Mozzarella Dop, per Sial di Parigi campagna nella metro/rer
(Adnkronos) - Per il 57 per cento dei francesi la presenza del logo del Consorzio di Tutela sulle confezioni di mozzarella di bufala campana è garanzia di qualità e nei prossimi tre anni il 40 per cento dei giovani francesi under 30 dichiara che aumenterà i consumi di bufala campana. A scegliere questa eccellenza sono sempre più le donne tra i 30 e i 44 anni, che la amano perché è fresca e rappresenta un simbolo della cucina italiana. Lo rivela la survey di Nomisma dedicata al mercato francese della mozzarella Dop. La Francia si conferma il primo Paese mozzarella-lover, con una quota di export pari al 29 per cento nel 2023. È con questi numeri che il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop si presenta al Sial 2024, il Salone internazionale dell’agroalimentare, principale fiera del settore in Europa, in programma dal 19 al 23 ottobre. La Bufala Campana sarà in collettiva con Afidop, l’associazione dei formaggi Dop italiani, nella Hall 7 B 109. Tante le attività previste, tra degustazioni e show cooking. Il 20 ottobre sarà organizzata una serata di gala dedicata ai formaggi Made in Italy nella sede dell’Automobile Club de France, in Place de la Concorde. Per l’occasione sarà presentata una ricetta speciale, creata dalla chef Carla Ferrari, finalista alla trasmissione televisiva 'Top Chef Francia' 2023. Sarà lei a preparare un inedito maritozzo salato alla mozzarella di bufala Dop, con maionese alle alici di Cetara, pomodori del piennolo semi-confit e basilico, un vero e proprio omaggio tricolore al Sud Italia. “Puntiamo a presidiare sempre più il mercato francese, non solo perché detiene il primato del nostro export, ma perché continua a testimoniare di saper valorizzare la qualità, nonostante le difficoltà della congiuntura internazionale”, commenta il presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo. A rafforzare la presenza della mozzarella di bufala campana Dop in Francia durante il Sial, infatti, arriva anche un’altra iniziativa del Consorzio: una campagna promozionale di affissioni nelle principali stazioni della metro/Rer B dirette alla fiera, come Gare du Nord o Les Halles, dove campeggeranno i manifesti con il claim 'Le cuop de foudre' (Il colpo di fulmine) su una mozzarella trafitta da una freccia d’amore, quello scoccato tra la Francia e la Bufala Campana. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ue: Mario Grillo (Turismo Verde-Cia) eletto primo vice presidente di Euromontana
(Adnkronos) - Mario Grillo, presidente di Turismo Verde-Cia, è stato eletto primo vice presidente di Euromontana, la rete multilaterale europea per lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita in montagna. La nomina è avvenuta in occasione della 'XIII Convenzione Europea della Montagna – Economie montane', in corso a Puigcerdà, Catalogna, località di montagna ai confini con la Francia. Grillo, come rappresentante Cia-Agricoltori italiani, era già membro del board di Euromontana, e come vice presidente avrà le deleghe all'Agricoltura e alla Pac. "E' da un po' di anni, e di questo ringrazio Cia-Agricoltori italiani, che sono nel board di Euromontana -ha spiegato ad Adnkronos/Labitalia Grillo, che conduce un'azienda agrituristica a Camigliatello Silano sull'altopiano silano in Calabria- e questa vice presidenza mi permetterà di sviluppare i temi di mia competenza, come l'agricoltura, supportato da Cia-agricoltori italiani e dagli uffici studi che abbiamo a Bruxelles e a Roma, e certamente riusciremo a imprimere all'Europa qualche 'plus' che può servire a cambiare passo". Le aree montane coprono il 36% del territorio europeo e ospitano il 13% della popolazione dell'Unione Europea. Ed Euromontana è la voce di queste comunità montane in tutta Europa. Tanti i temi sul tavolo quindi per il mandato di Grillo. "E' un lavoro importante, se si prendono buone decisioni qui in Europa avremo risvolti importanti nei nostri Paesi. Ringrazio Cia-Agricoltori italiani di questa opportunità e il Board di Euromontana per avere creduto in me", ha concluso. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Premio Nobel Drew Weissman allo Spallanzani, incontro con ricercatori
(Adnkronos) - L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive 'L. Spallanzani' Irccs di Roma ha ospitato la lecture del professor Drew Weissman, vincitore del Premio Nobel per la Medicina 2023 per le scoperte che hanno reso possibile lo sviluppo di vaccini efficaci contro il Covid usando la tecnologia mRna.Ad organizzare e promuovere la giornata è stata Delia Goletti, direttrice dell’Uoc Ricerca Traslazionale dell’INMI Spallanzani ed ex collega di Weissman tra il 1992 e il 1996 negli Stati Uniti sotto la guida del professor Anthony Fauci. La stessa ha moderato l’incontro tra il professor Weissman e i ricercatori dello Spallanzani, un importante momento di confronto in cui tanti ricercatori hanno potuto rivolgere le loro domande al vincitore del Nobel della Medicina 2023. Come spiegato dalla Goletti, “nel corso di questo incontro si è parlato dei vaccini a mRna e del potenziale futuro di questa tecnologia rispetto alle attuali piattaforme vaccinali. In particolare, Weissman ha evidenziato la rapidità di sviluppo, i costi ridotti e la possibilità di produzione su scala globale, accessibile anche per le nazioni a reddito medio, sottolineando come queste piattaforme possano garantire un accesso equo alle cure a livello internazionale. Si è parlato anche delle strategie per progettare vaccini per malattie delle quali non si conosce ancora l'immunità protettiva, come nel caso della tubercolosi. Altro aspetto cruciale emerso durante l'incontro - ha aggiunto - è la necessità di una comunicazione efficace per contrastare lo scetticismo verso le nuove tecnologie biomediche. Informazioni chiare e trasparenti sono essenziali per l'accettazione dei nuovi trattamenti terapeutici e vaccinali. Inoltre, il prof. Weissman ha enfatizzato il ruolo essenziale della ricerca e il valore della collaborazione, strumento fondamentale per raggiungere obiettivi che altrimenti sarebbero irraggiungibili individualmente: basti pensare allo sviluppo del vaccino anti Covid-19 nato dalla collaborazione tra lo stesso professor Weissman e la dottoressa Katalin Kariko e che ha permesso un controllo globale della pandemia e delle forme severe di tubercolosi”. A margine dell’incontro, ai microfoni dello Spallanzani, Weissman ha dichiarato: “La tecnologia basata sull’mRna è una piattaforma che si presta a tantissimi utilizzi e che, quindi, cambierà la medicina radicalmente: stiamo studiando nuove terapie, ad esempio, per evitare il processo di fibrosi in cuori che hanno subito un infarto. Ci sono centinaia di studi clinici per una varietà di malattie infettive come malaria, influenza, tubercolosi e i risultati sono promettenti. Possiamo espandere questa tecnologia esplorando nuovi campi come quello dei vaccini per malattie autoimmuni, per le allergie alimentari o per il cancro - ad esempio il melanoma o il cancro al pancreas - e altre condizioni ancora. Penso che in futuro avremo delle novità straordinarie ma è difficile dire quanto tempo ci vorrà: stiamo scoprendo sempre più i meccanismi di funzionamento di questa tecnologia basata sull’mRna e quindi come questa piattaforma possa contribuire a sconfiggere tante malattie diverse, al di là di quelle infettive. The future is very exciting”. Per Cristina Matranga, Commissario straordinario dello Spallanzani, “questa visita ci rende felici e orgogliosi. Al dottor Weissman non possiamo che essere riconoscenti perché le sue scoperte sull'Rna hanno cambiato le sorti recenti della salute a livello mondiale permettendo di domare la pandemia e allo stesso tempo aprendo la strada a vaccini e terapie che, grazie a questa tecnologia, garantiranno sostenibilità ed equità”. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ComoLake 2024, Butti: “Obiettivo è connubio pubblico-privato per palestra di confronto”
(Adnkronos) - “Il senso di ComoLake è mettere insieme pubblico e privato per una palestra di confronto, in quanto solo in questo modo si può crescere. Certamente non si parlerà solo di intelligenza artificiale, ma anche di sanità digitale, di blockchain, di identità digitale, quindi di wallet europeo. Si parlerà di tutto ciò che rappresenta l'evoluzione tecnologica che è in corso”. Così Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, a margine della prima giornata di ‘LakeComo 2024’, la conferenza internazionale nata per contribuire al confronto sulle politiche digitali di oggi e di domani.
SOTTOPANCIA: Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Death Note, prossimamente un videogioco su PS4 e PS5
(Adnkronos) - Il celebre manga Death Note, nato dalla penna di Tsugumi Ohba e dal tratto di Takeshi Obata, potrebbe presto tornare a far parlare di sé con un nuovo videogioco. Il Taiwan Digital Game Rating Committee ha infatti classificato un titolo chiamato Death Note: Killer Within, sviluppato da Bandai Namco per PlayStation 4 e PlayStation 5. Questo nome non è nuovo ai fan più attenti. Già a giugno, Shueisha, la casa editrice detentrice dei diritti di Death Note, aveva registrato il marchio "Death Note: Killer Within" in Europa, Giappone e Stati Uniti. La descrizione, seppur generica, suggeriva la possibilità di un videogioco. La notizia arriva dal sito del comitato di classificazione taiwanese, che in un primo momento riportava il titolo tradotto dal cinese tradizionale come "Death Note: Shadow Mission". Tuttavia, la conferma definitiva del nome ufficiale è arrivata poco dopo, con l'aggiornamento del sito che indicava chiaramente Death Note: Killer Within. Questo nuovo titolo si aggiunge a una lunga lista di adattamenti del manga, che nel corso degli anni ha ispirato anime, film (tra cui una produzione Netflix), light novel e persino un musical. Il manga di Death Note è stato un successo editoriale straordinario, vendendo oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo. La serializzazione originale è avvenuta sulla rivista settimanale giapponese Weekly Shōnen Jump dal 2003 al 2006. Precisamente, il primo capitolo è stato pubblicato il 1° dicembre 2003 e l'ultimo il 15 maggio 2006. Con l'arrivo di Death Note: Killer Within, i fan potranno immergersi nuovamente nel mondo oscuro e affascinante creato da Ohba e Obata, vestendo i panni di Light Yagami o forse di un nuovo personaggio. Non resta che attendere ulteriori informazioni da Bandai Namco per scoprire cosa ci riserva questo nuovo capitolo videoludico. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
iPad Mini si aggiorna: più potenza per l'era dell'intelligenza artificiale
(Adnkronos) - Apple ha annunciato il nuovo iPad Mini con un comunicato stampa, quasi in sordina, segnando il primo aggiornamento del tablet più piccolo dell'azienda dal 2021. Il nuovo Mini, disponibile in preordine da oggi con un prezzo di partenza di 609 euro, sarà in vendita dal 23 ottobre. A prima vista, le novità sembrano limitarsi ad un miglioramento delle specifiche tecniche. Il cuore pulsante del dispositivo è il nuovo chip A17 Pro, che secondo Apple offre una CPU del 30% più veloce, una GPU del 25% più performante e un Neural Engine due volte più rapido rispetto al modello precedente. Un'aggiunta interessante è il supporto per la nuova Apple Pencil Pro, una manna dal cielo per gli artisti che amano la portabilità del Mini. Inoltre, la capacità di archiviazione di base è stata raddoppiata, passando da 64GB a 128GB, probabilmente per far fronte alle esigenze in termini di intelligenza artificiale. Anche il chip Wi-Fi 6E e la porta USB-C sono stati potenziati, confermando la tendenza generale di questo aggiornamento: stesse caratteristiche, ma con prestazioni superiori. L'unica vera novità a livello di design riguarda le colorazioni. In linea con la scelta di rendere più vivaci molti dei suoi prodotti quest'anno, Apple propone il Mini in nuove tonalità di viola e blu, oltre a galassia e grigio siderale. Dalle foto, tuttavia, i colori sembrano piuttosto tenui. Il precedente aggiornamento del Mini aveva introdotto un nuovo design, la porta USB-C e una serie di miglioramenti alle specifiche. Considerando che si trattava del primo redesign dal Mini originale del 2012, non sorprende che questo modello sia esteticamente molto simile al precedente. Anche l'aumento delle prestazioni è in linea con la strategia di Apple: con l'avvento dell'intelligenza artificiale e di Apple Intelligence, l'azienda ha bisogno di tutta la potenza possibile su ogni dispositivo della sua gamma. Nel comunicato stampa, Apple menziona anche il supporto per il ray tracing accelerato via hardware, che dovrebbe migliorare la grafica di alcuni giochi di fascia alta, ma è chiaro che l'obiettivo principale di questo aggiornamento è l'intelligenza artificiale. Nell'ecosistema dei tablet Apple, il Mini ha sempre occupato una posizione particolare, simile a quella dell'iPhone SE: amato da una nicchia di utenti per le sue dimensioni compatte, ma con un appeal limitato per il grande pubblico. All'inizio di quest'anno, Apple ha aggiornato il resto della gamma iPad, introducendo il potente chip M2 nell'Air, ridisegnando il Pro e riducendo il prezzo del modello base. Il Mini, come in passato, sembrava essere escluso da questo ciclo di aggiornamenti, alimentando dubbi sul suo futuro. A quanto pare, però, Apple ha semplicemente deciso di adottare una cadenza di aggiornamento diversa per il suo tablet più piccolo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Android 15 arriva sui Google Pixel, le novità
(Adnkronos) - Google ha finalmente rilasciato Android 15 per i suoi dispositivi Pixel, introducendo una serie di nuove funzionalità incentrate su privacy, sicurezza e miglioramenti per pieghevoli e tablet. L'aggiornamento, disponibile da oggi, segue il lancio del sistema operativo in beta tramite l'Android Open Source Project del mese scorso. Tra le novità più importanti di Android 15 spicca la possibilità di creare uno "spazio privato" per le app che si desidera tenere nascoste da occhi indiscreti. Immaginate di voler proteggere app di social media, dating o home banking: questo spazio privato impedirà che vengano visualizzate nell'elenco delle app recenti, nelle notifiche o nelle impostazioni. Per accedere a questo spazio protetto, sarà necessaria un'autenticazione aggiuntiva, e sarà persino possibile "nascondere l'esistenza dello spazio privato dalla vista sul telefono", come specifica Google. Android 15 introduce miglioramenti significativi anche per i dispositivi pieghevoli e i tablet. La barra delle applicazioni potrà essere bloccata o sbloccata a piacimento, offrendo maggiore flessibilità nell'accesso alle app. Inoltre, sarà possibile creare "coppie di app" utilizzate frequentemente insieme, accessibili tramite una singola icona per un multitasking ancora più efficiente. Non solo Android 15: Google sta implementando nuove funzionalità di sicurezza anche per dispositivi con versioni precedenti del sistema operativo. "Theft Detection Lock", basato sull'intelligenza artificiale, consente al telefono di bloccarsi automaticamente in caso di furto. "Remote Lock", invece, permette di bloccare il dispositivo da remoto utilizzando un altro telefono Android, il proprio numero di telefono e un "semplice controllo di sicurezza". Queste funzioni saranno disponibili per la maggior parte dei dispositivi con Android 10 e versioni successive. Oltre alle novità già menzionate, Android 15 introduce anche un miglioramento nella gestione delle notifiche. Ora è possibile sincronizzare le notifiche tra più dispositivi. Questo significa che se si possiede uno smartphone e un tablet, ad esempio, e si legge una notifica sul telefono, questa verrà automaticamente contrassegnata come letta anche sul tablet. Insieme ad Android 15, Google sta rilasciando un nuovo Pixel Feature Drop che include "Night Sight" per Instagram, per scattare foto migliori in condizioni di scarsa illuminazione, e maggiori controlli per "Audio Magic Eraser". Nelle prossime settimane, verrà aggiunta anche una funzione che consentirà di trasferire file multimediali da un Pixel Tablet a un Pixel phone semplicemente avvicinando i dispositivi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mascherina di nuovo obbligatoria negli ospedali, ecco dove e regole
(Adnkronos) - Torna l'obbligo della mascherina negli ospedali. Con l'arrivo dell'inverno e l'aumento della circolazione dei virus respiratori - dall'influenza al Covid fino al virus respiratorio sinciziale - i direttori di alcuni ospedali hanno deciso, come previsto dall'ultima circolare Covid, di reintrodurre l'uso del dispositivo per l'ingresso o per alcuni reparti sensibili. E' la scelta fatta da dall'ospedale di Brescia che - visto il rialzo dei casi Covid nella zona - ha deciso di ripristinare l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione Ffp2 per utenti, visitatori, accompagnatori e caregiver in tutti i reparti. Ma non è l'unico. "In queste settimane in molte regioni del Paese, come ad esempio in Campania, sono state diramate indicazioni per gli ospedali per l’utilizzo dei dispositivi di protezione soprattutto per i reparti a rischio. L’aspetto epidemiologico è importante ma di più lo è la consapevolezza dei cittadini nello scegliere comportamenti adeguati", afferma all'Adnkronos Salute Federsanità Anci. Il primo luglio scorso era caduto proprio l'ultimo obbligo delle 'vecchie' misure anti-Covid, quello delle mascherine nei reparti con fragili. La circolare del ministero della Salute apriva però alla discrezionalità dei direttori sanitari che possono "valutare l'opportunità di disporre l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei diversi contesti della propria struttura, tenendo conto della diffusione dei virus a trasmissione aerea, delle caratteristiche degli ambienti nonché della tipologia di pazienti, lavoratori o visitatori che li frequentano, in funzione del livello di rischio di infezione e/o trasmissione". E così sta accadendo in alcune realtà che preferiscono 'prevenire' eventuali problemi. Da Federsanità Anci è arrivato l'appello per l'unico scudo ai virus respiratori, dal Covid all'influenza: la vaccinazione. "Serve vaccinarsi: aderire alle campagne che tutte le regioni stanno mettendo in atto per mettersi al sicuro. E questo soprattutto per gli anziani, le categorie fragili e le persone con sistemi immunitari compromessi", così il presidente di Federsanità Anci, Fabrizio d'Alba, che aggiunge: "Sappiamo, ad esempio, che in Campania in ambito territoriale, si stanno organizzando le vaccinazioni anti-Covid insieme alla campagna vaccinale antinfluenzale. Le aziende sanitarie sono vigili e attente: la prevalenza della malattia oggi è sotto controllo e non necessità di attività straordinarie. La scelta del vaccino è un atto di consapevolezza unica". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Digitale, Galli (Inwit): 'Infrastrutture volano per sviluppo 5G'
(Adnkronos) - Le infrastrutture digitali e condivise sono il volano per lo sviluppo del 5G e per la riduzione del digital divide. È questo il senso dell’intervento di Diego Galli, direttore generale di Inwit, che ha partecipato oggi al panel “Le Telecomunicazioni tra Reti e Servizi” di ComoLake 2024 - The Great Challenge, la conferenza internazionale in corso a Villa erba a Cernobbio che rappresenta il punto di incontro tra istituzioni, imprese e università coinvolte e interessate ai nuovi paradigmi della crescita economica dell’Italia e dell’area Euro Mediterranea. “Le nostre oltre 24mila torri e i nostri oltre 500 apparati per coperture dedicate multi-operatore DAS per location indoor sono oggi infrastrutture digitali condivise, in grado cioè di servire contemporaneamente più operatori e più tecnologie: il modello della sharing economy porta efficienza industriale, finanziaria ed ambientale nella catena del valore – ha detto Galli -: maggiore efficienza economica ed industriale per i nostri clienti, gli operatori di tlc, e poi maggiore efficienza ambientale, con minore utilizzo di risorse, minor utilizzo del terreno, minore produzione di CO2. Per questo definiamo il nostro modello di business intrinsecamente sostenibile”. “Stiamo crescendo e questo è possibile perché investiamo – ha ricordato Galli -. Abbiamo un piano di investimenti da 800 milioni al 2026 concentrato su infrastrutture digitali e condivise che abilitano lo sviluppo del 5G con la realizzazione di nuove torri (oltre 900 solo nel 2023) e di infrastrutture per location indoor DAS (Distributed Antenna Systems). Abbiamo già abilitato la connettività multi-operatore anche in 5G in oltre 100 ospedali e 10 campus universitari, diversi musei (tra cui Maxxi e Museo Nazionale Etrusco), centri commerciali, edifici storici come la Corte di cassazione e luoghi iconici come Borgo Egnazia, sede del G7. Le infrastrutture digitali e condivise di Inwit coprono oltre 40 chilometri di metropolitane, tra cui la linea blu M4 appena completata a Milano, la prima completamente in 5G in Italia, e circa 1.000 chilometri di tunnel stradali e autostradali in tutto il Paese”. “Le tecnologie come 5G, IoT e intelligenza artificiale contribuiranno a trasformare il nostro paese che è destinato a diventare sempre più “smart”: intelligente significa sostenibile, efficiente e innovativo – ha aggiunto Galli -. È questa logica che ci porta a investire nei progetti di smart city come Roma 5G e i 551mila mq dei campus di Fiera Milano e a realizzare progetti per promuovere lo sviluppo dello smart rural che rendono le aree interne del nostro Paese più digitali e sostenibili, con impatti concreti a tutela della biodiversità come, ad esempio, i progetti di monitoraggio incendi e della qualità dell’aria sviluppati assieme a Legambiente e Wwf che prevedono l’equipaggiamento delle nostre torri con videocamere e gateway dotati di intelligenza artificiale”. “Coerentemente con il nostro ruolo di “abilitatore della digitalizzazione”, il nostro piano industriale e di sostenibilità di Inwit include l’obiettivo di contribuire alla riduzione del digital divide, favorendo lo sviluppo economico e l'inclusione sociale attraverso la realizzazione del Piano Italia 5G del Pnrr che mira a portare la connettività in 1.385 aree bianche, oggi a fallimento di mercato”, ha concluso Galli. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Spazio, Esa pubblica scorcio della nuova mappa dell’universo
(Adnkronos) - L’Agenzia spaziale europea (Esa) ha pubblicato uno scorcio della gigantesca mappa dell’universo che sta sviluppando grazie al telescopio spaziale Euclid. Dal Congresso Astronautico Internazionale, che quest’anno fa tappa a Milano, il direttore generale Josef Aschbacher e la direttrice scientifica Carole Mundell hanno presentato il “trailer” di quello che diventerà l’atlante cosmico più dettagliato al mondo. La sezione mostrata al pubblico è un immenso mosaico fotografico da 208 gigapixel composto da 260 osservazioni effettuate tra il 25 marzo e l'8 aprile 2024. “In sole due settimane, Euclid ha coperto 132 gradi quadrati del cielo australe con dettagli incontaminati, più di 500 volte l'area della luna piena”, spiega l’ente spaziale europeo in un comunicato visto da Adnkronos. “Questa splendida immagine è la prima parte di una mappa che in sei anni rivelerà più di un terzo del cielo. Si tratta solo dell'1% della mappa, eppure è ricca di una varietà di fonti che aiuteranno gli scienziati a scoprire nuovi modi di descrivere l'universo”, afferma Valeria Pettorino, scienziata del progetto Euclid. L’obiettivo della missione è utilizzare il telescopio per osservare le forme, le distanze e i moti di miliardi di galassie fino a 10 miliardi di anni luce di distanza. Questa prima sezione contiene circa 14 milioni di galassie oltre a decine di milioni di stelle della nostra Via Lattea. Una delle applicazioni principali dei dati prodotti da Euclid (che comprendono anche dati spettrografici oltre alle immagini) è lo studio dell'influenza nascosta della materia oscura e dell'energia oscura sull'universo, attraverso l’analisi degli ultimi dieci miliardi di anni della nostra storia cosmica. Il consorzio dietro la missione Euclid comprende 15 Paesi europei, più Stati Uniti, Canada e Giappone. Il telescopio è stato costruito nei laboratori di Thales Alenia Space a Torino. Lanciato a luglio 2023 da Cape Canaveral in Florida, oggi orbita in un punto di equilibrio tra la Terra e il Sole, dove sono anche il James Webb Space Telescope della Nasa e il Gaia dell’Esa. La missione di mappatura, avviata a febbraio, ha già coperto il 12% dell’atlante finale. L’Esa prevede di rilasciare la prossima sezione della mappa stellare a marzo 2025, mentre il primo anno di dati cosmologici della missione sarà rilasciato alla comunità scientifica nel 2026. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)







