Ineos rilancia in Italia, sarà Autotorino il distributore esclusivo
(Adnkronos) - Cambia il modello distributivo di Ineos in Italia: il brand inglese che si sta affermando nel settore dell'off road ha infatti trasformato il rapporto che già lo legava con Autotorino, affidando a ATflow, società appartenente al 100% al Gruppo Autotorino, il mandato di importatore ufficiale ed esclusivo di Ineos Automotive per l’Italia. Già dal 2022, Autotorino è stato tra i primi dealer scelti per formare la nascente rete di agenti italiana nelle sedi di Milano, Bergamo, Parma e Verona, a seguito del lancio di Grenadier, il modello capostipite di Ineos. Oggi la nuova società ATflow diventa il riferimento esclusivo per la distribuzione in Italia e conta già 6 concessionari che coprono il territorio nazionale con 14 sedi. La nuova rete di distribuzione, composta da 6 concessionari di rilievo a livello nazionale, opererà con un focus sia sul mercato retail sia sul settore B2B, rappresentando così per ATflow un asset molto importante per la strategia di contatto con il cliente. ATflow - che vanta un organico di grande esperienza - dal presidente Mattia Vanini a Radek Jelinek, Consigliere Delegato e Managing Director - "potrà perseguire i suoi ambiziosi obiettivi facendo leva su funzioni dedicate e indipendenti rispetto ad Autotorino, unendo esperienze in ambito retail e distribuzione e potendo così garantire qualità nei rapporti con tutti i clienti e partners". L'obiettivo è di poter "portare sul territorio italiano grazie ad ATflow i valori cardine del brand INEOS Automotive e della sua gamma di veicoli", Grenadier e Quartermaster, che si sono subito affermati come 'instant classic', proponendosi come mezzi dalle qualità tecniche e progettuali anticonvenzionali, frutto anche di componentistica e motorizzazioni premium, a partire dai motori BMW, assali Carraro, impianto frenante Brembo, tiranti e sterzo Frap, fino ai differenziali Cofle. ATflow inaugura il nuovo mandato con una campagna creativa che esprime il nuovo posizionamento in Italia di Ineos Grenadier: un fuoristrada per chi desidera un approccio pragmatico e autentico alla vita, ma senza rinunce in termini di dotazioni e comfort.Infatti la campagna ruota intorno a un concept audace e “spigoloso”, un blocco di marmo impenetrabile. Il claim, “Smussatevi voi”, diventa una sfida alle convenzioni e celebra la resistenza di chi resta fedele a sé stesso nonostante tutto. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scuola, concorso ordinario per 1.435 posti: requisiti
(Adnkronos) - Pubblicato il bando che darà avvio al concorso per l’assunzione di 1.435 nuovi funzionari di elevata qualificazione, ex Dsga. "Siamo soddisfatti" dice Alberico Sorrentino, responsabile del Dipartimento Condir Anief, a proposito della pubblicazione, da parte del ministero dell’Istruzione e del Merito, del decreto n. 3122, del bando relativo, su base regionale, al concorso per l’accesso all’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione - ex Dsga - per l’assegnazione di 1.435 posti calcolati per il 50% dei 2.870 posti autorizzati con decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 5 luglio scorso. Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino al 15 gennaio 2025: il concorso si articolerà in una prova scritta con domande a risposta multipla, che dovrebbe essere svolta il 21 febbraio prossimo, ed in una orale. Saranno valutati anche i titoli. Tra i requisiti d’accesso, oltre la laurea, è richiesta la certificazione di alfabetizzazione digitale. Nessuna riserva è prevista per i Facenti Funzione laureati il cui servizio sarà, comunque, valutato. Il 29 maggio è la data prevista per la pubblicazione della presunta graduatoria. “All’incontro del 4 dicembre scorso - ha spiegato Sorrentino - avevamo chiesto, e oggi lo ribadiamo, che la procedura concorsuale si completasse in tempo utile all’immissione dei nuovi funzionari all’inizio del prossimo anno scolastico e che sin dal primo settembre inizi un tutoraggio e un affiancamento dei nuovi funzionari. Abbiamo evidenziato, inoltre, che molti dei vincitori dell’ultimo concorso hanno deciso di lasciare, generalmente per passare ad altra pubblica amministrazione. Bisogna invertire questa tendenza e conservare le professionalità acquisite. Di qui la richiesta di un impegno della parte pubblica di una vera valorizzazione della figura che dovrà essere realizzata già nella prossima tornata contrattuale”. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vissero felici e contente? Studio svela rischi salute principesse Disney
(Adnkronos) - La solitudine di Biancaneve, Jasmine e i pericoli di convivere con una tigre domestica, l'esposizione alla polvere che potrebbe condannare Cenerentola, il tuffo di Pocahontas e le fratture dietro l'angolo, l'eccesso di sonno della Bella Addormentata (con malattie annesse), l'alopecia che insidia la lunga chioma di Rapunzel, la pressione familiare e sociale che schiaccia Mulan, la relazione di Belle con la Bestia e l'esposizione a brucellosi, rabbia e altre patologie infettive potenzialmente letali. E' presto detto che vissero tutti felici e contenti nelle favole. Le principesse, in realtà, affrontano gravi rischi per la salute, avvertono gli esperti. E il 'datore di lavoro' Disney dovrebbe prendere in considerazione approcci per migliorarne il benessere. Parola di Sanne van Dijk e colleghi, autori di uno studio pubblicato sul numero di Natale della serissima rivista scientifica 'Bmj' (British Medical Journal), che tradizionalmente celebra le Feste inserendo nelle sue pagine alcune analisi più leggere e ironiche. Sembra però che l'iniziativa susciti anche reazioni non positive. Almeno secondo quanto segnala su X il virologo Roberto Burioni: "Chi è del mestiere sa che il British Medical Journal ha una tradizione: pubblicare intorno al Natale degli articoli bizzarri e divertenti. Quest'anno tratta i rischi correlati all'essere una principessa Disney, e la rete insorge (cari amici inclusi). Ma non sappiamo più ridere?", si chiede. Quest'anno fra gli studi scanzonati ce n'è appunto uno che passa in rassegna una spinosa questione, poco esaminata finora. "Mentre gran parte della ricerca attuale sulle principesse Disney si concentra sull'impatto dannoso degli ideali irrealistici sull'autostima dei giovani spettatori, c'è un bisogno fondamentale di spostare l'attenzione sui rischi per la salute a cui vanno incontro le principesse stesse", evidenziano i ricercatori olandesi che firmano il focus, affiliati a diversi centri e atenei dei Paesi Bassi (University of Twente, Medisch Spectrum Twente, Netherlands Comprehensive Cancer Organisation (Iknl) di Utrecht). Le principesse delle fiabe continuano a essere ampiamente celebrate, osservano gli esperti. E la Walt Disney Company ha indubbiamente contribuito alla loro popolarità producendo film basati su queste storie. Ma a detta degli autori, i rischi per la loro salute sono stati trascurati e la ricerca futura deve considerare questa specifica minaccia. Le principesse Disney, infatti, "affrontano seri pericoli nel mondo reale", nonostante i quali "sorprendentemente sembrano vivere felici e contente". Basti pensare a Biancaneve, la prima e più bella principessa di tutte (secondo lo specchio), che ha passato tanto tempo a fare da sguattera per la sua perfida matrigna, con "opportunità di interazione sociale estremamente limitate". Viene salvata dalla solitudine dall'incontro con i sette nani, ma mangia una mela avvelenata e cade in un sonno che è quasi uno stato di morte. Ecco, ragionano gli autori, con lei "il detto secondo cui una mela al giorno toglie il medico di torno fallisce spettacolarmente". E poi c'è Jasmine, la principessa di Aladino. Cresce tra le mura del suo palazzo ad Agrabah, esposta a un rischio di isolamento sociale simile a quello di Biancaneve. A dispetto di quanto va cantando il Genio, non ha amici e, ricordano gli autori, "le ricerche dimostrano che la solitudine è associata a demenza, problemi di salute mentale (come depressione e ansia) e disregolazione del sistema immunitario. Inoltre, la tigre domestica di Jasmine, Rajah, rappresenta per la principessa un rischio di "infezione zoonotica e lesioni". Quanto a Cenerentola, i primi pericoli si nascondono nella sua vita da casalinga: costretta dopo la morte del padre a gestire la casa, "la continua esposizione alla polvere la mette a rischio di sviluppare una malattia polmonare professionale". I ricercatori raccomandano dunque misure preventive, come "usare lunghi manici di scopa, spruzzare acqua sui pavimenti polverosi e dispositivi di protezione individuale", nessuna delle quali viene adottata per ora nel suo caso. Per non parlare dei rischi cancerogeni per i polmoni, a cui va incontro spazzando il camino. E quando le cose non potevano peggiorare, fanno notare gli scienziati, "la fata madrina mette la ciliegina sulla torta spargendo enormi quantità di glitter magico, altrimenti noto come microplastiche rivestite di alluminio", capaci di penetrare nel tessuto polmonare umano. "Invece di un principe - è la conclusione - avrebbe bisogno di una terapia respiratoria continua per vivere felice e contenta". E che dire di Pocahontas? "Il suo tuffo dalla scogliera - calcolano i ricercatori - ha un tempo di caduta impressionante di 9 secondi. Abbiamo stimato l'altezza della scogliera attraverso simulazioni in 252 metri, supponendo misure antropomorfe femminili medie (62 kg, 1,62 m di altezza, e così via)" e altre variabili. Studi sulla dinamica di impatto dei tuffi suggeriscono che già "altezze superiori a soli 12 metri potrebbero essere critiche" per l'integrità delle clavicole. Quello che rischia di sentire pertanto Pocahontas è "una sinfonia di fratture, piuttosto che la melodia armoniosa della natura", rilevano gli autori. Aurora, la Bella Addormentata, torna al castello dove si punge il dito con il fuso di un arcolaio incantato, che la fa cadere in un sonno infinito: può essere svegliata solo dal bacio del vero amore. Intanto, però, "i rischi per la salute associati al dormire troppo includono malattie cardiovascolari, ictus, obesità e diabete", elencano gli autori. "Inoltre, revisioni sistematiche hanno dimostrato che il riposo prolungato a letto è associato a un rischio aumentato di ulcere da pressione e atrofia muscolare". Fortunatamente, il principe rompe quasi immediatamente l'incantesimo baciando Aurora, "sebbene infranga anche le attuali norme sociali trascurando di ottenere il consenso". La rassegna degli autori non risparmia Mulan. Celebrata come una guerriera che salva l'impero della Cina, la sua - ribadiscono - è anche "una storia di pressione familiare e sociale profondamente radicata". Le donne che affrontano situazioni simili "possono sperimentare livelli più elevati di cattiva salute mentale, sotto forma di ansia per essere costrette a vivere una vita che non hanno scelto". I tentativi di consolarla operati da Mushu, il drago guardiano di Mulan, "sono presumibilmente privi di efficacia terapeutica" per gli autori, che passano dunque ad esaminare la situazione di un'altra icona: Belle. Quando il padre viene fatto prigioniero dalla Bestia, accorre in suo soccorso e per liberarlo si offre al posto suo. Ma cos'è la Bestia e quanto gravemente minaccia la salute di Belle? "Ha una testa di bufalo con sopracciglia da gorilla, zanne di cinghiale, criniera di leone, braccia e corpo di orso e zampe e coda di lupo", analizzano gli autori. "Una chimera, entità composta da cellule di organismi diversi", in definitiva. "Uno stretto contatto espone Belle a molte malattie infettive potenzialmente letali, come la brucellosi o la rabbia". Tuttavia, osservano gli esperti, "se Belle avesse scelto il rivale in amore della Bestia, Gaston, un narcisista con un ego" smisurato "probabilmente avrebbe avuto un impatto peggiore sulla sua salute mentale. Nonostante gli evidenti rischi, il consiglio è: meglio la Bestia che conosci". C'è infine una principessa che va contro tutte le leggi della moda: "Rapunzel non va mai dal parrucchiere - analizzano gli autori - perché tagliarsi i capelli ne distrugge la magia. Avere una treccia lunga più di 21 metri, tuttavia, è più di un semplice passo falso" stilistico. "Attraverso l'uso della chioma come cavo dell'ascensore "è probabile che i follicoli piliferi di Rapunzel siano stati danneggiati da una trazione eccessiva e ripetuta, condizione nota come alopecia da trazione". Il pericolo a lungo andare? "Perdita permanente dei capelli". La Disney, concludono dunque i ricercatori, "deve prendere in considerazione interventi per superare queste sfide per la salute. Le strategie potrebbero includere consapevolezza e psicoterapia, formazione sulla convivenza con gli animali e misure di protezione personale contro agenti infettivi e particelle tossiche. Solo allora le principesse potranno iniziare a vivere in salute e contente". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Natale, grassi e zuccheri nemici arterie, +20% colesterolo dopo le abbuffate
(Adnkronos) - Grassi, zuccheri e calorie in eccesso "sono i principali nemici di arterie e cuore. Le abbuffate natalizie possono avere un impatto significativo sulla salute cardiovascolare e sul colesterolo, che dopo le feste può aumentare di circa il 20% ed influire, soprattutto in chi già ha dei valori limite, sul rischio di sviluppare infarti e ictus. L'ipercolesterolemia rappresenta infatti uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare, e ciò nonostante secondo le più recenti Linee guida internazionali, su oltre 1 milione di pazienti a più alto rischio l’80% non raggiunge il target indicato. Tale condizione non riguarda solo gli anziani ma si manifesta nel 73% nel sesso maschile e nel 43% di quello femminile già in età giovanile e nella mezza età". Lo ricorda la Fondazione per il Tuo cuore dell’Anmco, l'Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri. "Se rinunciare a pranzi e cenoni non si può, e non si deve, il compromesso valido è limitare i danni", avvertono. Secondo Domenico Gabrielli, presidente Fondazione per il Tuo cuore e direttore Cardiologia dell’Ospedale San Camillo di Roma, "con qualche accorgimento è possibile godersi le festività senza compromettere la salute del cuore. Il primo consiglio è quello di non abusare nelle quantità, dimezzando le porzioni e scegliendo alcuni cibi invece di altri. I giorni in cui si festeggia sono concentrati principalmente in cinque momenti: la Vigilia, il Natale, Santo Stefano, Capodanno e il primo dell’anno ma spesso non rinunciamo agli avanzi. La strategia vincente è dunque quella di essere rigorosi e impeccabili nei giorni precedenti e successivi". “Durante le feste natalizie – continua Gabrielli - è facile cadere nella tentazione di trascurare l’attività fisica mentre è essenziale muoversi e mantenersi attivi con un esercizio che, se praticato in modo regolare, aiuta a combattere il colesterolo, poiché rimuove il colesterolo depositato nelle pareti arteriose per riportarlo al fegato, garantendo una migliore pulizia delle arterie e una migliore circolazione del sangue. Non è necessario diventare maratoneti ma è sufficiente svolgere una costante attività fisica (almeno 150 minuti a settimana di esercizio fisico di tipo aerobico ad impegno “moderato”) favorisce un incremento del colesterolo Hdl, il colesterolo 'buono', e riduce il colesterolo Ldl, il colesterolo 'cattivo', Fare attività fisica tra i vari benefici contribuisce inoltre a mantenere sotto controllo il peso corporeo, altro fattore di rischio per il benessere cardiovascolare. Via libera dunque a delle belle camminate a passo svelto, limitando l’uso dell’ascensore a favore delle scale". Smettere di fumare – ricorda Gabrielli – è un altro suggerimento importante. È ormai ampiamente dimostrato che il fumo aumenta la concentrazione del colesterolo Ldl e diminuisce quella del colesterolo Hdl incrementando di conseguenza anche il rischio cardiovascolare. Provoca poi danni al rivestimento dei vasi sanguigni e aumenta la probabilità che si formino coaguli di sangue e indurimento delle arterie, causando aterosclerosi. Smettere di fumare migliora inoltre rapidamente la pressione sanguigna e il rischio di soffrire di un attacco di cuore diminuisce di quasi un terzo in circa 12 mesi. Dopo circa 5 o 10 anni, il rischio di infarto è pari a quello di chi non ha mai fumato". “Il colesterolo è una causa diretta di infarti e ictus, non un semplice fattore di rischio. Adottare uno stile di vita sano riduce sicuramente il rischio cardiovascolare ma quando il colesterolo Ldl è superiore alle soglie di pericolo in relazione al profilo individuale di rischio si deve intervenire con una terapia personalizzata - raccomanda Fabrizio Oliva – presidente Anmco e direttore Cardiologia 1 dell’Ospedale Niguarda di Milano - Ridurre il colesterolo significa ridurre le malattie cardiovascolari ed è fondamentale cambiare l’atteggiamento rispetto alla prevenzione e alla cura del colesterolo per migliorare il rischio cardiovascolare globale. Il primo accorgimento da adottare in caso di ipercolesterolemia è cambiare abitudini alimentari, imparando a selezionare gli alimenti da consumare e cercando di evitare tutte le pietanze nemiche del colesterolo. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura, che escluda i grassi animali, favorisce una riduzione del 10-20% dei livelli di colesterolo nel sangue". "Il consiglio è di evitare l’eccesso di zuccheri semplici e grassi saturi, quindi carni rosse, insaccati, cibi lavorati a livello industriale. È bene puntare sulla dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura, legumi, cereali integrali, pesce azzurro e olio extravergine di oliva. Attenzione a non eccedere con sale e alcol, scagionate invece le uova", conclude Oliva. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Hong Kong prepara una nuove legge sulle valute digitali
(Adnkronos) - Lungi dal costituire un ostacolo, la presenza di una omogenea disciplina di settore rappresenta una premessa fondamentale per il libero dispiegarsi dell’iniziativa economica. Se questo discorso ha carattere generale, riguarda soprattutto le attività connesse alla finanza decentralizzata, addosso alle quali i legislatori di tutto il mondo non hanno ancora saputo cucire il vestito giusto. Provano a invertire questa tendenza le autorità di Hong Kong, che hanno annunciato di recente l’intenzione di emanare una riforma del settore entro il 2026. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Truffe cripto, maxi operazione in Nigeria
(Adnkronos) - La criminalità organizzata sfrutta le criptovalute per impadronirsi in modo illecito dei risparmi degli investitori. È accaduto in Nigeria, attraverso la messa a punto di un vero e proprio sistema di estorsione in rete. I malcapitati venivano infatti attirati con promesse di vario tipo e, una volta ottenuta la loro fiducia, i truffatori si impossessavano del loro denaro. Fortunatamente, a disinnescare questo ordigno sono intervenute le autorità locali, con una maxi operazione di polizia che ha condotto all’arresto di quasi 800 persone. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Food, lo chef Dodero: "La vera 'stella' è il riconoscimento dei clienti, vince la sostenibilità"
(Adnkronos) - "Conosco i ristoranti stellati, ci ho lavorato a lungo, ma non credo che l'ambizione di chi ama fare questo lavoro debba essere il riconoscimento di una guida. Il vero riconoscimento è sempre quello che arriva dalla clientela". Parola di Fabio Dodèro, 33enne chef romano che nel 2022 ha aperto un ristorante alle porte della Capitale, a Mezzocamino, che in due anni è diventato una meta di destinazione per chi ama la cucina gastronomica creativa ma anche concreta, e per chi sceglie il fine dining senza rinunciare al rapporto umano tipico delle vecchie osterie. "Questa è stata anche la scommessa di aprire un locale fuori dal centro: volevo che fosse un polo di riferimento per clienti abituali - racconta - e in due anni abbiamo già una clientela fissa che ritorna e con la quale c'è un confronto, uno scambio reciproco, in cui credo molto". Il nome del ristorante, Metis, deriva dal greco antico e indica quell'intelligenza pratica alla base dell'approccio personale di Dodèro alla ristorazione. Una reminiscenza del liceo classico che lo chef ha frequentato prima di scegliere la strada che lo ha portato all'Università dei Sapori di Perugia e poi all'Alma, la scuola di Gualtiero Marchesi a Colorno, che gli ha aperto le porte delle cucine stellate. Due anni fa l'idea di aprire, con il cugino Francesco socio di minoranza, un locale suo. La cucina che Fabio propone da Metis, e che si può provare scegliendo dal menu alla carta o con il percorso degustazione da sei portate a 55 euro, è tecnica e concreta e soprattutto sostenibile. "La mia - spiega - è una cucina sostenibile, a partire dalle materie prime, da quelle vegetali, scelte di stagione e possibilmente a km 0, alle carni, prese in allevamenti toscani che seguono determinati principi, fino al pesce pescato localmente. E su questa base spaziano le ricette, che si rifanno sicuramente a quella che è stata la mia formazione in cucine d'autore. Mi piace anche molto sperimentare, trovare nuovi abbinamenti, andare alla ricerca di gusti particolari, usare nuove tecniche come le fermentazioni. Quindi alterno grandi classici a innovazioni. Ad esempio, il supplì al cioccolato servito come dolce o le fettuccine di sedano rapa con tartufo nero e parmigiano stagionato 10 anni. Una cucina quindi sostenibile e innovativa, ma sempre un'alta cucina, dove l'occhio vuole la sua parte, con piatti belli pure da vedere". In tempi non semplici per l'alta ristorazione, in cui persino nomi altisonanti hanno deciso di gettare la spugna, Dodèro ha le idee chiare. "Non credo che siamo alla fine del fine dining - sottolinea - ma sicuramente un certo modello di fine dining è in crisi. Proprio la rincorsa della 'stella' rischia di creare un cortocircuito. Quindi la sostenibilità deve essere anche economica. Ad esempio, non servono tanti camerieri e un servizio troppo formale in sala, che poi fanno lievitare i costi e il conto, in un periodo in cui tutti stiamo attenti a rivalutare le esigenze reali. E fanno anche perdere il rapporto diretto con il cliente che invece è essenziale. L'essere sostenibili, in un ristorante, si vede anche da come è gestito il personale: da noi si lavora 5 giorni a settimana, con due di riposo, e per non più di otto ore al giorno". In questo periodo dell'anno l'impegno è rivolto naturalmente al Natale e lo chef si cimenta anche nella produzione propria di Panettoni, serviti al ristorante o venduti ai clienti che li prenotano. Due le varianti: il classico, con arancia e bergamotto come canditi provenienti della Sicilia, e quello con cioccolato e pere candite 'in casa'. Una terza versione, in gara alla recente manifestazione romana 'Panettone Maximo', al caffè, cioccolato e frutti rossi, è andata sold-out. E in questi giorni che precedono le festività il lavoro ferve in cucina, per essere pronti per i due grandi cenoni della Vigilia di Natale e di Capodanno. Una curiosità: come augurio per il nuovo anno nella Notte di San Silvestro sarà servita, al posto del tradizionale cotechino, la salama da sugo di Ferrara. E chissà che non porti più fortuna per il 2025. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dakar 2025: il Team Red Bull KTM Factory Racing è pronto alla sfida!
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Alla 47ª edizione della Dakar, il Team Red Bull KTM Factory Racing è pronto a dominare la competizione. Scopri tutto su piloti, percorso e sfide di questa leggendaria gara di motorsport. La Dakar, considerata una delle competizioni più dure e affascinanti del motorsport, si prepara alla sua 47ª edizione, che prenderà il via il 3 gennaio 2025. Con un percorso di circa 8.000 km, di cui 5.000 km cronometrati, i piloti dovranno affrontare 12 tappe che metteranno alla prova la loro resistenza, concentrazione e abilità. Sfide iconiche della Dakar 2025:
• Stage Marathon: due giorni senza assistenza, in cui contano solo abilità e preparazione. • Tappa da 48 ore: una sfida estrema contro il tempo e gli elementi. • Empty Quarter: il deserto più temuto, che rappresenta una prova cruciale negli ultimi stage. La gara si concluderà il 17 gennaio 2025 a Shubaytah, dopo aver attraversato paesaggi spettacolari e ostacoli impegnativi. L'unico giorno di riposo è previsto per il 10 gennaio, marcando l'inizio dell'ultima e decisiva settimana.
Il Team Red Bull KTM Factory Racing
Alla Dakar 2025, il Team Red Bull KTM Factory Racing schiererà tre piloti d'élite: • Kevin Benavides • Luciano Benavides • Daniel Sanders Kevin Benavides ha dichiarato: "Gli allenamenti sono andati molto bene. Mi sento in forma e pronto a dare il 100% in ogni stage. Negli ultimi due anni ho imparato quanto sia importante guidare in modo intelligente per evitare infortuni. Non vedo l'ora di competere insieme a mio fratello Luciano nel team!" La Dakar non è solo una gara: è un'avventura che spinge i limiti umani e meccanici al massimo. Il Team Red Bull KTM Factory Racing è pronto a scrivere un nuovo capitolo nella storia di questa competizione leggendaria. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il gruppo Autotorino è importatore ufficiale di Ineos Automotive per l’italia
(Adnkronos) -
ATflow, società appartenente al 100% al Gruppo Autotorino, ha assunto il mandato di importatore ufficiale ed esclusivo di INEOS Automotive per l’Italia. La nuova rete di distribuzione, composta da 6 concessionari di rilievo a livello nazionale, opererà con un focus sia sul mercato retail sia sul settore B2B. “Il segmento off-road si lega alle nostre radici” commenta Mattia Vanini, Presidente ATflow e Vicepresidente di Autotorino “Siamo stati felici di assumere il mandato ufficiale per INEOS due anni fa, e oggi siamo orgogliosi di poter collaborare in maniera sempre più stretta con questa importante Casa. Per il Gruppo Autotorino, ora, si apre una sfida inedita, che siamo sicuri di vincere grazie alla professionalità e alla preparazione dei partner Dealer. Siamo pronti per affrontare con determinazione l’avvio del progetto e portarlo a termine con successo per tutti gli stakeholder partendo da INEOS Automotive fino ai nostri clienti finali”.
La gamma INEOS Automotive rappresenta una perfetta combinazione di prestazioni in fuoristrada, comfort, resistenza e affidabilità ed è la vettura ideale per chi pretende qualcosa in più dal suo 4X4 portando l'avventura ad esplorare e divertirsi ai massimi livelli. Tra le caratteristiche principali elenchiamo l'utilizzo di motori BMW, assali Carraro, impianto frenante Brembo, tiranti e sterzo Frap, fino ai differenziali Cofle.
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Honda Prelude 2026: la coupé sportiva ibrida del futuro
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Honda ha ufficialmente annunciato l'arrivo della nuova Honda Prelude 2026, una coupé sportiva con alimentazione ibrida e tecnologie avanzate. Il lancio è previsto per i primi mesi del 2026, segnando un importante passo avanti nella strategia di elettrificazione del marchio. Dopo quasi mezzo secolo e cinque generazioni di successo, Honda presenta una versione completamente rinnovata della Prelude. Questa nuova generazione sarà spinta da un sistema di alimentazione ibrido, progettato per offrire alte prestazioni e basse emissioni. Costruita sulla piattaforma condivisa con CR-V, ZR-V e Civic, la nuova Prelude introdurrà una tecnologia innovativa: il Honda S+ Shift. Questo sistema simula un cambio manuale, garantendo un'esperienza di guida autentica grazie ai paddle al volante e a un sound realistico che segue i giri del motore. Il design della Honda Prelude 2026 si ispira alle linee moderne delle sportive, combinando eleganza e dinamismo. La nuova tecnologia Honda S+ Shift rappresenta il cuore di questa coupé, offrendo: • Simulazione di cambi manuali con paddle al volante. • Cambio eCVT avanzato per una guida fluida. • Sound e feeling che ricordano una trasmissione manuale tradizionale. Secondo Hans de Jaeger, Senior Vice President di Honda Motor Europe: “La nuova Honda Prelude promette di celebrare l’eredità del modello con prestazioni ibride eccezionali e tecnologie all’avanguardia. Il nostro obiettivo è offrire efficienza straordinaria e divertimento di guida entusiasmante”.
La Honda Prelude 2026 si unisce a una gamma già ampiamente elettrificata, che include modelli come Jazz, Civic, HR-V, CR-V e ZR-V. Tutti questi veicoli utilizzano il sistema e:HEV, che gestisce automaticamente la selezione dell’alimentazione più adatta, garantendo massima efficienza e semplicità di utilizzo. Con il suo mix di tecnologia, prestazioni e design, la Honda Prelude 2026 si posiziona come una delle coupé ibride più attese sul mercato europeo. Questa nuova generazione non solo rende omaggio alla sua storia iconica, ma stabilisce nuovi standard per il segmento delle sportive ibride. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)









