il Gruppo oncologico dell'Italia meridionale (Goim) - informa l'Irccs fondato da Umberto Veronesi - hanno realizzato grazie alla biopsia liquida una profilazione molecolare estesa del cancro, che ha consentito di analizzare oltre 300 geni rispetto al ridotto numero di geni valutati nella pratica clinica con la tradizionale biopsia tissutale. Poiché i nuovi farmaci sono mirati alle alterazioni geniche di ogni singolo tumore, più geni analizzati significa poter identificare la migliore terapia possibile per ciascun paziente. "Ad oggi scelta la terapeutica in pazienti con tumore del colon avanzato si basa sull'analisi di pochi geni eseguita sulle biopsie tissutali", spiega Davide Ciardiello della Divisione di Oncologia medica Gi/Net, ideatore e primo autore dello studio. "Quello che abbiamo scoperto - riferisce - è come la biopsia liquida, in pazienti con tumori del colon-retto definiti 'Ras/Braf non mutati', possa identificare un universo di alterazioni molecolari, catturando l'eterogeneità delle cellule tumorali. Infatti, in oltre la metà dei pazienti sono state rilevate delle alterazioni genetiche 'actionable', cioè bersagli su cui sono attivi farmaci mirati. Inoltre, utilizzando il medesimo test di profilazione molecolare estesa sia sul campione di sangue che su quello tissutale abbiamo osservato come la biopsia liquida possa risultare non solo equivalente, ma in alcuni casi superiore rispetto a quella solida". "Ad oggi - sottolinea Ciardiello - uno degli ostacoli più difficili nei trattamenti in questa popolazione di pazienti è rappresentato dall'esistenza o dallo sviluppo di meccanismi di resistenza ai farmaci. Quando sono presenti questi meccanismi, come in una partita a scacchi noi ricercatori dobbiamo trovare una mossa per cui il tumore non possa trovare una contromossa. Per questo motivo, la possibilità di conoscere tramite un semplice prelievo di sangue l'identikit molecolare del tumore prima, durante e dopo la terapia può consentirci di offrire a ciascun paziente una terapia personalizzata". In altre parole, di fare scacco matto al cancro.
Lo studio Capri-2 Goim ha coinvolto 25 centri italiani di riferimento e ha reclutato 205 pazienti con tumore colorettale metastatico candidati a trattamento con farmaci inibitori del fattore di crescita epidermico (Egfr). L'obiettivo è stabilire la sequenza terapeutica ottimale in pazienti con tumori definiti inizialmente Ras/Braf non mutati, attraverso diverse linee di trattamento. Il trial ha completato l'arruolamento ed è attualmente in corso. Dopo progressione alla prima linea di terapia, la scelta dei trattamenti successivi sarà guidata dal risultato di una profilazione molecolare estesa tramite biopsia liquida, consentendo quindi l'ottimizzazione del programma terapeutico. "Siamo orgogliosi, come Divisione di Oncologia medica Gi/Net - commenta il direttore della divisione Nicola Fazio, coautore del lavoro - della vivacità e della intraprendenza scientifica che Davide Ciardiello ha mostrato nel saper cogliere l'opportunità di un importante studio come il Capri-2 per mettere a punto, in collaborazione col Goim e con la Divisione Ieo Nuovi farmaci diretta dal professor Giuseppe Curigliano, un progetto di ricerca indipendente grazie al quale è stato rimarcato ed avvalorato il rilevante ruolo che la biopsia liquida può avere nel carcinoma del colon metastatico. Nell'era della medicina di precisione, un'ampia caratterizzazione del profilo molecolare del tumore è la chiave di volta per passare da una terapia adatta per tutti a un trattamento su misura per ogni paziente. La biopsia liquida rappresenta uno strumento fondamentale in questa evoluzione". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Round di finanziamento da record, OpenAI raccoglie 6,6 miliardi di dollari
(Adnkronos) - In un post apparso sul sito ufficiale, OpenAI annuncia di aver raccolto 6,6 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti, raggiungendo una valutazione di 157 miliardi di dollari. A guidare il significativo round di finanziamento è stata Thrive Capital, che ha investito 1,3 miliardi di dollari, con un’opzione esclusiva per investire ulteriori 1 miliardo di dollari alla stessa valutazione entro il 2025. Hanno preso parte alla raccolta fondi anche nomi di rilievo come Microsoft, NVIDIA, SoftBank, Khosla Ventures, Altimeter Capital, Fidelity e MGX. La società di Altman, creatrice di ChatGPT, definisce questo importante supporto finanziario "determinante" per accelerare ulteriormente i progressi nella ricerca sull'intelligenza artificiale di frontiera. Grazie a questi fondi, l'azienda potrà raddoppiare la propria capacità di calcolo e continuare a sviluppare strumenti che aiutano le persone a risolvere problemi complessi. L’obiettivo primario è rendere l’intelligenza avanzata una risorsa ampiamente accessibile, in grado di trasformare il modo in cui le persone interagiscono con la tecnologia. L'azienda esprime gratitudine verso i propri investitori per la fiducia accordata e si impegna a collaborare con partner, sviluppatori e la comunità più ampia per plasmare un ecosistema potenziato dall'AI, che porti benefici a tutti. Attraverso collaborazioni strategiche con enti governativi degli Stati Uniti e alleati, l'azienda mira a sbloccare il pieno potenziale di questa tecnologia. La sinergia tra settore pubblico e privato sarà fondamentale per garantire che le innovazioni in ambito AI siano non solo all'avanguardia, ma anche eticamente responsabili e accessibili a un pubblico globale. Ad oggi, sono oltre 250 milioni in tutto il mondo gli utenti che utilizzano ChatGPT ogni settimana come supporto alla propria professione, per stimolare la creatività o facilitare l'apprendimento. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ChiavarInCosplay 2024: un successo per la cultura Pop con oltre 42.000 visitatori
(Adnkronos) - Si è concluso con grande successo il festival ChiavarInCosplay, svoltosi dal 27 al 29 settembre, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari in collaborazione con STEP del Gruppo LEG. L’evento, contraddistinto dal claim “Lightness – Leggerezza”, ha creato un'atmosfera coinvolgente in grado di affascinare le oltre 42.000 presenze registrate nel corso dei tre giorni. Questo numero segna un incremento di circa il 40% rispetto all'anno precedente. Le principali piazze della città—Piazza Mazzini, Piazza Matteotti e Piazza Roma—così come Palazzo Rocca, hanno ospitato numerose attrazioni e iniziative culturali, offrendo uno spettacolo variegato per un pubblico multigenerazionale. Tra i simboli più amati del festival, il “Red Carpet” ha catturato l’attenzione di molti, permettendo ai visitatori di immortalare momenti speciali in un’atmosfera da tappeto rosso. Palazzo Rocca ha ospitato due mostre di grande richiamo. La prima, “Sbagli a fin di bene”, ha presentato il lavoro del fumettista Enrico Macchiavello, che ha espresso il suo entusiasmo per l'esposizione in un contesto così prestigioso. La seconda mostra, curata dall'Associazione Liguria Bricks, ha affascinato grandi e piccini con opere realizzate interamente con mattoncini LEGO. Numerosi eventi musicali hanno animato il festival. I concerti dei Banana Split, l'incanto delle melodie Disney con gli ANIMEniacs, e l'esibizione della famosa Cristina D’Avena in una Piazza Mazzini gremita hanno costituito alcuni dei momenti più attesi. I talk con ospiti di fama, tra cui il cantautore Guido De Angelis e il noto influencer giapponese Kenta Suzuki, hanno arricchito ulteriormente il programma, offrendo spunti di riflessione e intrattenimento. Un’attenzione particolare è stata riservata ai 50 anni del film “Non aprite quella porta”, trattato da esperti del settore. La presenza di noti doppiatori, come Natale Ciravolo e Rossa Caputo, ha ulteriormente elevato il profilo dell’evento. Spazio anche ai giovani talenti, come i Potara, molto apprezzati dal pubblico giovanile. L’Artist Alley ha permesso ai visitatori di incontrare disegnatori e illustratori, mentre la mostra “Una storia di 100 milioni di anni” ha trasformato Piazza Matteotti nella “Piazza dei Dinosauri” con imponenti riproduzioni di creature preistoriche. La partecipazione delle scuole chiavaresi, con oltre 150 bambini coinvolti in “Scuoleincosplay”, ha dimostrato l’impatto positivo del festival sulle nuove generazioni.Soddisfazione nelle parole di Silvia Stanig, assessore alla Cultura del Comune di Chiavari, per l’ottima riuscita del festival: “Salutiamo il ChiavarInCosplay 2024 con grandissima soddisfazione. Abbiamo battuto il record di presenze dello scorso anno e far parte del grande circuito di eventi di questa categoria ci permette di uscire dai confini regionali e farci conoscere sul piano nazionale. Per tre giorni la nostra città si mette in Cosplay, cambia volto e si riempie di persone, colori e cosplayer di tutte le età provenienti da ogni parte d’Italia. Un concentrato di emozioni, magia, divertimento e ospiti di grande rilievo. Il gran finale con la guest star Cristina D'Avena è stato eccezionale. Non vediamo l'ora di rimetterci al lavoro per portare avanti il progetto e ottenere, speriamo, questo grande successo nuovamente il prossimo anno”. Anche i direttori artistici Alberto Grezzani e Andrea Lucchi si dichiarano entusiasti: “Quest’anno ChiavarInCosplay si è definitivamente consolidato come evento di livello nazionale. Per tre giorni la città è tornata ad essere la “Hollywood del Cosplay” ed è stato bellissimo vedere il fiume di persone che hanno attraversato con curiosità e partecipazione le vie e le piazze principali. Vincenti, in particolare, le strategie creative che insieme a STEP del Gruppo LEG abbiamo studiato per questa edizione. Ringraziamo l’amministrazione comunale e la città di Chiavari per il calore con cui ci hanno accolto e supportato”. “Il segreto per volare è prendersi con leggerezza! Partiamo da qui, tornando a sottolineare una frase del nostro Gianluca Del Carlo, per ribadire un concetto importante e un ingrediente fondamentale per la riuscita di questa edizione di ChiavarInCosplay” – afferma Sandro Giacomelli, titolare di STEP insieme a Tania Ferri ed Elisabetta De Luca – “Sono stati tre giorni magici tra il sorriso di tutti e la potenza della buona energia. Siamo entusiasti per il risultato ottenuto, ancora più grande delle aspettative e per questo ringraziamo la città, le associazioni, il Comune di Chiavari, i direttori artistici, il nostro staff, la squadra C.F.C, tutti gli ospiti e soprattutto il pubblico. La passione che ci ha unito e la leggerezza alla quale abbiamo ambito ci hanno portato a volare’’. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dengue a Fano, l'esperta di zanzare: "Situazione seria, il focolaio potrebbe estendersi"
(Adnkronos) - "La situazione di Fano", dove si sta verificando un maxi focolaio di Dengue, "è abbastanza grave. Il virus e soprattutto le zanzare che lo trasmettono devono essere assolutamente contenute. I casi accertati di Dengue hanno superato quota 100 in un comune di media grandezza. Allarma soprattutto perché ovviamente si teme che possa diffondersi anche al di fuori" di quest'area. E' l'analisi di Sara Epis, professore associato di parassitologia all'università degli Studi di Milano, che all'Adnkronos Salute spiega quali misure vengono messe in atto in questi scenari e i tempi necessari per poter vedere i primi segni di miglioramento. "Il Comune e le autorità stanno provvedendo a disinfestare l'intero territorio cittadino, con interventi notturni di disinfestazione attraverso delle ditte specializzate, e ne verranno fatti sicuramente altri. Molto importante - puntualizza l'esperta - è anche tutta l'attività di monitoraggio che stanno facendo in collaborazione con l'Istituto zooprofilattico, che in questo caso viene condotta su tutta la città per monitorare proprio la presenza di eventuali zanzare infette attraverso la cattura con delle trappole. Oltre a queste azioni messe in atto dal Comune per contenere la diffusione delle zanzare, come sempre è importante il contributo del cittadino per ridurre secchi, pozzetti, sottovasi con acqua e ristagni in generale che possono favorire la diffusione delle zanzare". Quanto durerà? "Questi interventi che vengono fatti sicuramente sono molto efficaci e vanno a ridurre enormemente i siti di sviluppo larvali delle zanzare, e così anche gli interventi adulticidi, che riducono appunto" gli insetti "adulti che poi vanno a deporre le uova - riflette Epis - Sicuramente avranno un effetto che speriamo di vedere nel breve termine, associato anche al fatto che l'attività riproduttiva della zanzara tigre (è lei, l'Aedes Albopictus, che trasmette Dengue) si dovrebbe concludere con la fine di ottobre. L'arrivo del freddo ridurrà tantissimo la presenza di zanzare, sebbene queste siano zone dove non si possa escludere un prolungamento legato proprio al clima mite che l'autunno ci sta proponendo". Bastano "piccole raccolte d'acqua, sia naturali che artificiali", perché la zanzara tigre si riproduca, ribadisce la parassitologa, "quindi è veramente importante ridurre queste aree, come innaffiatoi, sottovasi e così via, evitando che possa deporre le uova. Ho visto che a Fano sono venduti nelle farmacie" a prezzi calmierati "dei kit che possono contribuire ad aiutare un po' a controllare la presenza delle zanzare, utilizzando dei larvicidi, degli spray repellenti, delle pennette disinfettanti. Si sta facendo anche questo". Come evidenziato anche da virologi e infettivologi, "il virus va arginato - conferma Epis - Bisogna sicuramente limitare la diffusione di questi casi" di Dengue "ed evitare appunto il rischio di espansione" del focolaio. L'infettivologo Matteo Bassetti ha ipotizzato anche una possibile vaccinazione. "Esiste un vaccino commercializzato in Italia dall'inizio di quest'anno contro Dengue, che in realtà viene somministrato alle persone che si recano in Paesi endemici e che ci rimangono per un po' di tempo. Potrebbe essere somministrato anche in queste aree, proprio per evitare che ci siano queste particolari espansioni come è successo nel comune di Fano", osserva l'esperta. Cosa ha favorito il maxi focolaio? "Dal confronto con colleghi anche del Centro Italia - riporta Epis - non mi risulta che siano state evidenziate particolari situazioni, che sia stato un anno particolarmente ricco di zanzare nella zona del Centro. A mio avviso adesso i fattori sono 3: sicuramente in generale c'è un'abbondanza di zanzare tigre, forse sono state fatte poche disinfestazioni prima, in più c'è anche il clima mite che favorisce la diffusione in questa stagione. Quindi, come è successo l'anno scorso" anche in altre aree, "ci sono stati questi casi". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Allergie respiratorie, un Manifesto sui diritti e i doveri di chi ne soffre
(Adnkronos) - Le allergie respiratorie rappresentano un pesante onere sociale ed economico per i sistemi sanitari nazionali. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità e la letteratura scientifica, circa 350 milioni di persone a livello globale soffrono di malattie legate a questi problemi cronici - dalla rinite all'asma bronchiale - che incidono fortemente sulla qualità di vita con grandi implicazioni sociali, economiche e cliniche. E una sintomatologia che richiede una gestione impegnativa, con visite specialistiche regolari, urgenti e anche ricoveri per la gestione dei casi più severi. Nasce da qui il 'Manifesto dei diritti e dei doveri delle persone con allergie respiratorie', presentato oggi durante una conferenza presso la Camera dei deputati e sottoscritto da 15 organizzazioni rappresentative del mondo medico-scientifico, dei pazienti, delle istituzioni. I National Institutes of Health degli Stati Uniti hanno riconosciuto l'ipotesi che l'aumento del livello di igiene e l'esposizione a sostanze inquinanti, tipici delle società più avanzate del mondo, influiscano sulla risposta immune favorendo sensibilizzazione allergica. A quello ambientale si aggiungono altri fattori di rischio individuali, genetici e legati alla familiarità, comportamentali e relativi a stili di vita inadeguati. Nel nostro Paese si stima che ogni anno circa 10 milioni di persone si ammalano di allergie respiratorie per l'esposizione ad allergeni di pollini, muffe, acari e animali domestici, e si calcola che circa il 15-20% della popolazione italiana soffra di allergie, fenomeno in crescita, soprattutto tra i più giovani e le donne. I costi diretti dell'asma, derivanti dall'uso dei farmaci e dei servizi sanitari, rappresentano circa l'1-2% della spesa sanitaria, mentre quelli indiretti (per assenteismo scolastico e riduzione dei giorni di lavoro dei genitori per l'assistenza al figlio), nei casi più gravi, costituiscono oltre il 50% dei costi complessivi, arrivando a incidere, in termini economici, più di patologie quali tubercolosi e infezione da Hiv combinati. Il nuovo Manifesto vuole essere uno stimolo a tutelare i diritti e l'accesso alle cure della persona con allergie respiratorie e a potenziare e razionalizzare l'assistenza, favorendo la crescita di ampie strutture specialistiche in costante e dinamico collegamento con il territorio. Il Manifesto è stato sviluppato dall'istituto di ricerca Bhave, con il coinvolgimento oltre delle società scientifiche, anche di Cittadinanzattiva, Respiriamo Insieme e Alama. Il documento si focalizza su molti temi come: i diritti della persona con allergie respiratorie, le aspettative e responsabilità della persona con allergie respiratorie e dei suoi familiari, l'associazionismo responsabile, la prevenzione delle allergie respiratorie, la remissione e controllo delle allergie respiratorie, l'impegno nella ricerca, l'educazione continua della persona con allergie respiratorie, il dialogo medico-persona, le allergie respiratorie in età evolutiva e nell'anziano fragile, il rapporto delle allergie respiratorie col fenomeno dell'immigrazione e col territorio. "Il 'Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con allergie respiratorie' rappresenta una tappa fondamentale del percorso che stiamo facendo grazie all'attività svolta dall'Intergruppo parlamentare sulle allergie respiratorie, di cui sono presidente insieme alla senatrice Sbrollini, con il supporto di un grande team di tecnici ed esperti che si sono messi a disposizione per questo progetto. Il Manifesto vuole essere uno stimolo ed una roadmap che possa far crescere e potenziare il sistema di accesso alle cure per le persone affette da allergie respiratori", ha detto Paolo Ciani, vicepresidente gruppo Pd-Idp e segretario della XII Commissione Affari sociali alla Camera. Gli fa eco Daniela Sbrollini, vice presidente Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato. "A fronte di una situazione epidemiologica e clinica di estrema rilevanza - osserva - l'assistenza allergologica versa in una situazione spesso preoccupante. Con la dismissione di strutture in ambito ospedaliero, come purtroppo avvenuto in questi ultimi anni, si è drammaticamente ridotta la possibilità di intervenire su malattie gravi e potenzialmente fatali e che necessitano di un'assistenza complessa". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ecommerce HUB e Days to Connect insieme per l’economia digitale campana
(Adnkronos) - Ecommerce HUB e Days to Connect uniscono le forze a favore degli imprenditori digitali della Campania. I due eventi, patrocinati dalla Regione Campania, si svolgeranno dal 2 al 4 ottobre e offriranno la possibilità di entrare a contatto con il meglio del settore digitale. Una tre giorni digitale, che inizierà il 2 ottobre con Days to Connect, il primo evento in Italia dove i big player del mondo digitale incontreranno le aziende partecipanti per creare nuove occasioni di business. La settimana all’insegna del business e della transizione digitale, poi, si trasferirà in seno a Ecommerce HUB®, il successivo 4 ottobre. Nella cornice della Multimedia Valley di Giffoni, i partecipanti, oltre all’offerta formativa, potranno svolgere un’intensa attività di networking. "Quest’anno giungiamo alla decima edizione di Ecommerce HUB® nella consapevolezza di aver dato un contributo concreto alla crescita del settore, ma anche che tanto c’è ancora da fare - spiega Alfonso Annunziata, Co-founder dell’evento - In questo senso, siamo estremamente contenti di questa partnership con Days to Connect. La Campania è un territorio di grande trazione per la digital economy ed eventi come i nostri sono fondamentali per sostenere lo sforzo imprenditoriale e portare la Regione sempre più in alto". Obiettivo del doppio evento è trasformare la Campania un hub innovativo capace di rafforzare il livello di conoscenze e di awareness digitali che sono di fatto la chiave del successo delle imprese al mondo di Industria 4.0. Days To Connect e Ecommerce HUB sono patrocinati dalla Regione Campania che, negli ultimi anni, ha scommesso molto sul rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione, ponendosi in prima linea nello sviluppo di progettualità di rilevanza nazionale e internazionale. "È significativo per la Campania ospitare, a distanza di pochi giorni, due eventi come Ecommerce HUB® e Days to Connect, che offrono prospettive complementari per l'ecosistema digitale - spiega Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania - Ecommerce HUB® consolida una visione strategica e anticipatrice che aiuta gli imprenditori a navigare in un settore in continua evoluzione, mentre Days to Connect facilita il dialogo tra decision-maker e leader della digital economy, creando opportunità concrete di collaborazione. Due occasioni importanti per chi vuole partecipare attivamente all'innovazione e fare sistema, un percorso che la nostra Regione sostiene con convinzione, consapevole che il futuro si costruisce con una visione condivisa". Importanti i nomi e le realtà internazionali presenti in questa settimana digitale che sarà possibile incontrare agli eventi: TikTok, Shopify, Trustpilot, Meta, Amazon Shipping, Result Consulting, Sales Park, Banca Sella, DHL, Boraso, Sizebay, Connecteed, Ineedit, Ploomia, WA Smart Business, Einvoix, Vertumn e molti altri ancora. Ancora, durante la tre giorni dedicata alla digital economy, saranno presenti attori del settore di grande spessore come Davide Casaleggio, presidente di Casaleggio Associati, Guido Scorza, Componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali, Luca Mastella, fondatore di Learnn, William Nonnis, Analista tecnico per la digitalizzazione e innovazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - PNRR, Valentina Pontiggia, Direttrice Osservatorio eCommerce B2c School of Management Politecnico di Milano, Valentino Magliaro, Country SMBs & Education Manager @Canva e ancora tanti altri. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Startup, ecco Baze: l'app per il lavoro domestico regolare e semplificato
(Adnkronos) - Il lavoro domestico in Italia rappresenta un settore cruciale, ma al contempo uno dei più esposti a forme di sfruttamento e precarietà. Con l'intento di contrastare la precarietà e lo sfruttamento di colf, tate, badanti e baby sitter e semplificare la gestione dei rapporti di lavoro domestico, nasce Baze, https://go.Bazeapp.com/baze, la startup che attraverso AI e algoritmi, promuove attivamente la regolarizzazione e la trasparenza del settore. La piattaforma innovativa che permette alle famiglie di trovare, assumere e pagare collaboratori domestici referenziati e verificati attraverso un’app per smartphone. Con un team di dipendenti che lavora da remoto dal Sud al Nord Italia, fino alla Thailandia e all’Argentina, Baze è stata fondata da 3 giovani imprenditori under 26, Davide Lauria (Bologna), Nicolò Gori (Padova) e Dario Valastro (Catania) che si sono ritrovati ad affrontare in prima persona il problema con le rispettive famiglie, ovvero la ricerca estenuante di una persona affidabile che aiuti nella cura della casa. Questa esperienza li ha spinti a ideare una soluzione innovativa. Così nasce Baze, piattaforma rivoluzionaria che promette di trasformare il settore del lavoro domestico, tradizionalmente gestito in maniera analogica e spesso afflitto da irregolarità e complessità burocratiche. La missione è chiara: rivoluzionare il settore domestico rendendo veloce e accessibile la ricerca di colf, tate affidabili e verificate introducendo un’innovazione digitale rispetto un settore ancora arretrato. Da luglio 2023, Baze ha registrato una crescita esponenziale: più di 6000 lavoratori sono già attivi sulla piattaforma, con 400.000 euro in stipendi regolari generati e una crescita mensile del 20% nei posti di lavoro creati. La piattaforma ha anche stretto collaborazioni con associazioni di categoria come Nuova Collaborazione e Assindatcolf firmatarie del ccnl domestico. In meno di 15 minuti le famiglie ricevono i migliori candidati per la posizione lavorativa e possono svolgere videocolloqui direttamente in app in ambiente sicuro. L'app guida gli utenti attraverso l'attivazione dei contratti di lavoro e l'archiviazione sicura dei documenti, garantendo conformità legale e facilità nella gestione delle presenze mensili e delle buste paga. Pagamenti dello stipendio del lavoratore. Per i lavoratori, Baze offre la possibilità di creare e mantenere un curriculum digitale aggiornato, accesso a offerte di lavoro su misura e notifiche istantanee per opportunità di impiego che corrispondono alle loro competenze e preferenze. La piattaforma utilizza un algoritmo di intelligenza artificiale per pre-screening e verifica candidati rapidi, riducendo tempi e costi di ricerca e matching, e offre una gestione completa del rapporto lavorativo, inclusa la registrazione all'Inps e la gestione delle buste paga. Con un'interfaccia intuitiva e user-friendly, l'app offre una soluzione completa che copre ogni aspetto del processo di assunzione e gestione dei lavoratori domestici. Utilizzando tecniche avanzate di machine learning, l’algoritmo ottimizza il processo di selezione abbinando famiglie e lavoratori in modo efficace e preciso. Ats Proprietario: il sistema di gestione delle candidature integra l'algoritmo di smart matching per un processo di selezione rapido e mirato, consentendo una gestione efficiente delle candidature e delle selezioni finali. Baze ha integrato funzionalità avanzate AI per migliorare l'esperienza utente e l'efficienza operativa, includendo supporto al cliente tramite chatbot, assistenza nelle vendite e selezione automatizzata dei lavoratori. Baze non solo offre un servizio, ma crea un impatto positivo sulla società, mirando a stabilire rapporti di lavoro dignitosi e duraturi, garantendo sicurezza e conformità normativa. Attraverso piani di welfare e benefit aziendali, Baze aiuta anche le aziende a ridurre significativamente il tempo di recruiting e il turnover dei dipendenti. "La nostra visione è chiara: vogliamo che ogni famiglia e lavoratore domestico in Italia possa beneficiare della sicurezza e dell'efficienza che la tecnologia moderna può offrire", afferma Davide Lauria, co-fondatore. "In Baze crediamo che l'innovazione sia la chiave per migliorare non solo il settore domestico ma anche la vita quotidiana di milioni di italiani. Stiamo costruendo un ecosistema tecnologico per offrire una soluzione all in one per la ricerca, l’assunzione e la gestione dei collaboratori domestici", conclude. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
III edizione di Days To Connect al Nola Business Park
(Adnkronos) - Terzo appuntamento di Days to Connect dedicato all’innovazione con l’obiettivo di coinvolgere le grandi del mondo tech e opinion leader di settore per illustrare i nuovi trend sul mondo del business digitale che di fatto stanno rivoluzionando il modo in cui le aziende operano, introducendo nuove tecnologie e strategie capaci di ridefinire il panorama del commercio B2B. "Siamo entusiasti di riuscire ogni anno ad aggiungere un elemento di novità che porti sempre più valore a Days to Connect. Infatti quest’anno, oltre alla collaborazione con il Cis Di Nola, vantiamo anche la partnership con Ecommerce hub. Ciò rappresenta un ulteriore tassello verso la realizzazione di un grande evento capace di diventare un punto di riferimento in Campania. Da anni ci impegniamo quotidianamente per la crescita della nostra terra e con il nostro evento questo obiettivo si è materializzato ancora di più permettendoci di creare connessioni tra le grandi aziende di zona ed i big player del settore digitale. Unire le forze è il vero segreto per crescere e accelerare i processi di sviluppo ed innovazione digitale". Spiega Salvatore Sinigaglia, CEO di BhBlasted e Founder di Days To Connect. Il Nola Business Park, quindi, farà da palcoscenico a keynote speech e panel riguardanti il retail, l’Unified Commerce, l’e-commerce, il customer engagement e tanto altro. Ad aprire i lavori di Days To Connect, Claudio Ricci, Amministratore Delegato CIS Spa e Interporto Campano Spa – Nola Business Park, e Ilaria Cuomo, Direttore Days To Connect 2024, con i saluti istituzionali di Valeria Fascione, Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania; e Franco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania. Days To Connect offre a tutti i partecipanti una due giorni in cui verranno programmati anche interviste, networking e incontri 1to1, scadenzati da un ricco calendario a cui parteciperanno: avv. Guido Scorza, Componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali; William Nonnis, analista tecnico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – PNRR; Gidiana Dhelpra, Account Executive Retail Shopify; Giuliano Bolzonello, Country Manager Italy Sizebay; Alexandry Birleanu, Partner Manager Italy Trustpilot; Alberto Casu, Marketing Manager Boraso; Celeste Nicodemo, Direttrice Ineedit; Chiara Ratta, Sales & Business Development Manager Connecteed; Mario Biondi, Head of Mid-Market Italy Meta; Tommaso Bianchini, Account Manager, Ecomm&Retail Meta; Elena Montefiori, Account Manager Meta; Sergio Pitrone, co-founder Vertumn; Gabriel Geronazzo, Brand Partnerships Manager TikTok; Massimo Boraso, CEO & Co-Founder Boraso; Matteo Mirabella e Giacomo Calabrese, Co-Founder Result Consulting & Sales Park; Valentino Magliaro, Country Manager Canva; Vincenzo Cavallaro, UX/UI Designer Visio Digital Partner; Stefano Quitadamo, Founder di Armah & FarmaBooster; Luca Valente, CEO e co-founder Ploomia; Mirko Martini, Founder WA Smart Business; Joyce Scognamiglio, Head of Sales Einvoix. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute, Signorelli: "Equità di offerta per vaccinazioni anche contro Rsv "
(Adnkronos) - “Auspico che ci sia un’equità di offerta delle vaccinazioni perché rischiamo di avere, e in parte sta già succedendo, regioni più sensibili al tema, con più risorse tecniche ed economiche che fanno proposte innovative e altre regioni che invece rimangono indietro”. È un riferimento a quanto sta accadendo con l’offerta del vaccino contro il virus respiratorio sinciziale, quello che ha fatto Carlo Signorelli, presidente di Nitag – National immunization technical advisory group, in occasione degli Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo, organizzato a Roma da HappyAgeing. “In questo momento è vigente il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023/2025 che prevederebbe la possibilità di aggiornare il calendario delle vaccinazioni”, spiega Signorelli. “Attualmente le vaccinazioni offerte sono rappresentate dal vaccino anti-influenzale, il vaccino anti-pneumococco, il vaccino anti-Zoster e il richiamo Covid nelle categorie interessate che sono in larga parte gli anziani e i soggetti fragili. L’aggiornamento – continua – è possibile naturalmente. Ogni vaccino che entra nel Calendario diventa un livello essenziale nel sistema nazionale. Quindi la parte tecnica può esprimere delle proposte, ma poi è necessario il vaglio del Ministero dell'Economia e delle Finanze, che valuta ogni intervento che determini una nuova spesa, discorso che vale anche per la vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale. In realtà è uno dei vaccini di cui si discute molto ma che ancora al momento è fuori dal Calendario. Quindi lo potrebbero teoricamente somministrare solo le Regioni che hanno disponibilità economiche aggiuntive. Alcune regioni, dopo essersi attivate per la vaccinazione dei bambini, ci stanno pensando, soprattutto per gli anziani e i fragili” ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










