I dieci migliori videogiochi del 2024

(Adnkronos) - Un anno di uscite centellinate per il mondo dei videogiochi, che si concentra sempre di più su poche uscite mirate durante le stagioni, a fronte di spese di produzione che nel settore AAA sono sempre più ingenti. Complice questo, gli sviluppatori indie sono in grado di mettersi sempre più in luce. I kolossal del 2024, tuttavia, hanno superato ogni aspettativa. L'introduzione di tecnologie come Unreal Engine 5 e la maggiore consapevolezza nello sviluppo sulle piattaforme di nuova generazione hanno permesso di portare la qualità visiva dei nuovi titoli a livelli eccelsi, insieme con storie sempre più intriganti e ritorni emozionanti dal passato. Ecco i migliori 10 titoli dell'anno che sta per concludersi secondo AdnKronos Tech&Games. Bethesda è riuscita nell'intento di portare tutta la magia di Indiana Jones in un videogioco, che non sfigura sotto nessun punto di vista tra i capitoli cinematografici. La storia è accattivante, il modello poligonale di un Indy giovane e fascinoso ci riporta agli anni migliori di Harrison Ford, e il sistema di gioco scorre per diverse piacevoli ore in compagnia di un mito. Il remake che nessuno si sarebbe aspettato è diventato realtà, e oltre ogni più rosea aspettativa Konami è riuscita a tradurre in chiave moderna l'atmosfera di uno dei giochi con più personalità di sempre. Il terrore dell'originale è amplificato da un'ottima regia, un uso sapiente degli effetti sonori e una realizzazione tecnica più che discreta. Nintendo ha riproposto su Switch un grandissimo classico per GameCube, ed è stato sufficiente riproporre in HD la grafica dell'originale per riscoprire la magia di un Paper Mario riuscito sotto tutti i punti di vista, capace di essere ancora attuale grazie alla sceneggiatura divertentissima e a diverse soluzione di gameplay geniali. La sopresa dell'anno è senza dubbio questo free-to-play incentrato sui vestiti della protagonista, che è allo stesso tempo un gacha modello Genshin Impact sia un'avventura a mondo aperto avvincente. Infinity Nikki bombarda l'incauto giocatore con mille cose da fare, cento leve da premere in una slot machine mastodontica, che una volta provata non permette più di staccarsi. Sicuro trend del 2025. L'estetica stroboscopica di Stellar Blade è un sogno acido made in Korea che incarna quanto di più pop l'industria dei videogiochi abbia saputo proporre quest'anno. L'anima di questo action game è profondamente moderna, con uno sguardo ai classici Souls e una vocazione alla giocabilità perfetta. Una delle migliori uscite su PS5 di tutto l'anno. Il 2024 ha visto il ritorno su console e PC di una delle saghe di picchiaduro più longeve e amate dal pubblico: Tekken 8 è la summa di decenni di capolavori, un gioco mastodontico che ha saputo rimodernarsi e proporsi alle nuove generazioni senza rinnegare la propria storia. Pochi giochi possono eguagliare la serie Like a Dragon in termini di azione sfrenata, scenari bizzarri e narrazione coinvolgente. L'ultimo capitolo della serie principale riprende il gameplay RPG introdotto nel suo predecessore, perfezionandolo e rifinendolo ulteriormente per offrire un'esperienza ancora più appagante. Un'avventura fantasy con personaggi accattivanti, colpi di scena sorprendenti e un sistema di combattimento a turni raffinato: Metaphor ReFantazio non è solo un capolavoro, ma una testimonianza del potere evocativo del genere RPG. Diventato negli ultimi anni mascotte del mondo PlayStation, Astro Bot ha potuto finalmente risplendere in un titolo completo per PS5, un platform mastodontico che ha saputo soddisfare i neofiti e anche i più avvezzi al genere. Un capolavoro di inventiva che ha lasciato il segno. La seconda parte della trilogia remake di Final Fantasy VII è un sogno lucido per tutti i fan di Cloud e Aerith: la storia prende strade inaspettatate per sorprendere anche chi conosce l'originale a memoria, ma soprattutto il gioco è immenso e divertentissimo, con una varietà di situazioni e una realizzazione tecnica assolutamente fuori standard. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Made in Italy, Maison Signore: "Innovazione e qualità sconfiggono il calo dei matrimoni"

(Adnkronos) - "Il numero delle celebrazioni è in lieve calo, ma la nostra realtà racconta una storia diversa. Nel B2C, presso Atelier Signore abbiamo osservato un andamento stabile per numero di vendite, ma con un aumento dello scontrino medio. Il fenomeno è legato a un cambiamento nelle abitudini delle spose, che oggi scelgono più di un abito per i diversi momenti del matrimonio, puntando su look distintivi e personalizzati. L’aumento di spesa è dovuto anche al fatto che si investe, oltre che sulla scelta di più di un look, sulla qualità dei tessuti e della manifattura". A dirlo, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Gino Signore, ceo di Maison Signore e Atelier Signore, gruppo che opera da 40 anni con grande successo nel settore del wedding e della moda sposa made in Italy. “Per quanto riguarda il B2B - precisa Signore - la leggera flessione registrata nel 2023 è stata motivata probabilmente dall’esigenza dei nostri buyer di smaltire i magazzini accumulati durante gli anni di pandemia, quando i matrimoni erano stati sospesi. Già i primi mesi del 2024, tuttavia, hanno segnato una decisa ripresa, con una crescita significativa delle vendite sia per il nostro brand che per i rivenditori. Questo trend positivo evidenzia la rinnovata fiducia dei buyer e l’interesse verso le nostre collezioni, che continuano a distinguersi per qualità ed originalità”. Maison Signore guarda dunque al futuro con ottimismo, continuando a innovare per rispondere alle nuove esigenze delle spose e dei mercati internazionali. "Malgrado la generale diminuzione dei matrimoni in Italia - afferma Gino Signore - crediamo fermamente che il mondo bridal rappresenti ancora un settore vitale e ricco di opportunità. L’aumento delle seconde nozze e delle unioni civili è un chiaro segnale che l’amore trova nuove forme di celebrazione, aprendo la strada ad un pubblico più ampio e diversificato. Inoltre, il numero stabile di matrimoni con almeno uno sposo o con entrambi i coniugi stranieri conferma che l’Italia continua ad essere una destinazione da sogno per il wedding internazionale, un mercato che rappresenta una grande occasione per la nostra industria”. Maison Signore è infatti già da tempo impegnata in un ambizioso processo di internazionalizzazione, volto a portare la tradizione sartoriale e lo stile unico che connota le sue produzioni in mercati globali, dove il Made in Italy è sinonimo di qualità, eleganza e autenticità. “Puntiamo - aggiunge Gino Signore - a innovare nella tradizione e a guidare il cambiamento nel mondo del bridal. E' con questa visione che il Gruppo Signore ha deciso di investire nei prossimi anni nel progetto Helena, pensato per interpretare i sogni e le esigenze di un pubblico giovane e internazionale. La collezione Helena combina il know-how sartoriale e l’anima Made in Italy con una visione fresca e dinamica, riuscendo a dialogare in modo autentico con i millennials grazie ad abiti modulabili e versatili”. “Helena - spiega Camilla Elena Signore, ideatrice e direttrice creativa del marchio, entrata come terza generazione in azienda - non è solo una collezione, ma un nuovo concetto nel mondo bridal, capace di intercettare tendenze e rispondere alle esigenze delle nuove generazioni. La sposa Helena vive il matrimonio come un vero party glamour, caratterizzato da cambi di outfit sorprendenti, che trasformano le atmosfere e creano momenti indimenticabili. Helena non si ferma all’abito. E' un percorso completo e dinamico verso il look perfetto, che abbraccia ogni aspetto della bellezza totale: dalla cura della pelle al make-up, dal grooming agli accessori più di tendenza. Helena vuole essere un guardaroba di pezzi unici, modulabili e abbinabili tra loro, che permettono alla sposa di esprimere al massimo la propria personalità, rompendo le convenzioni e riscrivendo le regole. È una celebrazione della libertà e dello stile, pensata per una generazione che vive il matrimonio come un’esperienza da personalizzare, da vivere e da ricordare”. L’azienda, leader nella produzione artigianale di abiti da sposa, vanta numeri da record, con oltre duemila metri quadrati di showroom tra i vari atelier. Le sue collezioni nascono dalla produzione di più di duecento modelli diversi di abiti realizzati ogni anno dai laboratori interni delle sedi in Campania e in Puglia e distribuiti in Italia e nel mondo con tre flagship store in Campania, più di settanta rivenditori in Italia e altrettanti nel mondo, tra cui il tempio del bridal mondiale: Kleinfeld a New York. Maison Signore è da sempre impegnata nella tutela e nella promozione del Made in Italy. Ogni abito è corredato da un certificato di garanzia digitale personalizzato, che racconta la storia dell’abito acquistato, le caratteristiche, le ore di lavorazione, lo stile e ne garantisce l’originalità. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Monossido di carbonio, Bignami (Siaarti) 'non si percepisce e blocca il respiro'

(Adnkronos) - "Il monossido di carbonio è inodore, incolore e insapore. Non si percepisce, si diffonde e si assorbe molto velocemente, si lega più facilmente all'emoglobina al posto dell'ossigeno e arriva quindi al cervello dove riduce la respirazione perché provoca, di fatto, il blocco del respiro". Così Elena Bignami, presidente della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), commenta all'Adnkronos Salute gli ultimi casi di cronaca che si sono verificati nelle scorse ore nel Palermitano e a Trieste. A causa dell'intossicazione da monossido di carbonio, a Cefalù è morto un giovane turista tedesco, mentre i genitori e la sorella della vittima sono ricoverati in condizioni gravi all'ospedale di Partinico. Nel capoluogo giuliano, sempre una presunta fuga dello steso gas è costata la vita a un uomo, mentre risultano intossicate almeno altre 6 persone. "Il rianimatore - spiega Bignami - serve per due motivi: se arriva sul posto e il paziente sta respirando ed è ancora cosciente, somministra ossigeno al 100%; se invece è in arresto cardiaco, pratica le manovre di rianimazione. In tutti i casi è fondamentale essere tempestivi e portare il paziente in un centro specialistico per la terapia iperbarica, cioè la somministrazione di ossigeno puro al 100%. Nell'aria - chiarisce la specialista - è presente al 21%", quindi si agisce in un ambiente "ad elevate pressioni i di ossigeno, 2-3 volte più del normale, per fare in modo di avere a disposizione tanto ossigeno" in grado di scalzare nel sangue il monossido di carbonio dall'emoglobina e ristabilire la corretta ossigenazione. I tempi per intervenire sono molto brevi perché il monossido di carbonio diffonde velocemente - rimarca Bignami - e può essere particolarmente pericoloso in ambienti piccoli e senza diretto accesso a uno spazio esterno".  In ogni caso, raccomanda la presidente Siaarti, è importante fare attenzione a dei campanelli di allarme di possibile intossicazione come "un improvviso mal di testa e un senso di pesantezza, di spossatezza eccessiva, in assenza di altre cause come il raffreddore" e, soprattutto, in più persone contemporaneamente. In questo caso, "la prima cosa da fare è uscire all'aperto e chiamare soccorsi".  Il trattamento tempestivo "ha prognosi, la maggior parte delle volte, favorevole - sottolinea Bignami - Più passa il tempo e più può diventare sfavorevole". La terapia in camera iperbarica, infatti, "non è di una singola seduta: può proseguire anche per settimane. Di solito c'è una restituzione 'ad integrum', si torna a quello che si era. Se il paziente è giovane e sano - precisa l'esperta - nel giro di qualche settimana tutto si risolve. Se invece il paziente è magari un anziano o già con un problema di salute, questi deficit si aggravano, perché comunque c'è stata una transitoria riduzione dell'ossigeno in tutte le cellule sullo spazio cerebrale, quindi eventuali situazioni già esistenti - conclude - peggiorano". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Trotula fondatrice della medicina di genere nel 1100, il podcast dell'Iss

(Adnkronos) - Il suo nome è Trotula, scienziata rivoluzionaria che intorno al 1100 ha fondato una medicina che indaga con una visione moderna il corpo femminile, scardinando stereotipi e pregiudizi. "Una sanatrix, magistra, insegnante, ma anche madre, sposa e donna innamorata, piena di passioni. Prima fra tutte la medicina", la descrive il podcast dell'Istituto superiore di sanità dal titolo 'Trotula, fondatrice della medicina al femminile', che segnala anche un libro dedicato a questo personaggio, appena uscito e destinato ai ragazzi, firmato da Emilia Zazza, autrice e sceneggiatrice Rai. "I personaggi che vivono intorno a Trotta o Trotula, come dir si voglia, poiché il suo nome nelle ricostruzioni storiche subisce molte variazioni, sono capaci di evocare a tutti, grandi e piccini, la fatica e il peso di ogni singolo passo percorso dalle donne per abitare gli spazi tradizionalmente abitati dagli uomini", sottolinea il podcast disponibile anche su Spotify.  Trotula studiò il "corpo femminile, che in una medicina tutta maschile era sconosciuto dal punto di vista medico. Le donne non potevano essere visitate, toccate", racconta il podcast. La ginecologia "si può dire nasca con lei che delle donne, a partire dalla medicina galenica, studia la fisiologia fino a concludere che l'astinenza sessuale causa il soffocamento dell'utero, collegando la salute della donna al soddisfacimento della sua vita sessuale". Rispetto a un'altra studiosa dell'epoca, Ildegarda di Bingen - monaca che studiava in monastero e proclamata santa da Benedetto XVI - è "la libertà di Trotula, l'ambiente assolutamente laico in cui è cresciuta, la Scuola medica salernitana che le donne potevano frequentare, che le permette di parlare della sessualità come di una caratteristica di entrambi i sessi, della legittimità del desiderio femminile". A Trotula "interessa il benessere delle donne. Parla con loro, come un medico di famiglia va di casa in casa, e con loro ha lunghe conversazioni, anche intime, che le permettono di avere quella che oggi chiameremmo un'anamnesi dettagliata, ma soprattutto una visione chiara di tutto ciò che è trascurato dalla medicina ufficiale, scritta dagli uomini. E' lei che per prima mette si sofferma sulle cause dell'infertilità maschile, mai fino ad allora messa in discussione nel caso di una coppia sterile. E' una medicina scientifica che non lascia indifferenti: i pregiudizi, ripudiare una donna sempre e comunque perché non riesce ad avere figli. Se Trotula ha ragione, da allora in poi bisognerà provarlo".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Medici ambiente: "Con i botti picco inquinamento, +1.900%"

(Adnkronos) - La notte di Capodanno nelle grandi città italiane, soprattutto nella prima ora dopo la mezzanotte, per gli alti valori di inquinamento dovuto ai botti "potrebbe essere paragonata a un'ora in una fonderia: viene generata un'impennata di inquinamento nell'aria con un aumento del 1.900% rispetto ai valori limiti. Insomma, se dovessi dare un consiglio direi che indossare la mascherina in quell'ora - dopo il fatidico brindisi delle 24 - sarebbe una buona cosa". Così all'Adnkronos Salute Alessandro Miani, presidente della Società italiana di medicina ambientale (Sima), sull'effetto-smog da fuochi e botti.  "Durante tutto l'anno - spiega - i fuochi d'artificio producono il 6% del Pm10 presente nelle città italiane, ma nella sola notte di Capodanno le polveri sottili registrano un incremento abnorme, quasi triplicato rispetto al normale limite giornaliero dei 50 microgrammi per metro cubo. Botti, petardi e le varie 'bombe' con nomi sempre più eclatanti", inoltre, "rilasciano nell'atmosfera parecchie diossine potenzialmente cancerogene. Se prendiamo in esame una singola città italiana di medie dimensioni, i fuochi d'artificio esplosi nella sola notte di Capodanno producono emissioni nocive pari a quella dell'attività annuale di 120 inceneritori di rifiuti. E le sostanze liberate in atmosfera possono ricadere al suolo sotto forma di pioggia acida e inquinare i terreni, le falde acquifere, i laghi e i fiumi".  C'è poi il tema dei rifiuti prodotti dai botti esplosi. "Si stima - prosegue il presidente della Sima - che il primo gennaio siano 60mila gli involucri esplosi, per un totale di 3-6 tonnellate di rifiuti prodotti che poi sono anche difficili da differenziare per la composizione: il 70% è cartone, plastica, legno o argilla e il 30% polvere pirotecnica che è fatta da nitrato di potassio, zolfo, carbone. Un concentrato di metalli pesanti che comprende anche magnesio e rame".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Rischio monossido, vademecum per sfuggire al 'killer silenzioso'

(Adnkronos) - Capodanno è arrivato e tanti si sono messi in viaggio per trascorrere l'ultimo giorno del 2024 in case di montagna o di campagna, abitazioni delle vacanze magari chiuse da mesi. Complice un caminetto acceso con un tiraggio insufficiente per scarsa manutenzione, vecchie stufe o caldaie malfunzionanti, il rischio è che si insinui un ospite invisibile e pericoloso: il monossido di carbonio. "Tutti gli anni la fase invernale è ovviamente il momento clou delle segnalazioni di intossicazioni legate a quello che viene definito un 'killer silenzioso'", sottolinea all'Adnkronos Salute Carlo Locatelli, direttore del Centro antiveleni e tossicologico Maugeri (Pavia), una struttura di riferimento a livello nazionale. Silenzioso perché "è un gas inodore, incolore, insapore" che, come si spiega anche in un focus disponibile sul portale del centro, origina da processi di combustione incompleta che si possono verificare in caso di impianti di riscaldamento malfunzionanti, canne fumarie ostruite, utilizzo improprio di bracieri (per esempio in ambiente confinato o poco aerato). Uno degli ultimi casi saliti alla ribalta delle cronache si è verificato vicino Udine, a Forni di Sopra, proprio nei giorni scorsi: intossicazione per un'intera famiglia che stava trascorrendo le feste in un'abitazione utilizzata come casa di vacanza per brevi periodi, con un bilancio pesante (una donna di 66 anni morta, il marito e la figlia in gravissime condizioni). Poi i turisti tedeschi intossicati a Cefalù nel Palermitano, con un giovane deceduto, e ancora un caso a Trieste dove un turista austriaco 60enne è morto e altre persone sono rimaste intossicate. "Un dato verosimile, da stime scientifiche, è che in Italia si verifichino alcune migliaia di casi all'anno, ma non abbiamo dati precisi, certi e completi", riferisce Locatelli, sia per quanto riguarda i trattamenti nelle camere iperbariche, sia per gli accessi in pronto soccorso. Uno dei motivi è anche la difficoltà di riconoscere e classificare subito come tale l'intossicazione. "Non a caso, il monossido di carbonio è chiamato anche il 'grande imitatore' perché i sintomi che dà 'mimano' altre condizioni, dalle gastroenteriti a una profonda stanchezza", osserva Locatelli. E questo fa sì che vengano anche sottovalutati.  Sono sintomi aspecifici "che possono sembrare banali": cefalea, nausea, vomito, dolori addominali, dolore toracico, ma ci sono anche segni più gravi come svenimento, convulsioni, secondo quanto elencato nella scheda sul sito web del centro antiveleni. "Questi episodi di intossicazione si verificano tipicamente quando si accendono i riscaldamenti", illustra l'esperto. Il pericolo monossido colpisce "in varie zone in modo diverso, ovviamente in particolare dove fa più freddo, quindi con una prevalenza nel Nord del Paese, ma non solo. Persino nelle zone insulari e al Sud non è raro che ci siano episodi simili, magari in abitazioni singole, indipendenti, con impianti non centralizzati che si usano poco; capita dove si usano bracieri o stufe vecchie e ferme da tempo. E' un problema ubiquitario e nei periodi di vacanze natalizie non è infrequente", descrive Locatelli che invita alla prudenza e alla prevenzione: "Per mettersi tempestivamente in allarme, basta davvero un rilevatore di monossido di carbonio, uno strumento di basso costo ed elevatissima utilità, salvavita".  Gli incidenti di questo tipo "forse in alcuni casi potrebbero essere prevenuti con una maggiore attenzione e cura. Del resto - riflette il tossicologo - chi va a pensare che c'è magari un nido di uccelli che ostruisce la canna fumaria o problemi simili. Anche per questo non sarebbe male dotarsi di rilevatori di monossido carbonio, che si trovano facilmente online. Dove c'è combustione ci dovrebbe essere come prevenzione uno strumento di questo tipo che segnala la presenza di monossido di carbonio appena raggiunge livelli un po' elevati. E' bene dunque portarli con sé quando si sa che si accenderanno riscaldamenti dopo tanto tempo. Sono dispositivi che possono salvare la vita a intere famiglie. Perché poi questi incidenti spesso coinvolgono più persone, nuclei familiari al completo, rischiando di decimarli".  Con i nuovi impianti e le caldaie installate all'esterno, "il pericolo di episodi di avvelenamento da monossido dovrebbe diminuire, e si spera anche i morti. Un'altra importante forma di prevenzione - continua Locatelli - è non chiudere mai le aperture che ci devono essere in prossimità di cucine con fornelli a gas, e a maggior ragione dove c'è una stufa, un camino o una caldaia dentro casa. Sono aperture per far entrare ossigeno e far sì che non si formi monossido di carbonio".  Quando preoccuparsi? Sicuramente, è un'altra indicazione che viene data nel focus dedicato al monossido di carbonio, si deve sospettare l'esposizione quando ci sono sintomi come quelli citati, presenti in più persone che si trovano nello stesso ambiente, con tempi di comparsa simili. Se si sospetta un'intossicazione è cruciale chiamare immediatamente i soccorsi, aerare il locale, allontanando le persone (sia quelle con sintomi che quelle asintomatiche). ---salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Infinity Nikki si aggiorna: le novità della Stagione delle Stelle Cadenti

(Adnkronos) - Papergames ha rilasciato il primo importante aggiornamento per il suo nuovo titolo di punta, Infinity Nikki. La versione 1.1, denominata "Stagione delle Stelle Cadenti", introduce una serie di novità volte ad arricchire l'esperienza di gioco e ad ampliare le possibilità di personalizzazione per gli stilisti. L'aggiornamento è stato pubblicato il 30 dicembre e porta con sé nuovi eventi, abiti, funzionalità e miglioramenti. La versione 1.1 introduce nuovi eventi a tempo limitato che offrono la possibilità di ottenere ricompense esclusive. Tra questi spicca l'evento "Desideri Baciati dalle Stelle", che permette di accumulare Diamanti e di ottenere lo schizzo degli orecchini "Polvere di Stelle del Ricordo". Inoltre, l'aggiornamento offre ricompense gratuite per l'accesso giornaliero. Il banner a tempo limitato consente di ottenere due nuovi abiti, ognuno con effetti unici: "Ali dei Desideri" a 5 stelle e "Splendore di Stelle Cadenti" a 4 stelle. "Ali dei Desideri" conferisce l'abilità "Gru di Carta: Fluttuante", che permette al personaggio di fluttuare nell'aria con grazia, mentre "Splendore di Stelle Cadenti", se indossato con la posa "Mani in Preghiera", genera una stella cadente che attraversa il cielo.  La versione 1.1 introduce anche un nuovo capitolo intermedio nella storia principale del gioco, che promette di approfondire la narrazione e di offrire nuovi spunti per l'evoluzione della trama. Oltre agli eventi, l'aggiornamento introduce nuove missioni esclusive, sbloccabili dopo aver completato la missione "Vai al Magazzino dei Sogni!". Queste missioni consentono di immergersi ulteriormente nella Stagione delle Stelle Cadenti e di ottenere preziose ricompense, come schizzi di abiti, diamanti e altro ancora. La versione 1.1 di Infinity Nikki non si limita ad aggiungere nuovi contenuti, ma apporta anche una serie di miglioramenti volti a ottimizzare l'esperienza di gioco. Ad esempio, è stato migliorato il meccanismo di valutazione delle Sfide di Stile: ora è possibile indossare più di cinque accessori e il sistema selezionerà automaticamente i 5 con i punteggi più alti per il calcolo del punteggio finale. È stata inoltre migliorata l'esperienza d'uso dell'abilità di restringimento: ora è possibile aprire il "Guardaroba" e cambiare gli abiti di Nikki mentre si utilizza questa abilità.  Anche l'esperienza fotografica in-game è stata migliorata. Quando si utilizza la Fotocamera di Momo o l'Istantanea, le foto vengono visualizzate a schermo intero dopo essere state scattate. Inoltre, nell'Album di Nikki, nell'Album dei Ricordi, nelle Spedizioni e nella Clessidra delle Istantanee, è possibile ingrandire le foto e nascondere le icone. Sono stati apportati miglioramenti anche alla visualizzazione del trucco quando si indossano abiti e si cambiano abilità, e alla visualizzazione delle Essenze nelle foto. L'aggiornamento include anche miglioramenti alla visualizzazione di alcune pose, rendendole più fluide e realistiche. Con l'aggiornamento 1.1, viene introdotta una nuova fase di Miraviaggio. Gli stilisti possono acquistare "Inno Lontano" e "Epopea Miracolosa" per sbloccare ricompense aggiuntive, tra cui un Mantello di Momo speciale, Stellariti, Diamanti, Cristalli Rivelazione e la cornice avatar esclusiva "Chiave Fortunata". Inoltre, il progresso di Mira Crown viene resettato e inizia una nuova fase, che durerà dal 30 dicembre 2024 al 12 gennaio 2025. In questa fase, ogni pezzo Fantasy e Romantico riceverà un bonus del +3% al punteggio durante le sfide. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


BYD, primo costruttore cinese in Europa con vetture NEV

(Adnkronos) - A novembre i dati sulle immatricolazioni in Europa confermano che i primi dazi sull’import di auto elettriche cinesi stanno dando i loro primi effetti. I dazi colpiscono inesorabilmente sia le vetture cinesi che quelle europee ma fabbricate in Cina. Ma nonostante gli aggravi fiscali la Tech Company BYD si attesta al primo posto tra i brand cinesi con una vendita di ben 5.252 auto NEV (BEV+PHEV) registrando una crescita del 15% rispetto al mese precedente.  Per BYD il futuro appare sereno perchè con molta probabilità alla fine del 2025 i dazi europei potrebbero cessare grazie all’avvio della produzione presso il loro nuovo stabilimento in Ungheria. Per il prossimo anno sono inoltre previsti l'arrivo di nuovi modelli BYD sempre più in linea con le aspettative dei clienti europei e delle normative vigenti sia in termini di emissioni che di agevolazioni fiscali in base alle tecnologie utilizzate come l'atteso SEALION 7.
 Ultimo ma non ultimo BYD rafforzerà notevolmente anche la sua rete di vendita e di assistenza in tutta Europa con l’obiettivo di superare i 500 punti entro il 2025. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Alpine A290: il futuro elettrico di Alpine

(Adnkronos) - La Alpine A290 incarna il DNA del marchio, con un mix perfetto di leggerezza, agilità e prestazioni. Questa vettura inaugura una nuova generazione di auto elettriche, progettata per soddisfare sia gli appassionati di design che gli amanti delle performance. Realizzata sulla piattaforma AmpR Small, la A290 è un prodotto interamente francese. Sarà costruita presso la Manufacture di Douai, all'interno di ElectriCity, nel nord della Francia, con motori elettrici assemblati nella Megafactory di Cléon e batterie di produzione nazionale.  Compatta e versatile, la A290 è perfetta sia per la guida quotidiana che per il piacere sportivo. Le sue dimensioni (3,99 m di lunghezza, 1,82 m di larghezza, 1,52 m di altezza e un passo di 2,53 m) la rendono maneggevole in città.  Il design del frontale è caratterizzato da una firma luminosa unica, composta da quattro gruppi ottici con motivi a X, ispirati al rally. Elementi distintivi includono parafanghi pronunciati, minigonne laterali, un bordo del tetto in alluminio e cerchi in lega da 19 pollici, con l’opzione Snowflake in varie finiture. L’abitacolo riflette un’anima sportiva e sostenibile: il volante a tre razze in pelle Nappa integra comandi ispirati al mondo delle corse, tra cui il tasto OV per accelerazioni istantanee. I sedili, progettati ad hoc, sono rivestiti con materiali riciclati, incluso un tessuto blu riciclato al 100%. Disponibile in due versioni di motorizzazione elettrica – 180 CV e 220 CV – la A290 offre prestazioni entusiasmanti: rispettivamente 0-100 km/h in 7,4 e 6,4 secondi. Entrambe sono dotate di una batteria da 52 kWh, con autonomie di 380 e 364 km (ciclo WLTP).  La vettura sarà disponibile nei concessionari a partire dai primi mesi del prossimo anno. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Acura ADX: il nuovo SUV compatto premium di Acura

(Adnkronos) - L'Acura ADX, il nuovo SUV compatto premium, rappresenta l'ingresso ideale nel mondo Acura, combinando prestazioni eccellenti, un abitacolo di qualità superiore e ampio spazio di carico.  Secondo Mike Langel, vicepresidente di Acura National Sales, "la nuovissima Acura ADX amplia la gamma di SUV ad alte prestazioni del marchio, rivolgendosi al crescente segmento dei SUV compatti premium".
 

 Lungo 4,719 metri, alto 1,620 metri e con una capacità di carico che varia dai 635 litri standard ai 1.559 litri con sedili posteriori abbattuti, l'ADX è disponibile negli allestimenti A-Spec e A-Spec con Advance Package.
 Questi offrono dettagli sportivi come fendinebbia a LED, finiture nere lucide, cerchi da 19 pollici e protezioni Gun Metallic. La versione top di gamma include specchietti retrovisori neri lucidi, cerchi Berlina Black, volante riscaldato, sistema di telecamere surround-view e un impianto audio premium Bang & Olufsen. Esteticamente, l'ADX si distingue per la griglia Diamond Pentagon senza cornice, tergicristalli nascosti e dettagli dinamici come parafanghi muscolosi e doppi terminali di scarico.  Le opzioni cromatiche per l'abitacolo includono Ebony, Red/Ebony e Acura-first Orchid/Blue, mentre la livrea esterna offre sei colori, tra cui il nuovo Adriatic Sea Blue Metallic. Sotto il cofano, un motore turbo VTEC da 1,5 litri con cambio CVT garantisce prestazioni ottimali. AcuraWatch, la suite avanzata di sicurezza e assistenza alla guida, è di serie su tutti i modelli. Ulteriori dettagli tecnici saranno rilasciati prossimamente. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)