SNK Corporation annuncia la nascita di KOF Studio: una nuova era per i picchiaduro

(Adnkronos) - SNK Corporation ha annunciato la fondazione di KOF Studio, una nuova divisione interna dedicata allo sviluppo di videogiochi picchiaduro. L'obiettivo dichiarato è quello di "portare avanti con orgoglio il trentennale retaggio dei fighting game SNK, dando al contempo vita a una nuova rivoluzione". Fatal Fury, Samurai Shodown, The King of Fighters e molti altri titoli SNK hanno appassionato i giocatori di tutto il mondo fin dal loro storico debutto negli anni '90. Il 30° anniversario di The King of Fighters coincide con un'altra pietra miliare: il lancio del nuovissimo KOF Studio. KOF Studio si impegna a preservare l'illustre eredità delle iconiche IP di picchiaduro SNK, guidandone al contempo l'evoluzione verso il futuro. Tra i lavori passati del team di sviluppo figurano titoli di successo come The King of Fighters XV, Samurai Shodown (2019), SNK Heroines: Tag Team Frenzy e The King of Fighters XIV. Attualmente, lo studio è impegnato nello sviluppo di Fatal Fury: City of the Wolves e di un nuovo action RPG ambientato nell'universo di Samurai Shodown. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La Cina presenta i prototipi del treno ad Alta Velocità più veloce del mondo: CR450

(Adnkronos) - La Cina, durante la giornata di ieri, ha svelato a Pechino i prototipi del treno ad alta velocità CR450, destinati a ridefinire gli standard del trasporto ferroviario. Con una velocità di test che raggiunge i 450 chilometri orari e una velocità operativa prevista di 400 chilometri orari, il CR450 rappresenta un significativo avanzamento tecnologico e un importante contributo all'industria ferroviaria globale. Questo nuovo treno supera notevolmente le prestazioni degli attuali treni ad alta velocità CR400 Fuxing, che operano a una velocità di 350 chilometri orari. La China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway) ha pianificato una serie di test di linea per i prototipi, con l'obiettivo di ottimizzare gli indicatori tecnici e garantire l'entrata in servizio commerciale del CR450 nel minor tempo possibile. Rispetto ai suoi predecessori, il CR450 presenta una riduzione del 22% della resistenza operativa complessiva e una diminuzione del peso del 10%, secondo quanto dichiarato da China Railway. I nuovi prototipi, denominati CR450AF e CR450BF, sono composti da otto vagoni, con una configurazione di quattro vagoni motorizzati e quattro non motorizzati, come riportato da CRRC Corporation Limited (CRRC), il principale produttore di treni cinese.  
I prototipi presentati si distinguono per un avanzato sistema di trazione a magneti permanenti raffreddato ad acqua e un sistema di carrelli ad alta stabilità, che garantiscono prestazioni eccellenti e sicurezza durante il funzionamento. Sono inoltre dotati di un sistema di frenata d'emergenza multilivello e di oltre 4.000 sensori per il monitoraggio in tempo reale dei sistemi chiave, tra cui la carrozzeria, il pantografo ad alta tensione, il sistema di controllo del treno e i sistemi di rilevamento incendi. Un sistema "over-the-horizon" è stato implementato per migliorare il riconoscimento delle situazioni di emergenza, secondo CRRC. Il design del CR450 introduce una nuova carenatura del carrello per minimizzare la resistenza aerodinamica alle alte velocità, insieme a un frontale aerodinamico affusolato a basso coefficiente di resistenza, parabrezza aerodinamici e materiali leggeri. L'integrazione di avanzate tecniche di riduzione del rumore su diverse aree e frequenze permette di ridurre il rumore interno di 2 decibel e di aumentare lo spazio di servizio per i passeggeri del 4% rispetto ai modelli precedenti. Queste innovazioni, secondo CRRC, sono destinate a dare nuovo impulso all'avanzamento globale della tecnologia ferroviaria ad alta velocità. 
Dal lancio della linea intercity Pechino-Tianjin nel 2008, progettata per velocità di 350 chilometri orari, la Cina ha costruito la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa e avanzata al mondo. Grandi progetti come il collegamento ferroviario espresso Guangzhou-Shenzhen-Hong Kong hanno significativamente migliorato la connettività e lo sviluppo regionale. Ad oggi, la lunghezza totale dei binari ferroviari ad alta velocità operativi in Cina ha raggiunto circa 47.000 chilometri, secondo i dati della National Railway Administration. L'espansione della rete ferroviaria nazionale ad alta velocità ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo economico e sociale del paese, riducendo i tempi di percorrenza e promuovendo lo sviluppo industriale lungo le tratte ferroviarie. I treni ad alta velocità cinesi, un esempio di successo di innovazione indipendente, sono ora considerati un biglietto da visita della Cina e sono stati accolti positivamente a livello globale.  
La ferrovia ad alta velocità Jakarta-Bandung in Indonesia, ad esempio, ha trasportato 4 milioni di passeggeri da quando ha iniziato le operazioni commerciali il 17 ottobre 2023. I macchinisti indonesiani operano i treni a velocità di 350 chilometri orari, nel primo progetto ferroviario ad alta velocità all'estero a utilizzare completamente sistemi, tecnologie e componenti industriali cinesi. Anche la ferrovia ad alta velocità Belgrado-Novi Sad, un altro progetto costruito dalla Cina, ha celebrato il suo secondo anniversario a marzo, migliorando efficacemente la connettività locale. Avviato dall'Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC) nel 1992, il Congresso Mondiale UIC sull'Alta Velocità Ferroviaria si tiene ogni due o tre anni. Il 12° congresso si terrà a Pechino dall'8 all'11 luglio 2025 e sarà una potente testimonianza dei progressi e dei contributi della Cina all'industria ferroviaria globale ad alta velocità. La Cina ha guidato lo sviluppo di tutti i 13 standard internazionali di sistema per l'alta velocità ferroviaria stabiliti dall'UIC, come annunciato durante la cerimonia del 17° Zhan Tianyou Railway Science and Technology Award a novembre. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Trump dalla parte di Musk sui visti per stranieri altamente qualificati

(Adnkronos) - Elon Musk si è trovato recentemente al centro di un acceso dibattito sull’uso dei visti H-1B negli Stati Uniti. Il programma, che permette a lavoratori stranieri altamente qualificati di entrare nel mercato del lavoro statunitense, è stato oggetto di critiche da parte di alcune figure di spicco del movimento MAGA (Make America Great Again). Tuttavia, Musk ha difeso con fermezza l’importanza di tale strumento per il mantenimento della competitività tecnologica ed economica del Paese: “Io sono in America, insieme a molte altre persone fondamentali per la creazione di SpaceX, Tesla e centinaia di altre aziende che hanno reso forte il Paese, grazie ai visti H-1B”. Anche Donald Trump ha espresso il suo sostegno al programma, dichiarando di aver sempre apprezzato e sostenuto questa iniziativa che consente alle aziende di assumere lavoratori stranieri in occupazioni specializzate. Il presidente neoeletto ha sottolineato di aver fatto ampio uso dei visti H-1B per le sue proprietà, definendoli un “ottimo programma”. Questo commento si pone in contrasto con le sue precedenti politiche durante la sua amministrazione, quando aveva limitato l’accesso ai visti per i lavoratori stranieri e aveva criticato il programma. Le dichiarazioni di Musk hanno scatenato reazioni forti da parte di alcune figure di spicco del movimento MAGA, come Laura Loomer e Ann Coulter, che sostengono che il programma sia stato abusato e debba essere drasticamente ridimensionato. Anche Steve Bannon, ex consigliere della Casa Bianca, ha attaccato Musk in modo sarcastico, insinuando che le sue posizioni siano immaturamente impulsive. Nonostante queste critiche, Musk ha ribadito che il programma è essenziale per mantenere gli Stati Uniti al vertice dell’innovazione globale. Secondo il CEO, attrarre la “top 0,1% dei talenti ingegneristici” è cruciale per assicurare che l’America continui a vincere nel panorama competitivo internazionale. A fianco di Musk si è schierato Vivek Ramaswamy, prossimo a ricoprire un ruolo di primo piano nel Dipartimento per l’Efficienza Governativa. Ramaswamy ha offerto un’analisi critica della cultura americana, accusandola di valorizzare la mediocrità a scapito dell’eccellenza. Condividendo le preoccupazioni di Musk, ha sottolineato la necessità di promuovere un sistema che premi il merito e l’innovazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo, Usa: scatta il countdown per 'America 250' e nella East Coast si viaggia nella storia

(Adnkronos) - Con il nuovo anno si apre il countdown per uno degli anniversari storici più importanti che attendono gli americani: nel 2026, infatti, saranno trascorsi 250 anni dal quel 4 luglio 1776, giorno in cui fu firmata la Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, che sancì la nascita della più grande democrazia del mondo. Un anniversario che sarà celebrato in pompa magna e che attrarrà milioni di turisti, alla scoperta o alla riscoperta di quanto di storico ha da offrire anche questo paese. La strada che porta ad ‘America 250’ è tracciata, con un sito web già attivo (america250.org), e in questi 365 giorni che separano dal 2026 sarà scandita da tutte quelle tappe che, due secoli e mezzo fa, prepararono il terreno per la nascita della nazione americana.  Così, già nel 2025 alcune città sono pronte a commemorare i primi capitoli della Guerra rivoluzionaria americana, o Guerra d'Indipendenza, che pose fine al colonialismo britannico. Le prime grandi battaglie si svolsero nel 1775 a Boston e dintorni, nel Massachusetts. Quello che gli storici chiamano “lo sparo che fece il giro del mondo” partì il 19 aprile 1775 durante le battaglie di Lexington e Concord. E il Minute Man National Historic Park celebrerà l'anniversario con una rievocazione della battaglia del 19 aprile e numerosi altri eventi. Mentre la battaglia di Bunker Hill, combattuta il 17 giugno 1775 nel quartiere di Charlestown a Boston, sarà celebrata dal Boston National Historical Park con visite e programmi speciali per il 250° anniversario. Altri Stati con eventi legati ad ‘America 250’, già in programma nel 2025, includono la Pennsylvania, dove George Washington fu nominato comandante dell'esercito continentale nel maggio 1775, a Philadelphia: la riunione si svolse nell'attuale Independence Hall, dove un anno dopo fu firmata la Dichiarazione d’Indipendenza. In Virginia, mostre e altri programmi ricorderanno il famoso discorso del Padre fondatore Patrick Henry, “Datemi la libertà o datemi la morte”, pronunciato 250 anni fa, il 23 marzo 1775, nella chiesa di St. John a Richmond. Altri importanti siti storici della Virginia includono Colonial Williamsburg, la casa di George Washington a Mount Vernon e la casa di Thomas Jefferson, a Monticello. Un itinerario turistico sulle tracce della nascita degli Stati Uniti percorre la East Coast, da New York fino alla punta del New Jersey, passando per la più storica delle città americane, Philadelphia. Come spiega Fred Dixon, presidente e Ceo di Brand Usa, l'organizzazione di destination marketing per gli Stati Uniti, “la promozione turistica delle destinazioni storiche degli Stati Uniti, come Philadelphia, Cape May e New York City, assume un'importanza strategica per Brand Usa in vista degli anniversari significativi del 2026, tra cui il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza: questo evento rappresenterà una pietra miliare nella storia americana e desideriamo celebrarlo accogliendo sempre più turisti, invitandoli a visitare il Paese e a scoprire il suo patrimonio, incluse le destinazioni meno conosciute”.  “Philadelphia, luogo in cui è stata firmata la Dichiarazione d'Indipendenza, Cape May con la sua architettura storica, e New York City, prima capitale degli Stati Uniti e crocevia di eventi fondamentali della storia americana, che si prepara anche a ospitare la finale della Coppa del mondo Fifa 2026, sono tutte mete che possono essere valorizzate per attrarre visitatori interessati a esplorare le radici storiche degli Stati Uniti. Questo contribuirà ad aumentare l'interesse dei viaggiatori italiani verso gli Stati Uniti, un trend che è già in forte crescita dallo scorso anno, con 977.000 arrivi dall'Italia. Per il 2024 si prevede di raggiungere 1,1 milioni di arrivi e, per il 2025, si stima di superare i livelli del 2019 con 1,2 milioni di arrivi. Siamo entusiasti di accogliere un numero sempre maggiore di visitatori italiani per gli eventi straordinari dei prossimi anni”, sottolinea. Per avere informazioni e suggerimenti si può visitare il sito www.thebrandusa.com e anche quello di Visit the Usa, www.visittheusa.com, che si propone di ispirare i viaggiatori a sperimentare la vivacità, la cultura e le infinite possibilità del Paese. Imprescindibile e strategico punto di partenza per qualsiasi viaggio negli Usa, New York City ha molto da offrire anche a chi negli Usa va a caccia della sua storia, sicuramente recente per un europeo, ma sorprendentemente ricca. A dare una mano per orientarsi ad andare indietro nel tempo, nella Grande Mela, corre in aiuto Big Onion Walking Tours, agenzia che offre percorsi a piedi accompagnati da guide esperte, lungo ben 30 itinerari in 20 quartieri. Tra questi, sono diversi quelli a tema storico. Da Harlem, cuore dell’anima afroamericana, fino al Financial District, si può scoprire quel che resta del passato coloniale e capire come New Amsterdam è diventata New York, perché ha perso la sede del Congresso guadagnando però quella della Borsa. E apprendere così il ruolo che ha avuto nella rivoluzione americana questo luogo, in cui per la prima volta fu letta in pubblico la Dichiarazione d’Indipendenza. Ed è proprio nella Lower Manhattan che si possono percorrere le uniche strade corte e strette della città, facendo tappa magari alla leggendaria Fraunces Tavern, il più antico ristorante newyorchese, frequentato dai padri fondatori e ancora oggi attivo con piatti ‘storici’ in menù e un museo al piano superiore. Non lontano Battery Park, dove i cannoni difendevano il porto destinato a diventare il più importante del paese, dove tuttora sono visibili i resti di un forte del XIX secolo. E da qui la vista spazia sull’iconica Statua della Libertà, che racconta un altro volto della storia di New York, quello dell’immigrazione e di generazioni che approdarono qui in cerca di fortuna. E poi la storia di giustizia sociale e di lotte sindacali, di vie commerciali e di proibizionismo. A guardar bene, non c’è quartiere di New York che non sappia svelare, magari nascosto fra i grattacieli, un pezzo del suo passato.  Dettagli, eventi e programmi sono illustrati su www.nyctourism.com, il sito di New York City Tourism + Conventions, l’organizzazione ufficiale di destination marketing, convention e Visitors Bureau di New York City, dedicata a massimizzare le opportunità di viaggio e turismo nei cinque distretti della città. A due ore da New York, nell’ideale itinerario lungo la East Coast, raggiungibile anche in treno dalla mitica Penn Station, è Philadelphia, la città storica per eccellenza degli Stati Uniti. E’ qui che si può entrare nella Independence Hall (oggi Patrimonio Unesco), dove i padri fondatori firmarono, il 4 luglio 1776, la Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione degli Stati Uniti. Di fronte le vestigia del primo palazzo presidenziale, che ospitò George Washington e John Adams, oggi spazio museale dove è narrata la storia della schiavitù e dove è custodita la Liberty Bell, la campana simbolo della libertà e dell’indipendenza americana, e il National Constitution Center, unico museo del paese dedicato alla Costituzione degli Stati Uniti.  Sono 68 i monumenti nazionali sparsi per la città, in quello che viene definito “il miglio quadrato più storico del paese”; oltre a quelli concentrati nella Old Town, l’edificio storico simbolo di Philadelphia è il City Hall, sede del Comune, mentre nella Benjamin Franklin Parkway quello che viene chiamato il ‘Museum Mile’ raccoglie alcuni tra i musei più importanti degli Stati Uniti, con sorprendenti collezioni d’arte.  Nel 2026, quindi, Philadelphia avrà senz’altro un ruolo da protagonista e la festa dell’Indipendenza, che ogni anno si apre il 19 giugno con il Juneteenth per concludersi con la celebrazione del 4 luglio, durerà per mesi. Sono numerose le iniziative già annunciate per l’anniversario ‘America 250’. Al Museo della rivoluzione americana, dal 18 ottobre 2025 al 3 gennaio 2027 si terrà ‘The Declaration’s Journey’, un viaggio per scoprire come la Dichiarazione d’Indipendenza americana è diventata il documento politico più influente dell’epoca moderna. Da gennaio a dicembre 2026, l’Historic District di Philadelphia ospiterà ’52 Weeks of Firsts’ per celebrare i più grandi traguardi raggiunti dalla città lungo tutto l’anno. Mentre il 2 luglio 2026 si terrà la terza edizione di un evento inaugurato quest’anno: ‘Red, White, & Blue To-Do’, che unisce in un filo comune musei, attrazioni, ristoranti e molto altro (per restare aggiornati si può consultare il sito web www.discoverphl.com). L’itinerario sulle tracce della storia dell’Indipendenza americana non può non fare tappa in quella che è una vera e propria gemma nascosta: Cape May, località balneare all’estremo Sud dello Stato del New Jersey, che riporta sulla costa affacciata sull’Oceano Atlantico. Ebbene, in quello che dovrebbe essere considerato un luogo di vacanza e divertimento si cela in realtà un pezzo di storia americana. Cape May, infatti, è la più antica località balneare degli Usa: per oltre due secoli ha ospitato, tra alterne vicende, generazioni di villeggianti diventando una meta iconica. E’ nell’ultima parte del 1800 che Cape May accresce la sua fama. Grazie all’arrivo della ferrovia, nel 1863, diventa più facilmente raggiungibile e anche il fiume Delaware era navigabile fino a Jersey Cape. Nel post-guerra civile, sorgono i primi cottage ma nel 1878 un tragico incendio distrugge buona parte delle abitazioni e così Cape May fu ricostruita proprio in quello stile vittoriano eclettico che l’ha resa famosa. Uno stile difeso anche cento anni dopo, ai giorni nostri, quando, sfidando calamità naturali e la concorrenza di nuove località costiere, si è puntato a un rilancio turistico che valorizzasse proprio la storia e l’architettura, con restauri e ricostruzioni rispettosi dello stile vittoriano. Dalla nascita di veri e propri musei, come Emlen Physick Estate, uno dei migliori esempi di architettura vittoriana, risalente al 1879, al Cape May Lighthouse, il faro del 1859 che ha ispirato artisti e poeti e che oggi ospita un museo sul mare e l’ecosistema, fino alla Promenade, il Lungomare di 2 chilometri accompagnato da archi bianchi ricostruiti di recente sul modello di quelli dei primi del 1900. Lo stile vittoriano, dunque, si è mantenuto intatto per più di un secolo ed è quello che ancora oggi rende unica Cape May. Tanto che la città è stata dichiarata National Historic Landmark City nel 1976, l’unica del paese ad ottenere il riconoscimento. Fra storia e natura, sono infinite le opportunità per vivere questo posto fiabesco (per conoscere attrazioni e attività si possono visitare i siti web www.escapetothejerseycape.com, www.visitnj.org, www.visittheusa.com). E magari guadagnarsi, perché no, le chiavi della città, di cui si usa fare dono agli ospiti davvero speciali.   ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Beyoncé star del Natale sportivo di Netflix, 30 milioni di spettatori per la diretta

(Adnkronos) - Netflix ha posto una pietra miliare nel mondo dello streaming sportivo trasmettendo due partite della NFL in diretta. L'evento, che segna l'ingresso del colosso dello streaming nel business del football professionistico, ha avuto un avvio leggermente problematico con alcuni inconvenienti audio durante la presentazione iniziale di Kay Adams. Fortunatamente, i problemi tecnici sono stati rapidamente risolti, permettendo a Netflix di offrire un evento di programmazione di alto livello, paragonabile ad una versione streaming del Super Bowl, completo di uno show di metà partita con la superstar Beyoncé, degno di qualsiasi grande evento sportivo. Nonostante la presenza dei campioni del Super Bowl, i Kansas City Chiefs, le partite in sé non sono state il punto forte della giornata, con risultati schiaccianti che hanno visto i Chiefs dominare sui Pittsburgh Steelers (29-10) e i Baltimore Ravens prevalere sui Houston Texans (31-2). Netflix ha schierato un team di presentatori e commentatori esperti, offrendo una presentazione visiva fluida e ricca di grafiche accattivanti. I problemi di connessione che avevano afflitto l'incontro di boxe tra Tyson e Paul sembrano essere stati risolti, almeno per questa esperienza di visione, in particolare durante la riproduzione in differita. Secondo Netflix, oltre 200 paesi si sono sintonizzati durante la partita Chiefs vs. Steelers, rendendola il secondo titolo live più popolare sulla piattaforma streaming.Le partite complete sono state rimosse dalla piattaforma dopo tre ore, sostituite da programmi con gli highlights e lo show di Beyoncé disponibile come contenuto a se stante, anche in Italia. L'esibizione di Beyoncé, della durata di oltre 13 minuti, ha eclissato le apparizioni preregistrate di Mariah Carey, toccando picchi di 27 milioni di spettatori in contemporanea. La giornata ha dimostrato la capacità di Netflix di competere con i giganti del broadcasting, offrendo partite NFL in diretta streaming senza intoppi ad una base di oltre 282 milioni di abbonati. Con l'imminente streaming degli eventi live "WWE Raw" e l'accordo per la Cop ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


L'Albania mette al bando Tik Tok per un anno, mentre in Europa non c'è visione comune

(Adnkronos) - L'Albania ha recentemente annunciato un divieto di un anno sull'uso di TikTok, una decisione drastica presa in seguito all'uccisione di un adolescente avvenuta il mese scorso, che ha riacceso il dibattito sull'influenza dei social media sui giovani e sulla sicurezza online. 
Il primo ministro Edi Rama ha confermato il divieto, come parte di un piano più ampio per rafforzare la sicurezza nelle scuole, dopo aver incontrato gruppi di genitori e insegnanti di tutto il paese. "Per un anno, lo chiuderemo completamente per tutti. Non ci sarà TikTok in Albania", ha dichiarato Rama. Diversi paesi europei, tra cui Francia, Germania e Belgio, hanno già imposto restrizioni sull'uso dei social media per i minori. L'Australia, con una delle normative più severe al mondo contro le Big Tech, ha approvato a novembre un divieto totale dei social media per i minori di 16 anni.
 
Rama ha accusato i social media, e in particolare TikTok, di alimentare la violenza tra i giovani dentro e fuori la scuola. La decisione del suo governo arriva dopo che uno studente di 14 anni è stato accoltellato a morte a novembre da un compagno di classe. I media locali avevano riferito che l'incidente era avvenuto in seguito a discussioni tra i due ragazzi sui social media. Su TikTok erano anche apparsi video di giovani che sostenevano l'omicidio. "Il problema oggi non sono i nostri figli, il problema oggi siamo noi, il problema oggi è la nostra società, il problema oggi è TikTok e tutti gli altri che prendono in ostaggio i nostri figli", ha affermato Rama. Secondo ricercatori locali, i bambini albanesi costituiscono il gruppo più numeroso di utenti TikTok nel paese. Tra i genitori albanesi è cresciuta la preoccupazione dopo segnalazioni di bambini che portavano a scuola coltelli e altri oggetti da usare in litigi o casi di bullismo promossi da storie viste su TikTok. "Le operazioni di TikTok in Cina, dove ha sede la sua casa madre, sono diverse, promuovendo come studiare meglio, come preservare la natura... e così via", secondo Rama. In Cina, TikTok "impedisce ai bambini di essere risucchiati in questo abisso".  Effettivamente la Cina adotta un approccio radicalmente diverso, caratterizzato da un controllo capillare e pervasivo su internet, social media e videogiochi. Le strategie principali includono il blocco dei social stranieri grazie al "Great Firewall" che impedisce l'accesso a piattaforme globali come Facebook, Twitter e YouTube, sostituite da equivalenti locali strettamente controllate e la censura dei contenuti, grazie alla quale vengono rimossi contenuti considerati politicamente sensibili o contrari alla narrativa ufficiale. Inoltre sono previste limitazioni al tempo di gioco per i minori, approvazione governativa per i videogiochi e promozione di contenuti che veicolano valori "sani". 
Anche in Italia il tema della tutela dei minori online è oggetto di attenzione da parte del governo e del legislatore. Sebbene non siano previsti divieti totali come in Albania, anche l'Italia si è dotata di diverse misure e iniziative come la legge sulla protezione dei minori online: la legge n. 71/2017 contrasta il cyberbullismo e prevede meccanismi di rimozione dei contenuti lesivi. Linee guida per la classificazione dei videogiochi (PEGI) forniscono indicazioni sull'età consigliata per l'uso dei videogiochi, basate sui contenuti. Tuttavia non esistono limiti di tempo all'utilizzo dei videogiochi e sulla presenza, attiva o passiva che sia, sui social. E proprio il tempo passato in compagnia dello smartphone sta diventando un nodo cruciale educativo delle nuove generazioni.
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In Svizzera il Canton Ticino ancora alleato delle valute digitali

(Adnkronos) - In un settore come quello fintech, caratterizzato da una straordinaria fluidità, le certezza scarseggiano e, se presenti, acquistano proprio per questo motivo un valore superiore. È il caso del Canton Ticino, in Svizzera, che negli ultimi anni si è trasformato in un importante hub Bitcoin, accogliendo piattaforme e investitori provenienti da tutto il mondo. Con la nuova riforma fiscale, le autorità locali confermano questo atteggiamento. Restano infatti esenti da tassazione le plusvalenze da valuta digitale per i privati, che così potranno far crescere ancora la comunità cripto. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Capodanno, Rebuzzi: "Cardiopatici a rischio abbuffate, ora pasti leggeri senza sale"

(Adnkronos) - Dopo il tour de force gastronomico di Natale, "ora è tempo di tornare alla normalità. Le abbuffate sono un rischio per i cardiopatici, basti pensare ai dolci natalizi: se assunti in grandi quantità bisogna sapere che gli zuccheri si trasformano in grassi, un danno non solo per diabetici e obesi, ma anche per chi ha problemi di cuore e ipertensione. Stiamo attenti al cenone di Capodanno, il cotechino non è un'iniezione di salute". Così all'Adnkronos Salute Antonio Rebuzzi, docente di Cardiologia all'Università Cattolica di Roma.  Per il cenone di San Silvestro, chi ha problemi cardiovascolari, oltre a evitare cotechino, zampone e dolci, "deve prediligere pesce, minestre con verdure e cereali, questi ultimi molto proteici e poco calorici, e legumi. Ma attenzione, nella pasta con i fagioli non devono esserci le cotiche", avverte il cardiologo.  Per i pazienti con "aritmie cardiache niente superalcolici, ovviamente, concessi al massimo 2 bicchieri di vino al giorno, ma non di più - sottolinea Rebuzzi - Per chi è affetto da cardiopatia coronarica, invece, sono consigliati pasti molto leggeri, mentre gli ipertesi devono ridurre il consumo di sale e dolci". Infine, il consiglio per tutti: "Fare una buona e abbondante prima colazione, mangiare poco a pranzo e pochissimo la sera a cena, il contrario di quanto facciamo noi italiani a causa di lavoro e vita frenetica. Tutto questo accompagnato da un'attività sportiva aerobica moderata, ma costante nel tempo", conclude.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Elon Musk è Babbo Natale Magro, la foto su X: "Ozempic Santa"

(Adnkronos) -
Su X fa discutere la foto di un Babbo Natale snello. Dietro la 'maschera' l'imprenditore Elon Musk, che pubblica lo scatto con un commento lapidario di due parole: "Ozempic Santa". Il riferimento è ai farmaci antidiabete e antiobesità che sono sotto i riflettori da mesi e promettono il raggiungimento di significative perdite di peso nei pazienti trattati. Tanto basta per accendere il dibattito e i commenti, anche di qualcuno che invita alla prudenza e a non banalizzare temi seri come la lotta all'obesità. Musk in un secondo post rivela pure quale delle molecole che fanno parte della famiglia degli agonisti del recettore del Glp-1 sta utilizzando nello specifico: "Tecnicamente, Mounjaro, ma non ha lo stesso suono", scrive ironicamente il Ceo di Tesla e fondatore di SpaceX.  
Non è la prima volta che il nome di Musk viene associato a questi farmaci, in primo luogo perché è stato fra i primi pazienti Vip a dichiararne l'uso, ma anche per esternazioni recenti, come quella pubblicata sempre via X l'11 dicembre: "Niente migliorerebbe di più la salute, la durata e la qualità della vita degli americani che rendere" questi farmaci "super economici per il pubblico. Niente altro ci si avvicina nemmeno lontanamente", ha osservato Musk, aggiungendo di essere consapevole del fatto che "molte persone si lamenteranno di questo post, ma ho ragione". Parole, quelle dell'imprenditore coinvolto nel team della nuova amministrazione Trump per guidare uno sforzo di spending review ed efficientamento, che stridono se si considera la linea sostenuta invece da Robert F. Kennedy Jr, scelto dal presidente eletto Donald Trump per il ruolo di segretario della Salute. Secondo Kennedy Jr, infatti, la soluzione all'obesità in America, che ora colpisce il 40% degli adulti, vede "come prima linea di risposta lo stile di vita". ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gli ioni di sodio nel futuro dell’elettrico? La ricetta francese

(Adnkronos) - Lavorare sulla transizione dagli ioni di litio a quelli di sodio per risparmiare e ridurre la dipendenza dai paesi in cui si estraggono e vengono lavorate le terre rare. È questa la sfida in cui si sono cimentati gli esperti del Canepa Lab e quelli del CNRS, in Francia, ottenendo buoni risultati. In tal senso, giocherebbero un ruolo chiave il fosfato di sodio e vanadio, che nei test di laboratorio hanno fatto registrare delle performance molto interessanti. I risultati della ricerca sono stati recentemente pubblicati su “Nature Materials”. ---sostenibilita/tendenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)