Jaguar, al via test globali per nuova Gt 100% elettrica

(Adnkronos) - Aspettando il debutto della Design Vision Concept del Giaguaro alla Miami Art Week il prossimo 2 dicembre Jaguar accelera sulla preparazione della sua ammiraglia 100% elettrica: il prototipo della nuova vettura di serie dello storico marchio, infatti, è entrato nella sua prima fase di test globali e sviluppo su strade pubbliche e specifici siti di collaudo in tutto il mondo. La nuova Jaguar, una GT 4 porte completamente elettrica, ha già peraltro percorso decine di migliaia di chilometri in test sia virtuali che reali. Con i primi collaudi dei nuovi prototipi sulle strade britanniche la strategia Reimagine di Jaguar completa così una tappa importante del suo percorso: il primo modello del nuovo corso sarà costruito a Solihull, nel Regno Unito, e sarà basata su una specifica architettura elettrica chiamata JEA (Jaguar Electric Architecture). ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giornata diabete, online corso Consulcesi su 'L'algoritmo terapeutico'

(Adnkronos) - In prima linea nella lotta contro il diabete, Consulcesi, impegnato a potenziare l'accesso alla formazione di qualità per tutti i medici, in occasione della Giornata mondiale del diabete ha reso disponibile gratuitamente l'accesso al corso Ecm online 'L'algoritmo terapeutico del diabete mellito 2', che è stato realizzato in collaborazione con esperti endocrinologi e offre un aggiornamento completo e avanzato per il trattamento della patologia. Il corso punta proprio a fornire una guida strutturata e personalizzata alla gestione clinica della patologia. Le linee guida più recenti sottolineano la necessità di un approccio terapeutico graduale, che parta dalla modifica degli stili di vita fino alla prescrizione di farmaci specifici solo quando necessario. L'algoritmo terapeutico, oggetto dell'Ecm, permette una personalizzazione delle cure tenendo conto di aspetti come l'età del paziente, la presenza di comorbidità e le sue fragilità, mirando a ridurre i livelli di glicemia e prevenire le complicanze.  Il tipo 2 - ricorda una nota - rappresenta circa il 90% dei casi di diabete, una vera e propria epidemia che interessa milioni di persone. In Italia, il 6% della popolazione, quasi 4 milioni, convive con questa condizione, e i numeri sono destinati a salire. Il diabete di tipo 2, legato principalmente a insulino-resistenza e deficit di secrezione di insulina, è associato a un rischio elevato di complicanze cardiovascolari, insufficienza renale, cecità e amputazioni. Sebbene la patologia abbia un'origine multifattoriale, giocano un ruolo cruciale obesità, familiarità e stili di vita sedentari. Molti studi indicano che la prevenzione primaria e l'adozione di abitudini salutari, come un'alimentazione equilibrata e l'esercizio fisico costante, possono ridurne del 60% l'incidenza. Negli ultimi anni, la ricerca ha portato a importanti innovazioni terapeutiche. Farmaci come gli analoghi di Glp-1 e le gliflozine hanno dimostrato notevoli risultati nella prevenzione cardiovascolare, rivoluzionando l'approccio al trattamento del paziente diabetico. Questi farmaci permettono di migliorare il controllo glicemico e, allo stesso tempo, riducono il rischio di eventi avversi come ipoglicemia e problemi cardiovascolari, soprattutto nei pazienti più fragili.  Il corso gratuito curato da Valerio Renzelli, medico specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo e Research Fellow presso l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù, è stato sviluppato in partnership con l'Associazione medici endocrinologi (Ame). Oltre ai 2 crediti, il corso offre un approfondimento scientifico aggiornato sulle terapie e sugli algoritmi terapeutici per la gestione del diabete di tipo 2, considerando le comorbidità e la prevenzione delle complicanze. Subito dopo aver svolto il corso, si riceverà l'attestato e i crediti verranno registrati sulla piattaforma Agenas. Con questa iniziativa, Consulcesi Club intende contribuire alla diffusione di un'adeguata conoscenza tra i professionisti sanitari, che avranno così a disposizione uno strumento per affrontare al meglio le sfide cliniche e migliorare la qualità della vita dei pazienti.  La piattaforma Consulcesi Club, con oltre 300 corsi Fad interattivi, webinar e eBook, permette di accumulare più di 1.800 crediti Ecm in settori quali medicina, management, sicurezza e aspetti legali. L'accesso è semplice e veloce da qualsiasi dispositivo, grazie a strumenti innovativi come filmati didattici e videoclip formativi. Oltre alla formazione, Consulcesi Club mette a disposizione numerosi strumenti utili per la pratica quotidiana dei sanitari. Gli iscritti possono aggiornarsi sulle ultime novità del settore tramite infografiche, guide, ebook, podcast, articoli personalizzati e video. Il Club offre anche un supporto legale attraverso un team di avvocati specializzati, consulenze assicurative e un assistente personale dedicato. Inoltre, favorisce il networking tra i professionisti attraverso l'Elenco professionisti sanitari, che stimola collaborazioni e connessioni nel settore. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cni, premiate le 5 migliori tesi di laurea in ingegneria al femminile

(Adnkronos) - Si è tenuta ieri, presso la Sala Conferenze del Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera a Roma, una struttura del Mit che ha concesso il patrocinio all’evento, la premiazione della quarta edizione del 'Premio tesi di laurea Ingenio al femminile. Il Premio, nato su iniziativa del Consiglio nazionale degli ingegneri per promuovere l'Obiettivo 5 della Agenda ONU 2030 sulla parità di genere nell’ambito del più vasto progetto 'Ingenio al femminile', ha lo scopo di valorizzare la figura femminile nell'ambito delle professioni ingegneristiche e di offrire l’occasione alle neolaureate ingegneria di inserirsi nel mondo del lavoro con le stesse opportunità e la stessa retribuzione economica dei colleghi uomini. Il Cni si è avvalso della partnership di Cesop hr consulting company, primario player nella consulenza strategica aziendale in ambito hr sui temi dell’employer branding e fiere del lavoro. L’edizione 2024 si è articolata attraverso cinque categorie, relative ai vari settori dell’ingegneria. Alle cinque vincitrici è andato un premio di 1.500 euro. Il Premio Ingegneria Civile e Ambientale è andato a Francesca Villano (Università del Sannio) che ha realizzato una ricerca su uno strumento di previsione di due parametri riguardanti gli edifici esistenti: la domanda di energia termica e il consumo di energia primaria. Il Premio Ingegneria Industriale è andato a Maria Salvato (Università Federico II Napoli) la cui tesi aveva come obiettivo quello di validare un algoritmo capace di identificare e localizzare imbarcazioni all’interno di immagini acquisite dai satelliti Sentinel 2 del programma Copernicus.  Il Premio Ingegneria dell’Informazione è andato a Elena Di Donato (Politecnico di Torino) che ha analizzato le correlazioni tra i paradigmi digitali del programma 'Industria 4.0' e tre specifici obiettivi dell’Agenda ONU 2030: lavoro dignitoso e crescita economica; imprese, innovazione e infrastrutture; consumo e produzione responsabili. Il Premio Giulia Cecchettin per l’Ingegneria Biomedica è andato a Francesca Bucchieri (Politecnico di Torino) che ha sperimentato l’ottimizzazione di un sistema di coltura cellulare finalizzato alla crescita e maturazione del tessuto nervoso, per realizzare applicazioni ingegneria tissutale volte al trapianto di tessuti nervosi. Il Premio Tesi di Dottorato, infine, è andato a Ersilia Cozzolino (Università Federico II Napoli) per un’attività di ricerca finalizzata ad ottimizzare le condizioni di processo di diverse tecnologie emergenti di stampa 3D, per renderle sempre più sostenibili. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali a Margherita Rizzieri (Università di Ferrara) per una tesi sul supporto a un ambiente collaborativo digitale attraverso l'implementazione di un Digital Workplace e ad Angela Braccia (Università di Pisa) per lo studio di un nuovo metodo di fabbricazione per elettrodi cuff completamente polimerici. In totale sono pervenute 201 candidature, di cui 195 ritenute valide dalla commissione dei valutatori. Piuttosto bassa l’età prevalente delle neolaureate premiate che si è attestata tra i 24 e i 26 anni. Tutte le premiate si sono laureate con 110 e lode e, in generale, tutte le candidate hanno conseguito votazioni molto elevate. Gli atenei italiani che hanno totalizzato il maggior numero di candidature sono stati l’Università Federico II di Napoli e l’Università La Sapienza di Roma. Le candidature sono arrivate da un numero molto elevato di atenei ed hanno coperto in maniera pressoché uniforme l’intero territorio nazionale. “Quella di oggi - ha detto Remo Vaudano, vice presidente vicario del Cni - è una vera e propria festa, per la freschezza delle partecipanti e per l’importanza che la componente femminile riveste per l’ingegneria italiana. Voglio citare un dato significativo. Dal 1999 ad oggi il numero di donne ingegnere iscritte al nostro Albo professionale ha fatto registrare un incremento del 29%, laddove le iscrizioni degli uomini sono sostanzialmente stazionarie. E’ il segno che in questi anni molto è cambiato e il Cni, con iniziative come queste, dimostra di saper fare la sua parte”.  Ippolita Chiarolini, consigliera del Cni e responsabile del progetto 'Ingenio al femminile', nel corso del suo intervento si è soffermata, in modo particolare, sul concetto di paradigma. “Un cambio di paradigma - ha detto - significa una vera e propria rivoluzione culturale. In questo senso, promuovere la figura della donna nell’ingegneria significa diventare protagonisti del cambiamento. Il Cni tiene molto a questo premio. Ma non si ferma qui. Lavora quotidianamente per realizzare ulteriori sviluppi, a partire dalla promozione delle discipline STEM al femminile. Oggi voglio ringraziare le ragazze che hanno partecipato a questa edizione, così come il comitato scientifico, il gruppo dei valutatori, Cesop e tutte le aziende Ambassador”.  “L’uomo al centro di tutti i processi innovativi - ha detto Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Cesop hr consulting company e Umana spa - è questo il tema cardine del nuovo paradigma 5.0 che si inserisce in un momento storico di ampie transizioni, tecnologiche e ambientali, che la nostra epoca sta vivendo. Ed è proprio nel tempo delle grandi evoluzioni tecnologiche che la centralità della persona diventa ancor più fondamentale. Con le proprie competenze umane e sociali, quelle soft skill di cui l’universo femminile è particolarmente dotato e che oggi le imprese stanno cercando, soprattutto se alle soft skill si accompagnano ottime competenze tecniche, e prova ne abbiamo avuto oggi con Ingenio al femminile. Per queste donne di talento, Umana ha realizzato e dedicato appunto il Women in engineering training program, un percorso formativo per allenare queste competenze soft e accompagnare le giovani ingegnere verso il mondo del lavoro”.  Tra gli interventi, moderati da Guido Razzano del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, anche la testimonianza di Silvia Berardelli, vincitrice dell’ultima edizione del premio. Inoltre, da segnalare il saluto di Giorgio Agrifoglio (dirigente del MIT). Tra le presenze istituzionali quella di Sabrina Lia (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) che ha dichiarato: “Il Ministero vede con favore iniziative come queste perché vanno nella direzione dell’innovazione tecnologica. Il tema di questa edizione del vostro premio, Paradigma 5.0, per noi è di particolare interesse perché prevede la centralità del capitale umano e del cittadino con le sue esigenze”.  Raffaele Spallone (dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy), infine, si è espresso così: “Il sistema industriale italiano deve fronteggiare una sfida importante sui vari fronti della transizione che impone grandi cambiamenti alle imprese. La competizione internazionale è feroce e giganti come USA e Cina stanno investendo in maniera massiccia sull’innovazione. Noi non possiamo stare a guardare. Occorre investire sul capitale umano in termini di istruzione e formazione. Tra gli elementi decisivi per la crescita del Paese c’è la consistenza della componente femminile”. Numerose le aziende Ambassador che hanno contribuito all’edizione 2024, offrendo occasioni di colloqui di lavoro e/o di stages alle partecipanti al Premio: 3TI PROGETTI, A2A, Air Liquide, Gruppo Autostrade per l'Italia, Benincà, Capgemini, Cassa Depositi e Prestiti, Diesse, DKC Europe, Fastweb, Iberdrola Spa, Impresa Pizzarotti & C., Innova SpA, Italgas, Jacobacci & Partners, KPMG, Leonardo, Lutech, Masmec, Maticmind, Minsait, Momentive, NTT DATA, OpenEconomics, Sasol, SISAL, Snam, Solesi, Thales Alenia Space, Trevi Group, Umana e Unoenergy. Il progetto ha goduto del supporto dei seguenti enti sostenitori: Sapienza Università di Roma, Tor Vergata, Università Campus Bio-Medico di Roma, Università di Brescia, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Trento, Università Politecnica delle Marche, DICAr - Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura - Università di Pavia, DII - Dipartimento Ingegneria Industriale - Università degli Studi di Padova, DTG - Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova, Dicea - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell’Università di Padova, DEI - Dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell’Università di Padova, Scuola di Ingegneria della Basilicata, Scuola di Ingegneria - Università degli Studi di Padova, DIArch - Dipartimento di Ingegneria e Architettura - Università di Enna Kore, Aidia - Associazione italiana donne ingegneri architetti. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Violenza sulle donne, Asl Roma 2 in campo

(Adnkronos) - In vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, un'importante iniziativa sul versante sanitario è stata intrapresa dall'Asl Roma 2. Dando corso a quanto previsto dalle Linee guida per aziende sanitarie e ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza, l'Asl capitolina, nell'ambito di un percorso chiamato 'Aiuto donna', ha istituito una procedura di prevenzione, contrasto e presa in carico multidisciplinare delle vittime della violenza di genere con una serie di strategie integrate e linee di indirizzo della rete antiviolenza nei confronti delle donne e di soggetti - sostanzialmente i bambini - vulnerabili al maltrattamento, all'abuso ed alla violenza sessuale. E' stata creta una rete tra le varie realtà sanitarie con l'obiettivo - spiega una nota - di fare da filtro e primo contatto con il Servizio sanitario nazionale in cui ogni vittima di violenza dovrà trovare un'assistenza qualificata e competente dal punto sanitario, ma anche in grado di fornire attenzione e tutela per i risvolti psicologici, giuridici e legali. Sono stati infatti realizzati protocolli sanitari in cui sono coinvolti operatori differenziati in base all'emergenza ed alla gravità dei casi che possono presentarsi e in base alla differenziazione di violenza su donne o su minori, così da poter meglio procedere a seconda delle differenti situazioni. Tutte le figure professionali che interverranno in ogni singolo caso, dal momento della presa in carico, alla valutazione clinica e psicologica, fino alla trasmissione dei dati all'autorità giudiziaria e alle forze dell'ordine, secondo quanto previsto nella procedura antiviolenza, lo faranno nel rispetto della legislazione vigente e dei codici etici e deontologici delle varie categorie coinvolte. Molti, e diversi, gli attori chiamati in gioco in questa nuova strategia di assistenza alle vittime di violenza: pronto soccorso ospedalieri, unità operative dipartimentali relative a malattie di genere, genitorialità, salute mentale, tutela delle fragilità, unità operative ospedaliere pediatriche, neonatali, ostetriche e ginecologiche in accordo con servizi territoriali, case della salute, assistenza sociale, medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta e consultori familiari. La violenza, soprattutto quella di genere, dilaga dal Nord a Sud del nostro Paese. Tra casi eclatanti che sconvolgono l'opinione pubblica e riempiono giornali e talk show, ci sono violenze e femminicidi, anche silenti. Questa strage silenziosa ha assunto proporzioni tali da spingere Parlamento, Comuni e Regioni ad intervenire con atti politici, e di indirizzo, per tentare di arginare un fenomeno diffuso ed ampiamente sottostimato. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bpco ruba 480mila anni di vita sana, 'un mix naturale aiuta il respiro'

(Adnkronos) - Salire le scale, giocare con i figli, anche solo muoversi dentro casa può diventare una montagna troppo alta da scalare per chi soffre di Bpco. Secondo l'International Respiratory Coalition, un'alleanza contro le malattie respiratorie che unisce 54 Paesi europei compreso il nostro, la broncopneumopatia cronica ostruttiva toglie il fiato a 3,5 milioni di italiani e ruba oltre 480mila anni di vita in salute, collocando l'Italia al secondo posto in Ue, dopo la Germania, per la peggior qualità di vita tra questi pazienti. La metà non riesce a gestire le più semplici attività quotidiane e nei casi più gravi i malati lamentano tosse e fiato corto per 24 giorni al mese. Il peso della Bpco è uno dei temi al centro del Congresso nazionale di pneumologia, che si tiene a Milano da domani al 18 novembre e precede la Giornata mondiale dedicata alla patologia (20 novembre). E 'in vetrina' al meeting c'è anche uno studio tricolore che dimostra i benefici di un mix naturale - ingredienti arginina e vitamina C liposomiale - che insieme alla terapia inalatoria standard può migliorare il respiro.  "Nel nostro Paese la bronchite cronica registra numeri importanti, con una prevalenza al di sopra dei 40 anni del 5-10%, che raggiunge il 20% negli over 70, con 28mila decessi ogni anno e costi diretti e indiretti pari a circa 15 miliardi di euro", afferma Pierachille Santus, professore di Malattie respiratorie all'università Statale di Milano, direttore di Pneumologia all'ospedale Sacco del capoluogo lombardo e autore principale dello studio. "La Bpco - spiega - deriva da un'infiammazione cronica dell'apparato respiratorio, che 'restringe' le vie aeree riducendo il passaggio dell'aria verso i polmoni e distrugge così il tessuto polmonare dove avviene lo scambio di ossigeno con il sangue. E' importante intercettarla ai primissimi sintomi, non sottovalutarla e ricordarsi che il fattore di rischio principale è tuttora il fumo", ammonisce lo specialista. Un'indagine condotta da GfK Eurisko in 5 Paesi europei (Italia, Germania, Regno Unito, Belgio e Spagna) su un campione di 4.250 over 18 con Bpco - riferiscono gli esperti - indica che nel 79% dei casi i pazienti hanno difficoltà a fare qualsiasi tipo di attività sportiva e nel 62% non riescono a dedicarsi come vorrebbero al proprio hobby, a prendersi cura dei bambini o a giocare con loro. Il 56% dei malati limita i viaggi, il 53% la vita affettiva, il 47% gli incontri con gli amici e il 42% le uscite per andare al ristorante, al cinema, a teatro, al pub. "Per questo - rimarca Santus - è essenziale riuscire a trovare nuovi approcci terapeutici in grado di migliorare la qualità della vita dei pazienti, costretti a convivere con una patologia cronica caratterizzata da sintomi fortemente impattanti quali fiato corto, stanchezza, tosse secca e difficoltà respiratorie". A dimostrare i benefici dell'approccio naturale a base di arginina e vitamina C è un lavoro multicentrico condotto su 150 pazienti con Bpco divisi in 2 gruppi: a circa la metà, in aggiunta alla terapia inalatoria standard, è stato dato il mix; agli altri un placebo. All'inizio dello studio tutti i partecipanti avevano simili caratteristiche e gravità di malattia, ma successivamente sono emerse "significative differenze fra i 2 gruppi in termini di qualità della vita e di benessere percepito". Dopo 4 settimane di trattamento, i ricercatori hanno registrato "un significativo miglioramento nella scala Crq, un questionario di misurazione utilizzato per valutare la qualità della vita e che tiene conto nello specifico di 4 aspetti: dispnea, affaticamento, funzione emotiva e capacità di svolgimento delle attività quotidiane". In particolare, i pazienti trattati "hanno beneficiato di una significativa riduzione della dispnea". E' stato osservato inoltre "un significativo miglioramento nella scala Lcadl (London Activity of Daily Living Scale), un altro strumento che valuta il livello di dispnea durante le attività quotidiane, la cura di sé, le attività domestiche, l'attività fisica e le attività ricreative".  "I dati indicano chiaramente che il mix di arginina e vitamina C, in aggiunta alla terapia inalatoria standard in fase clinicamente stabile, è capace di indurre un miglioramento della qualità di vita e della dispnea", commenta Santus. "L'arginina - precisa - è un amminoacido con un ruolo nella produzione di ossido nitrico (NO), prodotto dall'endotelio come modulatore del tono vascolare. La produzione di livelli adeguati di NO nell'endotelio vascolare è fondamentale per la regolazione del flusso sanguigno e per la vasodilatazione, fattori che contribuiscono a migliorare la performance muscolare. La vitamina C liposomiale, invece, grazie a una nanotecnologia che ne ottimizza l'assorbimento senza effetti collaterali, riduce lo stress ossidativo e migliora lo stato di salute generale dell'apparato respiratorio".  "Alla luce di questi dati - conclude l'esperto - sono necessari ulteriori futuri studi che ci consentano di individuare i fattori predittivi della risposta clinica al mix di arginina e vitamina C, somministrata in aggiunta all'abituale terapia inalatoria, nei pazienti con Bpco".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Le AI al servizio del marketing: servizi e strumenti da chiedere alla tua web agency

(Adnkronos) -  
In collaborazione con Kilobit
  Le aziende che utilizzano e investono nell’IA marketing sono già moltissime, inclusi alcuni dei più grandi colossi. Il motivo per cui si ricorra all’uso dell’Intelligenza Artificiale nel marketing risiede nei suoi grandi vantaggi.  Grazie alle efficaci capacità di apprendimento, adattamento, ragionamento, pianificazione e interazione imputate all’IA, questo insieme di sistemi hardware e software a cui vengono attribuite delle capacità tipicamente umane viene impiegato nel marketing con l’obiettivo di sfruttare le sue performance avanzate e migliorare l’efficacia di attività e risultati. Infatti, è possibile utilizzare l’intelligenza artificiale in tutte le fasi del marketing – strategica, decisionale e realizzativa, che verranno approfondite in seguito – per ottenere dei benefici strategici. A cominciare dalla riduzione delle tempistiche e delle risorse necessarie all’automatizzazione di molte attività, con conseguente efficientamento dei processi. Passando per la personalizzazione delle interazioni e il miglioramento della gestione dei clienti, due azioni che favoriscono l’engagement, le conversioni e la fidelizzazione dei clienti. Fino ad arrivare all’ottimizzazione generale di tutte le strategie di marketing e all’individuazione di tendenze e opportunità aziendali, merito della capacità dell’AI di analizzare grandi quantità di dati e di effettuare analisi predittive. Il ramo del marketing che si serve di tutti questi vantaggi derivati dall’uso dell’IA prende il nome di Artificial Intelligence Marketing, e cioè quel marketing che utilizza strumenti basati sull’IA per analizzare i dati, creare contenuti, prendere decisioni e automatizzare i processi di marketing. Oggi l’intelligenza artificiale viene generalmente utilizzata come strumento di supporto ai metodi di marketing tradizionali, e cioè per migliorarne i risultati e accelerare i processi delle singole attività. Ma gli algoritmi di apprendimento automatico dell’IA possono essere utilizzati anche per funzioni più specifiche come analizzare il comportamento dei consumatori, migliorare la comprensione del mercato e la segmentazione del pubblico, raccogliere e analizzare grandi quantità di dati per individuare tendenze economiche e comportamentali, prendere decisioni di business più efficaci, consapevoli e strategiche, fare previsioni di mercato e ottimizzare la user experience. Per approfondire l’argomento, si consiglia di consultare il progetto Gemini Google.  Come accennato poco sopra, quando le AI si mettono al servizio del marketing possono essere applicate in tre aree specifiche, ognuna delle quali è fondamentale per la creazione di una web agency di successo. Si tratta della fase strategica, della fase decisionale e della fase realizzativa. Nella prima fase del marketing, quella strategica, si ricorre all’IA per raccogliere e analizzare grandi quantità di dati che provengono da varie fonti. Questa operazione richiede molto tempo ed energia, ma con gli strumenti di intelligenza artificiale diventa molto più semplice e veloce, permettendo all’azienda di ottenere una visione più efficace e dettagliata del comportamento dei consumatori. Altra capacità dell’AI in questa fase è quella di utilizzare tecniche di analisi predittiva grazie a cui identificare tendenze emergenti e prevedere il comportamento futuro dei clienti. Fine ultimo di questa operazione è la segmentazione del mercato in gruppi di consumatori più piccoli e omogenei, la definizione di un target specifico a cui indirizzare le proprie campagne di marketing e lo sviluppo di strategie personalizzate e su misura per diversi segmenti, grazie a cui massimizzare l’efficacia delle attività. Nella seconda fase decisionale i servizi e gli strumenti IA tornano utili per l’analisi dei dati e delle condizioni di mercato, necessarie per compiere scelte più strategiche sulle attività di marketing più efficaci da avviare o per prevederne i risultati. Infine, nella fase realizzativa del piano di marketing, quella in cui avviene l’implementazione pratica delle attività, munirsi di strumenti di IA è molto efficace per automatizzare tutta una serie di processi e attività e ottimizzare l’efficienza, aumentare l’engagement e le conversioni, fra cui l’invio di e-mail, la pubblicazione e la personalizzazione dei contenuti sui social media, l’utilizzo di chatbot e assistenti virtuali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bluesky, l'esodo in massa da X porta 2,5 milioni di nuovi utenti

(Adnkronos) - Bluesky, la piattaforma social, sta registrando una crescita vertiginosa nel numero di utenti, con 2,5 milioni di nuovi iscritti solo nell’ultima settimana, per un totale che ha ormai superato i 16 milioni di utenti attivi. Questo flusso di nuove registrazioni avviene in un contesto in cui X, la piattaforma precedentemente nota come Twitter, sta perdendo popolarità dopo la recente elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti e l’annuncio di cambiamenti nelle condizioni d’uso che potrebbero complicare eventuali sfide legali per il social di proprietà di Elon Musk. L’interesse per Bluesky è parte di un fenomeno più ampio che coinvolge altre piattaforme emergenti, candidate a sostituire X, che ha visto un calo nella reputazione e nel numero di utenti dall’acquisizione di Musk. “Stiamo assistendo a livelli record di attività in tutte le forme di interazione: like, nuovi account, follower,” ha dichiarato Bluesky in un comunicato, prevedendo di accogliere un milione di nuovi iscritti in una sola giornata. Diverse organizzazioni e figure pubbliche di spicco, come il Center for Countering Digital Hate, il quotidiano britannico The Guardian e l’ex conduttore di CNN Don Lemon, hanno annunciato il loro abbandono di X. La piattaforma è stata recentemente criticata da esperti di disinformazione per aver facilitato la diffusione di notizie false in Stati chiave durante le elezioni, suscitando preoccupazioni per l’integrità dell’informazione online. Nel giorno dell’annuncio della vittoria di Trump, il 6 novembre, X ha raggiunto il picco di visite dell’anno negli Stati Uniti, con 46,5 milioni di accessi, un aumento del 38% rispetto alla media degli ultimi mesi, secondo i dati di SimilarWeb. Tuttavia, nonostante il record di traffico, più di 115.000 utenti hanno deciso di disattivare il proprio account su X, il numero più alto registrato dall’acquisizione di Musk. Contemporaneamente, il sito di Bluesky ha attirato circa 1,2 milioni di visitatori solo il 6 novembre, superando persino Threads, la piattaforma di Meta, che ha raccolto circa 950.000 accessi. Nonostante ciò, l’app Threads rimane più popolare in termini di utenti attivi. Secondo Abraham Yousef, senior analyst di Sensor Tower, questa crescita rapida di Bluesky potrebbe essere stata favorita sia da contenuti controversi che da problematiche tecniche su X, spingendo molti utenti a cercare alternative. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Half-Life 2 celebra 20 anni con una nuova edizione RTX - Il video

(Adnkronos) - Rilasciato originariamente il 16 novembre 2004, Half-Life 2, vero e proprio capolavoro di Valve ha segnato un'era, raccogliendo oltre 30 premi come Gioco dell'Anno. Per celebrare il ventesimo anniversario, NVIDIA ha collaborato con Orbifold Studios per rilasciare "Half-Life 2 RTX", una versione rimasterizzata che implementa tecnologie di ray tracing e miglioramenti grafici significativi.  "Half-Life 2 RTX" non è solo un omaggio, ma un vero e proprio aggiornamento tecnologico dell'amato titolo. Utilizzando la piattaforma NVIDIA RTX Remix, Orbifold Studios ha potuto implementare il full ray tracing, NVIDIA DLSS, NVIDIA Reflex, oltre a modernizzare il rendering con risorse basate sulla fisica (PBR) e strumenti generativi per la creazione di texture tramite intelligenza artificiale. Ecco di seguito il video della trasformazione di Half-Life 2 L'impegno di Orbifold non si limita a una mera pulizia visiva; il remaster cerca di preservare l'atmosfera originale del gioco, arricchendolo con una qualità visiva ineguagliabile. Questo progetto è un esempio emblematico di come la tecnologia moderna possa rivitalizzare i classici del passato, offrendo ai vecchi e nuovi giocatori un'esperienza unica. 
Il gioco è già disponibile per essere aggiunto alla whislist di Steam, promettendo di essere una delle uscite più attese per gli appassionati del titolo originale e per chi desidera scoprire perché "Half-Life 2" è considerato una pietra miliare nel mondo dei videogiochi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La Roche-Posay – Protezione solare ideale per la pelle sensibile

(Adnkronos) -  
In collaborazione con: Superpharm
 La Roche-Posay è un marchio leader nella protezione solare per la pelle sensibile. La missione del marchio è quella di migliorare la vita delle persone con pelle sensibile attraverso prodotti efficaci e sicuri. Grazie alla sua lunga esperienza e alla collaborazione con dermatologi, La Roche-Posay offre soluzioni che proteggono la pelle dai danni causati dai raggi UV, mantenendo al contempo la salute e la bellezza della pelle. Uno dei prodotti più importanti della gamma La Roche-Posay è La Roche-Posay Anthelios SPF50. Questo prodotto offre una protezione molto alta contro i raggi UVA e UVB, grazie alla sua formula avanzata. È particolarmente adatto per chi ha la pelle sensibile, in quanto non provoca irritazioni e si assorbe rapidamente senza lasciare residui bianchi. La sua texture leggera e non grassa lo rende perfetto per l'uso quotidiano. Un altro prodotto chiave è il La Roche-Posay Anthelios Mineral SPF50, ideale per chi ha la pelle molto sensibile o allergica. Questa protezione solare utilizza filtri minerali per fornire una protezione ottimale contro i raggi UV, senza l'uso di filtri chimici. È particolarmente indicato per i bambini e per le persone con pelle reattiva. La sua formula ipoallergenica e priva di profumo riduce al minimo il rischio di reazioni allergiche. Dopo una giornata al sole, è essenziale prendersi cura della pelle con un prodotto lenitivo come La Roche-Posay Posthelios. Questo trattamento dopo-sole è arricchito con acqua termale di La Roche-Posay e ingredienti idratanti, che aiutano a riparare la pelle danneggiata dal sole, riducendo il rossore e la sensazione di calore. È ideale per rinfrescare e lenire la pelle, prevenendo la desquamazione e mantenendo l'idratazione. L'uso dei prodotti La Roche-Posay per la protezione solare offre numerosi vantaggi. La loro efficacia è supportata da studi scientifici e test dermatologici, che garantiscono una protezione ottimale contro i danni solari. Inoltre, i prodotti La Roche-Posay sono formulati per ridurre al minimo il rischio di irritazioni e allergie, rendendoli adatti anche per le pelli più sensibili. Le opinioni dei dermatologi e degli utenti confermano la sicurezza e l'efficacia dei prodotti La Roche-Posay. Molti dermatologi raccomandano questi prodotti ai loro pazienti con pelle sensibile, evidenziando la loro capacità di offrire una protezione completa senza compromettere la salute della pelle. Gli utenti, dal canto loro, lodano i prodotti per la loro leggerezza, facilità di applicazione e risultati visibili. • "Uso La Roche-Posay Anthelios SPF50 ogni estate e non ho mai avuto problemi di scottature o irritazioni. È il miglior solare che abbia mai provato." - Laura • "Il La Roche-Posay Anthelios Mineral SPF50 è perfetto per i miei figli. Non provoca allergie e protegge efficacemente la loro pelle delicata." - Marco • "Dopo una giornata al sole, uso sempre La Roche-Posay Posthelios. La mia pelle è immediatamente più fresca e idratata." - Giulia Acquistare i prodotti La Roche-Posay su Super-Pharm offre numerosi vantaggi. Super-Pharm garantisce una vasta gamma di prodotti La Roche-Posay sempre disponibili, a prezzi promozionali e con offerte imperdibili. Inoltre, la comodità di acquistare online consente di ricevere direttamente a casa propria tutti i prodotti necessari per una cura della pelle completa. In conclusione, La Roche-Posay rappresenta il meglio della protezione solare grazie ai suoi ingredienti unici e alle formulazioni sviluppate con attenzione e passione. Non esitare, scopri la gamma completa di prodotti La Roche-Posay su Super-Pharm e lasciati conquistare dalla qualità e dall'efficacia della cura della pelle sensibile! ---salute/benesserewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gemini su iPhone, l'intelligenza artificiale di Google diventa una app

(Adnkronos) - Google ha rilasciato l'app Gemini per iPhone, rendendo il suo assistente IA personale disponibile a livello globale su App Store. L'app offre agli utenti iOS un nuovo modo per interagire con Gemini, più fluido e intuitivo rispetto all'utilizzo tramite l'app Google o il browser web, ed è disponibile anche in italiano. Con l'app Gemini, gli utenti iPhone possono accedere facilmente a diverse funzionalità progettate per migliorare la produttività, l'apprendimento e la creatività. Ad esempio, Gemini Live consente di conversare con l'assistente AI, ponendo domande, ricevendo consigli e esercitandosi in vista di un colloquio di lavoro.  L'app permette anche di studiare in modo più efficace, grazie a piani di studio personalizzati e quiz interattivi. Inoltre, Gemini integra Imagen 3, un potente modello di generazione di immagini che consente di creare immagini straordinarie a partire da semplici descrizioni testuali. Un'altra caratteristica interessante dell'app Gemini è la sua capacità di integrarsi con altre app Google, come YouTube, Maps e Gmail, offrendo un'esperienza utente unificata e completa. L'app Gemini è disponibile gratuitamente su App Store e rappresenta un'ulteriore espansione dell'assistente AI di Google nel mondo mobile, visto che finora l'accesso completo alle sue funzioni era disponibile solamente sui telefoni Android. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)