Subaru Forester: cinque stelle nei test Euro NCAP
(Adnkronos) - La nuova Subaru Forester conquista il massimo punteggio nei test Euro NCAP, aggiudicandosi anche il titolo di TOP Safety Pick+, riconoscimento assegnato dall’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS).
Si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro, finanziata esclusivamente dalle compagnie assicurative, che mira a ridurre al minimo gli incidenti stradali e le conseguenti vittime, promuovendo la sicurezza dei nuovi veicoli. I test condotti dall’Insurance Institute for Highway Safety prendono in considerazione due aspetti principali: • la resistenza agli urti e la capacità di un veicolo di proteggere i suoi occupanti; • la possibilità di prevenire una collisione grazie a tecnologie in grado di ridurne anche la gravità. Venduta in oltre 5 milioni di unità in tutto il mondo, la prima generazione di Forester è stata commercializzata 27 anni fa. In Italia, il SUV giapponese ha raggiunto un totale di oltre 30.000 esemplari venduti. La nuova generazione presenta una rigidità torsionale del telaio incrementata del 10% rispetto al passato, oltre a un alleggerimento complessivo che varia da 29 a 40 kg, a seconda dell’allestimento. Su tutta la gamma è presente il sistema X-Mode, dotato di Hill Descent Control, una tecnologia che controlla la velocità di discesa del veicolo in presenza di superfici scivolose o pendenze ripide.
La nuova Subaru Forester offre un’altezza da terra di 220 mm e una capacità di traino di 1.870 kg.
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Mazda Italia celebra l’eccellenza italiana con un nuovo progetto esclusivo
(Adnkronos) -
Mazda Italia presenta un’iniziativa innovativa dedicata alle “Eccellenze Italiane”, un viaggio attraverso le meraviglie artigianali e culturali che rendono unico il nostro Paese. In collaborazione con Inghirami Company, il progetto si propone di valorizzare le realtà manifatturiere locali, raccontando le storie di chi ogni giorno mantiene viva la tradizione del Made in Italy. Il cuore dell’iniziativa è una piattaforma digitale pensata per raccogliere esperienze, emozioni e racconti dei proprietari di vetture Mazda, impegnati in un viaggio alla scoperta delle bellezze italiane. Questa pagina ufficiale ospiterà contenuti esclusivi: reportage, itinerari, e storie che intrecciano il fascino del territorio italiano con lo spirito dinamico di Mazda. Una celebrazione del viaggio come strumento per esplorare e condividere la vera essenza dell’Italia. La piattaforma dedicata consentirà agli utenti di immergersi in un’esperienza unica, ripercorrendo gli eventi passati legati al mondo Mazda e scoprendo quelli futuri, previsti per il 2025 nelle concessionarie ufficiali del marchio. Ogni tappa del tour è pensata per mettere in evidenza i protagonisti del Made in Italy: artisti, artigiani e realtà locali che rappresentano il perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione. Per ciascun partecipante, una sezione speciale ne illustrerà il percorso, le competenze e il contributo all’iniziativa. Con questa iniziativa, Mazda Italia non si limita a promuovere i propri valori, ma offre una piattaforma per celebrare il talento e la creatività che caratterizzano l’Italia. Al centro del progetto, la volontà di costruire connessioni autentiche tra persone, luoghi e tradizioni, guidati dalla passione per il viaggio e l’eccellenza. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Desner LoJo W300: il quadriciclo che sembra un’auto
(Adnkronos) - Il Desner LoJo W300 è un innovativo quadriciclo elettrico progettato per competere con modelli come Citroën Ami e Fiat Topolino, distinguendosi per caratteristiche che lo avvicinano a un’automobile tradizionale. Con una lunghezza di 3,06 metri, una larghezza di 1,49 metri e un’altezza di 1,63 metri, il W300 offre dimensioni compatte e uno stile moderno. Le linee arrotondate e i gruppi ottici a LED dal design unico definiscono l’estetica del veicolo. Il frontale ospita lo sportellino per la ricarica con due prese, supportando anche la ricarica veloce. Posteriormente, il portellone garantisce un accesso pratico, mentre i fanali posteriori seguono il design armonico del quadriciclo. L’abitacolo si caratterizza per l’uso diffuso di materiali plastici e include un display infotainment da 8 pollici, un volante a due razze con comandi integrati e un supporto per smartphone. Sul tunnel centrale si trovano il cambio monomarcia e la leva del freno a mano, mentre il pulsante per selezionare le modalità di guida (Electric o Sport) è situato dietro il volante. Disponibile in due versioni, a quattro posti o due posti con zona di carico, il LoJo W300 offre una motorizzazione elettrica da 41 CV e 92 Nm. La versione a quattro posti monta una batteria da 17,3 kWh con 215 km di autonomia, mentre la versione "Cargo" utilizza una batteria da 13,4 kWh per 170 km di autonomia. La velocità massima è limitata a 90 km/h. Per la ricarica rapida bastano 35 minuti, mentre con una presa domestica servono 5-7 ore. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il microonde con schermo da 27 pollici è la nuova frontiera delle pubblicità in cucina
(Adnkronos) - LG entra in competizione diretta con Samsung nel mercato degli elettrodomestici intelligenti dotati di display integrati. L'azienda ha recentemente presentato la nuova linea di elettrodomestici LG Signature, che include un forno a microonde con un touchscreen LCD da 27 pollici e altoparlanti integrati. LG afferma che il display del microonde offre "un'esperienza di intrattenimento immersiva" e, se abbinato al forno LG, "mostra comodamente lo stato di cottura dei piatti, eliminando la necessità di chinarsi e controllare manualmente il forno". La mossa si inserisce nella strategia di LG, annunciata nel 2023, di trasformare il proprio business basato sull'hardware in un modello di servizio basato su piattaforma, in grado di generare profitti continui. A settembre, l'azienda ha iniziato a mostrare pubblicità a schermo intero sui propri televisori inattivi, almeno negli Stati Uniti. La seconda generazione di elettrodomestici Wi-Fi della linea Signature continua la tradizione di integrare un touchscreen OLED trasparente "Instaview" di grandi dimensioni nel frigorifero, oltre a display LCD più piccoli su lavatrice e asciugatrice. I display LG Signature possono essere utilizzati per gestire l'elettrodomestico, accedere all'intrattenimento e controllare i dispositivi della smart home LG. L'annuncio segue la recente presentazione da parte di Samsung di una gamma più ampia di opzioni di display per i propri elettrodomestici, che vanno da 4,3 pollici fino a 32 pollici. Entrambe le aziende sembrano puntare sull'integrazione di "schermi ovunque", in sostituzione di pulsanti e manopole tradizionali, più semplici da utilizzare, meno soggetti a guasti e più economici da sostituire. LG non ha ancora annunciato prezzi, paesi di disponibilità o date di spedizione per la nuova linea di elettrodomestici Signature. Ulteriori dettagli saranno probabilmente svelati al CES di Las Vegas, che inizierà il 7 gennaio. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
2025, Vaia: "Rilanciare il welfare, aiutare i giovani e non lasciare soli i caregiver"
(Adnkronos) - "Il 2025, è il desiderio dei tanti, sia l'anno dell'inversione di paradigma: fine delle guerre, meno armamenti e più fondi per incentivare il lavoro per i giovani, per sostenere le famiglie, per aiutare i più fragili. Un maggior impegno per sostenere la ricerca sulle malattie rare e per permettere di migliorare l'invecchiamento attivo. E' il mio augurio per gli italiani, ma anche un auspicio che spero troverà terreno fertile sia nelle autorità di governo che in quelle legislative". Così all'Adnkronos Salute Francesco Vaia, attuale direttore della Prevenzione del ministero della Salute e già Dg dell'Inmi Spallanzani. "Abbiamo bisogno di iniziative che rilancino il welfare nel nostro Paese, abbiamo bisogno che il socio-sanitario sia sempre più connesso. Una sanità senza il sociale fa fatica", aggiunge Vaia nella sua riflessione sull'anno che verrà.
Il 2025 è l'anno del Giubileo a Roma, ma a gennaio saranno 5 anni dal primo caso Covid in Italia: la coppia cinese ricoverata allo Spallanzani di Roma. "Il Santo Padre, riecheggiando un invito già a suo tempo formulato da Giovanni Paolo II, ha detto: non abbiate paura, spalancate le vostre porte. Ricordo con nitidezza - osserva Vaia - e sempre con sentimenti di gratitudine verso la scienza che ce l'ha consentito, il nostro appello alla fontana dello Spallanzani durante quel doloroso periodo della pandemia Covid: non abbiate paura, riusciremo a sconfiggere il virus. Così è stato, grazie al grande impegno dei cittadini e degli operatori sanitari e socio sanitari. Ora è tempo però di fare un salto in avanti come Paese e collocarci tra i più avanzati nelle democrazie liberali che pongono al centro dei loro programmi di governo il welfare e la solidarietà sociale. Dobbiamo - conclude - prenderci maggiormente cura dei più fragili della nostra società e di coloro che se ne occupano effettivamente: i caregiver che sono quasi sempre familiari". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Infettivologi: "Preoccupa calo vaccinazioni, 2025 sia l'anno del Piano pandemico"
(Adnkronos) - "Il timore principale dell'infettivologia è il calo delle vaccinazioni: la campagna contro il virus dell'influenza non ha rispettato le attese e quella contro il Covid registra numeri molto bassi. Come se non bastasse, nel 2024 abbiamo avuto mille casi di morbillo e 3 bambini sono morti a causa della pertosse. Inoltre, non sappiamo cosa sia la malattia che arriva dal Congo. Sappiamo solo che ci sono altri focolai epidemici in giro per il mondo e per questo motivo dobbiamo prepararci all'arrivo di una nuova pandemia. Da qui, l'auspicio di noi infettivologi è che nel 2025 venga approvato il nuovo Piano pandemico. E' stato definito, ma ancora non c'è". Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, Società italiana di malattie infettive e tropicali. Una pandemia in atto "di fatto già c'è - spiega Andreoni - ed è l'antimicrobico resistenza", un problema "molto serio sul quale dobbiamo tutti confrontarci. Tuttavia", nell'anno che sta per concludersi "abbiamo ottenuto buoni risultati: non solo le misure adottate dal ministero della Salute per contrastare la resistenza ai farmaci, ma anche sul fronte della lotta all'epatite C abbiamo fatto progressi". Grazie allo "screening nella fascia d'età 1969-1989, programma prorogato per tutto il 2025 - sottolinea l'infettivologo - solo "nel 2024 abbiamo scoperto ben 15mila casi di epatite cronica attiva che altrimenti sarebbero rimasti sommersi". Altri "2 tasselli importanti - evidenzia Andreoni - sono il Calendario vaccinale per la vita e il riconoscimento da parte del Governo dell'innovatività dei cosiddetti antibiotici 'reserve', farmaci di riserva di nuova generazione da destinare al trattamento delle infezioni da germi multi-resistenti che non rispondono agli antimicrobici". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
2025, Ordine infermieri: "Sia anno decisivo per contrasto carenza personale Ssn"
(Adnkronos) - "Il 2024 per gli infermieri è stato caratterizzato dal raggiungimento di obiettivi economici e di crescita professionale", ma l'auspicio è che "il 2025 sia l'anno decisivo per contrastare la carenza di personale infermieristico nel Servizio sanitario nazionale". Così all'Adnkronos Salute la presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), Barbara Mangiacavalli. "Nell'anno che sta per concludersi - ricorda - registriamo la detassazione degli straordinari con la legge di Bilancio 2025, a cui si unisce l'incremento dell'indennità di specificità infermieristica e quella per chi opera nei pronto soccorso. Al netto della quantificazione economica in sé, sono sicuramente segnali di attenzione per la professione. Auspichiamo quindi che si prosegua su questa strada, con la detassazione del 15% delle indennità legate a particolari condizioni di lavoro, e che gli importi previsti per l'abbattimento delle liste d'attesa siano esclusi dal tetto di spesa per l'assunzione del personale da parte delle aziende sanitarie". Sul versante della crescita professionale,"fondamentale" per Mangiacavalli è "il percorso in dirittura di arrivo - come anche annunciato dai ministri della Salute Schillaci e dell'Università Bernini - per formalizzare le lauree magistrali cliniche infermieristiche che permettono di offrire prospettive di carriera sia economiche sia in grado di far agire competenze avanzate". Il 2025 sarà poi "l'anno in cui si attende che diventi strutturale l'abolizione del divieto al cumulo di impieghi per gli infermieri che lavorano nel pubblico, per incentivare, a tutti i livelli, la libera professione". Tutte queste misure sono "un'arma fondamentale per combattere la gravissima carenza di organici - sottolinea la presidente di Fnopi - e aumentare l'attrattività verso la nostra professione, e dovranno essere affiancate da campagne ad hoc a cura del Governo e, perché no, dalla previsione di un 'commissario straordinario per il contrasto alla carenza di personale infermieristico', come accade per altre gravi emergenze nazionali". Malgrado i risultati raggiunti, secondo Mangiacavalli "va infatti sempre ricordato che siamo di fronte a un problema del Paese tutto, e non di una singola categoria. Come del resto è emerso anche dal confronto della Fnopi con gli altri enti regolatori europei". Solo "poche settimane fa - rimarca - Fnopi e Oms Europa hanno messo a punto e sottoscritto un position statement con richieste comuni, tra cui: regolamentare meglio l'istruzione infermieristica tra i diversi Paesi; sviluppare una pratica avanzata e specializzata standardizzata per gli infermieri di tutti i Paesi europei; rispondere alla necessità di implementare l'integrazione organizzativa per ricollegare ospedali e territorio". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bottoni: "Per consulenti tributari contributi previdenziali raddoppiati"
(Adnkronos) - "Paghiamo il doppio di contributi rispetto ai professionisti che hanno la cassa previdenziale, ma quando andiamo in pensione quanto dato viene capitalizzato in maniera molto esigua rispetto al capitale versato". Così, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia, Celestino Bottoni presidente Ancot, Associazione nazionale consulenti tributari. "Un altro problema - spiega - sono gli ammortizzatori relativi alle donne professioniste che non conoscono incentivi; ci vorrebbe una tutela almeno della professionista donna che va in maternità e per chi eventualmente perde il lavoro; servono delle forme reali di aiuto, cosa che tecnicamente si chiama Iscro (Indennità lavoratori autonomi)". "Si tratta di 'formule' - avverte - che sono talmente minime che non vanno a coprire il professionista. Bisogna avere delle formule di sussidio più umane, ma questo non riguarda solo il tributarista, ma tutti i professionisti inquadrati nella legge 335 del ’95. Ci sono circa mezzo milione di lavoratori autonomi che hanno questi problemi: i soldi non ci sono e la previdenza è in ginocchio". "Noi come Ancot - riferisce - siamo in 2650 consulenti tributari che esercitiamo. Il mondo dei tributaristi viene stimato dall'Agenzia delle Entrate, fra categorie che sono nel regime forfettario e nel regime ordinario, in poco meno di 20.000 unità; di questi però soltanto la metà è iscritta ad associazioni perché la legge 4 del 2013, che norma le attività cosiddette non regolamentate in ordini ed albi, permette di svolgere un'attività autonoma anche non essendo iscritto in un'associazione. Noi, invece, siamo un'associazione iscritta all'ex Mise che rilascia anche l'attestato di competenza e qualificazione, che qualifica il professionista proprio in base alla legge 4 del 2013". "L’associato - sottolinea - ha mantenuto una formazione costante, si è aggiornato almeno per 28 ore. L'altro elemento è che deve avere una polizza di assicurazione di responsabilità civile e ovviamente non deve avere avuto problemi con la giustizia. Questi tre elementi, tutti insieme, garantiscono il consumatore, perché la legge è fatta non per il tributarista o per il lavoratore autonomo, è fatta per tutelare il mercato". "Su base volontaria - ricorda - il tributarista può certificarsi con la norma di tipo europeo Uni, la 11511. Prevede un esame, che deve essere mantenuto almeno su base triennale, la società di certificazione è a sua volta accreditata tramite Accredia, che è un organismo riconosciuto dal Mimit. Questo fa sì che i consulenti tributari possano stare sul mercato e, cosa più importante, possano elaborare modelli fiscali e bilanci, interfacciandosi con la Pubblica amministrazione perché sono intermediari telematici". "Quest’anno l’Ancot - aggiunge Celestino Bottoni - ha festeggiato la sua presenza, da quarant’anni, al fianco dei tributaristi, imprenditori e liberi professionisti italiani. Oggi si lavora alla luce del sole, si può avere una targa, ci si può identificare per lavorare con la Pubblica amministrazione". "Noi - rimarca - possiamo rappresentare il cittadino e il contribuente presso l’Agenzia delle Entrate, possiamo assisterlo anche in fase di accertamento davanti alla Guardia di Finanza, quindi tutto quello che è l'attività di assistenza lo possiamo dare. Con un’altra legge noi possiamo assistere il giudice nelle corti tributarie come periti, ma anche come esperti, ma non possiamo assistere il contribuente in giudizio e questa è una cosa assurda”. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo, L'analisi: "Bali è la meta più redditizia al mondo"
(Adnkronos) - L’Indonesia, secondo le previsioni della multinazionale di consulenza Pwc, nel 2050 si classificherà al quarto posto a livello mondiale, per prosperità economica, superando Germania e Regno Unito. Bali, in particolare, rinomata per le sue spiagge mozzafiato e la cultura accogliente, si sta affermando per la continua crescita del comparto turistico; nel 2023, ha raggiunto una spesa turistica di 73 milioni di euro, secondo lo studio di Bankitalia ed Enit, riflettendo un incremento annuo del 10%. Ne parlano all’AdnKronos/Labitalia Francesca Rizzo e Michele Porinelli founder di Bali holiday properties, società che opera nel mondo del real estate indonesiano, con obiettivi di crescita importanti: costruire 30 ville, entro il 2025, e raggiungere il centinaio nel biennio 2026-2027, tutte finanziate da investitori italiani. "Bali è la punta dell'iceberg di un paese che sta vivendo una vigorosa crescita economica, turistica e infrastrutturale, offrendo anche interessanti opportunità di investimento immobiliare. Presenta, infatti, un mercato turistico costante nell’arco dell’anno e in continua crescita, grazie al clima tropicale, l’ospitalità locale, le bellezze paesaggistiche e culturali, unite alla stabilità socio-politica” spiegano gli esperti. “Gli affitti turistici a Bali possono garantire rendimenti significativamente più alti rispetto agli affitti a lungo termine. Durante l’alta stagione, molti proprietari riescono a coprire le spese annuali con solo pochi mesi di affitto. Inoltre, la domanda di alloggi turistici è in costante crescita, grazie anche all’aumento dei voli diretti e all’espansione dei mercati emergenti”, prosegue Michele Porinelli. “Prima di investire però - spiega Francesca Rizzo - è fondamentale comprendere le normative locali sugli affitti turistici. Gli stranieri non possono essere proprietari di terreni o immobili in Indonesia. Possono, invece, acquistare diritti d’uso (leasehold) per periodi definiti. Non possono, inoltre, mettere a reddito le proprietà, ma utilizzarle unicamente a uso personale. In ottica di investimento, quindi, è necessario affidarsi ad aziende locali o a società incorporate in Indonesia, come Bali holiday properties. L’alternativa è aprire una posizione fiscale, ma in quest’ultimo caso andrebbe valutata la doppia tassazione (italiana e indonesiana) oltre a essere necessaria la presenza fisica in Indonesia”. “Per effettuare un investimento che sia redditizio nel breve-medio termine, suggeriamo sempre di fare affidamento a società locali, che siano competenti e dal business consolidato e che possano garantire un supporto concreto in tutte le fasi della trattativa, dalla scelta della proprietà, fino alla sua gestione e messa a reddito” concludono Rizzo e Porinelli che, dal 2022, mettono la loro decennale esperienza nel mondo immobiliare a disposizione dei connazionali interessati a investire negli affitti turistici in Indonesia, attraverso un modello di business che consente di effettuare l’investimento interamente da remoto. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Chirurgia, la gamba bionica di Mario salvata da una protesi di caviglia su misura
(Adnkronos) - Una protesi di caviglia costruita su misura salva la gamba bionica di Mario, paziente 80enne protagonista di un raro intervento eseguito al Policlinico Gemelli di Roma e definito "unico nel suo genere". Una travagliata storia a lieto fine cominciata una decina di anni fa quando Mario, ex coltivatore diretto, fu colpito da un cancro alle ossa. Ancora oggi, nonostante gli anni e gli acciacchi, Mario continua a occuparsi del suo orticello in una campagna in provincia di Viterbo. Ma sono tanti gli ostacoli che l'anziano ha dovuto superare e che sono iniziati 10 anni fa con un dolore sempre più forte e insistente alla gamba destra. Dopo una serie di esami, l'ortopedico consultato da Mario gli ha comunicato che quei fastidi erano causati da un tumore osseo raro (un adamantinoma) a carico della tibia. Alla diagnosi è seguita la resezione del tumore con impianto di una mega-protesi di tibia prossimale, cioè nell'area vicino al ginocchio. Dopo circa un anno dall'intervento, però, una grave infezione della protesi impiantata ha costretto Mario a subire una serie di complessi interventi chirurgici che si sono conclusi con l'impianto di una protesi totale di gamba e di caviglia in titanio, rivestita in argento per evitare nuove infezioni. Una gamba bionica. Ma ancora non era finita. A distanza di 6 anni, Mario torna dagli ortopedici del Gemelli per un dolore alla caviglia. Gli esami rilevano la rottura di una vite della protesi, a livello della caviglia. E' necessario sostituire il pezzo, ma l'unico modo per farlo - decretano gli specialisti - è facendo confezionare una protesi 'custom-made', disegnata e realizzata su misura. Gli ortopedici del Gemelli inviano perciò la Tac di Mario all'Implantcast, una ditta specializzata di Buxtehude, cittadina a sud ovest di Amburgo, in Germania. Basandosi sulla ricostruzione tridimensionale della caviglia bionica di Mario, i bioingegneri realizzano un calco della protesi custom-made con una stampante 3D, sul quale viene realizzata la protesi in titanio per l'impianto definitivo. Ed ecco l'intervento effettuato da Carlo Perisano, professore aggregato dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e dirigente medico presso la Uoc di Ortopedia e Traumatologia della Fondazione Policlinico Gemelli, diretta da Giulio Maccauro. L'operazione dà i suoi frutti: "A distanza di appena qualche giorno dall'intervento, Mario sta di nuovo in piedi sulla sua gamba bionica arricchita di quest'ultimo gioiello tecnologico", riferiscono dall'Irccs capitolino. "Il paziente - afferma Perisano - era stato sottoposto negli anni a diversi interventi chirurgici per il trattamento di un tumore osseo della tibia e delle successive complicanze che avevano compromesso anche le articolazioni del ginocchio e della caviglia. Nel 2019 è stato sottoposto a posizionamento di mega-protesi custom-made personalizzata di tibia totale ginocchio e caviglia, scongiurando così il rischio di una chirurgia demolitiva, ovvero dell'amputazione dell'arto, garantendo al paziente il ritorno alle normali attività quotidiane". "Le protesi personalizzate (o custom-made) - illustra lo specialista - rappresentano un'innovazione significativa in ambito ortopedico. Si tratta tuttavia di impianti costosi, proprio perché realizzati su misura, che vengono per questo riservati a casi particolari e selezionati. L'impiego di tali protesi ci consente di personalizzare l'intervento sulle specifiche esigenze del paziente, garantendo un'accurata riproduzione anatomica ed un elevato grado di recupero funzionale. Nel caso specifico, la realizzazione di una componente astragalica su misura ci ha consentito di revisionare l'attuale protesi di caviglia e ha permesso al paziente un precoce ritorno ad un livello funzionale normale". E dal Gemelli rimarcano che "la revisione con una protesi di caviglia custom made di una protesi totale di caviglia e tibia è un intervento finora mai descritto in letteratura". "L'obiettivo di questi interventi di alta specializzazione - spiega ancora Perisano - è quello di minimizzare le complicanze, scongiurare il ricorso a chirurgie demolitive e consentire al paziente di proseguire la sua normale vita quotidiana. Le protesi personalizzate sono progettate su misura per il singolo paziente, tenendo conto delle peculiari caratteristiche anatomiche e della tipologia di trattamento. Nel caso specifico del signor Mario abbiamo fatto realizzare una protesi su misura per la sua caviglia, un'articolazione per la quale il ricorso all'uso di protesi customizzate è molto meno frequente rispetto ad articolazioni come anca, ginocchio e spalla e non scevro da difficoltà tecniche ed anatomiche". Nei mesi precedenti all'intervento chirurgico è stato elaborato un protocollo di pianificazione chirurgica, con un prototipo della componente astragalica e tibiale, che comprendeva dettagliate indicazioni relative ai tagli di resezione ossea, alle dimensioni della componente e a tutti gli step intra-operatori, riporta una nota. Successivamente, previa accurata valutazione del progetto e dopo ulteriori modifiche, è stata realizzata la componente protesica definitiva. "Si tratta di interventi di estrema precisione - commenta Maccauro, ordinario di Ortopedia dell'Università Cattolica - Grazie ad un'accurata pianificazione pre-operatoria e allo strumentario dedicato ed estremamente sofisticato necessario per il confezionamento di queste protesi speciali (maschere di taglio, guide per posizionare le componenti protesiche e la protesi custom made stessa), ci è possibile effettuare interventi molto precisi che riducono gli errori intraoperatori e guidano l'operatore nei processi decisionali e nell'atto chirurgico impensabili in passato". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










