Medicina, Fabio Verdoni nuovo presidente ortopedici pediatrici Sitop
(Adnkronos) - Fabio Verdoni è il nuovo presidente della Sitop, la Società italiana di ortopedia e traumatologia pediatrica. Responsabile dell'Unità operativa di Ortopedia pediatrica dell'Irccs ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio di Milano (Gruppo San Donato), è stato eletto nel corso dell'assemblea dei soci. Succede ad Antonio Andreacchio e resterà in carica fino all'ottobre 2025. "Questa nomina - ha dichiarato Verdoni - riconosce l'impegno che, nel corso della mia carriera, ho speso nel rafforzare il ruolo dell'ortopedia pediatrica all'interno delle strutture ospedaliere, per affermare il valore di questa specializzazione appassionante e, a volte, sfidante. Assumo la presidenza con grande entusiasmo e determinazione, mettendo la mia esperienza al servizio dei colleghi, ma soprattutto vorrei essere d'ispirazione per i giovani medici che decideranno di abbracciare questa specialità". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Riscaldamenti, vademecum con 10 consigli sull'uso degli impianti
(Adnkronos) - Al via domani 15 ottobre la stagione dei riscaldamenti nella fascia climatica E, che comprende molti grandi centri del Nord Italia come Milano, Torino, Bologna e Venezia. Dal 1° novembre sarà invece la volta della fascia D che include città come Roma, Genova e Firenze. Per unire comfort e risparmio, Enea ha elaborato 10 consigli sul corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento.
Al primo punto: attenzione alla temperatura dell’acqua che arriva ai termosifoni. In genere le fasce orarie di riscaldamento della casa vengono programmate con un cronotermostato, che però permette di settare solo la temperatura interna all’abitazione e non quella di mandata dell’acqua nei termosifoni che rimane preimpostata e fissa. “Con variazioni della temperatura esterna anche di dieci gradi su base giornaliera, bisogna evitare di mandare acqua sempre alla stessa temperatura ai termosifoni. La soluzione ideale è quella di abbinare una termoregolazione climatica alla caldaia per il riscaldamento”, spiega Nicolandrea Calabrese, responsabile Laboratorio Enea di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano. La termoregolazione climatica permette la regolazione della temperatura di mandata dell’impianto di riscaldamento in funzione delle condizioni climatiche esterne, mantenendo la temperatura dell’ambiente desiderata e limitando i consumi. In pratica, minore è la temperatura esterna, più alta sarà la temperatura di mandata ai termosifoni o al pavimento radiante. “Questo tipo di termoregolazione è fondamentale sia per le caldaie a condensazione, che lavorano a basse temperature, ma anche per le pompe di calore, tenendo sempre a mente che per ogni grado aggiuntivo richiesto spendiamo il 2,5% di energia in più. Visto che la mandata può variare anche di 10° C, possiamo limitare i consumi fino al 25%”, conclude Calabrese. Di seguito il decalogo stilato dall'Agenzia. La termoregolazione climatica interviene attraverso una regolazione 'scorrevole' sulla temperatura di mandata dell’acqua all’impianto di riscaldamento in funzione delle condizioni climatiche esterne, consentendo di mantenere la temperatura dell’ambiente desiderata e limitando i consumi fino al 25% ogni 10° C in meno. Monitorare i consumi energetici attraverso contatori intelligenti è fondamentale per acquisire consapevolezza sulle proprie abitudini di consumo e per individuare tempestivamente eventuali perdite o malfunzionamenti. Un impianto consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, è pulito e senza incrostazioni di calcare. Per chi non effettua la manutenzione del proprio impianto è prevista una multa a partire da 500 euro (D.P.R. 74/2013). Occorre innanzitutto determinare in quale delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia ci si trova: infatti, il numero di ore massime di accensione varia, per legge, in base alla zona climatica. Bastano 19°C per garantire il comfort necessario. Per ogni grado in meno si risparmia fino al 10% sui consumi di combustibile. Persiane e tapparelle o anche tende pesanti riducono le dispersioni di calore verso l’esterno. Evita di porre schermature davanti ai termosifoni, come tende o mobili, che ostacolano la diffusione del calore verso l’ambiente. Bene, invece, inserire materiali riflettenti tra muro e termosifone: anche un semplice foglio di carta stagnola contribuisce a ridurre le dispersioni verso l’esterno. Per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti, mentre lasciare le finestre aperte troppo a lungo comporta inutili dispersioni di calore. Scegli un tecnico qualificato per valutare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento e lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre. Si può arrivare ad abbattere i consumi fino al 40%. Obbligatorie per legge nei condomini, le valvole termostatiche permettono di ridurre i consumi fino al 20%. Sostituisci il vecchio impianto con uno a condensazione o a pompa di calore ad alta efficienza e adotta cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici a distanza. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
MG Motor, nuova gamma SUV
(Adnkronos) -
MG Motor presenta una nuova gamma SUV completamente rinnovata. Cambiano nell’estetica, ma anche nei contenuti, le MG ZS e MG HS, modelli che hanno segnato il ritorno nel 2021 del Marchio MG Motor sul mercato italiano. Vetture altamente competitive che si sono imposte nei rispettivi segmenti di appartenenza, non solo per la qualità costruttiva ma anche perché hanno saputo interpretare bene le esigenze degli italiani. Prezzo d’acquisto concorrenziale e una dotazione praticamente full. Per SAIC Motor Italy, il 2024 è stato un anno importante. Raggiunte le 30.000 unità l’anno, con il mercato dei privati che ha superato quota 3%.
Andrea Bartolomeo, Vicepresidente e Country Manager SAIC Motor Italy, in occasione della conferenza stampa di lancio della nuova gamma MG Motor, ha dichiarato che il Marchio ha lavorato sull’assistenza e sui servizi post-vendita. Le parti di ricambio arrivano in meno di 24 ore alle officine. Un SUV da segmento B che in Italia si è posizionato rapidamente in testa alle classifiche di vendita. A partire dal lancio sul mercato, ne sono stati consegnati circa 47.000 esemplari. Ha un rapporto prezzo - qualità che le ha permesso di spiazzare la concorrenza, la dotazione è completa, in questa sua ultima evoluzione la ZS Hybrid offre anche tanto spazio. A bordo sono presenti ben 30 vani portaoggetti, lungo il tunnel centrale è stato ricavato un utile vano porta ombrelli. Tecnicamente, la nuova MG ZS è equipaggiata con un sistema full hybrid che si avvale di un motore benzina da 1.5 litri, aspirato, di un pacco batteria da 1,83 kWh e di una trasmissione a tre rapporti che integra due unità elettriche, la prima da 45 kW, la seconda è un moto-propulsore da 100 kW. La potenza di picco è di 197 cavalli, i consumi dichiarati sono pari a 5,5 litri per 100 km con emissioni di CO2 pari a 113 - 115 grammi per 100 km. Valori quest’ultimi, in linea con gli ecobonus (fascia 61 - 135). Tre le modalità di guida selezionabili dal guidatore: Eco, Comfort e Sport. Altro punto di forza della rinnovata ZS è la sicurezza. Di serie l’MG Pilot che comprende una vasta gamma di sistemi di assistenza alla guida di livello 2, tra cui: cruise control adattivo con funzione intelligente (ACC + ICA), frenata di emergenza automatica (AEB), avviso di collisione anteriore (FCW), avviso di deviazione corsia (LDW), sistema di assistenza al mantenimento di corsia (LKA). Il nuovo C-SUV nasce su una piattaforma premium. Nuove tecnologie, nuovi interni, nuova gamma motori. Sono oltre 11.500 i clienti italiani che hanno scelto l’attuale generazione di HS (45% automatica e 55% manuale). È dotata di sospensioni McPherson all’anteriore e multilink al posteriore. Le versioni a benzina puntano sul potente quattro cilindri in linea, turbocompresso e a ciclo Miller con turbina a geometria variabile. La potenza massima è di 170 cavalli a 5.500 giri al minuto, per 275 Nm di coppia tra i 3.000 e i 4.000 giri al minuto. La trasmissione manuale è a 6 rapporti, a richiesta è disponibile un cambio doppia frizione in bagno d’olio a 7 marce.
In listino è disponibile anche la variante ibrida plug-in che rivoluziona il concetto di ibrido alla spina. Il motore da 1.5 litri sprigiona una potenza massima di 143 CV. Presente anche un motore elettrico di piccole dimensioni da 61 kW posizionato a valle del propulsore a combustione. Un secondo motore elettrico è montato a valle della scatola del cambio. La sua potenza è di 135 kW. La potenza complessiva è di oltre 300 CV. Ad alimentare le unità elettriche ci pensa un pacco batteria da 21,4 kWh con sistema di raffreddamento integrato nel circuito della climatizzazione. Abbiamo provato la MG HS sia in versione endotermica (ICE) che ibrida plug-in. Se la versione dotata del tradizionale motore a combustione interna sorprende per la notevole verve del quattro cilindri in linea turbo benzina, la PHEV conferma che l’abbinamento termico - elettrico risulta vincente quando si è alla ricerca di un’auto potente, scattante e dai consumi ridotti. Su strada entrambe le versioni soddisfano le aspettative. Sono due SUV che puntano più sul comfort di marcia che sulle performance, nonostante sia la configurazione ICE che PHEV, siano dotate di unità moderne e potenti. Testo colore Testo pietra Testo pregi Testo difetti ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bolzano, il festival videoludico Game Ground torna per la quarta edizione
(Adnkronos) - Bolzano si prepara ad accogliere nuovamente Game Ground, il festival dedicato alla cultura videoludica che, giunto alla sua quarta edizione, animerà la città dal 18 al 20 ottobre. Dopo l'apertura delle mostre il 12 ottobre, il festival entra nel vivo con un programma ricco di eventi che trasformeranno Bolzano in un palcoscenico per appassionati di gaming, cultura pop e tecnologia. Si parte mercoledì 16 ottobre al Parkhotel Laurin con un panel dedicato al gaming competitivo e al percorso di tre bolzanini che si sono distinti nel panorama internazionale degli e-sports: Stefano Tabarelli, Alex Stan e Marco Olivari. Giovedì 17 ottobre, invece, al DRIN si terrà il primo torneo italiano con il nuovissimo Super Mario Party Jamboree, in concomitanza con la sua uscita ufficiale. Da venerdì 18 ottobre, Castel Mareccio diventerà il cuore pulsante del festival, ospitando una 48h Game Jam, uno Stunt Show ispirato a "Prince of Persia" e un Glow Party DJ Set a tema videogame anni '80-'90. A Palazzo Mercantile, invece, si terranno conferenze su temi di attualità come la violenza nei videogiochi e il ruolo della narrativa in "Horizon Zero Dawn". Sabato 19 ottobre, Castel Mareccio ospiterà una serie di panel, tra cui "Fallout e incubi americani" e "Cina e Giappone nei videogiochi", e sessioni di gameplay che culmineranno con un talk con lo streamer Dario Moccia. Il festival si concluderà domenica 20 ottobre con panel dedicati agli studi di sviluppo 11Bit Studios e Stormind Games e l'opportunità di incontrare dal vivo celebrità del mondo videoludico come Favij e Sabaku No Maiku. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gen Z e dating app: prima della chimica, la compatibilità emotiva
(Adnkronos) - Per la Generazione Z, l'amore non è solo una questione di sguardi e farfalle nello stomaco. I giovani di oggi, attenti alla cura di sé e consapevoli dell'importanza del benessere mentale, cercano relazioni più profonde e significative. Lo conferma il report "Future of Dating" di Tinder: per l'80% dei giovani tra i 18 e i 25 anni, la salute mentale è fondamentale quando si tratta di frequentare qualcuno. E non solo: quasi l'80% pretende che anche il partner condivida questa priorità. Insomma, prima ancora di pensare alla "chimica", ci si interroga sulla compatibilità emotiva. "È in atto un vero e proprio cambiamento culturale", spiega Vicente Balbastre, Senior Comms manager di Tinder per il Sud Europa. "I giovani desiderano connessioni autentiche, basate su valori condivisi e sulla crescita personale. Lavorare su se stessi, affrontare le proprie vulnerabilità e coltivare l'autostima sono considerati passaggi essenziali per attrarre un partner e costruire una relazione sana". Del resto, chi non vorrebbe al proprio fianco una persona in grado di "ascoltare le proprie emozioni" e di "stabilire dei confini sani"? Come suggerisce lo psicoterapeuta Luca Mazzucchelli, collaboratore di Tinder in questa iniziativa, imparare a dire "no" quando serve, a comunicare con onestà e a prendersi cura di sé sono elementi cruciali per vivere relazioni appaganti. E se il passato bussa alla porta con qualche "sospeso" irrisolto? Mazzucchelli consiglia di non sottovalutare l'importanza di affrontare le proprie sfide emotive, magari con l'aiuto di un professionista. "Conoscere se stessi e accogliere la propria vulnerabilità", aggiunge, "ci permette di creare legami più autentici e profondi". Mazzucchelli non si limita a suggerire di "guardarsi dentro". Infatti, ci ricorda anche l'importanza di "conoscere profondamente l'altro", andando oltre la superficie e scoprendo sogni, paure e valori del potenziale partner. E poi, attenzione a non confondere l'autostima con la ricerca di approvazione: "Il tuo valore", sottolinea lo psicoterapeuta, "non si basa sull'approvazione altrui. Impara a darti valore per quello che sei, senza dare le chiavi della tua felicità ai giudizi esterni". Infine, un consiglio prezioso per chi tende a perdersi nelle relazioni: "Bilancia vita personale e relazioni. Non trascurare il tuo spazio personale e ritagliati del tempo per te stesso e i tuoi interessi, anche quando sei in una relazione".
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
International E-Waste Day 2024: dove si può buttare il vecchio smartphone?
(Adnkronos) - L'ultimo rapporto globale sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche dell'ONU, riporta che nel 2022 sono stati generati a livello globale 62 miliardi di kg di rifiuti elettronici. Circa 1,55 milioni di camion carichi di rifiuti elettronici allineati lungo l'equatore terrestre. Il rapporto prevede che la quantità di rifiuti elettronici salirà a 82 miliardi di kg entro il 2030, mentre attualmente la crescita dei rifiuti elettronici avviene a un ritmo cinque volte più veloce rispetto ai tassi di raccolta del riciclo formale dal 2010. Ogni anno, il 14 ottobre, si celebra la Giornata Internazionale dei Rifiuti Elettronici. Questo evento di sensibilizzazione, avviato dal WEEE Forum e dai suoi membri, mira a sottolineare l'importanza della gestione formale e responsabile dei rifiuti elettronici e le soluzioni disponibili per ogni cittadino all'interno della propria comunità.
Ecolight, consorzio che rappresenta produttori, importatori e distributori di apparecchi elettrici ed elettronici (AEE), ha redatto una guida pratica per il corretto conferimento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), con particolare attenzione ai dispositivi appartenenti al raggruppamento R4.
Gli RAEE R4 comprendono piccoli prodotti elettronici di uso quotidiano, come smartphone, computer, auricolari e chiavette USB. Con il rapido avanzamento della tecnologia, la gestione appropriata di questi rifiuti è fondamentale per ridurre l'impatto ambientale e promuovere una società più sostenibile. Grazie agli sforzi di sensibilizzazione ambientale dei consorzi, gli italiani mostrano sempre più attenzione alla gestione dei prodotti elettronici a fine vita. Nei primi otto mesi del 2024, la raccolta di RAEE R4 da parte di Ecolight è aumentata del 2%, raggiungendo quasi 10mila tonnellate; a livello nazionale, il totale ha superato le 53.800 tonnellate. Ecolight ha elaborato cinque semplici passi per smaltire correttamente i rifiuti elettronici:
Gli apparecchi elettronici R4 sono considerati rifiuti speciali e non devono essere gettati nei rifiuti indifferenziati. È fondamentale portarli ai centri di raccolta autorizzati.
Utilizzare Eco-Isole e Centri di Raccolta: Informarsi sui centri di raccolta RAEE nel proprio comune è essenziale per garantire il corretto smaltimento.
Ritiro presso i Negozi: I rivenditori sono obbligati a ritirare gratuitamente il vecchio apparecchio al momento dell'acquisto di un dispositivo equivalente, facilitando così il processo di smaltimento.
Rimuovere le Batterie (ove possibile): Prima di smaltire il dispositivo, è consigliabile rimuovere le batterie e conferirle nei contenitori dedicati, in quanto richiedono un trattamento separato.
Considerare Riparazione o Riutilizzo: Se un dispositivo è ancora funzionante, è opportuno valutare la riparazione o la donazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Da Mpox al virus Marburg, già 17 epidemie pericolose nel 2024: cresce rischio nuova pandemia
(Adnkronos) - "Una pletora di rischi aumenta la probabilità di nuove pandemie". Il Global Preparedness Monitoring Board (Gpmb), iniziativa sostenuta dall'Organizzazione mondiale della sanità e dalla Banca Mondiale, non usa mezzi termini per richiamare tutte le nazioni ad agire ora per farsi trovare pronte alla prossima minaccia di salute globale. In un rapporto lanciato al 15esimo World Health Summit in corso a Berlino, il Gpmb ricorda che "solo nel 2024 si sono già verificate 17 epidemie di malattie pericolose", dall'ex vaiolo delle scimmie Mpox all'influenza aviaria H5N1 o al virus Marburg. Tutte sono "un duro promemoria della vulnerabilità del mondo alle pandemie", avvertono gli esperti. "Ogni nuova epidemia - ammoniscono - evidenzia le faglie nell'attuale architettura di prevenzione e nella prontezza globale di risposta" a nuove minacce sanitarie. "La prossima pandemia non aspetterà che perfezioniamo i nostri sistemi", afferma Joy Phumaphi, co-presidente del Gpmb ed ex ministra della Salute del Botswana. "Dobbiamo investire ora in sistemi sanitari primari resilienti ed equi per resistere alle sfide di domani", esorta. "Abbiamo una stretta finestra di opportunità per ripensare alla preparazione globale" a una nuova pandemia, "per valutare i rischi che si estendono ben oltre il settore sanitario e per affrontarli in modo molto più proattivo e adatto a ogni contesto", le fa eco la collega Kolinda Grabar-Kitarović, co-presidente del Gpmb ed ex presidente della Croazia. "Vigilanza, adattabilità e collaborazione", aggiunge, sono le parole chiave da mettere in pratica adesso. Il report, riassume l'Oms, sottolinea "l'urgenza di comprendere la vulnerabilità globale alle minacce" di salute e chiede "un radicale ripristino dell'approccio collettivo alla preparazione alle pandemie". Il Gpmb delinea 15 fattori cruciali del rischio pandemico, classificati in 5 categorie: elementi di tipo sociale, tecnologico, ambientale, economico e politico. "La mancanza di fiducia tra Paesi e al loro interno, le disuguaglianze, l'agricoltura intensiva, la probabilità di contaminazione uomo-animale" sono tra le principali minacce indicate dagli esperti, che identificano anche nuovi rischi, oltre ai classici di natura sanitaria. Ad esempio "la connettività digitale", che se da un lato "ha permesso agli scienziati di sequenziare e condividere rapidamente i dati sui patogeni e di personalizzare le risposte sempre più rapidamente", dall'altro "lascia esposti i sistemi sanitari e le società". Anche "gli attacchi informatici, le crescenti minacce alla biosicurezza e la rapida diffusione di informazioni errate aumentano il rischio di una pandemia". Per una protezione efficace, "tutte le nazioni devono rafforzare i propri sistemi sanitari, dare priorità alla protezione sociale e garantire che i servizi sanitari essenziali siano disponibili per tutte le comunità, in particolare quelle più vulnerabili e svantaggiate", tenendo presente che "il Pil da solo - precisa il Gpmb - non è una misura della resilienza a una pandemia". Prepararsi bene, continua il board, significa adottare un approccio One Health che tenga insieme "salute umana, animale e ambientale". Gli esperti sollecitano "una maggiore collaborazione tra questi settori per mitigare i rischi associati alle pandemie, riconoscendo che la salute di uno è strettamente legata alla salute degli altri". Fra le indicazioni ai decisori politici, c'è la raccomandazione di "garantire che i piani di prevenzione e risposta siano regolarmente rivisti e sufficientemente flessibili per rispondere a tutte le situazioni. La prossima pandemia - puntualizza il Gpmb - non seguirà lo stesso percorso di Covid-19", dunque "le lezioni apprese da quell'esperienza dovrebbero guidare, ma non definire la preparazione". La resilienza rispetto a future emergenze sanitarie, concludono gli esperti, dipende dagli "investimenti in ricerca e sviluppo, tecnologia migliorata, infrastrutture sanitarie eque e una maggiore comprensione della natura dinamica di tutti i fattori di rischio pandemico". Obiettivi da raggiungere insieme, aiutandosi. "Nel mondo interconnesso di oggi - chiosa il board - la comunità globale deve assumersi la responsabilità collettiva della prevenzione e della risposta alle malattie, piuttosto che considerare la preparazione come un'attività a livello di singolo Paese o settore". ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cancro al colon, nuovo algoritmo prevede efficacia farmaci: come funziona
(Adnkronos) - Un gruppo di ricercatori dell'Istituto di Candiolo - Irccs ha messo a punto un nuovo algoritmo che permette di analizzare, in modo molto più semplice rispetto a quelli attualmente disponibili, i dati genetici dei pazienti con tumore del colon-retto, a partire da organoidi o cellule, e di selezionare coloro che potrebbero beneficiare della terapia sperimentale a base di Parp-inibitori, un trattamento già approvato e utilizzato per i tumori ovarici, del pancreas, della prostata e della mammella. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista 'Npj Precision Oncology'. Si tratta di algoritmo di nuova generazione che prevede il successo dei farmaci contro gli enzimi 'officina' che sono in grado di riparare le cellule tumorali. "E' stato un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione di molti specialisti diversi, dai biologi ai bioinformatici", afferma Sabrina Arena, group leader dell'Irccs Candiolo e docente del Dipartimento di Oncologia dell'Università di Torino, che ha lavorato in collaborazione con Alberto Bardelli dell'Istituto Fondazione di oncologia molecolare (Ifom) e con l'ospedale Niguarda di Milano. "Il nostro team di ricerca multidisciplinare ci ha portato a perfezionare il primo algoritmo sviluppato per il tumore del colon-retto, chiamato HRDetect, fino ad arrivare alla realizzazione di un algoritmo di nuova generazione, HRDirect, che potrebbe semplificare l'identificazione dei pazienti con un tumore del colon-retto vulnerabile alla terapia sperimentale con gli inibitori di Parp, ossia l'enzima che ripara il Dna delle cellule tumorali". Il tumore del colon è una delle neoplasie più diffuse al mondo, nell'elenco dei 'big killer'. Si stima che nel 2023 le nuove diagnosi di tumore del colon-retto siano state circa 50mila, un numero inferiore solo ai nuovi casi di cancro al seno (circa 55.900). Studi precedenti, condotti anche dai ricercatori dell'Irccs Candiolo, hanno dimostrato che gli inibitori dell'enzima Parp, potrebbero rivelarsi utili in futuro anche per il trattamento delle forme più avanzate del tumore del colon-retto. Già usati e approvati per i carcinomi dell'ovaio, del pancreas, della prostata e della mammella, gli inibitori di Parp sembrano efficaci in un gruppo selezionato di pazienti che presentano un'alterazione specifica nel sistema di riparazione del Dna, chiamata BRCAness. Si calcola che questo gruppo di pazienti rappresenti circa il 13% del totale di quelli colpiti dal tumore del colon-retto. Tuttavia, riuscire a sapere in anticipo quali di questi pazienti possano beneficiare o meno del trattamento a base di inibitori di Parp non è affatto semplice. "Ad oggi esistono degli algoritmi in grado di dare un contributo importante nell'identificazione dei candidati ideali, come ad esempio HRDetect", spiega Arena. Tuttavia, "per funzionare correttamente, i 'vecchi' algoritmi hanno bisogno di avere a disposizione anche il Dna germinale del paziente, ovvero quello che ogni persona ha fin dalla sua nascita, per poi confrontarlo con il Dna tumorale in modo da valutare le vulnerabilità, compresa quella ai Parp inibitori. L'algoritmo di nuova generazione HRDirect, ideato dal ricercatore Giorgio Corti, è invece in grado di effettuare la stessa operazione anche senza avere a disposizione il Dna germinale del paziente, che molto spesso è difficile recuperare o che comunque richiede tempi di analisi più lunghi. Il nuovo algoritmo è l'unico che permette di identificare con una buona sensibilità e accuratezza i pazienti resistenti alla terapia con gli inibitori di Parp". Anche se testato e validato al fine di individuare i pazienti candidabili a una specifica terapia, HRDirect potrebbe contribuire in maniera significativa alla ricerca di nuovi 'talloni d’Achille' del tumore del colon-retto. "Il nostro nuovo algoritmo può aiutare anche ad aumentare le conoscenze genetiche di questo tipo di tumori e di verificare la presenza di ulteriori vulnerabilità potenzialmente sfruttabili anche utilizzando altri farmaci”", aggiunge Arena. "L'Irccs Candiolo è una delle realtà italiane che più crede e investe nella ricerca, convinti che solo grazie gli sforzi dei nostri scienziati riusciremo a raggiungere l'obiettivo di rendere il cancro, anche le forme più diffuse e aggressive, sempre più curabile", commenta Anna Sapino, direttore scientifico dell'Irccs oncologico di Candiolo. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Instagram al lavoro su protezione e sicurezza per gli utenti più giovani
(Adnkronos) - Instagram ha di recente annunciato il lancio degli Account Teen, il nuovo sistema progettato per garantire la sicurezza e la protezione degli adolescenti sulla piattaforma. Questi account sono dotati di protezioni integrate che limitano i contatti e i contenuti accessibili, offrendo ai genitori una maggiore tranquillità riguardo all'utilizzo dell'app da parte dei propri figli. Per gli adolescenti di età inferiore ai 16 anni, infatti, sarà necessaria un'autorizzazione di un genitore per modificare queste impostazioni, permettendo così un controllo rigoroso sulle loro esperienze online. Inoltre gli Account Teen saranno privati per impostazione predefinita, l'utente dovrà accettare i nuovi follower e le persone non seguite non potranno visualizzare i loro contenuti. Allo stesso modo è stata implementata una maggiore restrizione sui messaggi, i giovani utenti infatti possono ricevere messaggi solo da utenti che seguono o con cui sono già connessi e al contempo possono essere menzionati o taggati solo da persone che seguono con un potenziamento della funzione anti-bullismo. Gli Account Teen sono dotati di impostazioni più restrittive per il controllo dei contenuti sensibili, limitando l'esposizione a materiali inappropriati. La piattaforma controllata da Meta ha comunicato di applicare rigide regole sui tipi di contenuti visualizzabili, rimuovendo materiale che non rispetta le linee guida e limitando raccomandazioni di contenuti potenzialmente sensibili, riducendo così la possibilità di esposizione a contenuti inappropriati, creando un ambiente più sicuro per i giovani utenti. Un promemoria sul tempo di utilizzo ricorda agli utenti, attraverso delle notifiche, di disconnettersi dopo 60 minuti di utilizzo, mentre la Modalità Sonno attiva disattiva le notifiche tra le 22:00 e le 7:00, facilitando un riposo notturno senza interruzioni. Per garantire poi una maggiore supervisione, i genitori potranno stabilire un sistema di monitoraggio su Instagram. Questo consentirà loro di approvare o negare le richieste di modifica delle impostazioni da parte dei propri figli. Inoltre, Instagram sta implementando misure per verificare l'età degli utenti, assicurando che i teenager siano realmente registrati come tali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Silent Hill 2 su PS5 e PC, la recensione
(Adnkronos) - Ventitré anni fa, Silent Hill 2 rivoluzionò il modo di raccontare storie attraverso un videogioco horror, immergendoci in una narrativa che esplorava i traumi più profondi dei suoi personaggi. Parlare di Silent Hill non significa solo parlare di paura e jumpscare, ma di un'esperienza a 360 gradi che scava nell'inquietudine e nella psiche umana. Questo remake, arrivato nell'ottobre 2024, si presenta come una rivisitazione ambiziosa di un classico intramontabile, con l'obiettivo di riproporre le atmosfere angoscianti e la storia toccante di James Sunderland alle nuove generazioni di giocatori. La trama ripercorre le vicende di James, un uomo tormentato dal dolore per la perdita della moglie Mary, che lo chiama a Silent Hill con una lettera misteriosa. L'obiettivo principale del remake è quello di approfondire e arricchire la narrazione originale, aggiungendo dettagli, dialoghi e filmati che espandono la storia e le motivazioni dei personaggi. Bloober Team ha optato per una modernizzazione dei controlli, abbandonando la classica visuale fissa a favore di una più dinamica telecamera dietro le spalle, tipica dei survival horror moderni. Tra le novità introdotte troviamo la possibilità di distruggere i vetri degli ambienti per trovare oggetti utili o creare nuovi passaggi. Questa meccanica, seppur interessante, rischia di diventare ripetitiva a lungo andare. Le meccaniche di combattimento sono ovviamente più fluide e reattive, con la possibilità di schivare gli attacchi nemici con un semplice tasto e di concatenare attacchi in mischia in modo più efficace. Inoltre, il remake introduce nuovi enigmi ambientali che si integrano con la struttura delle mappe rivisitate, offrendo sfide inedite anche ai giocatori che conoscono a menadito l'originale. Infine, sono state aggiunte opzioni di accessibilità che permettono di personalizzare l'esperienza di gioco in base alle proprie esigenze, come la possibilità di semplificare i Quick Time Event o di modificare le dimensioni dei sottotitoli. Le ambientazioni di Silent Hill sono state ricreate con cura, mantenendo l'atmosfera opprimente e claustrofobica dell'originale. La struttura delle mappe è stata leggermente modificata, introducendo nuovi percorsi e collegamenti che migliorano l'esplorazione e la sensazione di interconnessione tra le diverse aree. Il comparto tecnico di Silent Hill 2 Remake è un'arma a doppio taglio. Da un lato, il gioco brilla per l'eccellente utilizzo dell'Unreal Engine 5, che restituisce una Silent Hill incredibilmente dettagliata e immersiva. La nebbia volumetrica, gli effetti di luce e l'attenzione maniacale per i dettagli degli ambienti contribuiscono a creare un'atmosfera opprimente e suggestiva, fedele allo spirito dell'originale. Anche i modelli dei personaggi sono realizzati con grande cura, con animazioni facciali realistiche che trasmettono efficacemente le emozioni e i tormenti interiori dei protagonisti. Purtroppo, il gioco soffre di alcuni problemi tecnici che ne inficiano parzialmente la resa. Si verificano sporadici cali di frame rate, soprattutto nelle aree più affollate di nemici o durante gli effetti particellari più intensi. Inoltre, non manca la presenza di stuttering, ovvero piccoli "freeze" dell'immagine, che possono risultare fastidiosi durante l'esplorazione e il combattimento. Nonostante questi difetti, Silent Hill 2 Remake rimane un titolo visivamente impressionante, capace di sfruttare le potenzialità dell'hardware di nuova generazione per offrire un'esperienza horror di grande impatto, grazie anche a uno degli aspetti più riusciti del remake: il comparto sonoro. Gli effetti audio contribuiscono a creare un'atmosfera di costante tensione, mentre la colonna sonora, rimasterizzata da Akira Yamaoka, ripropone le iconiche melodie dell'originale in una veste nuova e ancora più coinvolgente. Ogni passo, ogni scricchiolio, ogni respiro affannoso contribuisce a creare un senso di costante tensione e inquietudine. I rumori provenienti dall'oscurità, i lamenti dei mostri in lontananza, il sibilo del vento che soffia tra i vicoli deserti: ogni suono è studiato per amplificare la sensazione di isolamento e vulnerabilità del giocatore. L'utilizzo sapiente del suono tridimensionale, poi, permette di percepire con precisione la direzione da cui provengono i rumori, aumentando l'immersione e il realismo dell'esperienza. Indossare un paio di cuffie di buona qualità è caldamente consigliato per apprezzare appieno la maestria con cui è stato realizzato il comparto audio di questo remake. Persino i silenzi assumono un significato particolare in Silent Hill 2 Remake, diventando momenti di suspense in cui il giocatore si ritrova in attesa del prossimo evento, del prossimo rumore, della prossima apparizione terrificante. In definitiva, il sound design di questo gioco è un elemento fondamentale per la sua riuscita, contribuendo a creare un'esperienza horror indimenticabile. Il remake di Silent Hill 2 si dimostra fedele all'opera originale, pur introducendo nuovi finali, enigmi rivisitati e un livello di difficoltà personalizzabile che influenza la complessità degli enigmi. Purtroppo, si segnala l'assenza dell'episodio secondario "Born from a Wish", che speriamo possa essere introdotto in futuro tramite DLC. Nonostante qualche difetto tecnico e alcune scelte di design discutibili, Silent Hill 2 Remake è un'esperienza horror di alto livello che riesce a catturare l'essenza dell'originale, modernizzandola per un pubblico contemporaneo. Bloober Team ha dimostrato rispetto per il materiale originale, offrendo un'esperienza che saprà emozionare i fan di vecchia data e conquistare i nuovi giocatori.
Formato: PS5 (versione testata), PC Editore: Konami Sviluppatore: Bloober Team Voto: 8/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










