Honda, due anteprime mondiali al CES 2025
(Adnkronos) - In occasione del CES 2025 di Las Vegas, Honda presenta due anteprime mondiali: i prototipi Saloon e SUV della nuova "0 Series".
Saranno commercializzati a partire dal 2026 sui mercati globali, le Honda 0 Saloon e Honda 0 SUV mirano a ridefinire il concetto di mobilità. La Honda 0 Saloon rappresenta un’evoluzione del concept che il costruttore nipponico aveva già presentato lo scorso anno proprio al CES. Pur mantenendo un design simile, il nuovo modello si distingue per un’altezza ridotta e uno stile più sportivo, due caratteristiche che la rendono unica nel panorama dei veicoli elettrici. Nonostante le dimensioni compatte, offre un abitacolo sorprendentemente spazioso. La Saloon 0 si basa sulla nuova architettura EV sviluppata da Honda per i suoi veicoli a zero emissioni. Anche il SUV elettrico della stessa serie sarà equipaggiato con tecnologie innovative di ultima generazione. “Compatto, leggero e intelligente” è il claim che accompagna il lancio del nuovo modello. Honda punta sul concetto di veicolo intelligente, integrando sistemi di assistenza alla guida di livello 3. Inoltre, per la prima volta, sarà introdotto il sistema operativo ASIMO OS, un software che consentirà di personalizzare il veicolo e la mobilità in base alle esigenze dell’utente. Il costruttore giapponese presenta al CES 2025 anche il nuovo 0 SUV, un veicolo elettrico di medie dimensioni progettato per garantire una guida fluida e piacevole grazie a sensori giroscopici 3D avanzati. Questo nuovo SUV sarà lanciato inizialmente sul mercato nordamericano nella prima metà del 2026, per poi arrivare successivamente in Giappone e in Europa. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Aptera e Pininfarina: un nuovo veicolo solare elettrico
(Adnkronos) -
Aptera Motors ha presentato, in occasione del CES 2025 di Las Vegas, un nuovo e rivoluzionario veicolo solare elettrico sviluppato in collaborazione con Pininfarina. Grazie all’esperienza di Pininfarina nel campo dell’efficienza e dell’aerodinamica, è stato possibile integrare con successo l’energia solare nel concept del veicolo. Questo innovativo modello, caratterizzato da un consumo energetico estremamente ridotto, non richiede una ricarica quotidiana per il suo funzionamento. Durante lo sviluppo di questo esclusivo veicolo a energia solare, Pininfarina ha fornito contributi fondamentali in ambito aerodinamico. L’utilizzo della galleria del vento presso la sede di Grugliasco (Torino) è stato determinante per ottimizzare il design del veicolo, permettendo di raggiungere uno dei coefficienti di resistenza più bassi mai registrati per un veicolo passeggeri di produzione. "Aptera ha davvero spinto i confini di ciò che è possibile nel design e nell’efficienza dei veicoli," ha dichiarato Giuseppe Bonollo, SVP della Business Unit Mobility di Pininfarina. "L’aerodinamica è sempre stata un elemento essenziale del design in Pininfarina. Siamo entusiasti di aver contribuito alla validazione aerodinamica del veicolo Aptera, ottenendo risultati davvero unici."
Questo futuristico veicolo è dotato di 700 watt di celle solari integrate, che consentono di percorrere fino a 40 miglia (circa 64 km) utilizzando esclusivamente l’energia solare. Con una singola ricarica, l’autonomia totale raggiunge le 400 miglia (circa 644 km). "Siamo orgogliosi di aver contribuito alla validazione del design aerodinamico di Aptera," ha affermato Alessandro Aquili, Responsabile della Galleria del Vento di Pininfarina. "L’impegno di Aptera per l’innovazione riflette il nostro. Siamo entusiasti di supportare la loro visione di un futuro in cui ogni viaggio sarà alimentato dal sole. Non vediamo l’ora di ampliare la nostra collaborazione man mano che il veicolo si avvicina alla produzione."
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Africa, Dal Checco (Assafrica): "Bene Meloni su piano Mattei, strategico non solo per Italia"
(Adnkronos) - "Del Piano Mattei ci è piaciuta molto l'attenzione da parte del governo a un Continente in così forte sviluppo. Il Piano nel corso del 2024 è stato riempito piano piano di contenuti, e i contenuti hanno iniziato a dare risultati. E mano a mano che passava il tempo è stato come un aggregatore del sistema Paese, con le banche di investimento, la cooperazione economica, Confindustria. Tutti hanno iniziato a parlare del tema in modo più coordinato. Il Sistema Paese ha dato quindi attenzione, dal punto di vista dell'impresa, allo sviluppo del Continente. E quindi il Piano è diventato non solo strategico e importante per l'Italia, ma è riconosciuto come l'unico vero piano per l'Africa sia da tutto il mondo dell'economia reale che dal mondo finanziario". Così con Adnkronos/Labitalia, Massimo Dal Checco, presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, commenta le parole di oggi su Africa e Piano Mattei della premier Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con la stampa parlamentare. Per Dal Checco quindi il Piano Mattei è diventato "un piano non più fatto solo di annunci e di che cosa si voleva fare, ma un piano concreto. Noi abbiamo fatto a settembre scorso un incontro con 70 aziende, al quale hanno partecipato tutti gli attori coinvolti". E per Dal Checco è fondamentale che "con questo piano la cooperazione italiana, che prima era rivolta esclusivamente a tutto il mondo no profit, si sia rivolta anche al mondo profit. Perché si è capito che lo sviluppo economico in questi Paesi fa molto bene, anche associato a quella che era tutta la parte no profit". Positivo per Dal Checco, l'ampliamento del Piano ad altri Paesi, come annunciato dalla premier. "Da due punti di vista: il primo motivo sicuramente per le imprese, per avere più opportunità di più Paesi dove si può essere appoggiati dal piano Mattei. Ma l'altra cosa secondo me molto importante, non solo dal punto di vista economico, è contribuire alla crescita dell'Africa in un'etica che è conforme alla nostra, in modo tale da avere più facilità di rapporto nel futuro", sottolinea. E il prossimo 22 gennaio Confindustria Assafrica & Mediterraneo terrà la propria assemblea pubblica che sarà occasione per fare il punto proprio con le imprese associate sul piano Mattei. (di Fabio Paluccio) ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Influenza, il nutrizionista: "Brodo di pollo e succo di pompelmo per chi si ammala"
(Adnkronos) - Il picco dell'influenza si avvicina e cresce il numero di italiani costretti a letto. Per chi si ammala anche la dieta è importante. Si parte dal fatto che "durante la malattia, bisogna mangiare leggero, per non impegnare troppo l'apparato gastroenterico", spiega all'Adnkronos Salute Ciro Vestita, nutrizionista e fitoterapeuta, nel cui ultimo libro - 'In Salute tutto l'anno', edizione Bur - le ricette per la cura dei malanni stagionali hanno ampio spazio. Il riso in bianco, per esempio, piatto più utilizzato quando si è costretti a letto in questa stagione, "va benissimo, ma soprattutto vanno bene pollo e brodo di pollo. Alcuni vecchi studi, mai smentiti, hanno persino individuato nella pelle del pollame una molecola naturale che può essere d'aiuto contro le infezioni virali". In natura, ricorda Vestita, "esistono alimenti con azione antivirale, i primis il pompelmo che contiene la naringenina, nota per le l'attività antivirale". E ci sono anche cibi antinfiammatori. "Tra i più potenti c'è la bromelina, che deriva dall'ananas". Quindi "mangiare leggero e bere tanto succo di pompelmo e ananas è una buona strategia. Ma bisogna tenere conto del fatto che il pompelmo non va associato ad altri prodotti perché può inibire l'azione di alcuni farmaci, quindi sempre meglio sentire il medico curante". Per una dieta leggera, consiglia Vestita, "al mattino da preferire il tè verde, antinfiammatorio, con poche fette biscottate. A pranzo ovviamente riso, che è un cibo rinfrescante, insieme a del pesce azzurro, magari un pochino di sgombro al vapore. Alla sera si può mangiare ancora un piatto di farro e, se si desidera, qualche lenticchia. Per quanto riguarda le tisane, in questi casi consiglio sempre le malvace, quindi malva e Karcadè: in un litro d'acqua un cucchiaino di malva e un cucchiaino di Karcadè. E' antinfiammatoria e soprattutto ricostituente, visto che è ricca di minerali". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cancro seno metastatico, esperti: "Biopsia liquida per trattamenti innovativi"
(Adnkronos) - Le donne, colpite da carcinoma mammario metastatico, dovrebbero essere sottoposte a biopsia liquida, un esame poco invasivo, in grado di scoprire alcune mutazioni del Dna di un tumore da cui verificare l’efficacia di alcune terapie innovative. La priorità deve essere ora identificare subito i laboratori per l’esecuzione del test nell’ambito della Rete oncologica regionale. È quanto stabilito da un panel di esperti che hanno partecipato al Tavolo multidisciplinare laziale del progetto ‘Biopsia liquida nel carcinoma della mammella metastatico Er+/Her2’, una nuova iniziativa che vuole indicare delle raccomandazioni per favorire un’applicazione, nei vari sistemi sanitari regionali, dei nuovi esami per la personalizzazione delle cure anticancro. I progressi nella ricerca clinica e traslazionale - spiega una nota - hanno infatti consentito di identificare nel sangue delle pazienti affette da cancro della mammella metastatico delle alterazioni genomiche che sono, da un lato, fattori di resistenza ai trattamenti anti-ormonali convenzionali e, dall’altro, fattori predittivi di risposta a farmaci innovativi. "La medicina di precisione è una realtà che si sta consolidando in oncologia – afferma Paolo Marchetti, direttore scientifico Idi-Irccs, Roma - Abbiamo nuovi strumenti a nostra disposizione che consentono una più accurata scelta dei trattamenti in base alle caratteristiche specifiche del paziente. Esempio emblematico è quello del tumore del seno, una delle neoplasie più diffuse in Italia e in molti altri Stati Occidentali. Oltre il 70% dei casi è positivo ai recettori ormonali e negativo per il recettore Her2 e, all’interno di questo sottogruppo, alcuni carcinomi sviluppano la mutazione Esr1. Questa mutazione può rispondere positivamente ad elacestrant, un degradatore selettivo del recettore degli estrogeni (Serd), che è in grado di migliorare la sopravvivenza libera da progressione. Il nuovo farmaco presenta una scarsa tossicità e può migliorare la qualità della vita del paziente, anche ritardando il ricorso alla chemioterapia. Ha inoltre il vantaggio di essere una terapia orale e quindi è una cura ‘maneggevole’ sia per i professionisti sanitari che soprattutto per le donne con tumore". "L’eventuale somministrazione della cura dipende dalla biopsia liquida - aggiunge Giuseppe Perrone, direttore Uoc Anatomia Patologica, Policlinico Campus Biomedico, Roma - Il test evidenzia la presenza di mutazioni a carico del gene Esr1 che conferiscono resistenza alle terapie finora utilizzate nei tumori Er+ Her2- e identifica le pazienti che potrebbero rispondere a questa nuova terapia. Perciò il test diagnostico sarà sempre più importante nella gestione clinica di una neoplasia che risulta in crescita in tutta Italia. Per la paziente la biopsia liquida è un semplice prelievo del sangue, come quelli svolti per analisi di routine, ma la tecnologia di analisi diagnostica deve essere effettuata da Anatomie patologiche e/o Servizi diagnostici con esperienza specifica e capacità tecnologica, per assicurare ai clinici tutte le informazioni di cui hanno bisogno. La Regione dovrà definire la rete di Anatomie patologiche e/o Servizi diagnostici con organizzazione, competenze e strutture opportune per la refertazione di test genomici in oncologia". Ad oggi "la Regione non ha ancora identificato un modello organizzativo per lo svolgimento della biopsia liquida nel tumore mammario metastatico – conclude Sara Farchi, rappresentante della Regione Lazio - La revisione del Percorso diagnostico terapeutico del carcinoma della mammella, che comprenderà anche la gestione della fase metastatica, dovrà essere lo strumento di programmazione di tale attività, in accordo con la normativa vigente". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Design: da sostenibilità a minimalismo, i 5 trend dell’arredo 2025
(Adnkronos) - Negli ultimi anni, anche il settore dell'arredo e del design si è trovato a dover fronteggiare trasformazioni significative dovute alle nuove abitudini di consumo, alla necessità di risparmiare, alla crescente attenzione alle tematiche ambientali e allo sviluppo tecnologico. Emergono così cinque pilastri dell’arredamento del futuro: sostenibilità come valore aggiunto, l’importanza dell’unicità, design minimalista, tecnologia integrata e ricerca, per quanto possibile, di materiali naturali. Ad analizzarli MobiliDesignOccasioni, una vetrina online con oltre 15.000 prodotti esposti negli showroom e quindi a disposizione dei potenziali acquirenti che vogliano toccarli con mano per finalizzare l’acquisto presso i punti vendita. -Il valore aggiunto del rispetto ambientale: la sostenibilità è diventata un tema centrale nel design. I consumatori sono sempre più attenti all'impatto ambientale dei loro acquisti, preferendo mobili realizzati con materiali riciclati o provenienti da fonti sostenibili. Aziende attente all’ambiente non solo attraggono una clientela consapevole, ma si posizionano anche come leader nel mercato. -Essere unici, il vero plus: continua a crescere la richiesta di 'pezzi unici' che riflettano lo stile personale e le esigenze specifiche di ogni cliente. La possibilità di avere un arredo su misura rappresenta non solo un vantaggio per il cliente, ma anche un'opportunità per i designer di distinguersi in un mercato sempre più competitivo. -Design minimalista e funzionale: il minimalismo continua a dominare il panorama del design, con una preferenza per linee pulite e forme semplici. Questo approccio non solo crea ambienti domestici più ordinati, ma risponde anche alla necessità di ottimizzare gli spazi nelle case moderne, sempre più piccole in termini di metratura. Mobili multifunzionali che combinano estetica e funzionalità sono particolarmente richiesti perché permettono di ottimizzare al meglio gli spazi. -Tecnologia integrata per ambienti sempre più connessi: l'integrazione della tecnologia nell'arredo, dalla domotica agli arredi intelligenti, è un trend in forte espansione sul quale le aziende dovranno puntare sempre di più. -Materiali naturali per il ritorno alla terra: legno, pietra e tessuti biologici sono sempre più usati nella realizzazione di mobili e complementi d’arredo. Questi materiali sono molto apprezzati perché donano calore e autenticità e incontrano il sempre maggiore desiderio di sostenibilità dei clienti. “Il settore dell'arredo - spiega Paolo Vismara, fondatore di MobiliDesignOccasioni - è in continua evoluzione, guidato da trend che riflettono le esigenze e i valori dei consumatori moderni. La sostenibilità, la personalizzazione, il minimalismo, l'integrazione tecnologica e l'uso di materiali naturali sono solo alcune delle tendenze che stanno disegnando il settore che vive un periodo molto dinamico, in rapida trasformazione ma, per certi versi, molto complesso con clienti sempre più informati e consapevoli. In questo contesto, il nostro portale è nato proprio con un obiettivo preciso: aiutare i rivenditori a rinnovare i loro spazi espositivi al fine di esporre nei loro showroom arredi in linea con le nuove tendenze". "In pratica, si tratta - chiarisce - di far incontrare la domanda con l’offerta. L’offerta dei prodotti in esposizione che i rivenditori hanno la necessità di rinnovare. La domanda che migliaia di persone manifestano visitando giornalmente il nostro portale alla ricerca di prodotti di design a prezzi scontati. L’offerta, costituita da 15.000 prodotti di riconosciuti brand, consente alle persone che desiderano vivere in un ambiente che rispecchi il proprio stile e i propri gusti, di scoprire il prodotto che corrisponde alle loro esigenze. Pertanto, l’offerta si traduce in un vantaggio per tutti: per i rivenditori che hanno la necessità di vendere i prodotti in esposizione e per i clienti che desiderano acquistare arredamento di design a prezzi competitivi". "Parlando di sostenibilità in termini logistici, proponiamo, grazie alla possibilità di geolocalizzare, la ricerca di promuovere gli acquisti nei negozi di prossimità. MobiliDesignOccasioni, però, non si limita a risolvere un problema logistico, ma risponde all’esigenza di un numero sempre più alto di consumatori di trovare mobili di alta qualità, a prezzi scontati, creando un circolo virtuoso, anche a livello di sostenibilità, che unisce rivenditori e acquirenti", aggiunge. MobiliDesignOccasioni.it ha condotto anche un'indagine sul cliente tipo. Secondo i dati elaborati dal portale, c’è una netta maggioranza di donne (58,7% contro il 41,3% degli uomini) che, dallo smartphone (64,8%), cercano online l’occasione per rinnovare la propria cucina, il proprio soggiorno o acquistare un nuovo tavolo, potendo cercare tra pezzi di design del mercato del mobile per arredare con stile la propria casa. Su MobiliDesignOccasioni i prodotti disponibili per i potenziali acquirenti possono essere acquistati a distanza, tramite trattativa diretta con il rivenditore, oppure recandosi presso il punto vendita per finalizzare l’acquisto. In questo caso, l’acquirente potrà visionare il prodotto e toccarlo con mano. Ma cosa cercano le persone online quando hanno la necessità di rinnovare il proprio arredamento? Nella top 5 elaborata da MobiliDesignOccasioni.it rientrano: cucine, tavoli e sedie, divani, complementi e soggiorni. I prodotti più acquistati, invece, sono: tavoli e sedie, divani, cucine, complementi e letti. “Analizzando i dati disponibili con gli strumenti che consentono il tracciamento geolocalizzato - assicura Paolo Vismara - non ci sono dubbi: le regioni più attive sono la Lombardia, il Lazio, il Veneto, l’Emilia Romagna, il Piemonte, la Campania. In queste aree si concentra il maggior numero dei nostri partner, ma il divario fra una regione e l’altra si sta assottigliando sempre di più". "Nei prossimi mesi, infatti, puntiamo ad allargare il nostro network - annuncia - soprattutto nelle regioni del Centro-Sud e delle isole (Sicilia e Sardegna). Puntiamo a raggiungere una copertura su tutto il territorio nazionale e a investire costantemente in tecnologia e innovazione per migliorare la navigabilità del portale, per offrire un’esperienza di acquisto trasparente, sicura e veloce. MobiliDesignOccasioni è il portale dove domanda e offerta si incontrano per aiutare ogni persona a realizzare i propri sogni in fatto di arredamento di design. Ed è su questo che continuiamo ad impegnarci”. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
League of Legends: benvenuti a Noxus, la nuova stagione
(Adnkronos) - A partire dal 9 gennaio, la Landa degli evocatori si immergerà nell'atmosfera oscura e potente di Noxus. Questa nuova stagione a tema, la prima per League of Legends, introdurrà importanti aggiornamenti di gameplay, un nuovo campione, contenuti grafici a tema e molto altro ancora. L'influenza di Noxus si farà sentire in ogni aspetto del gioco: nuove strutture, musica e un nuovo obiettivo, Atakhan, il portatore di rovina, apparirà al ventesimo minuto di gioco, modificando il terreno e conferendo un buff permanente alla squadra che lo sconfigge. Inoltre, verranno introdotte nuove rune, oggetti e modifiche al Teletrasporto, insieme a un nuovo sistema chiamato Prove di forza, che permetterà di ottenere stivali più potenti. Mel Medarda, già conosciuta dai giocatori di Arcane, si unirà alla formazione di campioni giocabili con un nuovo look ispirato a Noxus. La sua abilità unica le permette di riflettere i proiettili, aggiungendo una nuova dimensione al gameplay. La Stagione Uno sarà ricca di contenuti narrativi, come le Fosse del Giudizio di Noxus, che verranno introdotte attraverso la modalità Arena e altri media esterni. Inoltre, un nuovo minigioco debutterà a stagione inoltrata, collegando esperienze interne ed esterne al gioco. Per quanto riguarda i contenuti grafici, saranno numerosi gli aspetti a tema Noxus, tra cui la linea Ballo della Rosa Nera. Inoltre, faranno ritorno le linee tematiche più amate e verranno introdotte nuove tematiche. Il mondo dell'e-sport di League of Legends vedrà importanti novità, come il draft Senza paura completo e il torneo First Stand. Inoltre, saranno annunciate le sedi dei principali tornei internazionali per i prossimi anni. Per quanto riguarda le modalità di gioco, ARURF sarà attiva durante l'Atto Uno, mentre l'Atto Due reintrodurrà Arena con un aggiornamento a tema noxiano. Inoltre, verranno introdotte nuove modifiche alle mappe di Arena e saranno aggiunti nuovi oggetti e Impianti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Apex Legends: Anomalia Astrale porta il caos interdimensionale con Nostalgia Royale - Il video
(Adnkronos) - Apex Legends è un battle royale free-to-play sviluppato da Respawn Entertainment e pubblicato da Electronic Arts. Lanciato nel 2019, si distingue per il suo gameplay basato su "Leggende", personaggi con abilità uniche, e per la forte enfasi sul lavoro di squadra. Apex Legends vanta oltre 70 milioni di giocatori attivi che potranno godere di un nuovo evento a tempo limitato. "Anomalia Astrale",infatti, promette un'esperienza di gioco ricca di adrenalina e caos interdimensionale. L'evento riporta la modalità "Nostalgia Royale" con una significativa novità: la possibilità di giocarla su tutte le mappe Battle Royale attualmente disponibili. Ecco il trailer dedicato all'evento
I giocatori avranno l'opportunità di rivivere le dinamiche di gioco originali di Apex Legends con "Nostalgia Royale". Questa modalità a tempo limitato riporta armi, leggende, abilità e regole che hanno caratterizzato le prime fasi del gioco. La novità principale risiede nell'estensione delle mappe disponibili: Canyon dei Re, Confini del Mondo, Olympus, Passo della Tempesta, la Luna distrutta e l'E-District saranno tutte teatro di questa esperienza nostalgica. L'evento "Anomalia Astrale" offrirà inoltre la possibilità di ottenere 15 oggetti cosmetici a tema galattico, disponibili per un periodo limitato. Tra questi spiccano le skin "Anarconauta" per Alter e "Orizzonte oscuro" per Horizon, che rappresentano i premi più ambiti dell'evento. Completando le sfide giornaliere, i giocatori guadagneranno "byte", una valuta speciale utilizzabile nel negozio delle ricompense di "Anomalia Astrale". Questo sistema permette ai giocatori di scegliere i premi che desiderano ottenere, offrendo una maggiore personalizzazione dell'esperienza di gioco.
Apex Legends: Dallo squarcio, che include l'evento "Anomalia Astrale", è disponibile per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC tramite EA app, Epic Games Store e Steam. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pluralismo digitale nella nuova era dell'influencer marketing
(Adnkronos) - L’influencer marketing in Italia non mostra segni di rallentamento. L’ultima ricerca dell’Upa (Utenti pubblicità associati, associazione che riunisce le più importanti aziende industriali, commerciali e di servizi che investono in pubblicità e in comunicazione) stima infatti che, nel 2024, gli investimenti pubblicitari in questo settore abbiano raggiunto 352 milioni di euro, registrando un incremento del 9 per cento rispetto all’anno precedente. Anche il Rapporto I-Com 2024 certifica che l’Italia è al terzo posto in Europa per numero di influencer, dopo la Spagna e il Regno Unito. Il Belpaese conta 82 influencer ogni 100mila abitanti, per un giro di affari di 4 miliardi. Il social al top è Instagram, seguito da TikTok e YouTube. Per quanto riguarda i compensi, su Instagram un influencer con 10.000-50.000 follower può guadagnare tra 350 e 1.000 euro per singolo post, mentre chi ha fino a 300.000 follower può percepire tra 1.000 e 5.000 euro (fonte: Listino dei compensi degli influencer 2024 pubblicato da DeRev). Contemporaneamente, dopo il caso Ferragni-Balocco, l’influencer marketing sta entrando in una nuova fase, quella del 'pluralismo digitale': se nel 2023 la regina degli influencer dominava nelle campagne Instagram dei settori beauty e fashion, lo scenario attuale si presenta più frammentato. Kabi Lame mantiene la prima posizione con oltre 82 milioni di follower, seguito da Fabrizio Romano, giornalista esperto di calciomercato che raggiunge i 32 milioni. Chiara Ferragni è terza, ma ha perso 1 milione di follower su Instagram e 100.000 follower su TikTok. Le sue interazioni su queste piattaforme hanno subìto un calo rispettivamente di 50 milioni (-69%) e 12 milioni (-72%) e anche l’engagement non se la passa meglio, passando dal 3,2% all’1% su Instagram (-69%) e dal 2,7% allo 0,73% su TikTok (fonte: dati forniti da Arcadia, società di comunicazione specializzata in monitoraggio delle dinamiche online). “Il pandoro gate - dichiara Francesca Caon, ceo di Caon public relations -ha segnato uno spartiacque tra una prima e una seconda era dell’influencer marketing dopo il monopolio Ferragni, il settore si sta democratizzando sempre di più, dando spazio a nuovi protagonisti come i micro e i nano influencer, su cui i brand stanno puntando molto. I micro e i nano influencer consentono infatti di raggiungere specifiche nicchie di mercato, creando un coinvolgimento più autentico rispetto ai vip”. Questa nuova fase all’insegna del 'pluralismo digitale' solleva anche alcuni interrogativi sul ruolo e sul futuro dell’informazione di qualità in un contesto dominato dalla velocità e dall’immediatezza dei contenuti. “Ci troviamo di fronte - spiega Francesca Caon - a due distinte categorie professionali tra loro antitetiche i creator, capaci di costruire relazioni autentiche con i follower -e i giornalisti, custodi della verifica e della capacità di raccontare ogni notizia da prospettive multiple. Mentre l’influencer si muove con agilità tra viralità e autenticità percepita, l’editoria deve puntare su qualità e autorevolezza. In questo nuovo contesto, i nuovi paradigmi saranno la credibilità dell’informazione e la capacità di distinguersi dagli altri media. Il giornalismo che, per la prima volta nella storia, si è trovato di fronte a una moltiplicazione dei canali di comunicazione prima impensabile e a un aumento del numero di influencer, deve differenziarsi dai social puntando sull’approfondimento e, perché no, qualche volta anche sull’emozione”. “I professionisti delle pubbliche relazioni - osserva Francesca Caon - che ricoprono un ruolo fondamentale nella gestione della reputazione dei brand, saranno il motore di questa integrazione creando una comunicazione integrata che possa unire la credibilità del giornalismo con l'immediatezza e l'engagement degli influencer. Attraverso strategie mirate, i pr possono aiutare i brand a navigare in questo panorama complesso e a garantire che i messaggi siano recepiti in modo efficace e autentico dal pubblico”. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Auto, Scaglione (Accenture): "Per italiani futuro è elettrico ma prezzo influisce su acquisto"
(Adnkronos) - "In Italia circa il 5% delle nuove vetture vendute è full electric e la crescita del mercato sia in Europa che in Italia sta rallentando conseguentemente alla riduzione degli incentivi. Ci troviamo quindi in una fase cruciale per il settore automotive. Sebbene il costo rappresenti certamente una barriera significativa, il nostro studio 'Power shift' evidenzia che i consumatori italiani sono propensi all’acquisto di un’auto elettrica: quasi il 56% dichiara che guiderà un’auto di questa tipologia entro 10 anni, il 22% che attualmente non possiede un ev (electric vehicle) ne considera l’acquisto in un orizzonte temporale più ristretto (5 anni), mentre solo il 10% non lo considera affatto. Anche per gli italiani quindi il futuro apparterrà all’elettrico (siamo secondi solo alla Cina), ma in un orizzonte temporale più lungo del previsto". Lo dice in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia Alberto Scaglione, responsabile mobility e automotive di Accenture. "Il prezzo - osserva - rimane il principale fattore d’incidenza a influenzare l’acquisto. In Cina, infatti, dove il valore economico dei veicoli elettrici è già allineato a quello dei motori tradizionali, la quota di mercato è intorno al 25%. In Europa si è attestata nel 2023 intorno al 14% (Germania 18% e Francia 16%) per poi arrestarsi nel 2024 a fronte della limitazione delle iniziative di incentivazione dei Governi (specialmente in Germania). In Italia, come anticipato, siamo ancora sotto al 5%". "Fino ad oggi - afferma - la diffusione dei veicoli elettrici si è concentrata su uno specifico segmento di consumatori con una maggiore capacità di spesa, attratti dalla tecnologia e dalla sostenibilità. Tuttavia, il mercato offre un potenziale ben più ampio e comprendere quali siano le aspettative dei singoli consumatori è essenziale. Non bastano più solo la sostenibilità e l’elevata tecnologia come driver per attirare i consumatori di massa”. "Oltre al costo (86%) - ricorda Alberto Scaglione - gli italiani reputano prioritari, per l’acquisto di veicoli elettrici, i temi della sicurezza (87%), e dell’affidabilità (84%); elementi in linea con quelli che guidano la scelta anche dei veicoli a combustione interna. Questi dati posizionano l’Italia tra i mercati con la sensibilità più alta verso i sistemi di assistenza e le funzionalità avanzate di sicurezza nei veicoli. I consumatori italiani preferiscono un’esperienza di acquisto dell’elettrico semplice ed altamente digitalizzata: il 37% spera che diventi comune finalizzare online l’intero processo di acquisto, mentre il 54% preferisce ricevere un consiglio in concessionaria, che includa esperienze virtuali. Questi dati riflettono la necessità per le imprese del settore di continuare a sviluppare una strategia omnicanale per costruire fiducia e confermano l’importanza di avere reti di vendita sempre più integrate e digitali". "Si registra - spiega - una maggiore propensione all’utilizzo del canale online negli Stati Uniti, dove il 64% dei consumatori preferisce effettuare il processo di ricerca propedeutico all’acquisto online e in Cina, dove il 58% degli acquirenti auspica che il canale online diventi lo standard per l’acquisto di EV". "Il 71% degli italiani - dice - ritiene inoltre fondamentale poter ricaricare la propria auto elettrica ovunque sia parcheggiata, a casa o in luoghi pubblici; in particolare, il 34% accetta che non sia possibile ricaricare a casa. Da qui il crescente interesse degli italiani per soluzioni di ricarica innovative come i sistemi induttivi o il battery swap. La continua diffusione e la maggior affidabilità delle reti di ricarica continueranno quindi ad essere centrali per convincere i consumatori". "Il 68% degli italiani - riferisce - si aspetta inoltre un maggiore utilizzo di funzionalità automatizzate nel post-vendita, con la vettura che riconosce autonomamente i problemi e interagisce direttamente con i punti di servizio". Ma quali azioni devono intraprendere le aziende del comparto per accelerare la transizione e includere nuovi target? "Oltre alla rinnovata necessità da parte dei Governi - avverte - di rilanciare importanti iniziative sistemiche di sostegno alla domanda nel breve periodo, che accompagneranno l’evoluzione tecnologica votata a ridurre i costi nel medio termine; emerge anche la necessità di sviluppare nell’industria una migliore e rinnovata capacità di diversificare prodotto ed azioni commerciali sulle specifiche esigenze dei consumatori". "A tal fine - commenta Alberto Scaglione - le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale sono un grande abilitatore: consentono infatti di aumentare straordinariamente la capacità di analisi delle informazioni e di migliorare le strategie omnicanali, combinando la ricerca online con il supporto diretto in concessionaria, nonché di essere più proattivi e puntuali nei processi commerciali di interazione fra consumatori ed agenti di vendita". "La nostra ricerca - sottolinea - ha individuato cinque profili distinti di consumatori: stratega, individualista, responsabile, conservatore e frugale. Questi profili rappresentano segmenti di mercato con atteggiamenti e comportamenti specifici (li abbiamo chiamati 'mindsonas' per ricordare il mindset alla base delle scelte), ciascuno dei quali richiede approcci diversificati per promuovere l'adozione dei veicoli elettrici. La conoscenza di queste specificità dei consumatori può consentire alle aziende del settore di proporre offerte e servizi su misura, ampliando l’offerta oltre il target degli early adopters (principalmente Stratega e Individualista), allargandola a tutti gli altri, che costituiscono circa il 60% del potenziale mercato dei veicoli elettrici". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










