Ragno violino in decorazioni feste, etologo: "Aumentano punture"
(Adnkronos) - Occhio alle decorazioni natalizie, alberi di Natale e presepi conservati in cantine, soffitte e soppalchi. Negli scatoloni potrebbe nascondersi qualche insetto e persino il temuto ragno violino dalla dolorosa puntura che può avere anche conseguenze importanti. "Le probabilità di 'incontri ravvicinati' con questo tipo di aracnide aumentano nel periodo natalizio proprio perché è il momento in cui andiamo a prendere gli arredi per le feste conservati per lungo tempo, chiusi, in attesa festività. Questo ragno principalmente è notturno, si nasconde a volte dentro questi imballi di carta, di cartone, in questi scatoloni, che poi vengono aperti senza pensarci troppo", spiega all'Adnkronos Salute Andrea Lunerti, etologo ed esperto di 'sicurezza uomo-animale'. Il ragno violino "è di pochi millimetri - avverte - può arrivare a un centimetro massimo. Si fa difficoltà a individuarlo subito. Si può arrivare a un centimetro e non sempre, soprattutto se non ci si pensa, si riesce a vederlo. Quindi, inavvertitamente, rischiamo di introdurre nelle nostre abitazioni alcuni di questi piccoli ragni con cui poi può succedere (seppure la percentuale è molto bassa) di entrare in contatto, magari toccando qualcosa, mettendo le mani senza guardare. In questo periodo aumentano, quindi, le probabilità di morso". Questo 'ospite indesiderato' in realtà "ha un ciclo vitale che si conclude nel periodo tardo estivo, ma l'animale è sempre attivo", precisa Lunerti. In questo periodo, poi, di solito "ha dimensioni ridotte, perché quelli che introduciamo inavvertitamente e incautamente nelle nostre case sono esemplari molto piccoli, che è molto difficile individuare. Ma rilasciano comunque, con il morso, una quantità di veleno citotossico che a loro serve a digerire i tessuti. Questo veleno - illustra l'etologo - può creare effetti molto fastidiosi e, negli individui più sensibili, anche pericolosi. Nel mordere, infatti, il ragno inietta veleno mediante due organi cavi, che sono come due denti cavi. E' quello che fa quando cattura le prede che deve digerire. A contatto con l'epidermide umana, questa sostanza innesca degli effetti degenerativi dei tessuti, un effetto necrotico, che poi può espandersi più o meno, a seconda di quanto l'individuo è sensibile. E talvolta può creare delle necrosi importanti, che richiedono cure ospedaliere". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Welfare, a Natale Brovind regalerà 500 euro a ogni dipendente da spendere nei negozi di paese
(Adnkronos) - Sempre più studi e ricerche mettono in luce quanto il welfare aziendale rappresenti un’opportunità concreta per migliorare il clima aziendale e accrescere il coinvolgimento dei dipendenti, impattando positivamente sul turnover di personale e al contempo rendendo l’impresa più attrattiva per le nuove risorse. L’imprenditrice piemontese Paola Veglio, da anni attenta al benessere aziendale, ha deciso di ampliare lo sguardo oltre l’interesse aziendale, abbracciando la prosperità del territorio, attraverso numerose iniziative utili a sostenere il piccolo borgo di Cortemilia, in cui ha sede la sua azienda, che si sta progressivamente spopolando. Per Natale, quindi, i 145 dipendenti di Brovind, operativi nei 3 stabilimenti di Cortemilia, riceveranno buoni da 500 euro spendibili nei negozi del piccolo borgo. “La nostra azienda - spiega Paola Veglio, ad di Brovind - nel periodo natalizio, ha sempre distribuito ai dipendenti buoni dedicate alle catene della grande distribuzione. Da qualche anno, però, ho pensato di cambiarne la destinazione d’uso, in favore dei piccoli negozi locali. In questo modo, possiamo estendere il raggio d’azione positivo di questo fringe benefit, dal dipendente al territorio, rafforzando la mutua cooperazione tra la nostra azienda e Cortemilia. Come imprenditrice e membro dell’amministrazione comunale ho il dovere di fare il possibile per supportare il nostro borgo. Gli oltre 70mila euro destinati a questo progetto andranno, quindi, a sostenere il tessuto economico territoriale, costituito in prevalenza da piccole botteghe di paese, che faticano a competere con lo strapotere del commercio elettronico”. Negli anni, l’impegno per il territorio di Veglio e di Brovind, realtà specializzata nella movimentazione industriale su base vibrante, ha assunto numerose sfaccettature, sempre cercando di far coincidere il benessere dei lavoratori con quello territoriale, dirigendo gli sforzi verso un obiettivo più ambizioso “riportare Cortemilia al suo antico splendore, ampliando la sua notorietà, che oggi riguarda enogastronomia e turismo, anche alla sfera dell’innovazione tecnologica. L’idea è quella di trasformare questi magnifici territori in una meta attrattiva per le giovani menti più brillanti che, qui, potranno trovare un polo industriale all’avanguardia, in cui crescere e formarsi” prosegue Paola Veglio. Le iniziative attuate spaziano dall’asilo nido comunale, la cui retta, per i dipendenti di Brovind, è interamente sostenuta dall’azienda, ma riguardano anche l’investimento personale di Paola Veglio per la riapertura di un ristorante, pizzeria e albergo chiuso da anni nel centro storico del borgo. Il progetto, oltre a offrire servizi che mancavano alla popolazione locale e ai turisti, è stato concepito anche in ottica di welfare aziendale. Il ristorante, infatti, durante la settimana, ospita 60 dipendenti Brovind per la pausa pranzo, andando a risolvere un problema di spazi ridotti nella mensa aziendale. Fino ad arrivare alla titanica ristrutturazione e riqualificazione di un polo industriale dismesso da decenni, di 33mila metri quadrati, per creare la nuova sede produttiva dell’azienda, all’insegna dell’automazione e della sostenibilità energetica. “Restare in un piccolo territorio di 2100 abitanti richiede determinazione e una buona dose di coraggio, ma noi siamo convinti che ne valga la pena. Sosteniamo chi sceglie di restare qui, impiegando prevalentemente persone del posto e promuovendo attivamente l’inserimento dei giovani locali nella nostra azienda. Crediamo fermamente che creare valore e contribuire alla comunità siano fondamentali per mantenerla viva. In cambio, riceviamo impegno, entusiasmo e partecipazione, elementi essenziali per crescere e affrontare il futuro con fiducia", conclude Paola Veglio. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Natale tra decorazioni e luminarie, il decalogo per evitare incidenti domestici
(Adnkronos) - Addobbi e luminarie colorano le case nei giorni delle feste natalizie, ma non bisogna dimenticare di prestare attenzione quando si decora l'albero e non solo. Dalla stabilità degli addobbi di Natale al rischio incendio, suggerisce l'Unione nazionale consumatori, è bene adottare alcuni accorgimenti per evitare incidenti domestici. Per quanto riguarda l'albero, il consiglio è di fissare bene le decorazioni, facendo particolare attenzione, soprattutto se ci sono dei bambini in casa, agli addobbi in vetro (meglio metterli nei punti più alti) e a quelli che hanno parti piccole che possono esser ingerite. Inoltre andrebbe scelta con cura anche la base dell’albero, che deve essere proporzionata alle dimensioni e, se è il caso, rinforzata per evitare che l’albero si rovesci.
Particolare attenzione va fatta alle luci, ecco quindi 10 semplici consigli per l’acquisto delle luminarie. 1) Acquistare le luminarie solo in negozi di fiducia e da rivenditori qualificati, mai da venditori abusivi non autorizzati, possibilmente da ditte specializzate e note nella vendita di prodotti elettrici. 2) Non acquistare luminarie che non abbiano indicazioni in lingua italiana. Devono esserci anche le istruzioni sulle modalità di utilizzo. 3) Non acquistare prodotti che non hanno informazioni sulla provenienza. Sulla confezione devono essere indicati, infatti, il Paese di origine, se situato fuori dall’Unione europea, e il nome o la ragione sociale, nonché l’indirizzo della sede legale del fabbricante o dell’importatore responsabile dell’immissione sul mercato. 4) Acquistare solo luminarie con il marchio CE, con la C staccata dalla E (altrimenti è China Export). Può essere difficile distinguere i due marchi perché l’unica differenza tra i due è che nel marchio China Export la C e la E sono più distanti tra loro. Per prodotti elettrici è consigliato anche il marchio di sicurezza (IMQ). 5) Le luminarie non sono giocattoli, quindi non vanno affidate ai bambini.
6) Attenzione agli animali domestici 7) Ricordare che prezzi molto bassi possono essere indice di scarsa qualità e di possibile pericolo. 8) Controllare che la confezione sia integra. 9) Conservare sempre lo scontrino per poter cambiare la merce difettosa. 10) Quando si butta l’imballaggio, va ritagliato l’indirizzo del produttore o distributore: potrebbe servire per azioni legali. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sma e distrofie muscolari, oltre 100mila euro donati ai centri clinici Nemo
(Adnkronos) - Nella magia della festa più attesa dell'anno, la campagna 'Sì Donare rende felici' porta il suo dono prezioso ai bambini con malattie neuromuscolari e alle loro famiglie. Ed è così che, proprio nel giorno di Santa Lucia, con una raccolta straordinaria di ben 100.046,00 euro, si conclude la tradizionale iniziativa solidale per i Centri clinici Nemo, promossa da ODStore in collaborazione con Lindt & Sprungli. Oltre 100mila gesti d'amore in poche settimane, che si uniscono ai 488.164,00 euro donati in questi anni al network clinico grazie alla campagna, per sostenere l''Ambulatorio dell'Affettività'. Dal 2019 - riporta una nota - questo progetto dei Centri Nemo è dedicato alla presa in carico degli aspetti psicologici, educativi e relazionali dei bambini con Sma e distrofie muscolari, dai primi giorni di vita fino all'età dell'adolescenza. Parliamo, in concreto, della realizzazione nel tempo di spazi di cura pediatrici nei reparti dei centri e del sostegno del team multidisciplinare dei professionisti, al fianco di oltre 600 famiglie ogni anno. A raccontarlo con orgoglio è Mauro Tiberti, ideatore della campagna e patron della catena ODStore: "Ancora faccio fatica a credere che in questi anni siamo riusciti a raccogliere quasi 600mila euro per aiutare i bambini dei Centri Nemo. Quello che mi rende felice e orgoglioso è vedere l'entusiasmo dei miei collaboratori nel promuovere il progetto, ma anche la fiducia che riceviamo sempre di più dai nostri clienti nell'aderire. Auguro a tante aziende di poter sperimentare questa felicità, che fa toccare con mano la possibilità di sostenere tante famiglie". La felicità di donare, dunque, è ancora una volta l'ingrediente segreto che ha reso speciale anche questa sesta edizione della campagna e che ha contagiato operatori e clienti dei 130 punti vendita della catena di prodotti dolciari e salati. Gesti nascosti, come il dono di 1 euro gratificato con la degustazione di un cioccolatino, che hanno il potere straordinario di cambiare concretamente la qualità di vita. Anche per il 2025, infatti, sarà supportato il team dei 20 professionisti dei Centri Nemo, tra neuropsichiatri infantili, psicologi e psicoterapeuti, impegnato nell'Ambulatorio dell'Affettività. Di fatto - prosegue la nota - il progetto è un punto di riferimento sui territori, che permette di accogliere e accompagnare, passo dopo passo, i genitori e i ragazzi nel loro percorso di crescita. Si pensi alle paure e alle speranze legate ai nuovi trattamenti di cura o all'avvento dei nuovi studi clinici di ricerca; ma anche alle piccole e grandi sfide di un quotidiano fatto di riabilitazione, di gestione degli ausili, del fare i conti con le fragilità e le risorse fisiche ed emotive nel voler diventare autonomi e nel sentirsi parte attiva del proprio contesto sociale, a scuola, con gli amici, nello sport. E allora la felicità si colora dei significati che le famiglie dei Centri Nemo hanno dato, restituendo gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato alla campagna. Come il racconto di Veronica, mamma della piccola Cecilia, che ha avuto accesso ai nuovi trattamenti di cura per la Sma: "Nemo ha un impatto importantissimo sulle nostre vite; la rete che si crea è anche affettiva oltre che professionale". O il messaggio di Fabio, papà di Giuseppe: "Nemo per noi è un punto di riferimento importantissimo grazie alle figure che operano con passione. Siamo felici di far parte di questa famiglia e non possiamo che ringraziare tutti". E ancora, la testimonianza di Alina, mamma del piccolo Andrej: "La felicità è sapere di contare su una seconda casa". "La felicità per noi oggi è la certezza di poter dare continuità, ancora una volta, a progetti come l'Ambulatorio dell'Affettività, un'opportunità straordinaria che permette ai nostri bambini e ragazzi di diventare più consapevoli di ciò che sono e di avere finalmente una prospettiva di futuro - conclude il presidente dei Centri clinici Nemo, Marco Rasconi - Siamo grati all'alleanza con ODStore, perché ci permette di unire la presa in carico clinica con l'attenzione alla vita sociale dei nostri ragazzi, per costruire così nuove esperienze positive di inclusione". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vaccini, il pediatra: "Fra Trump e Milleproroghe la settimana più nera"
(Adnkronos) - Prima il decreto Milleproroghe che sospende le multe a chi ha violato l'obbligo di vaccinazione anti-Covid, deciso in piena emergenza pandemica. Poi il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, che intende valutare se abolire alcuni dei programmi vaccinali per i bimbi perché a suo dire ci sono troppi casi di autismo e un motivo ci sarà. Sull'asse Italia-Usa "stiamo vivendo veramente la settimana più nera dei vaccini, con pericolose ricadute sulla salute e sulla vita stessa di bambini e adolescenti". Lo dichiara all'Adnkronos Salute il pediatra Italo Farnetani, professore ordinario all'università Ludes-United Campus of Malta, che prende spunto dall'ultimo annuncio di Trump per lanciare un monito alle nostre istituzioni. Le vaccinazioni, osserva, sono uno strumento salvavita attraverso cui applicare l'articolo 32 della Costituzione che sancisce il diritto alla salute: mettendole in dubbio, si lancia un messaggio che contrasta con i dettami costituzionali. Era la fine del febbraio 1998 quando scoppiò il 'caso Wakefield', dal nome dell'ex medico inglese che sulla rivista 'The Lancet' ipotizzò la correlazione tra vaccino Mpr (morbillo parotite rosolia) e sviluppo di disturbi dello spettro autistico. Un articolo che, dopo una lunga inchiesta giornalistica, venne derubricato a frode e ritirato nel 2010. "A 27 anni di distanza da quel febbraio - sottolinea con amarezza Farnetani - Trump nomina un no vax ministro della Salute e rilancia la più grande bufala della storia dei vaccini: in più di un quarto di secolo tutte le prove scientifiche hanno dimostrato l'infondatezza del legame tra vaccinazione e autismo". Ma "questa notizia rischia di creare ancora più confusione e incertezza fra i genitori", è il timore del medico, "dopo che in Italia nel Dl Milleproroghe vengono abolite le sanzioni per chi non ha ottemperato all'obbligo vaccinale Covid-19". Tornando alla "bufala sui legami tra vaccinazione contro il morbillo e rischio autismo", rispolverata Oltreoceano, il pediatra calcola che, "se in Italia non ci fosse la vaccinazione contro il morbillo, ogni anno ci sarebbero 60mila casi di questa malattia, di cui 60 avrebbero presentato meningoencefalite, 5mila polmonite e altri 5mila otite con il rischio di sordità. E ci sarebbero stati anche alcuni morti". Numeri che dovrebbero far riflettere in merito a quanto previsto dal Governo nel decreto Milleproroghe, ammonisce Farnetani: "Invece di togliere le sanzioni a chi non ha rispettato l'obbligo vaccinale anti-Covid - sostiene - bisognerebbe al contrario introdurre l'obbligatorietà delle vaccinazioni, perché è l'unico sistema per ottenere una copertura vaccinale tale da far scomparire certe malattie, come è stato per il vaiolo e di fatto anche per la poliomielite". Per il medico dei bimbi "abolire la sanzione ai no vax del Covid, al di là della valutazione giuridico-amministrativa, è indirettamente un'approvazione del loro comportamento contro l'obbligatorietà delle vaccinazioni. Ed è un messaggio che contrasta con l'articolo 32 della Costituzione, in base al quale lo Stato deve garantire la salute dei cittadini. Le vaccinazioni - conclude Farnetani - sono un modo per farlo". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Capcom annuncia i sequel di Onimusha e Okami
(Adnkronos) - I The Game Awards 2024 sono stati palcoscenico di grandi ritorni: Capcom ha infatti annunciato i sequel di due amatissime serie, Onimusha e Okami. Onimusha: Way of the Sword, primo capitolo della saga in quasi vent'anni, riporterà i giocatori in un Giappone feudale oscuro e fantastico, dove i samurai dovranno affrontare creature soprannaturali in combattimenti frenetici. Ambientato a Kyoto durante il primo periodo Edo, il gioco vedrà un samurai solitario, armato del guanto Oni, scontrarsi con i demoniaci Genma. Uscirà nel 2026 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Ma le sorprese non finiscono qui. Capcom ha infatti annunciato anche un nuovo capitolo della serie Okami, che vedrà il ritorno di Amaterasu e dei suoi amici in un'altra emozionante avventura in stile giapponese. Il progetto, ancora avvolto nel mistero, è diretto da Hideki Kamiya, director dell'Okami originale, e vede la collaborazione di diversi studi, tra cui M-TWO Inc., Machine Head Works Inc. e CLOVERS Inc. Kamiya ha espresso la sua gioia per il ritorno di Okami, dichiarando: "Non pensavo che sarebbe arrivato davvero il giorno in cui sarei tornato su Okami e avrei continuato la storia con le mie mani. Come un forte sole nascente, questo progetto è finalmente in movimento." Per ora non ci sono ulteriori dettagli sul sequel di Okami, ma Capcom promette di svelare maggiori informazioni in futuro.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ai salvacuore: svelerà l'infarto in 37 secondi. Arrivano le linee guida
(Adnkronos) - Ai salvacuore. L'intelligenza artificiale è in grado di svelare un infarto in soli 37 secondi e potrà ridurre di quasi un terzo la mortalità dei cardiopatici più a rischio. Parola degli esperti della Società italiana di cardiologia, che all'85esimo Congresso nazionale Sic presentano il primo documento di consenso sull'impiego dell'Ai in cardiologia, evidenziandone ad esempio l'utilità nella diagnosi precoce di malattie come l'ipertensione o lo scompenso cardiaco, nella valutazione più accurata di elettrocardiogrammi ed ecocardiogrammi, ma anche di risonanze magnetiche e Tac. E' "una sentinella infallibile per il nostro cuore, che nel prossimo futuro potrà aiutare a diagnosticare le malattie cardiovascolari sempre prima, a prescrivere le terapie migliori, a monitorare i pazienti per scongiurare eventi cardiovascolari fatali", spiegano gli specialisti in base ai risultati degli studi, "sempre più numerosi", che dimostrano l'efficacia dell'intelligenza artificiale nella gestione delle patologie cardiovascolari. I cardiologi citano, fra gli altri, "un ampio studio su quasi 16mila pazienti, pubblicato di recente su 'Nature Medicine': ha dimostrato che la mortalità a 3 mesi può ridursi del 31% associando l'Ai all'elettrocardiogramma per identificare i casi con una maggiore probabilità di andare incontro a un evento fatale". "L'impiego dell'Ai nella valutazione degli elettrocardiogrammi è molto promettente anche per migliorare la diagnosi precoce dell'infarto", afferma Ciro Indolfi, professore straordinario di Cardiologia all'Università di Cosenza e past president della Sic, in congresso a Roma fino al 15 dicembre. "Uno studio su 362 pazienti sottoposti a Ecg prima dell'arrivo in ospedale - riferisce - ha dimostrato un'accuratezza del 99% nell'identificare i casi più seri, con tempi di valutazione medi di appena 37 secondi (circa 4 volte inferiori a quelli di un medico in carne e ossa), che hanno accorciato ad appena 18 minuti l'intervallo fra l'arrivo in clinica e la procedura di rivascolarizzazione". Ancora, riporta Indolfi, "l'Ai si è rivelata efficiente nella valutazione degli esami Holter o per il telemonitoraggio di pazienti con defibrillatori impiantabili, e potrebbe rivelarsi decisiva per aumentare l'utilità dei dispositivi indossabili nella diagnosi precoce, migliorando l'analisi dei parametri raccolti. Anche l'analisi delle ecocardiografie, delle risonanze magnetiche e delle Tac può essere resa più precisa e approfondita grazie all'Ai, per la diagnosi di cardiomiopatie o di disfunzioni valvolari, o per la quantificazione della stenosi coronarica attraverso la valutazione delle angiografie, che ha dimostrato un'accuratezza superiore al 98% nell'identificare trombi e calcificazioni". Il documento di consenso sottolinea inoltre che "l'impiego di algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale potrebbe anche migliorare la diagnosi di malattie come l'ipertensione e lo scompenso cardiaco", che dunque "potrebbero essere gestite in maniera più adeguata grazie all'accuratezza dell'Ai nella classificazione del rischio dei pazienti e quindi nella scelta fra le possibili terapie". Tante opportunità, da sfruttare sapendo però che "esistono anche criticità di cui tenere conto utilizzando l'Ai - puntualizza Indolfi - Non solo perché sono necessarie altre e più ampie ricerche per validarne le potenzialità e gli usi nella pratica clinica, ma soprattutto per gli aspetti etici e normativi su cui è necessario riflettere. Molti algoritmi, specialmente quelli basati sul deep learning - chiarisce il past president della Sic - operano spesso come 'black box', prendendo decisioni sulla base di calcoli complessi da decrittare per un umano, che quindi possono rendere difficile riconoscere eventuali errori o bias". "E' altrettanto fondamentale - suggerisce ancora l'esperto - interrogarsi sulle modalità di introduzione dell'intelligenza artificiale per definire bene di chi siano le responsabilità di scelte dettate dagli algoritmi: la Fda" americana "classifica i prodotti di Ai 'software come dispositivi medici', mentre "il regolamento 'Ai Act' dell'Unione europea 2024/1689 impone ai produttori e agli sviluppatori specifici obblighi e caratteristiche in merito agli usi dell'Ai, per esempio proibendo applicazioni di Ai che potrebbero porre rischi troppo elevati, richiedendo requisiti stringenti per le applicazioni a rischio e imponendo valutazioni di conformità per tutti i prodotti da introdurre sul mercato, suddivisi in 4 classi a rischio crescente". "La valutazione dei sistemi di Ai, che possono imparare e cambiare nel tempo con possibili effetti sulla loro performance - conclude Indolfi - pone sfide più complesse rispetto ai dispositivi medici tradizionali. Ma sarà importante affrontarle, per poter trarre i molti vantaggi che questi sistemi hanno da offrire". ---salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sostenibilità, appello di Ecopneus: fare sistema per superare le sfide del settore dei Pfu
(Adnkronos) - Italia tra i Paesi leader in Europa nel settore del riciclo, grazie a una filiera industriale in grado di generare valore. Un esempio è rappresentato dalla gestione degli Pneumatici Fuori Uso (Pfu), una filiera che in Italia ha consolidato processi virtuosi di raccolta, trattamento e trasformazione, con applicazioni industriali delle materie prima seconde derivanti dal riciclo degli pneumatici a fine vita che spaziano dagli asfalti modificati alle superfici sportive. In Italia, Ecopneus, realtà attiva nella raccolta, nel tracciamento e nella valorizzazione degli pneumatici a fine vita, dal 2011 ha raccolto e avviato al recupero oltre 2,8 milioni di tonnellate di Pfu, superando regolarmente i target di legge e supportando lo sviluppo innovativo, tecnologico ed economico dell'intera filiera. Il settore coinvolge, infatti, un'ampia rete di imprese specializzate che operano in tutte le fasi del processo, dalla raccolta alla produzione di nuovi materiali; nel solo 2023, le attività legate alla gestione dei Pfu hanno generato un valore economico complessivo di 44,4 milioni di euro, contribuendo a sostenere l'occupazione in un settore ad alta specializzazione. Inoltre, il risparmio derivante dalla riduzione delle importazioni di materiali vergini è stato stimato in circa 81 milioni di euro, dimostrando come un sistema integrato di riciclo possa rappresentare un potente driver di competitività economica. Ampliare questi benefici, alimentare lo sviluppo economico e tecnologico del settore e promuovere un sistema nazionale di gestione dei Pfu basato su una visione industriale e coordinata. Questo l'obiettivo che Ecopneus al fine di rafforzare il mercato del riutilizzo delle materie prime seconde (Mps), garantendo elevati standard qualitativi grazie ai criteri del decreto End of Waste (EoW). Nell’attuale scenario operativo, la frammentazione delle azioni rischia, tuttavia, di indebolire il percorso verso una piena economia circolare per i Pfu, limitando la capacità di sviluppare opportunità innovative anche in Italia. Un esempio emblematico - osserva Ecopneus - è il riciclo chimico tramite pirolisi, già una realtà consolidata in diversi Paesi del Nord Europa, come la Svezia, ma ancora poco esplorato nel nostro contesto. Secondo Giuseppina Carnimeo, direttore generale di Ecopneus, “per superare questi ostacoli, ci stiamo impegnando a costruire una sinergia con altri attori della filiera, ridurre la frammentazione del sistema e affrontare le sfide del settore con una strategia condivisa, capace di trasformare i Pfu in una risorsa chiave per lo sviluppo industriale e ambientale del Paese”. Da qui la richiesta di Ecopneus di un approccio coordinato per rafforzare il mercato delle materie prime seconde. Una sfida per la competitività, dunque, ma anche per l’eco-sostenibilità. Qualche dato: nel 2023, le attività di recupero dei Pfu hanno evitato l'emissione di 297mila tonnellate di CO2 equivalente e il consumo di 1,2 milioni di metri cubi di acqua, oltre a risparmiare 274mila tonnellate di risorse minerali e fossili. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Levialdi Ghiron (Tor Vergata): "Corso Veterinaria traguardo importante"
(Adnkronos) - "L'inaugurazione del primo corso di laurea in Medicina veterinaria a Roma e nel Lazio è un traguardo di grande valore non solo per il nostro ateneo, ma per l'intera comunità accademica, per il nostro territorio e per il futuro della salute animale, ambientale e umana. Segna un passo importante per una regione che da sempre ha dimostrato un forte impegno verso la ricerca, l'innovazione e la sostenibilità. I nostri futuri veterinari si prepareranno qui, nella nostra Università a Roma Tor Vergata, acquisendo le conoscenze scientifiche, le competenze tecniche e la sensibilità etica necessarie per affrontare le complesse sfide della professione". Così il rettore dell'Università di Roma Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron, all'inaugurazione - questa mattina - del corso di laurea in Medicina veterinaria, il primo nel Lazio, alla presenza dei ministri Schillaci e Lollobrigida. "Studiare Medicina veterinaria ha un'importanza cruciale in un'epoca in cui le sfide sanitarie sono sempre più globali e interconnesse. Il veterinario - sottolinea Levialdi Ghiron - assume un ruolo di primissimo piano nella tutela della salute pubblica, non solo per il benessere animale ma anche per quello umano e ambientale. La Medicina veterinaria è infatti una delle colonne portanti del concetto di One Health, la strategia che riconosce l'interconnessione tra la salute degli animali, delle persone e dell'ambiente. La recente pandemia ci ha ricordato quanto sia essenziale comprendere e monitorare i rapporti tra specie diverse per prevenire e contenere l'emergere di zoonosi, malattie che possono essere trasmesse dagli animali all'uomo". Levialdi Ghiron ha poi ricordato che Orazio Schillaci, nel periodo in cui era rettore della "nostra Università", "ha dato inizio a questo percorso credendo e volendo fortemente l'istituzione del corso di laurea in Medicina veterinaria". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
The Game Awards 2024, Astro Bot è il gioco dell'anno
(Adnkronos) - L'edizione 2024 dei Game Awards si è conclusa, portando con sé una serie di annunci e riconoscimenti importanti per l'industria videoludica. Oltre a presentare trailer di titoli molto attesi come The Witcher 4, Okami 2 e Intergalactic: The Heretic Prophet, l'evento ha premiato le eccellenze del settore, celebrando i giochi e gli sviluppatori che si sono distinti nell'ultimo anno. Astro Bot ha dominato la scena, aggiudicandosi il titolo di Game of the Year e trionfando in altre tre categorie. Un risultato che evidenzia l'alto livello di qualità e innovazione raggiunto dal titolo. Anche Balatro ha ottenuto un risultato significativo, conquistando tre premi e affermandosi come una delle novità più interessanti dell'anno. Tra gli altri vincitori, Metaphor: ReFantazio si è contraddistinto per la direzione artistica e la narrativa, mentre Final Fantasy VII Rebirth ha ricevuto il premio per la miglior colonna sonora. Senua’s Saga: Hellblade II ha impressionato per il design audio e per l'interpretazione di Melina Juergens, premiata come miglior performance. Da segnalare anche il riconoscimento all'impegno sociale con il premio Games for Impact, vinto da Neva, e quello per l'accessibilità, assegnato a Prince of Persia: The Lost Crown. I Game Awards 2024 hanno offerto una panoramica completa del panorama videoludico contemporaneo, premiando l'innovazione, la creatività e la passione che caratterizzano questo settore in continua evoluzione. Segue la lista completa dei vincitori. Game of the Year: Astro Bot Best Game Direction: Astro Bot Best Narrative: Metaphor: ReFantazio Best Art Direction: Metaphor: ReFantazio Best Score and Music: Final Fantasy VII Rebirth Best Audio Design: Senua’s Saga: Hellblade II Best Performance: Melina Juergens (Senua’s Saga: Hellblade II) Innovation in Accessibility: Prince of Persia: The Lost Crown Games for Impact: Neva Best Ongoing Game: Helldivers 2 Best Community Support: Baldur’s Gate 3 Best Independent Game: Balatro Best Debut Indie Game: Balatro Best Mobile Game: Balatro Best VR/AR Game: Batman: Arkham Shadow Best Action Game: Black Myth: Wukong Best Action/Adventure Game: Astro Bot Best RPG: Metaphor: ReFantazio Best Fighting Game: Tekken 8 Best Family Game: Astro Bot Best Sim/Strategy Game: Frostpunk 2 (11 Bit Studios) Best Sports/Racing Game: EA Sports FC 25 Best Multiplayer Game: Helldivers 2 Best Adaptation: Fallout Most Anticipated Game: Grand Theft Auto VI Content Creator of the Year: CaseOh Best Esports Game: League of Legends Best Esports Athlete: Faker – Lee Sang-hyeok Best Esports Team: T1 (League of Legends) ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










