Ddl Lavoro, Ordini professioni: "Bene permessi nell'esercizio proprie funzioni"

(Adnkronos) - "In un momento molto difficile per i professionisti sanitari, accogliamo con soddisfazione l'approvazione definitiva in Senato del Disegno di legge Lavoro. Il testo contiene una disposizione che introduce permessi non retribuiti (fino a un massimo di 8 ore mensili) per i rappresentanti degli Ordini delle professioni sanitarie e delle relative Federazioni e dei Consigli nazionali nell'esercizio delle proprie funzioni". Lo dichiarano in una nota congiunta le Federazioni e i Consigli nazionali degli Ordini dei professionisti della sanità Fnomceo, Fnopi, Fnofi, Fnopo, Fnovi, Fno Tsrm e Pstrp, Fofi e Cnop. "Si sana in questo modo - sottolineano - una storica discriminazione tra chi svolge attività ordinistica e altri settori di rappresentanza pubblica. Speriamo che l'introduzione di tali permessi non retribuiti possa segnare l'inizio di un percorso di valorizzazione di quanti si impegnano all'interno delle Federazioni e dei Consigli nazionali degli Ordini". Si tratta di "un segnale importante - affermano - per gli Ordini e le Federazioni nazionali che, come enti sussidiari dello Stato, operano tutti i giorni e in tutto il territorio nazionale a tutela di cittadini e persone assistite". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Trapianti, cardiochirurgo Gerosa: "A Padova primo al mondo totalmente a cuore battente"

(Adnkronos) - A Padova "è stato eseguito per la prima volta al mondo un trapianto totalmente a cuore battente". Gino Gerosa, direttore Uoc Cardiochirurgia Azienda-Ospedale Università Padova, spiega all'Adnkronos Salute l'intervento che garantisce un "organo più performante ed efficace perché evitiamo i danni dovuti a ogni 'stop and go' previsto finora". A 57 anni esatti dal primo trapianto di cuore, eseguito da Christian Barnard nel dicembre 1967 a Città del Capo, in Sudafrica, nella città del Santo, dove nel 1985 è stato effettuato il primo trapianto di cuore in Italia, si riscrive la storia. "Abbiamo prelevato da un donatore, a cuore fermo, l'organo, che è stato fatto ripartire e non è più stato fermato - illustra Gerosa - Dal prelievo, al trasporto, fino all'impianto, tutto è stato fatto senza che mai il cuore smettesse di battere. Il cuore battente del donatore ha poi sostituito quello pulsante del ricevente. Fino ad adesso - chiarisce il professore - il cuore veniva fermato per il prelievo e nuovamente per il trapianto, nel caso si fosse utilizzata anche la macchina per la perfusione ex vivo per il trasporto. L'organo veniva quindi fermato, inserito all'interno della macchina per la perfusione ex vivo, dove ripartiva e tornava a essere battente. Poi, prima del trapianto, veniva nuovamente fermato e fatto ripartire a trapianto ultimato". Ma "ogni volta che il cuore si ferma - sottolinea Gerosa - c'è un danno dell'organo".  Tanti i vantaggi di questa tecnica che, sottolinea lo specialista, "potrà essere applicata con sicurezza anche da altri gruppi cardiochirurgici al mondo. Innanzitutto migliora i risultati del trapianto cardiaco - rimarca Gerosa - perché si evita il danno da ischemia/riperfusione, cioè il danno cellulare, sia al momento del prelievo che all'impianto dell'organo, nel caso venga fermato, garantendo quindi una migliore ripresa della funzionalità cardiaca. A questo segue una migliore performance cardiaca che equivale a migliorare l'outcome post-operatorio, con un più rapido recupero e dimissioni dall'ospedale. Ora - conclude - applicheremo questa tecnica a tutti i nostri trapianti da donatore a cuore fermo", altro primato mondiale messo a segno sempre a Padova, da Gerosa, a maggio 2023. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cardano, si avvicina l’approvazione della nuova carta costituzionale

(Adnkronos) - In linea teorica, la legittimità dell’impresa DeFi si fonda sul carattere deliberativo dei processi decisionali. Chi segue le vicende del settore può valutare lo scarto tra queste petizioni di principio e l’evoluzione delle sue attività. C’è una piattaforma che è rimasta fedele allo spirito delle origini: Cardano. La blockchain sta infatti portando a termine un processo di revisione costituzionale su cui il mese prossimo i suoi utenti saranno chiamati a esprimersi tramite referendum. Al centro del progetto ci sono alcune modifiche volte ad aumentare l’efficienza e la sicurezza delle transazioni. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ddl salute mentale, Ordini infermieri: "Bene rafforzare tutele"

(Adnkronos) - "Accogliamo favorevolmente i progetti normativi che intendono rafforzare la tutela della salute mentale, da sempre per la Federazione un caposaldo della propria attività istituzionale, ma anche degli infermieri che sono ormai centrali in ogni percorso clinico e assistenziale di presa in carico dei pazienti". Lo ha detto il consigliere nazionale Fnopi (Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche), Carmelo Gagliano, durante l'audizione nella Commissione X del Senato, nell'ambito della discussione dei disegni di legge recanti 'Disposizioni in materia di tutela della salute mentale'. "Il rapporto annuale Salute mentale realizzato dal ministero della Salute nel 2021 indica come la figura dell'infermiere sia il professionista maggiormente presente all'interno dei Dipartimenti di Salute mentale - ha ricordato Gagliano - Si tratta di una figura fondamentale perché accoglie la domanda della persona, decodifica il bisogno di cura, identifica le priorità assistenziali, garantisce l'integrazione multi-professionale e assiste la persona nelle fasi di acuzie, fino al percorso di ripresa. La Federazione, quindi, si mette al servizio delle istituzioni per rafforzare i contenuti di assistenza della legge Basaglia, confermandone i principi ispiratori". "E' necessario elaborare e consolidare politiche specifiche che promuovano, fin dai primi anni di vita e per tutta l’età evolutiva, lo sviluppo e il benessere fisico e mentale di tutti i bambini e gli adolescenti - ha concluso Gagliano - e che intervengano efficacemente e in modo mirato, in particolare in contesti e situazioni di vulnerabilità". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ia, Cocco (Clessidra Pe): "Sta trasformando competenze, sarà sempre più acceleratore"

(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale (IA) sta trasformando profondamente il panorama delle competenze, ridefinendo sia il modo in cui apprendiamo sia le abilità che consideriamo essenziali. Oggi, strumenti come i tutor virtuali e le piattaforme di apprendimento personalizzate permettono agli studenti di accedere a contenuti didattici su misura, adattati al loro ritmo e livello di conoscenza. Questo approccio migliora il rendimento, offrendo un supporto immediato e mirato, soprattutto in ambiti complessi come matematica e scienze". Così, con Adnkronos/Labitalia, Roberta Cocco, senior advisor it/digital industry di Clessidra private equity sgr, sul futuro dell'intelligenza artificiale e dei suoi effetti sulle competenze.  Secondo Cocco, "tuttavia, il futuro richiederà di bilanciare due dimensioni fondamentali: la capacità dell'Ia di potenziare l'apprendimento e il rischio di dipendenza tecnologica. Se da un lato l'Ia può stimolare nuove forme di creatività e problem-solving, dall'altro potrebbe ridurre l'impegno umano nella comprensione profonda e nello sviluppo del pensiero se usata in modo acritico". Per l'esperta, "in prospettiva, l'Ia non solo ridefinirà le competenze tecniche e digitali necessarie nel mercato del lavoro, ma diventerà un acceleratore per l'acquisizione di competenze trasversali, come l'analisi, la gestione delle informazioni e la capacità di collaborare in ambienti ibridi. L'importante sarà non confondere la tecnologia con il fine: essa è uno strumento, non un sostituto della creatività e dell'intelligenza umana".  E, secondo l'esperta, "per sfruttare il potenziale positivo dell'Ia nella scuola, è necessario adottare un approccio strategico e consapevole, che includa tre dimensioni principali". "I docenti - spiega - devono essere messi nelle condizioni di comprendere e integrare l'Ia in modo efficace. Questo implica percorsi di formazione specifici non solo sugli strumenti tecnologici, ma anche sulle implicazioni etiche e metodologiche del loro utilizzo. È fondamentale stabilire regole chiare -continua- sull'uso dell'Ia in ambito scolastico, orientate a promuovere la crescita cognitiva e creativa degli studenti, evitando che la tecnologia diventi un'alternativa ai processi di apprendimento". Per Cocco, "l'Ia dovrebbe essere integrata nei programmi educativi come supporto, non come sostituto". "È essenziale - sottolinea - un uso consapevole che valorizzi sia le competenze tecnologiche sia quelle tradizionali, come il pensiero critico, la capacità di lavoro in team, l’apertura alla collaborazione. Questo approccio aiuterà gli studenti a usare l'Ia non solo per ottenere risposte, ma per generare nuove domande e valutare diverse prospettive". Secondo l'esperta, "queste misure sono alla base di un cambiamento culturale che promuova l'Ia come alleato, non come limite, per la creatività e l'apprendimento". Ma quale è la conoscenza dell'Ia che si ha nel sistema dell'istruzione italiano? "Nel sistema educativo italiano, la conoscenza dell'Ia -risponde Cocco- è ancora frammentaria e disomogenea. Se da un lato ci sono progetti che iniziano a integrare l'Ia nei percorsi didattici, dall'altro molti insegnanti e istituzioni si trovano impreparati ad affrontare l'ampiezza delle sue implicazioni. Il Rapporto Unesco 2023 evidenzia come l'uso della tecnologia nelle scuole italiane sia spesso limitato agli strumenti tradizionali, senza una piena consapevolezza delle potenzialità dell'Ia. Inoltre, l'assenza di un quadro normativo chiaro sull'integrazione di queste tecnologie amplifica il divario tra chi riesce a sperimentare e chi rimane escluso".  "Per colmare questa lacuna, è necessario promuovere una conoscenza diffusa delle opportunità e dei rischi legati all'Ia, tra i docenti e tra gli studenti. Questo include l'introduzione di moduli specifici sulla tecnologia e sul pensiero computazionale nei curriculum oltre alla creazione di reti di condivisione tra scuole, università e centri di ricerca. Il futuro richiede un sistema educativo più dinamico e inclusivo, capace di accompagnare la trasformazione digitale senza perdere di vista l'importanza del pensiero critico e della dimensione umana nell'apprendimento", conclude Cocco.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


TikTok sfida l'ordine di chiusura del governo canadese

(Adnkronos) - Nonostante l'ordine di chiusura delle operazioni canadesi di TikTok emanato lo scorso mese dal governo canadese, la popolare piattaforma di social media non sembra intenzionata a cedere. La società si starebbe infatti adoperando per trovare una soluzione che le consenta di mantenere una presenza attiva nel paese nordamericano. L'ordine di Ottawa, che non impedirebbe comunque ai cittadini canadesi di utilizzare l'app, è motivato da preoccupazioni relative alla privacy e alla sicurezza dei dati degli utenti. Il governo canadese, allineandosi alle posizioni di altri paesi occidentali, teme che TikTok possa rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale, a causa dei suoi legami con la Cina. TikTok, dal canto suo, si difende sostenendo di operare in modo indipendente dal governo cinese e di aver adottato misure rigorose per proteggere i dati degli utenti canadesi. In una recente dichiarazione, l'azienda ha affermato di ritenere "nel migliore interesse dei canadesi trovare una soluzione significativa e garantire che un team locale rimanga in funzione, insieme alla piattaforma TikTok". La vicenda evidenzia le crescenti tensioni geopolitiche tra Occidente e Cina, che si riflettono anche nel settore tecnologico. Resta da vedere se TikTok riuscirà a convincere il governo canadese a revocare l'ordine di chiusura o se sarà costretta ad abbandonare il mercato canadese. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Aston Martin Valhalla, purezza unica

(Adnkronos) - La nuova nata di casa Aston Martin nasce dall’unione delle tecnologie votate alla performance proprie della Formula 1, con l'aggiunta di un design spettacolare e una straordinaria dinamica di guida, si presenta al mercato internazionale la nuova Aston Martin Valhalla, una supercar unica nel suo genere. Valhalla è il primo modella della Aston Martin ad utilzzare il motore V8 biturbo da 4.0 litri con albero motore a piano piatto ed anche è la prima vettura ad utilizzare la nuovissima trasmissione a doppia frizione (DCT) a 8 marce del marchio, che incorpora un e-Motor e un differenziale posteriore elettronico (E-diff).
 Il gruppo propulsore ibrido della Valhalla combina il motore V8 biturbo da 828 CV con tre aktri motori elettrici che contribuiscono con altri 251 CV, la potenza massima è di quindi 1079 CV e ben 1100 Nm di coppia massima. Grazie alla tecnologia F1 il sistema di raffreddamento dielettrico è ultra-efficace, la batteria unisce la capacità di distribuire il proprio stato di carica per soddisfare richieste di energia frequenti e successive con un rapido assorbimento di energia e un'elevata densità di potenza.  
Quattro modalità di guida definite, il guidatore può quindi selezionare la modalità desiderata tramite la rotella nel comparto centrale. Ogni modalità di guida è calibrata appositamente per offrire al conducente un'esperienza specifica e differenziata. Si parte dalla modalità EV pura, silenziosa all'avvio per passare alla modalità sport, le performance possono essere poi passate in Sport+ per culminare nella modalità Race che è tutta incentrata sulle prestazioni estreme. Per Simon Newton, Director of Vehicle Performance di Aston Martin, lo sviluppo della Valhalla è stato un viaggio unico e appagante: “La sfida per i team di ingegneria e dinamica del veicolo è stata quella di sfruttare, per la prima volta, l'immensa potenza del propulsore ibrido della Valhalla attraverso una combinazione di aerodinamica attiva e sistemi di controllo dinamico integrati. Con 1079 CV e 1100 Nm, le prestazioni straordinarie sono scontate. La sfida consiste nel raggiungere una velocità, una precisione e un'emozione di livello superiore in pista, mantenendo allo stesso tempo le caratteristiche di una supercar piacevole e sicura quando si guida su strada. È questa ampiezza di banda dinamica senza precedenti che separa la Valhalla dalle sue rivali di categoria”.
 
L'inizio della produzione è previsto per il secondo trimestre del 2025. La nuova Valhalla sarà costruita in seire limitata a sole 999 unità.
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Cirelli Motor Company, azienda nata per creare vetture sartoriali

(Adnkronos) -
Cirelli Motor Company è una realtà ancora poco conosciuta ma si farà notare presto perchè le vetture le sanno costruire e progettare coniugando qualità, design e accessibilità. Le auto che escono dalla Cirelli Motor Company, prodotte in Cina ma rifinite per soddisfare i gusti e le esigenze del mercato europeo, sono il frutto di serie collaborazioni strategiche con grandi costruttori asiatici. CMC offre attualmente 6 modelli di SUV: Cirelli 1- Cirelli2- Cirelli 3- Cirelli 4- Cirelli 5 e Cirelli 7 caratterizzati da motori 1.500 e dotati di tutti gli optional di ultima generazione, dal comfort alla sicurezza fino alla connettività. Il target di vendita per il prossimo anno sarà di 2.000 autovetture con 45 concessionari che saliranno a ben 70 nel prossimo 2026. Tra le unicità delle versioni CMC segnaliamo la versione Hydrogen Hybrid, unica nel suo genere. Si tratta di un dispositivo avanzato, presente su uno delle versioni della Cirelli Motor Company, creato per la produzione di idrogeno. Il sistema è quindi progettato per trasformare i motori endotermici in motori ibridi a idrogeno. Questo processo innovativo non solo migliora le prestazioni del veicolo, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale, ottimizzando i consumi e diminuendo le emissioni inquinanti. Installato su tutti i motori endotermici prodotti da Cirelli Motor Company, il sistema Hydrogen Hybrid diventa una parte essenziale del carburante, grazie al flusso continuo di idrogeno immesso nella camera di scoppio. 
Paolo Daniele Cirelli, CEO della società dichiara: «Oggi, dico con orgoglio, si lancia una nuova era per la nostra azienda, puntata sulla novità in fatto di motorizzazioni della nostra gamma; perché in tutte le nostre carline verrà equipaggiato un sistema di propulsione innovativo, ibrido con un'introduzione in camera di combustione, dell'idrogeno che viene autoprodotto dal sistema termico, denominato Hydrogen Hybrid. Così che tutti i consumatori finali potranno acquistare le nostre auto con questa nuova motorizzazione, che permetterà di avere una riduzione di consumi, una migliore prestazione a livello di motore soprattutto una pulizia e una manutenzione ridotta.
 
Il 2024 lo chiudiamo con un più 300% di fatturato, ci auguriamo di avere questo andamento anche nel 2025, dove ci presentiamo con sette modelli, per un anno che speriamo possa essere ancora da record per la Cirelli Motor Company». ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ZF, ammortizzatori attivi sMotion per lo chassis sMotion

(Adnkronos) -
ZF lancia un nuovo sistema di sospensioni attive, in grado di rendere più sicuro il comportamento stradale di un veicolo.  In fase di progettazione di un’auto, è difficile combinare un elevato livello di comfort ed un’elevata dinamicità, ZF con il suo chassis sMotion ha eliminato, virtualmente, i problemi di beccheggio e rollio che sorgono in frenata, sterzata e accelerazione.  Le nuove Porsche Panamera e Taycan utilizzano già l’innovativo sistema di sospensioni attive sMotion. Sia la berlina elettrica tedesca che l’imponente SUV, sono equipaggiati con un sistema di sospensioni ad aria “Active Ride” che si avvale di ammortizzatori sMotion.  Lo schema introdotto dall’azienda tedesca prevede un nuovo sistema di smorzamento adattivo CDC firmato ZF con doppie valvole esterne, ciascuna delle quali regola in modo indipendente la compressione e la direzione di rimbalzo dell’ammortizzatore.  In funzione dello stile di guida, varia la pressione di smorzamento dell’ammortizzatore, apportando così al veicolo un maggior livello di comfort o reattività.  Il sistema di controllo elettronico delle sospensioni annulla l’effetto delle irregolarità stradali sulle singole ruote. Questa tecnologia funziona particolarmente bene anche in accelerazione e in curva, perché in questo caso è in grado di contrastare la tendenza della ruota ad alzarsi. “Il nostro sistema elimina virtualmente il mal d’auto, che oggigiorno colpisce prevalentemente i passeggeri che leggono o guardano film durante il viaggio" spiega Thomas Kutsche, Vice President Engineering Productline Suspension di ZF, “La stabilizzazione della scocca del veicolo può essere migliorata ulteriormente, se sono conosciute ad esempio le informazioni sulle condizioni stradali, quali dossi o buche, che il sistema può compensare in modo mirato. Se la guida automatizzata o autonoma continuerà a diffondersi, queste caratteristiche dello chassis diventeranno sempre più preziose per tutti gli occupanti di un veicolo”.
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Nuova MINI Countryman, 5 stelle nei test Euro NCAP

(Adnkronos) -
Nuova MINI Countryman ottiene il massimo punteggio nei test condotti da Euro NCAP.  Prodotta nello stabilimento di Lipsia del Gruppo BMW, la nuova MINI Countryman nei test sulla sicurezza Euro NCAP, si è contraddistinta per l’eccellente protezione che è in grado di offrire ai passeggeri in caso di collisioni.  Efficace la sua protezione anche verso gli utenti deboli della strada (pedoni e ciclisti). A contribuire al raggiungimento di questo ottimo risultato sono stati i sistemi di assistenza alla guida, in particolar modo l’ultima generazione di avviso di collisone anteriore con funzione di frenata.  Una tecnologia in grado di rilevare anche se nella corsia parallela alla vettura, sono in procinto di avvicinarsi pedoni e ciclisti. In tal caso, in fase di svolta, il sistema provvede ad evitare possibili collisioni, rilevando anche potenziali e rischiose situazioni nel caso sopraggiungano vetture.  Sul fronte della sicurezza attiva, la cinque porte inglese è equipaggiata con un airbag centrale, posizionato tra il guidatore e il passeggero anteriore.  Cinque stelle anche per quanto concerne i test sugli impatti frontali e laterale contro una barriera. Il cofano anteriore attivo contribuisce sensibilmente a ridurre il rischio di lesioni di pedoni e ciclisti. In caso di incidente si attiva immediatamente la chiamata d’emergenza intelligente. Per ottenere le cinque stelle nei test Euro NCAP, occorre che i veicoli raggiungano un eccellente livello di protezione dagli impatti e siano equipaggiati con una tecnologia completa di sistemi di assistenza alla guida. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)