EcoFlow River 3: la recensione

(Adnkronos) - Il mercato italiano delle stazioni di energia portatile è in piena evoluzione, e EcoFlow River3 rappresenta una delle opzioni più interessanti per chi cerca affidabilità, prestazioni elevate e innovazione tecnologica. Lanciato come il modello entry-level per chi si avvicina al mondo delle power station, il RIVER 3 combina un design compatto con caratteristiche avanzate. Questo dispositivo, progettato per essere una soluzione versatile, è perfetto per un pubblico variegato, dai campeggiatori agli utenti domestici. Con dimensioni ridotte, circa 25x21x11 cm, ideali per piccoli camper, roulotte o spazi limitati, simili a un proiettore e un peso contenuto di circa 3,5 kg, il nuovo dispositivo Ecoflow ha un design essenziale ma elegante ed è facilmente trasportabile, risultando così ideale per chi necessita di una fonte di energia flessibile in situazioni diverse. La tecnologia GaN (nitruro di gallio) utilizzata nella sua costruzione garantisce una gestione termica superiore e un’efficienza generale ottima durante i test effettuati, rendendo il RIVER 3 un prodotto innovativo e all’avanguardia. Le specifiche tecniche sono di alto livello: la versione base che abbiamo avuto modo di provare offre una capacità di 245Wh con un’uscita massima di 300W, espandibile a 600W grazie alla tecnologia X-Boost. Questa capacità rende il prodotto Ecoflow utilizzzabile e spendibile in numerosi scenari superando le aspettative di una power station portatile. Infatti dal campeggio, alla ricarica di prodotti a batteria come smartphone, utensili per il giardino etc, per finire ad eventuali black out energetici il supporto del River 3 è puntuale e utilissimo.   Il River 3 offre una durata estesa rispetto alla media del settore per dispositivi sotto i 100W. Ad esempio, può alimentare una luce LED da 9W per 17 ore o un router Wi-Fi da 3W per oltre 30 ore . Tuttavia no degli aspetti più sorprendenti è la velocità di ricarica. Grazie alla tecnologia X-Stream, il dispositivo può passare dallo 0 al 100% in appena un’ora tramite rete elettrica, senza compromettere la durata della batteria.   
Con pannelli solari da 110W o 220W, la ricarica avviene in tempi competitivi, rendendolo perfetto per situazioni off-grid, con la possibilità di essere ricaricato anche attraverso i dispositivi di ricarica della propria automobile. Altro aspetto non trascurabile è la bassa rumorosità operativa, questa è mantenuta sotto i 30dB, un valore che, seppur percettibile in ambienti molto silenziosi, risulta essere più che diffusa e nella norma per dispositivi di questo tipo. Il River 3 di Ecoflow, dimostra di essere più che utile anche in situazioni inaspettate e domestiche. Infatti in caso di blackout il dispositivo Ecoflow risulta essere fondamentale per l'illuminazione essenziale degli ambienti, del router Wi-Fi e di altri piccoli elettrodomestici, naturalmente in funzione della specifica esigenza. A piena ricarica infatti Il River 3 può facilmente alimentare una luce LED da 9W per 17 ore o un router Wi-Fi da 3W per oltre 30 ore e un laptop a regime per circa 8 ore.   EcoFlow RIVER 3 si distingue come una delle migliori soluzioni entry-level nel panorama delle stazioni di energia portatile. L’innovazione tecnologica, combinata con un design funzionale, lo rende un’opzione eccellente per utenti alle prime armi o esperti. Per esigenze energetiche superiori, potrebbe essere necessario optare per le versioni Plus o Max, che offrono capacità espandibili e performance più elevate. EcoFlow RIVER 3 combina innovazione tecnologica, praticità e un rapporto qualità-prezzo competitivo ed è disponibile al prezzo di 249 euro direttamente sul sito di Ecoflow, o in alternativa su Amazon.
 Dal 14 novembre al 14 dicembre, chi acquista RIVER 3 o i bundle RIVER 3 sul sito ufficiale di EcoFlow o su Amazon riceverà in omaggio una lampada da campeggio e una borsa della serie RIVER. L'offerta è valida fino a esaurimento scorte, secondo il principio "chi prima arriva, meglio alloggia". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Android 16 già disponibile per i test, Google accorcia i tempi

(Adnkronos) - Google ha offerto un primo sguardo alle novità in arrivo con Android 16, la prossima versione del sistema operativo mobile. La prima anteprima per sviluppatori, disponibile da oggi, introduce importanti aggiornamenti relativi alla gestione delle foto e alla condivisione dei dati sanitari nelle applicazioni. Questa versione di anteprima consente agli sviluppatori di integrare direttamente nelle proprie app il selettore di foto di Android, il menu che permette agli utenti di scegliere immagini e video specifici da condividere. Questa funzionalità mira a semplificare la condivisione di contenuti multimediali senza richiedere alle app l'accesso all'intera libreria del dispositivo o del cloud. Un'altra novità riguarda l'ambito della salute. L'anteprima dell'app Health Connect include una versione preliminare delle API che supportano le cartelle cliniche, consentendo alle app di leggere e scrivere dati medici in formato FHIR. Ciò potrebbe consentire ad app e dispositivi medici di scambiare informazioni e cartelle cliniche (con il consenso esplicito dell'utente), in modo simile a quanto già avviene con i dispositivi indossabili e i fitness tracker, rispecchiando una funzionalità analoga presente in Apple Health su iPhone. Android 16 include anche l'ultima versione di Privacy Sandbox, la soluzione di Google in fase di sviluppo per sostituire l'ID pubblicitario di Android. Lo scorso mese Google ha annunciato un'accelerazione del ciclo di rilascio di Android, con l'obiettivo di ridurre i tempi di attesa per gli aggiornamenti sui dispositivi di terze parti. A tal proposito, Matthew McCullough, responsabile di Android Developer, ha dichiarato: "Questo è l'inizio di un ciclo di rilascio delle API più frequente per Android, parte del nostro impegno per promuovere un'innovazione più rapida in app e dispositivi". Il calendario previsto per il rilascio di Android 16 prevede l'arrivo a gennaio 2025 della prima beta pubblica, e dopo aprile 2025 il rilascio pubblico finale (probabilmente in concomitanza con l'evento Google I/O). ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Medicina, Domenico d'Avella presidente dei neurochirurghi italiani

(Adnkronos) - Domenico d'Avella è il nuovo presidente dei neurochirurghi italiani, eletto dal 73esimo Congresso della Società italiana di neurochirurgia (Sinch) che si è tenuto a Bari. E' professore emerito dell'Università di Padova, dove si è laureato in Medicina e specializzato in Neurochirurgia, e dove ha diretto per un ventennio la cattedra di Neurochirurgia. Lo ha comunicato lo stesso ateneo patavino, sottolineando che nel 1960 arrivò ai vertici della Sinch anche un altro padovano, Piero Frugoni, tra i padri fondatori della neurochirurgia italiana. "Si tratta di un prestigioso traguardo che premia l'eccellenza di tutte le componenti delle neuroscienze patavine, dell'università e dell'Azienda ospedale università", commentano da UniPd. "Nella mia elezione - dichiara d'Avella - è stato importante il sostegno di tanti colleghi della nostra Regione. Padova è capofila della rete formativa della Scuola di specializzazione in Neurochirurgia, ora diretta dal professor Luca Denaro, che riunisce le sedi di Treviso, Mestre, Vicenza e Udine. Ringrazio la magnifica rettrice del nostro ateneo, il direttore e i colleghi del Dipartimento di Neuroscienze e la direzione strategica dell'Azienda ospedale università". La Sinch - riporta l'ateneo di Padova in una nota - rappresenta circa 1.200 Neurochirurghi italiani e ha il compito istituzionale di rappresentarli nell'interazione coi ministeri e le Regioni sui temi quali la formazione sul campo dei giovani neurochirurghi, l'aggiornamento professionale, le implicazioni etiche e medico-legali della disciplina. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


PlayStation Portal, con l'aggiornamento si gioca in cloud senza PS5

(Adnkronos) - Sony Interactive Entertainment ha annunciato un nuovo aggiornamento di sistema per PlayStation Portal che sarà rilasciato a partire da mercoledì. L'update introduce una serie di miglioramenti, tra cui la possibilità di giocare in streaming ai giochi PlayStation 5 tramite il cloud. Innanzi tutto, l'aggiornamento porta con sé delle migliorie all'audio. Sarà possibile regolare il volume degli altoparlanti in modo che sia più basso quando il livello audio generale è al minimo. Inoltre, si potranno modificare le impostazioni del dispositivo PlayStation Link direttamente dal menu Impostazioni di PlayStation Portal, ottimizzando così il volume e il ritorno audio. Ma la vera novità è l'introduzione del cloud streaming in versione beta. I membri di PlayStation Plus Premium potranno accedere a questa funzionalità e giocare in streaming a una selezione di titoli PlayStation 5 presenti nel catalogo Plus. Questo significa che potranno godersi giochi come Dave The Diver, Ghost of Tsushima, Marvel’s Spider-Man: Miles Morales e molti altri direttamente dai server di Sony, anche senza possedere una console PlayStation 5. Il tutto con una risoluzione fino a 1080p e 60 fps e con il supporto per le funzionalità del controller DualSense, come il feedback aptico e i trigger adattivi. Durante la beta, i dati di salvataggio e i progressi di gioco potranno essere archiviati fino a 100 GB nel cloud di PlayStation Plus e saranno sincronizzati automaticamente con la console PlayStation 5, permettendo di passare senza problemi dalla modalità di gioco locale a quella in streaming e tra diversi dispositivi. Ricordiamo che si tratta di una versione beta, quindi alcune funzionalità potrebbero cambiare nel tempo e l'esperienza finale potrebbe essere diversa. Sony incoraggia gli utenti a fornire feedback durante la beta per contribuire al miglioramento del servizio. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Food, sapori autunnali ed eccellenze territorio al ristorante Zelo del Four Seasons Milano

(Adnkronos) - Il Ristorante Zelo del Four Seasons Hotel Milano, guidato dall’Executive chef Fabrizio Borraccino, continua la sua ricerca ed evoluzione, per offrire ai clienti un'esperienza autentica della cucina italiana, fedele alle stagioni e creata collaborando con piccoli produttori locali. Nel menu del pranzo e della cena, entrano i piatti dell’autunno con gli ingredienti che identificano questa stagione: i funghi, carciofi, la zucca e il tartufo bianco.  Tra le gustose novità, proposte inedite create grazie alla collaborazione con un nuovo produttore, l'Azienda Agricola Deviscio, una piccola realtà delle Prealpi Lombarde sopra Lecco devota all'allevamento di capre, da cui lo chef ha selezionato il 'Blue di Capra' e il 'Taleggio', proposti in due piatti: Insalata di stagione (cavolo nero, lattughino, zucca, nocciola, erborinato di capra Azienda Deviscio, dressing tapioca e zenzero) e Raviolo del Plin (ripieno di ossobuco, Jus di vitello, fonduta d’erborinato di capra Azienda Deviscio). Al tartufo, poi, lo chef e la brigata dedicano un pop-up menu, che i clienti ricevono in aggiunta al menu classico e da cui possono scegliere i piatti preferiti: Uovo Pochè, spinacini e fonduta di taleggio di capra; Tagliolino fatto in casa burro e Parmigiano Reggiano Dop; Risotto 'Carnaroli Gran Gallo Riserva' alla Parmigiana; Tartare di manzo 'Macelleria Damini', Parmigiano Reggiano Dop; Zabaione tiepido con mele e nocciole; il tutto con Tartufo bianco a piacere. E' lo stesso chef a raccontare personalmente ai clienti la minuziosa produzione delle eccellenze italiane che, spesso, da molte generazioni e in ogni angolo d’Italia, i produttori portano avanti. "Cerchiamo di proporre piatti, anche semplici, basati sulla ricerca del prodotto e così offrire un'esperienza ai nostri ospiti. A colazione, ad esempio, abbiamo un angolo dedicato alle eccellenze. Pomodoro, formaggi, carne presi da produttori selezionati con cura. Il nostro è un concetto diverso dalla cucina gastronomica: c’è la tecnicalità nella preparazione, ma anche la semplicità che fa riconoscere e apprezzare i sapori", spiega Borraccino, abruzzese di origine e approdato a Milano dopo un periodo in Toscana dove aveva ottenuto una stella Michelin. Ed è proprio lo chef Borraccino a visitare personalmente queste realtà per creare i nuovi piatti e dare loro l’opportunità di far conoscere queste produzioni anche attraverso la tavola, ai milanesi e ai viaggiatori internazionali. Oltre all’Azienda Deviscio, nel menu, si possono scoprire: il Tonno rosso di Cetara 'Armatore'; la Tartare di manzo, il Vitello tonnato e la Cotoletta di vitello 'Damini'; il Tagliolino al pomodoro 'Podere Francesco'; la Linguina 'Pastificio Gentile'. Nei menu classici del pranzo e della cena restano in carta anche le proposte speciali, dedicate ai piatti Plant-Based, che possono essere scelti in base alle preferenze dei clienti. Immancabile una selezione di dolci creati dal Pastry chef Daniele Bonzi, tra cui l’innovativo Gelato, che incontra le moderne esigenze legate all’alimentazione, senza rinunciare al gusto e alla consistenza classica, con una ricetta non del 'senza' ma del 'meglio'. Per un pranzo ad ogni ora, per una cena pre-teatro alla Scala, per una merenda post shopping, inoltre, Zelo presenta una novità, il menu 'All Day Dining': una carta speciale che è disponibile al Ristorante dalle 15.00 alle 18.45.  Impegnato ad esplorare e sviluppare sempre nuove creazioni, lo chef Borraccino resta fedele al suo credo, all’amore per la materia prima e per le eccellenze locali, che elabora in cucina, con la sua brigata, per offrire agli ospiti un'esperienza culinaria italiana ricercata, dove i sapori sono protagonisti, in un iconico hotel, come il Four Seasons Hotel Milano, nel cuore del quadrilatero della moda.  ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Adnkronos Q&A: trasformazione digitale, opportunità e rischi legati all'AI

(Adnkronos) - La trasformazione digitale corre sempre più veloce generando nuove tendenze del tech e insinuando dubbi sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale. Tra opportunità, nuove sfide e rischi concreti, il mondo del business si trova davanti a una rivoluzione. A Palazzo dell’Informazione a Roma, un dibattito su 'Trasformazione digitale, dentro l'AI', il nuovo appuntamento Adnkronos Q&A. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Professioni: Nuovo CdA della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

(Adnkronos) - Competenze e professionalità a servizio della categoria e della sua crescita. Con questo spirito si è insediato, questa mattina, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro per il triennio 2024-2027. Ai vertici sono stati confermati Rosario De Luca e Carlo Martufi in qualità, rispettivamente, di presidente e vicepresidente. I Consiglieri di amministrazione sono: Francesco Capaccio, Luca Caratti, Ilaria Conte, Tiziana Nanni, Giuseppina Rosiello. Il collegio dei revisori è, invece, composto da Giuseppe Buscema (Presidente), Gloria Cappagli e Massimiliano Fico. La direzione intrapresa dal nuovo Consiglio sarà quella di contribuire, con ulteriori servizi, alla formazione degli iscritti all'Ordine per consentire loro di affrontare le sfide del mondo del lavoro e dell'innovazione tecnologica che la categoria vorrà cogliere nei prossimi tre anni.  ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Terremoto: rafforzate azioni per lavoro, impresa e servizi sociali nell’appennino Centrale

(Adnkronos) - Promuovere interventi mirati per sostenere e rafforzare il lavoro, la creazione di impresa, la formazione, i servizi sociali, le famiglie, gli anziani, nonché i giovani e le persone che vivono condizioni di fragilità e di difficoltà nei territori dell’Appennino centrale colpiti dal sisma 2016. Questi gli obiettivi che si prefigge la Convenzione firmata oggi a Roma, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la Struttura commissariale sisma 2016, dal Commissario Straordinario Guido Castelli e dal presidente e Amministratore Delegato di Sviluppo lavoro Italia, Paola Nicastro.  Alla presentazione sono intervenuti anche il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone e il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Francesco Zaffini. La Convenzione attua quanto previsto dal Protocollo di intesa firmato lo scorso 19 settembre tra il Commissario Castelli ed il Ministro del Lavoro, Marina Calderone, individuando in Sviluppo Lavoro Italia (l’ente in house del Dicastero di Via Veneto che promuove le politiche attive e lo sviluppo occupazionale), l’istituzione di riferimento del Ministero che collabora con la Struttura commissariale per l’attuazione degli interventi e delle azioni previste dal Protocollo.  Obiettivo dell’intesa è quello di integrare e rafforzare quanto già previsto dalle programmazioni regionali, anche attraverso misure specifiche e progetti innovativi e sperimentali, all’interno di quell’area denominata cratere sisma 2016 che comprende 4 regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), 138 comuni e una popolazione di circa 600 mila abitanti.  Per il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone: ““Il lavoro è fondamentale per ricostruire davvero il territorio. Per questo ho voluto essere presente alla firma di questa Convenzione che avvia l’attuazione del protocollo d'intesa per la ricostruzione nell'area del Cratere Sisma del 2016, sottoscritto da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e struttura commissariale. Un modo per accompagnare le comunità colpite dal terremoto, unire le forze e individuare, insieme, le priorità per il prossimo futuro – ha aggiunto il Ministro - Una scommessa soprattutto verso giovani e donne. Lo dimostra il collegamento tra la zona del Cratere Sisma con l’area Zes per il Mezzogiorno, con cui sussistono profonde similitudini in termini di necessità di creare modelli di sviluppo e politiche attive del lavoro. Sempre mantenendo alto il sostegno per presenta delle fragilità, in connessione con gli enti territoriali, quelli di formazione e il Terzo Settore”.  Secondo il Commissario al sisma 2016, Guido Castelli: “Creare opportunità di lavoro, formazione e sviluppo e la premessa fondamentale per incentivare le persone a restare in questi territori e garantire un nuovo futuro alle comunità dell’Appennino centrale. Oltre alla ricostruzione materiale, tra i compiti che mi sono stati affidati c’è anche la riparazione economica e sociale dei territori colpiti dal sisma e l’odierna Convenzione rientra a pieno titolo all’interno di questa strategia che stiamo attuando in stretta collaborazione con il Governo, il Parlamento, le Regioni e i Comuni. Ringrazio il Presidente Nicastro per aver voluto condividere l’avvio di questo percorso che potrà contribuire attivamente alla crescita di territori che, oltre ad aver subito le conseguenze di un evento catastrofale, da lungo tempo sono afflitte dal fenomeno dello spopolamento. Infine, desidero rivolgere un particolare ringraziamento al Ministro Calderone per la preziosa collaborazione che si è instaurata e per l’attenzione che, anche attraverso la sua presenza oggi, dimostra nei confronti delle nostre comunità”.  Il presidente e amministratore delegato di Sviluppo lavoro Italia, Paola Nicastro ha commentato: “Dall’analisi dei nostri dati statistici si conferma un particolare spopolamento delle aree interne nelle zone del cratere, oltre al calo demografico che insiste su tutto il paese. Noi puntiamo a limitare questo fenomeno con iniziative di diffusione delle opportunità e degli strumenti che Il ministero del lavoro ha previsto, ad esempio quelle contenute nel Decreto coesione. E quindi strumenti di autoimpiego e autoimprenditorialità puntando sui settori che possano essere da traino come turismo sostenibile e sull’agricoltura innovativa. Il nostro obiettivo è creare opportunità con quello che abbiamo definito il lavoro a Km 0, interveniamo direttamente nelle aree geografiche interessate, puntiamo in particolare sui giovani e sulle donne. Investire sulle competenze resta fondamentale per accompagnare le persone al lavoro e la formazione digitale è un ambito da rafforzare nei territori interessati”.  Attraverso un messaggio, ai presenti ha fatto giungere il suo saluto anche il Presidente della Commissione Lavoro del Senato, Francesco Zaffini: “Con la convenzione siglata oggi dal Commissario al sisma Castelli e dal Presidente di Sviluppo lavoro Italia Nicastro, si va ad integrare a quanto già previsto dal Protocollo di intesa firmato lo scorso 19 settembre tra il lo stesso commissario ed il Ministro del Lavoro Calderone, per la ricostruzione e la ripresa economica dei territori colpiti dal sisma. L’obiettivo dell’intesa è quello di integrare e rafforzare quanto già previsto dalle programmazioni regionali, anche attraverso misure specifiche e progetti innovativi e sperimentali, all’interno di quell’area denominata cratere sisma 2016 che comprende 4 regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), 128 comuni e una popolazione di circa 600 mila abitanti. Ciò non significa solo edificare ma anche creare condizioni di legalità e di sicurezza nei circa 10mila cantieri in corso e soprattutto contrastare lo spopolamento per consentire ai giovani di non andarsene. Il tutto creando opportunità di lavoro, formazione e sviluppo, che resta la premessa necessaria per incentivare i cittadini, perché noi sappiamo che dove c'è lavoro c'è dignità ed essendoci dignità c'è anche la possibilità di riconquistare ciò che si è perso, riportando i territori più penalizzati a vivere una nuova stagione, con uno sguardo verso il futuro”. Una strategia che stiamo attuando in stretta collaborazione tra Governo, Parlamento, Regioni e Comuni”.  Nel dettaglio, gli interventi e le azioni previste riguardano l’avviamento di imprese giovanili, la formazione e l’attivazione dei disoccupati, la riduzione dei divari territoriali attraverso servizi specifici, la promozione della formazione tecnica e digitale dei giovani, la realizzazione di servizi per le famiglie, i giovani e gli anziani, il sostegno a servizi per il welfare territoriale, comunitario ed aziendale, il rafforzamento del ruolo e dei servizi del terzo settore. In particolare, attraverso la collaborazione con Sviluppo lavoro Italia verranno compiute analisi dei fabbisogni, anche tramite incontri dedicati, con la contestuale raccolta di fabbisogni da parte di associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, imprese, Comuni, Enti del Terzo Settore.  Infine, è prevista la progettazione e realizzazione di interventi relativi ad autoimpiego e imprenditoria femminile, sistema duale, its, formazione e altre misure di politica attiva del lavoro utili all’aumento di occupazione e alla riduzione del mismatch di competenze che prevedono il coinvolgimento di stakeholder, soggetti del Terzo Settore, della cooperazione sociale del sistema dei servizi socioassistenziali e socioeducativi. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Microsoft lancia Windows 365 Link: un mini PC per il cloud

(Adnkronos) - Microsoft si prepara a lanciare un nuovo mini PC progettato specificamente per il suo servizio cloud Windows 365. Denominato Windows 365 Link, il dispositivo, dal costo di 349 dollari e in vendita da aprile del prossimo anno, funzionerà come un thin client per connettersi al cloud ed eseguire in streaming una versione di Windows 11. Compatto, senza ventole e facile da usare, Link è pensato per essere il compagno ideale di Windows 365, il servizio che consente alle aziende di far migrare i propri dipendenti su macchine virtuali residenti nel cloud, accessibili in modo sicuro da diversi dispositivi. "Vogliamo che l'attenzione di Link sia rivolta all'aspetto Windows 365", spiega Pavan Davuluri, responsabile di Windows e Surface in Microsoft. "Il nostro obiettivo è rendere il dispositivo il più trasparente possibile, minimizzando i passaggi necessari per la configurazione, l'accesso e le transizioni". Windows 365 Link è progettato con un'attenzione particolare alla sicurezza, sfruttando il lavoro di Microsoft nella protezione di Windows e Xbox. Esegue solo un sistema operativo leggero, ottimizzato per accedere al cloud PC Windows 365 in modo rapido e sicuro. Link si avvia in pochi secondi, si riattiva istantaneamente dalla modalità sleep e utilizza chip dedicati per l'elaborazione video di Microsoft Teams e Webex di Cisco. Dispone di due porte USB-A 3.2, una porta USB-C 3.2, una DisplayPort, una HDMI e una porta Ethernet sul retro. Frontalmente, troviamo una porta USB-A 3.2. Completano la connettività Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3. Il piccolo sistema operativo Windows che alimenta Link non richiede una gestione dedicata da parte degli amministratori IT e può essere facilmente aggiunto a Microsoft Intune con una configurazione minima. "È una versione super rafforzata di Windows", afferma David Weston, vicepresidente della sicurezza aziendale e dei sistemi operativi di Microsoft. "Pensate a Xbox o a un telefono, è un 'less is more'. Non dovendo supportare win32, è super snello e super protetto, con tutto il codice eseguito firmato da Microsoft e isolato in sandbox". Link sembra ideale per le aziende che hanno già adottato Windows 365, in particolare come PC "hot desk" che consente a più persone di utilizzare lo stesso dispositivo per connettersi ai propri cloud PC. Nonostante HP, Dell e Lenovo offrano thin client a prezzi simili o inferiori a 349 dollari, Microsoft ritiene che Windows 365 Link sia un'alternativa migliore. "Il nostro obiettivo con il prezzo è renderlo appetibile per i clienti commerciali che hanno scenari e carichi di lavoro per i quali riteniamo che questa sia un'alternativa più interessante", afferma Davuluri. Microsoft non sarà l'unica azienda a produrre dispositivi Windows 365 Link. "Come abbiamo fatto con i 2-in-1, iniziamo con dispositivi proprietari per perfezionare l'esperienza", dice Davuluri. "Man mano che espandiamo la categoria Cloud PC, prevediamo di ampliare anche le offerte, collaborando con i nostri partner OEM nel 2025". Link sarà considerato anche uno dei dispositivi Copilot Plus di Microsoft. "Stiamo lavorando per portare le funzionalità di Copilot Plus nelle istanze di Windows 365 nel cloud", spiega Davuluri. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)