Sanremo 2025: un palcoscenico tra musica e tecnologia

(Adnkronos) - Il Festival di Sanremo, la kermesse musicale più attesa d'Italia, quest'anno si presenta con un'innovazione senza precedenti, riflettendo un'evoluzione significativa nel mondo della musica e dell'intrattenimento. Con l'edizione 2025, che avrà inizio l'11 febbraio per terminare poi il 15, Sanremo non solo celebra la musica italiana ma anche la tecnologia che sta ridefinendo le esperienze culturali e musicali. Quest'anno, il palco del Teatro Ariston è stato trasformato in quello che viene definito un "Tecno-Salone delle Feste". Ideato dall'architetto Riccardo Bocchini, il palco si espande verso il pubblico, offrendo una scenografia tridimensionale che cambia dinamicamente durante le esibizioni. Questa evoluzione scenografica non solo esalta le performance ma crea un'esperienza immersiva per il pubblico, sia presente che a casa, attraverso l'uso di tecnologie avanzate come proiezioni olografiche e luci interattive. L'AI sta giocando un ruolo fondamentale nell'edizione 2025. Con strumenti come l'autotune, che ha sollevato dibattiti ma anche consensi per la sua capacità di rendere "intonati" i cantanti, Sanremo si avvicina sempre di più a un uso sofisticato della tecnologia. Tuttavia, l'AI non si ferma qui: assistenti virtuali personalizzati, come Alexa, partecipano attivamente all'evento con funzioni interattive. Gli spettatori possono interagire tramite dispositivi smart per pronostici, quiz e persino per ascoltare canzoni inedite dedicate al festival. Un'altra innovazione significativa è l'introduzione di un tappeto tecnologico e interattivo durante la sfilata dei Big, che permette agli artisti e al pubblico di creare suoni attraverso archi luminosi. Questa fusione di arte e tecnologia non solo rende l'evento più coinvolgente ma apre anche nuove strade per l'intrattenimento, dove l'interazione diretta con il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo. Ma che ruolo possono avere le startup? "Dalle applicazioni per la creazione di musica tramite AI alle soluzioni per la gestione degli eventi, queste startup stanno cambiando il volto del settore - commenta così Gabriele Ferrieri Presidente dell'ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori che prosegue evidenziando come "Il Festival di Sanremo 2025 è un chiaro esempio di come l'arte possa sposarsi con la tecnologia per creare esperienze uniche. Mentre si dibatte sull'impatto di queste innovazioni, una cosa è certa: Sanremo continua a essere un faro di sperimentazione culturale, dimostrando che la musica italiana è pronta ad abbracciare il futuro, una nota alla volta". Conclude Ferrieri (già ForbesU30). Non mancano tuttavia le critiche riguardo a come l'innovazione possa alterare la purezza dell'esperienza musicale, con alcuni che lamentano la mancanza di profondità nei testi a favore di un uso eccessivo della tecnologia. In ogni caso, i sostenitori vedono in queste innovazioni un'opportunità di espansione culturale, rendendo la musica accessibile e coinvolgente come mai prima d'ora.  Immagine: Teatro Ariston (fotogramma) ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google Calendar cancella il Pride e altre ricorrenze inclusive, polemica in Usa

(Adnkronos) - Recentemente, alcuni utenti di Google Calendar hanno espresso disappunto per la rimozione di eventi specifici, come il Pride Month, che in precedenza venivano evidenziati di default. Anche altre ricorrenze, tra cui il Black History Month, il Mese dei nativi americani, il Mese del patrimonio ebraico, il Giorno della Memoria dell'Olocausto e il Mese del patrimonio ispanico, non sono più visualizzate automaticamente. La decisione ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni utenti hanno criticato apertamente la scelta, definendola "vergognosa" e interpretandola come una concessione a ideologie contrarie all'inclusione. Al contempo, negli anni passati, erano state sollevate lamentele riguardanti la presenza di queste notifiche. Google ha confermato di aver apportato modifiche agli eventi predefiniti del calendario, fornendo una diversa motivazione. Un portavoce dell'azienda ha spiegato che, per oltre un decennio, Google ha collaborato con timeanddate.com per visualizzare festività pubbliche e celebrazioni nazionali in Google Calendar. Alcuni anni fa, il team di Calendar aveva iniziato ad aggiungere manualmente una serie più ampia di momenti culturali in diversi paesi del mondo. Tuttavia, a seguito di segnalazioni relative alla mancanza di altri eventi e paesi, l'azienda ha riconosciuto che la gestione manuale e coerente di centinaia di ricorrenze a livello globale non fosse più sostenibile. Pertanto, a metà del 2024, si è deciso di tornare a visualizzare esclusivamente le festività pubbliche e le celebrazioni nazionali fornite da timeanddate.com a livello globale, lasciando agli utenti la possibilità di aggiungere manualmente altri momenti per loro importanti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giornata dell'epilessia, Mecarelli (Fondazione Lice): 'Liste d'attesa ancora lunghissime'

(Adnkronos) - Le liste d'attesa "riguardano anche l'epilessia e sono lunghissime. C'è stato il pensionamento di molti specialisti negli ultimi anni, me compreso, che non sono stati rimpiazzati. Così oggi i colleghi rimasti nei centri pubblici si ritrovano con un bacino di pazienti cronici molto grande. Parliamo di persone che devono essere seguite e devono fare l'elettroencefologramma ma tra un appuntamento e l'altro può passare anche un anno, un situazione non omogenea in tutta Italia perché ci sono regioni che hanno tempi migliori - Emilia Romagna, Lombardia e la Toscana - ma poi c'è tutto il problema del Sud dove l'organizzazione è piena di deficit e si è costretti alla migrazione. A pagarne le spese sono i bambini e le loro famiglie che devono rivolgersi ai centri del Centro Nord, come il Bambino Gesù di Roma, il Meyer di Firenze, il Gaslini di Genova o il Besta di Milano". A fare il punto con l'Adnkronos Salute è Oriano Mecarelli, presidente Fondazione Lice (Lega italiana contro l'epilessia), in vista della Giornata internazionale per l'epilessia il 10 febbraio. Lice e Fondazione Lice organizzazione lunedì una conferenza stampa a Roma a Palazzo Baldassini. L'epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse, per questo l’Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto l’epilessia come malattia sociale. Si stima che nei Paesi industrializzati interessi circa 1 persona su 100: in Italia soffrono di epilessia circa 600mila persone, ben 6 milioni in Europa. Nei Paesi a reddito elevato, l’incidenza dell’epilessia presenta due picchi, rispettivamente nei primi anni di vita e dopo i 75 anni. "Uno dei problemi che dobbiamo affrontare - aggiunge Mecarelli - è legato alla transizione di tutti i piccoli pazienti che crescendo dovrebbero abbandonare i centri pediatrici per quelli per gli adulti ma ci sono difficoltà. Questo insieme alla distribuzione delle strutture sul territorio, che devono essere dotate del personale adeguato e specializzato, e al dover sfruttare meglio la telemedicina, sono le maggiori priorità che abbiamo
 
La Lice e la Fondazione Lice da sempre si battono contro lo stigma della malattia. "Fino a 20 anni l'epilessia non veniva citata da nessuna parte - ricorda il professore - dal 2000 in poi anche a quello che facciamo noi per le campagne di comunicazione è cambiato qualcosa e se ne parla di più sui media e anche online. Ma lo stigma non è stato abbattuto - rimarca - la diagnosi di epilessia spaventa e quasi mai chi la riceve ha le informazioni giuste e la legge non tutela obiettivamente tutti i diritti delle persone con epilessia. Alcuni la nascondono per poter lavorare, conosco anche chirurghi che ne soffrono, ma ci sono tante forme di epilessia e se si hanno quelle resistenti ai farmaci - che sono più di un terzo - la vita si complica. Ci sono problemi per l'inserimento scolastico e lavorativo".  "Serve un maggior impegno delle istituzioni: ancora è fermo alla X Commissione del Senato il disegno di legge sull'epilessia. Spero che si possa accelerare su questo fronte", conclude Mecarelli.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Il PlayStation Network di PS5 non funziona, problemi da diverse ore

(Adnkronos) - Una prolungata interruzione di servizio del PlayStation Network (PSN), che ha avuto un impatto su diverse funzioni principali, è iniziata venerdì sera e si è protratta per diverse ore. La pagina di stato ufficiale del PSN indica che la gestione degli account, le funzionalità di gioco online e social, PlayStation Video, il PlayStation Store e il sito web PlayStation Direct stanno riscontrando problemi. In particolare, per quanto riguarda i giochi, Sony ha riconosciuto potenziali difficoltà nell'avvio di giochi, applicazioni e nell'accesso alle funzioni di rete. La società si è impegnata a risolvere questi problemi il più rapidamente possibile, ma non ha ancora fornito ulteriori dettagli sulla durata prolungata dell'interruzione. I rapporti indicano che intorno alle 2:28 ora italiana, gli utenti hanno riscontrato problemi nel caricamento di giochi digitali acquistati, nella visualizzazione di elenchi di amici, nell'accesso alle informazioni sui trofei e nell'impostazione dello stato online sulla console PS5. Ulteriori tentativi di accedere ai giochi online, come con Fortnite, hanno generato messaggi di errore e impossibilità di accedere intorno alle 6:45 ora italiana. Tuttavia, l'accesso a contenuti digitali archiviati localmente sembrava non essere influenzato. Sony, tramite il suo account @AskPlayStation su X, ha riconosciuto le segnalazioni degli utenti di problemi con il PSN alle 3:46. Mentre il sito web di stato di Sony indica l'inizio dell'interruzione alle 2:00, il servizio di terze parti Downdetector ha registrato segnalazioni di utenti a partire dalle 1:00 ora italiana, con un picco di quasi 70.000 incidenti segnalati. Le discussioni online relative all'interruzione, come sul subreddit r/PlayStation, hanno accumulato un sostanziale feedback da parte degli utenti.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


MG inizia il 2025 con un boom di vendite

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MG inaugura il 2025 con il miglior risultato dal ritorno sul mercato, i numeri sentenziano ben 4.152 vetture consegnate nel mese di gennaio, il miglior risultato di sempre con un incremento del 56% rispetto allo stesso mese del 2024. 
Andrea Bartolomeo – Country Manager e Vice President di SAIC Motor Italy ha dichiarato: ”Un inizio d’anno con l’acceleratore abbassato. L’impegno della squadra MG è costante e dopo un 2024 di grandissima soddisfazione siamo ripartiti con rinnovata concentrazione ed energia. La direzione è quella giusta, gennaio ci ha premiato con un risultato davvero straordinario, il miglior mese dall’inizio dell’avventura. Un grazie sincero a tutto il team, mi riferisco ovviamente ai colleghi e alla rete dei nostri partner".
  I modelli che più hanno fatto segnare questa importante perfomence sono la MG3 Hybrid+ che ha raggiunto una quota del 24,4% tra le compatte full hybrid del segmento B ma anche la nuova MG ZS Hybrid+ ha raggiunto un traguardo importante toccando la quota del 15,9%. Nel 2025 l’impegno di MG nei veicoli NEV prosegue, il secondo trimestre sarà caratterizzato dall’introduzione di due nuovi SUV 100% EV, nei segmenti B e con l’arrivo dell’estate si completerà anche la gamma HS con la tecnologia Hybrid+. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


DS: 70 anni di un’icona automobilistica

(Adnkronos) - Era il 6 ottobre 1955 quando, al Salone dell’Auto di Parigi, venne presentata al mondo un’auto destinata a diventare una leggenda: la DS. Progettata dal visionario Flaminio Bertoni, designer, scultore e pittore, questa vettura ha rivoluzionato il concetto stesso di automobile, unendo estetica e innovazione tecnologica. Dietro alla sua creazione della DS ci sono due uomini geniali: André Lefèbvre, ingegnere aeronautico, promotore della trazione anteriore e fautore di leggerezza, bilanciamento dei pesi e aerodinamica, e Paul Magès, autodidatta straordinario, inventore delle rivoluzionarie sospensioni idropneumatiche, dello sterzo assistito idraulicamente, della frizione automatica e del sistema frenante innovativo. A distanza di 70 anni, l’eredità della DS continua a ispirare il mondo dell’automobile. Xavier Peugeot, CEO di DS Automobiles, ha dichiarato: "Il nostro marchio DS Automobiles si fonda su un'eredità eccezionale, quella della DS 19 nata 70 anni fa. In un mondo automobilistico in rapida evoluzione, continuiamo a portare avanti i valori di innovazione, eccellenza e avanguardia che costituiscono il DNA di questa vettura leggendaria. La DS è diventata un must per i collezionisti di auto, e senza dubbio apprezzeranno la nostra collaborazione con la Zecca francese, i cui oltre 1.100 anni di storia ne fanno l'istituzione più antica di Francia. Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione in onore della nostra storia comune e della pubblicazione di questa moneta speciale".
 

 Per celebrare il 70° anniversario della sua antenata, DS Automobiles ha collaborato con la Zecca francese per la realizzazione di una moneta commemorativa, un tributo all’eredità di un’auto che ha segnato la storia del design e dell’ingegneria. 
Marc Schwartz, CEO della Zecca Francese, ha sottolineato il valore di questa iniziativa: "Il mondo dell’auto e la Zecca francese condividono un gusto distinto per la bellezza e l'innovazione tecnica. Ci è sembrato naturale celebrare il 70° anniversario di un veicolo leggendario: la DS, un’occasione unica per mettere in risalto la competenza delle nostre organizzazioni. Gli appassionati apprezzeranno tutti i riferimenti rappresentati sulle monete di questo evento celebrativo". Settant’anni dopo il suo debutto, la DS continua a essere un simbolo di avanguardia, eleganza e innovazione, conquistando ancora oggi il cuore degli appassionati e dei collezionisti di tutto il mondo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Citroen We Care: garanzia estesa fino a 8 anni

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Citroen We Care è il programma di c che protegge il tuo veicolo fino a 8 anni dalla prima immatricolazione o 160.000 km, garantendo una copertura affidabile e completa su motore, cambio e trasmissione. Questa soluzione si applica a tutti i nuovi veicoli Citroen, indipendentemente dal tipo di alimentazione, offrendo protezione su componenti chiave come motore, cambio e gruppo propulsore. L’attivazione può avvenire in occasione della manutenzione programmata e ha inizio al termine della garanzia legale standard di due anni o di qualsiasi altra copertura fornita dal costruttore.  La copertura è rinnovabile a ogni intervento di manutenzione, per un massimo di 8 anni o 160.000 km (a seconda dell’evento che si verifica per primo). Gli intervalli di manutenzione sono stabiliti in base alla tipologia del motore: • veicoli a combustione interna e ibridi: manutenzione annuale o secondo il chilometraggio previsto. • veicoli elettrici: manutenzione biennale o in base al chilometraggio massimo stabilito. 
Citroen We Care testimonia l'impegno del marchio e dei suoi partner nell'offrire un servizio di alta qualità, assicurando ai clienti un'assistenza prolungata e affidabile nel tempo. Questa estensione di garanzia è disponibile in Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Gran Bretagna, Portogallo, Austria e Paesi Bassi per tutti i proprietari di un nuovo veicolo Citroen. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Opel P4, record di produzione nel 1935

(Adnkronos) - Nel 1935 Opel raggiunse un traguardo storico, superando le 100.000 unità prodotte in soli 12 mesi. Un record per l’epoca, reso possibile grazie alla P4, un modello innovativo e accessibile, destinato a diventare un’icona nel settore automobilistico. Questo risultato rappresentò un rilancio strategico per
Opel, segnando la fine di un lungo capitolo produttivo e preparando il terreno per i futuri sviluppi della casa automobilistica tedesca. La Opel P4 si distingueva per un design semplice e tradizionale, con linee che richiamavano ancora le vetture della fine degli anni ’20. Tuttavia, il suo vero punto di forza era il posizionamento sul mercato: un’auto economica, pensata per essere accessibile a una vasta gamma di clienti. Dal punto di vista tecnico, la P4 condivideva il telaio in acciaio stampato con longheroni e traverse già utilizzato nelle Opel 1.2 Litri e 1.0 Litri, confermandosi più un'evoluzione che un modello completamente nuovo. Le sospensioni con assale rigido, balestre semiellittiche e ammortizzatori idraulici garantivano un’esperienza di guida solida e affidabile. Il motore, un 4 cilindri in linea, derivava direttamente da quello della Opel 1.0 Litri (a sua volta ispirato alla Opel 4 HP "Laubfrosch" degli anni ’20).  Con una cilindrata aumentata da 989 cc a 1.073 cc, erogava 23 CV (17 kW) e consentiva alla P4 di raggiungere una velocità massima di 85 km/h. La trasmissione manteneva un cambio a 3 marce, con frizione monodisco e differenziale a dentatura a spirale.
  Alla base della gamma c’era la berlina a 2 porte, proposta a un prezzo competitivo di 1.650 Marchi. Seguivano la versione furgonata (1.890 Marchi) e le due varianti più prestigiose: • Cabriolet • Spezial-Limousine, una berlina più rifinita e riccamente allestita. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Jeep Avenger, il SUV più venduto in Italia anche nel 2025

(Adnkronos) -
Jeep Avenger si conferma il SUV più venduto in Italia anche nei primi mesi del 2025, consolidando il suo successo nel mercato automobilistico nazionale. Secondo i dati forniti da Dataforce, la Jeep Avenger continua a dominare il settore, mantenendo la leadership tra i B-SUV e rafforzando il suo ruolo chiave nel processo di elettrificazione del mercato. Oltre a essere il SUV più venduto, Avenger si distingue come il primo modello Jeep disponibile in versione 100% elettrica, un elemento che ha contribuito significativamente alla crescita delle vendite. A ulteriore conferma della sua popolarità, la Avenger si posiziona anche al terzo posto nella classifica generale delle auto più vendute in Italia.  Uno dei fattori chiave che hanno decretato il successo di Jeep Avenger è la sua ampia gamma di motorizzazioni, che offre soluzioni adatte a ogni esigenza. Il modello incarna il principio della libertà di scelta, uno dei valori fondanti del brand Jeep. La Avenger è disponibile in quattro varianti: • 100% elettrica, per chi desidera un’esperienza di guida sostenibile e innovativa. • Motore benzina 1.2 da 100 CV con cambio manuale, per chi cerca efficienza e versatilità. • Versione e-Hybrid con cambio automatico, che coniuga prestazioni ed economia di esercizio. • Nuova Jeep Avenger 4xe con trazione integrale da 136 CV, per affrontare qualsiasi tipo di terreno senza compromessi. Il debutto della Jeep Avenger 4xe è avvenuto con la serie speciale The North Face Edition, un’edizione limitata a 4.806 unità – un numero che richiama simbolicamente l’altezza del Monte Bianco. Questo modello esclusivo si distingue per l’impiego di materiali resistenti, tecnologie avanzate e dettagli di design unici, come le finiture Summit Gold e i motivi topografici che esaltano il legame con l’esplorazione e la natura. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Honda Gold Wing 2025: edizione 50° Anniversario

(Adnkronos) - Il 2025 segna un traguardo storico per Honda, che celebra con orgoglio i 50 anni della leggendaria Gold Wing. Fin dal suo debutto nel 1975 con la prima versione roadster da 1000 cc, questa moto ha ridefinito il concetto di turismo su due ruote, rappresentando l’eccellenza in termini di comfort, tecnologia e prestazioni. Nel corso di cinque decenni, l’ammiraglia di casa Honda è cresciuta sia in dimensioni che in cilindrata, diventando il punto di riferimento assoluto per chi cerca il massimo del lusso su due ruote. Nel 2025, in occasione di questo importante anniversario, le GL1800 Gold Wing e Gold Wing Tour ricevono ulteriori aggiornamenti per consolidare il loro primato tra le moto Gran Turismo, mantenendo esclusivamente il cambio DCT per entrambe le versioni. Per omaggiare la storia di questo iconico modello, Honda introduce le edizioni speciali “50° Anniversario”, impreziosite da dettagli esclusivi e tre livree evocative: • Eternal Gold
 
• Bordeaux Red Metallic
 
• Mat Ballistic Black
 

 L’attenzione ai particolari è evidente in ogni elemento dell’edizione speciale. La console centrale e la Smart Key sono arricchite dall’emblema commemorativo “since 1975”, mentre il logo tridimensionale cromato richiama la maestosità di un’aquila e la potenza di un leone. Inoltre, per esaltare l’unicità di questa serie, le edizioni speciali della GL1800 includono una grafica animata dedicata all’accensione del quadro strumenti.  Oltre alle novità estetiche, la GL1800 2025 introduce aggiornamenti tecnici e tecnologici per offrire un’esperienza ancora più raffinata: • migliorata la qualità acustica dell’impianto audio e della funzione interfono pilota/passeggero. • connettività avanzata: supporto Wi-Fi per Apple CarPlay e Android Auto, mantenendo comunque la possibilità di connessione via cavo. • aggiornamenti per l’omologazione Euro5+: implementazione di un nuovo sensore O2 a valle del catalizzatore, diagnostica OBD2-2 e ricalibrazione della ECU.
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