Carta regalo, scatole e bottiglie: vademecum per la differenziata dopo le Feste

(Adnkronos) - Previsto anche quest’anno, in Italia, un aumento di imballaggi nelle raccolte differenziate dei rifiuti urbani per il periodo delle feste di fine anno. Secondo le prime previsioni di Conai si attende un aumento dei flussi di imballaggi giunti a fine vita a cavallo fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025: localmente, si stima che gli incrementi possano essere compresi fra il 7% e il 10% per imballaggi in plastica e vetro, con picchi che potrebbero sfiorare il 15% per la carta.  "Il primo confronto che il Consorzio ha effettuato a campione fra i dati degli anni passati e i nuovi numeri dei gestori di alcune città italiane ci porta a fare questo tipo di previsione - afferma il vicedirettore generale Conai, Fabio Costarella - L’economia nazionale attraversa una fase ancora delicata, che in molti settori ha visto una contrazione dei consumi: è difficile prevedere se gli effetti del Natale sulle raccolte differenziate saranno simili a quelli del 2022, in incremento, o a quelli leggermente più modesti del 2023. Ma è ragionevole aspettarsi volumi in crescita, visto che tra dicembre e gennaio i consumi aumenteranno inevitabilmente".  Come ogni anno, per quanto riguarda carta e cartone si tratterà soprattutto di scatole e carta regalo, ma anche buste spedite o consegnate di persona. Per la plastica, film e involucri. Quanto al vetro, invece, soprattutto bottiglie di vino o liquori.  "In molte province le percentuali potrebbero essere anche più alte delle nostre previsioni - commenta Fabio Costarella - considerando che negli ultimi anni la pandemia, la crisi energetica e quella dei consumi hanno reso le previsioni più difficili rispetto a quelle pre 2020. I numeri dovranno essere confermati il prossimo anno a consuntivo, ma l’attenzione al corretto conferimento dei pack a fine vita in raccolta differenziata resta essenziale: stiamo parlando di flussi che il Paese può tranquillamente gestire se, fra dicembre e gennaio, i cittadini saranno attenti a separare correttamente i rifiuti".  L’importante, quindi, è evitare errori che compromettano la qualità delle raccolte differenziate - avverte Conai - A proposito della carta, quella da pacco non è problematica. "La carta con cui si avvolgono i regali deve essere differenziata e conferita con carta e cartone: è perfettamente riciclabile, così come i pack esterni di pandoro e panettone", spiega Costarella. Gli scontrini che non si vogliono conservare, invece, devono essere buttati nell’indifferenziato, "a meno che sul retro dello scontrino le indicazioni non siano diverse, si tratta di carta chimica, non riciclabile". Attenzione anche alla carta oleata e alla carta da forno, quando si cucina perché "se non è esplicitamente indicato che sono riciclabili, non possono essere conferite con la carta".  Gli addobbi dell’albero di Natale non vanno nella raccolta del vetro. "Non è vetro da imballaggio: inquinerebbe la raccolta differenziata - chiarisce Fabio Costarella - Non vanno conferiti con il vetro nemmeno il vetro borosilicato, ossia quello delle pirofile adatte alla cottura in forno, e le ceramiche". Se i bicchieri di cristallo si rompono, "vanno buttati nell’indifferenziato. Il cristallo contiene piombo, e pochi frammenti di cristallo compromettono grandi quantità di vetro riciclabile". Mentre "vanno invece portate all’isola ecologica tutte le scatole di legno in cui vengono regalate le bottiglie di liquore e di vino". Quanto alla plastica, "giocattoli rotti o altri oggetti vanno portati all’isola ecologica o conferiti con il non riciclabile". Poi, "prima di conferirli in raccolta differenziata, tutti gli imballaggi vanno svuotati del loro contenuto e gli imballaggi flessibili vanno schiacciati in modo da occupare minori volumi. Le etichette coprenti vanno rimosse dai loro flaconi o dalle bottiglie e sia l’etichetta sia il flacone o la bottiglia vanno poi conferiti nella raccolta differenziata. Un aiuto ai riciclatori per gestire meglio gli imballaggi quando vengono preparati per il recupero e il riciclo". "Con oltre 75% di imballaggi riciclati, l’Italia è già leader in Europa in questo campo dell’economia circolare - conclude Fabio Costarella - ma per mantenere e migliorare questo risultato è indispensabile un impegno collettivo, anche durante il periodo natalizio. Differenziare correttamente i rifiuti significa valorizzare le risorse, promuovere la sostenibilità e rafforzare il modello virtuoso che il nostro Paese oggi rappresenta". ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Guardiamoci negli occhi - Trailer

(Adnkronos) - Gli occhi sono fondamentali per la percezione del mondo che ci circonda e per la comunicazione con gli altri. Prendersi cura degli occhi è importante per preservare a lungo la vista e vivere una vita più sana e attiva.  "Guardiamoci negli occhi" è il vodcast dell’Oculista Italiano che offre approfondimenti sulle principali problematiche della vista e suggerisce accorgimenti che possono aiutare a mantenere gli occhi in buona salute, grazie al contributo di esperti, medici oculisti, ricercatori e professionisti del settore farmaceutico. Tra i temi di questa stagione: le patologie retiniche e le degenerazioni vitreali; la cheratite da Acanthamoeba e i farmaci orfani; la cataratta e la chirurgia riabilitativa della vista; la sindrome dell'occhio secco; il glaucoma e le problematiche di una patologia cronica progressiva. Ospiti, alcuni tra gli esperti italiani più autorevoli nel campo dell'oculistica: il Dott. Scipione Rossi, il Dott. Tommaso Candian, il Dott. Antonio Di Zazzo, la Prof.ssa Antonella Franch, il Dott. Vincenzo Orfeo, il Dott. Antonio Randazzo, il Prof. Stefano Barabino, la Dott.ssa Emanuela Aragona, il Prof. Michele Figus e il Dott. Niccolò Castellino.  Host di "Guardiamoci negli occhi", Maddalena Guiotto, giornalista Adnkronos. Con la partecipazione del Dott. Vittorio Picardo, specialista in oftalmologia, e del Dott. Carmelo Chines, direttore della testata L’Oculista Italiano. L’Oculista Italiano è il punto di riferimento online per i medici oculisti, i farmacisti e per tutti coloro che sono affascinati dalla magia della visione. Online: www.oculistaitaliano.it.  Credits: “Guardiamoci negli occhi” è una serie dell’Oculista Italiano realizzata da Adnkronos. Consulenza scientifica: Ada Puglisi, Vittorio Picardo, Carmelo Chines. Redazione contenuti tecnico-scientifici: Maddalena Guiotto. Direzione tecnica: Eugenio Maria Lauro. Allestimento e supervisione tecnica: Federico Trappolini. Riprese, produzione ed editing video: Leonardo Angelucci. Tecnici audio video: Alessio Cervelli, Giorgio Onorati. Graphic designer: Laura Pellegrino. Cura editoriale e supervisione alla produzione: Alberto Di Stefano. Musiche su licenza Machiavelli Music. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Rover lunari Artemis: test NASA per il ritorno sulla Luna

(Adnkronos) - Il programma Artemis della NASA, con l'obiettivo di riportare l'uomo sulla Luna entro il 2026, continua il suo percorso di sviluppo tecnologico. Uno degli elementi chiave di questa missione è rappresentato dai Lunar Terrain Vehicle (LTV), i rover lunari che supporteranno le attività degli astronauti nella regione del Polo Sud lunare. Frutto di una collaborazione tra la NASA e tre aziende private – Intuitive Machines, Lunar Outpost e Venturi Astrolab – questi veicoli sono attualmente in fase di test intensivi presso il Johnson Space Center. Nell'ambito di uno studio di fattibilità annuale, ogni azienda ha presentato il proprio prototipo di LTV, sottoposto a una serie di prove a partire da ottobre. Un ciclo di test cruciale si è concluso a dicembre presso la struttura Argos (Active Response Gravity Offload System), progettata per simulare la gravità lunare, pari a un sesto di quella terrestre. Questi test hanno visto la partecipazione di astronauti e ingegneri NASA, che, indossando tute spaziali pressurizzate, hanno eseguito una serie di compiti, manovre e simulazioni di emergenza e salvataggio. L'obiettivo principale era raccogliere feedback su diversi aspetti dei rover, tra cui la funzionalità delle interfacce di controllo, la disposizione degli spazi interni e la sicurezza generale del veicolo. Questo processo iterativo ha permesso di identificare potenziali criticità progettuali e di apportare miglioramenti al design. Un aspetto particolarmente significativo dei test ha riguardato la valutazione della compatibilità tra i rover e le nuove tute spaziali. Sono stati utilizzati due diversi prototipi: l'Exploration Extravehicular Mobility Unit (xEMU) della NASA e la tuta lunare AxEmu sviluppata da Axiom Space. Questo confronto ha permesso di analizzare come le diverse tute influenzano la mobilità degli astronauti durante le operazioni con il rover. In particolare, simulando la gravità lunare, sono state studiate le difficoltà di entrata e uscita dai veicoli, l'interazione con i comandi e l'esecuzione di attività pratiche, come il trasporto di strumenti geologici, il dispiegamento di carichi scientifici e la manovrabilità delle attrezzature indossando i guanti spessi delle tute. 
La collaborazione tra NASA e le aziende private proseguirà con ulteriori revisioni del progetto, culminando in una missione dimostrativa prevista per il 2025. Questa missione prevede lo sviluppo e l'invio di un LTV sulla superficie lunare per validarne le prestazioni e la sicurezza in condizioni reali prima della missione Artemis V, durante la quale il veicolo sarà pienamente operativo con equipaggio a bordo. Lo sviluppo di questi rover rappresenta un passo fondamentale per il successo del programma Artemis e per la futura esplorazione umana della Luna. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Clima 2024: 351 eventi estremi, aumentati di 6 volte in 10 anni

(Adnkronos) - Pesano sull'Italia gli effetti della crisi climatica: nel 2024, e per il terzo anno consecutivo, sono stati oltre 300 gli eventi meteo estremi che hanno colpito la Penisola, arrivando quest’anno a quota 351. Un numero in costante crescita negli ultimi dieci anni: il 2024 ha visto un aumento degli eventi meteo estremi di quasi 6 volte, +485% rispetto al 2015 (quando ne furono registrati 60). A pesare in questo 2024 l’aumento dei danni da siccità prolungata (+54,5% rispetto al 2023), da esondazioni fluviali (+ 24%) e da allagamenti dovuti alle piogge intense (+12%), con un’Italia divisa in due tra poca e troppa acqua. Questo il bilancio di fine anno dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente, realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol, che mette in fila i numeri della crisi climatica in Italia nel 2024. Il 2024 è stato segnato, nel dettaglio, da 134 casi di allagamenti da piogge intense, 62 casi di danni da vento, 46 esondazioni fluviali che hanno causato danni, 34 eventi con danni da siccità prolungata, 30 danni da grandinate, 19 casi di frane causate da piogge intense, 9 danni alle infrastrutture, 8 da mareggiate, 2 al patrimonio storico e 1 caso di temperature record. Il Nord Italia risulta il più colpito con 198 eventi meteo estremi, seguito dal Sud, 92, e dal Centro, 61.  A livello regionale, quest’anno l’Emilia-Romagna con 52 eventi, è la regione più martoriata dalla crisi climatica, seguita da Lombardia (49), Sicilia (43), Veneto (41) e Piemonte (22). Tra le province svetta al primo posto Bologna con 17 eventi meteo estremi, seguita da Ravenna e Roma entrambe a quota 13, Torino con 12 e Palermo con 11. Tra le grandi città, la Capitale è quella più colpita con 8 eventi meteo estremi, seguita da Genova (7) e Milano (6). Legambiente segnala anche le conseguenze che gli eventi meteo estremi stanno causando in generale sui trasporti: 22 quelli che nel 2024 hanno provocato danni e ritardi a treni e trasporto pubblico locale nella Penisola.  In quota, gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più tangibili, con impatti sui ghiacciai, sempre più sottili e in arretramento, ecosistemi e biodiversità. Nel 2024, in Piemonte, lo zero termico in quota è arrivato a 5.206 metri, sfiorando il record di 9 anni fa, quando era salito fino a 5.296 metri.  “Nel 2024 l’Italia - dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente - è stata travolta da una nuova ondata di eventi meteo estremi e ancora una volta si è fatta trovare impreparata. Il governo Meloni, in oltre due anni di attività, non ha messo in campo nessuna strategia di prevenzione con interventi mirati, che permetterebbero di risparmiare il 75% delle risorse spese per riparare i danni post emergenza, e non ha stanziato i finanziamenti necessari per le azioni prioritarie del Pnacc, fondi non previsti neanche nella legge di bilancio appena approvata. Auspichiamo che nel 2025 da parte dell’esecutivo ci sia un’assunzione di responsabilità diversa nella lotta alla crisi climatica: servono più risorse economiche e interventi su prevenzione, mitigazione e adattamento. È urgente approvare anche una legge per fermare il consumo di suolo, problema affrontato in modo ideologico col Dl Agricoltura vietando il fotovoltaico a terra, e il Dpr per facilitare il riutilizzo delle acque reflue depurate sui terreni agricoli. Le vere minacce per l’agricoltura italiana sono, infatti, la crisi climatica e la cementificazione, non il Green Deal europeo”.  “Tra gli eventi meteo estremi in crescita - aggiunge Andrea Minutolo responsabile scientifico di Legambiente - preoccupa il fenomeno della siccità che a più riprese ha colpito in questi anni l’Italia. Simbolo di quest’estate il lago Pergusa, in provincia di Enna, ridotto più o meno ad una pozza. L'emergenza in Sicilia è figlia della siccità del Po del 2022 e di un trend collegato alla crisi climatica in continua evoluzione che rappresenta un monito severo. Per questo è importante che il Paese definisca una strategia nazionale della gestione idrica, più attenta e circolare, con interventi concreti che favoriscano l’adattamento ai cambiamenti climatici e permettano di ridurre da subito i prelievi di acqua evitandone anche gli sprechi”.  Classifica regioni più colpite da siccità, esondazioni e allagamenti: per quanto riguarda la siccità, le regioni più colpite sono state Sicilia (16 eventi), Sardegna (9), Basilicata (3). Sul fronte allagamenti spicca la Lombardia (con 25 eventi meteo estremi), seguita da Emilia-Romagna (22), Sicilia (15). In tema di esondazioni fluviali l’Emilia-Romagna è al primo posto (con 14 eventi), a seguire Lombardia (8), Veneto (5).  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


SNK Corporation annuncia la nascita di KOF Studio: una nuova era per i picchiaduro

(Adnkronos) - SNK Corporation ha annunciato la fondazione di KOF Studio, una nuova divisione interna dedicata allo sviluppo di videogiochi picchiaduro. L'obiettivo dichiarato è quello di "portare avanti con orgoglio il trentennale retaggio dei fighting game SNK, dando al contempo vita a una nuova rivoluzione". Fatal Fury, Samurai Shodown, The King of Fighters e molti altri titoli SNK hanno appassionato i giocatori di tutto il mondo fin dal loro storico debutto negli anni '90. Il 30° anniversario di The King of Fighters coincide con un'altra pietra miliare: il lancio del nuovissimo KOF Studio. KOF Studio si impegna a preservare l'illustre eredità delle iconiche IP di picchiaduro SNK, guidandone al contempo l'evoluzione verso il futuro. Tra i lavori passati del team di sviluppo figurano titoli di successo come The King of Fighters XV, Samurai Shodown (2019), SNK Heroines: Tag Team Frenzy e The King of Fighters XIV. Attualmente, lo studio è impegnato nello sviluppo di Fatal Fury: City of the Wolves e di un nuovo action RPG ambientato nell'universo di Samurai Shodown. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La Cina presenta i prototipi del treno ad Alta Velocità più veloce del mondo: CR450

(Adnkronos) - La Cina, durante la giornata di ieri, ha svelato a Pechino i prototipi del treno ad alta velocità CR450, destinati a ridefinire gli standard del trasporto ferroviario. Con una velocità di test che raggiunge i 450 chilometri orari e una velocità operativa prevista di 400 chilometri orari, il CR450 rappresenta un significativo avanzamento tecnologico e un importante contributo all'industria ferroviaria globale. Questo nuovo treno supera notevolmente le prestazioni degli attuali treni ad alta velocità CR400 Fuxing, che operano a una velocità di 350 chilometri orari. La China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway) ha pianificato una serie di test di linea per i prototipi, con l'obiettivo di ottimizzare gli indicatori tecnici e garantire l'entrata in servizio commerciale del CR450 nel minor tempo possibile. Rispetto ai suoi predecessori, il CR450 presenta una riduzione del 22% della resistenza operativa complessiva e una diminuzione del peso del 10%, secondo quanto dichiarato da China Railway. I nuovi prototipi, denominati CR450AF e CR450BF, sono composti da otto vagoni, con una configurazione di quattro vagoni motorizzati e quattro non motorizzati, come riportato da CRRC Corporation Limited (CRRC), il principale produttore di treni cinese.  
I prototipi presentati si distinguono per un avanzato sistema di trazione a magneti permanenti raffreddato ad acqua e un sistema di carrelli ad alta stabilità, che garantiscono prestazioni eccellenti e sicurezza durante il funzionamento. Sono inoltre dotati di un sistema di frenata d'emergenza multilivello e di oltre 4.000 sensori per il monitoraggio in tempo reale dei sistemi chiave, tra cui la carrozzeria, il pantografo ad alta tensione, il sistema di controllo del treno e i sistemi di rilevamento incendi. Un sistema "over-the-horizon" è stato implementato per migliorare il riconoscimento delle situazioni di emergenza, secondo CRRC. Il design del CR450 introduce una nuova carenatura del carrello per minimizzare la resistenza aerodinamica alle alte velocità, insieme a un frontale aerodinamico affusolato a basso coefficiente di resistenza, parabrezza aerodinamici e materiali leggeri. L'integrazione di avanzate tecniche di riduzione del rumore su diverse aree e frequenze permette di ridurre il rumore interno di 2 decibel e di aumentare lo spazio di servizio per i passeggeri del 4% rispetto ai modelli precedenti. Queste innovazioni, secondo CRRC, sono destinate a dare nuovo impulso all'avanzamento globale della tecnologia ferroviaria ad alta velocità. 
Dal lancio della linea intercity Pechino-Tianjin nel 2008, progettata per velocità di 350 chilometri orari, la Cina ha costruito la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa e avanzata al mondo. Grandi progetti come il collegamento ferroviario espresso Guangzhou-Shenzhen-Hong Kong hanno significativamente migliorato la connettività e lo sviluppo regionale. Ad oggi, la lunghezza totale dei binari ferroviari ad alta velocità operativi in Cina ha raggiunto circa 47.000 chilometri, secondo i dati della National Railway Administration. L'espansione della rete ferroviaria nazionale ad alta velocità ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo economico e sociale del paese, riducendo i tempi di percorrenza e promuovendo lo sviluppo industriale lungo le tratte ferroviarie. I treni ad alta velocità cinesi, un esempio di successo di innovazione indipendente, sono ora considerati un biglietto da visita della Cina e sono stati accolti positivamente a livello globale.  
La ferrovia ad alta velocità Jakarta-Bandung in Indonesia, ad esempio, ha trasportato 4 milioni di passeggeri da quando ha iniziato le operazioni commerciali il 17 ottobre 2023. I macchinisti indonesiani operano i treni a velocità di 350 chilometri orari, nel primo progetto ferroviario ad alta velocità all'estero a utilizzare completamente sistemi, tecnologie e componenti industriali cinesi. Anche la ferrovia ad alta velocità Belgrado-Novi Sad, un altro progetto costruito dalla Cina, ha celebrato il suo secondo anniversario a marzo, migliorando efficacemente la connettività locale. Avviato dall'Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC) nel 1992, il Congresso Mondiale UIC sull'Alta Velocità Ferroviaria si tiene ogni due o tre anni. Il 12° congresso si terrà a Pechino dall'8 all'11 luglio 2025 e sarà una potente testimonianza dei progressi e dei contributi della Cina all'industria ferroviaria globale ad alta velocità. La Cina ha guidato lo sviluppo di tutti i 13 standard internazionali di sistema per l'alta velocità ferroviaria stabiliti dall'UIC, come annunciato durante la cerimonia del 17° Zhan Tianyou Railway Science and Technology Award a novembre. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Trump dalla parte di Musk sui visti per stranieri altamente qualificati

(Adnkronos) - Elon Musk si è trovato recentemente al centro di un acceso dibattito sull’uso dei visti H-1B negli Stati Uniti. Il programma, che permette a lavoratori stranieri altamente qualificati di entrare nel mercato del lavoro statunitense, è stato oggetto di critiche da parte di alcune figure di spicco del movimento MAGA (Make America Great Again). Tuttavia, Musk ha difeso con fermezza l’importanza di tale strumento per il mantenimento della competitività tecnologica ed economica del Paese: “Io sono in America, insieme a molte altre persone fondamentali per la creazione di SpaceX, Tesla e centinaia di altre aziende che hanno reso forte il Paese, grazie ai visti H-1B”. Anche Donald Trump ha espresso il suo sostegno al programma, dichiarando di aver sempre apprezzato e sostenuto questa iniziativa che consente alle aziende di assumere lavoratori stranieri in occupazioni specializzate. Il presidente neoeletto ha sottolineato di aver fatto ampio uso dei visti H-1B per le sue proprietà, definendoli un “ottimo programma”. Questo commento si pone in contrasto con le sue precedenti politiche durante la sua amministrazione, quando aveva limitato l’accesso ai visti per i lavoratori stranieri e aveva criticato il programma. Le dichiarazioni di Musk hanno scatenato reazioni forti da parte di alcune figure di spicco del movimento MAGA, come Laura Loomer e Ann Coulter, che sostengono che il programma sia stato abusato e debba essere drasticamente ridimensionato. Anche Steve Bannon, ex consigliere della Casa Bianca, ha attaccato Musk in modo sarcastico, insinuando che le sue posizioni siano immaturamente impulsive. Nonostante queste critiche, Musk ha ribadito che il programma è essenziale per mantenere gli Stati Uniti al vertice dell’innovazione globale. Secondo il CEO, attrarre la “top 0,1% dei talenti ingegneristici” è cruciale per assicurare che l’America continui a vincere nel panorama competitivo internazionale. A fianco di Musk si è schierato Vivek Ramaswamy, prossimo a ricoprire un ruolo di primo piano nel Dipartimento per l’Efficienza Governativa. Ramaswamy ha offerto un’analisi critica della cultura americana, accusandola di valorizzare la mediocrità a scapito dell’eccellenza. Condividendo le preoccupazioni di Musk, ha sottolineato la necessità di promuovere un sistema che premi il merito e l’innovazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo, Usa: scatta il countdown per 'America 250' e nella East Coast si viaggia nella storia

(Adnkronos) - Con il nuovo anno si apre il countdown per uno degli anniversari storici più importanti che attendono gli americani: nel 2026, infatti, saranno trascorsi 250 anni dal quel 4 luglio 1776, giorno in cui fu firmata la Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, che sancì la nascita della più grande democrazia del mondo. Un anniversario che sarà celebrato in pompa magna e che attrarrà milioni di turisti, alla scoperta o alla riscoperta di quanto di storico ha da offrire anche questo paese. La strada che porta ad ‘America 250’ è tracciata, con un sito web già attivo (america250.org), e in questi 365 giorni che separano dal 2026 sarà scandita da tutte quelle tappe che, due secoli e mezzo fa, prepararono il terreno per la nascita della nazione americana.  Così, già nel 2025 alcune città sono pronte a commemorare i primi capitoli della Guerra rivoluzionaria americana, o Guerra d'Indipendenza, che pose fine al colonialismo britannico. Le prime grandi battaglie si svolsero nel 1775 a Boston e dintorni, nel Massachusetts. Quello che gli storici chiamano “lo sparo che fece il giro del mondo” partì il 19 aprile 1775 durante le battaglie di Lexington e Concord. E il Minute Man National Historic Park celebrerà l'anniversario con una rievocazione della battaglia del 19 aprile e numerosi altri eventi. Mentre la battaglia di Bunker Hill, combattuta il 17 giugno 1775 nel quartiere di Charlestown a Boston, sarà celebrata dal Boston National Historical Park con visite e programmi speciali per il 250° anniversario. Altri Stati con eventi legati ad ‘America 250’, già in programma nel 2025, includono la Pennsylvania, dove George Washington fu nominato comandante dell'esercito continentale nel maggio 1775, a Philadelphia: la riunione si svolse nell'attuale Independence Hall, dove un anno dopo fu firmata la Dichiarazione d’Indipendenza. In Virginia, mostre e altri programmi ricorderanno il famoso discorso del Padre fondatore Patrick Henry, “Datemi la libertà o datemi la morte”, pronunciato 250 anni fa, il 23 marzo 1775, nella chiesa di St. John a Richmond. Altri importanti siti storici della Virginia includono Colonial Williamsburg, la casa di George Washington a Mount Vernon e la casa di Thomas Jefferson, a Monticello. Un itinerario turistico sulle tracce della nascita degli Stati Uniti percorre la East Coast, da New York fino alla punta del New Jersey, passando per la più storica delle città americane, Philadelphia. Come spiega Fred Dixon, presidente e Ceo di Brand Usa, l'organizzazione di destination marketing per gli Stati Uniti, “la promozione turistica delle destinazioni storiche degli Stati Uniti, come Philadelphia, Cape May e New York City, assume un'importanza strategica per Brand Usa in vista degli anniversari significativi del 2026, tra cui il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza: questo evento rappresenterà una pietra miliare nella storia americana e desideriamo celebrarlo accogliendo sempre più turisti, invitandoli a visitare il Paese e a scoprire il suo patrimonio, incluse le destinazioni meno conosciute”.  “Philadelphia, luogo in cui è stata firmata la Dichiarazione d'Indipendenza, Cape May con la sua architettura storica, e New York City, prima capitale degli Stati Uniti e crocevia di eventi fondamentali della storia americana, che si prepara anche a ospitare la finale della Coppa del mondo Fifa 2026, sono tutte mete che possono essere valorizzate per attrarre visitatori interessati a esplorare le radici storiche degli Stati Uniti. Questo contribuirà ad aumentare l'interesse dei viaggiatori italiani verso gli Stati Uniti, un trend che è già in forte crescita dallo scorso anno, con 977.000 arrivi dall'Italia. Per il 2024 si prevede di raggiungere 1,1 milioni di arrivi e, per il 2025, si stima di superare i livelli del 2019 con 1,2 milioni di arrivi. Siamo entusiasti di accogliere un numero sempre maggiore di visitatori italiani per gli eventi straordinari dei prossimi anni”, sottolinea. Per avere informazioni e suggerimenti si può visitare il sito www.thebrandusa.com e anche quello di Visit the Usa, www.visittheusa.com, che si propone di ispirare i viaggiatori a sperimentare la vivacità, la cultura e le infinite possibilità del Paese. Imprescindibile e strategico punto di partenza per qualsiasi viaggio negli Usa, New York City ha molto da offrire anche a chi negli Usa va a caccia della sua storia, sicuramente recente per un europeo, ma sorprendentemente ricca. A dare una mano per orientarsi ad andare indietro nel tempo, nella Grande Mela, corre in aiuto Big Onion Walking Tours, agenzia che offre percorsi a piedi accompagnati da guide esperte, lungo ben 30 itinerari in 20 quartieri. Tra questi, sono diversi quelli a tema storico. Da Harlem, cuore dell’anima afroamericana, fino al Financial District, si può scoprire quel che resta del passato coloniale e capire come New Amsterdam è diventata New York, perché ha perso la sede del Congresso guadagnando però quella della Borsa. E apprendere così il ruolo che ha avuto nella rivoluzione americana questo luogo, in cui per la prima volta fu letta in pubblico la Dichiarazione d’Indipendenza. Ed è proprio nella Lower Manhattan che si possono percorrere le uniche strade corte e strette della città, facendo tappa magari alla leggendaria Fraunces Tavern, il più antico ristorante newyorchese, frequentato dai padri fondatori e ancora oggi attivo con piatti ‘storici’ in menù e un museo al piano superiore. Non lontano Battery Park, dove i cannoni difendevano il porto destinato a diventare il più importante del paese, dove tuttora sono visibili i resti di un forte del XIX secolo. E da qui la vista spazia sull’iconica Statua della Libertà, che racconta un altro volto della storia di New York, quello dell’immigrazione e di generazioni che approdarono qui in cerca di fortuna. E poi la storia di giustizia sociale e di lotte sindacali, di vie commerciali e di proibizionismo. A guardar bene, non c’è quartiere di New York che non sappia svelare, magari nascosto fra i grattacieli, un pezzo del suo passato.  Dettagli, eventi e programmi sono illustrati su www.nyctourism.com, il sito di New York City Tourism + Conventions, l’organizzazione ufficiale di destination marketing, convention e Visitors Bureau di New York City, dedicata a massimizzare le opportunità di viaggio e turismo nei cinque distretti della città. A due ore da New York, nell’ideale itinerario lungo la East Coast, raggiungibile anche in treno dalla mitica Penn Station, è Philadelphia, la città storica per eccellenza degli Stati Uniti. E’ qui che si può entrare nella Independence Hall (oggi Patrimonio Unesco), dove i padri fondatori firmarono, il 4 luglio 1776, la Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione degli Stati Uniti. Di fronte le vestigia del primo palazzo presidenziale, che ospitò George Washington e John Adams, oggi spazio museale dove è narrata la storia della schiavitù e dove è custodita la Liberty Bell, la campana simbolo della libertà e dell’indipendenza americana, e il National Constitution Center, unico museo del paese dedicato alla Costituzione degli Stati Uniti.  Sono 68 i monumenti nazionali sparsi per la città, in quello che viene definito “il miglio quadrato più storico del paese”; oltre a quelli concentrati nella Old Town, l’edificio storico simbolo di Philadelphia è il City Hall, sede del Comune, mentre nella Benjamin Franklin Parkway quello che viene chiamato il ‘Museum Mile’ raccoglie alcuni tra i musei più importanti degli Stati Uniti, con sorprendenti collezioni d’arte.  Nel 2026, quindi, Philadelphia avrà senz’altro un ruolo da protagonista e la festa dell’Indipendenza, che ogni anno si apre il 19 giugno con il Juneteenth per concludersi con la celebrazione del 4 luglio, durerà per mesi. Sono numerose le iniziative già annunciate per l’anniversario ‘America 250’. Al Museo della rivoluzione americana, dal 18 ottobre 2025 al 3 gennaio 2027 si terrà ‘The Declaration’s Journey’, un viaggio per scoprire come la Dichiarazione d’Indipendenza americana è diventata il documento politico più influente dell’epoca moderna. Da gennaio a dicembre 2026, l’Historic District di Philadelphia ospiterà ’52 Weeks of Firsts’ per celebrare i più grandi traguardi raggiunti dalla città lungo tutto l’anno. Mentre il 2 luglio 2026 si terrà la terza edizione di un evento inaugurato quest’anno: ‘Red, White, & Blue To-Do’, che unisce in un filo comune musei, attrazioni, ristoranti e molto altro (per restare aggiornati si può consultare il sito web www.discoverphl.com). L’itinerario sulle tracce della storia dell’Indipendenza americana non può non fare tappa in quella che è una vera e propria gemma nascosta: Cape May, località balneare all’estremo Sud dello Stato del New Jersey, che riporta sulla costa affacciata sull’Oceano Atlantico. Ebbene, in quello che dovrebbe essere considerato un luogo di vacanza e divertimento si cela in realtà un pezzo di storia americana. Cape May, infatti, è la più antica località balneare degli Usa: per oltre due secoli ha ospitato, tra alterne vicende, generazioni di villeggianti diventando una meta iconica. E’ nell’ultima parte del 1800 che Cape May accresce la sua fama. Grazie all’arrivo della ferrovia, nel 1863, diventa più facilmente raggiungibile e anche il fiume Delaware era navigabile fino a Jersey Cape. Nel post-guerra civile, sorgono i primi cottage ma nel 1878 un tragico incendio distrugge buona parte delle abitazioni e così Cape May fu ricostruita proprio in quello stile vittoriano eclettico che l’ha resa famosa. Uno stile difeso anche cento anni dopo, ai giorni nostri, quando, sfidando calamità naturali e la concorrenza di nuove località costiere, si è puntato a un rilancio turistico che valorizzasse proprio la storia e l’architettura, con restauri e ricostruzioni rispettosi dello stile vittoriano. Dalla nascita di veri e propri musei, come Emlen Physick Estate, uno dei migliori esempi di architettura vittoriana, risalente al 1879, al Cape May Lighthouse, il faro del 1859 che ha ispirato artisti e poeti e che oggi ospita un museo sul mare e l’ecosistema, fino alla Promenade, il Lungomare di 2 chilometri accompagnato da archi bianchi ricostruiti di recente sul modello di quelli dei primi del 1900. Lo stile vittoriano, dunque, si è mantenuto intatto per più di un secolo ed è quello che ancora oggi rende unica Cape May. Tanto che la città è stata dichiarata National Historic Landmark City nel 1976, l’unica del paese ad ottenere il riconoscimento. Fra storia e natura, sono infinite le opportunità per vivere questo posto fiabesco (per conoscere attrazioni e attività si possono visitare i siti web www.escapetothejerseycape.com, www.visitnj.org, www.visittheusa.com). E magari guadagnarsi, perché no, le chiavi della città, di cui si usa fare dono agli ospiti davvero speciali.   ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Beyoncé star del Natale sportivo di Netflix, 30 milioni di spettatori per la diretta

(Adnkronos) - Netflix ha posto una pietra miliare nel mondo dello streaming sportivo trasmettendo due partite della NFL in diretta. L'evento, che segna l'ingresso del colosso dello streaming nel business del football professionistico, ha avuto un avvio leggermente problematico con alcuni inconvenienti audio durante la presentazione iniziale di Kay Adams. Fortunatamente, i problemi tecnici sono stati rapidamente risolti, permettendo a Netflix di offrire un evento di programmazione di alto livello, paragonabile ad una versione streaming del Super Bowl, completo di uno show di metà partita con la superstar Beyoncé, degno di qualsiasi grande evento sportivo. Nonostante la presenza dei campioni del Super Bowl, i Kansas City Chiefs, le partite in sé non sono state il punto forte della giornata, con risultati schiaccianti che hanno visto i Chiefs dominare sui Pittsburgh Steelers (29-10) e i Baltimore Ravens prevalere sui Houston Texans (31-2). Netflix ha schierato un team di presentatori e commentatori esperti, offrendo una presentazione visiva fluida e ricca di grafiche accattivanti. I problemi di connessione che avevano afflitto l'incontro di boxe tra Tyson e Paul sembrano essere stati risolti, almeno per questa esperienza di visione, in particolare durante la riproduzione in differita. Secondo Netflix, oltre 200 paesi si sono sintonizzati durante la partita Chiefs vs. Steelers, rendendola il secondo titolo live più popolare sulla piattaforma streaming.Le partite complete sono state rimosse dalla piattaforma dopo tre ore, sostituite da programmi con gli highlights e lo show di Beyoncé disponibile come contenuto a se stante, anche in Italia. L'esibizione di Beyoncé, della durata di oltre 13 minuti, ha eclissato le apparizioni preregistrate di Mariah Carey, toccando picchi di 27 milioni di spettatori in contemporanea. La giornata ha dimostrato la capacità di Netflix di competere con i giganti del broadcasting, offrendo partite NFL in diretta streaming senza intoppi ad una base di oltre 282 milioni di abbonati. Con l'imminente streaming degli eventi live "WWE Raw" e l'accordo per la Cop ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


L'Albania mette al bando Tik Tok per un anno, mentre in Europa non c'è visione comune

(Adnkronos) - L'Albania ha recentemente annunciato un divieto di un anno sull'uso di TikTok, una decisione drastica presa in seguito all'uccisione di un adolescente avvenuta il mese scorso, che ha riacceso il dibattito sull'influenza dei social media sui giovani e sulla sicurezza online. 
Il primo ministro Edi Rama ha confermato il divieto, come parte di un piano più ampio per rafforzare la sicurezza nelle scuole, dopo aver incontrato gruppi di genitori e insegnanti di tutto il paese. "Per un anno, lo chiuderemo completamente per tutti. Non ci sarà TikTok in Albania", ha dichiarato Rama. Diversi paesi europei, tra cui Francia, Germania e Belgio, hanno già imposto restrizioni sull'uso dei social media per i minori. L'Australia, con una delle normative più severe al mondo contro le Big Tech, ha approvato a novembre un divieto totale dei social media per i minori di 16 anni.
 
Rama ha accusato i social media, e in particolare TikTok, di alimentare la violenza tra i giovani dentro e fuori la scuola. La decisione del suo governo arriva dopo che uno studente di 14 anni è stato accoltellato a morte a novembre da un compagno di classe. I media locali avevano riferito che l'incidente era avvenuto in seguito a discussioni tra i due ragazzi sui social media. Su TikTok erano anche apparsi video di giovani che sostenevano l'omicidio. "Il problema oggi non sono i nostri figli, il problema oggi siamo noi, il problema oggi è la nostra società, il problema oggi è TikTok e tutti gli altri che prendono in ostaggio i nostri figli", ha affermato Rama. Secondo ricercatori locali, i bambini albanesi costituiscono il gruppo più numeroso di utenti TikTok nel paese. Tra i genitori albanesi è cresciuta la preoccupazione dopo segnalazioni di bambini che portavano a scuola coltelli e altri oggetti da usare in litigi o casi di bullismo promossi da storie viste su TikTok. "Le operazioni di TikTok in Cina, dove ha sede la sua casa madre, sono diverse, promuovendo come studiare meglio, come preservare la natura... e così via", secondo Rama. In Cina, TikTok "impedisce ai bambini di essere risucchiati in questo abisso".  Effettivamente la Cina adotta un approccio radicalmente diverso, caratterizzato da un controllo capillare e pervasivo su internet, social media e videogiochi. Le strategie principali includono il blocco dei social stranieri grazie al "Great Firewall" che impedisce l'accesso a piattaforme globali come Facebook, Twitter e YouTube, sostituite da equivalenti locali strettamente controllate e la censura dei contenuti, grazie alla quale vengono rimossi contenuti considerati politicamente sensibili o contrari alla narrativa ufficiale. Inoltre sono previste limitazioni al tempo di gioco per i minori, approvazione governativa per i videogiochi e promozione di contenuti che veicolano valori "sani". 
Anche in Italia il tema della tutela dei minori online è oggetto di attenzione da parte del governo e del legislatore. Sebbene non siano previsti divieti totali come in Albania, anche l'Italia si è dotata di diverse misure e iniziative come la legge sulla protezione dei minori online: la legge n. 71/2017 contrasta il cyberbullismo e prevede meccanismi di rimozione dei contenuti lesivi. Linee guida per la classificazione dei videogiochi (PEGI) forniscono indicazioni sull'età consigliata per l'uso dei videogiochi, basate sui contenuti. Tuttavia non esistono limiti di tempo all'utilizzo dei videogiochi e sulla presenza, attiva o passiva che sia, sui social. E proprio il tempo passato in compagnia dello smartphone sta diventando un nodo cruciale educativo delle nuove generazioni.
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