realme GT 7 Pro conquista Amazon: record di vendite al lancio
(Adnkronos) - Il 28 novembre 2024 ha segnato un nuovo capitolo nel settore degli smartphone con il lancio del realme GT 7 Pro, che ha rapidamente scalato le classifiche di vendita su Amazon, posizionandosi al primo posto nella categoria degli smartphone già quattro ore dopo il suo debutto. Il marchio realme, conosciuto per la sua rapida crescita globale, ha approfittato del Black Friday per offrire sconti significativi che hanno ulteriormente alimentato l'interesse e le vendite del dispositivo. Proposto inizialmente a un prezzo promozionale di 799,99 euro su Amazon durante il Black Friday, il realme GT 7 Pro ha impressionato il pubblico e gli esperti con le sue caratteristiche di punta. Il dispositivo è equipaggiato con il processore Snapdragon 8 Elite, che insieme alle avanzate funzionalità AI lo posiziona come leader nel segmento dei flagship. Il realme GT 7 Pro, di cui abbiamo ampiamente parlato nella recensione, si distingue per le sue capacità fotografiche, grazie all'obiettivo periscopico Sony IMX882 con zoom ottico 3X, che sfida anche i modelli più rinomati come l'iPhone 16 Pro Max. Le modalità AI Snap e AI Night Vision assicurano risultati eccezionali in varie condizioni di illuminazione, restituendo un'ottima sensazione dell'esperienza fotografica. Il successo italiano ed europeo segue quello che aveva contraddistinto anche il lancio in Cina, che aveva polverizzato numerosi record di vendita grazie anche alle innovazioni nel display Eco² OLED PLUS, frutto della collaborazione con Samsung e all'innovativo sistema di ricarica SUPERVOOC da 120 W del realme GT 7 Pro che consente una ricarica ultra-rapida: il 50% della batteria viene caricato in soli 13 minuti, e una ricarica completa si ottiene in 37 minuti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Robot tagliaerba autonomo Stiga alla mostra "L'Italia dei Brevetti"
(Adnkronos) - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha selezionato il robot tagliaerba autonomo di STIGA come simbolo dell'innovazione italiana nel campo della manutenzione del verde. Questa scelta non solo celebra il successo del brevetto, ma anche il contributo dell'azienda allo sviluppo sostenibile e alla tecnologia avanzata. Il robot, conosciuto commercialmente come “Stiga A” e brevettato come “Veicolo robotico per la coltivazione dei terreni”, rappresenta un'avanguardia nella robotica applicata alla cura degli spazi verdi. Progettato per funzionare autonomamente senza la necessità di filo interrato, utilizza segnali GNSS per mappare l'area di lavoro e eseguire il taglio dell'erba in modo completamente autonomo. Questo sistema non solo ottimizza l'uso energetico ma garantisce anche una manutenzione del verde più precisa e meno invasiva. Durante l'evento di inaugurazione della mostra, che ha avuto luogo a Palazzo Piacentini a Roma, Sean Robinson, CEO del Gruppo STIGA, ha espressamente ringraziato il Ministero per questo importante riconoscimento. Ha sottolineato come l'innovazione e la sostenibilità siano pilastri fondamentali per l'azienda, proiettata verso la creazione di soluzioni che migliorano l'efficienza e riducono l'intervento umano nel garden care. I visitatori della mostra, che rimarrà aperta fino al 2 marzo 2025, avranno l'opportunità unica di esplorare da vicino le innovative caratteristiche del robot tagliaerba di STIGA nella sezione Agri & Sea Tech. Aperta al pubblico nei fine settimana, la mostra offre una panoramica dettagliata sull'impatto delle invenzioni italiane nel contesto industriale e ambientale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'Australia introduce il divieto di social media per i minori di 16 anni
(Adnkronos) - L'Australia ha recentemente approvato una legge che vieta l'accesso ai social media ai minori di 16 anni. La normativa, accolta con favore dal 77% della popolazione australiana secondo un sondaggio, entrerà in vigore tra 12 mesi. L'obiettivo principale di questa legge è la tutela della salute mentale dei minori nell'ambiente digitale, nonostante l'opposizione delle aziende tecnologiche che la ritengono inapplicabile. La responsabilità dell'applicazione della legge ricade interamente sui provider delle piattaforme social. Questi dovranno adottare "misure ragionevoli" per impedire l'accesso ai minori di 16 anni, pena multe salate che possono raggiungere i 50 milioni di dollari australiani (circa 30 milioni di euro). La legge non prevede sanzioni per i minori che violano il divieto, né per i loro genitori. Sebbene la legge non nomini piattaforme specifiche, si prevede che il divieto si applichi a colossi come Facebook, Instagram, Snapchat e TikTok. Sono esclusi i siti web a scopo educativo, incluso YouTube, e le app di messaggistica come WhatsApp. Non è ancora chiaro come le aziende tecnologiche dovranno applicare le nuove restrizioni di età. La legge non richiede l'upload di documenti d'identità governativi come parte del processo di verifica, lasciando spazio a diverse interpretazioni e possibili soluzioni tecniche. Meta ha criticato il disegno di legge, definendolo "incoerente e inefficace" e sollecitando il governo australiano a ritardarne l'approvazione. Elon Musk, proprietario di X, ha definito la legge un "modo surrettizio per controllare l'accesso a Internet da parte di tutti gli australiani". Nonostante le critiche, l'Australia apre la strada a un dibattito globale sulla regolamentazione dell'accesso ai social media da parte dei minori. Proposte simili sono al vaglio in Norvegia e in Florida, dove quest'ultima è attualmente oggetto di contestazioni per possibili violazioni della libertà di parola. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Giovani sempre più isolati: il 27% non ha amici in carne e ossa e 14% fa fatica ad incontrarli
(Adnkronos) - I giovani, il mondo digitale e dei social. "Vorrebbero avere una sana vita 'analogica'. Circa la metà prova a uscire di casa per divertirsi, a fare sport con regolarità e ad avere uno stile alimentare equilibrato. Ma tanti altri si lasciano ipnotizzare dalla dimensione digitale, con effetti deleteri su umore e prospettive per il futuro. Le più colpite sono le ragazze". E' il trend che emerge dall’annuale indagine condotta dall’Associazione Nazionale DiTe (Dipendenze tecnologiche, gap e cyberbullismo) in collaborazione con il portale studentesco Skuola.net e in anteprima pubblicata da Adnkronos Salute - su un campione di 2.510 ragazze e ragazzi italiani, tra i 10 e i 24 anni - in occasione della Giornata nazionale contro le dipendenze tecnologiche, indetta dalla stessa associazione per il 30 novembre. Il quadro che emerge è quello dei giovani "sempre più isolati", secondo l'indagine "la ridotta capacità di relazionarsi 'vis a vis' si riflette in una crescente assenza di amici in carne ed ossa: il 26,8% non ha legami significativi coltivati regolarmente con incontri al di fuori delle piattaforme digitali. E nella riduzione della capacità di uscire di casa: il 14,4% spesso, se non sempre, fa fatica a incontrare i propri amici dal vivo". “Questi dati - sottolinea Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, Presidente dell’Associazione Di.Te. - ci restituiscono il ritratto di una generazione consapevole dell’importanza delle relazioni autentiche e delle buone abitudini, ma al tempo stesso immersa in una realtà che amplifica insicurezze e solitudini”. "In questa pericolosa deriva, l’influsso del digitale è evidente: il 49,3% dei giovani ammette di sentirsi influenzato da ciò che vede sui social media, mentre il 34,2% si sente spesso triste o insoddisfatto dopo un uso prolungato delle piattaforme sociali", avverte l'indagine. “Qui sta la chiave - commenta Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net - dell’apparente contrasto tra la ricerca del benessere fisico e il malessere mentale: infatti il 36% del campione ammette che il rapporto con il proprio corpo è legato a doppio filo con i modelli proposti dai social. Anche la ricerca di un 'fisico da post' fa parte degli effetti della dieta digitale”. Ma non basta: "la cura per questi stati d’animo viene cercata nella loro causa. Spesso, infatti, si visitano i social per gestire distrarsi dagli stati d’animo come tristezza o rabbia (58%) oppure frustrazione/delusione (54,4%)", rimarca l'indagine. Un effetto a catena che ha ricadute oltre l’esperienza online. “Il passaggio più preoccupante della ricerca - avverte Lavenia - è legato a un altro aspetto: la gestione delle emozioni e la percezione del domani. Il 62,3% delle ragazze e dei ragazzi, infatti, confessa di fare fatica a immaginare la propria vita futura. Una difficoltà che, peraltro, cresce con l’età. Viviamo in un’epoca in cui tutto è istantaneo, e questa immediatezza sembra soffocare la capacità di progettare a lungo termine. I social, che dovrebbero essere uno strumento, diventano spesso un rifugio che però amplifica frustrazione e insoddisfazione”. Entrando più nel dettaglio dell'indagine, la percezione dell’influenza (negativa) dei social varia notevolmente tra i generi: se tra la ragazze è il 65% a sentirsi condizionata da ciò che vede online, tra i ragazzi ci si ferma al 31%. Per questo, secondo lo psicologo Lavenia, “è fondamentale lavorare su percorsi educativi che aiutino le ragazze a sviluppare una maggiore autostima, offrendo loro strumenti per leggere criticamente i contenuti online e contrastare le insicurezze”. "La situazione è ancora peggiore - conferma Grassucci - se ci limitiamo a misurare l’impatto dei social sul rapporto con il proprio corpo: è rilevante secondo il 47% delle ragazze intervistate e solo per il 18% della controparte maschile”. Un buon inizio potrebbe essere quello di accompagnare i giovani nella 'gestione' delle piattaforme da cui sgorga tanta insicurezza. "Perché sono troppi quelli che ne abusano: il 53,4% vi trascorre tra 1 e 3 ore al giorno", ricorda i curatori dell'indagine. La proposta è quella del patentino digitale, ovvero "no smartphone agli under 14 né social agli under 16". Tuttavia non manca la consapevolezza degli effetti del digitale: più cresce l’esposizione nel tempo più vengono percepiti. "Non è un caso che il 90% dei 19-24enni rilevi un peggioramento della capacità di comunicare nella realtà a causa di un abuso nell’uso dei social, quando tra i 10-15enni a pensarla così è 'solo' il 56% - si legge nell'indagine - Questa dinamica si rileva anche quando si tratta di chiedere il parere su possibili ausili per usare meglio lo strumento: il 49%, ad esempio, si dice favorevole all’introduzione di un patentino digitale obbligatorio per la 'navigazione', con percentuali che salgono al 66% tra i 19-24enni". Sorprendentemente trova un certo consenso anche l’idea di vietare completamente lo smartphone sotto i 14 anni e i social agli under 16: "mediamente il 47% sarebbe d’accordo, con un consenso non trascurabile sia da parte dei diretti interessati (il 29% tra i 10-15enni) che dei loro colleghi più grandi (il 49% tra i 19-24enni)", rimarca l'indagine. Infine, va constatato che, fortunatamente, le famiglie sembra stiano "iniziando a riscoprire il ruolo di educatori, anche riguardo alla vita digitale dei figli: solo il 32% dei giovani intervistati non affronta mai queste tematiche con i propri genitori. E, sorprendentemente, la metà di loro (48,7%) ritiene che un maggiore coinvolgimento degli adulti di riferimento sulla questione potrebbe aiutare a vivere meglio questa dimensione - conclude l'indagine - Tuttavia va posta attenzione a non approfittare di questa apertura al dialogo, altrimenti si rischia di sfociare nell’eccesso di controllo: al 62,3% è successo di essere stato alla “geolocalizzazione” da parte dei genitori. Pratica, questa, che viene accettata serenamente solo dal 51,2% di coloro a cui è toccata. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
'Nutritevi di Valori', Mastrototaro Food e Treccani insieme per eccellenza culinaria Made in Italy
(Adnkronos) - Amore, sole, bellezza, paesaggio, tradizione, felicità e radice: sono le parole chiave che accompagnano i nuovi prodotti per la tavola firmati Mastrototaro Food. È infatti disponibile 'Nutritevi di Valori', l’edizione limitata di prodotti gastronomici di Mastrototaro Food, in collaborazione speciale con l’Enciclopedia Treccani, nata per celebrare le eccellenze culinarie della Puglia ed i valori profondi che definiscono l’identità italiana. Da sempre immersa nel profumo del legno e dei libri, la famiglia Mastrototaro nasce nel 1956 come impresa agricola e produttore di cassette per ortofrutta nelle Vecchie Segherie di Bisceglie, diventate ora non solo una libreria, ma la casa naturale di parole e idee ed un vero crocevia di incontri e diffusione del sapere. Grazie a un accordo di collaborazione con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, nasce una versione speciale di vasetti di conserve e sottoli, frutto di un progetto che esalta non solo i sapori autentici della terra, con materie prime coltivate a chilometro zero nel cuore del Mezzogiorno, ma anche la ricchezza culturale e storica del nostro Paese. Attraverso le 7 parole chiave che accompagnano ciascun vasetto, si può vivere un’esperienza gastronomica originale attraverso contenuti multimediali e sapori autentici, curati sin dalla selezione dei prodotti e dotati per l’occasione di lemmi ad hoc scelti dall’Enciclopedia italiana, per trasmettere valori culturali, storie e tradizioni della cucina pugliese e combinare saperi e sapori. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
50 Top Pizza 2024: 'Grosso Napoletano' è migliore catena artigianale di pizzerie nel mondo
(Adnkronos) - 'Grosso Napoletano' si conferma per il secondo anno la migliore catena artigianale di pizzerie al mondo. È stata infatti presentata ieri sera a Londra, all’interno dell’European Pizza Show e nel corso del World Pizza Summit 2024, la classifica '50 Top World Artisan Pizza Chains 2024' stilata da 50 Top Pizza, la più importante guida mondiale di settore, creata e curata da Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro, che ha premiato le migliori catene artigianali di pizzerie al mondo. 'Grosso Napoletano', nata nel 2017, ha portato la pizza di stile napoletano in Spagna, prima a Madrid e poi a Barcellona, Siviglia, Saragozza ed in altri centri della penisola iberica. Secondo posto per Da Michele, da 150 anni nel cuore di Forcella, a Napoli, e oggi con oltre 60 sedi dislocate su più continenti, dove è possibile gustare la loro celebre pizza “a ruota di carro”. In terza posizione Big Mamma Group, gruppo nato dall’amore per l’Italia di due imprenditori francesi, Victor Lugger e Tigrane Seydoux, che oggi vanta numerosi locali in Francia, Spagna, Inghilterra e Germania. Quarta posizione per Bráz Pizzaria, realtà brasiliana famosa per la sua pizza grande e croccante cotta nel forno a legna. Quinta posizione per Luigia, con outlet tra la Svizzera e Dubai, che serve le proprie pizze con una selezione dei migliori prodotti italiani. Al sesto posto Berberè dei fratelli Aloe: partiti dalla pizzeria a Castel Maggiore, in provincia di Bologna, sono arrivati a Londra dopo aver aperto una decina di locali a Roma, Firenze, Torino, Milano. Settima posizione per Pizza Pilgrims, un riferimento per la pizza napoletana del Regno Unito. Ottava posizione per 400 Gradi -con outlet tra Melbourne e Dallas - di Johnny Di Francesco, vero e proprio ambasciatore della pizza napoletana nel nuovo continente. Al nono posto c’è Eataly, con outlet tra l’Italia e il resto del mondo; marchio noto tra gli appassionati del Made in Italy. Decima posizione per Pizzium, che negli ultimi mesi ha superato le 50 aperture in Italia, tutte a gestione diretta. Gli attesissimi premi speciali hanno visto assegnare il Pizza Maker of the Year 2024 - Ferrarelle Award ad Antonio Falco, executive di Da Michele; il premio Pizza of the Year 2024 - Latteria Sorrentina Award va a Salsiccia e Friarielli di Pizza Pilgrims; il Best Pasta Proposal 2024 - Pastificio Di Martino Award è stato assegnato a Eataly; il Best Marketing 2024 - Mammafiore Award va a Vincenzo Capuano; il New Entry of the Year 2024 - Solania Award va a La Braciera; il Performance of the Year 2024 - Robo Award va a 1900 Pizzeria; il One to Watch 2024 - Casa Julia Award è stato assegnato a Stellina Pizzeria; il Best Service 2024 - Fedegroup Award va a Luigia; il Best Fried Food 2024 - Il Fritturista - Oleificio Zucchi Award è stato assegnato a Berberè; il Best Beer Service 2024 - Peroni Nastro Azzurro Award va a Doppio Zero; il Best Dessert List 2024 - Cremoso - La Dispensa Award va a Can Pizza; il Best Wine List 2024 - La Gioiosa Award va a Big Mamma Group. Infine, il riconoscimento Green Oven 2024 – Goeldlin, che premia la grande attenzione alla sostenibilità ambientale, va a Garden Pizza. Anche in questa edizione è presente la categoria “Eccellenti”, ossia quelle catene di pizzerie artigianali da non perdere che, insieme alle catene in classifica, completano la guida, per un totale complessivo di 81 brand ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Consulenti del Lavoro: Bonus Natale, ecco Faq aggiornate con estensione della platea
(Adnkronos) - Cambiano le regole di accesso per il Bonus Natale, l’indennità fiscale pari a 100 euro ai lavoratori e da corrispondere insieme alla tredicesima mensilità. Una delle novità introdotte dal D.L. n. 167/24 e chiarite dalle Entrate con la circolare n. 22/E dello scorso 19 novembre, è l’estensione della platea. I datori di lavoro potranno infatti riconoscere l’indennità ai lavoratori con almeno un figlio a carico a prescindere dal fatto che siano coniugati, separati, divorziati, monogenitori o conviventi. Alla luce delle ultime modifiche intervenute e data la complessità dell’adempimento fiscale, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, dopo aver pubblicato, lo scorso 12 novembre, alcune Faq per chiarire i numerosi dubbi applicativi, ritorna sull’argomento con nuove Faq, in risposta ai quesiti giunti alla Fondazione Studi. Nel documento presenti anche le Faq già diffuse e aggiornate a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 2 del decreto-legge 14 novembre 2024, n. 167. A corredo dell’approfondimento, il fac-simile di dichiarazione sostitutiva che i lavoratori devono presentare ai datori di lavoro ai fini del riconoscimento dell’importo. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Aumenta la tassa sull'auto aziendale
(Adnkronos) - “Un vero e proprio autogol per l’Erario e per la transizione ecologica del nostro parco circolante, con aggravi per dipendenti e imprese, nonché a danno dell’industria automotive già in difficoltà. L’effetto della misura sarà un aumento della tassazione sulle buste paga di circa 1 milione di italiani che utilizzano l’auto aziendale, che graverà maggiormente sui redditi medio-bassi".
Questo il pensiero di ANIASA e del suo Presidente Alberto Viano, a generare i timori dell’Associazione è la misura prevista in Legge di Bilancio (articolo 7 del DDL) in materia di disciplina delle auto aziendali in fringe benefit. Oggi la norma contempla di rivedere i coefficienti di calcolo del valore imponibile del benefit, riducendoli per le vetture elettriche e ibride plug-in prevedendo però un forte aumento per tutte le altre alimentazioni. Secondo ANIASA questo porterà ad un aumento imponibile del benefit auto in media di 1.600 € con una conseguente crescita da parte delle aziende della volontà di mantenere le vetture già assegnate ritardando il futuro acquisto e, nel caso del noleggio, prorogando i contratti in essere.
ANIASA prevede così una riduzione nel solo 2025 di almeno il 30% delle immatricolazioni di autovetture a uso noleggio lungo termine (circa 60.000 unità) e il 20% degli acquisti da parte di società (15.000 unità), con stimabili minori entrate per l’Erario e gli Enti Locali pari a 125 milioni di euro nel 2025. “Aumentare oggi la tassazione sulle vetture utilizzate dai dipendenti delle imprese”, osserva Alberto Viano – Presidente ANIASA, “significa colpire un settore, quello dell’auto aziendale, strategico per la transizione ecologica della mobilità nazionale, rallentando il ricambio del parco circolante. Per questi motivi riteniamo necessaria una rivisitazione della misura, stabilendo un aumento dilazionato e che non penalizzi l’attuale circolante, evitando ricadute ambientali, sul mercato automotive, che in questi anni di crisi vede nell’auto aziendale un vero pilastro (circa il 40% delle immatricolazioni) e sull’Erario”.
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McLaren 750S, Performance Car of the Year
(Adnkronos) - La nuova McLaren 750S ha conquistato l’ambito riconoscimento “Performance Car of the Year” indetto dalla rivista Top Gear. La premiazione è avvenuta lo scorso 26 novembre a Londra in occasione degli annuali Top Gear Awards. La McLaren 750S ha entusiasmato i giudici per il suo comportamento su strada e in pista. Il riconoscimento viene assegnato al vincitore dell’evento annuale Speed Week di Top Gear Magazine, contest che riunisce le migliori auto ad alte prestazioni dell’anno. La votazione giunge a seguito di un test, della durata di circa una settimana, su strada e in pista, dove i giurati possono valutare al meglio le potenzialità delle supercar in lotta per il titolo. Al fine di valutarne al meglio le elevatissime potenzialità, la supercar due posti è stata portata in circuito, nel nord della Spagna. Sulla pista di Navarra, l’inglese ha potuto scatenare tutte le sue potenzialità, il motore V8 biturbo da 750 cavalli ha impressionato la giuria per la sua erogazione e per la capacità di sprigionare una potenza fuori dal comune. Prestazioni e dinamicità, ma anche feeling capace di trasmettere al pilota, unitamente a un carattere coinvolgente e a una grande cura costruttiva, questi i plus che hanno decretato la vittoria della McLaren 750s.
Top Gear Magazine, dicembre 2024: “Poche auto coinvolgono i sensi come la 750S, non per qualche vizio, ma semplicemente perché le forze che vi arrivano addosso sono così diverse, che sembrano generate da un altro emisfero. È incredibilmente veloce e agile, comunica in modo così chiaro ed è così disposta a modificare la sua linea e l'angolo di attacco in base agli input del guidatore. Sicuramente stupore e un po' di soggezione, ma anche dettagli esclusivi a portata di mano".
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Cupra Formentor, nuova motorizzazione TSI da 265 cavalli
(Adnkronos) - La Cupra Formentor è disponibile con una nuova motorizzazione in grado di esaltarne le sue doti dinamiche. Il SUV Coupé spagnolo, dopo aver conquistato la vetta delle classifiche come modello più venduto in Europa nell’ambito della sua categoria, è pronto a riproporre al pubblico con una nuova e interessante motorizzazione. Un design sportivo e audace, la nuova Cupra Formentor si distingue per le proporzioni atletiche e per diversi dettagli carrozzeria che rappresentano il nuovo linguaggio stilistico del Marchio. Nel frontale è evidente lo “shark nose” che ne enfatizza sportività e dinamicità, nuovi anche gli interni realizzati con materiali sostenibili e riciclati fino al 73%. Il sistema d’infotainment si avvale di uno schermo touch da 12,9 pollici. Nuovo anche l’impianto audio a 12 altoparlanti, sviluppato in collaborazione con Sennheiser.
La gamma motori del SUV Coupé sportivo comprende quattro diverse tecnologie: • TSI (benzina) • Hybrid (mild hybrid) • TDI (diesel) • e-HYBRID (ibrido plug-in). Otto diverse opzioni per potenze che spaziano da 150 CV a 333 CV. Nuova è la motorizzazione 2.0 TSI benzina da 265 cavalli con cambio DSG, disponibile nell’allestimento VZ e VZ Extreme.
La Cupra VZ ha una dotazione di serie completa che comprende, tra l’altro, cerchi da 19 pollici, controllo dinamico dell’assetto (DCC), sedili anteriori con dettagli in similpelle e finiture Dynamics, portellone elettrico, sedili riscaldabili, Torque splitter (solo sulla versione 2.0 TSI da 333 CV) e differenziale anteriore (solo per il motore 2.0 TSI da 265 CV). La VZ Extreme aggiunge l’impianto audio a 12 altoparlanti firmato dalla Sennheiser, la Top View Camera 360°, l’Intelligent Park Assist e il Safe & Driving Assist che include anche il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco.
Prezzi a partire da 51.150 euro per la VZ 2.0 TSI 265 CV DSG.
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